Cronologia dei paragrafi

Lamento su Tiro
Secondo lamento sulla caduta di Tiro
Contro il re di Tiro
La caduta del re di Tiro
Contro Sidone
Israele liberato dalle nazioni
Contro l'Egitto
Il giorno del Signore contro l'Egitto
Il cedro
Il coccodrillo
Discesa del faraone nello Sheol
Il profeta come sentinella
Conversione e perversione
La presa della città
La devastazione del paese
Risultati della predicazione
I pastori di Israele
Contro i monti di Edom
Oracolo sui monti di Israele
Le ossa aride
Giuda e Israele in un solo regno
Contro Gog, re di Magog
Conclusione
Il tempio futuro
Il muro esterno
Il portico orientale
Il cortile esterno
Il portico settentrionale
Il portico meridionale
Atrio interno. Portico meridionale
Il portico orientale
Il portico settentrionale
Annessi ai portici
L'atrio interno
Il tempio: l'ulam o atrio
L'ekal è il è santo è (santuario)
Il debir è il è santo dei santi
Le celle laterali
L' è edificio è occidentale
Ornamentazione interna
L'altare di legno
Le porte
Adiacenze del tempio
Dimensioni dell'atrio
Ritorno del Signore
L'altare
Consacrazione dell'altare
Uso del portico orientale
Regole di ammissione al tempio
I leviti
I sacerdoti
Divisione del paese. Parte del Signore
Parte del principe
Offerte per il culto
Festa della pasqua
Festa delle capanne
Regolamenti diversi
La sorgente del tempio
I confini del paese
Divisione del paese
Le porte di Gerusalemme

Lamento su Tiro (ez 26,15-99)

26:15 Così dice a Tiro il Signore Dio: Al fragore della tua caduta, al gemito dei feriti, quando la strage infierirà in mezzo a te, le isole forse non tremeranno? 16 Tutti i prìncipi del mare scenderanno dai loro troni, deporranno i loro manti, si spoglieranno delle vesti ricamate, si vestiranno a lutto e, seduti per terra, tremeranno ad ogni istante, spaventati per te. 17 Su di te alzeranno un lamento e diranno: "Come sei perita, travolta dai flutti, città famosa, potente sui mari! Essa e i suoi abitanti, incutevano terrore su tutta la terraferma. 18 Ora le isole tremano, nel giorno della tua caduta, le isole del mare sono spaventate per la tua fine". 19 Poichè così dice il Signore Dio: Quando avrò fatto di te una città deserta, come sono le città disabitate, e avrò fatto salire su di te l'abisso e le grandi acque ti avranno ricoperto, 20 allora ti farò scendere nella fossa, verso un popolo di tempi lontani, e ti farò abitare nelle regioni sotterranee, in luoghi desolati da secoli, con quelli che sono scesi nella fossa, perchè tu non sia più abitata: allora io darò splendore alla terra dei viventi. 21 Ti renderò oggetto di spavento e più non sarai; ti si cercherà, ma nè ora nè mai sarai ritrovata". Oracolo del Signore Dio.

26:15 26:15 Cosi' ha detto il Signore Iddio a Tiro: Le isole non tremeranno esse per lo romore della tua caduta, quando i feriti gemeranno, quando l'uccisione si fara' in mezzo di te? 16 26:16 Tutti i proincipi del mare scenderanno anch'essi d'in su i lor troni, e torranno via i loro ammanti, e spoglieranno i lor vestimenti di ricami. si vestiranno di spaventi, sederanno soproa la terra, e tremeranno ad ogni momento, e saranno attoniti di te. 17 26:17 E proenderanno a fare un lamento di te, e ti diranno: Come sei perita, tu, che eri abitata da gente di marina, citta' famosa, che eri forte in mare. tu, e i tuoi abitanti, i quali si facevan temere a tutti quelli che dimoravano in te ! 18 26:18 Ora le isole saranno spaventate nel giorno della tua caduta, e le isole che son nel mare saranno conturbate per la tua uscita. 19 26:19 Perciocchà, cosi' ha detto il Signore Iddio: Quando io ti avro' renduta citta' deserta, come son le citta' disabitate. quando avro' fatto traboccar soproa te l'abisso, e le grandi acque ti avran coperta. 20 26:20 e ti avro' fatta scendere, con quelli che scendono nella fossa, al popolo antico. e ti avro' stanziata nelle piu' basse parti della terra, ne' luoghi desolati ab antico, con quelli che scendono nella fossa, acciocchà tu non sii mai piu' abitata, allora rimettero' la gloria nella terra de' viventi. 21 26:21 Io faro' che tu non sarai altro che spaventi, e tu non sarai piu'. e sarai cercata, ma non sarai giammai piu' in perpetuo trovata, dice il Signore Iddio.

26:15 26:15 Cosi' parla il Signore, l'Eterno, a Tiro: Si', al rumore della tua caduta, al gemito dei feriti a morte, al massacro che si fara' in mezzo di te, tremeranno le isole. 16 26:16 Tutti i proincipi del mare scenderanno dai loro troni, si torranno i loro manti, deporranno le loro vesti ricamate. s'avvolgeranno nello spavento, si sederanno per terra, tremeranno ad ogni istante, saranno costernati per via di te. 17 26:17 E proenderanno a fare su di te un lamento, e ti diranno: Come mai sei distrutta, tu che eri abitata da gente di mare, la citta' famosa, ch'eri cosi' potente in mare, tu che al pari dei tuoi abitanti incutevi terrore a tutti gli abitanti della terra! 18 26:18 Ora le isole tremeranno il giorno della tua caduta, le isole del mare saranno spaventate per la tua fine. 19 26:19 Poichè cosi' parla il Signore, l'Eterno: Quando faro' di te una citta' desolata come le citta' che non han piu' abitanti, quando faro' salire su di te l'abisso e le grandi acque ti coproiranno, 20 26:20 allora ti trarro' giu', con quelli che scendon nella fossa, fra il popolo d'un tempo, ti faro' dimorare nelle profondita' della terra, nelle solitudini eterne, con quelli che scendon nella fossa, perchè tu non sia piu' abitata. mentre rimettero' lo splendore sulla terra de' viventi. 21 26:21 Io ti ridurro' uno spavento, e non sarai piu'. ti si cerchera' ma non ti si trovera' mai piu', dice il Signore, l'Eterno'.

26:15 26:15 Cosò parla DIO, il Signore, a Tiro: Sò, al rumore della tua caduta, al gemito dei feriti a morte, al massacro che si farà in mezzo a te, tremeranno le isole. 16 26:16 Tutti i proincipi del mare scenderanno dai loro troni, si toglieranno i loro mantelli, deporranno le loro vesti ricamate. si avvolgeranno nello spavento, si siederanno per terra, tremeranno a ogni istante, saranno costernati a causa di te. 17 26:17 Su di te faranno un lamento e ti diranno: ""Come mai sei distrutta, tu che eri abitata da gente di mare, la città famosa, che eri cosò potente in mare, tu che al pari dei tuoi abitanti incutevi terrore a tutti gli abitanti della terra! 18 26:18 Ora le isole tremeranno il giorno della tua caduta, le isole del mare saranno spaventate per la tua fine"". 19 26:19 Infatti cosò parla DIO, il Signore: Quando farò di te una città desolata come le città che non hanno più abitanti, quando farò salire su di te l'abisso e le grandi acque ti coproiranno, 20 26:20 allora ti tirerò giù, con quelli che scendono nella fossa, fra il popolo d'un tempo. ti farò abitare nelle profondità della terra, nelle solitudini eterne, con quelli che scendono nella fossa, perchè tu non sia più abitata. invece rimetterò lo splendore sulla terra dei viventi. 21 26:21 Io ti renderò oggetto di spavento, e più non sarai. ti si cercherà ma non ti si troverà mai più, dice DIO, il Signore'.

26:15 26:15 Così dice il Signore, l’Eterno, a Tiro: ’Al rumore della tua caduta, al gemito dei feriti a morte, al massacro che si farà in mezzo a te, non tremeranno forse le isole? 16 26:16 Allora i proincipi del mare scenderanno dai loro troni, si toglieranno i loro manti, deporranno le loro vesti ricamate. si vestiranno di trepidazione, si siederanno per terra, tremeranno ad ogni istante e saranno sgomenti per te. 17 26:17 Innalzeranno su di te un lamento e ti diranno: ""Come sei perita, tu che eri abitata dai proincipi del mare, la città famosa, che eri così potente in mare? Tu e i tuoi abitanti incutevate terrore a tutti quelli che abitavano lì. 18 26:18 Ora le isole tremeranno nel giorno della tua caduta, le isole del mare saranno spaventate per la tua fine""'. 19 26:19 Poichè così dice il Signore, l’Eterno: ’Quando farò di te una città desolata come le città che non hanno abitanti, quando farò salire su di te l’abisso e le grandi acque ti coproiranno, 20 26:20 allora ti farò scendere con quelli che scendono nella fossa, fra il popolo di un tempo, ti farò dimorare nelle profondità della terra, in luoghi desolati dall’antichità, con quelli che scendono nella fossa, perchè tu non sia più abitata, ma darò splendore sulla terra dei viventi. 21 26:21 Ti renderò un terrore e non sarai più. sarai cercata, ma non sarai mai più trovata', dice il Signore, l’Eterno.

26:15 Così dice a Tiro il Signore Dio: ""Al fragore della tua caduta, al gemito dei feriti, quando la strage infierirà in mezzo a te, le isole forse non tremeranno? 16 Tutti i prìncipi del mare scenderanno dai loro troni, deporranno i loro manti, si spoglieranno delle vesti ricamate, si vestiranno a lutto e seduti per terra tremeranno ad ogni istante, spaventati per te. 17 Su di te alzeranno un lamento e diranno: Perchè sei scomparsa dai mari, città famosa, potente sui mari? Essa e i suoi abitanti, che incutevano terrore su tutta la terraferma. 18 Ora le isole tremano, nel giorno della tua caduta, le isole del mare sono spaventate per la tua fine"". 19 Poichè dice il Signore Dio: ""Quando avrò fatto di te una città deserta, come sono le città disabitate, e avrò fatto salire su di te l'abisso e le grandi acque ti avranno ricoperto, 20 allora ti farò scendere nella fossa, verso le generazioni del passato, e ti farò abitare nelle regioni sotterranee, in luoghi desolati da secoli, con quelli che sono scesi nella fossa, perchè tu non sia più abitata: allora io darò splendore alla terra dei viventi. 21 Ti renderò oggetto di spavento e più non sarai, ti si cercherà ma nè ora nè mai sarai ritrovata"". Oracolo del Signore Dio.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-20°giovedi dell'anno Pari dove si leggono i seguenti passi
[(ez 26,23-28)}; (sal 50,1-28)}; (mat 22,1-14)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia