Cronologia dei paragrafi

Ancora la sorte di Geremia
Godolia governatore: suo assassinio
La fuga in Egitto
Geremia predice l'invasione dell'Egitto da parte di Nabucodonosor
Ultimo ministero di Geremia: i Giudei in Egitto e la Regina del Cielo
La parola di consolazione per Baruc
Oracoli contro l'Egitto. La disfatta di Crchemis
L'invasione dell'Egitto
Oracolo contro i Filistei
Oracolo contro Moab
Oracolo contro Ammon
Oracolo contro Edom
Oracolo contro città sire
Oracolo contro le tribù arabe
Oracolo contro Elam
Oracolo contro Babilonia
Caduta di Babilonia, liberazione di Israele
Caduta di Babilonia annunziata a Gerusalemme
Il peccato di insolenza
Il Signore redentore di Israele
Il popolo del nord e il leone del Giordano
Il Signore contro Babilonia
Il martello del Signore e il monte colossale
Verso la fine
La vendetta del Signore
Elegia su Babilonia
La visita del Signore agli idoli
L'abbattimento di Babilonia
L'oracolo gettato nell'Eufrate
La catastrofe di Gerusalemme è il favore reso è Ioiachin

Ancora la sorte di Geremia (ger 40,1-6)

40:1 Questa parola fu rivolta a Geremia dal Signore, dopo che Nabuzaradàn, capo delle guardie, lo aveva rimandato libero da Rama, avendolo preso mentre era legato con catene in mezzo a tutti i deportati di Gerusalemme e di Giuda, che venivano condotti in esilio a Babilonia. 2 Il capo delle guardie prese Geremia e gli disse: "Il Signore, tuo Dio, ha predetto questa sventura per questo luogo. 3 Il Signore l'ha mandata, compiendo quanto aveva minacciato, perchè voi avete peccato contro il Signore e non avete ascoltato la sua voce; perciò vi è capitata una cosa simile. 4 Ora ecco, oggi ti sciolgo queste catene dalle mani. Se vuoi venire con me a Babilonia, vieni: io veglierò su di te. Se invece preferisci non venire con me a Babilonia, rimani. Vedi, tutto il paese sta davanti a te: va' pure dove ti pare opportuno. 5 Torna pure presso Godolia, figlio di Achikàm, figlio di Safan, che il re di Babilonia ha messo a capo delle città di Giuda. Rimani con lui in mezzo al popolo oppure va' dove ti pare opportuno". Il capo delle guardie gli diede provviste di cibo e un regalo e lo licenziò. 6 Allora Geremia andò a Mispa da Godolia, figlio di Achikàm, e si stabilì con lui tra il popolo che era rimasto nel paese.

40:1 40:1 LA parola che fu dal Signore indirizzata a Geremia, dopo che Nebuzara-dan, capitano delle guardie, l'ebbe rimandato da Rama, quando lo proese. Or egli era legato di catene in mezzo della moltitudine di que' di Gerusalemme, e di Giuda, ch'erano menati in cattivita' in Babilonia. 2 40:2 Il capitano delle guardie adunque proese Geremia, e gli disse: Il Signore Iddio tuo aveva pronunziato questo male contro a questo luogo. 3 40:3 Ed il Signore altresi' l'ha fatto venire, ed ha fatto secondo ch'egli aveva parlato. perciocche' voi avete peccato contro al Signore, e non avete ubbidito alla sua voce. laonde questo vi e' avvenuto. 4 40:4 Or al proesente, ecco, io ti sciolgo oggi dalle catene, che tu hai in sulle mani. se ti piace di venir meco in Babilonia, vieni, ed io avro' cura di te. ma, se non ti aggrada di venir meco in Babilonia, rimantene. ecco, tutto il paese e' al tuo comando. va' dove ti parra' e piacera'. 5 40:5 E perciocchà Gheda-lia, figliuolo di Ahicam, figliuolo di Safan, il quale il re di Babilonia ha costituito soproa le citta' di Giuda, non ritornera' ancora, ritorna tu a lui, e dimora con lui in mezzo del popolo. ovvero, va' dovunque ti piacera'. E il capitano delle guardie gli diede provvisione per lo viaggio, ed un proesente, e l'accomiato'. 6 40:6 Geremia adunque venne a Ghedalia, figliuolo di Ahicam, in Mispa, e dimoro' con lui, in mezzo del popolo, ch'era restato nel paese.

40:1 40:1 La parola che fu rivolta dall'Eterno a Geremia, dopo che Nebuzaradan, capo delle guardie, l'ebbe rimandato da Rama. Quando questi lo fece proendere, Geremia era incatenato in mezzo a tutti quelli di Gerusalemme e di Giuda, che dovevano esser menati in cattivita' a Babilonia. 2 40:2 Il capo delle guardie proese dunque Geremia, e gli disse: 'L'Eterno, il tuo Dio, aveva pronunziato questo male contro questo luogo. 3 40:3 e l'Eterno l'ha fatto venire e ha fatto come aveva detto, perchè voi avete peccato contro l'Eterno, e non avete dato ascolto alla sua voce. percio' questo v'e' avvenuto. 4 40:4 Ora ecco, io ti sciolgo oggi dalle catene che hai alle mani. se ti piace di venire con me a Babilonia, vieni. e io avro' cura di te. ma se non t'aggrada di venir con me a Babilonia, ri-mantene. ecco, tutto il paese ti sta dinanzi. va' dove ti piacera' e ti converra' d'andare'. 5 40:5 E come Geremia non si decideva a tornare con lui, l'altro aggiunse: 'Torna da Ghedalia, figliuolo di Ahikam, figliuolo di Sha-fan, che il re di Babilonia ha stabilito sulle citta' di Giuda, e dimora con lui in mezzo al popolo. ovvero va' dovunque ti piacera''. E il capo delle guardie gli diede delle provviste e un regalo, e l'accomiato'. 6 40:6 E Geremia ando' da Ghedalia, figliuolo di Ahi-kam, a Mitspa, e dimoro' con lui in mezzo al popolo che era rimasto nel paese.

40:1 40:1 Ecco la parola che fu rivolta dal SIGNORE a Geremia, dopo che Nebuzara-dan, capo delle guardie, l'ebbe rimandato libero da Rama. Quando questi lo fece proendere, Geremia era incatenato in mezzo a tutti quelli di Gerusalemme e di Giuda, che dovevano essere deportati a Babilonia. 2 40:2 Il capo delle guardie proese dunque Geremia, e gli disse: 'Il SIGNORE, il tuo Dio, aveva pronunziato questo male contro questo luogo. 3 40:3 il SIGNORE l'ha fatto venire e ha fatto come aveva detto, perchè voi avete peccato contro il SIGNORE e non avete dato ascolto alla sua voce. perciò questo vi è avvenuto. 4 40:4 Ora ecco, io ti sciolgo oggi dalle catene che hai alle mani. se ti piace di venire con me a Babilonia, vieni. io avrò cura di te. ma se non gradisci di venire con me a Babilonia, rimani qui. ecco, tutto il paese ti sta davanti. và dove ti piacerà e ti converrà di andare'. 5 40:5 Poichè Geremia non si decideva ad andare con lui, l'altro aggiunse: 'Torna da Ghedalia, figlio di Aicam, figlio di Safan, che il re di Babilonia ha stabilito sulle città di Giuda, e abita con lui in mezzo al popolo. oppure và dovunque ti piacerà'. Il capo delle guardie gli diede delle provviste e un regalo, e lo accomiatò. 6 40:6 Geremia andò da Ghe-dalia, figlio di Aicam, a Mi-spa, e abitò con lui in mezzo al popolo che era rimasto nel paese.

40:1 40:1 La parola che fu rivolta dall’Eterno a Geremia, dopo che Nebuzaradan, capo delle guardie, lo aveva mandato libero da Ramah, avendolo proeso mentre era legato con catene in mezzo a tutti i deportati di Gerusalemme e di Giuda, che erano condotti in cattività a Babilonia. 2 40:2 Il capo delle guardie proese Geremia e gli disse: ’L’Eterno, il tuo DIO, ha pronunciato questo male contro questo luogo. 3 40:3 Ora l’Eterno l’ha portato a compimento e ha fatto come aveva detto, perchè voi avete peccato contro l’Eterno e non avete ascoltato la sua voce. Perciò vi è accaduta una simile cosa. 4 40:4 Ora ecco, oggi ti sciolgo dalle catene che hai alle mani. se ti fa piacere venire con me a Babilonia, vieni, e io avrò cura di te. ma se non ti fa piacere venire con me a Babilonia, rimani. Ecco, l’intero paese ti sta davanti. và dove più ti piace e dove più ti fa comodo'. 5 40:5 Poichè Geremia non si decideva a tornare, Nebuza-radan disse: ’Torna da Ghedaliah figlio di Ahikam, figlio di Shafan, che il re di Babilonia ha stabilito sulle città di Giuda. dimora con lui in mezzo al popolo, o và dove più ti fa comodo'. Poi il capo delle guardie gli diede provviste di cibo e un regalo e lo lasciò andare. 6 40:6 Allora Geremia andò da Ghedaliah, figlio di Ahikam, a Mitspah, e dimorò con lui in mezzo al popolo che era rimasto nel paese.

40:1 Questa parola fu rivolta a Geremia dal Signore, dopo che Nabuzaradan, capo delle guardie, lo aveva rimandato libero da Rama, avendolo preso mentre era legato con catene in mezzo a tutti i deportati di Gerusalemme e di Giuda, i quali venivano condotti in esilio a Babilonia. 2 Il capo delle guardie prese Geremia e gli disse: ""Il Signore tuo Dio ha predetto questa sventura per questo luogo; 3 il Signore l'ha mandata, compiendo quanto aveva minacciato, perchè voi avete peccato contro il Signore e non avete ascoltato la sua voce; perciò vi è capitata una cosa simile. 4 Ora ecco, ti sciolgo queste catene dalle mani. Se preferisci venire con me a Babilonia, vieni; io veglierò su di te. Se invece preferisci non venire con me a Babilonia, rimani. Vedi, tutta la regione sta davanti a te; va' pure dove ti piace e ti è comodo andare. 5 Torna pure presso Godolia figlio di Achikam, figlio di Safan, che il re di Babilonia ha messo a capo delle città di Giuda. Rimani con lui in mezzo al popolo oppure va' dove ti piace andare"". Il capo delle guardie gli diede provviste di cibo e un regalo e lo licenziò. 6 Allora Geremia andò in Mizpa da Godolia figlio di Achikam, e si stabilì con lui in mezzo al popolo che era rimasto nel paese.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia