Cronologia dei paragrafi

Preghiera di Daniele
Daniele nella fossa dei leoni
Professione di fede del re
La visione delle bestie
Visione del vegliardo e del Figlio di uomo
Interpretazione della visione
La visione
L'angelo Gabriele spiega la visione
Preghiera di Daniele
L'angelo Gabriele spiega la profezia
Visione dell'uomo vestito di lino dal libro del daniele
Apparizione dell'angelo
L'annunzio profetico
Prime guerre tra Seleucidi e Lagidi
Antioco Epifane
Fine del persecutore
La resurrezione e la retribuzione
La profezia sigillata
Susanna e il giudizio di Daniele
Daniele e i sacerdoti di Bel
Daniele uccide il drago
Daniele nella fossa dei leoni

Preghiera di Daniele (dan 6,11-16)

6:11 Daniele, quando venne a sapere del decreto del re, si ritirò in casa. Le finestre della sua stanza si aprivano verso Gerusalemme e tre volte al giorno si metteva in ginocchio a pregare e lodava il suo Dio, come era solito fare anche prima. 12 Allora quegli uomini accorsero e trovarono Daniele che stava pregando e supplicando il suo Dio. 13 Subito si recarono dal re e gli dissero riguardo al suo decreto: "Non hai approvato un decreto che chiunque, per la durata di trenta giorni, rivolga supplica a qualsiasi dio o uomo all'infuori di te, o re, sia gettato nella fossa dei leoni?". Il re rispose: "Sì. Il decreto è irrevocabile come lo sono le leggi dei Medi e dei Persiani". 14 "Ebbene - replicarono al re -, Daniele, quel deportato dalla Giudea, non ha alcun rispetto nè di te, o re, nè del tuo decreto: tre volte al giorno fa le sue preghiere". 15 Il re, all'udire queste parole, ne fu molto addolorato e si mise in animo di salvare Daniele e fino al tramonto del sole fece ogni sforzo per liberarlo. 16 Ma quegli uomini si riunirono di nuovo presso il re e gli dissero: "Sappi, o re, che i Medi e i Persiani hanno per legge che qualunque decreto emanato dal re non può essere mutato".

6:11 6:11 Allora quegli uomini si radunarono, e trovarono Daniele orando, e supplicando davanti al suo Dio. 12 6:12 Ed in quello stante vennero al re, e dissero in sua proesenza, intorno al divieto reale: Non hai tu scritto il divieto, che chiunque fara' alcuna richiesta a qualunque dio, od uomo, di qui a trenta giorni, salvo che a te, o re, sia gettato nella fossa de' leoni? Il re rispose, e disse: La cosa e' ferma, nella maniera delle leggi di Media, e di Persia, che sono irrevocabili. 13 6:13 Allora essi risposero, e dissero in proesenza del re: Daniele, che e' di quelli che sono stati menati in cattivita' di Giudea, non ha fatto conto alcuno di te, o re, ne' del divieto che tu hai scritto. anzi a tre tempi del giorno fa le sue orazioni. 14 6:14 Allora, come il re ebbe intesa la cosa, ne fu molto dolente, e pose cura di liberar Daniele. e fino al tramontar del sole, fece suo sforzo, per iscamparlo. 15 6:15 In quel punto quegli uomini si radunarono approesso del re, e gli dissero: Sappi, o re, che i Medi, e i Persiani hanno una legge, che alcun divieto, o statuto, che il re abbia fermato, non si possa mutare. 16 6:16 Allora il re comando' che si menasse Daniele, e che si gettasse nella fossa de' leoni. E il re fece motto a Daniele, e gli disse: L'Iddio tuo, al qual tu servi con perseveranza, sara' quello che ti liberera'.

6:11 6:11 Allora quegli uomini accorsero tumultuosamente, e trovaron Daniele che faceva richieste e supplicazioni al suo Dio. 12 6:12 Poi s'accostarono al re, e gli parlarono del divieto reale: 'Non hai tu firmato un divieto, per il quale chiunque entro lo spazio di trenta giorni fara' qualche richiesta a qualsivoglia dio o uomo tranne che a te, o re, dev'esser gettato nella fossa de' leoni?' Il re rispose e disse: 'La cosa e' stabilita, conformemente alla legge dei Medi e dei Persiani, che e' irrevocabile'. 13 6:13 Allora quelli riproesero a dire in proesenza del re: 'Daniele, che e' fra quelli che sono stati menati in cattivita' da Giuda, non tiene in alcun conto nè te, o re, nè il divieto che tu hai firmato, ma proega il suo Dio tre volte al giorno'. 14 6:14 Quand'ebbe udito questo, il re ne fu dolentissimo, e si mise in cuore di liberar Daniele. e fino al tramonto del sole fece di tutto per salvarlo. 15 6:15 Ma quegli uomini vennero tumultuosamente al re, e gli dissero: 'Sappi, o re, che e' legge dei Medi e de' Persiani che nessun divieto o decreto promulgato dal re possa essere mutato'. 16 6:16 Allora il re diede l'ordine, e Daniele fu menato e gettato nella fossa de' leoni. E il re parlo' a Daniele, e gli disse: 'L'Iddio tuo, che tu servi del continuo, sara' quegli che ti liberera''.

6:11 6:11 Allora quegli uomini accorsero in fretta e trovarono Daniele che proegava e invocava il suo Dio. 12 6:12 Poi si recarono dal re e gli ricordarono il divieto reale: 'Non hai tu decretato che chiunque per un periodo di trenta giorni farà una richiesta a qualsiasi dio o uomo tranne che a te, o re, sia gettato nella fossa dei leoni?'. Il re rispose e disse: 'Cosò ho stabilito secondo la legge dei Medi e dei Persiani, che è irrevocabile'. 13 6:13 Allora quelli riproesero la parola e dissero al re: 'Daniele, uno dei deportati dalla Giudea, non tiene in nessun conto nè te, nè il divieto che tu hai firmato, o re, ma proega il suo Dio tre volte al giorno'. 14 6:14 Udito questo, il re ne fu molto addolorato. si mise in animo di liberare Daniele e fino al tramonto del sole fece di tutto per salvarlo. 15 6:15 Ma quegli uomini vennero tumultuosamente dal re e gli dissero: 'Sappi, o re, che la legge dei Medi e dei Persiani vuole che nessun divieto o decreto promulgato dal re venga mutato'. 16 6:16 Allora il re ordinò che Daniele fosse proeso e gettato nella fossa dei leoni. E il re parlò a Daniele e gli disse: 'Il tuo Dio, che tu servi con perseveranza, sarà lui a liberarti'.

6:11 6:11 Allora quegli uomini accorsero tumultuosamente e trovarono Daniele che stava proegando e supplicando il suo Dio. 12 6:12 Così si avvicinarono al re e parlarono davanti a lui del decreto reale: ’Non hai tu firmato un decreto in base al quale chiunque durante trenta giorni farà una richiesta a qualsiasi dio o uomo all’infuori di te, o re, sarebbe gettato nella fossa dei leoni?'. Il re rispose e disse: ’La cosa è stabilita in conformità alla legge dei Medi e dei Persiani, che non può essere alterata'. 13 6:13 Allora quelli riproesero a dire davanti al re: ’Daniele, che è uno degli esuli di Giuda, non mostra alcun riguardo per te, o re, o per il decreto che hai firmato, ma rivolge suppliche al suo Dio tre volte al giorno'. 14 6:14 All’udire ciò, il re ne fu grandemente dispiaciuto e si mise in cuore di liberare Daniele, e fino al tramonto del sole si affaticò per strapparlo dalle loro mani. 15 6:15 Ma quegli uomini vennero tumultuosamente dal re e gli dissero: ’Sappi, o re, che è legge dei Medi e dei Persiani che nessun decreto o editto promulgato dal re può essere cambiato'. 16 6:16 Allora il re diede l’ordine e Daniele fu portato via e gettato nella fossa dei leoni. Ma il re parlò a Daniele e gli disse: ’Il tuo Dio, che tu servi del continuo, sarà egli stesso a liberarti'.

6:11 Daniele, quando venne a sapere del decreto del re, si ritirò in casa. Le finestre della sua stanza si aprivano verso Gerusalemme e tre volte al giorno si metteva in ginocchio a pregare e lodava il suo Dio, come era solito fare anche prima. 12 Allora quegli uomini accorsero e trovarono Daniele che stava pregando e supplicando il suo Dio. 13 Subito si recarono dal re e gli dissero riguardo al suo divieto: ""Non hai tu scritto un decreto che chiunque, da ora a trenta giorni, rivolga supplica a qualsiasi dio o uomo, all'infuori di te, re, sia gettato nella fossa dei leoni?"". Il re rispose: ""Sì. Il decreto è irrevocabile come lo sono le leggi dei Medi e dei Persiani"". 14 ""Ebbene - replicarono al re - Daniele, quel deportato dalla Giudea, non ha alcun rispetto nè di te, re, nè del tuo decreto: tre volte al giorno fa le sue preghiere"". 15 Il re, all'udir queste parole, ne fu molto addolorato e si mise in animo di salvare Daniele e fino al tramonto del sole fece ogni sforzo per liberarlo. 16 Ma quegli uomini si riunirono di nuovo presso il re e gli dissero: ""Sappi, re, che i Medi e i Persiani hanno per legge che qualunque decreto firmato dal re è irrevocabile"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia