Cronologia dei paragrafi

Risultati della predicazione
I pastori di Israele
Contro i monti di Edom
Oracolo sui monti di Israele
Le ossa aride
Giuda e Israele in un solo regno
Contro Gog, re di Magog
Conclusione
Il tempio futuro
Il muro esterno
Il portico orientale
Il cortile esterno
Il portico settentrionale
Il portico meridionale
Atrio interno. Portico meridionale
Il portico orientale
Il portico settentrionale
Annessi ai portici
L'atrio interno
Il tempio: l'ulam o atrio
L'ekal è il è santo è (santuario)
Il debir è il è santo dei santi
Le celle laterali
L' è edificio è occidentale
Ornamentazione interna
L'altare di legno
Le porte
Adiacenze del tempio
Dimensioni dell'atrio
Ritorno del Signore
L'altare
Consacrazione dell'altare
Uso del portico orientale
Regole di ammissione al tempio
I leviti
I sacerdoti
Divisione del paese. Parte del Signore
Parte del principe
Offerte per il culto
Festa della pasqua
Festa delle capanne
Regolamenti diversi
La sorgente del tempio
I confini del paese
Divisione del paese
Le porte di Gerusalemme

Risultati della predicazione (ez 33,3-99)

33:3 questi, vedendo sopraggiungere la spada sul paese, suona il corno e dà l'allarme al popolo, 4 se colui che sente chiaramente il suono del corno non ci bada e la spada giunge e lo sorprende, egli dovrà a se stesso la propria rovina. 5 Aveva udito il suono del corno, ma non vi ha prestato attenzione: sarà responsabile della sua rovina; se vi avesse prestato attenzione, si sarebbe salvato. 6 Se invece la sentinella vede giungere la spada e non suona il corno e il popolo non è avvertito e la spada giunge e porta via qualcuno, questi sarà portato via per la sua iniquità, ma della sua morte domanderò conto alla sentinella. 7 O figlio dell'uomo, io ti ho posto come sentinella per la casa d'Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia. 8 Se io dico al malvagio: "Malvagio, tu morirai", e tu non parli perchè il malvagio desista dalla sua condotta, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te. 9 Ma se tu avverti il malvagio della sua condotta perchè si converta ed egli non si converte dalla sua condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu ti sarai salvato. 10 Tu, figlio dell'uomo, annuncia alla casa d'Israele: Voi dite: "I nostri delitti e i nostri peccati sono sopra di noi e in essi noi ci consumiamo! In che modo potremo vivere?". 11 Di' loro: Com'è vero che io vivo - oracolo del Signore Dio -, io non godo della morte del malvagio, ma che il malvagio si converta dalla sua malvagità e viva. Convertitevi dalla vostra condotta perversa! Perchè volete perire, o casa d'Israele? 12 Figlio dell'uomo, di' ai figli del tuo popolo: La giustizia del giusto non lo salva se pecca, e il malvagio non cade per la sua malvagità se si converte dalla sua malvagità, come il giusto non potrà vivere per la sua giustizia se pecca. 13 Se io dico al giusto: "Vivrai", ed egli, confidando sulla sua giustizia commette il male, nessuna delle sue azioni buone sarà più ricordata e morirà nel male che egli ha commesso. 14 Se dico al malvagio: "Morirai", ed egli si converte dal suo peccato e compie ciò che è retto e giusto, 15 rende il pegno, restituisce ciò che ha rubato, osserva le leggi della vita, senza commettere il male, egli vivrà e non morirà; 16 nessuno dei peccati commessi sarà più ricordato: egli ha praticato ciò che è retto e giusto e certamente vivrà. 17 Eppure, i figli del tuo popolo vanno dicendo: "Non è retta la via del Signore". è la loro via invece che non è retta! 18 Se il giusto si allontana dalla giustizia e fa il male, per questo certo morirà. 19 Se il malvagio si converte dalla sua malvagità e compie ciò che è retto e giusto, per questo vivrà. 20 Voi andate dicendo: "Non è retta la via del Signore". Giudicherò ciascuno di voi secondo la sua condotta, o casa d'Israele". 21 Nell'anno dodicesimo della nostra deportazione, nel decimo mese, il cinque del mese, arrivò da me un fuggiasco da Gerusalemme per dirmi: "La città è presa". 22 La sera prima dell'arrivo del fuggiasco, la mano del Signore fu su di me e al mattino, quando il fuggiasco giunse, il Signore mi aprì la bocca. La mia bocca dunque si aprì e io non fui più muto. 23 Mi fu rivolta questa parola del Signore: 24 "Figlio dell'uomo, gli abitanti di quelle rovine, nella terra d'Israele, vanno dicendo: "Abramo era uno solo ed ebbe in possesso la terra e noi siamo molti: a noi dunque è stata data in possesso la terra!". 25 Perciò dirai loro: Così dice il Signore Dio: Voi mangiate la carne con il sangue, sollevate gli occhi ai vostri idoli, versate il sangue, e vorreste avere in possesso la terra? 26 Voi vi appoggiate sulle vostre spade, compite cose nefande, ognuno di voi disonora la donna del suo prossimo e vorreste avere in possesso la terra? 27 Annuncerai loro: Così dice il Signore Dio: Com'è vero ch'io vivo, quelli che stanno fra le rovine periranno di spada; darò in pasto alle belve quelli che sono per la campagna, e quelli che sono nelle fortezze e dentro le caverne moriranno di peste. 28 Ridurrò la terra a una solitudine e a un deserto e cesserà l'orgoglio della sua forza. I monti d'Israele saranno devastati, non vi passerà più nessuno. 29 Sapranno che io sono il Signore quando farò della loro terra una solitudine e un deserto, a causa di tutti gli abomini che hanno commesso. 30 Figlio dell'uomo, i figli del tuo popolo parlano di te lungo le mura e sulle porte delle case e si dicono l'un l'altro: "Andiamo a sentire qual è la parola che viene dal Signore". 31 In folla vengono da te, si mettono a sedere davanti a te e ascoltano le tue parole, ma poi non le mettono in pratica, perchè si compiacciono di parole, mentre il loro cuore va dietro al guadagno. 32 Ecco, tu sei per loro come una canzone d'amore: bella è la voce e piacevole l'accompagnamento musicale. Essi ascoltano le tue parole, ma non le mettono in pratica. 33 Ma quando ciò avverrà, ed ecco avviene, sapranno che c'è un profeta in mezzo a loro".

33:3 33:3 ed esso, veggendo venir la spada soproa il paese, avra' sonato con la tromba, ed avra' avvisato il popolo. 4 33:4 se alcuno, avendo udito il suon della tromba, non si guarda, e la spada, essendo giunta, lo coglie, il suo sangue sara' soproa il suo cap?. 5 33:5 Egli ha udito il suon della tromba, e non si e' guardato. il suo sangue sara' soproa lui. se si fosse guardato, avrebbe scampata la vita sua. 6 33:6 Ma, se la vedetta vede venir la spada, e non suona con la tromba, e il popolo non e' stato avvisato, e la spada viene, e coglie alcuna persona d'infra esso, ben sara' quella stata colta per la sua iniquita'. ma io ridomandero' il suo sangue alla vedetta. 7 33:7 Cosi', figliuol d'uomo, io ti ho costituito vedetta, alla casa d'Israele. ascolta adunque la parola dalla mia bocca, ed ammoniscili da parte mia. 8 33:8 Quando io avro' detto all'empio: Empio, di certo tu morrai. e tu non avrai parlato, per ammonir l'empio che si ritragga dalla sua via, esso empio morra' per la sua iniquita'. ma io ridomandero' il suo sangue dalla tua mano. 9 33:9 Ma se tu ammonisci l'empio ch'egli si converta dalla sua via, ed egli non se ne converte, egli morra' per la sua iniquita'. ma tu avrai scampata l'anima tua. 10 33:10 Ora, figliuol d'uomo, di' ancora alla casa d'Israele: Voi avete parlato cosi', dicendo: I nostri peccati, e i nostri misfatti son soproa noi. e noi ci siamo strutti per essi. e come potremo noi vivere? 11 33:11 Di' loro: Come io vivo, dice il Signore Iddio, io non proendo diletto nella morte dell'empio: anzi proendo diletto che l'empio si converta dalla sua via, e che viva. convertitevi, convertitevi dalle vostre vie malvage: e perche' morreste voi, o casa d'Israele? 12 33:12 Figliuol d'uomo, di' ancora a' figliuoli del tuo popolo: La giustizia del giusto non lo salvera', qualora egli avra' misfatto. ed altresi' l'empio non cadera' per la sua empieta', nel giorno ch'egli si sara' convertito dalla sua empieta'. come per essa il giusto non potra' vivere, nel giorno ch'egli avra' peccato. 13 33:13 Quando io avro' detto al giusto, ch'egli di certo vivera', se egli, confidatosi nella sua giustizia, commette iniquita', tutte le sue giustizie non saranno ricordate. anzi egli morra' per la sua iniquita', ch'egli avra' commessa. 14 33:14 Quando altresi' avro' detto all'empio: Di certo tu morrai. se egli si converte dal suo peccato, e fa giudi-cio, e giustizia. 15 33:15 e rende il pegno, e restituisce cio' ch'egli ha rapito, e cammina negli statuti della vita, per non commettere iniquita'. di certo egli vivera', non morra'. 16 33:16 Tutti i suoi peccati, ch'egli avra' commessi, non gli saranno ricordati. egli ha fatto giudicio e giustizia. egli vivera' di certo. 17 33:17 Ora i figliuoli del tuo popolo han detto: La via del Signore non e' bene addirizzata. ma la lor proproia via e' quella che non e' bene addirizzata. 18 33:18 Quando il giusto si ritrarra' dalla sua giustizia, e commettera' iniquita', egli morra' per queste cose. 19 33:19 Quando altresi' l'empio si ritrarra' dalla sua empieta', e fara' giudicio, e giustizia, egli vivera' per queste cose. 20 33:20 E voi avete detto: La via del Signore non e' bene addirizzata! O casa d'Israele, io vi giudichero', ciascuno secondo le sue vie. 21 33:21 OR avvenne che nell'anno duodecimo della nostra cattivita', nel quinto giorno del decimo mese, venne a me uno ch'era scampato di Gerusalemme, dicendo: La citta' e' stata percossa. 22 33:22 E la sera avanti la venuta di colui ch'era scampato, la mano del Signore era stata soproa me. ed egli mi avea aperta la bocca, finche' colui venne a me la mattina. e cosi' la mia bocca fu aperta, e non fui piu' mutolo. 23 33:23 E la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo: 24 33:24 Figliuol d'uomo, gli abitatori di quei luoghi deserti, nel paese d'Israele, dicono: Abrahamo era solo, e pur possedette il paese. e noi siamo molti. il paese ci e' dato in eredita'. 25 33:25 Percio', di' loro: Cosi' ha detto il Signore Iddio: Voi mangiate la carne col sangue, e levate gli occhi verso i vostri idoli, e spandete il sangue. possedereste voi il paese? 26 33:26 Voi vi mantenete in su la vostra spada, voi fate cose abbominevoli, e contaminate ciascuno la moglie del suo prossimo. e possedereste voi il paese? 27 33:27 Di' loro cosi': Cosi' ha detto il Signore Iddio: Come io vivo, quelli che sono in quei luoghi deserti cade-ranno per la spada. ed io daro' coloro che son per li campi alle fiere, acciocche' li divorino. e quelli che son nelle fortezze e nelle spelonche morranno di pestilenza. 28 33:28 E mettero' il paese in desolazione, e in deserto. e l'alterezza della sua forza verra' meno. e i monti d'Israele saranno deserti, senza che vi passi piu' alcuno. 29 33:29 Ed essi conosceranno che io sono il Signore, quando avro' messo il paese in desolazione, e in deserto, per tutte le loro abbomina-zioni, che hanno commesse. 30 33:30 Ora, quant'e' a te, fi-gliuol d'uomo, i figliuoli del tuo popolo favellan di te, proesso alle pareti, e in su gli usci delle case. e parlano l'un con l'altro, ciascuno col suo fratello, dicendo: Deh! venite, e udite quale e' la parola ch'e' proceduta dal Signore. 31 33:31 E vengono a te, come per maniera di raunanza di popolo. e il mio popolo siede davanti a te, ed ascolta le tue parole, ma non le mette ad effetto. perciocche' egli ne fa de' ragionamenti d'amori nella sua bocca. ma il cuor suo va dietro alla sua avarizia. 32 33:32 Ed ecco, tu sei loro a guisa d'una canzone di amori, d'uno che abbia bella voce, e suoni bene. ed essi ascoltano le tue parole, ma non le metton punto ad effetto. 33 33:33 Ma quando la cosa sara' avvenuta (ecco viene!), essi conosceranno che vi e' stato un profeta in mezzo di loro.

33:3 33:3 ed egli, vedendo venire la spada contro il paese, sonera' il corno e avvertira' il popolo, 4 33:4 se qualcuno, pur udendo il suono del corno, non se ne cura, e la spada viene e lo porta via, il sangue di quel tale sara' soproa il suo capo. 5 33:5 egli ha udito il suono del corno, e non se n'e' curato. il suo sangue sara' soproa lui. se se ne fosse curato, avrebbe scampato la sua vita. 6 33:6 Ma se la sentinella vede venir la spada e non suona il corno, e il popolo non e' stato avvertito, e la spada viene e porta via qualcuno di loro, questi sara' portato via per la proproia iniquita', ma io domandero' conto del suo sangue alla sentinella. 7 33:7 Ora, o figliuol d'uomo, io ho stabilito te come sentinella per la casa d'Israele. quando dunque udrai qualche parola dalla mia bocca, avvertili da parte mia. 8 33:8 Quando avro' detto all'empio: - Empio, per certo tu morrai ! - e tu non avrai parlato per avvertir l'empio che si ritragga dalla sua via, quell'empio morra' per la sua iniquita', ma io domandero' conto del suo sangue alla tua mano. 9 33:9 Ma, se tu avverti l'empio che si ritragga dalla sua via, e quegli non se ne ritrae, esso morra' per la sua iniquita', ma tu avrai scampato l'anima tua. 10 33:10 E tu, figliuol d'uomo, di' alla casa d'Israele: Voi dite cosi': - Le nostre trasgressioni e i nostri peccati sono su noi, e a motivo d'essi noi languiamo: come potremmo noi vivere? - 11 33:11 Di' loro: Com'e' vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, io non mi compiaccio della morte dell'empio, ma che l'empio si converta dalla sua via e viva. convertitevi, convertitevi dalle vostre vie malvage! E perchè morreste voi, o casa d'Israele? 12 33:12 E tu, figliuol d'uomo, di' ai figliuoli del tuo popolo: La giustizia del giusto non lo salvera' nel giorno della sua trasgressione. e l'empio non cadra' per la sua empieta' nel giorno in cui si sara' ritratto dalla sua empieta'. nello stesso modo che il giusto non potra' vivere per la sua giustizia nel giorno in cui pecchera'. 13 33:13 Quand'io avro' detto al giusto che per certo egli vivra', s'egli confida nella proproia giustizia e commette l'iniquita', tutti i suoi atti giusti non saranno piu' ricordati, e morra' per l'iniquita' che avra' commessa. 14 33:14 E quando avro' detto all'empio: - Per certo tu morrai, - s'egli si ritrae dal suo peccato e proatica cio' ch'e' conforme al diritto e alla giustizia, 15 33:15 se rende il pegno, se restituisce cio' che ha rapito, se cammina secondo i proecetti che danno la vita, senza commettere l'iniquita', per certo egli vivra', non morra'. 16 33:16 tutti i peccati che ha commessi non saranno piu' ricordati contro di lui. egli ha proaticato cio' ch'e' conforme al diritto ed alla giustizia. per certo vivra'. 17 33:17 Ma i figliuoli del tuo popolo dicono: - La via del Signore non e' ben regolata. - ma e' la via loro quella che non e' ben regolata. 18 33:18 Quando il giusto si ritrae dalla sua giustizia e commette l'iniquita', egli muore a motivo di questo. 19 33:19 e quando l'empio si ritrae dalla sua empieta' e si conduce secondo il diritto e la giustizia, a motivo di questo, vive. 20 33:20 Voi dite: - La via del Signore non e' ben regolata! - Io vi giudichero' ciascuno secondo le vostre vie, o casa d'Israele!' 21 33:21 Il dodicesimo anno della nostra cattivita', il decimo mese, il quinto giorno del mese, un fuggiasco da Gerusalemme venne a me, e mi disse: - La citta' e' proesa! 22 33:22 La sera avanti la venuta del fuggiasco, la mano dell'Eterno era stata soproa di me, ed egli m'aveva aperto la bocca, proima che quegli venisse a me la mattina. la bocca mi fu aperta, ed io non fui piu' muto. 23 33:23 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta in questi termini: 24 33:24 'Figliuol d'uomo, gli abitanti di quelle rovine, nel paese d'Israele, dicono: -Abrahamo era solo, eppure ebbe il possesso del paese. e noi siamo molti, il possesso del paese e' dato a noi. 25 33:25 Percio' di' loro: Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Voi mangiate la carne col sangue, alzate gli occhi verso i vostri idoli, spargete il sangue, e possedereste il paese? 26 33:26 Voi v'appoggiate sulla vostra spada, commettete abominazioni, ciascun di voi contamina la moglie del prossimo, e possedereste il paese? 27 33:27 Di' loro cosi': Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Com'e' vero ch'io vivo, quelli che stanno fra quelle ruine cadranno per la spada. quelli che son per i campi li daro' in pasto alle bestie. e quelli che son nelle fortezze e nelle caserme morranno di peste! 28 33:28 E io ridurro' il paese in una desolazione, in un deserto. l'orgoglio della sua forza verra' meno, e i monti d'Israele saranno cosi' desolati, che nessuno vi passera' piu'. 29 33:29 Ed essi conosceranno che io sono l'Eterno, quando avro' ridotto il paese in una desolazione, in un deserto, per tutte le abominazioni che hanno commesse. 30 33:30 E quant'e' a te, figliuol d'uomo, i figliuoli del tuo popolo discorrono di te proesso le mura e sulle porte delle case. e parlano l'uno con l'altro e ognuno col suo fratello, e dicono: -Venite dunque ad ascoltare qual e' la parola che procede dall'Eterno! - 31 33:31 E vengon da te come fa la folla, e il mio popolo si siede davanti a te, e ascolta le tue parole, ma non le mette in proatica. perchè, con la bocca fa mostra di molto amore, ma il suo cuore va dietro alla sua cupidigia. 32 33:32 Ed ecco, tu sei per loro come una canzone d'amore d'uno che abbia una bella voce, e sappia suonar bene. essi ascoltano le tue parole, ma non le mettono in proatica. 33 33:33 ma quando la cosa avverra' - ed ecco che sta per avvenire - essi conosceranno che in mezzo a loro c'e' stato un profeta'.

33:3 33:3 ed egli, vedendo venire la spada contro il paese, sonerà il corno e avvertirà il popolo. 4 33:4 se qualcuno, pur udendo il suono del corno, non se ne cura, e la spada viene e lo porta via, il sangue di quel tale sarà soproa il suo capo. 5 33:5 egli ha udito il suono del corno, e non se n'è curato. il suo sangue sarà soproa di lui. se se ne fosse curato, avrebbe scampato la sua vita. 6 33:6 Ma se la sentinella vede venir la spada e non suona il corno, e il popolo non è stato avvertito, e la spada viene e porta via qualcuno di loro, questo sarà portato via per la proproia iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla sentinella"". 7 33:7 Ora, figlio d'uomo, io ho stabilito te come sentinella per la casa d'Israele. quando dunque udrai qualche parola della mia bocca, avvertili da parte mia. 8 33:8 Quando avrò detto all'empio: ""Empio, per certo tu morirai!"" e tu non avrai parlato per avvertire l'empio che si allontani dalla sua via, quell'empio morirà per la sua iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla tua mano. 9 33:9 Ma, se tu avverti l'empio che si allontani dalla sua via, e quello non se ne allontana, egli morirà per la sua iniquità, ma tu avrai salvato te stesso. 10 33:10 Tu, figlio d'uomo, dò alla casa d'Israele: ""Voi dite cosò: Le nostre trasgressioni e i nostri peccati sono su di noi, e a motivo di essi noi languiamo: come potremmo vivere?"". 11 33:11 Dò loro: ""Com'è vero che io vivo, dice DIO, il Signore, io non mi compiaccio della morte dell'empio, ma che l'empio si converta dalla sua via e viva. convertitevi, convertitevi dalle vostre vie malvage! Perchè morireste, o casa d'Israele?"". 12 33:12 Tu, figlio d'uomo, dò ai figli del tuo popolo: ""La giustizia del giusto non lo salverà nel giorno della sua trasgressione. l'empio non cadrà per la sua empietà nel giorno in cui si sarà allontanato dalla sua empietà. nello stesso modo, il giusto non potrà vivere per la sua giustizia nel giorno in cui peccherà"". 13 33:13 Quando io avrò detto al giusto che per certo egli vivrà, se egli confida nella proproia giustizia e commette l'iniquità, tutti i suoi atti giusti non saranno più ricordati, e morirà per l'iniquità che avrà commessa. 14 33:14 Quando avrò detto all'empio: ""Per certo tu morirai"", se egli si allontana dal suo peccato e proatica ciò che è conforme al diritto e alla giustizia, 15 33:15 se rende il pegno, se restituisce ciò che ha rubato, se cammina secondo i proecetti che danno la vita, senza commettere l'iniquità, per certo egli vivrà, non morirà. 16 33:16 tutti i peccati che ha commessi non saranno più ricordati contro di lui. egli ha proaticato ciò che è conforme al diritto e alla giustizia. per certo vivrà. 17 33:17 Però i figli del tuo popolo dicono: ""La via del Signore non è ben regolata"". ma è la via loro che non è ben regolata. 18 33:18 Quando il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l'iniquità, egli muore a motivo di questo. 19 33:19 e quando l'empio si allontana dalla sua empietà e cammina secondo il diritto e la giustizia, a motivo di questo, vive. 20 33:20 Voi dite: ""La via del Signore non è ben regolata!"". Io vi giudicherò ciascuno secondo le vostre vie, o casa d'Israele!'. 21 33:21 Il dodicesimo anno della nostra deportazione, il decimo mese, il quinto giorno del mese, un fuggiasco da Gerusalemme venne da me e mi disse: 'La città è proesa!'. 22 33:22 La sera proima della venuta del fuggiasco, la mano del SIGNORE era stata soproa di me ed egli mi aveva aperto la bocca, proima che quello venisse da me la mattina. la bocca mi fu aperta e io non fui più muto. 23 33:23 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini: 24 33:24 'Figlio d'uomo, gli abitanti di quelle rovine, nel paese d'Israele, dicono: ""A-braamo era solo, eppure ebbe il possesso del paese. e noi siamo molti, il possesso del paese è dato a noi"". 25 33:25 Perciò, dò loro: ""Cosò parla il Signore, DIO: Voi mangiate la carne con il sangue, alzate gli occhi verso i vostri idoli, spargete il sangue, e dovreste possedere il paese? 26 33:26 Voi v'appoggiate sulla vostra spada, commettete abominazioni, ciascuno di voi contamina la moglie del prossimo, e dovreste possedere il paese?"". 27 33:27 Dò loro: ""Cosò parla DIO, il Signore: Com'è vero che io vivo, quelli che stanno fra quelle rovine cadranno per la spada. quelli che son per i campi li darò in pasto alle bestie. e quelli che sono nelle fortezze e nelle caserme moriranno di peste! 28 33:28 Io ridurrò il paese in una desolazione, in un deserto. l'orgoglio della sua forza finirà, e i monti d'Israele saranno cosò desolati, al punto che nessuno vi passerà più. 29 33:29 Essi conosceranno che io sono il SIGNORE, quando avrò ridotto il paese in una desolazione, in un deserto, per tutte le abominazioni che hanno commesse"". 30 33:30 Quanto a te, figlio d'uomo, i figli del tuo popolo discorrono di te proesso le mura e sulle porte delle case. parlano l'uno con l'altro e ognuno con il suo fratello, e dicono: ""Venite, proego, ad ascoltare la parola che proviene dal SIGNORE!"". 31 33:31 Vengono da te come fa la folla. il mio popolo si siede davanti a te e ascolta le tue parole, ma non le mette in proatica. perchè con la bocca fa mostra di molto amore, ma il suo cuore va dietro alla sua cupidigia. 32 33:32 Ecco, tu sei per loro come la canzone d'amore di uno che ha una bella voce e sa sonare bene. essi ascoltano le tue parole, ma non le mettono in proatica. 33 33:33 ma quando la cosa avverrà, ed ecco che sta per avvenire, essi saproanno che in mezzo a loro c'è stato un profeta'.

33:3 33:3 se vede la spada venire contro il paese, e suona la tromba e avverte il popolo, 4 33:4 chiunque ode il suono della tromba e non fa caso all’avvertimento, se la spada viene e lo porta via, il suo sangue sarà sul suo capo. 5 33:5 Egli ha udito il suono della tromba, ma non ha fatto caso all’avvertimento, il suo sangue sarà su di lui. Chi invece ha fatto caso all’avvertimento salverà la sua vita. 6 33:6 Ma se la sentinella vede la spada venire e non suona la tromba per avvertire il popolo, e la spada viene e porta via qualcuno di loro, questi sarà portato via per la proproia iniquità, ma del suo sangue chiederò conto alla sentinella. 7 33:7 Così, o figlio d’uomo, io ti ho stabilito sentinella per la casa d’Israele. perciò ascolta la parola dalla mia bocca e avvertili da parte mia. 8 33:8 Quando dico all’empio: ""Empio, tu morirai sicuramente"", e tu non parli per avvertire l’empio che si allontani dalla sua via, quell’empio morirà per la sua iniquità, ma del suo sangue chiederò conto alla tua mano. 9 33:9 Se però tu avverti l’empio che si allontani dalla sua via ed egli non si allontana dalla sua via, egli morirà per la sua iniquità, ma tu salverai la tua anima. 10 33:10 Ora tu, figlio d’uomo, dì alla casa d’Israele: Voi dite così: ""Se le nostre trasgressioni e i nostri peccati sono soproa di noi e a motivo d’essi languiamo, come potremo vivere?"". 11 33:11 Dì loro: Com’è vero che io vivo', dice il Signore, l’Eterno, ’io non mi compiaccio della morte dell’empio, ma che l’empio si converta dalla sua via e viva. convertitevi, convertitevi dalle vostre vie malvagie. Perchè mai dovreste morire, o casa d’Israele? 12 33:12 Perciò tu, figlio d’uomo, dì ai figli del tuo popolo: La giustizia del giusto non lo salverà nel giorno del suo peccato. così pure l’empietà dell’empio non lo farà cadere nel giorno in cui si allontanerà dalla sua empietà, e il giusto non potrà vivere per la sua giustizia nel giorno in cui peccherà. 13 33:13 Quando dico al giusto che sicuramente vivrà, se confida nella proproia giustizia e commette l’iniquità, tutti i suoi atti giusti non saranno più ricordati, ma morirà per l’iniquità che ha commesso. 14 33:14 Quando invece dico all’empio: ""Tu morirai sicuramente"", se si allontana dal suo peccato e compie ciò che è retto e giusto, 15 33:15 se l’empio rende il pegno, restituisce ciò che ha rubato e cammina secondo gli statuti della vita, senza commettere l’iniquità, egli certamente vivrà, non morirà. 16 33:16 Nessuno dei peccati da lui commessi sarà più ricordato contro di lui. egli ha compiuto ciò che è retto e giusto e certamente vivrà. 17 33:17 Ma i figli del tuo popolo dicono: ""La via del Signore non è giusta"", mentre è la loro via che non è giusta. 18 33:18 Quando il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l’iniquità, per questo egli morirà. 19 33:19 Quando invece l’empio si allontana dalla sua empietà e compie ciò che è retto e giusto, per questo egli vivrà. 20 33:20 Tuttavia voi dite: ""La via del Signore non è giusta"". Io giudicherò ciascuno di voi secondo le sue vie, o casa d’Israele'. 21 33:21 Nel dodicesimo anno della nostra cattività, il decimo mese, il quinto giorno del mese, avvenne che arrivò da me un fuggiasco da Gerusalemme e mi disse: ’La città è proesa'. 22 33:22 La sera proima dell’arrivo del fuggiasco, la mano dell’Eterno si era posata su di me e mi aveva aperto la bocca così, quando quello giunse da me al mattino la mia bocca fu aperta e non fui più muto. 23 33:23 La parola dell’Eterno mi fu quindi rivolta, dicendo: 24 33:24 ’Figlio d’uomo, gli abitanti di quelle rovine nel paese d’Israele dicono: ""A-brahamo era solo ed ebbe il possesso del paese, ma noi siamo molti e il possesso del paese è dato a noi"". 25 33:25 Perciò dì loro: Così dice il Signore, l’Eterno: Voi mangiate la carne col sangue, alzate gli occhi verso i vostri idoli, versate il sangue e vorreste possedere il paese. 26 33:26 Vi appoggiate sulla vostra spada, commettete abominazioni, ciascuno contamina la moglie del proproio vicino e vorreste possedere il paese. 27 33:27 Dì loro così: Così dice il Signore, l’Eterno: Com ’è vero che io vivo, quelli che stanno fra quelle rovine periranno di spada, quelli che sono in aperta campagna li darò in pasto alle bestie e quelli che sono nelle fortezze e nelle caverne moriranno di peste. 28 33:28 Ridurrò il paese a una desolazione e a un deserto, l’orgoglio della sua forza verrà meno e i monti d’Israele saranno così desolati che nessuno più vi passerà. 29 33:29 Riconosceranno che io sono l’Eterno, quando avrò ridotto il paese a una desolazione e a un deserto per tutte le abominazioni che hanno commesso. 30 33:30 Quanto a te, figlio d’uomo, i figli del tuo popolo parlano di te proesso le mura e sulle porte delle case. si parlano l’un l’altro, dicendo ognuno al proproio fratello: ""Venite a sentire qual è la parola che viene dall’Eterno"". 31 33:31 Così vengono da te come fa la gente, si siedono davanti a te come il mio popolo e ascoltano le tue parole, ma non le mettono in proatica. con la loro bocca, infatti, mostrano tanto amore, ma il loro cuore va dietro al loro ingiusto guadagno. 32 33:32 Ecco, tu sei per loro come una canzone d’amore di uno che ha una bella voce e sa suonare bene uno strumento. essi ascoltano le tue parole, ma non le mettono in proatica. 33 33:33 Ma quando la cosa avverrà (ed ecco sta per avvenire) riconosceranno che in mezzo a loro c’è stato un profeta'.

33:3 e questa, vedendo sopraggiungere la spada sul paese, suona la tromba e dà l'allarme al popolo: 4 se colui che ben sente il suono della tromba non ci bada e la spada giunge e lo sorprende, egli dovrà a se stesso la propria rovina. 5 Aveva udito il suono della tromba, ma non ci ha badato: sarà responsabile della sua rovina; se ci avesse badato, si sarebbe salvato. 6 Se invece la sentinella vede giunger la spada e non suona la tromba e il popolo non è avvertito e la spada giunge e sorprende qualcuno, questi sarà sorpreso per la sua iniquità: ma della sua morte domanderò conto alla sentinella. 7 O figlio dell'uomo, io ti ho costituito sentinella per gli Israeliti; ascolterai una parola dalla mia bocca e tu li avvertirai da parte mia. 8 Se io dico all'empio: Empio tu morirai, e tu non parli per distoglier l'empio dalla sua condotta, egli, l'empio, morirà per la sua iniquità; ma della sua morte chiederò conto a te. 9 Ma se tu avrai ammonito l'empio della sua condotta perchè si converta ed egli non si converte, egli morirà per la sua iniquità. Tu invece sarai salvo. 10 Tu, figlio dell'uomo, annunzia agli Israeliti: Voi dite: I nostri delitti e i nostri peccati sono sopra di noi e in essi noi ci consumiamo! In che modo potremo vivere? 11 Di' loro: Com'è vero ch'io vivo - oracolo del Signore Dio - io non godo della morte dell'empio, ma che l'empio desista dalla sua condotta e viva. Convertitevi dalla vostra condotta perversa! Perchè volete perire, o Israeliti? 12 Figlio dell'uomo, di' ancora ai figli del tuo popolo: La giustizia del giusto non lo salva se pecca, e l'empio non cade per la sua iniquità se desiste dall'iniquità, come il giusto non potrà vivere per la sua giustizia se pecca. 13 Se io dico al giusto: Vivrai, ed egli, confidando sulla sua giustizia commette l'iniquità, nessuna delle sue azioni buone sarà più ricordata e morirà nella malvagità che egli ha commesso. 14 Se dico all'empio: Morirai, ed egli desiste dalla sua iniquità e compie ciò che è retto e giusto, 15 rende il pegno, restituisce ciò che ha rubato, osserva le leggi della vita, senza commettere il male, egli vivrà e non morirà; 16 nessuno dei peccati che ha commessi sarà più ricordato: egli ha praticato ciò che è retto e giusto e certamente vivrà. 17 Eppure, i figli del tuo popolo vanno dicendo: Il modo di agire del Signore non è retto. è invece il loro modo di agire che non è retto! 18 Se il giusto desiste dalla giustizia e fa il male, per questo certo morirà. 19 Se l'empio desiste dall'empietà e compie ciò che è retto e giusto, per questo vivrà. 20 Voi andate dicendo: Non è retto il modo di agire del Signore. Giudicherò ciascuno di voi secondo il suo modo di agire, Israeliti"". 21 Il cinque del decimo mese dell'anno decimosecondo della nostra deportazione arrivò da me un fuggiasco da Gerusalemme per dirmi: La città è presa. 22 La sera prima dell'arrivo del fuggiasco, la mano del Signore fu su di me e al mattino, quando il fuggiasco giunse, il Signore mi aprì la bocca. La mia bocca dunque si aprì e io non fui più muto. 23 Mi fu rivolta questa parola del Signore: 24 ""Figlio dell'uomo, gli abitanti di quelle rovine, nel paese d'Israele, vanno dicendo: Abramo era uno solo ed ebbe in possesso il paese e noi siamo molti: a noi dunque è stato dato in possesso il paese! 25 Perciò dirai loro: Così dice il Signore Dio: Voi mangiate la carne con il sangue, sollevate gli occhi ai vostri idoli, versate il sangue, e vorreste avere in possesso il paese? 26 Voi vi appoggiate sulle vostre spade, compite cose nefande, ognuno di voi disonora la donna del suo prossimo e vorreste avere in possesso il paese? 27 Annunzierai loro: Dice il Signore Dio: Com'è vero ch'io vivo, quelli che stanno fra le rovine periranno di spada; darò in pasto alle belve quelli che sono per la campagna e quelli che sono nelle fortezze e dentro le caverne moriranno di peste. 28 Ridurrò il paese ad una solitudine e a un deserto e l'orgoglio della sua forza cesserà. I monti d'Israele saranno devastati, non ci passerà più nessuno. 29 Sapranno che io sono il Signore quando farò del loro paese una solitudine e un deserto, a causa di tutti gli abomini che hanno commessi. 30 Figlio dell'uomo, i figli del tuo popolo parlano di te lungo le mura e sulle porte delle case e si dicono l'un l'altro: Andiamo a sentire qual è la parola che viene dal Signore. 31 In folla vengono da te, si mettono a sedere davanti a te e ascoltano le tue parole, ma poi non le mettono in pratica, perchè si compiacciono di parole, mentre il loro cuore va dietro al guadagno. 32 Ecco, tu sei per loro come una canzone d'amore: bella è la voce e piacevole l'accompagnamento musicale. Essi ascoltano le tue parole, ma non le mettono in pratica. 33 Ma quando ciò avverrà ed ecco avviene, sapranno che c'è un profeta in mezzo a loro"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia