Cronologia dei paragrafi

L'angelo Gabriele spiega la profezia
Visione dell'uomo vestito di lino dal libro del daniele
Apparizione dell'angelo
L'annunzio profetico
Prime guerre tra Seleucidi e Lagidi
Antioco Epifane
Fine del persecutore
La resurrezione e la retribuzione
La profezia sigillata
Susanna e il giudizio di Daniele
Daniele e i sacerdoti di Bel
Daniele uccide il drago
Daniele nella fossa dei leoni

L'angelo Gabriele spiega la profezia (dan 9,2-99)

9:2 nel primo anno del suo regno io, Daniele, tentavo di comprendere nei libri il numero degli anni di cui il Signore aveva parlato al profeta Geremia e che si dovevano compiere per le rovine di Gerusalemme, cioè settant'anni. 3 Mi rivolsi al Signore Dio alla ricerca di un responso con preghiera e suppliche, con il digiuno, veste di sacco e cenere 4 e feci la mia preghiera e la mia confessione al Signore, mio Dio: "Signore Dio, grande e tremendo, che sei fedele all'alleanza e benevolo verso coloro che ti amano e osservano i tuoi comandamenti, 5 abbiamo peccato e abbiamo operato da malvagi e da empi, siamo stati ribelli, ci siamo allontanati dai tuoi comandamenti e dalle tue leggi! 6 Non abbiamo obbedito ai tuoi servi, i profeti, i quali nel tuo nome hanno parlato ai nostri re, ai nostri prìncipi, ai nostri padri e a tutto il popolo del paese. 7 A te conviene la giustizia, o Signore, a noi la vergogna sul volto, come avviene ancora oggi per gli uomini di Giuda, per gli abitanti di Gerusalemme e per tutto Israele, vicini e lontani, in tutti i paesi dove tu li hai dispersi per i delitti che hanno commesso contro di te. 8 Signore, la vergogna sul volto a noi, ai nostri re, ai nostri prìncipi, ai nostri padri, perchè abbiamo peccato contro di te; 9 al Signore, nostro Dio, la misericordia e il perdono, perchè ci siamo ribellati contro di lui, 10 non abbiamo ascoltato la voce del Signore, nostro Dio, nè seguito quelle leggi che egli ci aveva dato per mezzo dei suoi servi, i profeti. 11 Tutto Israele ha trasgredito la tua legge, si è allontanato per non ascoltare la tua voce; così si è riversata su di noi la maledizione sancita con giuramento, scritto nella legge di Mosè, servo di Dio, perchè abbiamo peccato contro di lui. 12 Egli ha messo in atto quelle parole che aveva pronunciato contro di noi e i nostri governanti, mandando su di noi un male così grande, che sotto tutto il cielo mai è accaduto nulla di simile a quello che si è verificato per Gerusalemme. 13 Tutto questo male è venuto su di noi, proprio come sta scritto nella legge di Mosè. Tuttavia noi non abbiamo supplicato il Signore, nostro Dio, convertendoci dalle nostre iniquità e riconoscendo la tua verità. 14 Il Signore ha vegliato sopra questo male, l'ha mandato su di noi, poichè il Signore, nostro Dio, è giusto in tutte le cose che fa, mentre noi non abbiamo ascoltato la sua voce. 15 Signore, nostro Dio, che hai fatto uscire il tuo popolo dall'Egitto con mano forte e ti sei fatto un nome qual è oggi, noi abbiamo peccato, abbiamo agito da empi. 16 Signore, secondo la tua giustizia, si plachi la tua ira e il tuo sdegno verso Gerusalemme, tua città, tuo monte santo, poichè per i nostri peccati e per l'iniquità dei nostri padri Gerusalemme e il tuo popolo sono oggetto di vituperio presso tutti i nostri vicini. 17 Ora ascolta, nostro Dio, la preghiera del tuo servo e le sue suppliche e per amor tuo, o Signore, fa' risplendere il tuo volto sopra il tuo santuario, che è devastato. 18 Porgi l'orecchio, mio Dio, e ascolta: apri gli occhi e guarda le nostre distruzioni e la città sulla quale è stato invocato il tuo nome! Noi presentiamo le nostre suppliche davanti a te, confidando non sulla nostra giustizia, ma sulla tua grande misericordia. 19 Signore, ascolta! Signore, perdona! Signore, guarda e agisci senza indugio, per amore di te stesso, mio Dio, poichè il tuo nome è stato invocato sulla tua città e sul tuo popolo". 20 Mentre io stavo ancora parlando e pregavo e confessavo il mio peccato e quello del mio popolo Israele e presentavo la supplica al Signore, mio Dio, per il monte santo del mio Dio, 21 mentre dunque parlavo e pregavo, Gabriele, che io avevo visto prima in visione, volò veloce verso di me: era l'ora dell'offerta della sera. 22 Egli, giunto presso di me, mi rivolse la parola e mi disse: "Daniele, sono venuto per istruirti e farti comprendere. 23 Fin dall'inizio delle tue suppliche è uscita una parola e io sono venuto per annunciartela, poichè tu sei un uomo prediletto. Ora sta' attento alla parola e comprendi la visione: 24 Settanta settimane sono fissate per il tuo popolo e per la tua santa città per mettere fine all'empietà, mettere i sigilli ai peccati, espiare l'iniquità, stabilire una giustizia eterna, suggellare visione e profezia e ungere il Santo dei Santi. 25 Sappi e intendi bene: da quando uscì la parola sul ritorno e la ricostruzione di Gerusalemme fino a un principe consacrato, vi saranno sette settimane. Durante sessantadue settimane saranno restaurati, riedificati piazze e fossati, e ciò in tempi angosciosi. 26 Dopo sessantadue settimane, un consacrato sarà soppresso senza colpa in lui. Il popolo di un principe che verrà distruggerà la città e il santuario; la sua fine sarà un'inondazione e guerra e desolazioni sono decretate fino all'ultimo. 27 Egli stringerà una solida alleanza con molti per una settimana e, nello spazio di metà settimana, farà cessare il sacrificio e l'offerta; sull'ala del tempio porrà l'abominio devastante, finchè un decreto di rovina non si riversi sul devastatore".

9:2 9:2 nell'anno proimo di esso, io Daniele avendo inteso per i libri che il numero degli anni, de' quali il Signore avea parlato al profeta Geremia, ne' quali si dovevano compiere le desolazioni di Gerusalemme, era di settan-t'anni. 3 9:3 volsi la mia faccia verso il Signore Iddio, con digiuno, con sacco, e con cenere, per dispormi ad orazione, e supplicazione. e feci orazione, e confessione al Signore Iddio mio, e dissi: 4 9:4 Ahi! Signore, Dio grande, e tremendo, che osservi il patto, e la benignita', a quelli che ti amano, ed osservano i tuoi comandamenti. 5 9:5 noi abbiam peccato, ed abbiamo operato iniquamente, ed empiamente. e siamo stati ribelli, e ci siam rivolti da' tuoi comandamenti, e dalle tue leggi. 6 9:6 E non abbiamo ubbidito a' profeti tuoi servitori, i quali hanno, in Nome tuo, parlato a' nostri re, a' nostri proincipi, ed a' nostri padri, ed a tutto il popolo del paese. 7 9:7 A te appartiene la giustizia, o Signore. ed a noi la confusion di faccia, come appare al di' d'oggi. agli uomini di Giuda, agli abitanti di Gerusalemme, ed a tutto Israele, vicini, e lontani, in tutti i paesi dove tu li hai scacciati per lo misfatto loro, che han commesso contro a te. 8 9:8 O Signore, a noi appartiene la confusion di faccia, a' nostri re, a' nostri proincipi, e a' nostri padri. con-ciossiache' abbiam peccato contro a te. 9 9:9 Al Signore Iddio nostro appartengono le misericordie, e i perdoni. perciocche' noi ci siam ribellati contro a lui. 10 9:10 e non abbiamo ubbidito alla voce del Signore Iddio nostro, per camminar nelle sue leggi, ch'egli ci ha proposte per li profeti suoi servitori. 11 9:11 E tutto Israele ha trasgredita la tua Legge, e si e' tratto indietro, per non ascoltar la tua voce. laonde e' stata versata soproa noi l'esecrazione, e il giuramento, scritto nella Legge di Mose', servitor di Dio. perciocche' noi abbiam peccato contro a lui. 12 9:12 Ed egli ha messe ad effetto le sue parole, ch'egli avea pronunziate contro a noi, e contro a' nostri rettori, che ci han retti, facendo venir soproa noi un mal grande. talche' giammai, sotto tutti i cieli, non avvenne cosa simile a quello ch'e' avvenuto in Gerusalemme. 13 9:13 Tutto questo male e' venuto soproa noi, secondo quello ch'e' scritto nella Legge di Mose'. e pur noi non abbiam supplicato al Signore Iddio nostro, convertendoci dalle nostre iniquita', e attendendo alla tua verita'. 14 9:14 E il Signore ha vigilato soproa questo male, e l'ha fatto venir soproa noi. per-ciocche' il Signore Iddio nostro e' giusto in tutte le sue opere ch'egli ha fatte. con-ciossiache' noi non abbiamo ubbidito alla sua voce. 15 9:15 Or dunque, o Signore Iddio nostro, che traesti il tuo popolo fuor del paese di Egitto, con man forte, e ti acquistasti un Nome, qual'e' al di' d'oggi. noi abbiam peccato, noi abbiamo operato empiamente. 16 9:16 Signore, secondo tutte le tue giustizie, racquetisi, ti proego, l'ira tua, e il tuo cruccio, inverso Gerusalemme, tua citta'. inverso il monte tuo santo. concios-siache', per li nostri peccati, e per l'iniquita' de' nostri padri, Gerusalemme, e il tuo popolo, sieno in vituperio appo tutti quelli che sono d'intorno a noi. 17 9:17 Ed ora, ascolta, o Dio nostro, l'orazione del tuo servitore, e le sue supplicazioni. e per amor del Signore, fa' risplendere il tuo volto soproa il tuo santuario, che e' desolato. 18 9:18 Inchina, o Dio mio, il tuo orecchio, ed ascolta. aproi gli occhi, e vedi le nostre desolazioni, e la citta' che si chiama del tuo Nome. perciocche' noi non proesentiamo le nostre supplicazioni nel tuo cospetto, fondati soproa le nostre giustizie, anzi soproa le tue grandi misericordie. 19 9:19 Signore, esaudisci. Signore, perdona. Signore, attendi, ed opera, senza indugio, per amor di te stesso, o Dio mio. perciocche' la tua citta', e il tuo popolo, si chiamano del tuo Nome. 20 9:20 Ora, mentre io parlava ancora, e faceva orazione, e confessione del mio peccato, e del peccato del mio popolo Israele. e proesentava la mia supplicazione davanti al Signore Iddio mio, per lo monte santo dell'Iddio mio. 21 9:21 mentre io parlava ancora, orando, quell'uomo Gabriele, il quale io avea veduto in visione al proincipio, volo' ratto, e mi tocco', intorno al tempo dell'offerta della sera. 22 9:22 Ed egli m'insegno', e parlo' meco, e disse: Daniele, io sono ora uscito per darti ammaestramento, ed intendimento. 23 9:23 Fin dal cominciamento delle tue supplicazioni, la parola e' uscita. ed io son venuto per annunziarte/a. perciocche' tu sei uomo gradito. ora dunque pon mente alla parola, e intendi la visione. 24 9:24 Vi sono settanta settimane determinate soproa il tuo popolo, e soproa la tua santa citta', per terminare il misfatto, e per far venir meno i peccati, e per far purgamento per l'iniquita', e per addurre la giustizia eterna, e per suggellar la visione, ed i profeti. e per ungere il Santo de' santi. 25 9:25 Sappi adunque, ed intendi, che da che sara' uscita la parola, che Gerusalemme sia riedificata, infino al Messia, Capo dell'esercito, vi saranno sette settimane, e altre sessantadue settimane, nelle quali saranno di nuovo edificate le piazze, e le mura, e i fossi. e cio', in tempi angosciosi. 26 9:26 E dopo quelle sessan-tadue settimane, essendo sterminato il Messia senza, che gli resti piu' nulla, il popolo del Capo dell'esercito a venire distruggera' la citta', e il santuario. e la fine di essa sara' con inondazione, e vi saranno desolazioni determinate infino al fine della guerra. 27 9:27 Ed esso confermera' il patto a molti in una settimana. e nella meta' della settimana fara' cessare il sacrificio, e l'offerta. poi verra' il desertatore soproa le ale abbominevoli. e fino alla finale e determinata perdizione, quell'inondazione sara' versata soproa il popolo desolato.

9:2 9:2 il proimo anno del suo regno, io, Daniele, meditando sui libri, vidi che il numero degli anni di cui l'Eterno avea parlato al profeta Geremia, e durante i quali Gerusalemme dovea essere in mine, era di settantanni. 3 9:3 E volsi la mia faccia verso il Signore Iddio, per dispormi alla proeghiera e alle supplicazioni, col digiuno, col sacco e con la cenere. 4 9:4 E feci la mia proeghiera e la mia confessione all'Eterno, al mio Dio, dicendo: 'O Signore, Dio grande e tremendo, che mantieni il patto e continui la benignita' a quelli che t'amano e osservano i tuoi comandamenti ! 5 9:5 Noi abbiamo peccato, ci siam condotti iniquamente, abbiamo operato malvagiamente, ci siamo ribellati, e ci siamo allontanati dai tuoi comandamenti e dalle tue proescrizioni, 6 9:6 non abbiam dato ascolto ai profeti, tuoi servi, che hanno parlato in tuo nome ai nostri re, ai nostri capi, ai nostri padri, e a tutto il popolo del paese. 7 9:7 A te, o Signore, la giustizia. a noi, la confusione della faccia, come avviene al di' d'oggi: agli uomini di Giuda, agli abitanti di Gerusalemme e a tutto Israele, vicini e lontani, in tutti i paesi dove li hai cacciati, a motivo delle infedelta' che hanno commesse contro di te. 8 9:8 O Signore, a noi la confusione della faccia, ai nostri re, ai nostri capi e ai nostri padri, perchè abbiam peccato contro di te. 9 9:9 Al Signore, ch'e' il nostro Dio, appartengono la misericordia e il perdono. poichè noi ci siamo ribellati a lui, 10 9:10 e non abbiam dato ascolto alla voce dell'Eterno, dell'Iddio nostro, per camminare secondo le sue leggi, ch'egli ci avea poste dinanzi mediante i profeti suoi servi. 11 9:11 Si', tutto Israele ha trasgredito la tua legge, s'e' sviato per non ubbidire alla tua voce. e cosi' su noi si son riversate le maledizioni e improecazioni che sono scritte nella legge di Mose', servo di Dio, perchè noi abbiam peccato contro di lui. 12 9:12 Ed egli ha mandato ad effetto le parole che aveva pronunziate contro di noi e contro i nostri giudici che ci governano, facendo venir su noi una calamita' cosi' grande, che sotto tutto il cielo nulla mai e' stato fatto di simile a quello ch'e' stato fatto a Gerusalemme. 13 9:13 Com'e' scritto nella legge di Mose', tutta questa calamita' ci e' venuta addosso. e, nondimeno, non abbiamo implorato il favore dell'Eterno, del nostro Dio, ritraendoci dalle nostre iniquita' e rendendoci attenti alla sua verita'. 14 9:14 E l'Eterno ha vegliato su questa calamita', e ce l'ha fatta venire addosso. perchè l'Eterno, il nostro Dio, e' giusto in tutto quello che ha fatto, ma noi non abbiamo ubbidito alla sua voce. 15 9:15 Ed ora, o Signore, Iddio nostro, che traesti il tuo popolo fuori del paese d'Egitto con mano potente, e ti facesti il nome che hai oggi, noi abbiamo peccato, abbiamo operato malvagiamente. 16 9:16 O Signore, secondo tutte le tue opere di giustizia, fa', ti proego, che la tua ira e il tuo furore si ritraggano dalla tua citta' di Gerusalemme, il tuo monte santo. poichè per i nostri peccati e per le iniquita' de' nostri padri, Gerusalemme e il tuo popolo sono esposti al vituperio di tutti quelli che ci circondano. 17 9:17 Ora dunque, o Dio nostro, ascolta la proeghiera del tuo servo e le sue supplicazioni, e fa' risplendere il tuo volto sul tuo desolato santuario, per amor del Signore! 18 9:18 O mio Dio, inclina il tuo orecchio, ed ascolta. aproi gli occhi e guarda le nostre desolazioni, e la citta' sulla quale e' invocato il tuo nome. poichè noi umilmente proesentiamo le nostre supplicazioni nel tuo cospetto, fondati non sulle nostre opere giuste, ma sulle tue grandi compassioni. 19 9:19 O Signore, ascolta! Signore, perdona! Signore, sii attento ed agisci. non indugiare, per amor di te stesso, o mio Dio, perchè il tuo nome e' invocato sulla tua citta' e sul tuo popolo!' 20 9:20 Mentre io parlavo ancora, proegando e confessando il mio peccato e il peccato del mio popolo d'Israele, e proesentavo la mia supplicazione all'Eterno, al mio Dio, per il monte santo del mio Dio, 21 9:21 mentre stavo ancora parlando in proeghiera, quell'uomo, Gabriele, che avevo visto nella visione da proincipio, mandato con rapido volo, s'avvicino' a me, verso l'ora dell'oblazione della sera. 22 9:22 E mi ammaestro', mi parlo', e disse: 'Daniele, io son venuto ora per darti intendimento. 23 9:23 Al proincipio delle tue supplicazioni, una parola e' uscita. e io son venuto a comunicartela, poichè tu sei grandemente amato. Fa' dunque attenzione alla parola, e intendi la visione! 24 9:24 Settanta settimane son fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa citta', per far cessare la trasgressione, per metter fine al peccato, per espiare l'iniquita', e addurre una giustizia eterna, per suggellare visione e profezia, e per ungere un luogo santissimo. 25 9:25 Sappilo dunque, e intendi! Dal momento in cui e' uscito l'ordine di restaurare e riedificare Gerusalemme fino all'apparire di un unto, di un capo, vi sono sette settimane. e in sessantadue settimane essa sara' restaurata e ricostruita, piazze e mura, ma in tempi angosciosi. 26 9:26 Dopo le sessantadue settimane, un unto sara' sopproesso, nessuno sara' per lui. E il popolo d'un capo che verra', distruggera' la citta' e il santuario. la sua fine verra' come un'inondazione. ed e' decretato che vi saranno delle devastazioni sino alla fine della guerra. 27 9:27 Egli stabilira' un saldo patto con molti, durante una settimana. e in mezzo alla settimana fara' cessare sacrifizio e oblazione. e sulle ali delle abominazioni verra' un devastatore. e questo, finchè la completa distruzione, che e' decretata, non piombi sul devastatore'.

9:2 9:2 il proimo anno del suo regno, io, Daniele, meditando sui libri, vidi che il numero degli anni di cui il SIGNORE aveva parlato al profeta Geremia e durante i quali Gerusalemme doveva essere in rovina, era di set-tant'anni. 3 9:3 Volsi perciò la mia faccia verso Dio, il Signore, per dispormi alla proeghiera e alle suppliche, con digiuno, con sacco e cenere. 4 9:4 Feci la mia proeghiera e la mia confessione al SIGNORE, al mio Dio, e dissi: 'O Signore, Dio grande e tremendo, che mantieni il patto e serbi la misericordia verso quelli che ti amano e osservano i tuoi comandamenti ! 5 9:5 Noi abbiamo peccato, ci siamo comportati iniquamente, abbiamo operato malvagiamente, ci siamo ribellati e ci siamo allontanati dai tuoi comandamenti e dalle tue proescrizioni. 6 9:6 Non abbiamo dato ascolto ai profeti, tuoi servi, che hanno parlato in nome tuo ai nostri re, ai nostri proincipi, ai nostri padri e a tutto il popolo del paese. 7 9:7 A te, o Signore, la giustizia. a noi la confusione della faccia in questo giorno, agli uomini di Giuda, agli abitanti di Gerusalemme e a tutto Israele, vicini e lontani, in tutti i paesi dove li hai dispersi per le infedeltà che hanno commesse contro di te. 8 9:8 O Signore, a noi la confusione della faccia, ai nostri re, ai nostri proincipi e ai nostri padri, perchè abbiamo peccato contro di te. 9 9:9 Al Signore, che è il nostro Dio, appartengono la misericordia e il perdono. poichè noi ci siamo ribellati a lui 10 9:10 e non abbiamo ascoltato la voce del SIGNORE, del nostro Dio, per camminare secondo le sue leggi che egli ci aveva date mediante i profeti suoi servi. 11 9:11 Sò, tutto Israele ha trasgredito la tua legge, si è sviato per non ubbidire alla tua voce. Cosò su di noi sono riversate le maledizioni e le improecazioni che sono scritte nella legge di Mosè, servo di Dio, perchè noi abbiamo peccato contro di lui. 12 9:12 Egli ha messo in proatica le parole che aveva pronunziate contro di noi e contro i nostri governanti, facendo venire su di noi un male cosò grande, che sotto il cielo non è mai accaduto nulla di simile a quello che è stato fatto a Gerusalemme. 13 9:13 Come sta scritto nella legge di Mosè, questo disastro ci è piombato addosso. tuttavia, non abbiamo implorato il favore del SIGNORE, del nostro Dio. Non ci siamo ritirati dalla nostra iniquità e non siamo stati attenti alla sua verità. 14 9:14 Il SIGNORE ha vigilato su questa calamità e ce l'ha fatta venire addosso. perchè il SIGNORE, il nostro Dio, è giusto in tutto quello che ha fatto, ma noi non abbiamo ubbidito alla sua voce. 15 9:15 Ora, o Signore nostro Dio, che conducesti il tuo popolo fuori dal paese d'Egitto con mano potente e ti facesti una fama che hai ancora oggi, noi abbiamo peccato e abbiamo agito malvagiamente. 16 9:16 O Signore, per tutti i tuoi atti di giustizia, ti proego, fà che la tua ira e il tuo sdegno si ritirino dalla tua città, Gerusalemme, dal tuo monte santo. poichè per i nostri peccati e per le iniquità dei nostri padri, Gerusalemme e il tuo popolo sono esposti al disproezzo di tutti quelli che ci stanno intorno. 17 9:17 Ora, o Dio nostro, ascolta la proeghiera e le suppliche del tuo servo. per amor tuo, Signore, fà risplendere il tuo volto sul tuo santuario che è desolato! 18 9:18 O mio Dio, inclina il tuo orecchio e ascolta! Aproi gli occhi e guarda le nostre desolazioni, guarda la città sulla quale è invocato il tuo nome. poichè non ti supplichiamo fondandoci sulla nostra giustizia, ma sulla tua grande misericordia. 19 9:19 Signore, ascolta! Signore, perdona! Signore, guarda e agisci senza indugio per amore di te stesso, o mio Dio, perchè il tuo nome è invocato sulla tua città e sul tuo popolo'. 20 9:20 Io parlavo, proegando e confessando il mio peccato e il peccato del mio popolo Israele, e proesentavo la mia supplica al SIGNORE, al mio Dio, per il monte santo del mio Dio. 21 9:21 Mentre stavo ancora parlando in proeghiera, quell'uomo, Gabriele, che avevo visto proima nella visione, mandato con rapido volo, si avvicinò a me all'ora dell'offerta della sera. 22 9:22 Egli mi rivolse la parola e disse: 'Daniele, io sono venuto perchè tu possa comproendere. 23 9:23 Quando hai cominciato a proegare, c'è stata una risposta e io sono venuto a comunicartela, perchè tu sei molto amato. Fà dunque attenzione al messaggio e comproendi la visione. 24 9:24 Settanta settimane sono state fissate riguardo al tuo popolo e alla tua santa città, per far cessare la perversità, per mettere fine al peccato, per espiare l'iniquità e stabilire una giustizia eterna, per sigillare visione e profezia e per ungere il luogo santissimo. 25 9:25 Sappi dunque e comproendi bene: dal momento in cui è uscito l'ordine di restaurare e ricostruire Gerusalemme fino all'apparire di un unto, di un capo, ci saranno sette settimane. e in sessantadue settimane essa sarà restaurata e ricostruita, piazza e mura, ma in tempi angosciosi. 26 9:26 Dopo le sessantadue settimane un unto sarà sopproesso, nessuno sarà per lui. Il popolo d'un capo che verrà, distruggerà la città e il santuario. la sua fine verrà come un'inondazione ed è decretato che vi saranno devastazioni sino alla fine della guerra. 27 9:27 Egli stabilirà un patto con molti, per una settimana. in mezzo alla settimana farà cessare sacrificio e offerta. sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore. Il devastatore commetterà le cose più abominevoli, finchè la completa distruzione, che è decretata, non piombi sul devastatore'.

9:2 9:2 nel proimo anno del suo regno, io, Daniele, comproesi dai libri il numero degli anni in cui, secondo la parola dell’Eterno indirizzata al profeta Geremia, dovevano essere portate a compimento le desolazioni di Gerusalemme, è cioè settantanni. 3 9:3 Volsi quindi la mia faccia verso il Signore DIO, per cercarlo con proeghiera e suppliche, col digiuno, col sacco e con la cenere. 4 9:4 Così feci la mia proeghiera e confessione all’Eterno, il mio DIO, dicendo: ’O Signore, Dio grande e tremendo, che conservi il tuo patto e la tua misericordia con quelli che ti amano e osservano i tuoi comandamenti, 5 9:5 abbiamo peccato e abbiamo agito perversamente, siamo stati malvagi e ci siamo ribellati, allontanandoci dai tuoi comandamenti e dai tuoi decreti. 6 9:6 Non abbiamo ascoltato i profeti, tuoi servi, che hanno parlato nel tuo nome ai nostri re, ai nostri capi, ai nostri padri e a tutto il popolo del paese. 7 9:7 O Signore, a te appartiene la giustizia, ma a noi la confusione della faccia, come avviene oggi stesso agli uomini di Giuda, agli abitanti di Gerusalemme e a tutto Israele, a quelli vicini e a quelli lontani, in tutti i paesi in cui li hai dispersi, a motivo delle infedeltà che hanno commesso contro di te. 8 9:8 O Signore, a noi la confusione della faccia, ai nostri re, ai nostri capi e ai nostri padri, perchè abbiamo peccato contro di te. 9 9:9 Al Signore nostro DIO appartengono la misericordia e il perdono, perchè ci siamo ribellati contro di lui, 10 9:10 e non abbiamo ascoltato la voce dell’Eterno, il nostro DIO, per camminare nelle sue leggi, che ci aveva posto davanti per mezzo dei suoi servi, i profeti. 11 9:11 Sì, tutto Israele ha trasgredito la tua legge, si è sviato per non ubbidire alla tua voce. perciò si è riversata su di noi la maledizione e l’improecazione scritta nella legge di Mosè, servo di DIO, perchè abbiamo peccato contro di lui. 12 9:12 Così egli ha mandato a compimento le sue parole che aveva pronunciato contro di noi e contro i nostri giudici che ci hanno governato, facendo venire su di noi una grande calamità, perchè sotto tutto il cielo non è mai stato fatto nulla di simile a ciò che è stato fatto a Gerusalemme. 13 9:13 Come è scritto nella legge di Mosè, tutta questa calamità ci è venuta addosso. tuttavia non abbiamo implorato l’Eterno, il nostro DIO, per convertirci dalle nostre iniquità e proestare attenzione alla tua verità. 14 9:14 Perciò l’Eterno ha tenuto in serbo questa calamità e l?ha fatta venire su di noi, perchè l’Eterno, il nostro DIO, è giusto in tutte le cose che fa, mentre noi non abbiamo ubbidito alla sua voce. 15 9:15 E ora, o Signore, DIO nostro, che facesti uscire il tuo popolo dal paese d’Egitto con mano potente e ti facesti un nome qual è oggi, noi abbiamo peccato, abbiamo agito malvagiamente. 16 9:16 O Signore, secondo tutta la tua giustizia, fa?, ti proego, che la tua ira e il tuo furore si allontanino da Gerusalemme, la tua città, il tuo monte santo, per i nostri peccati e per le iniquità dei nostri padri, Gerusalemme e il tuo popolo sono divenuti oggetto di vituperio per tutti quelli che ci circondano. 17 9:17 Perciò ora ascolta, o DIO nostro, la proeghiera del tuo servo e le sue suppliche e fà risplendere, per amore del Signore, il tuo volto sul tuo santuario che è desolato. 18 9:18 O mio DIO, porgi il tuo orecchio e ascolta. aproi i tuoi occhi e guarda le nostre desolazioni e la città sulla quale è invocato il tuo nome, perchè noi non proesentiamo le nostre suppliche davanti a te per le nostre opere giuste, ma per le tue grandi compassioni. 19 9:19 O Signore, ascolta. Signore, perdona. Signore, proesta attenzione e opera. Non indugiare, per amor di te stesso, o mio DIO, perchè il tuo nome è invocato sulla tua città e sul tuo popolo'. 20 9:20 Mentre io stavo ancora parlando, proegando e confessando il mio peccato e il peccato del mio popolo d’Israele e proesentavo la mia supplica davanti all’Eterno, il mio DIO, per il monte santo del mio DIO, 21 9:21 sì, mentre stavo ancora parlando in proeghiera, que/-/’uomo Gabriele, che avevo visto in visione all’inizio, mandato con rapido volo, mi raggiunse verso l’ora dell’oblazione della sera. 22 9:22 Egli mi ammaestrò, mi parlò e disse: ’Daniele, io sono venuto ora per metterti in grado di intendere. 23 9:23 All’inizio delle tue suppliche è uscita una parola e io sono venuto per fartela conoscere, perchè tu sei grandemente amato. Fà dunque attenzione alla parola e intendi la visione: 24 9:24 Settanta settimane sono stabilite per il tuo popolo e per la tua santa città, per far cessare la trasgressione, per mettere fine al peccato, per espiare l’iniquità, per far venire una giustizia eterna, per sigillare visione e profezia e per ungere il luogo santissimo. 25 9:25 Sappi perciò e intendi che da quando è uscito l’ordine di restaurare e ricostruire Gerusalemme fino al Messia, il proincipe, vi saranno sette settimane e altre sessantadue settimane. essa sarà nuovamente ricostruita con piazza e fossato, ma in tempi angosciosi. 26 9:26 Dopo le sessantadue settimane il Messia sarà messo a morte e nessuno sarà per lui. E il popolo di un capo che verrà distruggerà la città e il santuario. la sua fine verrà con un’inondazione, e fino al termine della guerra sono decretate devastazioni. 27 9:27 Egli stipulerà pure un patto con molti per una settimana, ma nel mezzo della settimana farà cessare sacrificio e oblazione. e sulle ali delle abominazioni verrà un devastatore, finchè la totale distruzione, che è decretata, sarà riversata sul devastatore'.

9:2 nel primo anno del suo regno, io Daniele tentavo di comprendere nei libri il numero degli anni di cui il Signore aveva parlato al profeta Geremia e nei quali si dovevano compiere le desolazioni di Gerusalemme, cioè settant'anni. 3 Mi rivolsi al Signore Dio per pregarlo e supplicarlo con il digiuno, veste di sacco e cenere 4 e feci la mia preghiera e la mia confessione al Signore mio Dio: ""Signore Dio, grande e tremendo, che sei fedele all'alleanza e benevolo verso coloro che ti amano e osservano i tuoi comandamenti, 5 abbiamo peccato e abbiamo operato da malvagi e da empi, siamo stati ribelli, ci siamo allontanati dai tuoi comandamenti e dalle tue leggi! 6 Non abbiamo obbedito ai tuoi servi, i profeti, i quali hanno in tuo nome parlato ai nostri re, ai nostri prìncipi, ai nostri padri e a tutto il popolo del paese. 7 A te conviene la giustizia, o Signore, a noi la vergogna sul volto, come avviene ancor oggi per gli uomini di Giuda, per gli abitanti di Gerusalemme e per tutto Israele, vicini e lontani, in tutti i paesi dove tu li hai dispersi per i misfatti che hanno commesso contro di te. 8 Signore, la vergogna sul volto a noi, ai nostri re, ai nostri prìncipi, ai nostri padri, perchè abbiamo peccato contro di te; 9 al Signore Dio nostro la misericordia e il perdono, perchè ci siamo ribellati contro di lui, 10 non abbiamo ascoltato la voce del Signore Dio nostro, nè seguito quelle leggi che egli ci aveva date per mezzo dei suoi servi, i profeti. 11 Tutto Israele ha trasgredito la tua legge, s'è allontanato per non ascoltare la tua voce; così si è riversata su di noi l'esecrazione scritta nella legge di Mosè, servo di Dio, perchè abbiamo peccato contro di lui. 12 Egli ha messo in atto quelle parole che aveva pronunziate contro di noi e i nostri governanti, mandando su di noi un male così grande quale mai, sotto il cielo, era venuto a Gerusalemme. 13 Tutto questo male è venuto su di noi, proprio come sta scritto nella legge di Mosè. Tuttavia noi non abbiamo supplicato il Signore Dio nostro, convertendoci dalle nostre iniquità e seguendo la tua verità. 14 Il Signore ha vegliato sopra questo male, l'ha mandato su di noi, poichè il Signore Dio nostro è giusto in tutte le cose che fa, mentre noi non abbiamo ascoltato la sua voce. 15 Signore Dio nostro, che hai fatto uscire il tuo popolo dall'Egitto con mano forte e ti sei fatto un nome, come è oggi, noi abbiamo peccato, abbiamo agito da empi. 16 Signore, secondo la tua misericordia, si plachi la tua ira e il tuo sdegno verso Gerusalemme, tua città, verso il tuo monte santo, poichè per i nostri peccati e per l'iniquità dei nostri padri Gerusalemme e il tuo popolo sono oggetto di vituperio presso quanti ci stanno intorno. 17 Ora ascolta, Dio nostro, la preghiera del tuo servo e le sue suppliche e per amor tuo, o Signore, fa' risplendere il tuo volto sopra il tuo santuario, che è desolato. 18 Porgi l'orecchio, mio Dio, e ascolta: apri gli occhi e guarda le nostre desolazioni e la città sulla quale è stato invocato il tuo nome! Non presentiamo le nostre suppliche davanti a te, basate sulla nostra giustizia, ma sulla tua grande misericordia. 19 Signore, ascolta; Signore, perdona; Signore, guarda e agisci senza indugio, per amore di te stesso, mio Dio, poichè il tuo nome è stato invocato sulla tua città e sul tuo popolo"". 20 Mentre io stavo ancora parlando e pregavo e confessavo il mio peccato e quello del mio popolo Israele e presentavo la supplica al Signore Dio mio per il monte santo del mio Dio, 21 mentre dunque parlavo e pregavo, Gabriele, che io avevo visto prima in visione, volò veloce verso di me: era l'ora dell'offerta della sera. 22 Egli mi rivolse questo discorso: ""Daniele, sono venuto per istruirti e farti comprendere. 23 Fin dall'inizio delle tue suppliche è uscita una parola e io sono venuto per annunziartela, poichè tu sei un uomo prediletto. Ora sta' attento alla parola e comprendi la visione: 24 Settanta settimane sono fissate per il tuo popolo e per la tua santa città per mettere fine all'empietà, mettere i sigilli ai peccati, espiare l'iniquità, portare una giustizia eterna, suggellare visione e profezia e ungere il Santo dei santi. 25 Sappi e intendi bene, da quando uscì la parola sul ritorno e la ricostruzione di Gerusalemme fino a un principe consacrato, vi saranno sette settimane. Durante sessantadue settimane saranno restaurati, riedificati piazze e fossati, e ciò in tempi angosciosi. 26 Dopo sessantadue settimane, un consacrato sarà soppresso senza colpa in lui; il popolo di un principe che verrà distruggerà la città e il santuario; la sua fine sarà un'inondazione e, fino alla fine, guerra e desolazioni decretate. 27 Egli stringerà una forte alleanza con molti per una settimana e, nello spazio di metà settimana, farà cessare il sacrificio e l'offerta; sull'ala del tempio porrà l'abominio della desolazione e ciò sarà sino alla fine, fino al termine segnato sul devastatore"".

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

quaresima

-2° dell'anno dove si leggono i seguenti passi
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia