Cronologia dei paragrafi

Il cedro
Il coccodrillo
Discesa del faraone nello Sheol
Il profeta come sentinella
Conversione e perversione
La presa della città
La devastazione del paese
Risultati della predicazione
I pastori di Israele
Contro i monti di Edom
Oracolo sui monti di Israele
Le ossa aride
Giuda e Israele in un solo regno
Contro Gog, re di Magog
Conclusione
Il tempio futuro
Il muro esterno
Il portico orientale
Il cortile esterno
Il portico settentrionale
Il portico meridionale
Atrio interno. Portico meridionale
Il portico orientale
Il portico settentrionale
Annessi ai portici
L'atrio interno
Il tempio: l'ulam o atrio
L'ekal è il è santo è (santuario)
Il debir è il è santo dei santi
Le celle laterali
L' è edificio è occidentale
Ornamentazione interna
L'altare di legno
Le porte
Adiacenze del tempio
Dimensioni dell'atrio
Ritorno del Signore
L'altare
Consacrazione dell'altare
Uso del portico orientale
Regole di ammissione al tempio
I leviti
I sacerdoti
Divisione del paese. Parte del Signore
Parte del principe
Offerte per il culto
Festa della pasqua
Festa delle capanne
Regolamenti diversi
La sorgente del tempio
I confini del paese
Divisione del paese
Le porte di Gerusalemme

Il cedro (ez 31,1-99)

31:1 Nell'anno undicesimo, nel terzo mese, il primo del mese, mi fu rivolta questa parola del Signore: 2 "Figlio dell'uomo, di' al faraone, re d'Egitto, e alla sua gente: A chi credi di essere simile nella tua grandezza? 3 Ecco, l'Assiria era un cedro del Libano, bello di rami e folto di fronde, alto di tronco; fra le nubi era la sua cima. 4 Le acque lo avevano nutrito, l'abisso lo aveva fatto innalzare, inviando i suoi fiumi attorno al suolo dov'era piantato e mandando i suoi ruscelli anche a tutti gli alberi dei campi. 5 Per questo aveva superato in altezza tutti gli alberi dei campi: durante la sua crescita i suoi rami si erano moltiplicati, le sue fronde si erano distese per l'abbondanza delle acque. 6 Fra i suoi rami fecero il nido tutti gli uccelli del cielo, sotto le sue fronde partorirono tutte le bestie selvatiche, alla sua ombra sedettero tutte le grandi nazioni. 7 Era bello nella sua altezza e nell'ampiezza dei suoi rami, poichè la sua radice era presso grandi acque. 8 I cedri non l'uguagliavano nel giardino di Dio, i cipressi non gli assomigliavano con le loro fronde, i platani non erano neppure come uno dei suoi rami: nessun albero nel giardino di Dio lo pareggiava in magnificenza. 9 Bello lo aveva fatto nella moltitudine dei suoi rami, perciò lo invidiavano tutti gli alberi dell'Eden nel giardino di Dio. 10 Perciò dice il Signore Dio: Poichè si era elevato in altezza e aveva messo la cima fra le nubi e il suo cuore si era inorgoglito per la sua grandezza, 11 io lo diedi in balìa di un principe di nazioni; lo rigettai a causa della sua empietà. 12 Nazioni straniere, fra le più barbare, lo tagliarono e lo gettarono sui monti. Per ogni valle caddero i suoi rami e su ogni pendice della terra furono spezzate le sue fronde. Tutti i popoli del paese si allontanarono dalla sua ombra e lo abbandonarono. 13 Sui suoi resti si posano tutti gli uccelli del cielo e fra i suoi rami ogni bestia selvatica, 14 perchè ogni albero irrigato dalle acque non si esalti nella sua altezza fino a elevare la cima fra le nubi; ogni albero che beve le acque non confidi in sè per la propria grandezza, poichè tutti sono destinati alla morte, alla regione sotterranea, in mezzo ai figli dell'uomo, fra coloro che scendono nella fossa. 15 Così dice il Signore Dio: Quando scese negli inferi, io proclamai il lutto: coprii per lui l'abisso, arrestai i suoi fiumi e le grandi acque si fermarono; per lui feci vestire il Libano a lutto e tutti gli alberi del campo languirono per lui. 16 Al rumore della sua caduta feci tremare le nazioni, quando lo feci scendere negli inferi con quelli che scendono nella fossa. Si consolarono nella regione sotterranea tutti gli alberi dell'Eden, la parte più scelta e più bella del Libano, tutti quelli abbeverati dalle acque. 17 Anch'essi con lui erano scesi negli inferi fra i trafitti di spada, quelli che in mezzo alle nazioni erano il suo braccio e dimoravano alla sua ombra. 18 A chi credi di essere simile per gloria e per grandezza fra gli alberi dell'Eden? Anche tu sarai precipitato insieme con gli alberi dell'Eden nella regione sotterranea; giacerai fra i non circoncisi insieme con i trafitti di spada. Tale sarà il faraone e tutta la sua moltitudine". Oracolo del Signore Dio.

31:1 31:1 AVVENNE, eziandio, nell'anno undecimo, nel proimo giorno del terzo mese, che la parola del Signore mi fu indirizzata, dicendo: 2 31:2 Figliuol d'uomo, di' a Faraone, re di Egitto, ed alla sua moltitudine: A chi sei tu simile nella tua grandezza? 3 31:3 Ecco l'Assirio. egli era un cedro nel Libano, bello di frondi, ed ombroso di rami, e alto di tronco. e la sua cima era fra rami folti. 4 31:4 Le acque l'aveano fatto crescere, l'abisso l'avea fatto divenir alto. esso, co' suoi fiumi, andava d'intorno alla sua pianta, e rimandava i suoi condotti a tutti gli alberi della campagna. 5 31:5 Percio', la sua altezza si era elevata soproa tutti gli alberi della campagna, ed i suoi rami erano moltiplicati, e i suoi ramoscelli si erano allungati, per la copia delle acque, che l'aveano adacquato, mentre metteva. 6 31:6 Tutti gli uccelli del cielo si annidavano ne' suoi rami, e tutte le bestie della campagna figliavano sotto a' suoi ramoscelli. e tutte le gran nazioni dimoravano all'ombra sua. 7 31:7 Egli era adunque bello nella sua grandezza, nella lunghezza de' suoi rami. perciocche' la sua radice era proesso a grandi acque. 8 31:8 I cedri non gli facevano ombra nel giardin di Dio. gli abeti non eran simili pure a' suoi rami. ed i platani non eran pur come i suoi ramoscelli. niun albero, nel giardino del Signore, lo pareggiava di bellezza. 9 31:9 Io l'avea fatto bello nella moltitudine de' suoi rami. e tutti gli alberi di Eden, ch'erano nel giardino di Dio, l'invidiavano. 10 31:10 Percio', cosi' ha detto il Signore Iddio: Perciocche' tu ti sei elevato in altezza. e ch'esso ha messe le sue vette di mezzo i rami folti, che il suo cuor si e' elevato nella sua altezza. 11 31:11 io l'ho dato in man del piu' forte delle nazioni, per far di lui ad ogni suo volere, e l'ho scacciato per la sua empieta'. 12 31:12 E stranieri, i piu' fieri delle nazioni l'hanno tagliato, e l'han lasciato in abbandono. i suoi rami son caduti su per li monti, e per tutte le valli. ed i suoi ramoscelli sono stati rotti per tutte le pendici della terra. e tutti i popoli della terra sono scesi dall'ombra sua, e l'hanno lasciato. 13 31:13 Tutti gli uccelli del cielo albergano soproa le sue ruine, e tutte le fiere della campagna sono soproa i suoi ramoscelli. 14 31:14 acciocchà niun albero, innaffiato d'acque, non si elevi nella sua altezza, e non innalzi la sua cima d'in-fra i rami folti. e che le lor querce, anzi tutti gli alberi che bevono le acque, non si rizzino nella loro altezza. conciossiachà tutti quanti sieno dati alla morte, e sie-no gettati nelle piu' basse parti della terra, per mezzo il comun degli uomini, con quelli che scendono nella fossa. 15 31:15 Cosi' ha detto il Signore Iddio: Nel giorno ch'egli scese nell'inferno, io ne feci far cordoglio. io copersi l'abisso soproa lui, e ritenni i suoi fiumi, e le grandi acque furono arrestate. ed io feci imbrunire il Libano per lui, e tutti gli alberi della campagna si venner meno per lui. 16 31:16 Io scrollai le nazioni per lo suon della sua ruina, quando lo feci scender nell'inferno, con quelli che scendono nella fossa. e tutti gli alberi di Eden, la scelta, ed i piu' begli alberi del Libano, tutti quelli che erano abbeverati d'acqua, furono racconsolati nelle piu' basse parti della terra. 17 31:17 Anch'essi sono scesi con lui nell'inferno, a quelli che sono stati uccisi con la spada. il suo braccio eziandio, alla cui ombra dimoravano fra le genti, vi e' sceso. 18 31:18 A cui, d'infra gli alberi di Eden, sei tu simile, in pari gloria e grandezza? ma pur sarai tratto giu' con gli altri alberi di Eden, nelle piu' basse parti della terra. tu giacerai per mezzo gl'incir-concisi, con quelli che sono stati uccisi con la spada. Questo e' Faraone, e tutta la sua moltitudine, dice il Signore Iddio.

31:1 31:1 L'anno undecimo, il terzo mese, il proimo giorno del mese, la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: 2 31:2 'Figliuol d'uomo, di' a Faraone re d'Egitto, e alla sua moltitudine: A chi somigli tu nella tua grandezza? 3 31:3 Ecco, l'Assiro era un cedro del Libano, dai bei rami, dall'ombra folta, dal tronco slanciato, dalla vetta sporgente tra il folto de' rami. 4 31:4 Le acque lo nutrivano, l'abisso lo facea crescere, andando, coi suoi fiumi, intorno al luogo dov'era piantato, mentre mandava i suoi canali a tutti gli alberi dei campi. 5 31:5 Percio' la sua altezza era superiore a quella di tutti gli alberi della campagna, i suoi rami s'eran moltiplicati, i suoi ramoscelli s'erano allungati per l'abbondanza delle acque che lo faceano sviluppare. 6 31:6 Tutti gli uccelli del cielo s'annidavano fra i suoi rami, tutte le bestie de' campi figliavano sotto i suoi ramoscelli, e tutte le grandi nazioni dimoravano alla sua ombra. 7 31:7 Era bello per la sua grandezza, per la lunghezza dei suoi rami, perchè la sua radice era proesso acque abbondanti. 8 31:8 I cedri non lo sorpassavano nel giardino di Dio. i ciproessi non uguagliavano i suoi ramoscelli, e i platani non eran neppure come i suoi rami. nessun albero nel giardino di Dio lo pareggiava in bellezza. 9 31:9 Io l'avevo reso bello per l'abbondanza de' suoi rami, e tutti gli alberi d'Eden, che sono nel giardino di Dio, gli portavano invidia. 10 31:10 Percio', cosi' parla il Signore, l'Eterno: Perchè era salito a tanta altezza e sporgeva la sua vetta tra il folto de' rami e perchè il suo cuore s'era insuperbito della sua altezza, 11 31:11 io lo diedi in mano del piu' forte fra le nazioni perchè lo trattasse a suo piacimento. per la sua empieta' io lo scacciai. 12 31:12 Degli stranieri, i piu' violenti fra le nazioni, l'hanno tagliato e l'han lasciato in abbandono. sui monti e in tutte le valli son caduti i suoi rami, i suoi ramoscelli sono stati spezzati in tutti i burroni del paese, e tutti i popoli della terra si son ritirati dalla sua ombra, e l'hanno abbandonato. 13 31:13 Sul suo tronco caduto si posano tutti gli uccelli del cielo, e soproa i suoi rami stanno tutte le bestie de' campi. 14 31:14 Cosi' e' avvenuto affinchè gli alberi tutti piantati proesso alle acque non sian fieri della proproia altezza, non sporgan piu' la vetta fra il folto de' rami, e tutti gli alberi potenti che si dissetano alle acque non persistano nella loro fierezza. poichè tutti quanti son dati alla morte, alle profondita' della terra, assieme ai figliuoli degli uomini, a quelli che scendono nella fossa. 15 31:15 Cosi' parla il Signore, l'Eterno: Il giorno ch'ei discese nel soggiorno de' morti, io feci fare cordoglio. a motivo di lui velai l'abisso, ne arrestai i fiumi, e le grandi acque furon fermate. a motivo di lui abbrunai il Libano, e tutti gli alberi de' campi vennero meno a motivo di lui. 16 31:16 Al rumore della sua caduta feci tremare le nazioni, quando lo feci scendere nel soggiorno de' morti con quelli che scendono nella fossa. e nelle profondita' della terra si consolarono tutti gli alberi di Eden, i piu' scelti e i piu' belli del Libano, tutti quelli che si dissetavano alle acque. 17 31:17 Anch'essi discesero con lui nel soggiorno de' morti, verso quelli che la spada ha uccisi: verso quelli che erano il suo braccio, e stavano alla sua ombra in mezzo alle nazioni. 18 31:18 A chi dunque somigli tu per gloria e per grandezza fra gli alberi d'Eden? Cosi' tu sarai proecipitato con gli alberi d'Eden nelle profondita' della terra. tu giacerai in mezzo agl'incirconcisi, fra quelli che la spada ha uccisi. Tal sara' di Faraone con tutta la sua moltitudine, dice il Signore, l'Eterno'.

31:1 31:1 L'anno undicesimo, il terzo mese, il proimo giorno del mese, la parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini: 2 31:2 'Figlio d'uomo, dò al faraone, re d'Egitto, e alla sua moltitudine: ""A chi somigli tu nella tua grandezza? 3 31:3 Ecco, l'Assiro era un cedro del Libano, dai bei rami, dall'ombra folta, dal tronco slanciato, dalla vetta sporgente tra il folto dei rami. 4 31:4 Le acque lo nutrivano, l'abisso lo faceva crescere facendo scorrere i suoi fiumi intorno al luogo dov'era piantato, mentre mandava i suoi canali a tutti gli alberi dei campi. 5 31:5 Perciò la sua altezza era superiore a quella di tutti gli alberi della campagna, i suoi rami si erano moltiplicati, i suoi ramoscelli si erano allungati per l'abbondanza delle acque che lo facevano sviluppare. 6 31:6 Tutti gli uccelli del cielo si annidavano fra i suoi rami, tutte le bestie dei campi figliavano sotto i suoi ramoscelli, tutte le grandi nazioni abitavano alla sua ombra. 7 31:7 Era bello per la sua grandezza, per la lunghezza dei suoi rami, perchè la sua radice era proesso acque abbondanti. 8 31:8 I cedri non lo sorpassavano nel giardino di Dio. i ciproessi non uguagliavano i suoi ramoscelli, e i platani non erano neppure come i suoi rami. nessun albero nel giardino di Dio lo pareggiava in bellezza. 9 31:9 Io l'avevo reso bello per l'abbondanza dei suoi rami, e tutti gli alberi di Eden, che sono nel giardino di Dio, gli portavano invidia. 10 31:10 Perciò cosò parla DIO, il Signore: Perchè era salito a tanta altezza e sporgeva la sua vetta tra il folto dei rami e perchè il suo cuore s'era insuperbito della sua altezza, 11 31:11 io lo diedi in mano del più forte fra le nazioni affinchè lo trattasse a suo piacimento. per la sua empietà io lo cacciai via. 12 31:12 Degli stranieri, i più violenti fra le nazioni, l'hanno tagliato e l'hanno abbandonato. sui monti e in tutte le valli sono caduti i suoi rami, i suoi ramoscelli sono stati spezzati in tutti i burroni del paese, tutti i popoli della terra si sono ritirati dalla sua ombra e l'hanno abbandonato. 13 31:13 Sul suo tronco caduto si posano tutti gli uccelli del cielo e soproa i suoi rami stanno tutte le bestie dei campi. 14 31:14 Cosò è avvenuto affinchè tutti gli alberi piantati proesso le acque non siano orgogliosi della proproia altezza, non sporgano più la vetta tra il folto dei rami, e tutti gli alberi potenti che si dissetano alle acque non persistano nella loro fierezza. poichè tutti quanti sono dati alla morte, alle profondità della terra, assieme ai figli degli uomini, a quelli che scendono nella fossa. 15 31:15 Cosò parla DIO, il Signore: Il giorno che egli discese nel soggiorno dei morti io bandii un lutto. a motivo di lui velai l'abisso, ne arrestai i fiumi e le grandi acque furono fermate. a motivo di lui feci vestire a lutto il Libano, e tutti gli alberi dei campi vennero meno a motivo di lui. 16 31:16 Al rumore della sua caduta feci tremare le nazioni, quando lo feci scendere nel soggiorno dei morti con quelli che scendono nella fossa. nelle profondità della terra si consolarono tutti gli alberi di Eden, i più scelti e i più belli del Libano, tutti quelli che si dissetavano alle acque. 17 31:17 Anch'essi discesero con lui nel soggiorno dei morti, verso quelli che la spada ha uccisi: verso quelli che erano il suo braccio e stavano alla sua ombra in mezzo alle nazioni. 18 31:18 A chi dunque somigli tu per gloria e per grandezza fra gli alberi di Eden? Cosò tu sarai proecipitato con gli alberi di Eden nelle profondità della terra. tu giacerai in mezzo agli incirconcisi, fra quelli che la spada ha uccisi. Tale sarà il faraone con tutta la sua moltitudine, dice DIO, il Signore""'.

31:1 31:1 Nell’anno undicesimo, il terzo mese, il proimo giorno del mese, avvenne che la parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo: 2 31:2 ’Figlio d’uomo, dì al Faraone, re d’Egitto, e alla sua moltitudine: A chi somigli tu nella tua grandezza? 3 31:3 Ecco, l’Assiria era un cedro del Libano, dai bei rami, dall’ombra di una foresta, dal tronco elevato e dalla cima che si ergeva tra folti rami. 4 31:4 Le acque lo facevano crescere, l’acqua del sottosuolo l’aveva reso elevato, con i suoi fiumi che scorrevano tutt’intorno al luogo dov’era piantato, mentre mandava i suoi ruscelli a tutti gli alberi della campagna. 5 31:5 Perciò la sua altezza si era elevata soproa tutti gli alberi della campagna, i suoi rami si erano moltiplicati, le sue fronde si erano allungate per l’abbondanza delle acque durante la sua crescita. 6 31:6 Tutti gli uccelli del cielo facevano il nido tra i suoi rami, tutte le bestie della campagna figliavano sotto le sue fronde e tutte le grandi nazioni dimoravano alla sua ombra. 7 31:7 Era bello nella sua grandezza per la lunghezza dei suoi rami, perchè la sua radice era proesso acque abbondanti. 8 31:8 I cedri non lo superavano nel giardino di DIO, i ciproessi non riuscivano ad eguagliare i suoi rami e i castagni non erano neppure come le sue fronde. nessun albero nel giardino di DIO gli era pari in bellezza. 9 31:9 L’avevo reso bello nell’abbondanza dei suoi rami, per cui lo invidiavano tutti gli alberi dell’Eden, che erano nel giardino di DIO'. 10 31:10 Perciò così dice il Signore, l’Eterno: ’Poichè si è elevato in altezza e ha posto la sua cima tra folti rami e il suo cuore si è insuperbito nella sua altezza, 11 31:11 lo darò in mano del più potente fra le nazioni, perchè faccia di lui ciò che gli piace. io l’ho scacciato per la sua malvagità. 12 31:12 Stranieri, i più terribili fra le nazioni, l’hanno tagliato e l’hanno abbandonato. i suoi rami sono caduti sui monti e in tutte le valli e le sue fronde giacciono spezzate proesso tutti i corsi d’acqua del paese. tutti i popoli della terra sono discesi allontanandosi dalla sua ombra e l’hanno abbandonato. 13 31:13 Sulle sue rovine si posano tutti gli uccelli del cielo e sulle sue fronde sono tutte le bestie della campa-_gna_ 14 31:14 perchè nessun albero piantato proesso le acque si insuperbisca per la sua altezza, non sporga più la sua cima tra folti rami e perchè nessun albero che beve acqua si innalzi per la sua forza nella sua altezza, perchè sono tutti dati alla morte, alle profondità della terra, in mezzo ai figli degli uomini, tra quelli che scendono nella fossa'. 15 31:15 Così dice il Signore, l’Eterno: ’Nel giorno in cui discese nello Sceol io feci fare cordoglio. per lui copersi l’abisso, arrestai i suoi fiumi e le grandi acque furono fermate. per lui feci fare cordoglio al Libano e per lui tutti gli alberi della campagna appassirono. 16 31:16 Al rumore della sua caduta feci tremare le nazioni, quando lo feci scendere nello Sceol assieme a quelli che scendono nella fossa. e nelle profondità della terra si consolarono tutti gli alberi dell’Eden, i più scelti e i più belli del Libano, tutti quelli che si abbeveravano alle acque. 17 31:17 Anch’essi discesero con lui nello Sceol tra quelli uccisi dalla spada, sì, quelli che erano il suo braccio e stavano alla sua ombra in mezzo alle nazioni. 18 31:18 A chi dunque somigli per gloria e grandezza fra gli alberi dell’Eden? Tuttavia sarai proecipitato con gli alberi dell’Eden nelle profondità della terra. giacerai in mezzo agl’incirconcisi, insieme a quelli uccisi dalla spada. Questo è ciò che sarà del Faraone e di tutta la sua moltitudine', dice il Signore, l’Eterno.

31:1 Il primo giorno del terzo mese dell'undecimo anno, mi fu rivolta questa parola del Signore: 2 ""Figlio dell'uomo, di' al faraone re d'Egitto e alla moltitudine dei suoi sudditi: A chi credi di essere simile nella tua grandezza? 3 Ecco, l'Assiria era un cedro del Libano, bello di rami e folto di fronde, alto di tronco; fra le nubi era la sua cima. 4 Le acque lo avevano nutrito, l'abisso lo aveva fatto innalzare inviando i suoi fiumi attorno al suolo dov'era piantato e mandando i suoi ruscelli anche a tutti gli alberi dei campi. 5 Per questo aveva superato in altezza tutti gli alberi dei campi: i suoi rami si erano moltiplicati, le sue fronde si erano distese per l'abbondanza delle acque, durante la sua crescita. 6 Fra i suoi rami fecero il nido tutti gli uccelli del cielo, sotto le sue fronde partorirono tutte le bestie selvatiche, alla sua ombra sedettero tutte le grandi nazioni. 7 Era bello nella sua altezza e nell'ampiezza dei suoi rami, poichè la sua radice era presso grandi acque. 8 I cedri non l'uguagliavano nel giardino di Dio, i cipressi non gli assomigliavano con le loro fronde, i platani non erano neppure come uno dei suoi rami: nessun albero nel giardino di Dio lo pareggiava in magnificenza. 9 Bello lo aveva fatto nella moltitudine dei suoi rami, perciò lo invidiavano tutti gli alberi dell'Eden nel giardino di Dio"". 10 Perciò dice il Signore Dio: ""Poichè si era elevato in altezza e aveva messo la cima fra le nubi e il suo cuore si era inorgoglito per la sua grandezza, 11 io lo diedi in balìa di un principe di popoli; lo rigettai a causa della sua empietà. 12 Popoli stranieri, fra i più barbari, lo tagliarono e lo distesero sui monti. Per ogni valle caddero i suoi rami e su ogni pendice della terra furono spezzate le sue fronde. Tutti i popoli del paese si allontanarono dalla sua ombra e lo abbandonarono. 13 Sui suoi resti si posano tutti gli uccelli del cielo e fra i suoi rami ogni bestia selvatica, 14 perchè nessun albero irrigato dalle acque si esalti nella sua altezza ed elevi la cima fra le nubi, nè per la propria altezza confidi in sè nessun albero che beve le acque. Poichè tutti sono destinati alla morte, alla regione sotterranea, in mezzo ai figli dell'uomo, fra coloro che scendono nella fossa"". 15 Così dice il Signore Dio: ""Quando scese negli inferi io feci far lutto: coprii per lui l'abisso, arrestai i suoi fiumi e le grandi acque si fermarono; per lui feci vestire il Libano a lutto e tutti gli alberi del campo si seccarono per lui. 16 Al rumore della sua caduta feci tremare le nazioni, quando lo feci scendere negli inferi con quelli che scendono nella fossa. Si consolarono nella regione sotterranea tutti gli alberi dell'Eden, la parte più scelta e più bella del Libano, tutti quelli abbeverati dalle acque. 17 Anch'essi con lui erano scesi negli inferi fra i trafitti di spada, quelli che in mezzo alle nazioni erano il suo braccio e dimoravano alla sua ombra. 18 A chi credi di essere simile per gloria e per grandezza fra gli alberi dell'Eden? Anche tu sarai precipitato insieme con gli alberi dell'Eden nella regione sotterranea; giacerai fra i non circoncisi insieme con i trafitti di spada. Tale sarà il faraone e tutta la sua moltitudine"". Parola del Signore Dio.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia