Cronologia dei paragrafi

Denunzia e condanna dei Giudei
Cantico di Azaria nella fornace
Cantico dei tre giovani
Riconoscimento del miracolo
Il sogno premonitore è la follia di Nabucodonosor
Nabucodonosor racconta il suo sogno
Daniele interpreta il sogno
Il sogno si realizza
Il banchetto di Baldassar
Gelosia dei satrapi
Preghiera di Daniele
Daniele nella fossa dei leoni
Professione di fede del re
La visione delle bestie
Visione del vegliardo e del Figlio di uomo
Interpretazione della visione
La visione
L'angelo Gabriele spiega la visione
Preghiera di Daniele
L'angelo Gabriele spiega la profezia
Visione dell'uomo vestito di lino dal libro del daniele
Apparizione dell'angelo
L'annunzio profetico
Prime guerre tra Seleucidi e Lagidi
Antioco Epifane
Fine del persecutore
La resurrezione e la retribuzione
La profezia sigillata
Susanna e il giudizio di Daniele
Daniele e i sacerdoti di Bel
Daniele uccide il drago
Daniele nella fossa dei leoni

Denunzia e condanna dei Giudei (dan 3,8-23)

3:8 Però in quel momento alcuni Caldei si fecero avanti per accusare i Giudei 9 e andarono a dire al re Nabucodònosor: "O re, vivi per sempre! 10 Tu hai decretato, o re, che chiunque avrà udito il suono del corno, del flauto, della cetra, dell'arpa, del salterio, della zampogna e di ogni specie di strumenti musicali, deve prostrarsi e adorare la statua d'oro: 11 chiunque non si prostrerà e non l'adorerà, sia gettato in mezzo a una fornace di fuoco ardente. 12 Ora, ci sono alcuni Giudei, che hai fatto amministratori della provincia di Babilonia, cioè Sadrac, Mesac e Abdènego, che non ti obbediscono, o re: non servono i tuoi dèi e non adorano la statua d'oro che tu hai fatto erigere". 13 Allora Nabucodònosor, sdegnato e adirato, comandò che gli si conducessero Sadrac, Mesac e Abdènego, e questi comparvero alla presenza del re. 14 Nabucodònosor disse loro: "è vero, Sadrac, Mesac e Abdènego, che voi non servite i miei dèi e non adorate la statua d'oro che io ho fatto erigere? 15 Ora se voi, quando udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, dell'arpa, del salterio, della zampogna e di ogni specie di strumenti musicali, sarete pronti a prostrarvi e adorare la statua che io ho fatto, bene; altrimenti, in quel medesimo istante, sarete gettati in mezzo a una fornace di fuoco ardente. Quale dio vi potrà liberare dalla mia mano?". 16 Ma Sadrac, Mesac e Abdènego risposero al re Nabucodònosor: "Noi non abbiamo bisogno di darti alcuna risposta in proposito; 17 sappi però che il nostro Dio, che serviamo, può liberarci dalla fornace di fuoco ardente e dalla tua mano, o re. 18 Ma anche se non ci liberasse, sappi, o re, che noi non serviremo mai i tuoi dèi e non adoreremo la statua d'oro che tu hai eretto". 19 Allora Nabucodònosor fu pieno d'ira e il suo aspetto si alterò nei confronti di Sadrac, Mesac e Abdènego, e ordinò che si aumentasse il fuoco della fornace sette volte più del solito. 20 Poi, ad alcuni uomini fra i più forti del suo esercito, comandò di legare Sadrac, Mesac e Abdènego e gettarli nella fornace di fuoco ardente. 21 Furono infatti legati, vestiti come erano, con i mantelli, i calzari, i copricapi e tutti i loro abiti, e gettati in mezzo alla fornace di fuoco ardente. 22 Poichè l'ordine del re urgeva e la fornace era ben accesa, la fiamma del fuoco uccise coloro che vi avevano gettato Sadrac, Mesac e Abdènego. 23 E questi tre, Sadrac, Mesac e Abdènego, caddero legati nella fornace di fuoco ardente.

3:8 3:8 Percio', in quel punto alcuni uomini Caldei si fecero avanti, ed accusarono i Giudei. 9 3:9 E fecero motto al re Nebucadnesar, e gli dissero: O re, possa tu vivere in perpetuo. 10 3:10 Tu, o re, hai fatto un decreto: che ogni uomo che avra' udito il suon del corno, del flauto, della cetera, dell'arpicordo, del salterio, della sampogna, e d'ogni specie di strumenti di musica, si getti in terra, ed adori la statua d'oro. 11 3:11 e che chiunque non si gettera' in terra e non l'adorera', sia gettato nel mezzo d'una fornace di fuoco ardente. 12 3:12 Or vi son degli uomini Giudei, che tu hai costituiti soproa gli affari della provincia di Babilonia, cioe': Sadrac, Mesac, ed Abed-nego. questi uomini non fanno conto di te, o re. non servono a' tuoi dii, e non adorano la statua d'oro, che tu hai rizzata. 13 3:13 Allora Nebucadnesar, con ira e cruccio, comando' che si menassero Sadrac, Mesac, ed Abed-nego. In quello stante quegli uomini furono menati alla proesenza del re. 14 3:14 E Nebucadnesar fece loro motto, e disse loro: e' egli vero, Sadrac, Mesac, ed Abed-nego, che voi non servite a' miei dii, e non adorate la statua d'oro che io ho rizzata? 15 3:15 Or, non siete voi proesti, qualora udirete il suon del flauto, della cetera, dell'arpicordo, del salterio, della sampogna, e d'ogni specie di strumenti di musica, a gettarvi in terra, e adorar la statua che io ho fatta? Che', se non l'adorate, in quell'i-stessa ora sarete gettati nel mezzo d'una fornace di fuoco ardente. e quale e' quel dio, che vi riscuota di man mia? 16 3:16 Sadrac, Mesac, ed A-bed-nego risposero, e dissero al re: O Nebucadnesar, noi non abbiamo bisogno di darti risposta intorno a questo. 17 3:17 Ecco, l'Iddio nostro, al qual serviamo, e' potente per liberarci. ora, o re, liberici egli dalla fornace del fuoco ardente, e dalla tua mano, 18 3:18 o no, sappi pure, o re, che noi non serviremo a' tuoi dii, e che non adoreremo la statua d'oro, che tu hai rizzata. 19 3:19 Allora Nebucadnesar fu ripieno d'ira, e il sembiante della sua faccia si altero' contro a Sadrac, Me-sac, ed Abed-nego. e proese a dire che si accendesse la fornace sette volte piu' dell'usato. 20 3:20 Poi comando' a certi uomini de' piu' possenti del suo esercito, di legare Sadrac, Mesac, ed Abed-nego, per gettar/i nella fornace del fuoco ardente. 21 3:21 Allora furono legati quegli uomini, con le lor giubbe, le lor calze, le lor tiare, e tutti i lor vestimenti, e furono gettati nel mezzo della fornace del fuoco ardente. 22 3:22 E perciocche' la parola del re affrettava, e la fornace era sommamente accesa, le faville del fuoco uccisero quegli uomini, che vi avea-no gettati dentro Sadrac, Mesac, ed Abed-nego. 23 3:23 E que' tre uomini, Sa-drac, Mesac, ed Abed-nego, caddero legati nel mezzo della fornace del fuoco ardente.

3:8 3:8 Allora, in quello stesso momento, alcuni uomini caldei si fecero avanti, e accusarono i Giudei. 9 3:9 e, rivolgendosi al re Nebucadnetsar, gli dissero: 'O re, possa tu vivere in perpetuo! 10 3:10 Tu, o re, hai emanato un decreto, per il quale chiunque ha udito il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del salte'ro, della zampogna e d'ogni sorta di strumenti deve prostrarsi per adorare la statua d'oro. 11 3:11 e chiunque non si prostra e non adora, dev'esser gettato in mezzo a una fornace di fuoco ardente. 12 3:12 Or vi sono degli uomini giudei, che tu hai proeposti agli affari della provincia di Babilonia: Shadrac, Me-shac e Abed-nego. cotesti uomini, o re, non ti tengono in alcun conto. non servono i tuoi de'i, e non adorano la statua d'oro che tu hai eretta'. 13 3:13 Allora Nebucadnetsar, irritato e furioso, ordino' che gli fossero menati Shadrac, Meshac e Abed-nego. e quegli uomini furon menati in proesenza del re. 14 3:14 Nebucadnetsar, rivolgendosi a loro, disse: 'Sha-drac, Meshac, Abed-nego, lo fate deliberatamente di non servire i miei de'i e di non adorare la statua d'oro che io ho eretto? 15 3:15 Ora, se non appena udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del salte'ro, della zampogna e d'ogni sorta di strumenti, siete pronti a prostrarvi per adorare la statua che io ho fatto, bene. ma se non l'adorate, sarete immantinente gettati in mezzo a una fornace di fuoco ardente. e qual e' quel dio che vi liberera' dalle mie mani?' 16 3:16 Shadrac, Meshac e Abed-nego risposero al re, dicendo: 'O Nebucadnetsar, noi non abbiam bisogno di darti risposta su questo. 17 3:17 Ecco, il nostro Dio che noi serviamo, e' potente da liberarci, e ci liberera' dalla fornace del fuoco ardente, e dalla tua mano, o re. 18 3:18 Se no, sappi o re, che noi non serviremo i tuoi de'i e non adoreremo la statua d'oro che tu hai eretto'. 19 3:19 Allora Nebucadnetsar fu ripieno di furore, e l'aspetto del suo viso fu mutato verso Shadrac, Me-shac e Abed-nego. Egli riproese la parola, e ordino' che si accendesse la fornace sette volte piu' di quello che s'era pensato di fare. 20 3:20 poi comando' ad alcuni uomini de' piu' vigorosi del suo esercito di legare Sha-drac, Meshac e Abed-nego, e di gettarli nella fornace del fuoco ardente. 21 3:21 Allora questi tre uomini furon legati con le loro tuniche, le loro soproavvesti, i loro mantelli e tutti i loro vestiti, e furon gettati in mezzo alla fornace del fuoco ardente. 22 3:22 E siccome l'ordine del re era perentorio e la fornace era straordinariamente riscaldata, la fiamma del fuoco uccise gli uomini che vi avevan gettato dentro Shadrac, Meshac e Abed-nego. 23 3:23 E quei tre uomini, Shadrac, Meshac e Abed-nego, caddero legati in mezzo alla fornace del fuoco ardente.

3:8 3:8 In quello stesso momento, alcuni Caldei si fecero avanti e accusarono i Giudei, 9 3:9 dicendo al re Nabuco-donosor: 'O re, possa tu vivere per semproe! 10 3:10 Tu hai decretato, o re, che chiunque ha udito il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del salterio, della zampogna e di ogni specie di strumenti deve inchinarsi per adorare la statua d'oro. 11 3:11 Chiunque non s'inchina e non adora deve essere gettato in una fornace ardente. 12 3:12 Ora ci sono dei Giudei, ai quali tu hai affidato l'amministrazione della provincia di Babilonia, cioè Sadrac, Mesac e Abed-Nego, che non ti danno ascolto, non adorano i tuoi dèi e non s'inchinano alla statua d'oro che tu hai fatto erigere'. 13 3:13 Allora Nabucodono-sor, irritato e furioso, ordinò che gli portassero Sadrac, Mesac e Abed-Nego. questi furono condotti alla proesenza del re. 14 3:14 Nabucodonosor disse loro: 'Sadrac, Mesac, A-bed-Nego, è vero che non adorate i miei dèi e non vi inchinate davanti alla statua d'oro che io ho fatto erigere? 15 3:15 Ora, appena udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del salterio, della zampogna e di ogni specie di strumenti, siate pronti a inchinarvi per adorare la statua che io ho fatta. ma se non la adorerete, sarete immediatamente gettati in una fornace ardente. e quale Dio potrà liberarvi dalla mia mano?'. 16 3:16 Sadrac, Mesac e Abed-Nego risposero al re: 'O Nabucodonosor, noi non abbiamo bisogno di darti risposta su questo punto. 17 3:17 Ma il nostro Dio, che noi serviamo, ha il potere di salvarci e ci libererà dal fuoco della fornace ardente e dalla tua mano, o re. 18 3:18 Anche se questo non accadesse, sappi, o re, che comunque noi non serviremo i tuoi dèi e non adoreremo la statua d'oro che tu hai fatto erigere'. 19 3:19 Allora Nabucodonosor s'infuriò e l'esproessione del suo viso mutò completamente nei riguardi di Sadrac, Mesac e Abed-Nego. Egli ordinò che si arroventasse la fornace sette volte più del solito. 20 3:20 poi ordinò agli uomini più vigorosi del suo esercito di legare Sadrac, Mesac e Abed-Nego, e di gettarli nella fornace ardente. 21 3:21 Allora i tre uomini furono legati con le loro tuniche, le loro vesti, i loro mantelli e tutti i loro indumenti e furono gettati in mezzo alla fornace ardente. 22 3:22 Poichè l'ordine del re era perentorio e la fornace era arroventata, il calore uccise gli uomini che avevano gettato Sadrac, Mesac e Abed-Nego nel fuoco. 23 3:23 E questi tre uomini, Sadrac, Mesac e Abed-Nego, caddero legati in mezzo alla fornace ardente.

3:8 3:8 Per questa ragione in quel momento, alcuni Caldei si fecero avanti e accusarono i Giudei. 9 3:9 proendendo la parola dissero al re Nebukadnetsar: ’O re, possa tu vivere per semproe! 10 3:10 Tu, o re, hai emanato un decreto, in forza del quale chiunque ha udito il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del salterio, della zampogna e di ogni genere di strumenti deve prostrarsi per adorare l’immagine d’oro. 11 3:11 e chiunque non si prostra e non adora, deve essere gettato in mezzo a una fornace di fuoco ardente. 12 3:12 Or ci sono alcuni Giudei che hai proeposto all’amministrazione degli affari della provincia di Babilonia, Shadrak, Meshak e Abed-nego, che non proestano alcuna considerazione a te. non servono i tuoi dèi e non adorano l’immagine d’oro che hai fatto erigere'. 13 3:13 Allora Nebukadnetsar, adirato e furibondo, comandò di far venire Shadrak, Meshak e Abed-nego. così questi uomini furono condotti davanti al re. 14 3:14 Nebukadnetsar rivolse loro la parola, dicendo: ’Shadrak, Meshak e Abed-nego, è vero che non servite i miei dèi e non adorate l’immagine d’oro che io ho fatto erigere? 15 3:15 Ora, non appena udrete il suono del corno, del flauto, della cetra, della lira, del salterio, della zampogna e di ogni genere di strumenti, se siete pronti a prostrarvi per adorare l’immagine che io ho fatto, bene. ma se non /’adorate, sarete subito gettati in mezzo a una fornace di fuoco ardente. e qual è quel dio che potrà liberarvi dalle mie mani?'. 16 3:16 Shadrak, Meshak e Abed-nego risposero al re, dicendo: ’O Nebukadnetsar, noi non abbiamo bisogno di darti risposta in merito a questo. 17 3:17 Ecco, il nostro Dio, che serviamo, è in grado di liberarci dalla fornace di fuoco ardente e ci libererà dalla tua mano, o re. 18 3:18 Ma anche se non /o facesse, sappi o re, che non serviremo i tuoi dèi e non adoreremo l’immagine d’oro che tu hai fatto erigere'. 19 3:19 Allora Nebukadnetsar fu ripieno di furore e l’esproessione del suo volto mutò nei riguardi di Sha-drak, Meshak e Abednego. Riproendendo la parola comandò di riscaldare la fornace sette volte più di quanto si soleva riscaldarla. 20 3:20 Comandò quindi ad alcuni uomini forti e valorosi del suo esercito di legare Shadrak, Meshak e A-bed-nego e di gettar/i nella fornace di fuoco ardente. 21 3:21 Allora questi tre uomini furono legati con i loro calzoni, le loro tuniche, i loro coproicapo e tutte le loro vesti e furono gettati in mezzo alla fornace di fuoco ardente. 22 3:22 Ma poichè l’ordine del re era duro e la fornace era estremamente surriscaldata, la fiamma del fuoco uccise gli uomini che vi avevano gettato Shadrak, Meshak e Abed-nego. 23 3:23 E questi tre uomini, Shadrak, Meshak e Abed-nego, caddero legati in mezzo alla fornace di fuoco ardente.

3:8 Però in quel momento alcuni Caldei si fecero avanti per accusare i Giudei 9 e andarono a dire al re Nabucodònosor: ""Re, vivi per sempre! 10 Tu hai decretato, o re, che chiunque avrà udito il suono del corno, del flauto, della cetra, dell'arpicordo, del salterio, della zampogna e d'ogni specie di strumenti musicali, si deve prostrare e adorare la statua d'oro: 11 chiunque non si prostrerà per adorarla, sia gettato in mezzo ad una fornace con il fuoco acceso. 12 Ora, ci sono alcuni Giudei, ai quali hai affidato gli affari della provincia di Babilonia, cioè Sadrach, Mesach e Abdenego, che non ti obbediscono, re: non servono i tuoi dèi e non adorano la statua d'oro che tu hai fatto innalzare"". 13 Allora Nabucodònosor, sdegnato, comandò che gli si conducessero Sadrach, Mesach e Abdenego, e questi comparvero alla presenza del re. 14 Nabucodònosor disse loro: ""è vero, Sadrach, Mesach e Abdenego, che voi non servite i miei dèi e non adorate la statua d'oro che io ho fatto innalzare? 15 Ora, se voi sarete pronti, quando udirete il suono del corno, del flauto, della cetra, dell'arpicordo, del salterio, della zampogna e d'ogni specie di strumenti musicali, a prostrarvi e adorare la statua che io ho fatto, bene; altrimenti in quel medesimo istante sarete gettati in mezzo ad una fornace dal fuoco ardente. Qual Dio vi potrà liberare dalla mia mano?"". 16 Ma Sadrach, Mesach e Abdenego risposero al re Nabucodònosor: ""Re, noi non abbiamo bisogno di darti alcuna risposta in proposito; 17 sappi però che il nostro Dio, che serviamo, può liberarci dalla fornace con il fuoco acceso e dalla tua mano, o re. 18 Ma anche se non ci liberasse, sappi, o re, che noi non serviremo mai i tuoi dèi e non adoreremo la statua d'oro che tu hai eretto"". 19 Allora Nabucodònosor, acceso d'ira e con aspetto minaccioso contro Sadrach, Mesach e Abdenego, ordinò che si aumentasse il fuoco della fornace sette volte più del solito. 20 Poi, ad alcuni uomini fra i più forti del suo esercito, comandò di legare Sadrach, Mesach e Abdenego e gettarli nella fornace con il fuoco acceso. 21 Furono infatti legati, vestiti come erano, con i mantelli, calzari, turbanti e tutti i loro abiti e gettati in mezzo alla fornace con il fuoco acceso. 22 Ma quegli uomini, che dietro il severo comando del re avevano acceso al massimo la fornace per gettarvi Sadrach, Mesach e Abdenego, rimasero uccisi dalle fiamme, 23 nel momento stesso che i tre giovani Sadrach, Mesach e Abdenego cadevano legati nella fornace con il fuoco acceso.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

quaresima

-5°mercoledi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(dan 3,14-20.3,46-50.3,91-92.3,95-95.)}; (gv 8,31-43)}; (dan 3,52-56)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia