Cronologia dei paragrafi

Tristezze dell'esilio
L'annunzio del castigo attira la persecuzione sul profeta
Castigo del delitto di Baal-Peer
Castigo del delitto di Galgala
Distruzione degli emblemi idolatrici di Israele
Israele ha deluso l'aspettativa del Signore
Il Signore vendicherà il suo amore misconosciuto
Ma il Signore perdona
Il ritorno dall'esilio
Perversione politica e religiosa di Israele
Contro Giacobbe ed Efraim
Prospettive di riconciliazione
Castigo dell'idolatria
Castigo dell'ingratitudine
Fine del regno
La rovina inevitabile
Ritorno sincero di Israele al Signore

Tristezze dell'esilio (os 9,1-6)

9:1 Israele, non rallegrarti fino all'esultanza come gli altri popoli, perchè hai praticato la prostituzione, abbandonando il tuo Dio, hai amato il compenso della tua prostituzione su tutte le aie per il grano. 2 L'aia e il tino non li nutriranno e il vino nuovo verrà loro a mancare. 3 Non potranno restare nella terra del Signore, ma èfraim ritornerà in Egitto e in Assiria mangeranno cibi impuri. 4 Non faranno più libagioni di vino al Signore, non gli saranno graditi i loro sacrifici, saranno per loro come pane di lutto: quanti ne mangiano diventano impuri. Il loro pane sarà tutto per loro, ma non entrerà nella casa del Signore. 5 Che cosa farete nei giorni delle solennità, nei giorni della festa del Signore? 6 Ecco, sono sfuggiti alla rovina, l'Egitto li accoglierà, Menfi sarà la loro tomba. I loro tesori d'argento passeranno alle ortiche e nelle loro tende cresceranno i cardi.

9:1 9:1 NON rallegrarti, o Israele, per festeggiar come gli altri popoli. perciocche' tu hai fornicato, lasciando l'Iddio tuo. tu hai amato il proezzo delle fornicazioni, soproa tutte le aie del frumento. 2 9:2 L'aia e il tino non li pasceranno. e il mosto fallira' loro. 3 9:3 Non abiteranno nel paese del Signore. anzi Efraim tornera' in Egitto, e mange-ranno cibi immondi in Assiria. 4 9:4 Le loro offerte da spandere di vino non son fatte da loro al Signore. e i lor sacrificii non gli son grati. sono loro come cibo di cordoglio. chiunque ne mangia si contamina. perciocche' il lor cibo e' per le lor persone, esso non entrera' nella casa del Signore. 5 9:5 Che farete voi a' di' delle solennita', e a' giorni delle feste del Signore? 6 9:6 Conciossiache', ecco, se ne sieno andati via, per lo guasto. Egitto li accogliera', Mof li seppellira'. le ortiche erederanno i luoghi di diletto, comperati da' lor danari. le spine cresceranno ne' lor tabernacoli.

9:1 9:1 Non ti rallegrare, o Israele, fino all'esultanza, come i popoli. poichè ti sei prostituito, abbandonando il tuo Dio. hai amato il salario della prostituzione soproa tutte le aie da frumento! 2 9:2 L'aia e lo strettoio non li nutriranno, e il mosto deludera' la loro speranza. 3 9:3 Essi non dimoreranno nel paese dell'Eterno, ma Efraim tornera' in Egitto, e, in Assiria, mangeranno cibi impuri. 4 9:4 Non faranno piu' libazioni di vino all'Eterno, e i loro sacrifizi non gli saranno accetti. saran per essi come un cibo di lutto. chiunque ne mangera' sara' contaminato. poichè il loro pane sara' per loro. non entrera' nella casa dell'Eterno. 5 9:5 Che farete nei giorni delle solennita', e nei giorni di festa dell'Eterno? 6 9:6 Poichè, ecco, essi se ne vanno a motivo della devastazione. l'Egitto li raccogliera', Memfi li seppellira'. le loro cose proeziose, comproate con danaro, le possederanno le ortiche. le spine cresceranno nelle loro tende.

9:1 9:1 Non ti rallegrare, o Israele, fino all'esultanza, come i popoli. perchè ti sei prostituito, abbandonando il tuo Dio. hai amato il compenso della prostituzione su tutte le aie da frumento! 2 9:2 L'aia e il frantoio non li nutriranno, e il mosto deluderà la loro speranza. 3 9:3 Essi non abiteranno nel paese del SIGNORE, ma Efraim ritornerà in Egitto e in Assiria, mangeranno cibi impuri. 4 9:4 Non faranno più libazioni di vino al SIGNORE, i loro sacrifici non gli saranno graditi. saranno per essi come un cibo di lutto. chiunque ne mangerà sarà contaminato. poichè il loro pane sarà per loro soltanto, e non entrerà nella casa del SIGNORE. 5 9:5 Che farete nei giorni delle solennità e nei giorni di festa del SIGNORE? 6 9:6 Essi infatti se ne vanno a motivo della devastazione. l'Egitto li raccoglierà, Memfi li seppellirà. le loro cose proeziose, comproate con denaro, le possederanno le ortiche. le spine cresceranno nelle loro tende.

9:1 9:1 Non rallegrarti, o Israele, per esultare come gli altri popoli, perchè ti sei prostituito, allontanandoti dal tuo DIO. hai amato il salario della prostituta su tutte le aie di grano. 2 9:2 L’aia e il torchio non li nutriranno e il mosto li la-scerà delusi. 3 9:3 Essi non abiteranno nel paese dell’Eterno, ma E-fraim ritornerà in Egitto e in Assiria mangeranno cibi impuri. 4 9:4 Non faranno più libazioni di vino all’Eterno e i loro sacrifici non gli saranno graditi. Saranno per loro come un cibo di lutto. chiunque ne mangerà sarà contaminato, perchè il loro pane sarà per sostenere la loro vita, non entrerà nella casa dell’Eterno. 5 9:5 Che cosa farete nei giorni delle solennità e nei giorni di festa dell’Eterno? 6 9:6 Poichè ecco, anche se sono sfuggiti alla distruzione, l’Egitto li radunerà insieme, Mof li seppellirà. le loro cose proeziose d’argento le possederanno le ortiche, e nelle loro tende cresceranno le spine.

9:1 Non darti alla gioia, Israele, non far festa con gli altri popoli, perchè hai praticato la prostituzione, abbandonando il tuo Dio, hai amato il prezzo della prostituzione su tutte le aie da grano. 2 L'aia e il tino non li nutriranno e il vino nuovo verrà loro a mancare. 3 Non potranno restare nella terra del Signore, ma Efraim ritornerà in Egitto e in Assiria mangeranno cibi immondi. 4 Non faranno più libazioni di vino al Signore, i loro sacrifici non gli saranno graditi. Pane di lutto sarà il loro pane, coloro che ne mangiano diventano immondi. Il loro pane sarà tutto per loro, ma non entrerà nella casa del Signore. 5 Che farete nei giorni delle solennità, nei giorni della festa del Signore? 6 Ecco sono sfuggiti alla rovina, l'Egitto li accoglierà, Menfi sarà la loro tomba. I loro tesori d'argento passeranno alle ortiche e nelle loro tende cresceranno i pruni.

Mappa

Commento di un santo

Tuttavia Dio non ritenne vergogna assumere la carne per via di quelle membra e con quelle membra che egli stesso plasmò. Chi ce lo dice? IlSignore che lo assicurò a Geremia: Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo, prima che tu uscissi alla luce, ti avevo consacrato (Ger l, 5). Dio che plasmò l'uomo toccandone senza vergogna la carne non potè certo venir meno al pudore nel plasmarsi quella santa carne che velò la sua divinità. è del resto Dio che da sempre forma le creature nel seno d'una madre . Lo dice Giobbe: Non m'hai colato forse come latte e fatto accagliare come cacio? Di pelle e di carne mi hai rivestito, d'ossa e di nervi mi hai intessuto (Gb 10, 1011). Nulla è contaminante nella formazione d'un uomo, a meno che non intervengano a contaminarla l'adulterio e l'incontinenza. Dio formò Adamo e formò Eva, e plasmò con le sue mani divine sia il maschio sia la femmina, nè alcuna parte del loro corpo al principio fu creata impura. Tacciano tutti gli eretici che condannano il corpo o piuttosto il Creatore del corpo. Quanto a noi, però, ricordiamoci di quel che scrisse Paolo: Non sapete che i vostri corpi sono tempio dello Spirito Santo che è in voi? (l Cor 6, 19). TI profeta parlando a nome di Gesù affermava: ''La mia carne è la loro'.

Autore

Cirillo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia