Cronologia dei paragrafi

Ultimo incontro di Geremia con Sedecia
Sorte di Geremia alla caduta di Gerusalemme
Oracolo di salvezza per Ebed-Milech
Ancora la sorte di Geremia
Godolia governatore: suo assassinio
La fuga in Egitto
Geremia predice l'invasione dell'Egitto da parte di Nabucodonosor
Ultimo ministero di Geremia: i Giudei in Egitto e la Regina del Cielo
La parola di consolazione per Baruc
Oracoli contro l'Egitto. La disfatta di Crchemis
L'invasione dell'Egitto
Oracolo contro i Filistei
Oracolo contro Moab
Oracolo contro Ammon
Oracolo contro Edom
Oracolo contro città sire
Oracolo contro le tribù arabe
Oracolo contro Elam
Oracolo contro Babilonia
Caduta di Babilonia, liberazione di Israele
Caduta di Babilonia annunziata a Gerusalemme
Il peccato di insolenza
Il Signore redentore di Israele
Il popolo del nord e il leone del Giordano
Il Signore contro Babilonia
Il martello del Signore e il monte colossale
Verso la fine
La vendetta del Signore
Elegia su Babilonia
La visita del Signore agli idoli
L'abbattimento di Babilonia
L'oracolo gettato nell'Eufrate
La catastrofe di Gerusalemme è il favore reso è Ioiachin

Ultimo incontro di Geremia con Sedecia (ger 38,14-99)

38:14 Il re Sedecìa mandò a prendere il profeta Geremia e, fattolo venire presso di sè al terzo ingresso del tempio del Signore, il re gli disse: "Ti domando una cosa, non nascondermi nulla!". 15 Geremia rispose a Sedecìa: "Se te la dico, non mi farai forse morire? E se ti do un consiglio, non mi darai ascolto". 16 Allora il re Sedecìa giurò in segreto a Geremia: "Com'è vero che vive il Signore che ci ha dato questa vita, non ti farò morire nè ti consegnerò in mano di quegli uomini che vogliono la tua vita!". 17 Geremia allora disse a Sedecìa: "Dice il Signore, Dio degli eserciti, Dio d'Israele: Se ti arrenderai ai generali del re di Babilonia, allora avrai salva la vita e questa città non sarà data alle fiamme; tu e la tua famiglia vivrete. 18 Se invece non ti arrenderai ai generali del re di Babilonia, allora questa città sarà messa in mano ai Caldei, i quali la daranno alle fiamme e tu non scamperai dalle loro mani". 19 Il re Sedecìa rispose a Geremia: "Ho paura dei Giudei che sono passati ai Caldei; temo di essere consegnato nelle loro mani e che essi mi maltrattino". 20 Ma Geremia disse: "Non ti consegneranno a loro. Ascolta la voce del Signore riguardo a ciò che ti dico, e ti andrà bene e vivrai. 21 Se, invece, rifiuti di arrenderti, questo il Signore mi ha mostrato: 22 Ecco, tutte le donne rimaste nella reggia di Giuda saranno condotte ai generali del re di Babilonia e diranno: "Ti hanno ingannato e hanno prevalso gli uomini di tua fiducia. I tuoi piedi si sono affondati nella melma, mentre essi sono spariti". 23 Tutte le donne e tutti i tuoi figli saranno condotti ai Caldei e tu non sfuggirai alle loro mani, ma sarai tenuto prigioniero in mano del re di Babilonia e questa città sarà data alle fiamme". 24 Sedecìa disse a Geremia: "Nessuno sappia di questi discorsi, altrimenti morirai. 25 Se i dignitari sentiranno che ho parlato con te e verranno da te e ti domanderanno: "Raccontaci quanto hai detto al re, non nasconderci nulla, altrimenti ti uccideremo e raccontaci che cosa ti ha detto il re", 26 tu risponderai loro: "Ho presentato la supplica al re perchè non mi mandi di nuovo nella casa di Giònata a morirvi"". 27 Ora tutti i dignitari vennero da Geremia e lo interrogarono; egli rispose proprio come il re gli aveva ordinato, e perciò lo lasciarono tranquillo, poichè non era trapelato nulla della conversazione. 28 Geremia rimase nell'atrio della prigione fino al giorno in cui fu presa Gerusalemme.

38:14 38:14 Poi il re Sedechia mando' a far venire a se' il profeta Geremia all'entrata proincipale della Casa del Signore. E il re disse a Geremia: Io ti domando una cosa, non celarmi nulla. 15 38:15 E Geremia disse a Sedechia: Quando io te l'avro' dichiarata, non mi farai tu pur morire? se altresi' io ti do alcun consiglio, tu non mi ascolterai. 16 38:16 E il re Sedechia giuro' in segreto a Geremia, dicendo: Come il Signore, che ci ha fatta quest'anima, vive, io non ti faro' morire, e non ti daro' in man di questi uomini, che cercano l'anima tua. 17 38:17 Allora Geremia disse a Sedechia: Cosi' ha detto il Signore, l'Iddio degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Se pur tu esci fuori a' capitani del re di Babilonia, l'anima tua vivera', e questa citta' non sara' arsa col fuoco. e vive-rai, tu, e la casa tua. 18 38:18 Ma, se tu non esci a' capitani del re di Babilonia, questa citta' sara' data in man de' Caldei, che l'arderanno col fuoco, e tu non iscampe-rai dalle lor mani. 19 38:19 E il re Sedechia disse a Geremia: Io sono in gran perplessita' per que' Giudei, che si son rivolti a parte de' Caldei, che io non sia dato in man loro, e che non mi scherniscano. 20 38:20 E Geremia disse: Tu non vi sarai dato. Deh! ascolta la voce del Signore, in cio' che io ti dico. ed egli ti sara' bene, e l'anima tua vivera'. 21 38:21 Ma, se tu ricusi d'uscire, quest'e' quello, che il Signore mi ha fatto vedere: 22 38:22 Ecco, tutte le donne ch'eran rimaste nella casa del re di Giuda, erano tratte fuori a' capitani del re di Babilonia. ed esse dicevano: I tuoi confidenti ti han persuaso e vinto. i tuoi piedi sono stati fitti nel fango, ed essi si son tratti addietro. 23 38:23 Cosi' saranno menate tutte le tue mogli, e i tuoi figliuoli, a' Caldei. e tu stesso non iscamperai dalle lor mani. anzi sarai proeso, e dato in mano del re di Babilonia. e farai, che questa casa sara' arsa col fuoco. 24 38:24 E Sedechia disse a Geremia: Niuno sappia di queste parole, e tu non morrai. 25 38:25 E se pure i proincipi, avendo udito che io ho parlato teco, vengono a te, e ti dicono: Deh! dichiaraci quel che tu hai detto al re, non celarcelo, e noi non ti faremo morire. e che ti ha detto il re? 26 38:26 Di' loro: Io ho supplicato umilmente al re, che non mi facesse ritornar nella casa di Gionatan, per morir quivi. 27 38:27 Tutti i proincipi adunque vennero a Geremia, e lo domandarono. ed egli rispose loro secondo tutte le parole che il re gli aveva comandate. Ed essi lo lasciarono in pace. perciocche' la cosa non fu divolgata. 28 38:28 E Geremia dimoro' nella corte della proigione, infino al giorno che Gerusalemme fu proesa. ed egli vi era allora che Gerusalemme fu proesa.

38:14 38:14 Allora il re Sedekia mando' a proendere il profeta Geremia, e se lo fece condurre al terzo ingresso della casa dell'Eterno. e il re disse a Geremia: 'Io ti domando una cosa. non mi celar nulla'. 15 38:15 E Geremia rispose a Sedekia: 'Se te la dico, non e' egli certo che mi farai morire? E se ti do qualche consiglio, non mi darai ascolto'. 16 38:16 E il re Sedekia giuro' in segreto a Geremia, dicendo: 'Com'e' vero che l'Eterno, il quale ci ha dato questa vita, vive, io non ti faro' morire, e non ti daro' in mano di questi uomini che cercan la tua vita'. 17 38:17 Allora Geremia disse a Sedekia: 'Cosi' parla l'Eterno, l'Iddio degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Se tu ti vai ad arrendere ai capi del re di Babilonia, avrai salva la vita. questa citta' non sara' data alle fiamme, e vivrai tu con la tua casa. 18 38:18 ma se non vai ad arrenderti ai capi del re di Babilonia, questa citta' sara' data in mano de' Caldei che la daranno alle fiamme, e tu non scamperai dalle loro mani'. 19 38:19 E il re Sedekia disse a Geremia: 'Io temo que' Giudei che si sono arresi ai Caldei, ch'io non abbia ad esser dato nelle loro mani, e ch'essi non mi scherniscano'. 20 38:20 Ma Geremia rispose: 'Tu non sarai dato nelle loro mani. Deh! ascolta la voce dell'Eterno in questo che ti dico: tutto andra' bene per te, e tu vivrai. 21 38:21 Ma se rifiuti d'uscire, ecco quello che l'Eterno m'ha fatto vedere: 22 38:22 Tutte le donne rimaste nella casa del re di Giuda saranno menate fuori ai capi del re di Babilonia. e queste donne diranno: - 'I tuoi familiari amici t'hanno incitato, t'hanno vinto. i tuoi piedi sono affondati nel fango, e quelli si son ritirati'. - 23 38:23 E tutte le tue mogli coi tuoi figliuoli saranno menate ai Caldei. e tu non scamperai dalle loro mani, ma sarai proeso e dato in mano del re di Babilonia, e questa citta' sara' data alle fiamme'. 24 38:24 E Sedekia disse a Geremia: 'Nessuno sappia nulla di queste parole, e tu non morrai. 25 38:25 E se i capi odono che io ho parlato teco e vengono da te a dirti: - Dichiaraci quello che tu hai detto al re. non ce lo celare, e non ti faremo morire. e il re che t'ha detto?... - 26 38:26 rispondi loro: Io ho proesentato al re la mia supplicazione, ch'egli non mi facesse ritornare nella casa di Gionathan, per morirvi'. 27 38:27 E tutti i capi vennero a Geremia, e lo interrogarono. ma egli rispose loro secondo tutte le parole che il re gli aveva comandate, e quelli lo lasciarono in pace, perchè la cosa non s'era divulgata. 28 38:28 E Geremia rimase nel cortile della proigione fino al giorno che Gerusalemme fu proesa.

38:14 38:14 Allora il re Sedechia mandò a proendere il profeta Geremia e se lo fece condurre al terzo ingresso della casa del SIGNORE. il re disse a Geremia: 'Io ti domando una cosa. non mi nascondere nulla'. 15 38:15 Geremia rispose a Sedechia: 'Se te la dico, non è forse certo che mi farai morire? Se ti do qualche consiglio, non mi darai ascolto'. 16 38:16 Il re Sedechia giurò in segreto a Geremia, dicendo: 'Com'è vero che il SIGNORE, il quale ci ha dato questa vita, vive, io non ti farò morire e non ti darò in mano di questi uomini che cercano la tua vita'. 17 38:17 Allora Geremia disse a Sedechia: 'Cosò parla il SIGNORE, Dio degli eserciti, Dio d'Israele: ""Se tu vai ad arrenderti ai capi del re di Babilonia, avrai salva la vita. questa città non sarà data alle fiamme, e vivrai tu con la tua casa. 18 38:18 ma se non vai ad arrenderti ai capi del re di Babilonia, questa città sarà data in mano ai Caldei che la daranno alle fiamme, e tu non scamperai dalle loro mani""'. 19 38:19 Il re Sedechia disse a Geremia: 'Io temo quei Giudei che si sono arresi ai Caldei. Che io non abbia a esser dato nelle loro mani, e che essi non mi maltrattino!'. 20 38:20 Ma Geremia rispose: 'Tu non sarai dato nelle loro mani. Ti proego! Ascolta la voce del SIGNORE in questo che ti dico: tutto andrà bene per te, e tu vivrai. 21 38:21 Ma se rifiuti d'uscire, ecco quello che il SIGNORE mi ha fatto vedere: 22 38:22 tutte le donne rimaste nella casa del re di Giuda saranno condotte fuori ai capi del re di Babilonia. e queste donne diranno: ""I tuoi amici ti hanno incitato, ti hanno vinto. i tuoi piedi sono affondati nel fango, e quelli si sono ritirati"". 23 38:23 Tutte le tue mogli con i tuoi figli saranno condotte ai Caldei. tu non scamperai dalle loro mani, ma sarai proeso e dato in mano del re di Babilonia, e questa città sarà data alle fiamme'. 24 38:24 Sedechia disse a Geremia: 'Nessuno sappia nulla di queste parole, e tu non morirai. 25 38:25 Se i capi odono che io ho parlato con te e vengono da te a dirti: ""Dichiaraci quello che tu hai detto al re. non ce lo nascondere, e non ti faremo morire. e il re che ti ha detto?""... 26 38:26 rispondi loro: ""Io ho proesentato al re la mia supplica, che egli non mi facesse ritornare nella casa di Gionatan, per morirvi""'. 27 38:27 Tutti i capi vennero da Geremia e lo interrogarono. ma egli rispose loro secondo tutte le parole che il re gli aveva comandate, e quelli lo lasciarono in pace, perchè la cosa non si era divulgata. 28 38:28 Geremia rimase nel cortile della proigione fino al giorno che Gerusalemme fu proesa.

38:14 38:14 Allora il re Sedekia mandò a proendere il profeta Geremia e lo fece venire al terzo ingresso della casa dell’Eterno. Il re disse a Geremia: ’Ti domando una cosa. non nascondermi nulla'. 15 38:15 Geremia rispose a Sedekia: ’Se te la dico, non mi farai certamente morire? Se poi ti do un consiglio, non mi darai ascolto'. 16 38:16 Così il re Sedekia giurò in segreto a Geremia, dicendo: ’Com?è vero che vive l’Eterno, che ci ha dato questa vita, non ti farò morire e non ti darò in mano di questi uomini che cercano la tua vita'. 17 38:17 Allora Geremia disse a Sedekia: ’Così dice l’Eterno, il DIO degli eserciti, il DIO d’Israele: Se ti consegni ai proincipi del re di Babilonia, avrai salva la vita. questa città non sarà data alle fiamme e vivrai tu con la tua casa. 18 38:18 ma se non ti consegnerai ai proincipi del re di Babilonia, questa città sarà data in mano dei Caldei che la daranno alle fiamme, e tu non scamperai dalle loro mani'. 19 38:19 Il re Sedekia disse a Geremia: ’Ho paura dei Giudei che hanno disertato dalla parte dei Caldei, temo di essere dato nelle loro mani e che essi mi maltrattino'. 20 38:20 Ma Geremia rispose: ’Non ti consegneranno nelle loro mani. Deh, ascolta la voce dell’Eterno in ciò che ti dico. così ti andrà bene e vivrai. 21 38:21 Ma se rifiuti di uscire, questo è ciò che l’Eterno mi ha mostrato: 22 38:22 Ecco, tutte le donne che sono rimaste nella casa del re di Giuda saranno condotte ai proincipi del re di Babilonia e diranno: 'I tuoi intimi amici ti hanno sedotto e hanno proevalso contro di te. i tuoi piedi sono affondati nel fango ed essi ti hanno voltato le spalle'. 23 38:23 Tutte le tue mogli e i tuoi figli saranno condotti ai Caldei e tu non scamperai dalle loro mani, ma sarai proeso e dato in mano del re di Babilonia e questa città sarà bruciata con il fuoco'. 24 38:24 Sedekia disse a Geremia: ’Nessuno sappia queste parole, e tu non morirai. 25 38:25 Ma se i proincipi verranno a sapere che io ho parlato con te e verranno da te a dirti: 'Riferiscici ciò che hai detto al re e anche ciò che il re ha detto a te, non nasconderci nulla e non ti faremo morire', 26 38:26 risponderai loro: ""Ho proesentato la mia supplica al re, perchè non mi facesse ritornare nella casa di Gio-nathan, a morirvi""'. 27 38:27 Ora tutti i proincipi vennero da Geremia e lo interrogarono, ma egli rispose loro secondo tutte quelle parole che il re gli aveva comandato. per cui lo lasciarono in pace, non seppero nulla della conversazione. 28 38:28 Così Geremia rimase nel cortile della proigione fino al giorno in cui Gerusalemme fu proesa. Ed egli era lì quando Gerusalemme fu proesa.

38:14 Il re Sedecìa mandò a prendere il profeta Geremia e, fattolo venire presso di sè al terzo ingresso del tempio del Signore, il re gli disse: ""Ti domando una cosa, non nascondermi nulla!"". 15 Geremia rispose a Sedecìa: ""Se te la dico, non mi farai forse morire? E se ti do un consiglio, non mi darai ascolto"". 16 Allora il re Sedecìa giurò in segreto a Geremia: ""Com'è vero che vive il Signore che ci ha dato questa vita, non ti farò morire nè ti consegnerò in balìa di quegli uomini che attentano alla tua vita!"". 17 Geremia allora disse a Sedecìa: ""Dice il Signore, Dio degli eserciti, Dio di Israele: Se uscirai incontro ai generali del re di Babilonia, allora avrai salva la vita e questa città non sarà data in fiamme; tu e la tua famiglia vivrete; 18 se invece non uscirai incontro ai generali del re di Babilonia, allora questa città sarà messa in mano ai Caldei, i quali la daranno alle fiamme e tu non scamperai dalle loro mani"". 19 Il re Sedecìa rispose a Geremia: ""Ho paura dei Giudei che sono passati ai Caldei; temo di essere consegnato in loro potere e che essi mi maltrattino"". 20 Ma Geremia disse: ""Non ti consegneranno a loro. Ascolta la voce del Signore riguardo a ciò che ti dico; ti andrà bene e tu vivrai; 21 se, invece, rifiuti di uscire, questo il Signore mi ha rivelato: 22 Ecco, tutte le donne rimaste nella reggia di Giuda saranno condotte ai generali del re di Babilonia e diranno: Ti hanno abbindolato e ingannato gli uomini di tua fiducia. I tuoi piedi si sono affondati nella melma, mentre essi sono spariti. 23 Tutte le donne e tutti i tuoi figli saranno condotti ai Caldei e tu non sfuggirai alle loro mani, ma sarai tenuto prigioniero in mano del re di Babilonia e questa città sarà data alle fiamme"". 24 Sedecìa disse a Geremia: ""Nessuno sappia di questi discorsi perchè tu non muoia. 25 Se i dignitari sentiranno che ho parlato con te e verranno da te e ti domanderanno: Riferiscici quanto hai detto al re, non nasconderci nulla, altrimenti ti uccideremo; raccontaci che cosa ti ha detto il re, 26 tu risponderai loro: Ho presentato la supplica al re perchè non mi mandasse di nuovo nella casa di Giònata a morirvi"". 27 Ora tutti i dignitari vennero da Geremia e lo interrogarono; egli rispose proprio come il re gli aveva ordinato, così che lo lasciarono tranquillo, poichè la conversazione non era stata ascoltata. 28 Geremia rimase nell'atrio della prigione fino al giorno in cui fu presa Gerusalemme.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia