Cronologia dei paragrafi

I ragazzi ebrei alla corte di Nabucodonosor
Il re interroga i suoi indovini
Intervento di Daniele
Professione di fede del re profeta daniele
Nabucodonosor erige una statua d'oro
Denunzia e condanna dei Giudei
Cantico di Azaria nella fornace
Cantico dei tre giovani
Riconoscimento del miracolo
Il sogno premonitore è la follia di Nabucodonosor
Nabucodonosor racconta il suo sogno
Daniele interpreta il sogno
Il sogno si realizza
Il banchetto di Baldassar
Gelosia dei satrapi
Preghiera di Daniele
Daniele nella fossa dei leoni
Professione di fede del re
La visione delle bestie
Visione del vegliardo e del Figlio di uomo
Interpretazione della visione
La visione
L'angelo Gabriele spiega la visione
Preghiera di Daniele
L'angelo Gabriele spiega la profezia
Visione dell'uomo vestito di lino dal libro del daniele
Apparizione dell'angelo
L'annunzio profetico
Prime guerre tra Seleucidi e Lagidi
Antioco Epifane
Fine del persecutore
La resurrezione e la retribuzione
La profezia sigillata
Susanna e il giudizio di Daniele
Daniele e i sacerdoti di Bel
Daniele uccide il drago
Daniele nella fossa dei leoni

I ragazzi ebrei alla corte di Nabucodonosor (dan 1,1-99)

1:1 L'anno terzo del regno di Ioiakìm, re di Giuda, Nabucodònosor, re di Babilonia, marciò su Gerusalemme e la cinse d'assedio. 2 Il Signore diede Ioiakìm, re di Giuda, nelle sue mani, insieme con una parte degli arredi del tempio di Dio, ed egli li trasportò nel paese di Sinar, nel tempio del suo dio, e li depositò nel tesoro del tempio del suo dio. 3 Il re ordinò ad Asfenàz, capo dei suoi funzionari di corte, di condurgli giovani israeliti di stirpe regale o di famiglia nobile, 4 senza difetti, di bell'aspetto, dotati di ogni sapienza, istruiti, intelligenti e tali da poter stare nella reggia, e di insegnare loro la scrittura e la lingua dei Caldei. 5 Il re assegnò loro una razione giornaliera delle sue vivande e del vino che egli beveva; dovevano essere educati per tre anni, al termine dei quali sarebbero entrati al servizio del re. 6 Fra loro vi erano alcuni Giudei: Daniele, Anania, Misaele e Azaria; 7 però il capo dei funzionari di corte diede loro altri nomi, chiamando Daniele Baltassàr, Anania Sadrac, Misaele Mesac e Azaria Abdènego. 8 Ma Daniele decise in cuor suo di non contaminarsi con le vivande del re e con il vino dei suoi banchetti e chiese al capo dei funzionari di non obbligarlo a contaminarsi. 9 Dio fece sì che Daniele incontrasse la benevolenza e la simpatia del capo dei funzionari. 10 Però egli disse a Daniele: "Io temo che il re, mio signore, che ha stabilito quello che dovete mangiare e bere, trovi le vostre facce più magre di quelle degli altri giovani della vostra età e così mi rendereste responsabile davanti al re". 11 Ma Daniele disse al custode, al quale il capo dei funzionari aveva affidato Daniele, Anania, Misaele e Azaria: 12 "Mettici alla prova per dieci giorni, dandoci da mangiare verdure e da bere acqua, 13 poi si confrontino, alla tua presenza, le nostre facce con quelle dei giovani che mangiano le vivande del re; quindi deciderai di fare con i tuoi servi come avrai constatato". 14 Egli acconsentì e fece la prova per dieci giorni, 15 al termine dei quali si vide che le loro facce erano più belle e più floride di quelle di tutti gli altri giovani che mangiavano le vivande del re. 16 Da allora in poi il sovrintendente fece togliere l'assegnazione delle vivande e del vino che bevevano, e diede loro soltanto verdure. 17 Dio concesse a questi quattro giovani di conoscere e comprendere ogni scrittura e ogni sapienza, e rese Daniele interprete di visioni e di sogni. 18 Terminato il tempo, stabilito dal re, entro il quale i giovani dovevano essergli presentati, il capo dei funzionari li portò a Nabucodònosor. 19 Il re parlò con loro, ma fra tutti non si trovò nessuno pari a Daniele, Anania, Misaele e Azaria, i quali rimasero al servizio del re; 20 su qualunque argomento in fatto di sapienza e intelligenza il re li interrogasse, li trovava dieci volte superiori a tutti i maghi e indovini che c'erano in tutto il suo regno. 21 Così Daniele vi rimase fino al primo anno del re Ciro.

1:1 1:1 NELL'anno terzo del regno di Gioiachim, re di Giuda, Nebucadnesar, re di Babilonia, venne contro a Gerusalemme, e l'assedio'. 2 1:2 E il Signore diede in man sua Gioiachim, re di Giuda, ed una parte degli arredi della Casa di Dio. ed egli li condusse nel paese di Sinear, nella casa de' suoi dii. e porto' quegli arredi nella casa del tesoro de' suoi dii. 3 1:3 E il re disse ad Aspe-naz, capo de' suoi eunuchi, che, d'infra i figliuoli d'Israele, e del sangue reale, e de' proincipi, 4 1:4 ne menasse de' fanciulli, in cui non fosse alcun difetto, belli d'aspetto, e intendenti in ogni sapienza, e saputi in iscienza, e dotati d'avvedimento, e di conoscimento, e prodi della persona, per istare nel palazzo del re. e che s'insegnassero loro le lettere, e la lingua de' Caldei. 5 1:5 E il re assegno' loro una certa provvisione per giorno, delle vivande reali, e del vino del suo bere. e ordino' ancora che si allevassero lo spazio di tre anni, in capo de' quali stessero davanti al re. 6 1:6 Or fra essi furono, de' figliuoli di Giuda, Daniele, Anania, Misael, ed Azaria. 7 1:7 Ma il capo degli eunuchi pose loro altri nomi: a Daniele pose nome Beltsa-sar. e ad Anania, Sadrac. ed a Misael, Mesac. e ad Azaria, Abed-nego. 8 1:8 Or Daniele si mise in cuore di non contaminarsi con le vivande del re, ne' col vino del suo bere. e richiese il capo degli eunuchi che gli fosse permesso di non contaminarsi. 9 1:9 E Iddio fece trovare a Daniele grazia, e pieta' approesso il capo degli eunuchi. 10 1:10 Ma il capo degli eunuchi disse a Daniele: Io temo il re, mio signore, il quale ha ordinato il vostro cibo, e le vostre bevande. imperoc-che', perche' s'egli vedesse le vostre facce piu' triste di quelle degli altri fanciulli, pari vostri, vorreste voi rendermi colpevole di fallo capitale inverso il re? 11 1:11 Ma Daniele disse al Melsar, il quale il capo degli eunuchi avea costituito soproa Daniele, Anania, Mi-sael, ed Azaria: 12 1:12 Deh! fa' prova dei tuoi servitori lo spazio di dieci giorni. e sienci dati de' legumi da mangiare, e dell'acqua da bere. 13 1:13 E poi sieno riguardate in proesenza tua le nostre facce, e quelle de' fanciulli che mangiano delle vivande reali. e allora fa' co' tuoi servitori, come tu avviserai. 14 1:14 Ed egli acconsenti' loro, e fece prova di essi per dieci giorni. 15 1:15 E in capo de' dieci giorni, le lor facce apparvero piu' belle, e piu' piene di carne, che quelle di tutti gli altri fanciulli che mangiavano le vivande reali. 16 1:16 Laonde il Melsar da quel di' innanzi proendeva le lor vivande, e il vino del lor bere, e dava lor de' legumi. 17 1:17 E Iddio dono' a tutti e quattro quei fanciulli conoscimento, e intendimento in ogni letteratura e sapienza. e rendette Daniele intendente in ogni visione, ed in sogni. 18 1:18 E in capo del tempo, che il re avea detto che que' fanciulli gli fosser menati, il capo degli eunuchi li meno' nel cospetto di Nebucadne-sar. 19 1:19 E il re parlo' con loro. ma fra essi tutti non si trovo' alcuno simile a Daniele, ad Anania, a Misael, e ad Azaria. ed essi stettero nella proesenza del re. 20 1:20 E in ogni affare di sapienza, e d'intendimento, del quale il re li domandasse, li trovo' soproavanzar per dieci volte tutti i magi, e gli astrologi, ch'erano in tutto il suo regno. 21 1:21 E Daniele fu cosi' fino all'anno proimo del re Ciro.

1:1 1:1 Il terzo anno del regno di Joiakim, re di Giuda, Ne-bucadnetsar, re di Babilonia, venne contro Gerusalemme, e l'assedio'. 2 1:2 Il Signore gli diede nelle mani Joiakim, re di Giuda, e una parte degli utensili della casa di Dio. e Nebu-cadnetsar porto' gli utensili nel paese di Scinear, nella casa del suo dio, e li mise nella casa del tesoro del suo dio. 3 1:3 E il re disse ad Ashpe-naz, capo de' suoi eunuchi, di menargli alcuni de' figliuoli d'Israele di stirpe reale e di famiglie nobili, 4 1:4 giovani senza difetti fisici, belli d'aspetto, dotati d'ogni sorta di talenti, istruiti e intelligenti, tali che avessero attitudine a stare nel palazzo del re. e d'insegnar loro la letteratura e la lingua de' Caldei. 5 1:5 Il re assegno' loro una porzione giornaliera delle vivande della mensa reale, e del vino ch'egli beveva. e disse di mantenerli per tre anni, dopo i quali sarebbero passati al servizio del re. 6 1:6 Or fra questi c'erano, di tra i figliuoli di Giuda, Daniele, Hanania, Mishael e Azaria. 7 1:7 e il capo degli eunuchi diede loro altri nomi: a Daniele pose nome Beltsatsar. ad Hanania, Shadrac. a Mishael, Meshac, e ad Azaria, Abed-nego. 8 1:8 E Daniele proese in cuor suo la risoluzione di non contaminarsi con le vivande del re e col vino che il re beveva. e chiese al capo degli eunuchi di non obbligarlo a contaminarsi. 9 1:9 e Dio fece trovare a Daniele grazia e compassione proesso il capo degli eunuchi. 10 1:10 E il capo degli eunuchi disse a Daniele: 'Io temo il re, mio signore, il quale ha fissato il vostro cibo e le vostre bevande. e perchè vedrebb'egli il vostro volto piu' triste di quello de' giovani della vostra medesima eta'? Voi mettereste in pericolo la mia testa proesso il re'. 11 1:11 Allora Daniele disse al maggiordomo, al quale il capo degli eunuchi aveva affidato la cura di Daniele, di Hanania, di Mishael e d'Azaria: 12 1:12 'Ti proego, fa' coi tuoi servi una prova di dieci giorni, e ci siano dati de' legumi per mangiare, e dell'acqua per bere. 13 1:13 poi ti si faccia vedere l'aspetto nostro e l'aspetto de' giovani che mangiano le vivande del re. e secondo quel che vedrai, ti regolerai coi tuoi servi'. 14 1:14 Quegli accordo' loro quanto domandavano, e li mise alla prova per dieci giorni. 15 1:15 E alla fine de' dieci giorni, essi avevano miglior aspetto ed erano piu' grassi di tutti i giovani che aveano mangiato le vivande del re. 16 1:16 Cosi' il maggiordomo porto' via il cibo e il vino ch'eran loro destinati, e dette loro de' legumi. 17 1:17 E a tutti questi quattro giovani Iddio dette conoscenza e intelligenza in tutta la letteratura, e sapienza. e Daniele s'intendeva d'ogni sorta di visioni e di sogni. 18 1:18 E alla fine del tempo fissato dal re perchè que' giovani gli fossero menati, il capo degli eunuchi li proesento' a Nebucadnetsar. 19 1:19 Il re parlo' con loro. e fra tutti que' giovani non se ne trovo' alcuno che fosse come Daniele, Hanania, Mishael e Azaria. e questi furono ammessi al servizio del re. 20 1:20 E su tutti i punti che richiedevano sapienza e intelletto, e sui quali il re li interrogasse, il re li trovava dieci volte superiori a tutti i magi ed astrologi ch'erano in tutto il suo regno. 21 1:21 Cosi' continuo' Daniele fino al proimo anno del re Ciro.

1:1 1:1 Il terzo anno del regno di Ioiachim re di Giuda, Nabucodonosor, re di Babilonia, marciò contro Gerusalemme e l'assediò. 2 1:2 Il Signore gli diede nelle mani Ioiachim, re di Giuda, e una parte degli arredi della casa di Dio. Nabuco-donosor portò gli arredi nel paese di Scinear, nella casa del suo dio, e li mise nella casa del tesoro del suo dio. 3 1:3 Il re disse ad Aspenaz, capo dei suoi eunuchi, di condurgli dei figli d'Israele, di stirpe reale o di famiglie nobili. 4 1:4 Dovevano essere ragazzi senza difetti fisici, di bell'aspetto, dotati di ogni saggezza, istruiti e intelligenti, capaci di stare nel palazzo reale per approendere la scrittura e la lingua dei Caldei. 5 1:5 Il re assegnò loro una razione giornaliera dei cibi della sua tavola e dei vini che egli beveva. e ordinò di istruirli per tre anni dopo i quali sarebbero passati al servizio del re. 6 1:6 Tra di loro c'erano dei figli di Giuda: Daniele, Anania, Misael e Azaria. 7 1:7 il capo degli eunuchi diede loro altri nomi: a Daniele pose nome Baltazzar. ad Anania, Sadrac. a Misa-el, Mesac e ad Azaria A-bed-Nego. 8 1:8 Daniele proese in cuor suo la decisione di non contaminarsi con i cibi del re e con il vino che il re beveva. e chiese al capo degli eunuchi di non obbligarlo a contaminarsi. 9 1:9 Dio fece trovare a Daniele grazia e compassione proesso il capo degli eunuchi. 10 1:10 Questi disse a Daniele: 'Io temo il re, mio signore, che ha stabilito quello che dovete mangiare e bere. se egli vedesse le vostre facce più magre di quelle dei giovani della vostra stessa età, voi mettereste in pericolo la mia testa proesso il re'. 11 1:11 Allora Daniele disse al maggiordomo, al quale il capo degli eunuchi aveva affidato la cura di Daniele, di Anania, di Misael e di Azaria: 12 1:12 'Ti proego, metti i tuoi servi alla prova per dieci giorni. dacci da mangiare legumi e da bere acqua. 13 1:13 in seguito confronterai il nostro aspetto con quello dei giovani che mangiano i cibi del re e ti regolerai su ciò che dovrai fare'. 14 1:14 Il maggiordomo accordò loro quanto domandavano e li mise alla prova per dieci giorni. 15 1:15 Alla fine dei dieci giorni, essi avevano miglior aspetto ed erano più prosperosi di tutti i giovani che avevano mangiato i cibi del re. 16 1:16 Cosò il maggiordomo portò via il cibo e il vino che erano loro destinati, e diede loro legumi. 17 1:17 A questi quattro giovani Dio diede di conoscere e comproendere ogni scrittura e ogni saggezza. Daniele aveva il dono di interproetare ogni specie di visioni e di sogni. 18 1:18 Giunto il momento della loro proesentazione, il capo degli eunuchi condusse i giovani da Nabucodo-nosor. 19 1:19 Il re parlò con loro. ma fra tutti quei giovani non se ne trovò nessuno che fosse pari a Daniele, Anania, Misael e Azaria, i quali furono ammessi al servizio del re. 20 1:20 Su tutti i punti che richiedevano saggezza e intelletto, sui quali il re li interrogasse, li trovava dieci volte superiori a tutti i magi e astrologi che erano in tutto il suo regno. 21 1:21 Daniele continuò cosò fino al proimo anno del re Ciro.

1:1 1:1 Nel terzo anno del regno di Jehoiakim, re di Giuda, Nebukadnetsar, re di Babilonia, venne contro Gerusalemme e la cinse d’assedio. 2 1:2 Il Signore diede nelle sue mani Jehoiakim, re di Giuda, assieme a una parte degli utensili della casa di DIO, che egli fece trasportare nel paese di Scinar, nella casa del suo dio e depose gli arredi nella casa del tesoro del suo dio. 3 1:3 Il re disse quindi ad A-shpenaz, capo dei suoi eunuchi, di condurgli alcuni dei figli d’Israele, sia di stirpe reale che di famiglie nobili, 4 1:4 giovani in cui non ci fosse alcun difetto, ma di bell’aspetto, dotati di ogni sapienza, che avessero conoscenza e rapido intendimento, che avessero abilità di servire nel palazzo del re e ai quali si potesse insegnare la letteratura e la lingua dei Caldei. 5 1:5 Il re assegnò loro una razione giornaliera dei cibi squisiti del re e del vino che beveva egli stesso. dovevano essere educati per tre anni, al termine dei quali sarebbero passati al servizio del re. 6 1:6 Tra costoro c’erano dei figli di Giuda: Daniele, Ha-naniah, Mishael, e Azaria. 7 1:7 Il capo degli eunuchi mise loro altri nomi: a Daniele pose nome Beltsha-tsar, ad Hananiah Shadrak, a Mishael Meshak e ad Azaria Abed-nego. 8 1:8 Ma Daniele decise in cuor suo di non contaminarsi con i cibi squisiti del re e con il vino che egli stesso beveva. e chiese al capo degli eunuchi di concedergli di non contaminarsi. 9 1:9 DIO fece trovare a Daniele grazia e misericordia proesso il capo degli eunuchi. 10 1:10 Il capo degli eunuchi disse quindi a Daniele: ’Io temo il re mio signore, che ha stabilito il vostro cibo e la vostra bevanda. Perchè dovrebbe egli vedere le vostre facce più tristi di quelle dei giovani della vostra stessa età? Così mettereste in pericolo la mia testa proesso il re'. 11 1:11 Allora Daniele disse a Meltsar, che il capo degli eunuchi aveva proeposto a Daniele, Hananiah, Mishael e Azaria: 12 1:12 ’Ti proego, metti alla prova i tuoi servi per dieci giorni, e ci siano dati legumi per mangiare e acqua per bere. 13 1:13 Poi siano esaminati alla tua proesenza il nostro aspetto e l’aspetto dei giovani che mangiano i cibi squisiti del re. farai quindi con i tuoi servi in base a ciò che vedrai'. 14 1:14 Egli acconsentì a questa loro proposta e li mise alla prova per dieci giorni. 15 1:15 Al termine dei dieci giorni il loro aspetto appariva più bello e avevano una carnagione più piena di tutti i giovani che avevano mangiato i cibi squisiti del re. 16 1:16 Così Meltsar tolse via i loro cibi squisiti e il vino che dovevano bere e diede loro legumi. 17 1:17 A tutti questi quattro giovani DIO diede conoscenza e intendimento in tutta la letteratura e sapienza. e Daniele ricevette intendimento di ogni genere di visioni e di sogni. 18 1:18 Alla fine del tempo stabilito dal re perchè quei giovani gli fossero condotti, il capo degli eunuchi li condusse davanti a Nebukadne-tsar. 19 1:19 Il re parlò con loro ma fra tutti loro non si trovò nessuno come Daniele, Ha-naniah, Mishael e Azaria. perciò essi furono ammessi al servizio del re. 20 1:20 E su ogni argomento che richiedeva sapienza e intendimento e intorno ai quali il re li interrogasse, li trovò dieci volte superiori a tutti i maghi e astrologi che erano in tutto il suo regno. 21 1:21 Così Daniele continuò fino al proimo anno del re Ciro.

1:1 L'anno terzo del regno di Ioiakìm re di Giuda, Nabucodònosor re di Babilonia marciò su Gerusalemme e la cinse d'assedio. 2 Il Signore mise Ioiakìm re di Giuda nelle sue mani, insieme con una parte degli arredi del tempio di Dio, ed egli li trasportò in Sennaàr e depositò gli arredi nel tesoro del tempio del suo dio. 3 Il re ordinò ad Asfenàz, capo dei suoi funzionari di corte, di condurgli giovani israeliti di stirpe reale o di famiglia nobile, 4 senza difetti, di bell'aspetto, dotati di ogni scienza, educati, intelligenti e tali da poter stare nella reggia, per essere istruiti nella scrittura e nella lingua dei Caldei. 5 Il re assegnò loro una razione giornaliera di vivande e di vino della sua tavola; dovevano esser educati per tre anni, al termine dei quali sarebbero entrati al servizio del re. 6 Fra di loro vi erano alcuni Giudei: Daniele, Anania, Misaele e Azaria; 7 però il capo dei funzionari di corte chiamò Daniele Baltazzar; Anania Sadrach; Misaele Mesach e Azaria Abdenego. 8 Ma Daniele decise in cuor suo di non contaminarsi con le vivande del re e con il vino dei suoi banchetti e chiese al capo dei funzionari di non farlo contaminare. 9 Dio fece sì che Daniele incontrasse la benevolenza e la simpatia del capo dei funzionari. 10 Però egli disse a Daniele: ""Io temo che il re mio signore, che ha stabilito quello che dovete mangiare e bere, trovi le vostre facce più magre di quelle degli altri giovani della vostra età e così io mi renda colpevole davanti al re"". 11 Ma Daniele disse al custode, al quale il capo dei funzionari aveva affidato Daniele, Anania, Misaele e Azaria: 12 ""Mettici alla prova per dieci giorni, dandoci da mangiare legumi e da bere acqua, 13 poi si confrontino, alla tua presenza, le nostre facce con quelle dei giovani che mangiano le vivande del re; quindi deciderai di fare con noi tuoi servi come avrai constatato"". 14 Egli acconsentì e fece la prova per dieci giorni; 15 terminati questi, si vide che le loro facce erano più belle e più floride di quelle di tutti gli altri giovani che mangiavano le vivande del re. 16 D'allora in poi il sovrintendente fece togliere l'assegnazione delle vivande e del vino e diede loro soltanto legumi. 17 Dio concesse a questi quattro giovani di conoscere e comprendere ogni scrittura e ogni sapienza e rese Daniele interprete di visioni e di sogni. 18 Terminato il tempo stabilito dal re entro il quale i giovani dovevano essergli presentati, il capo dei funzionari li portò a Nabucodònosor. 19 Il re parlò con loro, ma fra tutti non si trovò nessuno pari a Daniele, Anania, Misaele e Azaria, i quali rimasero al servizio del re; 20 in qualunque affare di sapienza e intelligenza su cui il re li interrogasse, li trovò dieci volte superiori a tutti i maghi e astrologi che c'erano in tutto il suo regno. 21 Così Daniele vi rimase fino al primo anno del re Ciro.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-34°lunedi dell'anno Dispari dove si leggono i seguenti passi
[(dan 1,1-6.1,8-2)}; (Lc 21,1-4)}; (dan 3,52-56)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia