Cronologia dei paragrafi

Titolo
Lamento sulla desolazione del paese
Invito alla penitenza e alla preghiera
Allarme nel giorno del Signore
L'invasione delle cavallette
Visione del giorno del Signore
Invito alla penitenza
2. Risposta del Signore
Fine del flagello e liberazione
Visione di abbondanza
1. L'effusione dello spirito
Temi generali
Accuse ai Fenici e ai Filistei
Convocazione dei popoli
Il giorno del Signore
3. Era paradisiaca della restaurazione di Israele

Titolo (gl 1,1-10)

1:1 Parola del Signore, rivolta a Gioele, figlio di Petuèl. 2 Udite questo, anziani, porgete l'orecchio, voi tutti abitanti della regione. Accadde mai cosa simile ai giorni vostri o ai giorni dei vostri padri? 3 Raccontatelo ai vostri figli, e i vostri figli ai loro figli, e i loro figli alla generazione seguente. 4 Quello che ha lasciato la cavalletta l'ha divorato la locusta; quello che ha lasciato la locusta l'ha divorato il bruco; quello che ha lasciato il bruco l'ha divorato il grillo. 5 Svegliatevi, ubriachi, e piangete, voi tutti che bevete vino, urlate per il vino nuovo che vi è tolto di bocca. 6 Poichè è venuta contro il mio paese una nazione potente e innumerevole, che ha denti di leone, mascelle di leonessa. 7 Ha fatto delle mie viti una desolazione e tronconi delle piante di fico; ha tutto scortecciato e abbandonato, i loro rami appaiono bianchi. 8 Lamèntati come una vergine che si è cinta di sacco per il lutto e piange per lo sposo della sua giovinezza. 9 Sono scomparse offerta e libagione dalla casa del Signore; fanno lutto i sacerdoti, ministri del Signore. 10 Devastata è la campagna, è in lutto la terra, perchè il grano è devastato, è venuto a mancare il vino nuovo, è esaurito l'olio.

1:1 1:1 La parola del Signore, la quale fu indirizzata a Gioele, figliuolo di Petuel. 2 1:2 UDITE questo, o vecchi. e voi, tutti gli abitanti del paese, porgete l'orecchio. Avvenne egli mai a' di' vostri, o mai a' di' de' padri vostri, una cotal cosa? 3 1:3 Raccontatela a' vostri figliuoli. e raccontinla i vostri figliuoli a' lor figliuoli, e i lor figliuoli alla generazione seguente. 4 1:4 La locusta ha mangiato il rimanente della ruca, e il bruco ha mangiato il rimanente della locusta, e il grillo ha mangiato il rimanente del bruco. 5 1:5 Destatevi, ubbriachi, e piangete. e voi bevitori di vino tutti, urlate per lo mosto. perciocche' egli vi e' del tutto tolto di bocca. 6 1:6 Perciocche' e' salita contro al mio paese, una nazione possente e innumerabile. i suoi denti son denti di leone, ed ha de' mascellari di fiero leone. 7 1:7 Ha deserte le mie viti, e scorzati i miei fichi: li ha del tutto spogliati, e lasciati in abbandono. i lor rami son divenuti tutti bianchi. 8 1:8 Lamentati, come una vergine cinta di un sacco per lo marito della sua fanciullezza. 9 1:9 L'offerta di panatica, e da spandere, e' del tutto mancata nella Casa del Signore. i sacerdoti, ministri del Signore, fanno cordoglio. 10 1:10 I campi son guasti, la terra fa cordoglio. percioc-che' il frumento e' stato guasto, il mosto e' seccato, l'olio e' venuto meno.

1:1 1:1 La parola dell'Eterno che fu rivolta a Gioele, figliuolo di Pethuel. 2 1:2 Udite questo, o vecchi! Porgete orecchio, voi tutti abitanti del paese! Avvenne egli mai simil cosa ai giorni vostri o ai giorni de' vostri padri? 3 1:3 Raccontatelo ai vostri figliuoli, e i vostri figliuoli ai loro figliuoli, e i loro figliuoli all'altra generazione! 4 1:4 L'avanzo lasciato dal bruco l'ha mangiato il grillo. l'avanzo lasciato dal grillo l'ha mangiato la cavalletta. l'avanzo lasciato dalla cavalletta, l'ha mangiato la locusta. 5 1:5 Destatevi, ubriachi, e piangete! Urlate voi tutti, bevitori di vino, poichè il mosto v'e' tolto di bocca! 6 1:6 Un popolo forte e senza numero e' salito contro al mio paese. I suoi denti son denti di leone, e ha mascellari da leonessa. 7 1:7 Ha devastato la mia vigna, ha ridotto in minuti pezzi i miei fichi, li ha del tutto scorzati, e lasciati la', coi rami tutti bianchi. 8 1:8 Lamèntati come vergine cinta di sacco che piange lo sposo della sua giovinezza! 9 1:9 Offerta e libazione sono scomparsi dalla casa dell'Eterno. i sacerdoti, ministri dell'Eterno, fanno cordoglio. 10 1:10 La campagna e' devastata, il suolo fa cordoglio, perchè il frumento e' distrutto, il mosto e' seccato, e l'olio languisce.

1:1 1:1 Parola del SIGNORE rivolta a Gioele, figlio di Petuel. 2 1:2 Udite questo, o vecchi! Porgete orecchio, voi tutti abitanti del paese! è mai avvenuta una cosa simile ai giorni vostri o ai giorni dei vostri padri? 3 1:3 Raccontatelo ai vostri figli, e i vostri figli ai loro figli, e i loro figli alla generazione successiva! 4 1:4 L'avanzo lasciato dal bruco l'ha mangiato il grillo. l'avanzo lasciato dal grillo l'ha mangiato la cavalletta. l'avanzo lasciato dalla cavalletta, l'ha mangiato la locusta. 5 1:5 Svegliatevi, ubriachi, e piangete! Lamentatevi tutti, bevitori di vino, per il vino nuovo che vi è tolto di bocca! 6 1:6 Un popolo forte e innumerevole è salito contro il mio paese. I suoi denti sono denti di leone, e ha mascelle da leonessa. 7 1:7 Ha devastato la mia vigna, ha fatto a pezzi i miei fichi, ha tolto loro la corteccia e li ha lasciati là, con i rami tutti bianchi. 8 1:8 Lamentati come una vergine vestita di sacco che piange lo sposo della sua giovinezza! 9 1:9 Offerte e libazioni sono scomparse dalla casa del SIGNORE. i sacerdoti, ministri del SIGNORE, fanno cordoglio. 10 1:10 La campagna è devastata, la terra piange, perchè il grano è distrutto, il mosto è svanito, e l'olio manca.

1:1 1:1 La parola dell’Eterno che fu rivolta a Gioele, figlio di Pethuel. 2 1:2 Udite questo, o anziani, ascoltate, voi tutti abitanti del paese. è mai avvenuta una simile cosa ai vostri giorni o ai giorni dei vostri padri? 3 1:3 Raccontatelo ai vostri figli, e i vostri figli ai loro figli, e i loro figli all’altra generazione. 4 1:4 L’avanzo lasciato dal bruco l’ha mangiato la cavalletta, l’avanzo lasciato dalla cavalletta l’ha mangiato la larva della cavalletta, l’avanzo lasciato dalla larva l’ha mangiato la locusta. 5 1:5 Destatevi, ubriachi, e piangete. gemete voi tutti, bevitori di vino, per il mosto che vi è stato tolto di bocca. 6 1:6 Poichè una nazione forte e senza numero è salita contro il mio paese. I suoi denti sono denti di leone, e ha zanne di leonessa. 7 1:7 Ha devastato la mia vite, ha fatto a pezzi il mio fico, l’ha completamente scortecciato e l’ha gettato via. i suoi rami sono rimasti bianchi. 8 1:8 Piangi come una vergine cinta di sacco per lo sposo della sua giovinezza. 9 1:9 Dalla casa dell’Eterno sono scomparse offerte di cibo e la libazione. i sacerdoti, i ministri dell’Eterno, fanno cordoglio. 10 1:10 La campagna è devastata, il paese è in lutto, perchè il frumento è distrutto, il mosto è inaridito e l’olio è venuto meno.

1:1 Parola del Signore, rivolta a Gioele figlio di Petuèl. 2 Udite questo, anziani, porgete l'orecchio, voi tutti abitanti della regione. Accadde mai cosa simile ai giorni vostri o ai giorni dei vostri padri? 3 Raccontatelo ai vostri figli e i figli vostri ai loro figli e i loro figli alla generazione seguente. 4 L'avanzo della cavalletta l'ha divorato la locusta, l'avanzo della locusta l'ha divorato il bruco, l'avanzo del bruco l'ha divorato il grillo. 5 Svegliatevi, ubriachi, e piangete, voi tutti che bevete vino, urlate per il vino nuovo che vi è tolto di bocca. 6 Poichè è venuta contro il mio paese una nazione potente, senza numero, che ha denti di leone, mascelle di leonessa. 7 Ha fatto delle mie viti una desolazione e tronconi delle piante di fico; li ha tutti scortecciati e abbandonati, i loro rami appaiono bianchi. 8 Piangi, come una vergine che si è cinta di sacco per il fidanzato della sua giovinezza. 9 Sono scomparse offerta e libazione dalla casa del Signore; fanno lutto i sacerdoti, ministri del Signore. 10 Devastata è la campagna, piange la terra, perchè il grano è devastato, è venuto a mancare il vino nuovo, è esaurito il succo dell'olivo.

Mappa

Commento di un santo

Essi, essendo tali, recipienti di ira adattati per la rovina (Rm 9, 22), _schiacciavano ilnaso e, per così dire, emettevano, come da una fonte, un lungo osceno rumore dalle narici. Strappavano le vesti delle sante vergini di Cristo, la cui ascesi era ad immagine dei santi angeli, e le conducevano nude, come la natura le aveva fatte, per tutta la città, deridendole con impudenza a loro piacimento. E quanto si compiva era del tutto crudele e barba ro. Se qualcuno poi, per compassione, si opponeva a queste cose con discorsi di esortazione, questi era mandato via ferito. Ma, o che disgrazia!, molte vergini subirono grave violenza nel loro corpo, molte colpite con bastoni rimasero morte e non si permetteva neppure che i loro corpi fossero consegnati alle esequie funebri.E così fino ad oggi, nonostante le l gnanze dei genitori, molti cadaveri non SI trovano. Ma perchè narro le piccole offese piuttosto che le grandi? Perchè indugio in queste e non vado rapidamen te alle cose più urgenti? Ben so che voi ve ne stupirete e rimarrete con noi per lungo tempo attoniti, meravigliati per la benevolenza del Signore che non distrugge il mondo fin dalle sue fondamenta. Infatti quegli empi conswnarono proprio sull'altare quelle empietà che, secondo quanto è stato scritto, non furono nè fatte nè udite "al tempo dei nostri padri".

Autore

Teodoreto

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia