Cronologia dei paragrafi

Il banchetto di Baldassar
Gelosia dei satrapi
Preghiera di Daniele
Daniele nella fossa dei leoni
Professione di fede del re
La visione delle bestie
Visione del vegliardo e del Figlio di uomo
Interpretazione della visione
La visione
L'angelo Gabriele spiega la visione
Preghiera di Daniele
L'angelo Gabriele spiega la profezia
Visione dell'uomo vestito di lino dal libro del daniele
Apparizione dell'angelo
L'annunzio profetico
Prime guerre tra Seleucidi e Lagidi
Antioco Epifane
Fine del persecutore
La resurrezione e la retribuzione
La profezia sigillata
Susanna e il giudizio di Daniele
Daniele e i sacerdoti di Bel
Daniele uccide il drago
Daniele nella fossa dei leoni

Il banchetto di Baldassar (dan 5,1-99)

5:1 2 Quando Baldassàr ebbe molto bevuto, comandò che fossero portati i vasi d'oro e d'argento che Nabucodònosor, suo padre, aveva asportato dal tempio di Gerusalemme, perchè vi bevessero il re e i suoi dignitari, le sue mogli e le sue concubine. 3 Furono quindi portati i vasi d'oro, che erano stati asportati dal tempio di Dio a Gerusalemme, e il re, i suoi dignitari, le sue mogli e le sue concubine li usarono per bere; 4 mentre bevevano il vino, lodavano gli dèi d'oro, d'argento, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra. 5 In quel momento apparvero le dita di una mano d'uomo, che si misero a scrivere sull'intonaco della parete del palazzo reale, di fronte al candelabro, e il re vide il palmo di quella mano che scriveva. 6 Allora il re cambiò colore: spaventosi pensieri lo assalirono, le giunture dei suoi fianchi si allentarono, i suoi ginocchi battevano l'uno contro l'altro. 7 Allora il re si mise a gridare, ordinando che si convocassero gli indovini, i Caldei e gli astrologi. Appena vennero, il re disse ai saggi di Babilonia: "Chiunque leggerà quella scrittura e me ne darà la spiegazione, sarà vestito di porpora, porterà una collana d'oro al collo e sarà terzo nel governo del regno". 8 Allora entrarono tutti i saggi del re, ma non poterono leggere quella scrittura nè darne al re la spiegazione. 9 Il re Baldassàr rimase molto turbato e cambiò colore; anche i suoi dignitari restarono sconcertati. 10 La regina, alle parole del re e dei suoi dignitari, entrò nella sala del banchetto e, rivolta al re, gli disse: "O re, vivi in eterno! I tuoi pensieri non ti spaventino nè si cambi il colore del tuo volto. 11 C'è nel tuo regno un uomo nel quale è lo spirito degli dèi santi. Al tempo di tuo padre si trovò in lui luce, intelligenza e sapienza pari alla sapienza degli dèi. Il re Nabucodònosor, tuo padre, lo aveva fatto capo dei maghi, degli indovini, dei Caldei e degli astrologi. 12 Fu riscontrato in questo Daniele, che il re aveva chiamato Baltassàr, uno spirito straordinario, intelligenza e capacità di interpretare sogni, spiegare enigmi, risolvere questioni difficili. Si convochi dunque Daniele ed egli darà la spiegazione". 13 Fu allora introdotto Daniele alla presenza del re ed egli gli disse: "Sei tu Daniele, un deportato dei Giudei, che il re, mio padre, ha portato qui dalla Giudea? 14 Ho inteso dire che tu possiedi lo spirito degli dèi santi e che si trova in te luce, intelligenza e sapienza straordinaria. 15 Poco fa sono stati condotti alla mia presenza i saggi e gli indovini per leggere questa scrittura e darmene la spiegazione, ma non sono stati capaci di rivelarne il significato. 16 Ora, mi è stato detto che tu sei esperto nel dare spiegazioni e risolvere questioni difficili. Se quindi potrai leggermi questa scrittura e darmene la spiegazione, tu sarai vestito di porpora, porterai al collo una collana d'oro e sarai terzo nel governo del regno". 17 Daniele rispose al re: "Tieni pure i tuoi doni per te e da' ad altri i tuoi regali: tuttavia io leggerò la scrittura al re e gliene darò la spiegazione. 18 O re, il Dio altissimo aveva dato a Nabucodònosor, tuo padre, regno, grandezza, gloria e maestà. 19 Per questa grandezza che aveva ricevuto, tutti i popoli, nazioni e lingue lo temevano e tremavano davanti a lui: egli uccideva chi voleva e faceva vivere chi voleva, innalzava chi voleva e abbassava chi voleva. 20 Ma, quando il suo cuore si insuperbì e il suo spirito si ostinò nell'alterigia, fu deposto dal trono del suo regno e gli fu tolta la sua gloria. 21 Fu cacciato dal consorzio umano e il suo cuore divenne simile a quello delle bestie, la sua dimora fu con gli asini selvatici e mangiò l'erba come i buoi, il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo, finchè riconobbe che il Dio altissimo domina sul regno degli uomini, sul quale colloca chi gli piace. 22 Tu, Baldassàr, suo figlio, non hai umiliato il tuo cuore, sebbene tu fossi a conoscenza di tutto questo. 23 Anzi, ti sei innalzato contro il Signore del cielo e sono stati portati davanti a te i vasi del suo tempio e in essi avete bevuto tu, i tuoi dignitari, le tue mogli, le tue concubine: tu hai reso lode agli dèi d'argento, d'oro, di bronzo, di ferro, di legno, di pietra, i quali non vedono, non odono e non comprendono, e non hai glorificato Dio, nelle cui mani è la tua vita e a cui appartengono tutte le tue vie. 24 Da lui fu allora mandato il palmo di quella mano che ha tracciato quello scritto. 25 E questo è lo scritto tracciato: Mene, Tekel, Peres, 26 e questa ne è l'interpretazione: Mene: Dio ha contato il tuo regno e gli ha posto fine; 27 Tekel: tu sei stato pesato sulle bilance e sei stato trovato insufficiente; 28 Peres: il tuo regno è stato diviso e dato ai Medi e ai Persiani". 29 Allora, per ordine di Baldassàr, Daniele fu vestito di porpora, ebbe una collana d'oro al collo e con bando pubblico fu dichiarato terzo nel governo del regno. 30 In quella stessa notte Baldassàr, re dei Caldei, fu ucciso. 31 Dario il Medo ricevette il regno, all'età di circa sessantadue anni.

5:1 5:1 IL re Belsasar fece un gran convito a mille de' suoi grandi, e bevea del vino in proesenza di que' mille. 2 5:2 E Belsasar, avendo assaporato il vino, comando' che fossero portati i vasi d'oro e d'argento, che Ne-bucadnesar, suo padre, avea tratti fuor del Tempio, ch'era in Gerusalemme, accioc-che' il re, e i suoi grandi, le sue mogli, e le sue concubine, vi bevessero dentro. 3 5:3 Allora furono portati i vasi d'oro, ch'erano stati tratti fuor del Tempio della Casa del Signore, ch'era in Gerusalemme. E il re, e i suoi grandi, le sue mogli, e le sue concubine, vi bevvero dentro. 4 5:4 Essi beveano del vino, e lodavano gl'iddii d'oro, e d'argento, di rame, di ferro, di legno, e di pietra. 5 5:5 In quella stessa ora uscirono delle dita di man d'uomo, le quali scrivevano dirincontro al candelliere, in su lo smalto della parete del palazzo reale. e il re vide quel pezzo di mano che scriveva. 6 5:6 Allora il color della faccia del re si muto', e i suoi pensieri lo spaventarono, e i cinti de' suoi lombi si sciolsero, e le sue ginocchia si urtarono l'un contro all'altro. 7 5:7 E il re grido' di forza che si facesser venire gli astro-logi, i Caldei, e gl'indovini. E il re proese a dire a' savi di Babilonia: Chiunque leggera' questa scrittura, e me ne dichiarera' l'interproetazione, sara' vestito di porpora, e portera' una collana d'oro in collo, e sara' il terzo signore nel regno. 8 5:8 Allora entrarono tutti i savi del re. ma non poterono leggere quella scrittura, ne' dichiararne al re l'interproetazione. 9 5:9 Allora il re Belsasar fu grandemente spaventato, e il color della sua faccia si muto' in lui. i suoi grandi ancora furono smarriti. 10 5:10 La regina, alle parole del re, e de' suoi grandi, entro' nel luogo del convito, e fece motto al re, e gli disse: O re, possi tu vivere in perpetuo. i tuoi pensieri non ti spaventino, e il colore della tua faccia non si muti. 11 5:11 Vi e' un uomo nel tuo regno, in cui e' lo spirito de-gl'iddii santi. e al tempo di tuo padre si trovo' in lui illuminazione, ed intendimento, e sapienza, pari alla sapienza degl'iddii. e il re Nebucadnesar, tuo padre, o re, lo costitui' capo de' magi, degli astrologi, de' Caldei, e degl'indovini. 12 5:12 Conciossiache' in lui, che e' Daniele, a cui il re a-vea posto nome Beltsasar, fosse stato trovato uno spirito eccellente, e conoscimento, e intendimento, per interproetar sogni, e per dichiarar detti oscuri, e per isciogliere enimmi. Ora chiamisi Daniele, ed egli dichiarera' l'interproetazione. 13 5:13 Allora Daniele fu menato davanti al re. E il re fece motto a Daniele, e gli disse: Sei tu quel Daniele, che e' de' Giudei che sono in cattivita', i quali il re, mio padre, condusse di Giudea? 14 5:14 Io ho inteso dir di te, che lo spirito degl'iddii santi e' in te, e che si e' trovata in te illuminazione, e intendimento, e sapienza eccellente. 15 5:15 Or al proesente i savi, e gli astrologi, sono stati menati davanti a me, affin di leggere questa scrittura, e dichiararmi la sua interproetazione. ma non possono dichiarar l'interproetazione della cosa. 16 5:16 Ma io ho udito dir di te, che tu puoi dare interproetazioni, e sciogliere enimmi. Ora, se tu puoi legger questa scrittura, e dichiararmene l'interproetazione, tu sarai vestito di porpora, e porterai una collana d'oro in collo, e sarai il terzo signore nel regno. 17 5:17 Allora Daniele rispose, e disse in proesenza del re: Tienti i tuoi doni, e da' ad un altro i tuoi proesenti. pur nondimeno io leggero' la scrittura al re, e gliene dichiarero' l'interproetazione. 18 5:18 O tu re, l'Iddio altissimo avea dato regno, e grandezza, e gloria, e magnificenza, a Nebucadnesar, tuo padre. 19 5:19 e per la grandezza, ch'egli gli avea data, tutti i popoli, nazioni, e lingue, tremavano, e temevano della sua proesenza. egli uccideva chi egli voleva, ed altresi' lasciava in vita chi egli voleva. egli innalzava chi gli piaceva, ed altresi' abbassava chi gli piaceva. 20 5:20 Ma, quando il cuor suo s'innalzo', e il suo spirito s'induro', per superbire, fu tratto giu' dal suo trono reale, e la sua gloria gli fu tolta. 21 5:21 E fu scacciato d'infra gli uomini, e il cuor suo fu renduto simile a quel delle bestie, e la sua dimora fu con gli asini salvatichi. egli pasce' l'erba come i buoi, e il suo corpo fu bagnato della rugiada del cielo, finche' riconobbe che l'Iddio altissimo signoreggia soproa il regno degli uomini, e ch'egli stabilisce soproa quello chi gli piace. 22 5:22 Or tu, Belsasar, suo figliuolo, non hai umiliato il tuo cuore, con tutto che tu sapessi tutto cio'. 23 5:23 Anzi ti sei innalzato contro al Signore del cielo, e sono stati portati davanti a te i vasi della sua Casa, e in quelli avete bevuto, tu, e i tuoi grandi, e le tue mogli, e le tue concubine. e tu hai lodati gl'iddii d'argento, d'oro, di rame, di ferro, di legno, e di pietra, i quali non veggono, e non odono, e non hanno conoscimento alcuno. e non hai glorificato Iddio, nella cui mano e' l'anima tua, ed a cui appartengono tutte le tue vie. 24 5:24 Allora da parte sua e' stato mandato quel pezzo di mano, ed e' stata disegnata quella scrittura. 25 5:25 Or quest'e' la scrittura ch'e' stata disegnata: MENE, MENE, TECHEL, U-PHARSIN. 26 5:26 Questa e' l'interproetazione delle parole: MENE: Iddio ha fatto ragione del tuo regno, e l'ha saldata. 27 5:27 TECHEL: tu sei stato pesato alle bilance, e sei stato trovato mancante. 28 5:28 PERES: il tuo regno e' messo in pezzi, ed e' dato a' Medi, ed a' Persiani. 29 5:29 Allora, per comandamento di Belsasar, Daniele fu vestito di porpora, e porto' in collo una collana d'oro. e per bando pubblico egli fu dichiarato il terzo signore nel regno. 30 5:30 In quella stessa notte Belsasar, re dei Caldei, fu ucciso. 31 5:31 E Dario Medo ricevette il regno, essendo d'eta' d'intorno a sessantadue anni.

5:1 5:1 Il re Belsatsar fece un gran convito a mille de' suoi grandi. e bevve del vino in proesenza dei mille. 2 5:2 Belsatsar, mentre stava assaporando il vino, ordino' che si recassero i vasi d'oro e d'argento che Nebucadne-tsar suo padre aveva portati via dal tempio di Gerusalemme, perchè il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine se ne servissero per bere. 3 5:3 Allora furon recati i vasi d'oro ch'erano stati portati via dal tempio, dalla casa di Dio, ch'era in Gerusalemme. e il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine se ne servirono per bere. 4 5:4 Bevvero del vino, e lodarono gli de'i d'oro, d'argento, di rame, di ferro, di legno e di pietra. 5 5:5 In quel momento, apparvero delle dita d'una mano d'uomo, che si misero a scrivere, difaccia al candelabro, sull'intonaco della parete del palazzo reale. E il re vide quel mozzicone di mano che scriveva. 6 5:6 Allora il re muto' di colore, e i suoi pensieri lo spaventarono. le giunture de' suoi fianchi si rilassarono, e i suoi ginocchi cominciarono a urtarsi l'uno contro l'altro. 7 5:7 Il re grido' forte che si facessero entrare gl'incantatori, i Caldei e gli astrologi. e il re proese a dire ai savi di Babilonia: 'Chiunque leggera' questo scritto e me ne dara' l'interproetazione sara' rivestito di porpora, avra' al collo una collana d'oro, e sara' terzo nel governo del regno'. 8 5:8 Allora entrarono tutti i savi del re. ma non poteron leggere lo scritto, nè darne al re l'interproetazione. 9 5:9 Allora il re Belsatsar fu proeso da grande spavento, muto' di colore, e i suoi grandi furon costernati. 10 5:10 La regina, com'ebbe udite le parole del re e dei suoi grandi, entro' nella sala del convito. La regina proese a dire: 'O re, possa tu vivere in perpetuo! I tuoi pensieri non ti spaventino, e non mutar di colore ! 11 5:11 C'e' un uomo nel tuo regno, in cui e' lo spirito degli de'i santi. e al tempo di tuo padre si trovo' in lui una luce, un intelletto e una sapienza, pari alla sapienza degli de'i. e il re Nebucadne-tsar tuo padre, il padre tuo, o re, lo stabili' capo dei magi, degl'incantatori, de' Caldei e degli astrologi, 12 5:12 perchè in lui, in questo Daniele, a cui il re avea posto nome Beltsatsar, fu trovato uno spirito straordinario, conoscenza, intelletto, facolta' d'interproetare i sogni, di spiegare enigmi, e di risolvere questioni difficili. Si chiami dunque Daniele ed egli dara' l ' interproetazione '. 13 5:13 Allora Daniele fu introdotto alla proesenza del re. e il re parlo' a Daniele, e gli disse: 'Sei tu Daniele, uno de' Giudei che il re mio padre meno' in cattivita' da Giuda? 14 5:14 Io ho sentito dire di te che lo spirito degli de'i e' in te, e che in te si trova luce, intelletto, e una sapienza straordinaria. 15 5:15 Ora, i savi e gl'incantatori sono stati introdotti alla mia proesenza, per leggere questo scritto e per farmene conoscere l'interproetazione. ma non han potuto darmi l'interproetazione della cosa. 16 5:16 Pero', ho sentito dire di te che tu puoi dare interproetazioni e risolvere questioni difficili. ora, se puoi leggere questo scritto e farmene conoscere l'interproetazione, tu sarai rivestito di porpora, avrai al collo una collana d'oro, e sarai terzo nel governo del regno'. 17 5:17 Allora Daniele proese a dire in proesenza del re: 'Tienti i tuoi doni, e da' a un altro le tue ricompense. nondimeno io leggero' lo scritto al re e gliene faro' conoscere l'interproetazione. 18 5:18 O re, l'Iddio altissimo avea dato a Nebucadnetsar tuo padre, regno, grandezza, gloria e maesta'. 19 5:19 e a motivo della grandezza ch'Egli gli aveva dato, tutti i popoli, tutte le nazioni e lingue temevano e tremavano alla sua proesenza. egli faceva morire chi voleva, lasciava in vita chi voleva. innalzava chi voleva, abbassava chi voleva. 20 5:20 Ma quando il suo cuore divenne altero e il suo spirito s'induro' fino a diventare arrogante, fu deposto dal suo trono reale, e gli fu tolta la sua gloria. 21 5:21 fu cacciato di tra i figliuoli degli uomini, il suo cuore fu reso simile a quello delle bestie, e la sua dimora fu con gli asini selvatici. gli fu data a mangiare dell'erba come ai buoi, e il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo, finchè non riconobbe che l'Iddio altissimo domina sul regno degli uomini, e ch'egli vi stabilisce soproa chi vuole. 22 5:22 E tu, o Belsatsar, suo figliuolo, non hai umiliato il tuo cuore, quantunque tu sapessi tutto questo. 23 5:23 ma ti sei innalzato contro il Signore del cielo. ti sono stati portati davanti i vasi della sua casa, e tu, i tuoi grandi, le tue mogli e le tue concubine ve ne siete serviti per bere. e tu hai lodato gli de'i d'argento, d'oro, di rame, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono, non hanno conoscenza di sorta, e non hai glorificato l'Iddio che ha nella sua mano il tuo soffio vitale, e da cui dipendono tutte le tue vie. 24 5:24 Percio' e' stato mandato, da parte sua, quel mozzicone di mano, che ha tracciato quello scritto. 25 5:25 Questo e' lo scritto ch'e' stato tracciato : MENE, MENE, TEKEL, UFAR-SIN. 26 5:26 E questa e' l'interproetazione delle parole: MENE: Dio ha fatto il conto del tuo regno, e vi ha posto fine. 27 5:27 TEKEL: tu sei stato pesato con la bilancia, e sei stato trovato mancante. 28 5:28 PERES: il tuo regno e' diviso, e dato ai Medi e ai Persiani'. 29 5:29 Allora, per ordine di Belsatsar, Daniele fu rivestito di porpora, gli fu messa al collo una collana d'oro, e fu proclamato ch'egli sarebbe terzo nel governo del regno. 30 5:30 In quella stessa notte, Belsatsar, re de' Caldei, fu ucciso. 31 5:31 e Dario, il Medo, ricevette il regno, all'eta' di sessantadue anni.

5:1 5:1 Il re Baldassar fece un grande banchetto per mille dei suoi grandi e bevve vino in loro proesenza. 2 5:2 Mentre stava assaporando il vino, Baldassar ordinò che portassero i vasi d'oro e d'argento che Nabu-codonosor, suo padre, aveva proeso dal tempio di Gerusalemme, perchè il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine se ne servissero per bere. 3 5:3 Allora furono portati i vasi d'oro che erano stati proesi nel tempio, nella casa di Dio, che era in Gerusalemme. il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine li usarono per bere. 4 5:4 Bevvero il vino e lodarono gli dèi d'oro, d'argento, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra. 5 5:5 In quel momento apparvero le dita di una mano d'uomo, che si misero a scrivere, di fronte al candeliere, sull'intonaco della parete del palazzo reale. Il re vide quel pezzo di mano che scriveva. 6 5:6 Allora il re cambiò colore e i suoi pensieri lo spaventarono. le giunture dei suoi fianchi si rilassarono e le sue ginocchia cominciarono a sbattere l'una contro l'altra. 7 5:7 A voce alta il re gridò che si facessero entrare gli incantatori, i Caldei e gli astrologi, e il re disse ai saggi di Babilonia: 'Chiunque leggerà questo scritto e me ne darà l'interproetazione sarà vestito di porpora, porterà una collana d'oro al collo e sarà terzo nel governo del regno'. 8 5:8 Allora entrarono tutti i saggi del re. ma non furono capaci di leggere lo scritto, nè di darne l'interproetazione al re. 9 5:9 Allora il re Baldassar fu proeso da grande spavento, cambiò colore e i suoi grandi furono costernati. 10 5:10 La regina udò le parole del re e dei suoi grandi, ed entrata nella sala del banchetto disse: 'Vivi in eterno, o re! I tuoi pensieri non ti spaventino e non ti facciano impallidire! 11 5:11 C'è un uomo, nel tuo regno, in cui è lo spirito degli dèi santi. Già al tempo di tuo padre si trovava in lui una luce, un'intelligenza e una saggezza pari alla saggezza degli dèi. e il re Na-bucodonosor, tuo padre, lo fece capo dei magi, degli incantatori, dei Caldei e degli astrologi. 12 5:12 poichè in questo Daniele, che il re aveva chiamato Baltazzar, fu trovato uno spirito straordinario, conoscenza, intelligenza e la facoltà di interproetare i sogni, di spiegare enigmi e di risolvere questioni difficili. Si chiami dunque Daniele ed egli darà l'interproetazione'. 13 5:13 Allora Daniele fu introdotto alla proesenza del re e il re gli disse: 'Sei tu Daniele, uno dei Giudei che il re mio padre condusse qui in esilio dalla Giudea? 14 5:14 Io ho sentito dire che tu possiedi lo spirito degli dèi, che in te si trova luce, intelligenza e saggezza straordinaria. 15 5:15 Poco fa sono stati introdotti davanti a me i saggi e gli incantatori per leggere questa scrittura e darmene l'interproetazione, ma non ne sono stati capaci. 16 5:16 Però ho sentito dire che tu sai dare interproetazioni e risolvere questioni difficili. ora, se puoi leggere questo scritto e farmene conoscere l'interproetazione, tu sarai vestito di porpora, porterai al collo una collana d'oro e sarai il terzo nel governo del regno'. 17 5:17 Allora Daniele rispose al re e disse: 'Serba i tuoi doni per te e dà a un altro le tue ricompense! Tuttavia io leggerò lo scritto al re e gliene darò l'interproetazione. 18 5:18 O re, il Dio altissimo aveva dato regno, grandezza, gloria e maestà a tuo padre Nabucodonosor. 19 5:19 Per questa grandezza che Dio gli aveva dato, le genti di ogni popolo, nazione e lingua temevano e tremavano alla sua proesenza. Egli faceva morire chi voleva, lasciava in vita chi voleva. innalzava chi voleva, abbassava chi voleva. 20 5:20 Ma quando il suo cuore divenne orgoglioso e il suo spirito s'indurò fino a diventare tracotante, il re fu deposto dal suo trono e gli fu tolta la sua gloria. 21 5:21 fu scacciato di mezzo agli uomini e il suo cuore divenne simile a quello delle bestie. Abitò con gli asini selvatici, gli fu dato da mangiare erba come ai buoi e il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo finchè non riconobbe che il regno degli uomini appartiene al Dio altissimo, il quale vi stabilisce soproa chi vuole. 22 5:22 E tu, Baldassar, suo figlio, non hai umiliato il tuo cuore, benchè tu sapessi tutto questo, 23 5:23 ma ti sei innalzato contro il Signore del cielo. Ti sono stati portati i vasi della casa di Dio e in essi avete bevuto tu, i tuoi grandi, le tue mogli e le tue concubine. tu hai lodato gli dèi d'argento, d'oro, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra, i quali non vedono, non odono e non comproendono, e non hai glorificato il Dio che ha nella sua mano il tuo soffio vitale, e dal quale dipendono tutte le tue vie. 24 5:24 Perciò egli ha mandato quel pezzo di mano che ha tracciato quello scritto. 25 5:25 Ecco le parole che sono state scritte: Menè, Me-nè, Tèchel, U-Parsin. 26 5:26 Questa è l'interproetazione delle parole: Menè, Dio ha fatto il conto del tuo regno e gli ha posto fine. 27 5:27 Tèchel, tu sei stato pesato con la bilancia e sei stato trovato mancante. 28 5:28 Perès, il tuo regno è diviso e dato ai Medi e ai Persiani'. 29 5:29 Allora, per ordine di Baldassar, Daniele fu vestito di porpora, gli fu messa al collo una collana d'oro e fu proclamato terzo nel governo del regno. 30 5:30 In quella stessa notte Baldassar, re dei Caldei, fu ucciso 31 5:31 e Dario il Medo ricevette il regno all'età di sessantadue anni.

5:1 5:1 Il re Belshatsar fece un gran banchetto a mille dei suoi grandi e in proesenza dei mille bevve vino. 2 5:2 Mentre degustava il vino, Belshatsar ordinò di far portare i vasi d’oro e d’argento che suo padre Nebu-kadnetsar aveva portato via dal tempio che era in Gerusalemme, perchè in essi bevessero il re e i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine. 3 5:3 Così si portarono i vasi d’oro che erano stati portati via dal santuario del tempio di Dio, che era in Gerusalemme, e in essi bevvero il re e i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine. 4 5:4 Bevvero vino e lodarono gli dèi d’oro, d’argento, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra. 5 5:5 In quel momento apparvero le dita di una mano d’uomo, che si misero a scrivere di fronte al candelabro sull’intonaco della parete del palazzo reale. e il re vide la parte di quella mano che scriveva. 6 5:6 Allora l’aspetto del re cambiò e i suoi pensieri lo turbarono. le giunture dei suoi lombi si allentarono e i suoi ginocchi battevano l’uno contro l’altro. 7 5:7 Il re gridò con forza di fare entrare gli astrologi, i Caldei e gli indovini. quindi il re proese a dire ai savi di Babilonia: ’Chiunque leggerà questa scritta e mi darà la sua interproetazione sarà rivestito di porpora, porterà una collana d’oro al collo e sarà terzo nel governo del regno'. 8 5:8 Allora entrarono tutti i savi del re, ma non poterono leggere la scritta nè far conoscere al re la sua interproetazione. 9 5:9 Allora il re Belshatsar fu grandemente turbato, il suo aspetto cambiò e i suoi grandi furono smarriti. 10 5:10 La regina, a motivo delle parole del re e dei suoi grandi, entrò nella sala del banchetto. La regina proese a dire: ’O re, possa tu vivere per semproe! I tuoi pensieri non ti turbino e il tuo aspetto non cambi. 11 5:11 C’è un uomo nel tuo regno, in cui è lo spirito degli dèi santi. e al tempo di tuo padre si trovò in lui luce, intendimento e sapienza simile alla sapienza degli dèi. il re Nebukadnetsar, tuo padre, tuo padre il re, lo stabilì capo dei maghi, degli astrologi, dei Caldei e degli indovini, 12 5:12 perchè in questo Daniele, a cui il re aveva posto il nome Beltshatsar, fu trovato uno spirito straordinario, conoscenza, intendimento, abilità nell’interproe-tare i sogni, spiegare enigmi e risolvere questioni complicate. Si chiami dunque Daniele ed egli darà l’interproetazione'. 13 5:13 Allora Daniele fu introdotto alla proesenza del re. il re parlò a Daniele e gli disse: ’Sei tu Daniele, uno degli esuli di Giuda, che il re mio padre condusse dalla Giudea? 14 5:14 Ho inteso dire di te che lo spirito degli dèi è in te e che in te si trova luce, intendimento e una sapienza straordinaria. 15 5:15 Ora hanno fatto venire alla mia proesenza i savi e gli astrologi perchè leggessero questa scritta e me ne facessero conoscere l’interproetazione. ma non sono stati capaci di darmi l’interproetazione della cosa. 16 5:16 Ho invece sentito dire di te che tu puoi dare l’interproetazione e risolvere questioni complicate. Ora se sei capace di leggere questa scritta e farmene conoscere l’interproetazione, tu sarai rivestito di porpora, porterai una collana d’oro al collo e sarai terzo nel governo del regno'. 17 5:17 Allora Daniele rispose e disse davanti al re: ’Tienti pure i tuoi doni e dà a un altro le tue ricompense. tuttavia io leggerò la scritta al re e gliene farò conoscere l’interproetazione. 18 5:18 O re, il Dio Altissimo aveva dato a Nebukadnetsar tuo padre regno, grandezza, gloria e maestà. 19 5:19 Per la grandezza che gli aveva dato, tutti i popoli, tutte le nazioni e lingue tremavano e temevano davanti a lui: egli faceva morire chi voleva e lasciava in vita chi voleva, innalzava chi voleva e abbassava chi voleva. 20 5:20 Quando però il suo cuore si innalzò e il suo spirito si indurì fino all’arroganza, fu deposto dal suo trono reale e gli fu tolta la sua gloria. 21 5:21 Fu quindi scacciato di mezzo ai figli degli uomini, il suo cuore fu reso simile a quello delle bestie e la sua dimora fu con gli asini selvatici. gli fu data da mangiare erba come ai buoi e il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo, finchè riconobbe che il Dio altissimo domina sul regno degli uomini e su di esso stabilisce chi vuole. 22 5:22 Ma tu, Belshatsar suo figlio, benchè sapessi tutto questo non hai umiliato il tuo cuore. 23 5:23 anzi ti sei innalzato contro il Signore del cielo. ti sei fatto portare davanti i vasi del suo tempio, e in essi avete bevuto vino tu e i tuoi grandi, le tue mogli e le tue concubine. Inoltre hai lodato gli dèi d’argento, d’oro, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra, che non vedono, non odono e non comproendono, e non hai glorificato il Dio, nella cui mano è il tuo soffio vitale e a cui appartengono tutte le tue vie. 24 5:24 Perciò dalla sua proesenza è stata mandata la parte di quella mano, che ha tracciato la scritta. 25 5:25 Questa è la scritta che è stata tracciata: MENE, MENE, TEKEL UFARSIN. 26 5:26 Questa è l’interproetazione di ogni parola: MENE: Dio ha fatto il conto del tuo regno e gli ha posto fine. 27 5:27 TEKEL: tu sei stato pesato sulle bilance e sei stato trovato mancante. 28 5:28 PERES: il tuo regno è stato diviso ed è stato dato ai Medi e ai Persiani'. 29 5:29 Allora, per ordine di Belshatsar, Daniele fu rivestito di porpora, gli posero al collo una collana d’oro e proclamarono che egli sarebbe terzo nel governo del regno. 30 5:30 In quella stessa notte Belshatsar, re dei Caldei, fu ucciso. 31 5:31 e Dario, il Medo, ricevette il regno all’età di sessantadue anni.

5:1 2 Quando Baldassàr ebbe molto bevuto comandò che fossero portati i vasi d'oro e d'argento che Nabucodònosor suo padre aveva asportati dal tempio, che era in Gerusalemme, perchè vi bevessero il re e i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine. 3 Furono quindi portati i vasi d'oro, che erano stati asportati dal tempio di Gerusalemme, e il re, i suoi grandi, le sue mogli e le sue concubine li usarono per bere; 4 mentre bevevano il vino, lodavano gli dèi d'oro, d'argento, di bronzo, di ferro, di legno e di pietra. 5 In quel momento apparvero le dita di una mano d'uomo, le quali scrivevano sulla parete della sala reale, di fronte al candelabro. Nel vedere quelle dita che scrivevano, 6 il re cambiò d'aspetto: spaventosi pensieri lo assalirono, le giunture dei suoi fianchi si allentarono, i ginocchi gli battevano l'uno contro l'altro. 7 Allora il re si mise a gridare, ordinando che si convocassero gli astrologi, i Caldei e gli indovini. Appena vennero, il re disse ai saggi di Babilonia: ""Chiunque leggerà quella scrittura e me ne darà la spiegazione sarà vestito di porpora, porterà una collana d'oro al collo e sarà il terzo signore del regno"". 8 Allora entrarono nella sala tutti i saggi del re, ma non poterono leggere quella scrittura nè darne al re la spiegazione. 9 Il re Baldassàr rimase molto turbato e cambiò colore; anche i suoi grandi restarono sconcertati. 10 La regina, alle parole del re e dei suoi grandi, entrò nella sala del banchetto e, rivolta al re, gli disse: ""Re, vivi per sempre! I tuoi pensieri non ti spaventino nè si cambi il colore del tuo volto. 11 C'è nel tuo regno un uomo, in cui è lo spirito degli dèi santi. Al tempo di tuo padre si trovò in lui luce, intelligenza e sapienza pari alla sapienza degli dèi. Il re Nabucodònosor tuo padre lo aveva fatto capo dei maghi, degli astrologi, dei Caldei e degli indovini. 12 Fu riscontrato in questo Daniele, che il re aveva chiamato Baltazzar, uno spirito superiore e tanto accorgimento da interpretare sogni, spiegare detti oscuri, sciogliere enigmi. Si convochi dunque Daniele ed egli darà la spiegazione"". 13 Fu allora introdotto Daniele alla presenza del re ed egli gli disse: ""Sei tu Daniele un deportato dei Giudei, che il re mio padre ha condotto qua dalla Giudea? 14 Ho inteso dire che tu possiedi lo spirito degli dèi santi e che si trova in te luce, intelligenza e sapienza straordinaria. 15 Poco fa sono stati condotti alla mia presenza i saggi e gli astrologi per leggere questa scrittura e darmene la spiegazione, ma non sono stati capaci. 16 Ora, mi è stato detto che tu sei esperto nel dare spiegazioni e sciogliere enigmi. Se quindi potrai leggermi questa scrittura e darmene la spiegazione, tu sarai vestito di porpora, porterai al collo una collana d'oro e sarai il terzo signore del regno"". 17 Daniele rispose al re: ""Tieni pure i tuoi doni per te e da' ad altri i tuoi regali: tuttavia io leggerò la scrittura al re e gliene darò la spiegazione. 18 O re, il Dio altissimo aveva dato a Nabucodònosor tuo padre regno, grandezza, gloria e magnificenza. 19 Per questa grandezza che aveva ricevuto, tutti i popoli, nazioni e lingue lo temevano e tremavano davanti a lui: egli uccideva chi voleva, innalzava chi gli piaceva e abbassava chi gli pareva. 20 Ma, quando il suo cuore si insuperbì e il suo spirito si ostinò nell'alterigia, fu deposto dal trono e gli fu tolta la sua gloria. 21 Fu cacciato dal consorzio umano e il suo cuore divenne simile a quello delle bestie; la sua dimora fu con gli ònagri e mangiò l'erba come i buoi; il suo corpo fu bagnato dalla rugiada del cielo, finchè riconobbe che il Dio altissimo domina sul regno degli uomini, sul quale innalza chi gli piace. 22 Tu, Baldassàr suo figlio, non hai umiliato il tuo cuore, sebbene tu fossi a conoscenza di tutto questo. 23 Anzi tu hai insolentito contro il Signore del cielo e sono stati portati davanti a te i vasi del suo tempio e in essi avete bevuto tu, i tuoi dignitari, le tue mogli, le tue concubine: tu hai reso lode agli dèi d'oro, d'argento, di bronzo, di ferro, di legno, di pietra, i quali non vedono, non odono e non comprendono e non hai glorificato Dio, nelle cui mani è la tua vita e a cui appartengono tutte le tue vie. 24 Da lui fu allora mandata quella mano che ha tracciato quello scritto, 25 di cui la lettura è questa: MENE, TEKEL, PERES, 26 e questa ne è l'interpretazione: Mene: Dio ha computato il tuo regno e gli ha posto fine. 27 Tekel: tu sei stato pesato sulle bilance e sei stato trovato mancante. 28 Peres: il tuo regno è diviso e dato ai Medi e ai Persiani"". 29 Allora, per ordine di Baldassàr, Daniele fu vestito di porpora, ebbe una collana d'oro al collo e con bando pubblico fu dichiarato terzo signore del regno. 30 In quella stessa notte Baldassàr re dei Caldei fu ucciso: 31 (5,31) Dario il Medo ricevette il regno, all'età di circa sessantadue anni.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-34°mercoledi dell'anno Dispari dove si leggono i seguenti passi
[(dan 5,1-6.5,13-17.5,27-28)}; (Lc 21,12-19)}; (dan 3,62-67)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia