Cronologia dei paragrafi

Daniele interpreta il sogno
Il sogno si realizza
Il banchetto di Baldassar
Gelosia dei satrapi
Preghiera di Daniele
Daniele nella fossa dei leoni
Professione di fede del re
La visione delle bestie
Visione del vegliardo e del Figlio di uomo
Interpretazione della visione
La visione
L'angelo Gabriele spiega la visione
Preghiera di Daniele
L'angelo Gabriele spiega la profezia
Visione dell'uomo vestito di lino dal libro del daniele
Apparizione dell'angelo
L'annunzio profetico
Prime guerre tra Seleucidi e Lagidi
Antioco Epifane
Fine del persecutore
La resurrezione e la retribuzione
La profezia sigillata
Susanna e il giudizio di Daniele
Daniele e i sacerdoti di Bel
Daniele uccide il drago
Daniele nella fossa dei leoni

Daniele interpreta il sogno (dan 4,16-24)

4:16 Allora Daniele, chiamato Baltassàr, rimase per qualche tempo confuso e turbato dai suoi pensieri. Ma il re gli disse: "Baltassàr, il sogno non ti turbi e neppure la sua spiegazione". Rispose Baltassàr: "Signore mio, valga il sogno per i tuoi nemici e la sua spiegazione per i tuoi avversari. 17 L'albero che tu hai visto, alto e robusto, la cui cima giungeva fino al cielo ed era visibile per tutta la terra 18 e le cui foglie erano belle e i frutti abbondanti e in cui c'era da mangiare per tutti e sotto il quale dimoravano le bestie della terra e sui cui rami abitavano gli uccelli del cielo, 19 sei tu, o re, che sei diventato grande e forte; la tua grandezza è cresciuta, è giunta al cielo e il tuo dominio si è esteso fino all'estremità della terra. 20 Che il re abbia visto un vigilante, un santo che discendeva dal cielo e diceva: "Tagliate l'albero, spezzatelo, però lasciate nella terra il ceppo con le sue radici, legato con catene di ferro e di bronzo sull'erba fresca del campo; sia bagnato dalla rugiada del cielo e abbia sorte comune con le bestie del campo, finchè sette tempi siano passati su di lui", 21 questa, o re, ne è la spiegazione e questo è il decreto dell'Altissimo, che deve essere eseguito sopra il re, mio signore: 22 Tu sarai cacciato dal consorzio umano e la tua dimora sarà con le bestie del campo; ti pascerai di erba come i buoi e sarai bagnato dalla rugiada del cielo; sette tempi passeranno su di te, finchè tu riconosca che l'Altissimo domina sul regno degli uomini e che egli lo dà a chi vuole. 23 L'ordine che è stato dato di lasciare il ceppo con le radici dell'albero significa che il tuo regno ti sarà ristabilito, quando avrai riconosciuto che al Cielo appartiene il dominio. 24 Perciò, o re, accetta il mio consiglio: sconta i tuoi peccati con l'elemosina e le tue iniquità con atti di misericordia verso gli afflitti, perchè tu possa godere lunga prosperità".

4:16 4:16 Sia il suo cuore mutato, e in luogo di cuor d'uomo siagli dato cuor di bestia. e sette stagioni passino soproa lui. 17 4:17 La cosa e' determinata per la sentenza de' veg-ghianti, e la deliberazione e' stata conchiusa per la parola de' santi. acciocche' i viventi conoscano che l'Altissimo signoreggia soproa il regno degli uomini, e ch'egli lo da' a cui gli piace, e costituisce soproa esso l'infimo d'infra gli uomini. 18 4:18 Questo e' il sogno, che io, re Nebucadnesar, ho veduto. Or tu, Beltsasar, dinne l'interproetazione. concios-siache' fra tutti i savi del mio regno niuno me ne possa dichiarare l'interproetazione. ma tu puoi farlo. per-ciocche' lo spirito degl'iddii santi e' in te. 19 4:19 Allora Daniele, il cui nome e' Beltsasar, resto' stupefatto lo spazio di un'ora, e i suoi pensieri lo spaventavano. Ma il re gli fece motto, e disse: O Beltsasar, non turbiti il sogno, ne' la sua interproetazione. Beltsasar rispose, e disse: Signor mio, avvenga il sogno a' tuoi nemici, e la sua interproetazione a' tuoi avversari. 20 4:20 L'albero che tu hai veduto, il quale era grande, e forte, e la cui cima giungeva fino al cielo, e i cui rami si stendevano per tutta la terra. 21 4:21 e le cui frondi erano belle, e il frutto copioso, e nel quale vi era da mangiar per tutti. sotto il quale dimoravano le bestie della campagna, e ne' cui rami albergavano gli uccelli del cielo. 22 4:22 sei tu stesso, o re, che sei divenuto grande, e forte, e la cui grandezza e' cresciuta, ed e' giunta al cielo, e la cui signoria e' pervenuta fino all'estremita' della terra. 23 4:23 E quant'e' a quello che il re ha veduto un vegghian-te, e santo, che scendeva dal cielo, e diceva: Tagliate l'albero, e guastatelo. ma pure, lasciate il ceppo delle sue radici in terra, legato con legami di ferro, e di rame, fra l'erba della campagna. e sia bagnato della rugiada del cielo, e sia la sua parte con le bestie della campagna, finche' sette stagioni sieno passate soproa lui. 24 4:24 questa, o re, ne e' l'interproetazione, e questo e' il decreto dell'Altissimo, che deve essere eseguito soproa il mio signore:

4:16 4:16 Gli sia mutato il cuore. e invece d'un cuor d'uomo, gli sia dato un cuore di bestia. e passino su di lui sette tempi. 17 4:17 La cosa e' decretata dai Veglianti, e la sentenza emana dai santi, affinchè i viventi conoscano che l'Altissimo domina sul regno degli uomini, ch'egli lo da' a chi vuole, e vi innalza l'infimo degli uomini. 18 4:18 Questo e' il sogno che io, il re Nebucadnetsar, ho fatto. e tu, Beltsatsar, danne l'interproetazione, giacchè tutti i savi del mio regno non me lo possono interproetare. ma tu puoi, perchè lo spirito degli de'i santi e' in te'. - 19 4:19 Allora Daniele, il cui nome e' Beltsatsar, rimase per un momento stupefatto, e i suoi pensieri lo spaventavano. Il re proese a dire: 'Beltsatsar, il sogno e la interproetazione non ti spaventino!' Beltsatsar rispose, e disse: 'Signor mio, il sogno s'avveri per i tuoi nemici, e la sua interproetazione per i tuoi avversari! 20 4:20 L'albero che il re ha visto, ch'era divenuto grande e forte, la cui vetta giungeva al cielo e che si vedeva da tutti i punti della terra, 21 4:21 l'albero dal fogliame bello, dal frutto abbondante e in cui era nutrimento per tutti, sotto il quale si riparavano le bestie dei campi e fra i cui rami dimoravano gli uccelli del cielo, 22 4:22 sei tu, o re. tu, che sei divenuto grande e forte, la cui grandezza s'e' accresciuta e giunge fino al cielo, e il cui dominio s'estende fino alle estremita' della terra. 23 4:23 E quanto al santo Ve-gliante che hai visto scendere dal cielo e che ha detto: -Abbattete l'albero e distruggetelo, ma lasciatene in terra il ceppo delle radici, in catene di ferro e di rame, fra l'erba de' campi, e sia bagnato dalla rugiada del cielo, e abbia la sua parte con gli animali della campagna finchè sian passati soproa di lui sette tempi - 24 4:24 eccone l'interproetazione, o re. e' un decreto dell'Altissimo, che sara' eseguito sul re mio signore:

4:16 4:16 Gli sia cambiato il cuore. invece di un cuore umano, gli sia dato un cuore di bestia. e passino su di lui sette tempi. 17 4:17 Questa è la decisione dei veglianti e la sentenza proviene dai santi, affinchè i viventi sappiano che l'Altissimo domina sul regno degli uomini e che egli lo dà a chi vuole, e vi innalza il più misero degli uomini"". 18 4:18 Questo è il sogno che io, il re Nabucodonosor, ho fatto. ora tu, Baltazzar, dammene l'interproetazione, perchè nessuno dei saggi del mio regno è in grado di darmela. ma tu puoi, perchè lo spirito degli dèi santi è in te'. 19 4:19 Allora Daniele, detto Baltazzar, rimase per un momento sbigottito e i suoi pensieri lo turbavano. Ma il re gli disse: 'Baltazzar, il sogno e l'interproetazione non ti spaventino!'. Baltaz-zar rispose e disse: 'Mio signore, il sogno si avveri per i tuoi nemici, e la sua interproetazione per i tuoi avversari! 20 4:20 L'albero che il re ha visto e che era diventato alto e robusto al punto che la sua altezza giungeva al cielo ed era visibile dalle estremità della terra. 21 4:21 l'albero dal fogliame bello, dal frutto abbondante in grado di nutrire tutti, sotto il quale si riparavano le bestie dei campi e tra i cui rami abitavano gli uccelli del cielo, 22 4:22 sei tu, o re! Tu sei diventato grande e potente: la tua grandezza giunge fino al cielo e il tuo dominio si estende fino alle estremità della terra. 23 4:23 Poi il re ha visto un santo vegliante che scendeva dal cielo e diceva: ""Abbattete l'albero e distruggetelo, però lasciate in terra il ceppo e le sue radici, legati con catene di ferro e di bronzo, fra l'erba dei campi. sia bagnato dalla rugiada del cielo e abbia la sua parte con gli animali della campagna finchè siano passati soproa di lui sette tempi"". 24 4:24 Questa è l'interproetazione, o re. è un decreto dell'Altissimo, che sarà eseguito sul re, mio signore:

4:16 4:16 Il suo cuore sia cambiato, e invece di un cuore d’uomo gli sia dato un cuore di bestia e passino su di lui sette tempi. 17 4:17 La cosa è decretata dai guardiani e la sentenza viene dalla parola dei santi, perchè i viventi sappiano che l’Altissimo domina sul regno degli uomini. egli lo dà a chi vuole e vi innalza l’infimo degli uomini"". 18 4:18 Questo è il sogno che io, re Nebukadnetsar, ho fatto. Ora tu, Beltshatsar, danne l’interproetazione, perchè nessuno dei savi del mio regno è in grado di farmi conoscere l’interproetazione. ma tu lo puoi, perchè lo spirito degli dèi santi è in te'. 19 4:19 Allora Daniele, il cui nome è Beltshatsar, rimase per un momento spaventato e i suoi pensieri lo turbavano. Il re proese a dire: ’Beltshatsar, non ti turbino nè il sogno nè la sua interproetazione'. Beltshatsar rispose e disse: ’Signor mio, il sogno si avveri per i tuoi nemici e la sua interproetazione per i tuoi avversari. 20 4:20 L’albero che tu hai visto, che era divenuto grande e forte, la cui cima giungeva al cielo e si vedeva da tutte le parti della terra, 21 4:21 il cui fogliame era bello, il frutto abbondante, in cui c?era cibo per tutti, sotto il quale dimoravano le bestie dei campi e sui cui rami facevano il nido gli uccelli del cielo, 22 4:22 sei tu, o re, che sei diventato grande e forte. la tua grandezza è cresciuta ed è giunta fino al cielo e il tuo dominio fino alle estremità della terra. 23 4:23 Quanto poi al guardiano, un santo, che il re ha visto scendere dal cielo e dire: ""Tagliate l’albero e distruggetelo, ma lasciate nella terra il ceppo delle radici, legato con catene di ferro e di bronzo fra l’erba dei campi. Sia bagnato dalla rugiada del cielo e abbia la sua parte con le bestie dei campi finchè siano passati su di lui sette tempi"". 24 4:24 Questa è l’interproetazione, o re. questo è il decreto dell’Altissimo, che è stato emanato riguardo al re mio signore.

4:16 Allora Daniele, chiamato Baltazzar, rimase per qualche tempo confuso e turbato dai suoi pensieri. Ma il re gli si rivolse: ""Baltazzar, il sogno non ti turbi e neppure la sua spiegazione"". Rispose Baltazzar: ""Signor mio, valga il sogno per i tuoi nemici e la sua spiegazione per i tuoi avversari. 17 L'albero che tu hai visto, grande e robusto, la cui cima giungeva fino al cielo e si poteva vedere da tutta la terra 18 e le cui foglie erano belle e i suoi frutti abbondanti e in cui c'era da mangiare per tutti e sotto il quale dimoravano le bestie della terra e sui cui rami facevano il nido gli uccelli del cielo, 19 sei tu, re, che sei diventato grande e forte; la tua grandezza è cresciuta, è giunta al cielo e il tuo dominio si è esteso sino ai confini della terra. 20 Che il re abbia visto un vigilante, un santo che scendeva dal cielo e diceva: Tagliate l'albero, spezzatelo, però lasciate nella terra il ceppo delle sue radici legato con catene di ferro e di bronzo fra l'erba della campagna e sia bagnato dalla rugiada del cielo e abbia sorte comune con le bestie della terra, finchè sette tempi siano passati su di lui, 21 questa, o re, ne è la spiegazione e questo è il decreto dell'Altissimo, che deve essere eseguito sopra il re, mio signore: 22 Tu sarai cacciato dal consorzio umano e la tua dimora sarà con le bestie della terra; ti pascerai d'erba come i buoi e sarai bagnato dalla rugiada del cielo; sette tempi passeranno su di te, finchè tu riconosca che l'Altissimo domina sul regno degli uomini e che egli lo dà a chi vuole. 23 L'ordine che è stato dato di lasciare il ceppo con le radici dell'albero significa che il tuo regno ti sarà ristabilito, quando avrai riconosciuto che al Cielo appartiene il dominio. 24 Perciò, re, accetta il mio consiglio: sconta i tuoi peccati con l'elemosina e le tue iniquità con atti di misericordia verso gli afflitti, perchè tu possa godere lunga prosperità"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia