Cronologia dei paragrafi

Il popolo del nord e il leone del Giordano
Il Signore contro Babilonia
Il martello del Signore e il monte colossale
Verso la fine
La vendetta del Signore
Elegia su Babilonia
La visita del Signore agli idoli
L'abbattimento di Babilonia
L'oracolo gettato nell'Eufrate
La catastrofe di Gerusalemme è il favore reso è Ioiachin

Il popolo del nord e il leone del Giordano (ger 50,41-99)

50:41 Ecco, un popolo viene dal settentrione, una grande nazione, e molti re si muovono dalle estremità della terra. 42 Impugnano archi e lance; sono crudeli, senza pietà. Il loro clamore è quello di un mare agitato e montano cavalli, pronti come un sol uomo alla battaglia contro di te, figlia di Babilonia. 43 Appena il re di Babilonia ne ha udito la fama, gli sono cadute le braccia; si è impadronita di lui l'angoscia, come gli spasimi di partoriente. 44 Ecco, come un leone sale dalla boscaglia del Giordano verso i prati sempre verdi, così in un baleno io li scaccerò di là e porrò su di esso il mio eletto. Perchè chi è come me? Chi può citarmi in giudizio? Chi è dunque il pastore che può resistere davanti a me?" 45 Per questo ascoltate il progetto che il Signore ha fatto contro Babilonia e le decisioni che ha preso contro il paese dei Caldei. Certo, trascineranno via anche i più piccoli del gregge e sarà desolato il loro pascolo. 46 Per il fragore della presa di Babilonia si scuoterà la terra, ne risuonerà l'eco fra le nazioni.

50:41 50:41 Ecco, un popolo viene di Settentrione, ed una gran nazione. e re possenti si muovono dal fondo della terra. 42 50:42 Impugneranno l'arco e la lancia. sono crudeli, senza pieta'. la voce loro romoreggera' come il mare, e cavalcheranno soproa cavalli. saranno in ordine, a guisa d'uomini prodi, per la battaglia, contro a te, o figliuola di Babilonia. 43 50:43 Il re di Babilonia ne ha udito il grido, e le sue mani ne son divenute fiacche. angoscia l'ha occupato. dolore, come di donna che partorisce. 44 50:44 Ecco, colui salira' a guisa di leone, piu' violentemente che la piena del Giordano, contro all'abitacolo forte. perciocche' io lo faro' correre soproa essa. e chi e' valent'uomo scelto? ed io lo rassegnero' contro ad essa. Perciocche', chi e' pari a me? e chi mi sfidera'? e chi e' il pastore che possa star fermo davanti a me? 45 50:45 Percio', ascoltate il consiglio del Signore, ch'egli ha proeso contro a Babilonia. e i pensieri ch'egli ha divisati contro al paese de' Caldei: Se i piu' piccoli della greggia non li trascinano. se la lor mandra non e' deserta insieme con loro. 46 50:46 La terra ha tremato per lo romore della proesa di Babilonia, e il grido se n'e' udito fra le genti.

50:41 50:41 Ecco, un popolo viene dal settentrione. una grande nazione e molti re sorgono dalle estremita' della terra. 42 50:42 Essi impugnano l'arco ed il dardo. son crudeli, non hanno pieta'. la loro voce e' come il muggito del mare. montan cavalli. son pronti a combattere come un solo guerriero, contro di te, o figliuola di Babilonia! 43 50:43 Il re di Babilonia n'ode la fama, e le sue mani s'illanguidiscono . l'angoscia lo coglie, un dolore come di donna che partorisce. 44 50:44 Ecco, egli sale come un leone dalle rive lussureggianti del Giordano contro la forte dimora. io ne faro' fuggire ad un tratto gli abitanti e stabiliro' su di essa colui che io ho scelto. Poichè chi e' simile a me? chi m'ordinera' di comparire in giudizio? Qual e' il pastore che possa starmi a fronte? 45 50:45 Percio', ascoltate il disegno che l'Eterno ha concepito contro Babilonia, e i pensieri che medita contro il paese de' Caldei! Certo, saran trascinati via come i piu' piccoli del gregge, certo, la loro dimora sara' devastata. 46 50:46 Al rumore della proesa di Babilonia trema la terra, e se n'ode il grido fra le nazioni.

50:41 50:41 Ecco, un popolo viene dal settentrione. una grande nazione e molti re sorgono dalle estremità della terra. 42 50:42 Essi impugnano l'arco e la freccia. sono crudeli, non hanno pietà. la loro voce è come il muggito del mare. montano cavalli. sono pronti a combattere come un solo guerriero, contro di te, o figlia di Babilonia! 43 50:43 Il re di Babilonia ne ode la fama, e le sue mani diventano fiacche. l'angoscia lo coglie, un dolore come di donna che partorisce. 44 50:44 Ecco, egli sale come un leone dalle rive lussureggianti del Giordano contro il forte territorio. io ne farò fuggire all'improvviso gli abitanti e stabilirò su di esso colui che io ho scelto. Poichè chi è simile a me? Chi mi ordinerà di comparire in giudizio? Qual è il pastore che possa starmi di fronte?'. 45 50:45 Perciò, ascoltate il disegno che il SIGNORE ha concepito contro Babilonia, i pensieri che medita contro il paese dei Caldei! Certo, saranno trascinati via come i più piccoli del gregge. certo, il loro territorio sarà devastato. 46 50:46 Al rumore della conquista di Babilonia trema la terra e se ne ode il grido fra le nazioni.

50:41 50:41 Ecco, un popolo viene dal nord. una grande nazione e molti re sono suscitati dalle estremità della terra. 42 50:42 Essi impugnano arco e lancia. sono crudeli e non hanno alcuna pietà. la loro voce ruggirà come il mare. Montano cavalli, sono pronti a combattere come un sol uomo contro di te, o figlia di Babilonia. 43 50:43 Il re di Babilonia ha udito parlare di loro e le sue mani si indeboliscono. l’ha colto l’angoscia, doglie come di donna che sta per partorire. 44 50:44 Ecco, sale come un leone dal rigonfiamento del Giordano contro la forte dimora. Ma io li farò improvvisamente fuggire da lei e stabilirò su di essa colui che ho scelto. Chi infatti è come me e chi può citarmi in giudizio? Chi è dunque quel pastore che può tenermi fronte? 45 50:45 Perciò ascoltate il disegno che l’Eterno ha concepito contro Babilonia e le decisioni che ha proeso contro il paese dei Caldei. Certo saranno trascinati via anche i più piccoli del gregge, certo la loro dimora sarà devastata. 46 50:46 Al rumore della proesa di Babilonia la terra tremerà e il loro grido sarà udito fra le nazioni'.

50:41 Ecco, un popolo viene dal settentrione, un popolo grande, e molti re sorgono dalle estremità della terra. 42 Impugnano arco e dardo, sono crudeli, non hanno pietà; il loro tumulto è come il mugghio del mare. Montano cavalli, sono pronti come un sol uomo a combattere contro di te, figlia di Babilonia. 43 Il re di Babilonia ha sentito parlare di loro e le sue braccia sono senza forza; lo ha colto l'angoscia, un dolore come di donna nel parto. 44 Ecco, come un leone sale dalla boscaglia del Giordano verso i prati sempre verdi, così in un batter d'occhio io li farò fuggire al di là e vi metterò sopra colui che mi piacerà. Poichè chi è come me? Chi può citarmi in giudizio? Chi è dunque il pastore che può resistere davanti a me? 45 Per questo ascoltate il progetto che il Signore ha fatto contro Babilonia e le decisioni che ha prese contro il paese dei Caldei. Certo, trascineranno via anche i più piccoli del gregge e per loro sarà desolato il loro prato. 46 Al fragore della presa di Babilonia trema la terra, ne risuonerà il clamore fra le nazioni"".

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia