Cronologia dei paragrafi

Il profeta come sentinella
Conversione e perversione
La presa della città
La devastazione del paese
Risultati della predicazione
I pastori di Israele
Contro i monti di Edom
Oracolo sui monti di Israele
Le ossa aride
Giuda e Israele in un solo regno
Contro Gog, re di Magog
Conclusione
Il tempio futuro
Il muro esterno
Il portico orientale
Il cortile esterno
Il portico settentrionale
Il portico meridionale
Atrio interno. Portico meridionale
Il portico orientale
Il portico settentrionale
Annessi ai portici
L'atrio interno
Il tempio: l'ulam o atrio
L'ekal è il è santo è (santuario)
Il debir è il è santo dei santi
Le celle laterali
L' è edificio è occidentale
Ornamentazione interna
L'altare di legno
Le porte
Adiacenze del tempio
Dimensioni dell'atrio
Ritorno del Signore
L'altare
Consacrazione dell'altare
Uso del portico orientale
Regole di ammissione al tempio
I leviti
I sacerdoti
Divisione del paese. Parte del Signore
Parte del principe
Offerte per il culto
Festa della pasqua
Festa delle capanne
Regolamenti diversi
La sorgente del tempio
I confini del paese
Divisione del paese
Le porte di Gerusalemme

Il profeta come sentinella (ez 33,1-9)

33:1 Mi fu rivolta questa parola del Signore: 2 "Figlio dell'uomo, parla ai figli del tuo popolo e di' loro: Se mando la spada contro un paese e il popolo di quel paese prende uno di loro e lo pone quale sentinella e 3 questi, vedendo sopraggiungere la spada sul paese, suona il corno e dà l'allarme al popolo, 4 se colui che sente chiaramente il suono del corno non ci bada e la spada giunge e lo sorprende, egli dovrà a se stesso la propria rovina. 5 Aveva udito il suono del corno, ma non vi ha prestato attenzione: sarà responsabile della sua rovina; se vi avesse prestato attenzione, si sarebbe salvato. 6 Se invece la sentinella vede giungere la spada e non suona il corno e il popolo non è avvertito e la spada giunge e porta via qualcuno, questi sarà portato via per la sua iniquità, ma della sua morte domanderò conto alla sentinella. 7 O figlio dell'uomo, io ti ho posto come sentinella per la casa d'Israele. Quando sentirai dalla mia bocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia. 8 Se io dico al malvagio: "Malvagio, tu morirai", e tu non parli perchè il malvagio desista dalla sua condotta, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te. 9 Ma se tu avverti il malvagio della sua condotta perchè si converta ed egli non si converte dalla sua condotta, egli morirà per la sua iniquità, ma tu ti sarai salvato.

33:1 33:1 LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo: 2 33:2 Figliuol d'uomo, parla a' figliuoli del tuo popolo, e di' loro: Quando io faro' venire la spada soproa un paese, e il popolo del paese proendera' un uomo d'infra loro, e se lo porra' per vedetta. 3 33:3 ed esso, veggendo venir la spada soproa il paese, avra' sonato con la tromba, ed avra' avvisato il popolo. 4 33:4 se alcuno, avendo udito il suon della tromba, non si guarda, e la spada, essendo giunta, lo coglie, il suo sangue sara' soproa il suo cap?. 5 33:5 Egli ha udito il suon della tromba, e non si e' guardato. il suo sangue sara' soproa lui. se si fosse guardato, avrebbe scampata la vita sua. 6 33:6 Ma, se la vedetta vede venir la spada, e non suona con la tromba, e il popolo non e' stato avvisato, e la spada viene, e coglie alcuna persona d'infra esso, ben sara' quella stata colta per la sua iniquita'. ma io ridomandero' il suo sangue alla vedetta. 7 33:7 Cosi', figliuol d'uomo, io ti ho costituito vedetta, alla casa d'Israele. ascolta adunque la parola dalla mia bocca, ed ammoniscili da parte mia. 8 33:8 Quando io avro' detto all'empio: Empio, di certo tu morrai. e tu non avrai parlato, per ammonir l'empio che si ritragga dalla sua via, esso empio morra' per la sua iniquita'. ma io ridomandero' il suo sangue dalla tua mano. 9 33:9 Ma se tu ammonisci l'empio ch'egli si converta dalla sua via, ed egli non se ne converte, egli morra' per la sua iniquita'. ma tu avrai scampata l'anima tua.

33:1 33:1 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: 2 33:2 'Figliuol d'uomo, parla ai figliuoli del tuo popolo, e di' loro: Quando io faro' venire la spada contro un paese, e il popolo di quel paese proendera' nel proproio seno un uomo e se lo stabilira' come sentinella, 3 33:3 ed egli, vedendo venire la spada contro il paese, sonera' il corno e avvertira' il popolo, 4 33:4 se qualcuno, pur udendo il suono del corno, non se ne cura, e la spada viene e lo porta via, il sangue di quel tale sara' soproa il suo capo. 5 33:5 egli ha udito il suono del corno, e non se n'e' curato. il suo sangue sara' soproa lui. se se ne fosse curato, avrebbe scampato la sua vita. 6 33:6 Ma se la sentinella vede venir la spada e non suona il corno, e il popolo non e' stato avvertito, e la spada viene e porta via qualcuno di loro, questi sara' portato via per la proproia iniquita', ma io domandero' conto del suo sangue alla sentinella. 7 33:7 Ora, o figliuol d'uomo, io ho stabilito te come sentinella per la casa d'Israele. quando dunque udrai qualche parola dalla mia bocca, avvertili da parte mia. 8 33:8 Quando avro' detto all'empio: - Empio, per certo tu morrai ! - e tu non avrai parlato per avvertir l'empio che si ritragga dalla sua via, quell'empio morra' per la sua iniquita', ma io domandero' conto del suo sangue alla tua mano. 9 33:9 Ma, se tu avverti l'empio che si ritragga dalla sua via, e quegli non se ne ritrae, esso morra' per la sua iniquita', ma tu avrai scampato l'anima tua.

33:1 33:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini: 2 33:2 'Figlio d'uomo, parla ai figli del tuo popolo e dò loro: ""Quando io farò venire la spada contro un paese e il popolo di quel paese proenderà in mezzo a sè un uomo e se lo stabilirà come sentinella, 3 33:3 ed egli, vedendo venire la spada contro il paese, sonerà il corno e avvertirà il popolo. 4 33:4 se qualcuno, pur udendo il suono del corno, non se ne cura, e la spada viene e lo porta via, il sangue di quel tale sarà soproa il suo capo. 5 33:5 egli ha udito il suono del corno, e non se n'è curato. il suo sangue sarà soproa di lui. se se ne fosse curato, avrebbe scampato la sua vita. 6 33:6 Ma se la sentinella vede venir la spada e non suona il corno, e il popolo non è stato avvertito, e la spada viene e porta via qualcuno di loro, questo sarà portato via per la proproia iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla sentinella"". 7 33:7 Ora, figlio d'uomo, io ho stabilito te come sentinella per la casa d'Israele. quando dunque udrai qualche parola della mia bocca, avvertili da parte mia. 8 33:8 Quando avrò detto all'empio: ""Empio, per certo tu morirai!"" e tu non avrai parlato per avvertire l'empio che si allontani dalla sua via, quell'empio morirà per la sua iniquità, ma io domanderò conto del suo sangue alla tua mano. 9 33:9 Ma, se tu avverti l'empio che si allontani dalla sua via, e quello non se ne allontana, egli morirà per la sua iniquità, ma tu avrai salvato te stesso.

33:1 33:1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo: 2 33:2 ’Figlio d’uomo, parla ai figli del tuo popolo e dì loro: Quando farò venire la spada contro un paese e il popolo di quel paese proende un uomo dai suoi confini e lo pone come sentinella, 3 33:3 se vede la spada venire contro il paese, e suona la tromba e avverte il popolo, 4 33:4 chiunque ode il suono della tromba e non fa caso all’avvertimento, se la spada viene e lo porta via, il suo sangue sarà sul suo capo. 5 33:5 Egli ha udito il suono della tromba, ma non ha fatto caso all’avvertimento, il suo sangue sarà su di lui. Chi invece ha fatto caso all’avvertimento salverà la sua vita. 6 33:6 Ma se la sentinella vede la spada venire e non suona la tromba per avvertire il popolo, e la spada viene e porta via qualcuno di loro, questi sarà portato via per la proproia iniquità, ma del suo sangue chiederò conto alla sentinella. 7 33:7 Così, o figlio d’uomo, io ti ho stabilito sentinella per la casa d’Israele. perciò ascolta la parola dalla mia bocca e avvertili da parte mia. 8 33:8 Quando dico all’empio: ""Empio, tu morirai sicuramente"", e tu non parli per avvertire l’empio che si allontani dalla sua via, quell’empio morirà per la sua iniquità, ma del suo sangue chiederò conto alla tua mano. 9 33:9 Se però tu avverti l’empio che si allontani dalla sua via ed egli non si allontana dalla sua via, egli morirà per la sua iniquità, ma tu salverai la tua anima.

33:1 Mi fu rivolta questa parola del Signore: 2 ""Figlio dell'uomo, parla ai figli del tuo popolo e di' loro: Se mando la spada contro un paese e il popolo di quella terra prende un uomo del suo territorio e lo pone quale sentinella, 3 e questa, vedendo sopraggiungere la spada sul paese, suona la tromba e dà l'allarme al popolo: 4 se colui che ben sente il suono della tromba non ci bada e la spada giunge e lo sorprende, egli dovrà a se stesso la propria rovina. 5 Aveva udito il suono della tromba, ma non ci ha badato: sarà responsabile della sua rovina; se ci avesse badato, si sarebbe salvato. 6 Se invece la sentinella vede giunger la spada e non suona la tromba e il popolo non è avvertito e la spada giunge e sorprende qualcuno, questi sarà sorpreso per la sua iniquità: ma della sua morte domanderò conto alla sentinella. 7 O figlio dell'uomo, io ti ho costituito sentinella per gli Israeliti; ascolterai una parola dalla mia bocca e tu li avvertirai da parte mia. 8 Se io dico all'empio: Empio tu morirai, e tu non parli per distoglier l'empio dalla sua condotta, egli, l'empio, morirà per la sua iniquità; ma della sua morte chiederò conto a te. 9 Ma se tu avrai ammonito l'empio della sua condotta perchè si converta ed egli non si converte, egli morirà per la sua iniquità. Tu invece sarai salvo.

Mappa

Commento di un santo

Troviamo ora nel profeta Ezechiele due profezie rivolte al principe di Tiro, la prima delle quali può sembrare, prima di aver sentito la seconda, essere rivolta a un certo uomo che era principe dei Tini. Al momento perciò non ci occuperemo della prima. Ma poichè la seconda è chiaramente riferita non ad un uomo ma a una qualche potenza superiore, che è caduta dall'alto ed è precipitata in mezzo a cose basse e meschine, da essa trarremo un esempio tale da rendere evidente che le potenze opposte e malvagie non sono state create tali per natura, ma, provenendo da una condizione migliore, sono peggiorate; e ne concluderemo che anche le potenze buone non hanno una natura tale da non poter incorrere nel male, qualora desiderino farlo e trascurino di mantenere con ogni cura la loro condizione beata. Infatti quando colui che è chiamato principe di Tiro è detto essere stato tra i santi e senza macchia e posto nel giardino di Dio, ornato di una corona di onore e bellezza, come possiamo pensare che egli fosse inferiore agli altri santi? Viene descritto come ornato di una corona di onore e bellezza mentre camminava nel giardino di Dio senza macchia. Come potremmo dunque immaginare che egli non tosse santo e beato e che, trovandosi ln quello stato di beatitudine, non avesse goduto di altro onore che questo?... Chi, sentendo frasi come: Tu eri un modello di Perfezione, pieno di sapienza, perfetto in e ezza; m Eden, giardino di Dio, oppun con*e un cherubino protettore, ad pfsPlelate; io ti posi sul monte santo di SUD' ^trekke mitigarne la portata fino a Rari^°r 6 r*vo^te a un essere umano, ma0 Un sant0> e non al principe di Tiro? Sa penserà delle pietre di fuoco in mezzo alle quali un uomo avrebbe potuto camminare? E come interpretare il ratto che fosse immacolato dal momento m cui fu creato e in seguito compì delle azioni peccaminose tanto da finire gettato a terrai Questo certamente indica che la profezia viene detta di colui che, non essendo sulla terra, venne gettato a terra, di cui anche i santuari erano stati contaminati. Dunque queste affermazioni di Ezechiele riguardo al principe di Tiro vanno riferite, come abbiamo dimostrato, a una potenza contraria e provano in maniera più che evidente che questa potenza era in origine santa e beata e poi precipitò da questo stato di beatitudine e fu gettata sulla terra finchè fu trovata in lui l'iniquità e questa condizione non era dovuta alla sua natura o costituzione. Riteniamo dunque che queste affermazioni si riferiscano a un angelo a cui era stato affidato il compito di provvedere al popolo di Tiro e di prendersi cura delle loro anime. A questo punto non è necessario cercare di capire cosa fosse Tiro o le anime dei Tirii, se si tratti della città nel territorio dei Fenici o di un'altra città di cui quella che conosciamo sulla terra è solo il simbolo, o se le anime siano quelle degli attuali Tirii o degli abitanti di quella Tiro che immaginiamo spiritualmente. Non vogliamo infatti che sembri che ci occupiamo in modo affrettato di argomenti importanti e profondi che richiedono uno studio approfondito apposito.

Autore

Origene

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-23°domenica dell'anno A dove si leggono i seguenti passi
[(Ez 33,1-1.33,7-9)}; (sal 95,1-2.95,6-9)}; (Rm 13,8-10)}; (mat 18,15-20)};
E nelle seguenti solennitĂ 
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

QuantitĂ  nel testo
misura bibblica
QuantitĂ  convertita
UnitĂ  di misura attuale

Genealogia