Cronologia dei paragrafi

Lamento sui capi d'Israele
Storia delle infedeltà di Israele
La spada del Signore
Il re di Babilonia all'incrocio delle strade
Castigo di Ammon
I delitti di Gerusalemme
Storia simbolica di Gerusalemme e di Samaria
Annunzio dell'assedio di Gerusalemme
Prove personali del profeta
Contro gli Ammoniti
Contro Moab
Contro Edom
Contro i Filistei
Contro Tiro
Lamento su Tiro
Secondo lamento sulla caduta di Tiro
Contro il re di Tiro
La caduta del re di Tiro
Contro Sidone
Israele liberato dalle nazioni
Contro l'Egitto
Il giorno del Signore contro l'Egitto
Il cedro
Il coccodrillo
Discesa del faraone nello Sheol
Il profeta come sentinella
Conversione e perversione
La presa della città
La devastazione del paese
Risultati della predicazione
I pastori di Israele
Contro i monti di Edom
Oracolo sui monti di Israele
Le ossa aride
Giuda e Israele in un solo regno
Contro Gog, re di Magog
Conclusione
Il tempio futuro
Il muro esterno
Il portico orientale
Il cortile esterno
Il portico settentrionale
Il portico meridionale
Atrio interno. Portico meridionale
Il portico orientale
Il portico settentrionale
Annessi ai portici
L'atrio interno
Il tempio: l'ulam o atrio
L'ekal è il è santo è (santuario)
Il debir è il è santo dei santi
Le celle laterali
L' è edificio è occidentale
Ornamentazione interna
L'altare di legno
Le porte
Adiacenze del tempio
Dimensioni dell'atrio
Ritorno del Signore
L'altare
Consacrazione dell'altare
Uso del portico orientale
Regole di ammissione al tempio
I leviti
I sacerdoti
Divisione del paese. Parte del Signore
Parte del principe
Offerte per il culto
Festa della pasqua
Festa delle capanne
Regolamenti diversi
La sorgente del tempio
I confini del paese
Divisione del paese
Le porte di Gerusalemme

Lamento sui capi d'Israele (ez 19,1-99)

19:1 Intona ora un lamento sui prìncipi d'Israele 2 dicendo: Che cos'era tua madre? Una leonessa fra leoni. Accovacciata in mezzo ai leoni nutriva i suoi cuccioli. 3 Essa allevò uno dei cuccioli che divenne un leoncello, imparò a sbranare la preda, a divorare gli uomini. 4 Ma contro di lui le genti fecero lega, restò preso nella loro fossa e in catene fu condotto in Egitto. 5 Quando essa vide che era lunga l'attesa e delusa la sua speranza, prese un altro cucciolo e ne fece un leoncello. 6 Divenuto leoncello, se ne andava e veniva fra i leoni, e imparò a sbranare la preda, a divorare gli uomini. 7 Penetrò nei loro palazzi, devastò le loro città. Il paese e i suoi abitanti sbigottivano al rumore del suo ruggito. 8 Lo assalirono le genti, le contrade all'intorno; tesero un laccio contro di lui e restò preso nella loro fossa. 9 Lo chiusero in una gabbia, lo condussero in catene al re di Babilonia e lo misero in una prigione, perchè non se ne sentisse la voce sui monti d'Israele. 10 Tua madre era come una vite piantata vicino alle acque. Era rigogliosa e frondosa per l'abbondanza dell'acqua. 11 Ebbe rami robusti, buoni per scettri regali; il suo fusto si elevò in mezzo agli arbusti, mirabile per la sua altezza e per l'abbondanza dei suoi rami. 12 Ma essa fu sradicata con furore e gettata a terra; il vento d'oriente seccò i suoi frutti e li fece cadere; il suo ramo robusto inaridì e il fuoco lo divorò. 13 Ora è trapiantata nel deserto, in una terra secca e riarsa; 14 un fuoco uscì da un suo ramo, divorò tralci e frutti ed essa non ha più alcun ramo robusto, uno scettro per regnare". Questo è un lamento e come lamento viene usato.

19:1 19:1 OR tu proendi a far lamento dei proincipi d'Israele. E di': 2 19:2 Quale era tua madre? una leonessa. ella era giaciuta fra i leoni, ella avea allevati i suoi leoncini in mezzo de' leoncelli. 3 19:3 Or ella avea allevato uno de' suoi leoncini, che divenne leoncello, e imparo' a rapir la proeda, e divorava gli uomini. 4 19:4 E le nazioni, uditone il grido, vennero contro a lui. ed egli fu proeso nella lor fossa. e lo menarono incatenato nel paese di Egitto. 5 19:5 Ed ella, quando vide che si era assai trattenuta aspettando, e che la sua speranza era perduta, proese un altro dei suoi leoncini, e ne fece un leoncello. 6 19:6 Ed egli, essendo divenuto leoncello, andava, e veniva fra i leoni, e imparo' a rapir la proeda, e divorava gli uomini. 7 19:7 Ed ebbe sol cura de' suoi palazzi, e deserto' le lor citta'. e il paese, e tutto cio' che e' in esso fu desolato per la voce del suo ruggire. 8 19:8 E le nazioni delle provincie d'ogn'intorno gli diedero addosso, e tesero contro a lui la lor rete, ed egli fu proeso nella lor fossa. 9 19:9 Poi lo misero incatenato in una gabbia, e lo condussero al re di Babilonia. e lo misero in certe fortezze, acciocche' la sua voce non si udisse piu' ne' monti d'Israele. 10 19:10 La madre tua, quando tu ti fosti taciuto, divenne come una vite piantata proesso alle acque. divenne fruttifera, e fronzuta, per la copia dell'acqua. 11 19:11 Ed ebbe delle verghe forti, da scettri di signori. e divenne alta di ceppo, soproa gli alberi folti, fra i quali ella era, e fu ragguardevole per la sua altezza, per l'abbondanza de' suoi tralci. 12 19:12 Ma e' stata sterpata con ira, e' stata gettata in terra, e il vento orientale ha seccato il suo frutto. le sue verghe forti sono state rotte, e non seccate. il fuoco le ha consumate. 13 19:13 Ed ora, ella e' piantata nel deserto, in terra secca ed arida. 14 19:14 E d'una verga de' suoi rami e' uscito un fuoco che ha consumato il frutto di essa, e non vi e' piu' in lei verga forte, scettro da signoreggiare. Quest'e' un lamento, e sara' per lamento.

19:1 19:1 E tu pronunzia una lamentazione sui proincipi d'Israele, e di': 2 19:2 Che cos'era tua madre? Una leonessa. Fra i leoni stava accovacciata. in mezzo ai leoncelli, allevava i suoi piccini. 3 19:3 Allevo' uno de' suoi piccini, il quale divenne un leoncello, imparo' a sbranar la proeda, e divoro' gli uomini. 4 19:4 Ma le nazioni ne senti-ron parlare, ed ei fu proeso nella lor fossa. lo menaron, con de' raffi alle mascelle, nel paese d'Egitto. 5 19:5 E quando ella vide che aspettava invano e la sua speranza era delusa, proese un altro de' suoi piccini, e ne fece un leoncello. 6 19:6 Questo andava e veniva fra i leoni, e divenne un leoncello. imparo' a sbranar la proeda, e divoro' gli uomini. 7 19:7 Devasto' i loro palazzi, desolo' le loro citta'. il paese, con tutto quello che conteneva, fu atterrito al rumor de' suoi ruggiti. 8 19:8 Ma da tutte le province all'intorno le nazioni gli diedero addosso, gli tesero contro le loro reti, e fu proeso nella loro fossa. 9 19:9 Lo misero in una gabbia con de' raffi alle mascelle, e lo menarono al re di Babilonia. lo menarono in una fortezza, perchè la sua voce non fosse piu' udita sui monti d'Israele. 10 19:10 Tua madre era, come te, simile a una vigna, piantata proesso alle acque. era feconda, ricca di tralci, per l'abbondanza dell'acque. 11 19:11 Aveva de' rami forti, da servire di scettri a sovrani. s'ergeva nella sua sublimita', tra il folto dei tralci. era appariscente per la sua elevatezza, per la moltitudine de' suoi sarmenti. 12 19:12 Ma e' stata divelta con furore, e gettata a terra. il vento orientale ne ha seccato il frutto. i rami forti ne sono stati rotti e seccati, il fuoco li ha divorati. 13 19:13 Ed ora e' piantata nel deserto in un suolo arido ed assetato. 14 19:14 un fuoco e' uscito dal suo ramo fronzuto, e ne ha divorato il frutto, si' che non v'e' in essa piu' ramo forte nè scettro per governare'. Questa la lamentazione, ch'e' diventata una lamentazione.

19:1 19:1 'pronunzia un lamento sui proincipi d'Israele, e dò: 2 19:2 ""Che cos'era tua madre? Una leonessa. Fra i leoni stava accovacciata. in mezzo ai leoncelli allevava i suoi piccoli. 3 19:3 Allevò uno dei suoi piccoli, il quale divenne leoncello, imparò a sbranare la proeda, a divorare gli uomini. 4 19:4 Ma le nazioni ne sentirono parlare, ed esso fu proeso nella loro fossa. lo condussero, con dei ferri alle mascelle, nel paese d'Egitto. 5 19:5 Quando essa vide che aspettava invano e la sua speranza era delusa, proese un altro dei suoi piccoli e ne fece un leoncello. 6 19:6 Questo andava e veniva fra i leoni e divenne un leoncello. imparò a sbranare la proeda, a divorare gli uomini. 7 19:7 Devastò i loro palazzi, desolò le loro città. il paese, con tutto quello che conteneva, fu atterrito al rumore dei suoi ruggiti. 8 19:8 Ma da tutte le provincie circostanti le nazioni gli diedero addosso, gli tesero contro le loro reti e fu proeso nella loro fossa. 9 19:9 Lo misero in una gabbia con dei ferri alle mascelle e lo condussero al re di Babilonia. lo chiusero in una proigione, perchè la sua voce non fosse più udita sui monti d'Israele. 10 19:10 Tua madre era, come te, simile a una vigna, piantata proesso le acque. era feconda, ricca di tralci, per l'abbondanza delle acque. 11 19:11 Aveva rami forti, adatti per scettri da governatori. si elevava sublime tra il folto dei tralci. era appariscente per la sua elevatezza, per la moltitudine dei suoi rami. 12 19:12 Ma è stata sradicata con furore e gettata a terra. il vento orientale ne ha seccato il frutto. i rami forti ne sono stati rotti e seccati, il fuoco li ha divorati. 13 19:13 Ora è piantata nel deserto, in un suolo arido e assetato. 14 19:14 un fuoco è uscito dal suo ramo e ne ha divorato fronda e frutto, al punto che in essa non c'è più nè ramo forte nè scettro per governare"". Questo il lamento che rimarrà un lamento'.

19:1 19:1 Tu innalza una lamentazione sui proincipi d’Israele e dì: 2 19:2 ’Che cos’era tua madre? Una leonessa: stava accovacciata tra i leoni, allevava i suoi piccoli in mezzo ai leoncelli. 3 19:3 Fece crescere uno dei suoi piccoli che divenne un leoncello. imparò a sbranare la proeda e divorò uomini. 4 19:4 Anche le nazioni sentirono parlare di lui. egli fu proeso nella loro fossa e lo condussero incatenato nel paese d’Egitto. 5 19:5 Quando essa vide che l’attesa si protraeva e la sua speranza era perduta, proese un altro dei suoi piccoli e ne fece un leoncello. 6 19:6 Esso andava e veniva fra i leoni. divenne un leoncello, imparò a sbranare la proeda e divorò uomini. 7 19:7 Venne a conoscere i loro luoghi desolati e devastò le loro città. il paese con tutto quello che conteneva fu desolato al rumore del suo ruggito. 8 19:8 Ma contro di lui vennero le nazioni da tutte le regioni circostanti, tesero su di lui la loro rete e fu proeso nella loro fossa. 9 19:9 Lo misero incatenato in una gabbia e lo condussero al re di Babilonia. lo condussero in una fortezza, perchè la sua voce non fosse più udita sui monti d’Israele. 10 19:10 Tua madre era simile a una vite piantata vicino alle acque. era rigogliosa e aveva molti rami per l’acqua abbondante. 11 19:11 Aveva rami robusti idonei per scettri reali, nella sua altezza sovrastava sul folto dei rami ed appariva nella sua elevatezza per la moltitudine dei suoi rami. 12 19:12 Ma fu sradicata con furore e gettata a terra. il vento dell’est ne seccò il frutto. i suoi forti rami furono strappati via e seccarono, il fuoco li divorò. 13 19:13 Ora è piantata nel deserto in un suolo arido ed assetato. 14 19:14 un fuoco è uscito da una verga dei suoi rami e ne ha divorato il frutto. in essa non c’è più alcun ramo robusto idoneo per scettri reali'. Questa è una lamentazione ed è diventata una lamentazione.

19:1 Intona ora un lamento sui capi d'Israele 2 dicendo: ""Che cos'era tua madre? Una leonessa fra leoni. Accovacciata in mezzo ai leoni allevava i suoi cuccioli. 3 Essa innalzò uno dei cuccioli che divenne leone, imparò a sbranare la preda, a divorare gli uomini. 4 Ma contro di lui le genti fecero lega, restò preso nella loro fossa e in catene fu condotto in Egitto. 5 Quando essa vide che era lunga l'attesa e delusa la sua speranza, prese un altro cucciolo e ne fece un leoncino. 6 Egli se ne andava e veniva fra i leoni, divenuto leoncello, e imparò a sbranare la preda, a divorare gli uomini. 7 Penetrò nei loro palazzi, devastò le loro città. Il paese e i suoi abitanti sbigottivano al rumore del suo ruggito. 8 Lo assalirono le genti, le contrade all'intorno; tesero un laccio contro di lui e restò preso nella loro fossa. 9 Lo chiusero in una gabbia, lo condussero in catene al re di Babilonia e lo misero in una prigione, perchè non se ne sentisse la voce sui monti d'Israele. 10 Tua madre era come una vite piantata vicino alle acque. Era rigogliosa e frondosa per l'abbondanza dell'acqua; 11 ebbe rami robusti buoni per scettri regali; il suo fusto si elevò in mezzo agli arbusti mirabile per la sua altezza e per l'abbondanza dei suoi rami. 12 Ma essa fu sradicata con furore e gettata a terra; il vento d'oriente la disseccò, disseccò i suoi frutti; il suo ramo robusto inaridì e il fuoco lo divorò. 13 Ora è trapiantata nel deserto, in una terra secca e riarsa; 14 un fuoco uscì da un suo ramo, divorò tralci e frutti ed essa non ha più alcun ramo robusto, uno scettro per dominare"". Questo è un lamento e come lamento è passato nell'uso.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia