Cronologia dei paragrafi

Il problema della liberazione degli schiavi
Il rotolo del 65-64
Giudizio riassuntivo su Sedecia
Geremia nella cisterna. Intervento di Ebed-Milech
Ultimo incontro di Geremia con Sedecia
Sorte di Geremia alla caduta di Gerusalemme
Oracolo di salvezza per Ebed-Milech
Ancora la sorte di Geremia
Godolia governatore: suo assassinio
La fuga in Egitto
Geremia predice l'invasione dell'Egitto da parte di Nabucodonosor
Ultimo ministero di Geremia: i Giudei in Egitto e la Regina del Cielo
La parola di consolazione per Baruc
Oracoli contro l'Egitto. La disfatta di Crchemis
L'invasione dell'Egitto
Oracolo contro i Filistei
Oracolo contro Moab
Oracolo contro Ammon
Oracolo contro Edom
Oracolo contro città sire
Oracolo contro le tribù arabe
Oracolo contro Elam
Oracolo contro Babilonia
Caduta di Babilonia, liberazione di Israele
Caduta di Babilonia annunziata a Gerusalemme
Il peccato di insolenza
Il Signore redentore di Israele
Il popolo del nord e il leone del Giordano
Il Signore contro Babilonia
Il martello del Signore e il monte colossale
Verso la fine
La vendetta del Signore
Elegia su Babilonia
La visita del Signore agli idoli
L'abbattimento di Babilonia
L'oracolo gettato nell'Eufrate
La catastrofe di Gerusalemme è il favore reso è Ioiachin

Il problema della liberazione degli schiavi (ger 34,8-99)

34:8 Questa parola fu rivolta a Geremia dal Signore, dopo che il re Sedecìa aveva concluso un patto con tutto il popolo che si trovava a Gerusalemme, per proclamare la libertà degli schiavi 9 e per rimandare liberi ognuno il suo schiavo ebreo e la sua schiava ebrea, così da non tenere più in schiavitù un fratello giudeo. 10 Tutti i capi e tutto il popolo, che avevano aderito al patto, acconsentirono a rimandare liberi ognuno il proprio schiavo e la propria schiava, così da non costringerli più alla schiavitù: acconsentirono dunque e li rimandarono effettivamente; 11 ma dopo mutarono parere e ripresero gli schiavi e le schiave che avevano rimandato liberi e li ridussero di nuovo in schiavitù. 12 Allora questa parola del Signore fu rivolta a Geremia: 13 "Così dice il Signore, Dio d'Israele: Io ho concluso un patto con i vostri padri quando li ho fatti uscire dalla terra d'Egitto, liberandoli da quella condizione servile. Ho detto loro: 14 "Alla fine di ogni sette anni ognuno lascerà andare il proprio fratello ebreo che si sarà venduto a te; ti servirà sei anni, poi lo lascerai andare via da te libero". Ma i vostri padri non mi ascoltarono e non prestarono orecchio. 15 Voi oggi vi eravate ravveduti e avevate fatto ciò che è retto ai miei occhi, proclamando ciascuno la libertà del suo fratello; avevate concluso un patto davanti a me, nel tempio in cui è invocato il mio nome. 16 Ma poi avete mutato di nuovo parere, avete profanato il mio nome e avete ripreso gli schiavi e le schiave, che avevate rimandati liberi secondo il loro desiderio, e li avete costretti a essere ancora vostri schiavi e vostre schiave. 17 Perciò dice il Signore: Voi non mi avete ascoltato e non avete proclamato ognuno la libertà del suo fratello e del suo prossimo: ora, ecco, io affiderò la vostra liberazione - oracolo del Signore - alla spada, alla peste e alla fame e vi renderò un esempio terrificante per tutti i regni della terra. 18 Gli uomini che hanno trasgredito il mio patto, non attuando le clausole del patto stabilite in mia presenza, io li renderò come il vitello che tagliarono in due passando fra le sue metà. 19 I capi di Giuda, i capi di Gerusalemme, i cortigiani, i sacerdoti e tutto il popolo del paese, che passarono attraverso le due metà del vitello, 20 li darò in mano ai loro nemici e a quanti vogliono la loro vita; i loro cadaveri saranno pasto per gli uccelli del cielo e per le bestie della terra. 21 Darò Sedecìa, re di Giuda, e i suoi capi in mano ai loro nemici, a quanti vogliono la loro vita, e in mano all'esercito del re di Babilonia, che ora si è allontanato da voi. 22 Ecco, io darò un ordine - oracolo del Signore - e li farò tornare verso questa città, la assaliranno, la prenderanno e la daranno alle fiamme, e renderò le città di Giuda desolate, senza abitanti".

34:8 34:8 LA parola che fu dal Signore indirizzata a Geremia, dopo che il re Sedechia ebbe fatto patto con tutto il popolo ch'era in Gerusalemme, di bandir loro liberta'. 9 34:9 per fare che ciascuno rimandasse in liberta' il suo servo, e la sua serva, Ebreo, ed Ebrea. acciocche' niuno tenesse piu' in servitu' alcun suo fratello Giudeo. 10 34:10 Or tutti i proincipi, e tutto il popolo che si erano convenuti in questo patto, di rimandare in liberta' ciascuno il suo servo, e la sua serva, per non tenerli piu' in servitu', ubbidirono, e li rimandarono. 11 34:11 Ma poi approesso fecero di nuovo tornare i servi, e le serve, che aveano rimandati in liberta', e li sforzarono ad esser loro servi, e serve. 12 34:12 Laonde la parola del Signore fu dal Signore indirizzata a Geremia, dicendo: 13 34:13 Cosi' ha detto il Signore, l'Iddio d'Israele: Io feci patto co' padri vostri, quando li trassi fuor del paese di Egitto, della casa di servitu', dicendo: 14 34:14 Al termine di sette anni rimandi ciascun di voi il suo fratello Ebreo, che si sara' venduto a te. servati sei anni, poi rimandalo in liberta' d'approesso a te. ma i vostri padri non mi hanno ubbidito, e non hanno inchinato il loro orecchio. 15 34:15 Or voi vi eravate oggi convertiti, ed avevate fatto cio' che mi piace, in bandir liberta' ciascuno al suo prossimo. e avevate fatto patto nel mio cospetto, nella Casa che si chiama del mio Nome. 16 34:16 Ma voi vi siete rivolti, ed avete profanato il mio Nome, e ciascun di voi ha fatto ritornare il suo servo, e la sua serva, che voi avevate rimandati in liberta', a lor volonta'. e li avete sforzati ad esservi servi e serve. 17 34:17 Percio', cosi' ha detto il Signore: Voi non mi avete ubbidito, per bandir liberta' ciascuno al suo fratello, e ciascuno al suo prossimo. ecco, io vi bandisco liberta', dice il Signore, alla spada, alla pestilenza, ed alla fame. e faro' che sarete agitati per tutti i regni della terra. 18 34:18 E daro' gli uomini che han trasgredito il mio patto, e non han messe ad effetto le parole del patto che ave-ano fatto nel mio cospetto, passando in mezzo delle parti del vitello che aveano tagliato in due, cioe': 19 34:19 i proincipi di Giuda, ed i proincipi di Gerusalemme, e gli eunuchi, e i sacerdoti, e tutto il popolo del paese, che son passati in mezzo delle parti del vitello. 20 34:20 li daro', dico, in man de' lor nemici, e in man di quelli che cercano l'anima loro. e i lor corpi morti sa-ran per pasto agli uccelli del cielo, ed alle bestie della terra. 21 34:21 Daro' eziandio Sede-chia, re di Giuda, e i suoi proincipi, in mano de' loro nemici, e in man di quelli che cercano l'anima loro, e in man dell'esercito del re di Babilonia, che si e' ora ritratto da voi. 22 34:22 Ecco, io do loro comandamento, dice il Signore. e li faro' ritornare a questa citta', ed essi la combatteranno, e la proenderanno, e l'arderanno col fuoco. io mettero' eziandio in desolazione le citta' di Giuda, si' che niuno abitera' in esse.

34:8 34:8 La parola che fu rivolta dall'Eterno a Geremia, dopo che il re Sedekia ebbe fatto un patto con tutto il popolo di Gerusalemme di proclamare l'emancipazione, 9 34:9 per la quale ognuno doveva rimandare in liberta' il suo schiavo e la sua schiava, ebreo ed ebrea, e nessuno doveva tener piu' in ischiavitu' alcun suo fratello giudeo. 10 34:10 E tutti i capi e tutto il popolo ch'erano entrati nel patto di rimandare in liberta' ciascuno il proproio servo e la proproia serva e di non tenerli piu' in ischiavitu' ubbidirono, e li rimandarono. 11 34:11 ma poi mutarono, e fecero ritornare gli schiavi e le schiave che avevano affrancati, e li riassoggettarono ad essere loro schiavi e schiave. 12 34:12 La parola dell'Eterno fu dunque rivolta dall'Eterno a Geremia, in questi termini: 13 34:13 Cosi' parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele: Io fermai un patto coi vostri padri il giorno che li trassi fuori dal paese d'Egitto, dalla casa di servitu', e dissi loro: 14 34:14 'Al termine di sette anni, ciascuno di voi rimandi libero il suo fratello ebreo, che si sara' venduto a lui. ti serva sei anni, poi rimandalo da casa tua libero'. ma i vostri padri non ubbidirono e non proestarono orecchio. 15 34:15 E voi eravate oggi tornati a fare cio' ch'e' retto agli occhi miei, proclamando l'emancipazione ciascuno al suo prossimo, e avevate fermato un patto nel mio cospetto, nella casa sulla quale e' invocato il mio nome. 16 34:16 ma siete tornati indietro, e avete profanato il mio nome. ciascun di voi ha fatto ritornare il suo schiavo e la sua schiava che avevate rimandati in liberta' a loro piacere, e li avete assoggettati ad essere vostri schiavi e schiave. 17 34:17 Percio', cosi' parla l'Eterno: Voi non mi avete ubbidito proclamando l'emancipazione ciascuno al suo fratello e ciascuno al suo prossimo. ecco: io proclamo la vostra emancipazione, dice l'Eterno, per andare incontro alla spada, alla peste e alla fame, e faro' che sarete agitati per tutti i regni della terra. 18 34:18 E daro' gli uomini che hanno trasgredito il mio patto e non hanno messo ad effetto le parole del patto che aveano fermato nel mio cospetto, passando in mezzo alle parti del vitello che aveano tagliato in due. 19 34:19 daro', dico, i capi di Giuda e i capi di Gerusalemme, gli eunuchi, i sacerdoti e tutto il popolo del paese che passarono in mezzo alle parti del vitello, 20 34:20 in mano dei loro nemici, e in mano di quelli che cercano la loro vita. e i loro cadaveri serviranno di pasto agli uccelli del cielo e alle bestie della terra. 21 34:21 E daro' Sedekia, re di Giuda, e i suoi capi in mano dei loro nemici, e in mano di quelli che cercano la loro vita, e in mano dell'esercito del re di Babilonia, che s'e' allontanato da voi. 22 34:22 Ecco, io daro' l'ordine, dice l'Eterno, e li faro' ritornare contro questa citta'. essi combatteranno contro di lei, la proenderanno, la daranno alle fiamme. e io faro' delle citta' di Giuda una desolazione senz'abitanti.

34:8 34:8 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia da parte del SIGNORE dopo che il re Sedechia ebbe fatto un patto con tutto il popolo di Gerusalemme per proclamare l'emancipazione, 9 34:9 per la quale ognuno doveva rimandare in libertà il suo schiavo e la sua schiava, ebreo ed ebrea, e nessuno doveva tener più in schiavitù alcun suo fratello giudeo. 10 34:10 Tutti i capi e tutto il popolo che erano entrati nel patto di rimandare in libertà ciascuno il proproio servo e la proproia serva e di non tenerli più in schiavitù ubbidirono, e li rimandarono. 11 34:11 ma poi cambiarono idea, e fecero ritornare gli schiavi e le schiave che avevano affrancati, e li riassoggettarono a essere loro schiavi e schiave. 12 34:12 La parola del SIGNORE fu dunque rivolta dal SIGNORE a Geremia, in questi termini: 13 34:13 'Cosò parla il SIGNORE, Dio d'Israele: Io feci un patto con i vostri padri il giorno che li condussi fuori dal paese d'Egitto, dalla casa di schiavitù, e dissi loro: 14 34:14 ""Al termine di sette anni, ciascuno di voi rimandi libero il suo fratello ebreo, che si sarà venduto a lui. ti serva sei anni, poi rimandalo da casa tua libero"". ma i vostri padri non ubbidirono e non proestarono orecchio. 15 34:15 Voi eravate oggi tornati a fare ciò che è retto ai miei occhi, proclamando l'emancipazione ciascuno al suo prossimo, e avevate fatto un patto in mia proesenza, nella casa sulla quale è invocato il mio nome. 16 34:16 ma siete tornati indietro, e avete profanato il mio nome. ciascuno di voi ha fatto ritornare il suo schiavo e la sua schiava che avevate rimandato in libertà a loro piacere, e li avete assoggettati a essere vostri schiavi e schiave. 17 34:17 Perciò, cosò parla il SIGNORE: Voi non mi avete ubbidito proclamando l'emancipazione ciascuno di suo fratello e ciascuno del suo prossimo. ecco: io proclamo la vostra emancipazione, dice il SIGNORE, per andare incontro alla spada, alla peste e alla fame, e farò in modo che sarete agitati per tutti i regni della terra. 18 34:18 Darò gli uomini che hanno trasgredito il mio patto e non hanno messo in proatica le parole del patto che avevano stabilito in mia proesenza, passando in mezzo alle parti del vitello che avevano tagliato in due. 19 34:19 darò, dico, i capi di Giuda e i capi di Gerusalemme, gli eunuchi, i sacerdoti e tutto il popolo del paese che passarono in mezzo alle parti del vitello, 20 34:20 in mano dei loro nemici, e in mano di quelli che cercano la loro vita. i loro cadaveri serviranno di pasto agli uccelli del cielo e alle bestie della terra. 21 34:21 Darò Sedechia, re di Giuda, e i suoi capi in mano dei loro nemici, in mano di quelli che cercano la loro vita, in mano dell'esercito del re di Babilonia, che si è allontanato da voi. 22 34:22 Ecco, io darò l'ordine, dice il SIGNORE, e li farò ritornare contro questa città. essi combatteranno contro di lei, la conquisteranno, la daranno alle fiamme. io farò delle città di Giuda una desolazione senza abitanti'.

34:8 34:8 Questa è la parola che fu rivolta dall’Eterno a Geremia, dopo che il re Sede-kia ebbe fatto un patto con tutto il popolo che era in Gerusalemme per proclamare ad essi libertà: 9 34:9 cioè che ognuno rimandasse liberi i suoi schiavi ebrei, tanto maschi che femmine, uomo o donna, affinchè nessuno tenesse più schiavo alcun suo fratello giudeo. 10 34:10 Tutti i proincipi e tutto il popolo che avevano aderito al patto acconsentirono a rimandare liberi ognuno il proproio schiavo e la proproia schiava e a non tenerli più in schiavitù, e li rimandarono. 11 34:11 In seguito però cambiarono parere e fecero ritornare gli schiavi e le schiave che avevano rimandati liberi e li assoggettarono di nuovo come loro schiavi e schiave. 12 34:12 La parola dell’Eterno fu quindi rivolta dall’Eterno a Geremia, dicendo: 13 34:13 ’Così dice l’Eterno, il DIO d’Israele: Io stabilii un patto con i vostri padri il giorno che li feci uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di servitù, dicendo: 14 34:14 Al termine di sette anni ognuno rimanderà libero il proproio fratello ebreo che gli è stato venduto. egli ti servirà sei anni, poi lo manderai via da te libero. Ma i vostri padri non mi ubbidirono e non proestarono orecchio. 15 34:15 Voi oggi eravate tornati a fare ciò che è retto ai miei occhi, proclamando ciascuno la libertà del proproio fratello, e avevate stabilito un patto davanti a me, nel tempio, dove è invocato il mio nome. 16 34:16 In seguito però avete cambiato parere e avete profanato il mio nome, perchè avete fatto ritornare ciascuno il suo schiavo e la sua schiava che avevate rimandati liberi a loro piacere, e li avete assoggettati ad esservi come schiavi e schiave'. 17 34:17 Perciò così dice l’Eterno: ’Voi non mi avete ubbidito proclamando la libertà ciascuno del proproio fratello e ciascuno del proproio prossimo. Ora ecco, io proclamo a voi la libertà', dice l’Eterno, ’per la spada, per la peste e per la fame e vi abbandonerò ad essere maltrattati in tutti i regni della terra. 18 34:18 E darò gli uomini che hanno trasgredito il mio patto e non hanno eseguito le parole del patto che avevano stabilito davanti a me, passando in mezzo alle parti del vitello che avevano tagliato in due: 19 34:19 i proincipi di Giuda e i proincipi di Gerusalemme, gli eunuchi, i sacerdoti e tutto il popolo del paese che passarono in mezzo alle parti del vitello, 20 34:20 li darò in mano dei loro nemici e in mano di quelli che cercano la loro vita. e i loro cadaveri saranno pasto per gli uccelli del cielo e per le bestie della terra. 21 34:21 Darò Sedekia, re di Giuda, e i suoi proincipi in mano dei loro nemici, in mano di quelli che cercano la loro vita e in mano dell’esercito del re di Babilonia, che si è allontanato da voi. 22 34:22 Ecco, io darò l’ordine'. dice l’Eterno, ’e li farò ritornare contro questa città, combatteranno contro di lei, la proenderanno, la daranno alle fiamme. e farò delle città di Giuda una desolazione senza abitanti'.

34:8 Questa parola fu rivolta a Geremia dal Signore, dopo che il re Sedecìa ebbe concluso un'alleanza con tutto il popolo che si trovava a Gerusalemme, di proclamare la libertà degli schiavi, 9 rimandando liberi ognuno il suo schiavo ebreo e la sua schiava ebrea, così che nessuno costringesse più alla schiavitù un Giudeo suo fratello. 10 Tutti i capi e tutto il popolo, che avevano aderito all'alleanza, acconsentirono a rimandare liberi ognuno il proprio schiavo e ognuno la propria schiava, così da non costringerli più alla schiavitù: acconsentirono dunque e li rimandarono effettivamente; 11 ma dopo si pentirono e ripresero gli schiavi e le schiave che avevano rimandati liberi e li ridussero di nuovo schiavi e schiave. 12 Allora questa parola del Signore fu rivolta a Geremia: 13 ""Così dice il Signore, Dio di Israele: Io ho concluso un'alleanza con i vostri padri, quando li ho fatti uscire dal paese d'Egitto, da una condizione servile, dicendo: 14 Al compiersi di sette anni rimanderà ognuno il suo fratello ebreo che si sarà venduto a te; egli ti servirà sei anni, quindi lo rimanderai libero disimpegnato da te; ma i vostri padri non mi ascoltarono e non prestarono orecchio. 15 Ora voi oggi vi eravate ravveduti e avevate fatto ciò che è retto ai miei occhi, proclamando ciascuno la libertà del suo fratello; voi avevate concluso un patto davanti a me, nel tempio in cui è invocato il mio nome. 16 Ma poi, avete mutato di nuovo parere e profanando il mio nome avete ripreso ognuno gli schiavi e le schiave, che avevate rimandati liberi secondo il loro desiderio, e li avete costretti a essere ancora vostri schiavi e vostre schiave. 17 Perciò dice il Signore: Voi non avete dato ascolto al mio ordine che ognuno proclamasse la libertà del proprio fratello e del proprio prossimo: ora, ecco, io affiderò la vostra liberazione - parola del Signore - alla spada, alla peste e alla fame e vi farò oggetto di terrore per tutti i regni della terra. 18 Gli uomini che hanno trasgredito la mia alleanza, perchè non hanno eseguito i termini dell'alleanza che avevano conclusa in mia presenza, io li renderò come il vitello che spaccarono in due passando fra le sue metà. 19 I capi di Giuda, i capi di Gerusalemme, gli eunuchi, i sacerdoti e tutto il popolo del paese, che passarono attraverso le due metà del vitello, 20 li darò in mano ai loro nemici e a coloro che attentano alla loro vita; i loro cadaveri saranno pasto agli uccelli dell'aria e alle bestie selvatiche. 21 Darò Sedecìa re di Giuda e i suoi capi in mano ai loro nemici, in mano a coloro che attentano alla loro vita e in mano all'esercito del re di Babilonia, che ora si è allontanato da voi. 22 Ecco, io darò un ordine - dice il Signore - e li farò tornare verso questa città, la assedieranno, la prenderanno e la daranno alle fiamme e le città di Giuda le renderò desolate, senza abitanti"".

Mappa

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia