Cronologia dei paragrafi

Colpi e ferite
Furti di animali
Delitti che esigono un indennizzo
Violenza a una vergine
Leggi morali e religiose
Primizie e primogeniti
La giustizia. I doveri verso i nemici
Anno sabbatico e sabato
Feste d'Israele
Promesse e istruzioni per l'ingresso in Canaan
3. Conclusione dell'alleanza
mosè sul monte
Contributo per il santuario
La tenda e il suo arredamento. L'arca
Tavola dei pani dell'offerta
Il candelabro
La dimora. Le stoffe e la copertura
Il legname
Il velo
L'altare degli olocausti
L'atrio
L'olio per il candelabro
Gli abiti dei sacerdoti
L'efod
Il pettorale
Il manto
Il segno della consacrazione
Abiti dei sacerdoti
Consacrazione di Aronne e dei suoi figli. Preparazione
Purificazione. Abiti indossati. Unzione
Offerte
Investitura dei sacerdoti
Pasto sacro
Consacrazione dell'altare degli olocausti
Olocausto quotidiano
Altare dei profumi
Imposta per il censimento
La conca
L'olio dell'unzione
Il profumo
Gli operai del santuario
Riposo sabbatico
Consegna a mosè delle tavole della legge
Il vitello d'oro
Il Signore avverte mosè
Preghiera di mosè
mosè spezza le tavole della legge
Zelo dei leviti
Nuova preghiera di mosè
L'ordine di partenza
La tenda
Preghiera di mosè
mosè sulla montagna
L'alleanza rinnovata. Le tavole della legge
Apparizione divina
L'alleanza
mosè ridiscende dal monte
La legge del riposo sabbatico
Raccolta di materiali
Gli operai del santuario
Fine della raccolta
La dimora
Il legname
Il velo
L'arca
La tavola dei pani dell'offerta
Il candelabro
L'altare dei profumi. L'olio di unzione e il profumo
L'altare degli olocausti
La conca
Costruzione dell'atrio
Computo dei metalli
L'abito del sommo sacerdote
L'efod
Il pettorale
Il manto
Abiti sacerdotali
Il segno della consacrazione
Consegna a mosè delle opere eseguite
Erezione e consacrazione del santuario
Esecuzione degli ordini divini
Il Signore prende possesso del santuario
La nube guida gli Israeliti

Colpi e ferite (eso 21,18-36)

21:18 Quando alcuni uomini litigano e uno colpisce il suo prossimo con una pietra o con il pugno e questi non muore, ma deve mettersi a letto, 19 se poi si alza ed esce con il bastone, chi lo ha colpito sarà ritenuto innocente, ma dovrà pagare il riposo forzato e assicurargli le cure. 20 Quando un uomo colpisce con il bastone il suo schiavo o la sua schiava e gli muore sotto le sue mani, si deve fare vendetta. 21 Ma se sopravvive un giorno o due, non sarà vendicato, perchè è suo denaro. 22 Quando alcuni uomini litigano e urtano una donna incinta, così da farla abortire, se non vi è altra disgrazia, si esigerà un'ammenda, secondo quanto imporrà il marito della donna, e il colpevole pagherà attraverso un arbitrato. 23 Ma se segue una disgrazia, allora pagherai vita per vita: 24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, 25 bruciatura per bruciatura, ferita per ferita, livido per livido. 26 Quando un uomo colpisce l'occhio del suo schiavo o della sua schiava e lo acceca, darà loro la libertà in compenso dell'occhio. 27 Se fa cadere il dente del suo schiavo o della sua schiava, darà loro la libertà in compenso del dente. 28 Quando un bue cozza con le corna contro un uomo o una donna e ne segue la morte, il bue sarà lapidato e non se ne mangerà la carne. Però il proprietario del bue è innocente. 29 Ma se il bue era solito cozzare con le corna già prima e il padrone era stato avvisato e non lo aveva custodito, se ha causato la morte di un uomo o di una donna, il bue sarà lapidato e anche il suo padrone dev'essere messo a morte. 30 Se invece gli viene imposto un risarcimento, egli pagherà il riscatto della propria vita, secondo quanto gli verrà imposto. 31 Se cozza con le corna contro un figlio o se cozza contro una figlia, si procederà nella stessa maniera. 32 Se il bue colpisce con le corna uno schiavo o una schiava, si darà al suo padrone del denaro, trenta sicli, e il bue sarà lapidato. 33 Quando un uomo lascia una cisterna aperta oppure quando un uomo scava una cisterna e non la copre, se vi cade un bue o un asino, 34 il proprietario della cisterna deve dare l'indennizzo: verserà il denaro al padrone della bestia e l'animale morto gli apparterrà. 35 Quando il bue di un tale cozza contro il bue del suo prossimo e ne causa la morte, essi venderanno il bue vivo e se ne divideranno il prezzo; si divideranno anche la bestia morta. 36 Ma se è notorio che il bue era solito cozzare già prima e il suo padrone non lo ha custodito, egli dovrà dare come indennizzo bue per bue e la bestia morta gli apparterrà.

21:18 21:18 E quando alcuni contenderanno insieme, e l'uno avra' percosso l'altro con pietra, o col pugno, onde egli non muoia, ma giaccia in letto. 19 21:19 se egli si rileva, e cammina fuori in sul suo bastone, colui che l'avra' percosso sia assolto. sol gli paghi cio' ch'egli e' stato a bada, e lo faccia medicare fino a compiuta guarigione. 20 21:20 E quando alcuno avra' percosso il suo servo, o la sua serva, con un bastone, si' che gli muoia sotto la mano, facciasene del tutto punizione. 21 21:21 Ma se pur campa un giorno, o due, non facciasene punizione. perciocche' e' suo danaro. 22 21:22 E quando alcuni, contendendo insieme, avranno percossa una donna gravida, si' che il parto n'esca fuori, ma pur non vi sara' caso di morte. sia colui che l'avra' percossa condannato ad ammenda, secondo che il marito della donna gl'im-porra'. e paghila per autorita' de' giudici. 23 21:23 Ma, se vi e' caso di morte, metti vita per vita. 24 21:24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, pie' per pie'. 25 21:25 arsura per arsura, ferita per ferita, lividore per lividore. 26 21:26 E quando alcuno avra' percosso l'occhio del suo servo, o l'occhio della sua serva, e l'avra' guasto. lascilo andar franco per lo suo occhio. 27 21:27 Parimente, se ha fatto cadere un dente al suo servo o alla sua serva, lascilo andar franco per lo suo dente. 28 21:28 E quando un bue avra' cozzato un uomo o una donna, si' che ne muoia, del tutto sia quel bue lapidato, e non mangisene la carne. e il padrone del bue sia assolto. 29 21:29 Ma se il bue per addietro e' stato uso di cozzare, e cio' e' stato protestato al padron di esso, ed egli non l'ha guardato, e il bue ha ucciso un uomo o una donna, sia il bue lapidato, e anche facciasi morire il pa-dron di esso. 30 21:30 Se gli e' imposto alcun proezzo di riscatto, paghi il riscatto della sua vita, interamente come gli sara' imposto. 31 21:31 Se il bue cozza un figliuolo o una figliuola, facciaglisi secondo questa legge-_ 32 21:32 Se il bue cozza un servo o una serva, paghi il padron del bue trenta sicli di argento al padrone di esso, e sia lapidato il bue. 33 21:33 E, se alcuno scuoproe una fossa. ovvero, avendo cavata una fossa, non la ri-cuoproe, e vi cade dentro bue od asino. 34 21:34 ristorine il danno il padron della fossa, pagandone i danari al padron del bue o dell'asino. e il morto sia suo. 35 21:35 E se il bue d'alcuno urta il bue del prossimo di esso, si' che muoia, vendano essi il bue vivo, e partiscan-ne i danari per meta'. parti-scano eziandio il morto. 36 21:36 Ma, se e' notorio che quel bue per addietro fosse uso di cozzare, e il padrone di esso non l'ha guardato, restituisca egli del tutto bue per bue. ma il morto sia suo.

21:18 21:18 Se degli uomini vengono a rissa, e uno percuote l'altro con una pietra o col pugno, e quello non muoia, ma debba mettersi a letto, 19 21:19 se si rileva e puo' camminar fuori appoggiato al suo bastone, colui che lo percosse sara' assolto. soltanto, lo indennizzera' del tempo che ha perduto e lo fara' curare fino a guarigione compiuta. 20 21:20 Se uno percuote il suo servo o la sua serva col bastone si' che gli muoiano fra le mani, il padrone dev'esser punito. 21 21:21 ma se soproavvivono un giorno o due, non sara' punito, perchè son danaro suo. 22 21:22 Se alcuni vengono a rissa e percuotono una donna incinta si' ch'ella si sgravi, ma senza che ne segua altro danno, il percotitore sara' condannato all'ammenda che il marito della donna gl'imporra'. e la paghera' come determineranno i giudici. 23 21:23 ma se ne segue danno, 24 21:24 darai vita per vita, occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, 25 21:25 piede per piede, scottatura per scottatura, ferita per ferita, contusione per contusione. 26 21:26 Se uno colpisce l'occhio del suo servo o l'occhio della sua serva e glielo fa perdere, li lascera' andar liberi in compenso dell'occhio perduto. 27 21:27 E se fa cadere un dente al suo servo o un dente alla sua serva, li lascera' andar liberi in compenso del dente perduto. 28 21:28 Se un bue cozza un uomo o una donna si' che muoia, il bue dovra' esser lapidato e non se ne mange-ra' la carne. ma il padrone del bue sara' assolto. 29 21:29 Pero', se il bue era gia' da tempo uso cozzare, e il padrone n'e' stato avvertito, ma non l'ha tenuto rinchiuso, e il bue ha ucciso un uomo o una donna, il bue sara' lapidato, e il suo padrone pure sara' messo a morte. 30 21:30 Ove sia imposto al padrone un proezzo di riscatto, egli paghera' per il riscatto della proproia vita tutto quello che gli sara' imposto. 31 21:31 Se il bue cozza un figliuolo o una figliuola, gli si applichera' questa medesima legge. 32 21:32 Se il bue cozza un servo o una serva, il padrone del bue paghera' al padrone del servo trenta sicli d'argento, e il bue sara' lapidato. 33 21:33 Se uno aproe una fossa, o se uno scava una fossa e non la coproe, e un bue o un asino vi cade dentro, 34 21:34 il padron della fossa rifara' il danno: paghera' in danaro il valore della bestia al padrone, e la bestia morta sara' sua. 35 21:35 Se il bue d'un uomo ferisce il bue d'un altro si' ch'esso muoia, si vendera' il bue vivo e se ne dividera' il proezzo. e anche il bue morto sara' diviso fra loro. 36 21:36 Se poi e' noto che quel bue era gia' da tempo uso cozzare, e il suo padrone non l'ha tenuto rinchiuso, questi dovra' pagare bue per bue, e la bestia morta sara' sua.

21:18 21:18 Se degli uomini litigano e uno percuote l'altro con una pietra o con il pugno, e questo non muore, ma deve mettersi a letto, 19 21:19 se poi si alza e può camminare fuori appoggiato al suo bastone, colui che lo percosse saró assolto. soltanto, lo indennizzeró del tempo che ha perduto e lo faró curare fino a guarigione compiuta. 20 21:20 Se uno bastona il suo schiavo o la sua schiava fino a farli morire sotto i colpi, il padrone deve essere punito. 21 21:21 ma se soproavvivono un giorno o due, non saró punito, perchè sono denaro suo. 22 21:22 Se durante una rissa qualcuno colpisce una donna incinta e questa partorisce senza che ne segua altro danno, colui che l'ha colpita saró condannato all'ammenda che il marito della donna gli imporró. e la pagheró come determineranno i giudici. 23 21:23 ma se ne segue danno, darai vita per vita, 24 21:24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, 25 21:25 scottatura per scottatura, ferita per ferita, contusione per contusione. 26 21:26 Se uno colpisce l'occhio del suo schiavo o l'occhio della sua schiava e glielo fa perdere, li lasceró andare liberi in compenso dell'occhio perduto. 27 21:27 Se fa cadere un dente al suo schiavo o un dente alla sua schiava, li lasceró andare liberi in compenso del dente perduto. 28 21:28 Se un bue ferisce a morte, con le corna, un uomo o una donna, il bue dovró essere lapidato, non se ne mangeró la carne e il padrone del bue saró assolto. 29 21:29 Però, se gió da tempo il bue era solito attaccare e il padrone è stato avvertito, ma non lo ha tenuto rinchiuso e il bue ha ucciso un uomo o una donna, il bue saró lapidato e il suo padrone pure saró messo a morte. 30 21:30 Se gli s'impone un risarcimento, egli dovró pagare, come riscatto della proproia vita, tutto quello che gli saró imposto. 31 21:31 Se il bue attacca un figlio o una figlia, gli si applicheró questa medesima legge-_ 32 21:32 Se il bue attacca uno schiavo o una schiava, il padrone del bue pagheró al padrone dello schiavo trenta sicli d'argento e il bue saró lapidato. 33 21:33 Se uno toglie il coperchio a una cisterna, o se uno scava una cisterna e non le fa un coperchio, e poi un bue o un asino vi cade dentro, 34 21:34 il padrone della cisterna risarciró il danno: pagheró in denaro il valore della bestia al padrone e la bestia morta saró sua. 35 21:35 Se il bue di un uomo ferisce mortalmente il bue di un altro, si venderó il bue vivo e se ne divideró il proezzo. anche il bue morto saró diviso fra loro. 36 21:36 Se poi era noto che quel bue aveva l'abitudine di attaccare e il suo padrone non lo ha tenuto rinchiuso, questi dovró pagare bue per bue, e la bestia morta saró sua.

21:18 21:18 Se due uomini vengono a una lite e uno percuote l’altro con una pietra o col pugno e quello non muore ma deve mettersi a letto, 19 21:19 se poi si rialza e cammina fuori appoggiato al suo bastone, chi lo ha colpito saró assolto. lo indennizzeró soltanto del tempo perduto e lo faró curare fino a guarigione compiuta. 20 21:20 Se uno percuote il suo schiavo e la sua schiava col bastone, ed egli o essa gli muore fra le mani, il padrone saró punito. 21 21:21 ma se soproavvive un giorno o due, non saró punito, perchè è di sua proproietó. 22 21:22 Se alcuni vengono a lite e percuotono una donna incinta così da farla abortire, ma non ne segue altro danno, i/ percuotitore saró multato in base a quanto il marito della donna gli imporró. egli pagheró /’indennizzo come determineranno i giudici. 23 21:23 ma se ne segue danno, darai vita per vita, 24 21:24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, 25 21:25 scottatura per scottatura, ferita per ferita, contusione per contusione. 26 21:26 Se uno colpisce l’occhio del suo schiavo o l’occhio della sua schiava e glielo fa perdere, li lasceró andare liberi in compenso dell’occhio perduto. 27 21:27 E se fa cadere un dente al suo schiavo o un dente alla sua schiava, li lasceró andare liberi in compenso del dente perduto. 28 21:28 Se un bue colpisce a morte con /e corna un uomo o una donna, il bue dovró essere lapidato e la sua carne non si mangeró. ma il padrone del bue saró assolto. 29 21:29 Però se il bue era da tempo solito a ferire con le corna e il suo padrone era stato avvertito, ma non l’aveva tenuto rinchiuso, e il bue poi uccide un uomo o una donna, il bue saró lapidato e il suo padrone saró pure messo a morte. 30 21:30 Se gli è imposto un proezzo di riscatto, egli dovró dare per il riscatto della proproia vita tutto ciò che gli è imposto. 31 21:31 Se il bue colpisce un figlio o una figlia, si procederó nei suoi confronti secondo questa stessa legge. 32 21:32 Se il bue colpisce uno schiavo o una schiava, il proproietario del bue pagheró al padrone dello schiavo trenta sicli d’argento e il bue saró lapidato. 33 21:33 Se uno aproe una fossa, o se uno scava una fossa e non la coproe, e un bue o un asino vi cade dentro, 34 21:34 il proproietario della fossa pagheró l’indennizzo. egli daró in denaro al padrone il valore della bestia e la bestia morta saró sua. 35 21:35 Se il bue di un uomo colpisce a morte il bue di un altro, si venderó il bue vivo e se ne divideró il proezzo. e anche il bue morto saró diviso fra loro. 36 21:36 Se poi è noto che quel bue era da tempo solito colpire con le corna, e il suo padrone non l’ha tenuto rinchiuso, questi dovró pagare bue per bue e la bestia morta saró sua'.

21:18 Quando alcuni uomini rissano e uno colpisce il suo prossimo con una pietra o con il pugno e questi non è morto, ma debba mettersi a letto, 19 se poi si alza ed esce con il bastone, chi lo ha colpito sarà ritenuto innocente, ma dovrà pagare il riposo forzato e procurargli le cure. 20 Quando un uomo colpisce con il bastone il suo schiavo o la sua schiava e gli muore sotto le sue mani, si deve fare vendetta. 21 Ma se sopravvive un giorno o due, non sarà vendicato, perchè è acquisto del suo denaro. 22 Quando alcuni uomini rissano e urtano una donna incinta, così da farla abortire, se non vi è altra disgrazia, si esigerà un'ammenda, secondo quanto imporrà il marito della donna, e il colpevole pagherà attraverso un arbitrato. 23 Ma se segue una disgrazia, allora pagherai vita per vita: 24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede, 25 bruciatura per bruciatura, ferita per ferita, livido per livido. 26 Quando un uomo colpisce l'occhio del suo schiavo o della sua schiava e lo acceca, gli darà la libertà in compenso dell'occhio. 27 Se fa cadere il dente del suo schiavo o della sua schiava, gli darà la libertà in compenso del dente. 28 Quando un bue cozza con le corna contro un uomo o una donna e ne segue la morte, il bue sarà lapidato e non se ne mangerà la carne. Però il proprietario del bue è innocente. 29 Ma se il bue era solito cozzare con le corna già prima e il padrone era stato avvisato e non lo aveva custodito, se ha causato la morte di un uomo o di una donna, il bue sarà lapidato e anche il suo padrone dev'essere messo a morte. 30 Se invece gli viene imposta una compensazione, egli pagherà il riscatto della propria vita, secondo quanto gli verrà imposto. 31 Se cozza con le corna contro un figlio o se cozza contro una figlia, si procederà nella stessa maniera. 32 Se il bue colpisce con le corna uno schiavo o una schiava, si pagheranno al padrone trenta sicli d'argento e il bue sarà lapidato. 33 Quando un uomo lascia una cisterna aperta oppure quando un uomo scava una cisterna e non la copre, se vi cade un bue o un asino, 34 il proprietario della cisterna deve dare l'indennizzo: verserà il denaro al padrone della bestia e l'animale morto gli apparterrà. 35 Quando il bue di un uomo cozza contro il bue del suo prossimo e ne causa la morte, essi venderanno il bue vivo e se ne divideranno il prezzo; si divideranno anche la bestia morta. 36 Ma se è notorio che il bue cozzava già prima e il suo padrone non lo ha custodito, egli dovrà dare come indennizzo bue per bue e la bestia morta gli apparterrà.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale
30
sicli
480
g

Genealogia