Cronologia dei paragrafi

Giudizio riassuntivo su Sedecia
Geremia nella cisterna. Intervento di Ebed-Milech
Ultimo incontro di Geremia con Sedecia
Sorte di Geremia alla caduta di Gerusalemme
Oracolo di salvezza per Ebed-Milech
Ancora la sorte di Geremia
Godolia governatore: suo assassinio
La fuga in Egitto
Geremia predice l'invasione dell'Egitto da parte di Nabucodonosor
Ultimo ministero di Geremia: i Giudei in Egitto e la Regina del Cielo
La parola di consolazione per Baruc
Oracoli contro l'Egitto. La disfatta di Crchemis
L'invasione dell'Egitto
Oracolo contro i Filistei
Oracolo contro Moab
Oracolo contro Ammon
Oracolo contro Edom
Oracolo contro città sire
Oracolo contro le tribù arabe
Oracolo contro Elam
Oracolo contro Babilonia
Caduta di Babilonia, liberazione di Israele
Caduta di Babilonia annunziata a Gerusalemme
Il peccato di insolenza
Il Signore redentore di Israele
Il popolo del nord e il leone del Giordano
Il Signore contro Babilonia
Il martello del Signore e il monte colossale
Verso la fine
La vendetta del Signore
Elegia su Babilonia
La visita del Signore agli idoli
L'abbattimento di Babilonia
L'oracolo gettato nell'Eufrate
La catastrofe di Gerusalemme è il favore reso è Ioiachin

Giudizio riassuntivo su Sedecia (ger 37,1-99)

37:1 Sedecìa, figlio di Giosia, divenne re al posto di Conìa, figlio di Ioiakìm; Nabucodònosor, re di Babilonia, lo nominò re nella terra di Giuda. 2 Ma nè lui nè i suoi ministri nè il popolo del paese ascoltarono le parole che il Signore aveva pronunciato per mezzo del profeta Geremia. 3 Il re Sedecìa inviò allora Iucal, figlio di Selemia, e il sacerdote Sofonia, figlio di Maasia, dal profeta Geremia per dirgli: "Prega per noi il Signore, nostro Dio". 4 Geremia intanto andava e veniva in mezzo al popolo e non era stato ancora messo in prigione. 5 Inoltre l'esercito del faraone si era mosso dall'Egitto e i Caldei, che assediavano Gerusalemme, appena ne avevano avuto notizia, si erano allontanati da Gerusalemme. 6 Allora la parola del Signore fu rivolta al profeta Geremia: 7 "Così dice il Signore, Dio d'Israele: Riferite al re di Giuda, che vi ha mandati a consultarmi: Ecco, l'esercito del faraone, uscito in vostro aiuto, ritornerà nel suo paese, l'Egitto; 8 i Caldei ritorneranno, combatteranno contro questa città, la prenderanno e la daranno alle fiamme. 9 Così dice il Signore: Non illudetevi pensando che i Caldei se ne vadano, perchè non se ne andranno. 10 Anche se riusciste a battere tutto l'esercito dei Caldei che combattono contro di voi, e rimanessero solo alcuni feriti, costoro sorgerebbero ciascuno dalla propria tenda e darebbero alle fiamme questa città". 11 Mentre l'esercito dei Caldei era lontano da Gerusalemme per l'avanzata dell'esercito del faraone, 12 Geremia uscì da Gerusalemme per andare nella terra di Beniamino a prendervi una parte di eredità tra i suoi parenti. 13 Ma alla porta di Beniamino si imbattè in un incaricato del servizio di guardia chiamato Ieria, figlio di Selemia, figlio di Anania; costui arrestò il profeta Geremia dicendo: "Tu passi ai Caldei!". 14 Geremia rispose: "è falso! Io non passo ai Caldei". Ma quegli non gli diede retta. E così Ieria arrestò Geremia e lo condusse dai capi. 15 I capi erano sdegnati contro Geremia, lo percossero e lo gettarono in prigione nella casa di Giònata, lo scriba, che avevano trasformato in un carcere. 16 Geremia entrò in una cisterna sotterranea a volta e rimase là molti giorni. 17 Il re Sedecìa mandò a prenderlo e lo interrogò in casa sua, di nascosto: "C'è qualche parola da parte del Signore?". Geremia rispose: "Sì" e precisò: "Tu sarai dato in mano al re di Babilonia". 18 Geremia poi disse al re Sedecìa: "Quale colpa ho commesso contro di te, contro i tuoi ministri e contro questo popolo, perchè mi abbiate messo in prigione? 19 E dove sono i vostri profeti che vi predicevano: "Il re di Babilonia non verrà contro di voi e contro questo paese"? 20 Ora ascolta, o re, mio signore: la mia supplica ti giunga gradita. Non rimandarmi nella casa di Giònata, lo scriba, perchè io non vi muoia". 21 Il re Sedecìa comandò di custodire Geremia nell'atrio della prigione e gli fu data ogni giorno una focaccia di pane, proveniente dalla via dei fornai, finchè non fu esaurito tutto il pane in città. Così Geremia rimase nell'atrio della prigione.

37:1 37:1 OR il re Sedechia, figliuolo di Giosia, regno' in luogo di Conia, figliuolo di Gioiachim, essendo stato costituito re nel paese di Giuda, da Nebucadnezar, re di Babilonia. 2 37:2 E ne' egli, ne' i suoi servitori, ne' il popolo del paese, non ubbidirono alle parole del Signore, ch'egli aveva pronunziate per lo profeta Geremia. 3 37:3 Or il re Sedechia mando' Iucal, figliuolo di Sele-mia. e Sefania, figliuolo di Maaseia, sacerdote, al profeta Geremia, per dirgli: Deh! fa' orazione per noi al Signore Iddio nostro. 4 37:4 Or Geremia andava e veniva per mezzo il popolo, e non era ancora stato messo in proigione. 5 37:5 E l'esercito di Faraone era uscito di Egitto. laonde i Caldei che assediavano Gerusalemme, intesone il grido, si erano dipartiti dapproesso a Gerusalemme. 6 37:6 E la parola del Signore fu indirizzata al profeta Geremia, dicendo: 7 37:7 Cosi' ha detto il Signore Iddio d'Israele: Dite cosi' al re di Giuda, che vi ha mandati a me, per domandarmi. Ecco, l'esercito di Faraone, ch'era uscito a vostro soccorso, e' ritornato nel suo paese, in Egitto. 8 37:8 Ed i Caldei torneranno, e combatteranno contro a questa citta', e la proenderanno, e l'arderanno col fuoco. 9 37:9 Cosi' ha detto il Signore: Non v'ingannate voi stessi, dicendo: Per certo i Caldei si dipartiranno da noi. perciocche' essi non se ne dipartiranno. 10 37:10 Anzi, avvegnache' voi aveste sconfitto tutto l'esercito de' Caldei, che combattono con voi, e che non ne fossero rimasti se non alcuni pochi, pur si leverebbero quelli, ciascuno nella sua tenda, e brucerebbero questa citta' col fuoco. 11 37:11 Or avvenne che quando l'esercito dei Caldei si fu dipartito d'approesso a Gerusalemme, per cagion dell'esercito di Faraone, 12 37:12 Geremia usciva di Gerusalemme, per andarsene nel paese di Beniamino, per isfuggire di la' per mezzo il popolo. 13 37:13 Ma quando fu alla porta di Beniamino, quivi era un capitano della guardia, il cui nome era Ireia, figliuolo di Selemia, figliuolo di Hanania. il quale proese il profeta Geremia, dicendo: Tu vai ad arrenderti a' Caldei. 14 37:14 E Geremia disse: Cio' e' falso. io non vo ad arrendermi a' Caldei. Ma colui non l'ascolto'. anzi, lo proese, e lo meno' a' proincipi. 15 37:15 E i proincipi si adirarono gravemente contro a Geremia, e lo percossero, e lo misero in proigione, in casa di Gionatan, scriba. per-ciocche' avevano di quella fatta una carcere. 16 37:16 Quando Geremia fu entrato nella fossa, e nelle grotte, vi dimoro' molti giorni. 17 37:17 Poi il re Sedechia mando' a farlo trarre di la': e il re lo domando' in casa sua di nascosto, e disse: Evvi alcuna parola da parte del Signore? E Geremia disse: Si', ve n'e'. Poi disse: Tu sarai dato in mano del re di Babilonia. 18 37:18 Oltre a cio', Geremia disse al re Sedechia: Che peccato ho io commesso contro a te, o contro a' tuoi servitori, o contro a questo popolo, che voi mi avete messo in proigione? 19 37:19 E dove sono ora i vostri profeti, che vi profetizzavano, dicendo: Il re di Babilonia non verra' soproa voi, ne' soproa questo paese? 20 37:20 Or al proesente, ascolta, ti proego, o re, mio signore. deh! caggia la mia supplicazione nel tuo cospetto. non farmi ritornar nella casa di Gionatan, scriba, che io non vi muoia. 21 37:21 E il re Sedechia comando' che Geremia fosse rinchiuso nella corte della proigione, e che gli fosse dato un pezzo di pane per giorno, dalla piazza de' fornai. il che fu fatto finche' tutto il pane fu venuto meno nella citta'. Cosi' Geremia stette nella corte della proigione.

37:1 37:1 Or il re Sedekia, figliuolo di Giosia, regno' in luogo di Conia, figliuolo di Joiakim, e fu costituito re nel paese di Giuda da Ne-bucadnetsar, re di Babilonia. 2 37:2 Ma nè egli, nè i suoi servitori, nè il popolo del paese dettero ascolto alle parole che l'Eterno avea pronunziate per mezzo del profeta Geremia. 3 37:3 Il re Sedekia mando' Jehucal, figliuolo di Scele-mia, e Sofonia, figliuolo di Maaseia, il sacerdote, dal profeta Geremia, per dirgli: 'Deh, proega per noi l'Eterno, l'Iddio nostro'. 4 37:4 Or Geremia andava e veniva fra il popolo, e non era ancora stato messo in proigione. 5 37:5 L'esercito di Faraone era uscito d'Egitto. e come i Caldei che assediavano Gerusalemme n'ebbero ricevuto la notizia, tolsero l'assedio a Gerusalemme. 6 37:6 Allora la parola dell'Eterno fu rivolta al profeta Geremia, in questi termini: 7 37:7 'Cosi' parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Dite cosi' al re di Giuda che vi ha mandati da me per consultarmi: Ecco, l'esercito di Faraone ch'era uscito in vostro soccorso, e' tornato nel suo paese, in Egitto. 8 37:8 e i Caldei torneranno, e combatteranno contro questa citta', la proenderanno, e la daranno alle fiamme. 9 37:9 Cosi' parla l'Eterno: Non ingannate voi stessi dicendo: - Certo, i Caldei se n'andranno da noi, - perchè non se n'andranno. 10 37:10 Anzi, quand ' anche voi sconfiggeste tutto l'esercito de' Caldei che combatte contro di voi, e non ne rimanesse che degli uomini feriti, questi si leverebbero, ciascuno nella sua tenda, e darebbero questa citta' alle fiamme'. 11 37:11 Or quando l'esercito de' Caldei si fu ritirato d'innanzi a Gerusalemme a motivo dell'esercito di Faraone, 12 37:12 Geremia usci' da Gerusalemme per andare nel paese di Beniamino, per ricever quivi la sua porzione in mezzo al popolo. 13 37:13 Ma quando fu alla porta di Beniamino, c'era quivi un capitano della guardia, per nome Ireia, figliuolo di Scelemia, figliuolo di Hanania, il quale arresto' il profeta Geremia, dicendo: 'Tu vai ad arrenderti ai Caldei'. 14 37:14 E Geremia rispose: 'e' falso. io non vado ad arrendermi ai Caldei'. ma l'altro non gli diede ascolto. arresto' Geremia, e lo meno' dai capi. 15 37:15 E i capi s'adirarono contro Geremia, lo percossero, e lo misero in proigione nella casa di Gionathan, il segretario. perchè di quella avean fatto un carcere. 16 37:16 Quando Geremia fu entrato nella proigione sotterranea fra le segrete, e vi fu rimasto molti giorni, 17 37:17 il re Sedekia lo mando' a proendere, lo interrogo' in casa sua, di nascosto, e gli disse: 'C'e' egli qualche parola da parte dell'Eterno?' E Geremia rispose: 'Si', c'e''. E aggiunse: 'Tu sarai dato in mano del re di Babilonia'. 18 37:18 Geremia disse inoltre al re Sedekia: 'Che peccato ho io commesso contro di te o contro i tuoi servitori o contro questo popolo, che m'avete messo in proigione? 19 37:19 E dove sono ora i vostri profeti che vi profetavano dicendo: - Il re di Babilonia non verra' contro di voi nè contro questo paese? 20 37:20 Ora ascolta, ti proego, o re, mio signore. e la mia supplicazione giunga bene accolta nel tuo cospetto. non mi far tornare nella casa di Gionathan lo scriba, si' ch'io vi muoia'. 21 37:21 Allora il re Sedekia ordino' che Geremia fosse custodito nel cortile della proigione, e gli fosse dato tutti i giorni un pane dalla via de' fornai, finchè tutto il pane della citta' fosse consumato. Cosi' Geremia rimase nel cortile della proigione.

37:1 37:1 Il re Sedechia, figlio di Giosia, regnò al posto di Conia, figlio di Ioiachim, e fu costituito re nel paese di Giuda da Nabucodonosor, re di Babilonia. 2 37:2 Ma nè egli, nè i suoi servitori, nè il popolo del paese diedero ascolto alle parole che il SIGNORE aveva pronunziate per mezzo del profeta Geremia. 3 37:3 Il re Sedechia mandò Ieucal, figlio di Selemia, e Sofonia, figlio di Maaseia, il sacerdote, dal profeta Geremia, per dirgli: 'proega per noi il SIGNORE, nostro Dio'. 4 37:4 Geremia andava e veniva in mezzo al popolo, e non era ancora stato messo in proigione. 5 37:5 L'esercito del faraone era uscito d'Egitto. e quando i Caldei che assediavano Gerusalemme ne ebbero la notizia, tolsero l'assedio a Gerusalemme. 6 37:6 Allora la parola del SIGNORE fu rivolta al profeta Geremia, in questi termini: 7 37:7 'Cosò parla il SIGNORE, Dio d'Israele: Dite cosò al re di Giuda che vi ha mandati da me per consultarmi: ""Ecco, l'esercito del faraone, che era uscito in vostro soccorso, è tornato nel suo paese, in Egitto. 8 37:8 i Caldei torneranno e combatteranno contro questa città, la conquisteranno e la daranno alle fiamme"". 9 37:9 Cosò parla il SIGNORE: Non ingannate voi stessi dicendo: ""Certo, i Caldei se ne andranno da noi"". perchè non se ne andranno. 10 37:10 Anzi, anche se voi sconfiggeste tutto l'esercito dei Caldei che combatte contro di voi, e non rimanessero che degli uomini feriti, questi si alzerebbero, ciascuno dalla sua tenda, e darebbero questa città alle fiamme'. 11 37:11 Quando l'esercito dei Caldei si fu ritirato davanti a Gerusalemme a causa dell'esercito del faraone, 12 37:12 Geremia uscò da Gerusalemme per andare nel paese di Beniamino e ricevervi la sua porzione in mezzo al popolo. 13 37:13 Ma quando fu alla porta di Beniamino, c'era là un capitano della guardia, di nome Ireia, figlio di Sele-mia, figlio di Anania, il quale arrestò il profeta Geremia, dicendo: 'Tu vai ad arrenderti ai Caldei'. 14 37:14 Geremia rispose: 'è falso. io non vado ad arrendermi ai Caldei'. ma l'altro non gli diede ascolto. arrestò Geremia e lo condusse dai capi. 15 37:15 I capi si adirarono contro Geremia, lo percossero e lo misero in proigione nella casa di Gionatan, il segretario. perchè di quella avevano fatto un carcere. 16 37:16 Quando Geremia fu entrato nella proigione sotterranea fra le segrete, e vi fu rimasto molti giorni, 17 37:17 il re Sedechia lo mandò a proendere, lo interrogò in casa sua, di nascosto, e gli disse: 'C'è qualche parola da parte del SIGNORE?'. Geremia rispose: 'Sò, c'è'. e aggiunse: 'Tu sarai dato in mano del re di Babilonia'. 18 37:18 Geremia disse inoltre al re Sedechia: 'Che male ho commesso contro di te o contro i tuoi servitori o contro questo popolo, perchè mi abbiate messo in proigione? 19 37:19 Dove sono ora i vostri profeti che vi profetizzavano dicendo: ""Il re di Babilonia non verrà contro di voi nè contro questo paese?"". 20 37:20 Ora ascolta, ti proego, o re, mio signore. la mia supplica giunga ben accolta in tua proesenza. non mi far tornare nella casa di Giona-tan lo scriba, in modo che io vi muoia'. 21 37:21 Allora il re Sedechia ordinò che Geremia fosse custodito nel cortile della proigione, e gli fosse dato tutti i giorni un pane dalla via dei fornai, finchè tutto il pane della città fosse consumato. Cosò Geremia rimase nel cortile della proigione.

37:1 37:1 Il re Sedekia, figlio di Giosia, che Nebukadnetsar, re di Babilonia aveva costituito re nel paese di Giuda, regnò al posto di Koniah, figlio di Jehoiakim. 2 37:2 Ma nè lui nè i suoi servi nè il popolo del paese diedero ascolto alle parole che l’Eterno aveva pronunciato per mezzo del profeta Geremia. 3 37:3 Il re Sedekia mandò Jehukal, figlio di Scelemiah e il sacerdote Sofonia, figlio di Maaseiah, dal profeta Geremia, per dirgli: ’Deh, proega per noi l’Eterno, il nostro DIO'. 4 37:4 Or Geremia andava e veniva in mezzo al popolo, perchè non era ancora stato messo in proigione. 5 37:5 Intanto l’esercito del Faraone era uscito dall’Egitto. appena i Caldei che assediavano Gerusalemme ne ebbero notizia, si allontanarono da Gerusalemme. 6 37:6 Allora la parola dell’Eterno fu rivolta al profeta Geremia, dicendo: 7 37:7 ’Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: Direte così al re di Giuda che vi ha mandato da me per consultarmi: Ecco, l’esercito del Faraone, che era uscito per aiutarvi, ritornerà nel suo paese d’Egitto. 8 37:8 I Caldei ritorneranno e combatteranno contro questa città, la proenderanno e la daranno alle fiamme'. 9 37:9 Così dice l’Eterno: ’Non ingannate voi stessi, dicendo: 'I Caldei se ne andranno certamente da noi', perchè non se ne andranno. 10 37:10 Anche se riusciste a sconfiggere tutto l’esercito dei Caldei che combattono contro di voi e ne rimanessero solo alcuni feriti, questi si alzerebbero, ciascuno nella sua tenda, e darebbero questa città alle fiamme'. 11 37:11 Or avvenne che, quando l’esercito dei Caldei si fu allontanato da Gerusalemme a motivo dell’esercito del F araone, 12 37:12 Geremia uscì da Gerusalemme per andare nel paese di Beniamino a ricevervi la sua parte di eredità in mezzo al popolo. 13 37:13 Ma quando fu alla porta di Beniamino, dove c’era un capitano della guardia di nome Irijah, figlio di Scelemiah, figlio di Hananiah, costui arrestò il profeta Geremia, dicendo: ’Tu diserti dalla parte dei Caldei'. 14 37:14 Geremia rispose: ’è falso. io non sto disertando dalla parte dei Caldei', ma egli non gli diede ascolto. Così Irijah arrestò Geremia e lo condusse dai proincipi. 15 37:15 I proincipi si adirarono contro Geremia, lo percossero e lo misero in proigione nella casa di Gionathan lo scriba, che avevano trasformato in proigione. 16 37:16 Quando Geremia entrò nella casa della proigione sotterranea, nella cella, vi rimase molti giorni. 17 37:17 Poi il re Sedekia lo mandò a proendere, lo interrogò in casa sua di nascosto e gli disse: ’C’è qualche parola da parte dell’Eterno?'. Geremia rispose: ’Sì, c’è'. E aggiunse: ’Tu sarai dato in mano del re di Babilonia'. 18 37:18 Geremia disse inoltre al re Sedekia: ’Che colpa ho commesso contro di te, contro i tuoi servi o contro questo popolo, per avermi messo in proigione? 19 37:19 Dove sono ora i vostri profeti che vi profetizzavano, dicendo: ""Il re di Babilonia non verrà contro di voi nè contro questo paese?"" 20 37:20 Ora ascolta, ti proego, o re mio signore, la mia supplica sia gradita davanti a te e non farmi ritornare nella casa di Gionathan lo scriba, perchè non vi muoia'. 21 37:21 Allora il re Sedekia ordinò che Geremia fosse custodito nel cortile della proigione e gli fosse data ogni giorno una pagnotta di pane dalla via dei fornai, finchè non fosse esaurito tutto il pane della città. Così Geremia rimase nel cortile della proigione.

37:1 Sedecìa figlio di Giosia divenne re al posto di Conìa figlio di Ioiakìm; Nabucodònosor re di Babilonia lo nominò re nel paese di Giuda. 2 Ma nè lui nè i suoi ministri nè il popolo del paese ascoltarono le parole che il Signore aveva pronunziate per mezzo del profeta Geremia. 3 Il re Sedecìa inviò allora Iucàl figlio di Selemia e il sacerdote Sofonia figlio di Maasià dal profeta Geremia per dirgli: ""Prega per noi il Signore nostro Dio"". 4 Geremia intanto andava e veniva in mezzo al popolo e non era stato ancora messo in prigione. 5 Però l'esercito del faraone era uscito dall'Egitto e i Caldei, che assediavano Gerusalemme, appena ne avevano avuto notizia, si erano allontanati da Gerusalemme. 6 Allora la parola del Signore fu rivolta al profeta Geremia: 7 ""Dice il Signore Dio di Israele: Riferite al re di Giuda, che vi ha mandati da me per consultarmi: Ecco l'esercito del faraone, uscito in vostro aiuto, ritornerà nel suo paese d'Egitto; 8 i Caldei ritorneranno, combatteranno contro questa città, la prenderanno e la daranno alle fiamme"". 9 Dice il Signore: ""Non illudetevi pensando: Certo i Caldei si allontaneranno da noi, perchè non se ne andranno. 10 Anche se riusciste a battere tutto l'esercito dei Caldei che combattono contro di voi, e ne rimanessero solo alcuni feriti, costoro sorgerebbero ciascuno dalla sua tenda e darebbero alle fiamme questa città"". 11 Quando l'esercito dei Caldei si allontanò da Gerusalemme a causa dell'esercito del faraone, 12 Geremia uscì da Gerusalemme per andare nella terra di Beniamino a prendervi una parte di eredità tra i suoi parenti. 13 Ma, quando fu alla porta di Beniamino, dove era un incaricato del servizio di guardia chiamato Ieria figlio di Selemia, figlio di Anania, costui arrestò il profeta Geremia dicendo: ""Tu passi ai Caldei!"". 14 Geremia rispose: ""è falso! Io non passo ai Caldei""; ma egli non gli diede retta. E così Ieria prese Geremia e lo condusse dai capi. 15 I capi erano sdegnati contro Geremia, lo percossero e lo gettarono in prigione nella casa di Giònata lo scriba, che avevano trasformato in un carcere. 16 Geremia entrò in una cisterna sotterranea a volta e rimase là molti giorni. 17 Il re Sedecìa mandò a prenderlo e lo interrogò in casa sua, di nascosto: ""C'è qualche parola da parte del Signore?"". Geremia rispose: ""Sì"" e precisò: ""Tu sarai dato in mano al re di Babilonia"". 18 Geremia poi disse al re Sedecìa: ""Quale colpa ho commesso contro di te, i tuoi ministri e contro questo popolo, perchè mi abbiate messo in prigione? 19 E dove sono i vostri profeti, che vi predicevano: Il re di Babilonia non verrà contro di voi e contro questo paese? 20 Ora, ascolta, re mio signore; la mia supplica ti giunga gradita. Non rimandarmi nella casa di Giònata lo scriba, perchè io non vi muoia"". 21 Il re Sedecìa comandò di custodire Geremia nell'atrio della prigione e gli fu data ogni giorno una focaccia di pane proveniente dalla via dei Fornai, finchè non fu esaurito tutto il pane in città. Così Geremia rimase nell'atrio della prigione.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia