Cronologia dei paragrafi

Intervento di Daniele
Professione di fede del re profeta daniele
Nabucodonosor erige una statua d'oro
Denunzia e condanna dei Giudei
Cantico di Azaria nella fornace
Cantico dei tre giovani
Riconoscimento del miracolo
Il sogno premonitore è la follia di Nabucodonosor
Nabucodonosor racconta il suo sogno
Daniele interpreta il sogno
Il sogno si realizza
Il banchetto di Baldassar
Gelosia dei satrapi
Preghiera di Daniele
Daniele nella fossa dei leoni
Professione di fede del re
La visione delle bestie
Visione del vegliardo e del Figlio di uomo
Interpretazione della visione
La visione
L'angelo Gabriele spiega la visione
Preghiera di Daniele
L'angelo Gabriele spiega la profezia
Visione dell'uomo vestito di lino dal libro del daniele
Apparizione dell'angelo
L'annunzio profetico
Prime guerre tra Seleucidi e Lagidi
Antioco Epifane
Fine del persecutore
La resurrezione e la retribuzione
La profezia sigillata
Susanna e il giudizio di Daniele
Daniele e i sacerdoti di Bel
Daniele uccide il drago
Daniele nella fossa dei leoni

Intervento di Daniele (dan 2,14-45)

2:14 Ma Daniele rivolse parole piene di saggezza e di prudenza ad Ariòc, capo delle guardie del re, che stava per uccidere i saggi di Babilonia, 15 e disse ad Ariòc, ufficiale del re: "Perchè il re ha emanato un decreto così severo?". Ariòc ne spiegò il motivo a Daniele. 16 Egli allora entrò dal re e pregò che gli si concedesse tempo: egli avrebbe dato la spiegazione del sogno al re. 17 Poi Daniele andò a casa e narrò la cosa ai suoi compagni, Anania, Misaele e Azaria, 18 affinchè implorassero misericordia dal Dio del cielo riguardo a questo mistero, perchè Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte insieme con tutti gli altri saggi di Babilonia. 19 Allora il mistero fu svelato a Daniele in una visione notturna; perciò Daniele benedisse il Dio del cielo: 20 "Sia benedetto il nome di Dio di secolo in secolo, perchè a lui appartengono la sapienza e la potenza. 21 Egli alterna tempi e stagioni, depone i re e li innalza, concede la sapienza ai saggi, agli intelligenti il sapere. 22 Svela cose profonde e occulte e sa quello che è celato nelle tenebre, e presso di lui abita la luce. 23 Gloria e lode a te, Dio dei miei padri, che mi hai concesso la sapienza e la forza, mi hai manifestato ciò che ti abbiamo domandato e ci hai fatto conoscere la richiesta del re". 24 Allora Daniele si recò da Ariòc, al quale il re aveva affidato l'incarico di uccidere i saggi di Babilonia, si presentò e gli disse: "Non uccidere i saggi di Babilonia, ma conducimi dal re e io gli rivelerò la spiegazione del sogno". 25 Ariòc condusse in fretta Daniele alla presenza del re e gli disse: "Ho trovato un uomo fra i Giudei deportati, il quale farà conoscere al re la spiegazione del sogno". 26 Il re disse allora a Daniele, chiamato Baltassàr: "Puoi tu davvero farmi conoscere il sogno che ho fatto e la sua spiegazione?". 27 Daniele, davanti al re, rispose: "Il mistero di cui il re chiede la spiegazione non può essere spiegato nè da saggi nè da indovini, nè da maghi nè da astrologi; 28 ma c'è un Dio nel cielo che svela i misteri ed egli ha fatto conoscere al re Nabucodònosor quello che avverrà alla fine dei giorni. Ecco dunque qual era il tuo sogno e le visioni che sono passate per la tua mente, mentre dormivi nel tuo letto. 29 O re, i pensieri che ti sono venuti mentre eri a letto riguardano il futuro; colui che svela i misteri ha voluto farti conoscere ciò che dovrà avvenire. 30 Se a me è stato svelato questo mistero, non è perchè io possieda una sapienza superiore a tutti i viventi, ma perchè ne sia data la spiegazione al re e tu possa conoscere i pensieri del tuo cuore. 31 Tu stavi osservando, o re, ed ecco una statua, una statua enorme, di straordinario splendore, si ergeva davanti a te con terribile aspetto. 32 Aveva la testa d'oro puro, il petto e le braccia d'argento, il ventre e le cosce di bronzo, 33 le gambe di ferro e i piedi in parte di ferro e in parte d'argilla. 34 Mentre stavi guardando, una pietra si staccò dal monte, ma senza intervento di mano d'uomo, e andò a battere contro i piedi della statua, che erano di ferro e d'argilla, e li frantumò. 35 Allora si frantumarono anche il ferro, l'argilla, il bronzo, l'argento e l'oro e divennero come la pula sulle aie d'estate; il vento li portò via senza lasciare traccia, mentre la pietra, che aveva colpito la statua, divenne una grande montagna che riempì tutta la terra. 36 Questo è il sogno: ora ne daremo la spiegazione al re. 37 Tu, o re, sei il re dei re; a te il Dio del cielo ha concesso il regno, la potenza, la forza e la gloria. 38 Dovunque si trovino figli dell'uomo, animali selvatici e uccelli del cielo, egli li ha dati nelle tue mani; tu li domini tutti: tu sei la testa d'oro. 39 Dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo; poi un terzo regno, quello di bronzo, che dominerà su tutta la terra. 40 Ci sarà poi un quarto regno, duro come il ferro: come il ferro spezza e frantuma tutto, così quel regno spezzerà e frantumerà tutto. 41 Come hai visto, i piedi e le dita erano in parte d'argilla da vasaio e in parte di ferro: ciò significa che il regno sarà diviso, ma ci sarà in esso la durezza del ferro, poichè hai veduto il ferro unito all'argilla fangosa. 42 Se le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte d'argilla, ciò significa che una parte del regno sarà forte e l'altra fragile. 43 Il fatto d'aver visto il ferro mescolato all'argilla significa che le due parti si uniranno per via di matrimoni, ma non potranno diventare una cosa sola, come il ferro non si amalgama con l'argilla fangosa. 44 Al tempo di questi re, il Dio del cielo farà sorgere un regno che non sarà mai distrutto e non sarà trasmesso ad altro popolo: stritolerà e annienterà tutti gli altri regni, mentre esso durerà per sempre. 45 Questo significa quella pietra che tu hai visto staccarsi dal monte, non per intervento di una mano, e che ha stritolato il ferro, il bronzo, l'argilla, l'argento e l'oro. Il Dio grande ha fatto conoscere al re quello che avverrà da questo tempo in poi. Il sogno è vero e degna di fede ne è la spiegazione".

2:14 2:14 Allora Daniele stolse l'esecuzione del decreto, e della sentenza, commessa ad Arioc, capitano delle guardie del re, ch'era uscito per uccidere i savi di Babilonia. 15 2:15 E fece motto ad Arioc, ufficiale del re, e gli disse: Qual e' la cagione, che il re ha dato un decreto tanto affrettato? Allora Arioc fece assapere il fatto a Daniele. 16 2:16 E Daniele entro' dal re, e lo richiese che gli desse tempo, e ch'egli dichiarerebbe l'interproetazione del sogno al re. 17 2:17 Allora Daniele ando' a casa sua, e fece assaper la cosa ad Anania, a Misael, e ad Azaria, suoi compagni. 18 2:18 Ed essi chiesero misericordia all'Iddio del cielo, intorno a questo segreto. acciocche' Daniele, e i suoi compagni non fosser messi a morte con gli altri savi di Babilonia. 19 2:19 Allora il segreto fu rivelato a Daniele, in vision notturna. In quello stante Daniele benedisse l'Iddio del cielo. 20 2:20 E Daniele proese a dire: Sia il Nome di Dio benedetto di secolo in secolo. per-ciocche' a lui si appartiene la sapienza, e la potenza. 21 2:21 ed egli muta i tempi, e le stagioni. egli rimuove i re, e altresi' li stabilisce. egli da' la sapienza a' savi, e il conoscimento a quelli che son dotati d'intendimento. 22 2:22 Egli palesa le cose profonde ed occulte. egli conosce quel ch'e' nelle tenebre, e la luce abita appo lui. 23 2:23 O Dio de' miei padri, io ti rendo gloria, e lode, che tu mi hai data sapienza, e forza. e mi hai ora dichiarato quel che noi ti abbiam domandato, avendoci fatto assapere cio' che il re richiede. 24 2:24 Per tanto, Daniele entro' da Arioc, al quale, il re avea data commissione di far morire i savi di Babilonia. e ando', e gli disse cosi': Non far morire i savi di Babilonia. menami davanti al re, ed io gli dichiarero' l'interproetazione del sogno. 25 2:25 Allora Arioc meno' proestamente Daniele davanti al re, e gli disse cosi': Io ho trovato un uomo, d'infra i Giudei, che sono in cattivita', il quale dichiarera' al re l'interproetazione del suo so-gm. 26 2:26 Il re proese a dire a Daniele, il cui nome era Bel-tsasar: Mi puoi tu dichiarare il sogno, che io ho veduto, e la sua interproetazione? 27 2:27 Daniele rispose davanti al re, e disse: Il segreto, che il re domanda, ne' savi, ne' astrologi, ne' magi, ne' indovini, non possono dichiararlo al re. 28 2:28 Ma vi e' un Dio in cielo, che rivela i segreti, ed ha fatto assapere al re Nebu-cadnesar quello che deve avvenire nella fine de' tempi. Il tuo sogno, e le visioni del tuo capo, in sul tuo letto, erano queste: 29 2:29 O re, de' pensieri ti son saliti soproa il tuo letto, che cosa avverrebbe da questo tempo innanzi, e colui che rivela i segreti ti ha fatto assapere cio' che deve avvenire. 30 2:30 Ora, quant'e' a me, questo segreto mi e' stato rivelato, non per sapienza, che sia in me soproa tutti i viventi. ma acciocche' l'interproetazione ne sia dichiarata al re, e che tu intenda i pensieri del cuor tuo. 31 2:31 Tu, o re, riguardavi, ed ecco una grande statua. Questa statua grande, e il cui splendore era eccellente, era in pie' dirincontro a te. e il suo aspetto era spaventevole. 32 2:32 Il capo di questa statua era d'oro fino. il suo petto, e le sue braccia, d'argento. il suo ventre, e le sue cosce, di rame. 33 2:33 le sue gambe, di ferro. e i suoi piedi, in parte di ferro, in parte di argilla. 34 2:34 Tu stavi riguardando, finche' fu tagliata una pietra, senza opera di mani, la qual percosse la statua in su i piedi, ch'erano di ferro, e d'argilla. e li trito'. 35 2:35 Allora furono insieme tritati il ferro, l'argilla, il rame, l'argento, e l'oro, e divennero come la pula delle aie di state, e il vento li porto' via, e non si trovo' luogo alcuno per loro. e la pietra che avea percossa la statua divenne un gran monte, ed empie' tutta la terra. 36 2:36 Quest'e' il sogno. ora ne diremo l'interproetazione davanti al re. 37 2:37 Tu, o re, sei il re dei re. conciossiache' l'Iddio del cielo ti abbia dato regno, potenza, e forza, e gloria. 38 2:38 E dovunque dimorano i figliuoli degli uomini, le bestie della campagna, e gli uccelli del cielo, egli te li ha dati in mano, e ti ha fatto signore soproa essi tutti. Tu sei quel capo d'oro. 39 2:39 E dopo te sorgera' un altro regno, piu' basso del tuo. e poi anche un terzo regno, ch 'e' quel del rame, il quale signoreggera' soproa tutta la terra. 40 2:40 Poi vi sara' un quarto regno, duro come ferro. conciossiache' il ferro triti, e fiacchi ogni cosa: e come il ferro trita tutte quelle cose, quello tritera', e rompera' tutto. 41 2:41 E quant'e' a cio' che tu hai veduti i piedi, e le lor dita, in parte d'argilla di vasellaio, e in parte di ferro, cio' significa che il regno sara' diviso. ed anche che vi sara' in esso della durezza del ferro. conciossiache' tu abbi veduto il ferro mescolato con l'argilla di vasellaio. 42 2:42 E quant'e' a cio' che le dita dei piedi erano in parte di ferro, e in parte d'argilla, cio' significa che il regno in parte sara' duro, in parte sara' frale. 43 2:43 E quant'e' a cio' che tu hai veduto il ferro mescolato con l'argilla di vasellaio, cio' significa che coloro si mescoleranno per seme umano, ma non potranno unirsi l'un con l'altro. siccome il ferro non puo' mescolarsi con l'argilla. 44 2:44 E a' di' di questi re, l'Iddio del cielo fara' sorgere un regno, il quale giammai in eterno non sara' distrutto. e quel regno non sara' lasciato ad un altro popolo. esso tritera', e consumera' tutti que' regni. ma esso durera' in eterno. 45 2:45 Conciossiache' tu abbi veduto che dal monte e' stata tagliata una pietra, senza opera di mani, la quale ha tritato il ferro, il rame, l'argilla, l'argento, e l'oro. Il grande Iddio ha fatto assa-pere al re cio' che avverra' da questo tempo innanzi. e il sogno e' verace, e la sua interproetazione e' fedele.

2:14 2:14 Allora Daniele si rivolse in modo proudente e sensato ad Arioc, capo delle guardie del re, il quale era uscito per uccidere i savi di Babilonia. 15 2:15 proese la parola e disse ad Arioc, ufficiale del re: 'Perchè questo decreto cosi' perentorio da parte del re?' Allora Arioc fece sapere la cosa a Daniele. 16 2:16 E Daniele entro' dal re, e gli chiese di dargli tempo. che avrebbe fatto conoscere al re l'interproetazione del sogno. 17 2:17 Allora Daniele ando' a casa sua, e informo' della cosa Hanania, Mishael e Azaria, suoi compagni, 18 2:18 perchè implorassero la misericordia dell'Iddio del cielo, a proposito di questo segreto, onde Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte col resto dei savi di Babilonia. 19 2:19 Allora il segreto fu rivelato a Daniele in una visione notturna. E Daniele benedisse l'Iddio del cielo. 20 2:20 Daniele proese a dire: 'Sia benedetto il nome di Dio, d'eternita' in eternita'! poichè a lui appartengono la sapienza e la forza. 21 2:21 Egli muta i tempi e le stagioni. depone i re e li stabilisce, da' la sapienza ai savi, e la scienza a quelli che hanno intelletto. 22 2:22 Egli rivela le cose profonde e occulte. conosce cio' ch'e' nelle tenebre, e la luce dimora con lui. 23 2:23 O Dio de' miei padri, io ti rendo gloria e lode, perchè m'hai dato sapienza e forza, e m'hai fatto conoscere quello che t'abbiam domandato, rivelandoci la cosa che il re vuole'. 24 2:24 Daniele entro' quindi da Arioc, a cui il re aveva dato l'incarico di far perire i savi di Babilonia. entro', e gli disse cosi': 'Non far perire i savi di Babilonia! Conducimi davanti al re, e io daro' al re l'interproetazione'. 25 2:25 Allora Arioc meno' in tutta fretta Daniele davanti al re, e gli parlo' cosi': 'Io ho trovato, fra i Giudei che sono in cattivita', un uomo che dara' al re l'interproetazione'. 26 2:26 Il re proese a dire a Daniele, che si chiamava Bel-tsatsar: 'Sei tu capace di farmi conoscere il sogno che ho fatto e la sua interproetazione?' 27 2:27 Daniele rispose in proesenza del re, e disse: 'Il segreto che il re domanda, nè savi, nè incantatori, nè magi, nè astrologi possono svelarlo al re. 28 2:28 ma v'e' nel cielo un Dio che rivela i segreti, ed egli ha fatto conoscere al re Nebucadnetsar quello che avverra' negli ultimi giorni. Ecco quali erano il tuo sogno e le visioni della tua mente quand'eri a letto. 29 2:29 I tuoi pensieri, o re, quand'eri a letto, si riferivano a quello che deve avvenire da ora innanzi. e colui che rivela i segreti t'ha fatto conoscere quello che avverra'. 30 2:30 E quanto a me, questo segreto m'e' stato rivelato, non per una sapienza ch'io possegga superiore a quella di tutti gli altri viventi, ma perchè l'interproetazione ne sia data al re, e tu possa conoscere quel che proeoccupava il tuo cuore. 31 2:31 Tu, o re, guardavi, ed ecco una grande statua. questa statua, ch'era immensa e d'uno splendore straordinario, si ergeva dinanzi a te, e il suo aspetto era terribile. 32 2:32 La testa di questa statua era d'oro fino. il suo petto e le sue braccia eran d'argento. il suo ventre e le sue cosce, di rame. 33 2:33 le sue gambe, di ferro. i suoi piedi, in parte di ferro e in parte d'argilla. 34 2:34 Tu stavi guardando, quand'ecco una pietra si stacco', senz'opera di mano, e colpi' i piedi di ferro e d'argilla della statua, e li frantumo'. 35 2:35 Allora il ferro, l'argilla, il rame, l'argento e l'oro furon frantumati insieme, e diventarono come la pula sulle aie d'estate. il vento li porto' via, e non se ne trovo' piu' traccia. ma la pietra che avea colpito la statua divento' un gran monte, che riempi' tutta la terra. 36 2:36 Questo e' il sogno. ora ne daremo l'interproetazione davanti al re. 37 2:37 Tu, o re, sei il re dei re, al quale l'Iddio del cielo ha dato l'impero, la potenza, la forza e la gloria. 38 2:38 e dovunque dimorano i figliuoli degli uomini, le bestie della campagna e gli uccelli del cielo, egli te li ha dati nelle mani, e t'ha fatto dominare soproa essi tutti. La testa d'oro sei tu. 39 2:39 e dopo di te sorgera' un altro regno, inferiore al tuo. poi un terzo regno, di rame, che dominera' sulla terra. 40 2:40 poi vi sara' un quarto regno, forte come il ferro. poichè, come il ferro spezza ed abbatte ogni cosa, cosi', pari al ferro che tutto frantuma, esso spezzera' ogni cosa. 41 2:41 E come hai visto i piedi e le dita, in parte d'argilla di vasaio e in parte di ferro, cosi' quel regno sara' diviso. ma vi sara' in lui qualcosa della consistenza del ferro, giacchè tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla. 42 2:42 E come le dita de' piedi erano in parte di ferro e in parte d'argilla, cosi' quel regno sara' in parte forte e in parte fragile. 43 2:43 Tu hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, perchè quelli si mescoleranno mediante connubi umani. ma non saranno uniti l'uno all'altro, nello stesso modo che il ferro non s'amalgama con l'argilla. 44 2:44 E al tempo di questi re, l'Iddio del cielo fara' sorgere un regno, che non sara' mai distrutto, e che non passera' sotto la dominazione d'un altro popolo. quello spezzera' e annientera' tutti quei regni. ma esso sussistera' in perpetuo, 45 2:45 nel modo che hai visto la pietra staccarsi dal monte, senz'opera di mano, e spezzare il ferro, il rame, l'argilla, l'argento e l'oro. Il grande Iddio ha fatto conoscere al re cio' che deve avvenire d'ora innanzi. il sogno e' verace, e la interproetazione n'e' sicura'.

2:14 2:14 Allora Daniele si rivolse con proudenza e con tatto ad Arioc, capo delle guardie del re, che era uscito per uccidere i saggi di Babilonia. 15 2:15 proese la parola e disse ad Arioc, ufficiale del re: 'Perchè questo decreto cosò perentorio da parte del re?'. Allora Arioc spiegò il motivo a Daniele. 16 2:16 Daniele si proesentò al re e gli chiese di dargli tempo. egli avrebbe fatto conoscere al re l'interproetazione del sogno. 17 2:17 Allora Daniele andò a casa sua e informò Anania, Misael e Azaria, suoi compagni, 18 2:18 esortandoli a implorare la misericordia del Dio del cielo a proposito di questo segreto, affinchè Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte con tutti gli altri saggi di Babilonia. 19 2:19 Allora il segreto fu rivelato a Daniele in una visione notturna ed egli benedisse il Dio del cielo dicendo: 20 2:20 'Sia benedetto eternamente il nome di Dio perchè a lui appartengono la saggezza e la forza. 21 2:21 Egli alterna i tempi e le stagioni. depone i re e li innalza, dà la saggezza ai saggi e il sapere agli intelligenti. 22 2:22 Egli svela le cose profonde e nascoste. conosce ciò che è nelle tenebre, e la luce abita con lui. 23 2:23 O Dio dei miei padri, io ti lodo e ti ringrazio, perchè mi hai dato saggezza e forza, e mi hai fatto conoscere quello che ti abbiamo domandato, rivelandoci il segreto che il re vuol conoscere'. 24 2:24 Daniele si recò quindi da Arioc, a cui il re aveva affidato l'incarico di far morire i saggi di Babilonia, e gli disse: 'Non far morire i saggi di Babilonia! Conducimi dal re e io gli darò l'interproetazione'. 25 2:25 Allora Arioc si affrettò a introdurre Daniele davanti al re e gli disse: 'Ho trovato un uomo tra i Giudei deportati che darà al re l'interproetazione' . 26 2:26 Il re disse a Daniele, detto Baltazzar: 'Sei capace di farmi conoscere il sogno che ho fatto e la sua interproetazione?' . 27 2:27 Daniele rispose al re: 'Il segreto che il re domanda, nè saggi, nè incantatori, nè magi, nè astrologi possono svelarlo al re. 28 2:28 ma c'è un Dio nel cielo che rivela i misteri, ed egli ha fatto conoscere al re Na-bucodonosor quello che deve avvenire negli ultimi giorni. Ecco dunque quali erano il tuo sogno e le visioni della tua mente quando eri a letto: 29 2:29 i tuoi pensieri, o re, quand'eri a letto, si riferivano a quello che deve avvenire da ora in avanti. colui che rivela i misteri ti ha fatto conoscere quello che avverrà. 30 2:30 Quanto a me, questo segreto mi è stato rivelato non perchè la mia saggezza sia superiore a quella di tutti gli altri viventi, ma perchè io possa dare l'interproetazione al re, e tu possa conoscere i pensieri del tuo cuore. 31 2:31 Tu, o re, guardavi, ed ecco una grande statua. questa statua, immensa e d'uno splendore straordinario, si ergeva davanti a te, e il suo aspetto era terribile. 32 2:32 La testa di questa statua era d'oro puro. il suo petto e le sue braccia erano d'argento. il suo ventre e le sue cosce di bronzo. 33 2:33 le sue gambe, di ferro. i suoi piedi, in parte di ferro e in parte d'argilla. 34 2:34 Mentre guardavi, una pietra si staccò, ma non spinta da una mano, e colpò i piedi di ferro e d'argilla della statua e li frantumò. 35 2:35 Allora si frantumarono anche il ferro, l'argilla, il bronzo, l'argento e l'oro e divennero come la pula sulle aie d'estate. Il vento li portò via e non se ne trovò più traccia. ma la pietra che aveva colpito la statua diventò un gran monte che riempò tutta la terra. 36 2:36 Questo è il sogno. ora ne daremo l'interproetazione al re. 37 2:37 Tu, o re, sei il re dei re, a cui il Dio del cielo ha dato il regno, la potenza, la forza e la gloria. 38 2:38 e ha messo nelle tue mani tutti i luoghi in cui abitano gli uomini, le bestie della campagna e gli uccelli del cielo, e ti ha fatto dominare soproa tutti loro: la testa d'oro sei tu. 39 2:39 Dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo. poi un terzo regno, di bronzo, che dominerà sulla terra. 40 2:40 poi vi sarà un quarto regno, forte come il ferro. poichè, come il ferro spezza e abbatte ogni cosa, cosò, pari al ferro che tutto frantuma, esso spezzerà ogni cosa. 41 2:41 Come i piedi e le dita, in parte d'argilla da vasaio e in parte di ferro, che tu hai visto, cosò sarà diviso quel regno. ma vi sarà in esso qualcosa della consistenza del ferro, poichè tu hai visto il ferro mescolato con la fragile argilla. 42 2:42 Come le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte d'argilla, cosò quel regno sarà in parte forte e in parte fragile. 43 2:43 Hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, perchè quelli si mescoleranno mediante matrimonio, ma non si uniranno l'uno all'altro, cosò come il ferro non si amalgama con l'argilla. 44 2:44 Al tempo di questi re, il Dio del cielo farà sorgere un regno, che non sarà mai distrutto e che non cadrà sotto il dominio d'un altro popolo. Spezzerà e annienterà tutti quei regni, ma esso durerà per semproe, 45 2:45 proproio come la pietra che hai visto staccarsi dal monte, senza intervento umano, e spezzare il ferro, il bronzo, l'argilla, l'argento e l'oro. Il gran Dio ha fatto conoscere al re quello che deve avvenire d'ora in poi. Il sogno è vero e sicura è la sua interproetazione'.

2:14 2:14 Allora Daniele si rivolse con parole proudenti e sagge ad Ariok, capitano delle guardie del re, il quale era uscito per uccidere i savi di Babilonia. 15 2:15 proese la parola e disse ad Ariok, capitano del re: ’Perchè mai un decreto così duro da parte del re?'. Allora Ariok fece sapere la cosa a Daniele. 16 2:16 Così Daniele entrò dal re e gli chiese di dargli tempo, perchè potesse far conoscere al re l’interproetazione del sogno. 17 2:17 Allora Daniele andò a casa sua e fece sapere la cosa ai suoi compagni Hana-niah, Mishael e Azaria, 18 2:18 perchè implorassero misericordia dal Dio del cielo riguardo a questo segreto, perchè Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte col resto dei savi di Babilonia. 19 2:19 Allora il segreto fu rivelato a Daniele in una visione notturna. Così Daniele benedisse il Dio del cielo. 20 2:20 Daniele proese a dire: ’Sia benedetto il nome di Dio per semproe, eternamente, perchè a lui appartengono la sapienza e la forza. 21 2:21 Egli muta i tempi e le stagioni, depone i re e li innalza, dà la sapienza ai savi e la conoscenza a quelli che hanno intendimento. 22 2:22 Egli rivela le cose profonde e segrete, conosce ciò che è nelle tenebre e la luce dimora con lui. 23 2:23 O Dio dei miei padri, ti ringrazio e ti lodo, perchè mi hai dato sapienza e forza e mi hai fatto conoscere ciò che ti abbiamo chiesto, facendoci conoscere la cosa richiesta dal re'. 24 2:24 Perciò Daniele entrò da Ariok, a cui il re aveva affidato l’incarico di far perire i savi di Babilonia. andò e gli disse così: ’Non far perire i savi di Babilonia! Conducimi davanti al re e darò al re l’interproetazione'. 25 2:25 Allora Ariok condusse in fretta Daniele davanti al re e gli parlò così: ’Ho trovato un uomo fra i Giudei in cattività, che farà conoscere al re l’interproetazione'. 26 2:26 Il re proese a dire a Daniele, che si chiamava Bel-tshatsar: ’Sei capace di farmi conoscere il sogno che ho fatto e la sua interproetazione?'. 27 2:27 Daniele rispose in proesenza del re e disse: ’Il segreto di cui il re ha chiesto l?interproetazione, non può essere spiegato al re nè da saggi, nè da astrologi, nè da maghi, nè da indovini. 28 2:28 Ma c’è un Dio nel cielo che rivela i segreti, ed egli ha fatto conoscere al re Nebukadnetsar ciò che avverrà negli ultimi giorni. Questo è stato il tuo sogno e le visioni della tua mente sul tuo letto. 29 2:29 O re, i pensieri che ti sono venuti sul tuo letto riguardano ciò che deve avvenire d’ora in poi. e colui che rivela i segreti ti ha fatto conoscere ciò che avverrà. 30 2:30 Ma quanto a me, questo segreto mi è stato rivelato non perchè io abbia maggiore sapienza di tutti gli altri viventi, ma perchè l’interproetazione sia fatta conoscere al re, e tu possa conoscere i pensieri del tuo cuore. 31 2:31 Tu stavi guardando, o re, ed ecco una grande immagine. questa enorme immagine, di straordinario splendore, si ergeva davanti a te con un aspetto terribile. 32 2:32 La testa di questa immagine era d’oro fino, il suo petto e le sue braccia erano d’argento, il suo ventre e le sue cosce di bronzo, 33 2:33 le sue gambe di ferro, i suoi piedi in parte di ferro e in parte d’argilla. 34 2:34 Mentre stavi guardando, una pietra si staccò, ma non per mano d?uomo, e colpì l’immagine sui suoi piedi di ferro e d’argilla e li frantumò. 35 2:35 Allora il ferro, l’argilla, il bronzo, l’argento e l’oro furono frantumati insieme e diventarono come la pula sulle aie d’estate. il vento li portò via e di essi non si trovò più alcuna traccia. Ma la pietra che aveva colpito l’immagine diventò un grande monte, che riempì tutta la terra. 36 2:36 Questo è il sogno. ora ne daremo l’interproetazione davanti al re. 37 2:37 Tu, o re, sei il re dei re, perchè il Dio del cielo ti ha dato il regno, la potenza, la forza e la gloria. 38 2:38 Dovunque dimorano i figli degli uomini, le bestie della campagna e gli uccelli del cielo, egli li ha dati nelle tue mani e ti ha fatto dominare soproa tutti loro. Tu sei quella testa d’oro. 39 2:39 Dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo. poi un terzo regno di bronzo, che dominerà su tutta la terra. 40 2:40 Il quarto regno sarà forte come il ferro, perchè il ferro fa a pezzi e stritola ogni cosa. come il ferro che frantuma, quel regno farà a pezzi e frantumerà tutti questi regni. 41 2:41 Come tu hai visto che i piedi e le dita erano in parte d’argilla di vasaio e in parte di ferro, così quel regno sarà diviso. tuttavia in esso ci sarà la durezza del ferro, perchè tu hai visto il ferro mescolato con argilla molle. 42 2:42 E come le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte d’argilla, così quel regno sarà in parte forte e in parte fragile. 43 2:43 Come hai visto il ferro mescolato con la molle argilla, essi si mescoleranno per seme umano, ma non si uniranno l’uno all’altro, esattamente come il ferro non si amalgama con l’argilla. 44 2:44 Al tempo di questi re, il Dio del cielo farà sorgere un regno, che non sarà mai distrutto. questo regno non sarà lasciato a un altro popolo, ma frantumerà e annienterà tutti quei regni, e sussisterà in eterno, 45 2:45 esattamente come hai visto la pietra staccarsi dal monte, non per mano d?uomo, e frantumare il ferro, il bronzo, l’argilla, l’argento e l’oro. Il grande Dio ha fatto conoscere al re ciò che deve avvenire d’ora in poi. Il sogno è veritiero e la sua interproetazione è sicura'.

2:14 Ma Daniele rivolse parole piene di saggezza e di prudenza ad Ariòch, capo delle guardie del re, che stava per uccidere i saggi di Babilonia, 15 e disse ad Ariòch, ufficiale del re: ""Perchè il re ha emanato un decreto così severo?"". Ariòch ne spiegò il motivo a Daniele. 16 Egli allora entrò dal re e pregò che gli si concedesse tempo: egli avrebbe dato la spiegazione dei sogni al re. 17 Poi Daniele andò a casa e narrò la cosa ai suoi compagni, Anania, Misaele e Azaria, 18 ed essi implorarono misericordia dal Dio del cielo riguardo a questo mistero, perchè Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte insieme con tutti gli altri saggi di Babilonia. 19 Allora il mistero fu svelato a Daniele in una visione notturna; perciò Daniele benedisse il Dio del cielo: 20 ""Sia benedetto il nome di Dio di secolo in secolo, perchè a lui appartengono la sapienza e la potenza. 21 Egli alterna tempi e stagioni, depone i re e li innalza, concede la sapienza ai saggi, agli intelligenti il sapere. 22 Svela cose profonde e occulte e sa quel che è celato nelle tenebre e presso di lui è la luce. 23 Gloria e lode a te, Dio dei miei padri, che mi hai concesso la sapienza e la forza, mi hai manifestato ciò che ti abbiamo domandato e ci hai illustrato la richiesta del re"". 24 Allora Daniele si recò da Ariòch, al quale il re aveva affidato l'incarico di uccidere i saggi di Babilonia, e presentatosi gli disse: ""Non uccidere i saggi di Babilonia, ma conducimi dal re e io gli farò conoscere la spiegazione del sogno"". 25 Ariòch condusse in fretta Daniele alla presenza del re e gli disse: ""Ho trovato un uomo fra i Giudei deportati, il quale farà conoscere al re la spiegazione del sogno"". 26 Il re disse allora a Daniele, chiamato Baltazzar: ""Puoi tu davvero rivelarmi il sogno che ho fatto e darmene la spiegazione?"". 27 Daniele, davanti al re, rispose: ""Il mistero di cui il re chiede la spiegazione non può essere spiegato nè da saggi, nè da astrologi, nè da maghi, nè da indovini; 28 ma c'è un Dio nel cielo che svela i misteri ed egli ha rivelato al re Nabucodònosor quel che avverrà al finire dei giorni. Ecco dunque qual era il tuo sogno e le visioni che sono passate per la tua mente, mentre dormivi nel tuo letto. 29 O re, i pensieri che ti sono venuti mentre eri a letto riguardano il futuro; colui che svela i misteri ha voluto svelarti ciò che dovrà avvenire. 30 Se a me è stato svelato questo mistero, non è perchè io possieda una sapienza superiore a tutti i viventi, ma perchè ne sia data la spiegazione al re e tu possa conoscere i pensieri del tuo cuore. 31 Tu stavi osservando, o re, ed ecco una statua, una statua enorme, di straordinario splendore, si ergeva davanti a te con terribile aspetto. 32 Aveva la testa d'oro puro, il petto e le braccia d'argento, il ventre e le cosce di bronzo, 33 le gambe di ferro e i piedi in parte di ferro e in parte di creta. 34 Mentre stavi guardando, una pietra si staccò dal monte, ma non per mano di uomo, e andò a battere contro i piedi della statua, che erano di ferro e di argilla, e li frantumò. 35 Allora si frantumarono anche il ferro, l'argilla, il bronzo, l'argento e l'oro e divennero come la pula sulle aie d'estate; il vento li portò via senza lasciar traccia, mentre la pietra, che aveva colpito la statua, divenne una grande montagna che riempì tutta quella regione. 36 Questo è il sogno: ora ne daremo la spiegazione al re. 37 Tu o re, sei il re dei re; a te il Dio del cielo ha concesso il regno, la potenza, la forza e la gloria. 38 A te ha concesso il dominio sui figli dell'uomo, sugli animali selvatici, sugli uccelli del cielo; tu li domini tutti: tu sei la testa d'oro. 39 Dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo; poi un terzo regno, quello di bronzo, che dominerà su tutta la terra. 40 Ci sarà poi un quarto regno, duro come il ferro. Come il ferro spezza e frantuma tutto, così quel regno spezzerà e frantumerà tutto. 41 Come hai visto, i piedi e le dita erano in parte di argilla da vasaio e in parte di ferro: ciò significa che il regno sarà diviso, ma avrà la durezza del ferro unito all'argilla. 42 Se le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte di argilla, ciò significa che una parte del regno sarà forte e l'altra fragile. 43 Il fatto d'aver visto il ferro mescolato all'argilla significa che le due parti si uniranno per via di matrimoni, ma non potranno diventare una cosa sola, come il ferro non si amalgama con l'argilla. 44 Al tempo di questi re, il Dio del cielo farà sorgere un regno che non sarà mai distrutto e non sarà trasmesso ad altro popolo: stritolerà e annienterà tutti gli altri regni, mentre esso durerà per sempre. 45 Questo significa quella pietra che tu hai visto staccarsi dal monte, non per mano di uomo, e che ha stritolato il ferro, il bronzo, l'argilla, l'argento e l'oro. Il Dio grande ha rivelato al re quello che avverrà da questo tempo in poi. Il sogno è vero e degna di fede ne è la spiegazione"".

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-34°martedi dell'anno Dispari dove si leggono i seguenti passi
[(dan 2,31-45)}; (Lc 21,5-11)}; (dan 3,57-61)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia