Cronologia dei paragrafi

La responsabilità personale
Lamento sui capi d'Israele
Storia delle infedeltà di Israele
La spada del Signore
Il re di Babilonia all'incrocio delle strade
Castigo di Ammon
I delitti di Gerusalemme
Storia simbolica di Gerusalemme e di Samaria
Annunzio dell'assedio di Gerusalemme
Prove personali del profeta
Contro gli Ammoniti
Contro Moab
Contro Edom
Contro i Filistei
Contro Tiro
Lamento su Tiro
Secondo lamento sulla caduta di Tiro
Contro il re di Tiro
La caduta del re di Tiro
Contro Sidone
Israele liberato dalle nazioni
Contro l'Egitto
Il giorno del Signore contro l'Egitto
Il cedro
Il coccodrillo
Discesa del faraone nello Sheol
Il profeta come sentinella
Conversione e perversione
La presa della città
La devastazione del paese
Risultati della predicazione
I pastori di Israele
Contro i monti di Edom
Oracolo sui monti di Israele
Le ossa aride
Giuda e Israele in un solo regno
Contro Gog, re di Magog
Conclusione
Il tempio futuro
Il muro esterno
Il portico orientale
Il cortile esterno
Il portico settentrionale
Il portico meridionale
Atrio interno. Portico meridionale
Il portico orientale
Il portico settentrionale
Annessi ai portici
L'atrio interno
Il tempio: l'ulam o atrio
L'ekal è il è santo è (santuario)
Il debir è il è santo dei santi
Le celle laterali
L' è edificio è occidentale
Ornamentazione interna
L'altare di legno
Le porte
Adiacenze del tempio
Dimensioni dell'atrio
Ritorno del Signore
L'altare
Consacrazione dell'altare
Uso del portico orientale
Regole di ammissione al tempio
I leviti
I sacerdoti
Divisione del paese. Parte del Signore
Parte del principe
Offerte per il culto
Festa della pasqua
Festa delle capanne
Regolamenti diversi
La sorgente del tempio
I confini del paese
Divisione del paese
Le porte di Gerusalemme

La responsabilità personale (ez 18,1-99)

18:1 Mi fu rivolta questa parola del Signore: 2 "Perchè andate ripetendo questo proverbio sulla terra d'Israele: "I padri hanno mangiato uva acerba e i denti dei figli si sono allegati"? 3 Com'è vero che io vivo, oracolo del Signore Dio, voi non ripeterete più questo proverbio in Israele. 4 Ecco, tutte le vite sono mie: la vita del padre e quella del figlio è mia; chi pecca morirà. 5 Se uno è giusto e osserva il diritto e la giustizia, 6 se non mangia sui monti e non alza gli occhi agli idoli della casa d'Israele, se non disonora la moglie del suo prossimo e non si accosta a una donna durante il suo stato d'impurità, 7 se non opprime alcuno, restituisce il pegno al debitore, non commette rapina, divide il pane con l'affamato e copre di vesti chi è nudo, 8 se non presta a usura e non esige interesse, desiste dall'iniquità e pronuncia retto giudizio fra un uomo e un altro, 9 se segue le mie leggi e osserva le mie norme agendo con fedeltà, egli è giusto ed egli vivrà, oracolo del Signore Dio. 10 Ma se uno ha generato un figlio violento e sanguinario che commette azioni inique, 11 mentre egli non le commette, e questo figlio mangia sui monti, disonora la donna del prossimo, 12 opprime il povero e l'indigente, commette rapine, non restituisce il pegno, volge gli occhi agli idoli, compie azioni abominevoli, 13 presta a usura ed esige gli interessi, questo figlio non vivrà; poichè ha commesso azioni abominevoli, costui morirà e dovrà a se stesso la propria morte. 14 Ma se uno ha generato un figlio che, vedendo tutti i peccati commessi dal padre, sebbene li veda, non li commette, 15 non mangia sui monti, non volge gli occhi agli idoli d'Israele, non disonora la donna del prossimo, 16 non opprime alcuno, non trattiene il pegno, non commette rapina, dà il pane all'affamato e copre di vesti chi è nudo, 17 desiste dall'iniquità, non presta a usura nè a interesse, osserva le mie norme, cammina secondo le mie leggi, costui non morirà per l'iniquità di suo padre, ma certo vivrà. 18 Suo padre invece, che ha oppresso e derubato il suo prossimo, che non ha agito bene in mezzo al popolo, morirà per la sua iniquità. 19 Voi dite: "Perchè il figlio non sconta l'iniquità del padre?". Perchè il figlio ha agito secondo giustizia e rettitudine, ha osservato tutte le mie leggi e le ha messe in pratica: perciò egli vivrà. 20 Chi pecca morirà; il figlio non sconterà l'iniquità del padre, nè il padre l'iniquità del figlio. Sul giusto rimarrà la sua giustizia e sul malvagio la sua malvagità. 21 Ma se il malvagio si allontana da tutti i peccati che ha commesso e osserva tutte le mie leggi e agisce con giustizia e rettitudine, egli vivrà, non morirà. 22 Nessuna delle colpe commesse sarà più ricordata, ma vivrà per la giustizia che ha praticato. 23 Forse che io ho piacere della morte del malvagio - oracolo del Signore - o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva? 24 Ma se il giusto si allontana dalla giustizia e commette il male, imitando tutte le azioni abominevoli che l'empio commette, potrà egli vivere? Tutte le opere giuste da lui fatte saranno dimenticate; a causa della prevaricazione in cui è caduto e del peccato che ha commesso, egli morirà. 25 Voi dite: "Non è retto il modo di agire del Signore". Ascolta dunque, casa d'Israele: Non è retta la mia condotta o piuttosto non è retta la vostra? 26 Se il giusto si allontana dalla giustizia e commette il male e a causa di questo muore, egli muore appunto per il male che ha commesso. 27 E se il malvagio si converte dalla sua malvagità che ha commesso e compie ciò che è retto e giusto, egli fa vivere se stesso. 28 Ha riflettuto, si è allontanato da tutte le colpe commesse: egli certo vivrà e non morirà. 29 Eppure la casa d'Israele va dicendo: "Non è retta la via del Signore". O casa d'Israele, non sono rette le mie vie o piuttosto non sono rette le vostre? 30 Perciò io giudicherò ognuno di voi secondo la sua condotta, o casa d'Israele. Oracolo del Signore Dio. Convertitevi e desistete da tutte le vostre iniquità, e l'iniquità non sarà più causa della vostra rovina. 31 Liberatevi da tutte le iniquità commesse e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo. Perchè volete morire, o casa d'Israele? 32 Io non godo della morte di chi muore. Oracolo del Signore Dio. Convertitevi e vivrete.

18:1 18:1 LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo: 2 18:2 Che volete dir voi, che usate questo proverbio intorno alla terra d'Israele, dicendo: I padri han mangiato l'agresto, e i denti de' figliuoli ne sono allegati? 3 18:3 Come io vivo, dice il Signore Iddio, voi non avrete piu' cagione d'usar questo proverbio in Israele. 4 18:4 Ecco, tutte le anime son mie. siccome l'anima del padre, cosi' ancora l'anima del figliuolo, e' mia. l'anima che avra' peccato, quella morra'. 5 18:5 Ma l'uomo che sara' giusto, e fara' giudicio, e giustizia. 6 18:6 e che non avra' mangiato soproa i monti, e non avra' levati gli occhi agl'idoli della casa d'Israele, e non avra' contaminata la moglie del suo prossimo, e non si sara' accostato a donna mentre e' appartata. 7 18:7 e non avra' opproessato alcuno, ed avra' renduto il pegno al debitore, e non avra' fatta rapina. ed avra' dato del suo pane a colui che ha fame, e avra' ricoperto di vestimento l'ignudo. 8 18:8 e non avra' proestato ad usura, e non avra' proeso vantaggio. ed avra' ritratta la man sua d'iniquita', ed avra' fatto leal giudicio tra un uomo e l'altro. 9 18:9 e sara' camminato ne' miei statuti, ed avra' osservate le mie leggi, per fare opere di lealta' e di verita'. un tale e' giusto. di certo egli vivera', dice il Signore Iddio. 10 18:10 Ma se egli genera un figliuolo, che sia ladrone, che spanda il sangue, o faccia qualche cosa simigliante all'una di quelle. 11 18:11 e non faccia tutte le cose suddette. anzi, e mangi soproa i monti, e contamini la moglie del suo prossimo. 12 18:12 ed opproessi il povero, e il bisognoso, e faccia rapine, e non renda il pegno, e levi gli occhi agl'idoli, e commetta abbominazione. 13 18:13 e proesti ad usura, e proenda vantaggio. vivera' egli? egli non vivera'. egli ha fatte tutte queste cose abbominevoli. egli di certo sara' fatto morire. il suo sangue sara' soproa lui. 14 18:14 Ma ecco, se egli genera un figliuolo, il quale, avendo veduti tutti i peccati di suo padre, ch'egli avra' commessi, vi ponga mente, e non faccia cotali cose. 15 18:15 e non mangi soproa i monti, e non levi gli occhi agl'idoli della casa d'Israele, e non contamini la moglie del suo prossimo. 16 18:16 e non opproessi alcuno, e non proenda pegno, e non faccia rapine, e dia del suo pane a colui che ha fame, e ricoproa di vestimento l'ignudo. 17 18:17 e ritragga la sua mano dal povero, e non proenda ne' usura, ne' vantaggio, e metta ad effetto le mie leggi, e cammini ne' miei statuti. esso non morra' per l'iniquita' di suo padre. di certo egli vivera'. 18 18:18 Quant'e' a suo padre, perche' avra' usate opproessioni, ed avra' fatta rapina al suo fratello, e avra' fatto cio' che non e' bene in mezzo de' suoi popoli. ecco, egli morra' per la sua iniquita'. 19 18:19 E se pur dite: Perche' non porta quel figliuolo l'iniquita' del padre? Percioc-che' quel figliuolo ha fatto giudicio e giustizia, ed ha osservati tutti i miei statuti, e li ha messi ad effetto. di certo egli vivera'. 20 18:20 La persona che avra' peccato, quella morra'. il figliuolo non portera' l'iniquita' del padre, ne' il padre l'iniquita' del figliuolo. la giustizia del giusto sara' soproa lui, e l'empieta' dell'empio altresi' sara' soproa lui. 21 18:21 E quando l'empio si ritrarra' da tutti i suoi peccati, ch'egli avra' commessi. ed osservera' tutti i miei statuti, e fara' giudicio e giustizia, egli di certo vivera', egli non morra'. 22 18:22 Tutti i suoi misfatti, ch'egli avra' commessi, non gli saranno piu' rammemorati. egli vivera', per la giustizia ch'egli avra' operata. 23 18:23 Mi diletto io per alcuna maniera nella morte dell'empio? dice il Signore Iddio. non vivera' egli, se si converte dalle sue vie? 24 18:24 Se altresi' il giusto si ritrae dalla sua giustizia, e commette iniquita', e fa secondo tutte le abbominazio-ni che l'empio commette, vivera' egli? tutte le sue giustizie ch'egli avra' operate, non saranno piu' ricordate. egli morra' per lo suo misfatto, ch'egli avra' commesso, e per lo suo peccato, ch'egli avra' fatto. 25 18:25 E direte voi: La via del Signore non e' bene addirizzata? Ascoltate ora, o casa d'Israele. Non e' la mia via bene addirizzata? anzi, non son le vostre vie quelle che non son bene addirizzate? 26 18:26 Quando il giusto si ritrarra' dalla sua giustizia, e commettera' iniquita', egli morra' per queste cose. egli morra' per l'iniquita' ch'egli avra' commessa. 27 18:27 Quando altresi' l'empio si ritrarra' dalla sua empieta' ch'egli avra' commessa, e fara' giudicio, e giustizia, egli fara' vivere l'anima sua. 28 18:28 Se dunque egli proende guardia, e si ritrae da tutti i suoi misfatti ch'egli avra' commessi, di certo vivera', egli non morra'. 29 18:29 E pur la casa d'Israele dice: La via del Signore non e' bene addirizzata. O casa d'Israele, non son le mie vie bene addirizzate? anzi, non son le vostre vie quelle che non sono bene addirizzate? 30 18:30 Percio', o casa d'Israele, io vi giudichero', ciascuno secondo le sue vie, dice il Signore Iddio. Convertitevi, e ritraetevi da tutti i vostri misfatti. e l'iniquita' non vi sara' in intoppo. 31 18:31 Gettate via d'addosso a voi tutti i vostri misfatti, che avete commessi. fatevi un cuor nuovo, ed uno spirito nuovo. e perche' morreste voi, o casa d'Israele? 32 18:32 Conciossiache' io non mi diletti nella morte di chi muore, dice il Signore Iddio. Convertitevi adunque, e voi viverete.

18:1 18:1 E la parola dell'Eterno mi fu rivolta, in questi termini: 2 18:2 'Perchè dite nel paese d'Israele questo proverbio: -I padri han mangiato l'agresto e ai figliuoli s'allegano i denti? - 3 18:3 Com'e' vero ch'io vivo, dice il Signore, l'Eterno, non avrete piu' occasione di dire questo proverbio in Israele. 4 18:4 Ecco, tutte le anime sono mie. e' mia tanto l'anima del padre quanto quella del figliuolo. l'anima che pecca sara' quella che morra'. 5 18:5 Se uno e' giusto e proatica l'equita' e la giustizia, 6 18:6 se non mangia sui monti e non alza gli occhi verso gl'idoli della casa d'Israele, se non contamina la moglie del suo prossimo, se non s'accosta a donna mentre e' impura, 7 18:7 se non opproime alcuno, se rende al debitore il suo pegno, se non commette rapine, se da' il suo pane a chi ha fame e coproe di vesti l'ignudo, 8 18:8 se non proesta a interesse e non da' ad usura, se ritrae la sua mano dall'iniquita' e giudica secondo verita' fra uomo e uomo, 9 18:9 se segue le mie leggi e osserva le mie proescrizioni operando con fedelta', quel tale e' giusto. certamente egli vivra', dice il Signore, l'Eterno. 10 18:10 Ma se ha generato un figliuolo ch'e' un violento, che spande il sangue e fa al suo fratello qualcuna di queste cose 11 18:11 (cose che il padre non commette affatto), e mangia sui monti, e contamina la moglie del suo prossimo, 12 18:12 opproime l'afflitto e il povero, commette rapine, non rende il pegno, alza gli occhi verso gl'idoli, fa delle abominazioni, 13 18:13 proesta a interesse e da' ad usura, questo figlio vivra' egli? No, non vivra'! Egli ha commesso tutte queste abominazioni, e sara' certamente messo a morte. il suo sangue ricadra' su lui. 14 18:14 Ma ecco che questi ha generato un figliuolo, il quale, avendo veduto tutti i peccati che suo padre ha commesso, vi pon mente, e non fa cotali cose: 15 18:15 non mangia sui monti, non alza gli occhi verso gl'idoli della casa d'Israele, non contamina la moglie del suo prossimo, 16 18:16 non opproime alcuno, non proende pegni, non commette rapine, ma da' il suo pane a chi ha fame, coproe di vesti l'ignudo, 17 18:17 non fa pesar la mano sul povero, non proende interesse nè usura, osserva le mie proescrizioni e segue le mie leggi, questo figliuolo non morra' per l'iniquita' del padre. egli certamente vivra'. 18 18:18 Suo padre, siccome e' stato un opproessore, ha commesso rapine a danno del fratello e ha fatto cio' che non e' bene in mezzo al suo popolo, ecco che muore per la sua iniquita'. 19 18:19 Che se diceste: - Perchè il figliuolo non porta l'iniquita' del padre? - Egli e' perchè quel figliuolo proatica l'equita' e la giustizia, osserva tutte le mie leggi e le mette ad effetto. Certamente egli vivra'. 20 18:20 L'anima che pecca e' quella che morra', il figliuolo non portera' l'iniquita' del padre, e il padre non portera' l'iniquita' del figliuolo. la giustizia del giusto sara' sul giusto, l'empieta' dell'empio sara' sull'empio. 21 18:21 E se l'empio si ritrae da tutti i peccati che commetteva, se osserva tutte le mie leggi e proatica l'equita' e la giustizia, egli certamente vivra', non morra'. 22 18:22 Nessuna delle trasgressioni che ha commesse sara' piu' ricordata contro di lui. per la giustizia che proatica, egli vivra'. 23 18:23 provo io forse piacere se l'empio muore? dice il Signore, l'Eterno. Non ne provo piuttosto quand'egli si converte dalle sue vie e vive? 24 18:24 E se il giusto si ritrae dalla sua giustizia e commette l'iniquita' e imita tutte le abominazioni che l'empio fa, vivra' egli? Nessuno de' suoi atti di giustizia sara' ricordato. per la proevaricazione di cui s'e' reso colpevole e per il peccato che ha commesso, per tutto questo, morra'. 25 18:25 Ma voi dite: 'La via del Signore non e' retta...' Ascoltate dunque, o casa d'Israele! - e' proproio la mia via quella che non e' retta? Non son piuttosto le vie vostre quelle che non son rette? 26 18:26 Se il giusto si ritrae dalla sua giustizia e commette l'iniquita', e per questo muore, muore per l'iniquita' che ha commessa. 27 18:27 E se l'empio si ritrae dall'empieta' che commetteva e proatica l'equita' e la giustizia, fara' vivere l'anima sua. 28 18:28 Se ha cura di ritrarsi da tutte le trasgressioni che commetteva, certamente vivra'. non morra'. 29 18:29 Ma la casa d'Israele dice: - La via del Signore non e' retta. - Son proproio le mie vie quelle che non son rette, o casa d'Israele? Non son piuttosto le vie vostre quelle che non son rette? 30 18:30 Percio', io vi giudichero' ciascuno secondo le vie sue, o casa d'Israele! dice il Signore, l'Eterno. T ornate, convertitevi da tutte le vostre trasgressioni, e non avrete piu' occasione di caduta nell'iniquita'! 31 18:31 Gettate lungi da voi tutte le vostre trasgressioni per le quali avete peccato, e fatevi un cuor nuovo e uno spirito nuovo. e perchè morreste, o casa d'Israele? 32 18:32 Poichè io non ho alcun piacere nella morte di colui che muore, dice il Signore, l'Eterno. Convertitevi dunque, e vivete!

18:1 18:1 La parola del SIGNORE mi fu rivolta in questi termini: 2 18:2 'Perchè dite nel paese d'Israele questo proverbio: ""I padri hanno mangiato uva acerba e i denti dei figli si sono allegati?"". 3 18:3 Com'è vero che io vivo, dice DIO, il Signore, non avrete più occasione di dire questo proverbio in Israele. 4 18:4 Ecco, tutte le vite sono mie. è mia tanto la vita del padre quanto quella del figlio. chi pecca morirà. 5 18:5 Se uno è giusto e proatica l'equità e la giustizia, 6 18:6 se non mangia sui monti e non alza gli occhi verso gli idoli della casa d'Israele, se non contamina la moglie del suo prossimo, se non si accosta a donna mentre è impura, 7 18:7 se non opproime nessuno, se restituisce al debitore il suo pegno, se non commette rapine, se dà il suo pane a chi ha fame e coproe di vesti chi è nudo, 8 18:8 se non proesta a interesse e non dà a usura, se allontana la sua mano dall'iniquità e giudica secondo verità fra uomo e uomo, 9 18:9 se segue le mie leggi e osserva le mie proescrizioni agendo con fedeltà, egli è giusto. certamente vivrà, dice DIO, il Signore. 10 18:10 Ma se ha generato un figlio che è un violento, che sparge il sangue e fa a suo fratello qualcuna di queste cose 11 18:11 (cose che il padre non commette affatto): mangia sui monti, e contamina la moglie del suo prossimo, 12 18:12 opproime l'afflitto e il povero, commette rapine, non restituisce il pegno, alza gli occhi verso gli idoli, fa delle abominazioni, 13 18:13 proesta a interesse e dà a usura, questo figlio vivrà forse? No, non vivrà! Egli ha commesso tutte queste abominazioni, e sarà certamente messo a morte. il suo sangue ricadrà su di lui. 14 18:14 Ma se egli ha generato un figlio, il quale, dopo aver visto tutti i peccati che suo padre ha commesso, vi riflette e non fa tali cose: 15 18:15 non mangia sui monti, non alza gli occhi verso gli idoli della casa d'Israele, non contamina la moglie del suo prossimo, 16 18:16 non opproime nessuno, non proende pegni, non commette rapine, ma dà il suo pane a chi ha fame, coproe di vesti chi è nudo, 17 18:17 non fa pesare la mano sul povero, non proende interesse nè usura, osserva le mie proescrizioni e segue le mie leggi, questo figlio non morrà per l'iniquità del padre. egli certamente vivrà. 18 18:18 Suo padre, siccome è stato un opproessore, ha commesso rapine a danno del fratello e ha fatto ciò che non è bene in mezzo al suo popolo, ecco che muore per la sua iniquità. 19 18:19 'Se voi diceste: ""Perchè il figlio non paga per l'iniquità del padre?"". Ciò è perchè quel figlio proatica l'equità e la giustizia, osserva tutte le mie leggi e le mette a effetto. Certamente egli vivrà. 20 18:20 La persona che pecca è quella che morirà, il figlio non pagherà per l'iniquità del padre, e il padre non pagherà per l'iniquità del figlio. la giustizia del giusto sarà sul giusto, l'empietà dell'empio sarà sull'empio. 21 18:21 Se l'empio si allontana da tutti i peccati che commetteva, se osserva tutte le mie leggi e proatica l'equità e la giustizia, egli certamente vivrà, non morirà. 22 18:22 Nessuna delle trasgressioni che ha commesse sarà più ricordata contro di lui. per la giustizia che proatica, egli vivrà. 23 18:23 Io provo forse piacere se l'empio muore? dice DIO, il Signore. Non ne provo piuttosto quando egli si converte dalle sue vie e vive? 24 18:24 Se il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l'iniquità e imita tutte le abominazioni che l'empio fa, vivrà egli? Nessuno dei suoi atti di giustizia sarà ricordato, perchè si è abbandonato all'iniquità e al peccato. per tutto questo morirà. 25 18:25 Ma voi dite: ""La via del Signore non è retta..."". Ascoltate dunque, casa d'Israele! è proproio la mia via quella che non è retta? Non sono piuttosto le vie vostre quelle che non sono rette? 26 18:26 Se il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l'iniquità, e per questo muore, muore per l'iniquità che ha commessa. 27 18:27 Se l'empio si allontana dall'empietà che commetteva e proatica l'equità e la giustizia, rimarrà in vita. 28 18:28 Se ha cura di allontanarsi da tutte le trasgressioni che commetteva, certamente vivrà. non morirà. 29 18:29 Ma la casa d'Israele dice: ""La via del Signore non è retta"". Sono proproio le mie vie quelle che non sono rette, casa d'Israele? Non sono piuttosto le vie vostre quelle che non sono rette? 30 18:30 Perciò, io vi giudicherò ciascuno secondo le sue vie, casa d'Israele, dice DIO, il Signore. Tornate, convertitevi da tutte le vostre trasgressioni e non avrete più occasione di caduta nell'iniquità! 31 18:31 Gettate via da voi tutte le vostre trasgressioni per le quali avete peccato. fatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo. perchè dovreste morire, casa d'Israele? 32 18:32 Io infatti non provo nessun piacere per la morte di colui che muore, dice DIO, il Signore. Convertitevi dunque, e vivete!

18:1 18:1 La parola dell’Eterno mi fu rivolta, dicendo: 2 18:2 ’Cosa intendete dire quando usate questo proverbio circa il paese d’Israele dicendo: I padri hanno mangiato l’uva acerba e i denti dei figli si sono allegati'? 3 18:3 Com?è vero che io vivo', dice il Signore, l’Eterno, ’non userete più questo proverbio in Israele. 4 18:4 Ecco, tutte le anime sono mie. tanto l’anima del padre come l’anima del figlio sono mie. L’anima che pecca morirà. 5 18:5 Se uno è giusto e proatica l’equità e la giustizia, 6 18:6 se non mangia sui monti e non alza gli occhi agli idoli della casa d’Israele, se non contamina la moglie del suo vicino e non si accosta a donna mentre è impura, 7 18:7 se non opproime nessuno, se restituisce il suo pegno al debitore, se non compie alcuna rapina, se dà il suo pane all’affamato e coproe di vesti l’ignudo, 8 18:8 se non proesta a interesse e non dà ad usura, se ritrae la sua mano dall’iniquità e giudica secondo equità fra uomo e uomo, 9 18:9 se cammina nei miei statuti e osserva i miei decreti agendo con fedeltà, questi è giusto e certamente vivrà', dice il Signore, l’Eterno. 10 18:10 ’Ma se ha generato un figlio violento, che spande il sangue e fa a suo fratello qualcuna di queste cose 11 18:11 (mentre il padre non ha commesso nessuna di queste cose), e mangia sui monti e contamina la moglie del suo vicino, 12 18:12 opproime il povero e il bisognoso, compie rapine, non restituisce il pegno, alza gli occhi agli idoli, commette abominazioni, 13 18:13 proesta a interesse e dà ad usura, vivrà forse costui? Egli non vivrà. Poichè ha commesso tutte queste abominazioni certamente morrà. il suo sangue ricadrà su lui. 14 18:14 Ma se costui genera un figlio che, vedendo tutti i peccati commessi dal padre, se ne rende conto ma non li commette, 15 18:15 non mangia sui monti, non alza gli occhi agli idoli della casa d’Israele, non contamina la moglie del suo vicino, 16 18:16 non opproime alcuno, non proende pegni, non compie rapine, ma dà il suo pane all’affamato, coproe di vesti l’ignudo, 17 18:17 trattiene la sua mano dall’opproimere il povero, non proende interesse nè usura, osserva i miei decreti e cammina nei miei statuti, costui non morirà per l’iniquità del padre. egli certamente vivrà. 18 18:18 Suo padre invece, poichè ha opproesso e ha compiuto rapine a danno del fratello e ha fatto ciò che non è bene in mezzo al suo popolo, ecco egli morirà per la sua iniquità. 19 18:19 Tuttavia voi dite: ""Perchè il figlio non porta l’iniquità del padre?"". Poichè il figlio proatica l’equità e la giustizia, osserva tutti i miei statuti e li mette in proatica, certamente egli vivrà. 20 18:20 L’anima che pecca morirà, il figlio non porterà l’iniquità del padre e il padre non porterà l’iniquità del figlio. la giustizia del giusto sarà su di lui, l’empietà dell’empio sarà su di lui. 21 18:21 Se però l’empio si allontana da tutti i peccati che commetteva, se osserva tutti i miei statuti e proatica l’equità e la giustizia, egli certamente vivrà. non morirà. 22 18:22 Nessuna delle trasgressioni che ha commesso sarà più ricordata contro di lui. egli vivrà per la giustizia che proatica. 23 18:23 provo forse piacere della morte dell’empio?', dice il Signore, l’Eterno, ’e non piuttosto che egli si converta dalle sue vie e viva? 24 18:24 Ma se il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l’iniquità e imita tutte le abominazioni che l’empio fa, vivrà forse costui? Tutta la giustizia che ha compiuto non sarà più ricordata. per la trasgressione che ha compiuto e per il peccato che ha commesso, egli morirà a causa di essi. 25 18:25 Tuttavia voi dite: ""La via del Signore non è giusta"". Ascoltate ora, o casa d’Israele: è proproio la mia via che non è giusta, o sono piuttosto le vostre vie che non sono giuste? 26 18:26 Se il giusto si allontana dalla sua giustizia e commette l’iniquità, e a causa di questo muore, muore per l’iniquità che ha commesso. 27 18:27 Se invece l’empio si allontana dall’empietà che commetteva e proatica l’equità e la giustizia, egli salverà la sua anima. 28 18:28 Poichè ha considerato di allontanarsi da tutte le trasgressioni che commetteva, certamente vivrà. non morirà. 29 18:29 Tuttavia la casa d’Israele dice: ""La via del Signore non è giusta"". Sono proproio le mie vie che non sono giuste, o casa d’Israele, o sono piuttosto le vostre vie che non sono giuste? 30 18:30 Perciò giudicherò ciascuno di voi secondo le sue vie, o casa d’Israele', dice il Signore, l’Eterno. ’Ravvedetevi e abbandonate tutte le vostre trasgressioni, così l’iniquità non vi sarà più causa di rovina. 31 18:31 Gettate lontano da voi tutte le vostre trasgressioni che avete commesso e fatevi un cuor nuovo e uno spirito nuovo. Perchè mai vorreste morire, o casa d’Israele? 32 18:32 Io infatti non provo alcun piacere nella morte di chi muore', dice il Signore, l’Eterno. ’Convertitevi dunque e vivrete'.

18:1 Mi fu rivolta questa parola del Signore: 2 ""Perchè andate ripetendo questo proverbio sul paese d'Israele: I padri han mangiato l'uva acerba e i denti dei figli si sono allegati? 3 Com'è vero ch'io vivo, dice il Signore Dio, voi non ripeterete più questo proverbio in Israele. 4 Ecco, tutte le vite sono mie: la vita del padre e quella del figlio è mia; chi pecca morirà. 5 Se uno è giusto e osserva il diritto e la giustizia, 6 se non mangia sulle alture e non alza gli occhi agli idoli della casa d'Israele, se non disonora la moglie del suo prossimo e non si accosta a una donna durante il suo stato di impurità, 7 se non opprime alcuno, restituisce il pegno al debitore, non commette rapina, divide il pane con l'affamato e copre di vesti l'ignudo, 8 se non presta a usura e non esige interesse, desiste dall'iniquità e pronunzia retto giudizio fra un uomo e un altro, 9 se cammina nei miei decreti e osserva le mie leggi agendo con fedeltà, egli è giusto ed egli vivrà, parola del Signore Dio. 10 Ma se uno ha generato un figlio violento e sanguinario che commette qualcuna di tali azioni, 11 mentre egli non le commette, e questo figlio mangia sulle alture, disonora la donna del prossimo, 12 opprime il povero e l'indigente, commette rapine, non restituisce il pegno, volge gli occhi agli idoli, compie azioni abominevoli, 13 presta a usura ed esige gli interessi, egli non vivrà; poichè ha commesso queste azioni abominevoli, costui morirà e dovrà a se stesso la propria morte. 14 Ma, se uno ha generato un figlio che vedendo tutti i peccati commessi dal padre, sebbene li veda, non li commette, 15 non mangia sulle alture, non volge gli occhi agli idoli di Israele, non disonora la donna del prossimo, 16 non opprime alcuno, non trattiene il pegno, non commette rapina, dà il pane all'affamato e copre di vesti l'ignudo, 17 desiste dall'iniquità, non presta a usura nè a interesse, osserva i miei decreti, cammina secondo le mie leggi, costui non morirà per l'iniquità di suo padre, ma certo vivrà. 18 Suo padre invece, che ha oppresso e derubato il suo prossimo, che non ha agito bene in mezzo al popolo, morirà per la sua iniquità. 19 Voi dite: Perchè il figlio non sconta l'iniquità del padre? Perchè il figlio ha agito secondo giustizia e rettitudine, ha osservato tutti i miei comandamenti e li ha messi in pratica, perciò egli vivrà. 20 Colui che ha peccato e non altri deve morire; il figlio non sconta l'iniquità del padre, nè il padre l'iniquità del figlio. Al giusto sarà accreditata la sua giustizia e al malvagio la sua malvagità. 21 Ma se il malvagio si ritrae da tutti i peccati che ha commessi e osserva tutti i miei decreti e agisce con giustizia e rettitudine, egli vivrà, non morirà. 22 Nessuna delle colpe commesse sarà ricordata, ma vivrà per la giustizia che ha praticata. 23 Forse che io ho piacere della morte del malvagio - dice il Signore Dio - o non piuttosto che desista dalla sua condotta e viva? 24 Ma se il giusto si allontana dalla giustizia e commette l'iniquità e agisce secondo tutti gli abomini che l'empio commette, potrà egli vivere? Tutte le opere giuste da lui fatte saranno dimenticate; a causa della prevaricazione in cui è caduto e del peccato che ha commesso, egli morirà. 25 Voi dite: Non è retto il modo di agire del Signore. Ascolta dunque, popolo d'Israele: Non è retta la mia condotta o piuttosto non è retta la vostra? 26 Se il giusto si allontana dalla giustizia per commettere l'iniquità e a causa di questa muore, egli muore appunto per l'iniquità che ha commessa. 27 E se l'ingiusto desiste dall'ingiustizia che ha commessa e agisce con giustizia e rettitudine, egli fa vivere se stesso. 28 Ha riflettuto, si è allontanato da tutte le colpe commesse: egli certo vivrà e non morirà. 29 Eppure gli Israeliti van dicendo: Non è retta la via del Signore. O popolo d'Israele, non sono rette le mie vie o piuttosto non sono rette le vostre? 30 Perciò, o Israeliti, io giudicherò ognuno di voi secondo la sua condotta. Oracolo del Signore Dio. Convertitevi e desistete da tutte le vostre iniquità, e l'iniquità non sarà più causa della vostra rovina. 31 Liberatevi da tutte le iniquità commesse e formatevi un cuore nuovo e uno spirito nuovo. Perchè volete morire, o Israeliti? 32 Io non godo della morte di chi muore. Parola del Signore Dio. Convertitevi e vivrete"".

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Commento di un santo

Come estremo e fortissimo baluardo della tua causa hai voluto che ci fosse la testimonianza del profeta Ezechiele, nella quale asseriva che non avrebbe più dovuto esservi il proverbio: I padri mangiano uva acerba e i figli ne hanno i denti allegati, e che i figli non avrebbero dovuto morire per le colpe dei padri, nè i padri per quelle dei figli, ma ognuno avrebbe dovuto morire per i peccati propri. Non capisci che qui si ha la promessa del Nuovo Testamento e della eredità spirituale, che si riferisce all'altro secolo. Il compito della grazia del Redentore è quello di cancellare il ''paterno chirografo'' (cf. Col 2, 14) e far sì che ognuno renda conto di sè medesimo.

Autore

Agostino

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-19°sabato dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(mat 19,13-15)}; (Ez 18,1-1.18,13-13.18,32-32)}; (sal 51,12-15.51,18-19)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia