Cronologia dei paragrafi

III. Lamenti e speranze di Gerusalemme
IV. Lettera di Geremia

III. Lamenti e speranze di Gerusalemme (Bar 4,5-99)

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Commento di un santo

Ricordano anche le minacce scritte nella Legge. Nel cantico (di Mosè) aveva descritto in maniera diversa i mali che sarebbero capitati loro: Il dente delle belve manderò contro di essi (Dt 32, 24). E, insegnando che con le belve designa i nemici, aggiunge: Di fuori la spada li priverà dei fi ?anno interpretati come metafore. gli [Dt 32, 25), e ancora: Li voglio disperdere (Dt 32, 26). Ricordano queste minacce, ma ricordano anche la promessa dei beni: ''Hai detto che avresti concesso misericordia a coloro che si sarebbero penti montichi dei benefici e delle meraviglie ji Dio, erigono la testa del vitello (cf. Es >2. 4*. Per questo dunque si danno loro dei precetti per metterli alla prova. Da qui viene che anche per bocca del profeta Ezechiele il Signore dice loro: Diedi 4 voi precetti e prescrizioni non buoni, nei aualt non potete vivere (Ez 20,25); infatti, messi alla prova nei precetti del Signore, non sono trovati fedeli. Perciò il comandamento che era per la vita si è trovato per essi essere per la morte (Km 7, 10), poichè il medesimo comandamento se è osservato genera la vita, se non è osservato genera la morte. In questo senso, dunque, che il comandamento genera la morte per chi non l'osserva, si dice: Comandamenti non buoni, nei quali non possono vivere t£; 20, 25). Ma poichè vi ha mescolato il legno della croce di Cristo e sono stati mutati in dolcezza (cf. Es 15, 25) e, compresi nello spirito, sono osservati, i medesimi comandamenti vengono chiamati comandamenti di vita, come dice anche altrove: Ascolta Israele i comandamenti della vita (Bar 3, 9). Ma vediamo che cosa si promette se sono osservati. Dice: Se osserverete i miei precetti, non farò ricadere sopra di voi tutte le malattie che ho fatto ricadere sopra gli Egiziani (Es 15, 26). Cosa intende dire? Che se uno osserva i comandamenti non patirà alcuna malattia, cioè non avrà febbre nè sopporterà gli altri dolori del corpo? Non credo che siano queste le promesse riservate a chi osserva i comandamenti divini. Del resto ne è esempio Giobbe, giustissimo e osservantissimo di ogni religiosa pietà, che e colpito di ulcera maligna dalla testa ai piedi (cf. Gb 2, 7). Dunque non si dice che quelli che custodiscono i comandamenti manchino di malattie, ma che non avranno le malattie che hanno gli Egiziani; infatti il mondo in figura viene chiamato Egitto.

Autore

Origene

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia