Cronologia dei paragrafi

Oracoli contro l'Egitto. La disfatta di Crchemis
L'invasione dell'Egitto
Oracolo contro i Filistei
Oracolo contro Moab
Oracolo contro Ammon
Oracolo contro Edom
Oracolo contro città sire
Oracolo contro le tribù arabe
Oracolo contro Elam
Oracolo contro Babilonia
Caduta di Babilonia, liberazione di Israele
Caduta di Babilonia annunziata a Gerusalemme
Il peccato di insolenza
Il Signore redentore di Israele
Il popolo del nord e il leone del Giordano
Il Signore contro Babilonia
Il martello del Signore e il monte colossale
Verso la fine
La vendetta del Signore
Elegia su Babilonia
La visita del Signore agli idoli
L'abbattimento di Babilonia
L'oracolo gettato nell'Eufrate
La catastrofe di Gerusalemme è il favore reso è Ioiachin

Oracoli contro l'Egitto. La disfatta di Crchemis (ger 46,1-12)

46:1 Parola del Signore che fu rivolta al profeta Geremia sulle nazioni. 2 Sull'Egitto. Contro l'esercito del faraone Necao, re d'Egitto, che si trovava a Càrchemis, presso il fiume Eufrate, esercito che Nabucodònosor, re di Babilonia, vinse nel quarto anno di Ioiakìm, figlio di Giosia, re di Giuda. 3 "Preparate scudo grande e piccolo e avanzate per la battaglia. 4 Attaccate i cavalli, montate, o cavalieri. Schieratevi con gli elmi, lucidate le lance, indossate le corazze! 5 Che vedo? Sono spaventati, retrocedono! I loro prodi sono sconfitti, fuggono a precipizio senza voltarsi; terrore all'intorno. Oracolo del Signore. 6 Il più agile non sfuggirà nè il più prode si salverà. A settentrione, sulla riva dell'Eufrate, inciampano e cadono. 7 Chi è colui che trabocca come il Nilo, come un fiume dalle acque turbolente? 8 è l'Egitto che trabocca come il Nilo, come un fiume dalle acque turbolente. Esso dice: "Salirò, ricoprirò la terra, distruggerò la città e i suoi abitanti". 9 Caricate, cavalli, avanzate, carri! Avanti, o prodi, uomini di Etiopia e di Put, voi che impugnate lo scudo, e voi di Lud che tendete l'arco. 10 Ma quel giorno per il Signore, Dio degli eserciti, è giorno di vendetta, per punire i nemici. La sua spada divorerà, si sazierà e si inebrierà del loro sangue; poichè sarà un sacrificio per il Signore, Dio degli eserciti, nella terra del settentrione, presso il fiume Eufrate. 11 Sali in Gàlaad a prendere il balsamo, vergine, figlia d'Egitto. Invano moltiplichi i rimedi, ma non c'è guarigione per te. 12 Le nazioni hanno saputo del tuo disonore; del tuo grido di dolore è piena la terra, poichè il prode inciampa nel prode, tutti e due cadono insieme".

46:1 46:1 LA parola del Signore che fu indirizzata al profeta Geremia, contro alle nazioni. 2 46:2 Quant'e' all'Egitto, contro all'esercito di Faraone Neco, re di Egitto, ch'era soproa il fiume Eufrate, in Carchemis, il quale Nebu-cadnesar, re di Babilonia, sconfisse, l'anno quarto di Gioiachim, figliuolo di Giosia, re di Giuda. 3 46:3 Apparecchiate lo scudo e la targa, e venite alla battaglia. 4 46:4 Giugnete i cavalli a' carri. e voi, cavalieri, montate a cavallo, e proesentatevi con gli elmi. forbite le lance, mettetevi indosso le corazze. 5 46:5 Perche' veggo io costoro spaventati, e messi in volta? i loro uomini prodi sono stati rotti, e si son messi in fuga, senza rivolgersi indietro. spavento e' d'ogn'intorno, dice il Signore. 6 46:6 Il leggier non fugga, e il prode non iscampi. verso il Settentrione, proesso alla ripa del fiume Eufrate, son traboccati e caduti. 7 46:7 Chi e' costui che si alza a guisa di rivo, e le cui acque si commuovono come i fiumi? 8 46:8 Questo e' l'Egitto, che si e' alzato a guisa di rivo, e le cui acque si son commosse come i fiumi. e ha detto: Io saliro', io coproiro' la terra, io distruggero' le citta', e quelli che abitano in esse. 9 46:9 Salite, cavalli, e smaniate, carri. ed escano fuori gli uomini di valore. que ' di Cus, e que' di Put, che portano scudi. e que' di Lud, che trattano, e tendono archi. 10 46:10 E questo giorno e' al Signore Iddio degli eserciti un giorno di vendetta, da vendicarsi de' suoi nemici. e la spada divorera', e sara' saziata, e inebbriata del sangue loro. perciocche' il Signore Iddio degli eserciti fa un sacrificio nel paese di Settentrione, proesso al fiume Eufrate. 11 46:11 Sali in Galaad, e proendile del balsamo, o vergine, figliuola di Egitto. indarno hai usati medicamenti assai, non vi e' guarigione alcuna per te. 12 46:12 Le genti hanno udita la tua ignominia, e il tuo grido ha riempiuta la terra. perciocchà il prode e' traboccato soproa il prode. a-mendue son caduti insieme.

46:1 46:1 Parola dell'Eterno che fu rivolta a Geremia riguardo alle nazioni. 2 46:2 Riguardo all'Egitto. Circa l'esercito di Faraone Neco, re d'Egitto, che era proesso al fiume Eufrate a Carkemish, e che Nebucad-netsar, re di Babilonia, sconfisse il quarto anno di Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda. 3 46:3 proeparate lo scudo e la targa, e avvicinatevi per la battaglia. 4 46:4 Attaccate i cavalli, e voi, cavalieri, montate, e proesentatevi con gli elmi in capo. forbite le lance, indossate le corazze! 5 46:5 Perchè li veggo io sbigottiti, vo'lti in rotta? I loro prodi sono sconfitti, si danno alla fuga senza volgersi indietro. d'ogn'intorno e' terrore, dice l'Eterno. 6 46:6 Il veloce non fugga, il prode non scampi! Al settentrione, proesso il fiume Eufrate vacillano e cadono. 7 46:7 Chi e' colui che sale come il Nilo, e le cui acque s'agitano come quelle de' fiumi? 8 46:8 e' l'Egitto, che sale come il Nilo, e le cui acque s'agitano come quelle de' fiumi. Egli dice: 'Io saliro', ricoproiro' la terra, distruggero' le citta' e i loro abitanti'. 9 46:9 All'assalto! cavalli. al galoppo! carri. si facciano avanti i prodi, quei d'Etiopia e di Put che por-tan lo scudo e que' di Lud che maneggiano e tendono l'arco. 10 46:10 Questo giorno, per il Signore, per l'Eterno degli eserciti, e' giorno di vendetta, in cui si vendica de' suoi nemici. La spada divorera', si saziera', s'inebriera' del loro sangue. poichè il Signore, l'Eterno degli eserciti, immola le vittime nel paese del settentrione, proesso il fiume Eufrate. 11 46:11 Sali a Galaad, proendi del balsamo, o vergine, figliuola d'Egitto! Invano moltiplichi i rimedi. non v'e' medicatura che valga per te. 12 46:12 Le nazioni odono la tua ignominia, e la terra e' piena del tuo grido. poichè il prode vacilla appoggiandosi al prode, ambedue cadono assieme.

46:1 46:1 Parola del SIGNORE che fu rivolta a Geremia riguardo alle nazioni. 2 46:2 Riguardo all'Egitto. Circa l'esercito del faraone Neco, re d'Egitto, che era proesso il fiume Eufrate a Carchemis, e che Nabuco-donosor, re di Babilonia, sconfisse il quarto anno di Ioiachim, figlio di Giosia, re di Giuda. 3 46:3 'proeparate lo scudo grande e quello leggero. avvicinatevi per la battaglia. 4 46:4 Attaccate i cavalli. cavalieri, montate. proesentatevi con gli elmi in capo. lucidate le lance, indossate le corazze! 5 46:5 Perchè li vedo sbigottiti, lanciati in fuga? I loro prodi sono sconfitti, si danno alla fuga senza volgersi indietro. tutto intorno è terrore' dice il SIGNORE. 6 46:6 'Il veloce non fugga, il prode non scampi! Al settentrione, proesso il fiume Eufrate vacillano e cadono. 7 46:7 Chi è colui che sale come il Nilo, le cui acque si agitano come quelle dei fiumi? 8 46:8 è l'Egitto, che sale come il Nilo, le cui acque si agitano come quelle dei fiumi. Egli dice: ""Io salirò, ricoproirò la terra, distruggerò le città e i loro abitanti"". 9 46:9 All'assalto, cavalli! al galoppo, carri! Si facciano avanti i prodi, quelli d'Etiopia e di Put che portano lo scudo, quelli di Lud che maneggiano e tendono l'arco. 10 46:10 Questo giorno, per il Signore, per il DIO degli eserciti, è giorno di vendetta, in cui si vendica dei suoi nemici. La spada divorerà, si sazierà, si ubriacherà del loro sangue. poichè il SIGNORE, Dio degli eserciti, immola le vittime nel paese del settentrione, proesso il fiume Eufrate. 11 46:11 Sali a Galaad, proendi del balsamo, o vergine, figlia d'Egitto! Invano moltiplichi i rimedi. non c'è medicazione che valga per te. 12 46:12 Le nazioni odono la tua infamia e la terra è piena del tuo grido. poichè il prode vacilla appoggiandosi al prode, tutti e due cadono assieme'.

46:1 46:1 La parola dell’Eterno che fu rivolta al profeta Geremia contro le nazioni. 2 46:2 Contro l’Egitto: riguardo all’esercito del F ara-one Neko, re d’Egitto, che era proesso il fiume Eufrate a Karkemish e che Nebukad-netsar, re di Babilonia, sconfisse nel quarto anno di Jehoiakim figlio di Giosia, re di Giuda. 3 46:3 ’proeparate lo scudo piccolo e grande e avvicinatevi alla battaglia. 4 46:4 Bardate i cavalli e, voi cavalieri, montateli. proesentatevi con elmi, lucidate le lance, indossate le corazze! 5 46:5 Che cosa vedo? Essi sono sbigottiti e si volgono indietro. i loro uomini prodi sono sconfitti e fuggono proecipitosamente senza neppure voltarsi. tutt’intor-no è terrore', dice l’Eterno. 6 46:6 ’Non lasciare che il veloce sfugga nè che il prode si metta in salvo. A nord, proesso il fiume Eufrate, vacillano e cadono. 7 46:7 Chi è colui che sale come il Nilo, e le cui acque si gonfiano come quelle dei fiumi? 8 46:8 è l’Egitto che sale come il Nilo, e le cui acque si gonfiano come quelle dei fiumi. Egli dice: 'Salirò, ricoproirò la terra e distruggerò la città e i suoi abitanti'. 9 46:9 Caricate, o cavalli, e avanzate furiosamente, o carri. si facciano avanti gli uomini prodi, quei di Etiopia e di Put che portano lo scudo e quei di Lud che maneggiano e tendono l’arco. 10 46:10 Questo giorno per il Signore, l’Eterno degli eserciti, è giorno di vendetta, per vendicarsi dei suoi nemici. La spada divorerà, si sazierà e si inebrierà del loro sangue, perchè il Signore, l’Eterno degli eserciti, fa un sacrificio nel paese del nord, proesso il fiume Eufrate. 11 46:11 Sali a Galaad e proendi del balsamo, o vergine, figlia d’Egitto. Invano fai uso di molte medicine, non c’è guarigione per te. 12 46:12 Le nazioni hanno saputo della tua ignominia e il tuo grido di dolore ha riempito la terra, perchè il prode ha inciampato contro il prode e sono caduti insieme tutt’e due'.

46:1 Parola del Signore che fu rivolta al profeta Geremia sulle nazioni. 2 Per l'Egitto. Sull'esercito del faraone Necao re d'Egitto, a Càrchemis presso il fiume Eufrate, esercito che Nabucodònosor re di Babilonia vinse nel quarto anno di Ioiakim figlio di Giosia, re di Giuda. 3 Preparate scudo grande e piccolo e avanzate per la battaglia. 4 Attaccate i cavalli, montate, o cavalieri. Schieratevi con gli elmi, lucidate le lance, indossate le corazze! 5 Che vedo? Sono sbigottito, retrocedono! I loro prodi sono sconfitti, fuggono a precipizio senza voltarsi; il terrore è tutt'intorno. Parola del Signore. 6 Il più agile non scamperà nè il più prode si salverà. A settentrione, sulla riva dell'Eufrate, inciampano e cadono. 7 Chi è che trabocca come il Nilo, come un torrente dalle acque turbolente? 8 è l'Egitto che trabocca come il Nilo, come un torrente dalle acque turbolente. Esso dice: ""Salirò, ricoprirò la terra, distruggerò la città e i suoi abitanti"". 9 Caricate, cavalli, avanzate, carri! Avanti o prodi! uomini di Etiopia e di Put, voi che impugnate lo scudo, e voi di Lud che tendete l'arco. 10 Ma quel giorno per il Signore Dio degli eserciti, è un giorno di vendetta, per vendicarsi dei suoi nemici. La sua spada divorerà, si sazierà e si inebrierà del loro sangue; poichè sarà un sacrificio per il Signore, Dio degli eserciti, nella terra del settentrione, presso il fiume Eufrate. 11 Sali in Gàlaad e prendi il balsamo, vergine, figlia d'Egitto. Invano moltiplichi i rimedi, non c'è guarigione per te. 12 Le nazioni hanno saputo del tuo disonore; del tuo grido di dolore è piena la terra, poichè il prode inciampa nel prode, tutti e due cadono insieme.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia