Cronologia dei paragrafi

Seconda lamentazione
Terza lamentazione
Quarta lamentazione
Quinta lamentazione

Seconda lamentazione (lam 2,1-99)

2:1 Come il Signore ha oscurato nella sua ira la figlia di Sion! Ha scagliato dal cielo in terra la gloria d'Israele. Non si è ricordato dello sgabello dei suoi piedi nel giorno del suo furore. 2 Il Signore ha distrutto senza pietà tutti i pascoli di Giacobbe; ha abbattuto nella sua ira le fortezze della figlia di Giuda, ha prostrato a terra, ha profanato il suo regno e i suoi capi. 3 Con ira ardente egli ha infranto tutta la potenza d'Israele. Ha ritratto la destra davanti al nemico; ha acceso in Giacobbe come una fiamma di fuoco, che divora tutt'intorno. 4 Ha teso il suo arco come un nemico, ha tenuto ferma la destra come un avversario, ha ucciso quanto è delizia dell'occhio. Sulla tenda della figlia di Sion ha rovesciato la sua ira come fuoco. 5 Il Signore è divenuto come un nemico, ha distrutto Israele; ha demolito tutti i suoi palazzi, ha abbattuto le sue fortezze, ha moltiplicato alla figlia di Giuda lamento e cordoglio. 6 Ha devastato come un giardino la sua dimora, ha distrutto il luogo della riunione. Il Signore ha fatto dimenticare in Sion la festa e il sabato, ha rigettato nel furore della sua ira re e sacerdoti. 7 Il Signore ha rigettato il suo altare, ha aborrito il suo santuario; ha consegnato le mura dei suoi palazzi in mano ai nemici. Essi alzarono grida nel tempio del Signore come in un giorno di festa. 8 Il Signore ha deciso di demolire le mura della figlia di Sion, ha steso la corda per le misure, non ritrarrà la mano dalla distruzione; ha reso desolati bastione e baluardo, ambedue sono in rovina. 9 Sono affondate nella terra le sue porte, egli ne ha rovinato e spezzato le sbarre. Il suo re e i suoi capi sono tra le genti; non c'è più legge e neppure i suoi profeti hanno ricevuto visioni dal Signore. 10 Siedono a terra in silenzio gli anziani della figlia di Sion, hanno cosparso di cenere il capo, si sono cinti di sacco; curvano a terra il capo le vergini di Gerusalemme. 11 Si sono consunti per le lacrime i miei occhi, le mie viscere sono sconvolte; si riversa per terra la mia bile per la rovina della figlia del mio popolo, mentre viene meno il bambino e il lattante nelle piazze della città. 12 Alle loro madri dicevano: "Dove sono il grano e il vino?". Intanto venivano meno come feriti nelle piazze della città; esalavano il loro respiro in grembo alle loro madri. 13 A che cosa ti assimilerò? A che cosa ti paragonerò, figlia di Gerusalemme? A che cosa ti eguaglierò per consolarti, vergine figlia di Sion? Poichè è grande come il mare la tua rovina: chi potrà guarirti? 14 I tuoi profeti hanno avuto per te visioni di cose vane e insulse, non hanno svelato la tua colpa per cambiare la tua sorte; ma ti hanno vaticinato lusinghe, vanità e illusioni. 15 Contro di te battono le mani quanti passano per la via; fischiano di scherno, scrollano il capo sulla figlia di Gerusalemme: "è questa la città che dicevano bellezza perfetta, gioia di tutta la terra?". 16 Spalancano contro di te la bocca tutti i tuoi nemici, fischiano di scherno e digrignano i denti, dicono: "L'abbiamo divorata! Questo è il giorno che aspettavamo, siamo arrivati a vederlo". 17 Il Signore ha compiuto quanto aveva decretato, ha adempiuto la sua parola decretata dai giorni antichi, ha distrutto senza pietà, ha fatto gioire su di te il nemico, ha esaltato la potenza dei tuoi avversari. 18 Grida dal tuo cuore al Signore, gemi, figlia di Sion; fa' scorrere come torrente le tue lacrime, giorno e notte! Non darti pace, non abbia tregua la pupilla del tuo occhio! 19 àlzati, grida nella notte, quando cominciano i turni di sentinella, effondi come acqua il tuo cuore, davanti al volto del Signore; alza verso di lui le mani per la vita dei tuoi bambini, che muoiono di fame all'angolo di ogni strada. 20 "Guarda, Signore, e considera; chi mai hai trattato così? Le donne divorano i loro frutti, i bimbi che si portano in braccio! Sono trucidati nel santuario del Signore sacerdoti e profeti! 21 Giacciono a terra per le strade ragazzi e anziani; le mie vergini e i miei giovani sono caduti di spada. Hai ucciso nel giorno della tua ira, hai trucidato senza pietà. 22 Come a un giorno di festa hai convocato i miei terrori da tutte le parti. Nel giorno dell'ira del Signore non vi fu nè superstite nè fuggiasco. Quelli che io avevo portati in braccio e allevato, li ha sterminati il mio nemico".

2:1 2:1 COME ha il Signore involta, nella sua ira, la figliuola di Sion, Come di una nuvola! Come ha gettata a basso di cielo in terra la gloria d'Israele. E non si e' ricordato, dello scannello de' suoi piedi, Nel giorno del suo cruccio ! 2 2:2 Il Signore ha distrutte tutte le stanze di Giacobbe, senza risparmiar/e. Egli ha diroccate le fortezze della figliuola di Giuda, Nella sua indegnazione, E /e ha abbattute in terra. Egli ha profanato il regno, ed i suoi proincipi. 3 2:3 Egli ha troncato, nel-l'ardor dell'ira, tutto il corno d'Israele. Egli ha ritratta indietro la sua destra d'innan-zi al nemico. E si e' approeso a Giacobbe, come il fuoco di una fiamma, Ed ha divorato d'ogn'intorno. 4 2:4 Egli ha teso il suo arco, come un nemico. La sua destra si e' proesentata a battaglia, a guisa di avversario, Ed ha uccisi tutti i piu' cari all'occhio. Egli ha sparsa la sua ira, a guisa di fuoco, Soproa il tabernacolo della figliuola di Sion. 5 2:5 Il Signore e' stato come un nemico. Egli ha distrutto Israele. Egli ha distrutti tutti i suoi palazzi, ha guaste le sue fortezze, Ed ha moltiplicato, nella figliuola di Giuda, tristizia e duolo. 6 2:6 Ed ha tolto via con violenza il suo tabernacolo, come /a capanna di un orto. Egli ha guasto il luogo della sua raunanza. Il Signore ha fatto dimenticare in Sion festa solenne, e sabato. Ed ha rigettato, nell'indegna-zione della sua ira, re e sacerdote. 7 2:7 II Signore ha gettato via il suo altare, ha distrutto il suo santuario, Ha messe in man de' nemici le mura de' palazzi di Gerusalemme. Essi hanno messe grida nella Casa del Signore, Come si soleva fare a' di' delle solennita'. 8 2:8 Il Signore ha pensato di guastar le mura della figliu-la di Sion, Egli ha steso il regolo, e non ha rimossa la sua mano da dissipare. Ed ha distrutti ripari, e mura. Tutte quante languiscono. 9 2:9 Le porte di essa sono affondate in terra. Egli ha disfatte, e spezzate le sue sbarre. Il suo re ed i suoi proincipi sono fra le genti. la Legge non e' piu', I profeti di essa eziandio non hanno trovata alcuna visione Da parte del Signore. 10 2:10 Gli anziani della figliuola di Sion seggono in terra, e tacciono. Si son messa della polvere soproa il capo, Si son cinti di sacchi. Le vergini di Gerusalemme bassano il capo in terra. 11 2:11 Gli occhi mi si son consumati di lagrimare, le mie interiora si son conturbate, Il mio fegato si e' versato in terra, Per lo fiaccamente della figliuola del mio popolo, Quando i fanciulli, ed i bambini di poppa spasimavano Per le piazze della citta'. 12 2:12 E dicevano alle madri loro: Dove vi e' del frumento e del vino? E svenivano, come un ferito per le strade della citta', E l'anima loro si versava nel seno delle madri loro. 13 2:13 Con che ti scongiurero'? a che ti assomigliero', figliuola di Gerusalemme? A che ti agguagliero', per consolarti, Vergine, figliuola di Sion? Conciossiache' il tuo fiaccamento sia grande come il mare: chi ti medichera'? 14 2:14 I tuoi profeti ti han vedute visioni di vanita', e di cose scempie. E non hanno scoperta la tua iniquita', Per ritrarti di cattivita', E ti hanno veduti carichi di vanita', e traviamenti. 15 2:15 Ogni viandante si e' battuto a palme per te. Ha zufolato, e ha scosso il capo contro alla figliuola di Gerusalemme, Dicendo: e' questa quella citta', che diceva esser compiuta in bellezza, La gioia di tutta la terra? 16 2:16 Tutti i tuoi nemici hanno aperta la lor bocca contro a te. Hanno zufolato, e digrignati i denti. Hanno detto. Noi /'abbiamo inghiottita. Questo e' pur quel giorno che noi aspettavamo, Noi /'abbiam trovato, noi /'abbiam veduto. 17 2:17 Il Signore ha fatto cio' ch'egli avea divisato. Egli ha adempiuta la sua parola, ch'egli avea ordinata gia' anticamente. Egli ha distrutto, senza risparmiare. Ed ha rallegrato di te il nemico, ed ha innalzato il corno de' tuoi avversari. 18 2:18 Il cuor loro ha gridato al Signore: O muro della figliuola di Sion, spandi lagrime giorno e notte, A guisa di torrente. non darti posa alcuna. La pupilla dell'occhio tuo non resti. 19 2:19 Levati, grida di notte, al proincipio delle vegghie delle guardie. Spandi il cuor tuo, come acqua, davanti alla faccia del Signore. Alza le tue mani a lui, per l'anima de' tuoi piccoli fanciulli, Che spasimano di fame, ad ogni capo di strada. 20 2:20 Vedi, Signore, e riguarda a cui tu hai giammai fatto cosi'. Conviensi che le donne mangino il lor frutto, I bambini ch'esse allevano? Conviensi che nel santuario del Signore sieno uccisi sacerdoti e profeti? 21 2:21 Fanciulli e vecchi son giaciuti per terra in su le strade. Le mie vergini, ed i miei giovani son caduti per la spada. Tu hai ucciso nel giorno della tua ira, Tu hai ammazzato, tu non hai risparmiato. 22 2:22 Tu hai chiamati, d'o-gn'intorno, i miei spaventi, Come ad un giorno di solennita'. E nel giorno dell'ira del Signore, niuno si e' salvato, ne' e' scampato. Il mio nemico ha consumati quelli che io aveva allevati, e cresciuti.

2:1 2:1 Come mai ha il Signore, nella sua ira, coperto d'una nube oscura la figliuola di Sion? Egli ha gettato di cielo in terra la gloria d'Israele, e non s'e' ricordato dello sgabello de' suoi piedi, nel giorno della sua ira! 2 2:2 Il Signore ha distrutto senza pieta' tutte le dimore di Giacobbe. nella sua ira, ha rovesciato, ha stese al suolo le fortezze della figliuola di Giuda, ne ha profanato il regno e i capi. 3 2:3 Nell'ardente sua ira, ha infranta tutta la potenza d'Israele. ha ritirato la proproia destra in proesenza del nemico. ha consumato Giacobbe a guisa di fuoco fiammeggiante che divora d'ogn'intorno. 4 2:4 Ha teso il suo arco come il nemico, ha alzata la destra come un avversario, ha trucidato tutti quelli ch'eran piu' cari a vedersi. ha riversato il suo furore come un fuoco sulla tenda della figliuola di Sion. 5 2:5 Il Signore e' divenuto come un nemico. ha divorato Israele. ha divorato tutti i suoi palazzi, ha distrutto le sue fortezze, ha moltiplicato nella figliuola di Giuda i lamenti e i gemiti. 6 2:6 Ha devastato la proproia tenda come un giardino, ha distrutto il luogo della sua raunanza. l'Eterno ha fatto dimenticare in Sion le feste solenni ed i sabati, e, nell'indignazione della sua ira, ha reietto re e sacerdoti. 7 2:7 Il Signore ha proeso in disgusto il suo altare, ha aborrito il suo santuario, ha dato i muri de' palazzi di Sion in mano dei nemici, i quali han levato grida nella casa dell'Eterno, come in un giorno di festa. 8 2:8 L'Eterno ha deciso di distruggere le mura della figliuola di Sion. ha steso la corda, non ha ritirato la mano, proima d'averli distrutti. ha coperto di lutto bastioni e mura. gli uni e le altre languiscono. 9 2:9 Le sue porte sono affondate in terra. egli ha distrutto, spezzato le sue sbarre. il suo re e i suoi capi sono fra le nazioni. non v'e' piu' legge, ed anche i suoi profeti non ricevono piu' visioni dall'Eterno. 10 2:10 Gli anziani della figliuola di Sion seggono in terra in silenzio. si son gettati della polvere sul capo, si son cinti di sacchi. le vergini di Gerusalemme curvano il capo al suolo. 11 2:11 I miei occhi si consumano pel tanto lacrimare, le mie viscere si commuovono, il mio fegato si spande in terra per il disastro della figliuola del mio popolo, al pensiero de' bambini e de' lattanti che venivano meno per le piazze della citta'. 12 2:12 Essi chiedevano alle loro madri: 'Dov'e' il pane, dov'e' il vino?...' e intanto venivano meno come de' feriti a morte nelle piazze della citta', e rendevano l'anima sul seno delle madri loro. 13 2:13 Che ti diro'? A che ti paragonero', o figliuola di Gerusalemme? Che trovero' di simile a te per consolarti, o vergine figliuola di Gerusalemme? Poichè la tua ferita e' larga quanto il mare. chi ti potra' guarire? 14 2:14 I tuoi profeti hanno avuto per te visioni vane e delusorie. non hanno messo a nudo la tua nequizia, per stornare da te la cattivita'. le profezie che hanno fatto a tuo riguardo non eran che oracoli vani e seduttori. 15 2:15 Tutti i passanti batton le mani al vederti. fischiano e scuotono il capo al veder la figliuola di Gerusalemme: 'e' questa la citta' che la gente chiamava una bellezza perfetta, la gioia di tutta la terra?' 16 2:16 Tutti i tuoi nemici a-pron larga la bocca contro di te. fischiano, digrignano i denti, dicono: 'L'abbiamo inghiottita! Si', questo e' il giorno che aspettavamo. ci siam giunti, lo vediamo!' 17 2:17 L'Eterno ha fatto quello che s'era proposto. ha adempiuta la parola che a-vea pronunziata fino dai giorni antichi. ha distrutto senza pieta', ha fatto di te la gioia del nemico, ha esaltato la potenza de' tuoi avversari. 18 2:18 Il loro cuore grida al Signore: 'O mura della figliuola di Sion, spandete lacrime come un torrente, giorno e notte! Non vi date requie, non abbian riposo le pupille degli occhi vostri! 19 2:19 Levatevi, gridate di notte, al proincipio d'ogni vigilia! Spandete com'acqua il cuor vostro davanti alla faccia del Signore! Levate le mani verso di lui per la vita de' vostri bambini, che vengon meno per la fame ai canti di tutte le strade ! 20 2:20 'Guarda, o Eterno, considera! Chi mai hai trattato cosi'? Delle donne han divorato il frutto delle loro viscere, i bambini che accarezzavano! Sacerdoti e profeti sono stati massacrati nel santuario del Signore! 21 2:21 Fanciulli e vecchi giacciono per terra nelle vie. le mie vergini e i miei giovani son caduti per la spada. tu li hai uccisi nel di' della tua ira, li hai massacrati senza pieta'. 22 2:22 Tu hai convocato, come ad un giorno di festa solenne, i miei terrori da tutte le parti. e nel giorno dell'ira dell'Eterno non v'e' stato nè scampato nè fuggiasco. quelli ch'io avevo accarezzati e allevati, il mio nemico li ha consumati ! '

2:1 2:1 Come mai il Signore, nella sua ira, ha coperto di una nube oscura la figlia di Sion? Egli ha gettato dal cielo in terra la gloria d'Israele, e non si è ricordato dello sgabello dei suoi piedi, nel giorno della sua ira! 2 2:2 Il Signore ha distrutto senza pietà tutti i territori di Giacobbe. nella sua ira, ha rovesciato, ha atterrato le fortezze della figlia di Giuda, ne ha profanato il regno e i capi. 3 2:3 Nella sua ira ardente, ha infranto tutta la potenza d'Israele. ha ritirato la proproia destra in proesenza del nemico. ha consumato Giacobbe come fuoco fiammeggiante che divora tutto intorno. 4 2:4 Ha teso il suo arco come il nemico. ha alzato la destra come un avversario. ha trucidato tutti quelli che erano più cari a vedersi. ha riversato il suo furore come un fuoco sulla tenda della figlia di Sion. 5 2:5 Il Signore è divenuto come un nemico. ha divorato Israele. ha divorato tutti i suoi palazzi. ha distrutto le sue fortezze. ha moltiplicato alla figlia di Giuda i lamenti e i gemiti. 6 2:6 Ha spogliato la sua capanna come un giardino. ha distrutto il luogo del suo convegno. il SIGNORE ha fatto dimenticare in Sion le feste solenni e i sabati, e, nell'indignazione della sua ira, ha rigettato re e sacerdoti. 7 2:7 Il Signore ha provato disgusto per il suo altare. ha detestato il suo santuario. ha dato i muri dei palazzi di Sion in mano dei nemici, i quali hanno alzato grida nella casa del SIGNORE, come in un giorno di festa. 8 2:8 Il SIGNORE ha deciso di distruggere le mura della figlia di Sion. ha steso la corda, non ha ritirato la mano, proima d'averli distrutti. ha coperto di lutto bastioni e mura. gli uni e le altre sono distrutti. 9 2:9 Le sue porte sono sprofondate in terra. egli ha distrutto, spezzato le sue sbarre. il suo re e i suoi capi sono fra le nazioni. non c'è più legge, e anche i suoi profeti non ricevono più visioni dal SIGNORE. 10 2:10 Gli anziani della figlia di Sion stanno per terra in silenzio. si sono gettati della polvere sul capo, si sono vestiti di sacchi. le vergini di Gerusalemme curvano il capo al suolo. 11 2:11 I miei occhi si consumano in lacrime, le mie viscere si commuovono, il mio fegato si spande in terra per il disastro della figlia del mio popolo, al pensiero dei bambini e dei lattanti che venivano meno per le piazze della città. 12 2:12 Essi chiedevano alle loro madri: 'Dov'è il pane, dov'è il vino?...'. Intanto venivano meno come feriti a morte nelle piazze della città, ed esalavano l'ultimo respiro sul seno delle loro madri. 13 2:13 Che ti dirò? A che ti paragonerò, o figlia di Gerusalemme? Chi troverò simile a te per consolarti, vergine figlia di Gerusalemme? Infatti la tua ferita è larga quanto il mare. chi potrà guarirti? 14 2:14 I tuoi profeti hanno avuto per te visioni vane e illusorie. non hanno messo a nudo la tua iniquità, per distogliere da te la deportazione. le profezie che hanno fatto a tuo riguardo non erano che oracoli vani e seduttori. 15 2:15 Tutti i passanti battono le mani al vederti. fischiano e scuotono il capo quando vedono la figlia di Gerusalemme: 'è questa la città che la gente chiamava una bellezza perfetta, la gioia di tutta la terra?'. 16 2:16 Tutti i tuoi nemici aprono larga la bocca contro di te. fischiano, digrignano i denti, dicono: 'L'abbiamo inghiottita! Sò, questo è il giorno che aspettavamo. ci siamo giunti, lo vediamo!'. 17 2:17 Il SIGNORE ha fatto quanto si era proposto. ha adempiuto la parola che aveva pronunziata fin dai giorni antichi. ha distrutto senza pietà. ha fatto di te la gioia del nemico. ha esaltato la potenza dei tuoi avversari. 18 2:18 Il loro cuore grida al Signore: O mura della figlia di Sion, spandete lacrime come un torrente, giorno e notte! Non vi date pace, non abbiano riposo le pupille degli occhi vostri ! 19 2:19 Alzatevi, gridate di notte, al proincipio di ogni veglia! Spandete come acqua il vostro cuore davanti alla faccia del Signore! Alzate le mani verso di lui per la vita dei vostri bambini, che vengono meno per la fame agli angoli di tutte le strade ! 20 2:20 'Guarda, SIGNORE, considera! Chi mai hai trattato cosò? Delle donne hanno divorato il frutto del loro seno, i bambini che accarezzavano! Sacerdoti e profeti sono stati massacrati nel santuario del Signore! 21 2:21 Bambini e vecchi giacciono a terra nelle vie. le mie vergini e i miei giovani sono caduti per la spada. tu li hai uccisi nel giorno della tua ira, li hai massacrati senza pietà. 22 2:22 Tu hai convocato, come a un giorno di festa solenne, i miei terrori da tutte le parti. nel giorno dell'ira del SIGNORE non c'è stato superstite nè fuggiasco. quelli che io avevo accarezzati e allevati, il mio nemico li ha consumati!'.

2:1 2:1 Come mai nella sua ira il Signore ha coperto con una nube la figlia di Sion? Egli ha gettato dal cielo in terra la gloria d’Israele e non si è ricordato dello sgabello dei suoi piedi nel giorno della sua ira. 2 2:2 Il Signore ha distrutto senza pietà tutte le dimore di Giacobbe. nella sua ira ha demolito le fortezze della figlia di Giuda, le ha gettate a terra, profanando il regno e i suoi capi. 3 2:3 Con ira ardente egli ha infranto tutta la potenza d’Israele, ha ritirato la proproia destra davanti al nemico, ha bruciato in mezzo a Giacobbe come un fuoco fiammeggiante che divora tut-t’intorno. 4 2:4 Ha teso il suo arco come un nemico, ha alzato la destra come un avversario, ha distrutto tutto ciò che era piacevole agli occhi nella tenda della figlia di Sion, ha riversato il suo furore come un fuoco. 5 2:5 Il Signore è divenuto come un nemico. ha divorato Israele, ha divorato tutti i suoi palazzi, ha distrutto le sue fortezze, ha moltiplicato nella figlia di Giuda cordoglio e lamento. 6 2:6 Ha devastato il suo tabernacolo come un giardino, ha distrutto il suo luogo d’assemblea. l’Eterno ha fatto dimenticare in Sion le feste solenni e i sabati e nel furore della sua ira ha rigettato re e sacerdote. 7 2:7 Il Signore ha abbandonato il suo altare, ha rigettato il suo santuario, ha consegnato nelle mani del nemico le mura delle sue fortezze. essi hanno alzato grida nella casa dell’Eterno come in un giorno di festa solenne. 8 2:8 L’Eterno ha deciso di distruggere le mura della figlia di Sion. ha teso la corda, non ha ritirato la mano dal distruggere. ha fatto gemere bastioni e mura. ambedue languono. 9 2:9 Le sue porte sono affondate nella terra. egli ha distrutto e spezzato le sue sbarre. il suo re e i suoi capi si trovano fra le nazioni. non c?è più legge, e i suoi profeti non ricevono alcuna visione dall’Eterno. 10 2:10 Gli anziani della figlia di Sion siedono per terra in silenzio. han gettato polvere sul loro capo, si sono cinti di sacco. le vergini di Gerusalemme piegano fino a terra il loro capo. 11 2:11 I miei occhi si consumano per il piangere, le mie viscere fremono, il mio fegato si spande in terra per la distruzione della figlia del mio popolo, per il venir meno dei bambini e dei lattanti nelle piazze della città. 12 2:12 Essi chiedevano alle loro madri: ’Dov’è il grano e il vino?', mentre venivano meno come feriti a morte nelle piazze della città e rendevano l’anima nel grembo delle loro madri. 13 2:13 Come potrò esortarti? A che cosa ti rassomiglierò, o figlia di Gerusalemme? Che cosa paragonerò a te per consolarti, o vergine figlia di Gerusalemme? Poichè la tua rovina è grande come il mare. chi potrà guarirti? 14 2:14 I tuoi profeti hanno avuto per te visioni false e insensate. non hanno messo a nudo la tua iniquità, per allontanare da te la cattività. essi hanno proferito per te profezie false e ingannevoli. 15 2:15 Tutti i passanti battono le mani contro di te. fischiano e scuotono la testa contro la figlia di Gerusalemme: ’è questa la città che chiamavano ""la bellezza perfetta"", ""la gioia di tutta la terra""?'. 16 2:16 Tutti i tuoi nemici spalancano la bocca contro di te. fischiano e digrignano i denti, dicono: ’^’abbiamo inghiottita! Sì, questo è il giorno che aspettavamo. siamo arrivati a veder/o'. 17 2:17 L’Eterno ha compiuto ciò che aveva ideato. ha adempiuto la parola che aveva decretato dai giorni antichi. Ha distrutto senza alcuna pietà, ha fatto in modo che il nemico si rallegrasse su di te, ha esaltato la potenza dei tuoi avversari. 18 2:18 Il loro cuore grida al Signore: ’O mura della figlia di Sion, fate scorrere come un torrente le lacrime giorno e notte. Non datevi pace, non abbiano riposo le pupille dei vostri occhi. 19 2:19 Alzatevi, gridate nella notte, all’inizio di ogni vigilia. Effondete come acqua il vostro cuore davanti alla faccia del Signore. Alzate le mani verso di lui per la vita dei vostri bambini, che vengono meno per la fame all’imbocco di tutte le strade'. 20 2:20 ’Guarda, o Eterno, e considera. Chi hai trattato in questo modo? Dovevano le donne mangiare il frutto del loro grembo, i bambini che accarezzavano? Dovevano il sacerdote e il profeta essere massacrati nel santuario del Signore? 21 2:21 Fanciulli e vecchi giacciono a terra per le strade. le mie vergini e i miei giovani sono caduti di spada. tu li hai uccisi nel giorno della tua ira, li hai massacrati senza pietà. 22 2:22 Tu hai convocato come ad un giorno di festa i terrori che mi circondano da ogni lato. Nel giorno dell’ira dell’Eterno non c’è stato nè fuggiasco nè superstite. Quelli che avevo allattato e allevato li ha sterminati il mio nemico'.

2:1 Come il Signore ha oscurato nella sua ira la figlia di Sion! Egli ha scagliato dal cielo in terra la gloria di Israele. Non si è ricordato dello sgabello dei suoi piedi nel giorno del suo furore. 2 Il Signore ha distrutto senza pietà tutte le dimore di Giacobbe; ha abbattuto con ira le fortezze della figlia di Giuda; ha prostrato a terra, ha profanato il suo regno e i suoi capi. 3 Con ira ardente egli ha infranto tutta la potenza di Israele. Ha tratto indietro la destra davanti al nemico; ha acceso Giacobbe come una fiamma di fuoco, che divora tutto all'intorno. 4 Ha teso il suo arco come un nemico, ha tenuto ferma la destra come un avversario, ha ucciso quanto è delizia dell'occhio. Sulla tenda della figlia di Sion ha rovesciato la sua ira come fuoco. 5 Il Signore è divenuto come un nemico, ha distrutto Israele; ha distrutto tutti i suoi palazzi, ha abbattuto le sue fortezze, ha moltiplicato alla figlia di Giuda lamento e cordoglio. 6 Ha devastato come un giardino la sua dimora, ha demolito il luogo della riunione. Il Signore ha fatto dimenticare in Sion la festa e il sabato e ha rigettato nel furore della sua ira re e sacerdoti. 7 Il Signore ha abbandonato il suo altare, ha rigettato il suo santuario; ha consegnato in balìa del nemico le mura delle sue fortezze. Essi alzarono grida nel tempio del Signore quasi fosse un giorno di festa. 8 Il Signore ha deciso di demolire le mura della figlia di Sion; egli ha steso la corda per le misure, non ritrarrà la mano dalla distruzione; ha reso desolati bastione e baluardo; ambedue sono in rovina. 9 Sono affondate nella terra le sue porte; egli ne ha rovinato e spezzato le sbarre; il suo re e i suoi capi sono tra le genti; non c'è più legge e neppure i suoi profeti han ricevuto visioni dal Signore. 10 Siedono a terra in silenzio gli anziani della figlia di Sion, han cosparso di cenere il capo, si sono cinti di sacco; curvano a terra il capo le vergini di Gerusalemme. 11 Si son consunti per le lacrime i miei occhi, le mie viscere sono sconvolte; si riversa per terra la mia bile per la rovina della figlia del mio popolo; mentre vien meno il bambino e il lattante nelle piazze della città. 12 Alle loro madri dicevano: ""Dov'è il grano e il vino?"". Intanto venivan meno come feriti nelle piazze della città; esalavano il loro respiro in grembo alle loro madri. 13 Con che cosa ti metterò a confronto? A che cosa ti paragonerò, figlia di Gerusalemme? Che cosa eguaglierò a te per consolarti, vergine figlia di Sion? Poichè è grande come il mare la tua rovina; chi potrà guarirti? 14 I tuoi profeti hanno avuto per te visioni di cose vane e insulse, non hanno svelato le tue iniquità per cambiare la tua sorte; ma ti han vaticinato lusinghe, vanità e illusioni. 15 Contro di te battono le mani quanti passano per la via; fischiano, scrollano il capo sulla figlia di Gerusalemme: ""è questa la città che dicevano bellezza perfetta, gioia di tutta la terra?"". 16 Spalancano contro di te la bocca tutti i tuoi nemici, fischiano e digrignano i denti, dicono: ""L'abbiamo divorata! Questo è il giorno che aspettavamo, siamo arrivati a vederlo"". 17 Il Signore ha compiuto quanto aveva decretato, ha adempiuto la sua parola decretata dai giorni antichi, ha distrutto senza pietà, ha dato modo al nemico di gioire di te, ha esaltato la potenza dei tuoi avversari. 18 Grida dal tuo cuore al Signore, vergine figlia di Sion; fa' scorrere come torrente le tue lacrime, giorno e notte! Non darti pace, non abbia tregua la pupilla del tuo occhio. 19 Alzati, grida nella notte quando cominciano i turni di sentinella; effondi come acqua il tuo cuore, davanti al Signore; alza verso di lui le mani per la vita dei tuoi bambini, che muoiono di fame all'angolo di ogni strada. 20 ""Guarda, Signore, e considera; chi mai hai trattato così? Le donne divorano i loro piccoli, i bimbi che si portano in braccio! Sono trucidati nel santuario del Signore sacerdoti e profeti! 21 Giacciono a terra per le strade ragazzi e vecchi; le mie vergini e i miei giovani sono caduti di spada; hai ucciso nel giorno della tua ira, hai trucidato senza pietà. 22 Come ad un giorno di festa hai convocato i miei terrori dall'intorno. Nel giorno dell'ira del Signore non vi fu nè superstite nè fuggiasco. Quelli che io avevo portati in braccio e allevati li ha sterminati il mio nemico"".

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Commento di un santo

Teniamo fissi gli occhi sul sangue di Cristo, per comprendere quanto sia prezioso davanti a Dio suo Padre: fu versato per la nostra salvezza e portò al mondo intero la grazia della penitenza. Passiamo in rassegna tutte le epoche del mondo e constateremo come in ogni generazione il Signore abbia concesso modo e tempo di pentirsi a tutti coloro che furono disposti a ritornare a lui. Noè fu l'araldo della penitenza, e coloro che lo ascoltarono furono salvi. Giona predicò la rovina ai Niniviti, e questi, espiando i loro peccati, placarono Dio con le preghiere e conseguirono la salvezza. Eppure non appartenevano al popolo di Dio. Non mancarono mai ministri della grazia divina che, ispirati dallo Spirito Santo, predicassero la penitenza. Lo stesso Signore di tutte le cose parlò della penitenza impegnandosi con giuramento: Com'è vero ch'io vivo - oracolo del Signore - non godo della morte del peccatore, ma piuttosto della sua penitenza. Aggiunse ancora parole piene di bontà: Allontànati, o casa di Israele, dai tuoi peccati. Di' ai figli del mio popolo: Anche se i vostri peccati dalla terra arrivassero a toccare il cielo, fossero più rossi dello scarlatto e più neri del silicio, basta che vi convertiate di tutto cuore e mi chiamiate ''Padre', e io vi tratterò come un popolo santo ed esaudirò la vostra preghiera (cfr. Ez 33, 11; Os 14, 2; Is 1, 18, ecc.). Volendo far godere i beni della conversione a quelli che ama, pose la sua volontà onnipotente a sigillo della sua parola. Obbediamo perciò alla sua magnifica e gloriosa volontà. Prostriamoci davanti al Signore supplicandolo di essere misericordioso e benigno. Convertiamoci sinceramente al suo amore. Ripudiamo ogni opera di male, ogni specie di discordia e gelosia, causa di morte. Siamo dunque umili di spirito, o fratelli. Rigettiamo ogni sciocca vanteria, la superbia, il folle orgoglio e la collera. Mettiamo in pratica ciò che sta scritto. Dice, infatti, lo Spirito Santo: Non si vanti il saggio della sua saggezza, nè il forte della sua forza, nè il ricco delle sue ricchezze, ma chi vuol gloriarsi si vanti nel Signore, ricercandolo e praticando il diritto e la giustizia (cfr. Ger 9, 2324; 1 Cor 1, 31, ecc.). Ricordiamo soprattutto le parole del Signore Gesù, quando esortava alla mitezza e alla pazienza: Siate misericordiosi per ottenere misericordia; perdonate, perchè anche a voi sia perdonato; come trattate gli altri, così sarete trattati anche voi; donate e sarete ricambiati; non giudicate e non sarete giudicati; siate benevoli e sperimenterete la benevolenza; con la medesima misura con cui avrete misurato gli altri, sarete misurati anche voi (cfr. Mt 5, 7; 6, 14; 7, 1. 2. 12, ecc.). Stiamo saldi in questa linea e aderiamo a questi comandamenti. Camminiamo sempre con tutta umiltà nell'obbedienza alle sante parole. Dice infatti un testo sacro: Su chi si posa il mio sguardo se non su chi è umile e pacifico e teme le mie parole? (cfr. Is 66, 2). Perciò avendo vissuto grandi e illustri eventi corriamo verso la meta della pace, preparata per noi fin da principio. Fissiamo fermamente lo sguardo sul Padre e Creatore di tutto il mondo, e aspiriamo vivamente ai suoi doni meravigliosi e ai suoi benefìci incomparabili.

Autore

Clemente

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-12°sabato dell'anno pari dove si leggono i seguenti passi
[(Lam 2,2-2.2,10-14.2,18-19)}; (mat 8,5-17)}; (sal 74,1-7.74,20-21)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia