Cronologia dei paragrafi

L'acquisto di un campo, pegno di avvenire felice
Altra promessa di restaurazione
Le istituzioni dell'avvenire
La sorte finale di Sedecia
Il problema della liberazione degli schiavi
Il rotolo del 65-64
Giudizio riassuntivo su Sedecia
Geremia nella cisterna. Intervento di Ebed-Milech
Ultimo incontro di Geremia con Sedecia
Sorte di Geremia alla caduta di Gerusalemme
Oracolo di salvezza per Ebed-Milech
Ancora la sorte di Geremia
Godolia governatore: suo assassinio
La fuga in Egitto
Geremia predice l'invasione dell'Egitto da parte di Nabucodonosor
Ultimo ministero di Geremia: i Giudei in Egitto e la Regina del Cielo
La parola di consolazione per Baruc
Oracoli contro l'Egitto. La disfatta di Crchemis
L'invasione dell'Egitto
Oracolo contro i Filistei
Oracolo contro Moab
Oracolo contro Ammon
Oracolo contro Edom
Oracolo contro città sire
Oracolo contro le tribù arabe
Oracolo contro Elam
Oracolo contro Babilonia
Caduta di Babilonia, liberazione di Israele
Caduta di Babilonia annunziata a Gerusalemme
Il peccato di insolenza
Il Signore redentore di Israele
Il popolo del nord e il leone del Giordano
Il Signore contro Babilonia
Il martello del Signore e il monte colossale
Verso la fine
La vendetta del Signore
Elegia su Babilonia
La visita del Signore agli idoli
L'abbattimento di Babilonia
L'oracolo gettato nell'Eufrate
La catastrofe di Gerusalemme è il favore reso è Ioiachin

L'acquisto di un campo, pegno di avvenire felice (ger 32,1-99)

32:1 Parola rivolta a Geremia dal Signore nell'anno decimo di Sedecìa, re di Giuda, cioè nell'anno diciottesimo di Nabucodònosor. 2 L'esercito del re di Babilonia assediava allora Gerusalemme e il profeta Geremia era rinchiuso nell'atrio della prigione, nella reggia del re di Giuda, 3 e ve lo aveva rinchiuso Sedecìa, re di Giuda, con questa imputazione: "Perchè profetizzi in questi termini? Tu affermi: "Dice il Signore: Ecco, metterò questa città in potere del re di Babilonia ed egli la occuperà. 4 Il re di Giuda, Sedecìa, non scamperà dalle mani dei Caldei, ma cadrà in mano al re di Babilonia, sarà portato alla sua presenza, davanti ai suoi occhi, 5 ed egli condurrà Sedecìa a Babilonia, dove egli resterà finchè io non lo visiterò. Oracolo del Signore. Se combatterete contro i Caldei, non riuscirete a nulla"". 6 Geremia disse: "Mi fu rivolta questa parola del Signore: 7 Ecco, sta venendo da te Canamèl, figlio di tuo zio Sallum, per dirti: "Compra il mio campo, che si trova ad Anatòt, perchè spetta a te comprarlo in forza del diritto di riscatto". 8 Venne dunque da me Canamèl, figlio di mio zio, secondo la parola del Signore, nell'atrio della prigione e mi disse: "Compra il mio campo che si trova ad Anatòt, nel territorio di Beniamino, perchè spetta a te comprarlo in forza del diritto di riscatto. Compralo!". Allora riconobbi che questa era la volontà del Signore 9 e comprai da Canamèl, figlio di mio zio, il campo che era ad Anatòt, e gli pagai il prezzo: diciassette sicli d'argento. 10 Stesi il documento del contratto, lo sigillai, chiamai i testimoni e pesai l'argento sulla stadera. 11 Quindi presi l'atto di acquisto, la copia sigillata secondo le prescrizioni della legge e quella rimasta aperta. 12 Diedi l'atto di acquisto a Baruc, figlio di Neria, figlio di Macsia, sotto gli occhi di Canamèl, figlio di mio zio, e sotto gli occhi dei testimoni che avevano sottoscritto l'atto di acquisto e sotto gli occhi di tutti i Giudei che si trovavano nell'atrio della prigione. 13 Poi davanti a tutti diedi a Baruc quest'ordine: 14 "Così dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Prendi questi documenti, quest'atto di acquisto, la copia sigillata e quella aperta, e mettili in un vaso di terracotta, perchè si conservino a lungo. 15 Poichè dice il Signore degli eserciti, Dio d'Israele: Ancora si compreranno case, campi e vigne in questo paese". 16 Dopo aver consegnato l'atto di acquisto a Baruc, figlio di Neria, pregai il Signore: 17 "Ah, Signore Dio, con la tua grande potenza e la tua forza hai fatto il cielo e la terra; nulla ti è impossibile. 18 Tu usi bontà con mille generazioni e fai scontare l'iniquità dei padri in seno ai figli dopo di loro; tu sei un Dio grande e forte, il cui nome è Signore degli eserciti. 19 Grande nei pensieri e potente nelle opere sei tu, i cui occhi sono aperti su tutte le vie degli uomini, per dare a ciascuno secondo la sua condotta, secondo il frutto delle sue azioni. 20 Tu hai operato segni e miracoli nella terra d'Egitto e fino ad oggi in Israele e fra tutti gli uomini, e ti sei fatto un nome come appare oggi. 21 Tu hai fatto uscire dall'Egitto il tuo popolo Israele con segni e con miracoli, con mano forte e con braccio steso e incutendo grande spavento. 22 Hai dato loro questa terra, come avevi giurato ai loro padri di dare loro, terra in cui scorrono latte e miele. 23 Essi vennero e ne presero possesso, ma non ascoltarono la tua voce, non camminarono nella tua legge, non fecero quanto avevi comandato loro di fare; perciò tu hai mandato su loro tutte queste sciagure. 24 Ecco, le opere di assedio hanno raggiunto la città per occuparla; la città sarà data in mano ai Caldei che l'assediano con la spada, la fame e la peste. Ciò che tu avevi detto avviene; ecco, tu lo vedi. 25 E tu, Signore Dio, mi dici: Comprati il campo con denaro e chiama i testimoni, mentre la città viene messa in mano ai Caldei!". 26 Allora mi fu rivolta questa parola del Signore: 27 "Ecco, io sono il Signore, Dio di ogni essere vivente; c'è forse qualcosa di impossibile per me? 28 Pertanto dice il Signore: Ecco, io darò questa città in mano ai Caldei e a Nabucodònosor, re di Babilonia, il quale la prenderà. 29 Vi entreranno i Caldei che combattono contro di essa, bruceranno questa città con il fuoco e la daranno alle fiamme, con le case sulle cui terrazze si offriva incenso a Baal e si facevano libagioni agli altri dèi per provocarmi. 30 I figli d'Israele e i figli di Giuda hanno fatto soltanto quello che è male ai miei occhi fin dalla loro giovinezza; i figli d'Israele hanno soltanto saputo offendermi con il lavoro delle loro mani. Oracolo del Signore. 31 Poichè causa della mia ira e del mio sdegno è stata questa città, da quando la edificarono fino ad oggi; io la farò scomparire dalla mia presenza, 32 a causa di tutto il male che i figli d'Israele e i figli di Giuda commisero per provocarmi, essi, i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti, gli uomini di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme. 33 A me rivolsero le spalle, non la faccia; io li istruivo con continua premura, ma essi non mi ascoltarono nè appresero la correzione. 34 Essi collocarono i loro idoli abominevoli nel tempio sul quale è invocato il mio nome, per contaminarlo; 35 costruirono le alture di Baal nella valle di Ben-Innòm, per far passare attraverso il fuoco i loro figli e le loro figlie in onore di Moloc, cosa che io non avevo mai comandato loro - anzi non avevo mai pensato di far praticare questo abominio -, e tutto questo per indurre Giuda a peccare". 36 Perciò così dice il Signore, Dio d'Israele, riguardo a questa città che voi dite sarà data in mano al re di Babilonia per mezzo della spada, della fame e della peste: 37 "Ecco, li radunerò da tutti i paesi nei quali li ho dispersi nella mia ira, nel mio furore e nel mio grande sdegno; li farò tornare in questo luogo e li farò abitare tranquilli. 38 Essi saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio. 39 Darò loro un solo cuore e un solo modo di comportarsi, perchè mi temano tutti i giorni, per il loro bene e per quello dei loro figli dopo di loro. 40 Concluderò con loro un'alleanza eterna e non cesserò più dal beneficarli; metterò nei loro cuori il mio timore, perchè non si allontanino da me. 41 Proverò gioia nel beneficarli; li farò risiedere stabilmente in questo paese, e lo farò con tutto il cuore e con tutta l'anima. 42 Poichè così dice il Signore: Come ho mandato su questo popolo tutto questo grande male, così io manderò su di loro tutto il bene che ho loro promesso. 43 E compreranno campi in questa terra, di cui voi dite: è una desolazione, senza uomini e senza bestiame, abbandonata com'è in mano ai Caldei. 44 Essi si compreranno campi con denaro, stenderanno contratti e li sigilleranno e si chiameranno testimoni nella terra di Beniamino e nei dintorni di Gerusalemme, nelle città di Giuda e nelle città della montagna e nelle città della Sefela e nelle città del Negheb, perchè cambierò la loro sorte". Oracolo del Signore".

32:1 32:1 LA parola che fu dal Signore indirizzata a Geremia, nell'anno decimo di Sedechia, re di Giuda, che fu l'anno diciottesimo di Nebucadnesar. 2 32:2 ed allora l'esercito del re di Babilonia assediava Gerusalemme. e il profeta Geremia era rinchiuso nel cortile della proigione, ch'era nella casa del re di Giuda. 3 32:3 Perciocche' Sedechia, re di Giuda, l'avea rinchiuso, dicendo: Perche' profetizzi tu, dicendo: Cosi' ha detto il Signore: Ecco, io do questa citta' in man del re di Babilonia, ed egli la proendera'? 4 32:4 E Sedechia, re di Giuda, non iscampera' dalla mano de' Caldei. anzi per certo sara' dato in man del re di Babilonia. ed egli parlera' a lui a bocca a bocca, e lo vedra' a faccia a faccia. 5 32:5 E menera' Sedechia in Babilonia, ed egli restera' quivi, finche' io lo visiti, dice il Signore. Se voi combattete co' Caldei, non prospererete. 6 32:6 Geremia adunque disse: La parola del Signore mi e' stata indirizzata, dicendo: 7 32:7 Ecco Hanameel, figliuolo di Sallum, tuo zio, viene a te, per dirti: Compera il mio campo, che e' in Anatot. perciocche' tu hai per consanguinita' la ragion del riscatto, per comperar/o. 8 32:8 Ed Hanameel, figliuol del mio zio, venne a me, secondo la parola del Signore, nel cortile della proigione, e mi disse: Deh! compera il mio campo, che e' in Anatot, nel territorio di Beniamino. perciocche' a te appartiene il diritto dell'eredita', e la ragion del riscatto. comperalo adunque. Ed io conobbi che cio' era parola del Signore. 9 32:9 Ed io comperai quel campo, ch'era in Anatot, da Hanameel, figliuol del mio zio. e gli pesai i danari, cioe': diciassette sic/i d'argento. 10 32:10 Ed io ne feci la scritta, e /a suggellai, e ne proesi testimoni, e pesai i danari nelle bilance. 11 32:11 Poi proesi la scritta della compera. quella suggellata, secondo la legge e gli statuti, e quella aperta. 12 32:12 e diedi la scritta della compera a Baruc, figliuolo di Neria, figliuolo di Maa-seia, in proesenza di Hana-meel, mio cugino, e in proesenza de' testimoni che ave-ano sottoscritto nella scritta della compera, alla vista di tutti i Giudei, che sedevano nel cortile della proigione. 13 32:13 Poi comandai a Baruc, in lor proesenza, dicendo: 14 32:14 Cosi' ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele: proendi queste scritte, questa scritta di compera, cosi' quella che e' suggellata, come quest'a/tra che e' aperta. e mettile dentro un vaso di terra, accioc-che' durino lungo tempo. 15 32:15 Perciocchà, cosi' ha detto il Signor degli eserciti, l'Iddio d'Israele. Ancora si compereranno case, e campi, e vigne, in questo paese. 16 32:16 E dopo ch'ebbi data la scritta della compera a Baruc, figliuolo di Neria, io feci orazione al Signore, dicendo: 17 32:17 Ahi Signore Iddio! ecco, tu hai fatto il cielo, e la terra, con la tua gran forza, e col tuo braccio steso. niente ti à difficile: 18 32:18 Tu sei quel che usi benignita' in mille generazioni, e fai la retribuzione dell'iniquita' de' padri nel seno de' lor figliuoli, dopo loro. Iddio grande, potente, il cui Nome e': 19 32:19 Il Signor degli eserciti. grande in consiglio, e potente in opere. i cui occhi sono aperti soproa tutte le vie de' figliuoli degli uomini, per rendere ad ognuno secondo le sue vie, e secondo il frutto de' suoi fatti. 20 32:20 che hai, infino al di' d'oggi, fatti miracoli, e prodigi, nel paese di Egitto, e in Israele, e fra tutti gli uomini. e ti sei acquistato un Nome, quale e' oggidi'. 21 32:21 e traesti il tuo popolo Israele fuor del paese di Egitto, con miracoli, e prodigi, e man forte, e braccio steso, e con grande spavento. 22 32:22 e desti loro questo paese, il quale tu avevi giurato a' padri loro di dar loro, paese stillante latte, e miele. 23 32:23 nel quale essendo entrati, l'han posseduto. ma non hanno ubbidito alla tua voce, e non son camminati nella tua Legge. non han fatte tutte le cose che tu avevi lor comandate di fare. laonde tu hai lor fatto avvenire tutto questo male. 24 32:24 Ecco, gli argini son giunti fino alla citta', per proenderla. e la citta' e' data in man de' Caldei che la combattono, per cagion della spada, e della fame, e della pestilenza. e quello che tu hai detto e' avvenuto. ed ecco, tu il vedi. 25 32:25 E pure, o Signore Iddio, tu mi hai detto: Comperati quel campo per danari, e proendine testimoni. avve-gnache' la citta' sia data in man de' Caldei. 26 32:26 Ma la parola del Signore fu indirizzata a Geremia, dicendo: 27 32:27 Ecco, io sono il Signore, l'Iddio d'ogni carne. emmi cosa alcuna difficile? 28 32:28 Percio', il Signore ha detto cosi': Ecco, io do questa citta' in man de' Caldei, e in man di Nebucadnesar, re di Babilonia. ed egli la proendera'. 29 32:29 E i Caldei, che combattono contro a questa citta', vi entreranno dentro, e vi metteranno il fuoco, e l'arderanno, insieme con le case, soproa i cui tetti hanno fatti profumi a Baal, ed offerte da spandere ad altri dii, per dispettarmi. 30 32:30 Perciocche' i figliuoli d'Israele, ed i figliuoli di Giuda non hanno, fin dalla lor fanciullezza, fatto altro che quel che mi dispiace. perciocche' i figliuoli d'Israele non fanno altro che dispettarmi con l'opere delle lor mani, dice il Signore. 31 32:31 Conciossiache' questa citta' mi sia semproe stata da provocar l'ira mia, e il mio cruccio, dal di' che fu edificata, infino a questo giorno. acciocche' io la tolga via dal mio cospetto. 32 32:32 per tutta la malvagita' de' figliuoli d'Israele, e de' figliuoli di Giuda, la quale hanno adoperata per dispettarmi, essi, i lor re, i lor proincipi, i lor sacerdoti, e i lor profeti, e gli uomini di Giuda, e gli abitanti di Gerusalemme. 33 32:33 e mi han volte le spalle, e non la faccia. e benche' io li abbia ammaestrati del continuo per ogni mattina, non pero' hanno ubbidito, per ricevere correzione. 34 32:34 Ed han messe le loro abbominazioni nella Casa che si chiama del mio Nome, per contaminarla. 35 32:35 Ed hanno edificati gli alti luoghi di Baal, che son nella valle del figliuolo di Hinnom, per far passare i lor figliuoli e le lor figliuole, per lo fuoco a Molec. il che io non comandai loro giammai. e non mi entro' giammai in cuore, che facessero questa cosa abbo-minevole, per far peccare Giuda. 36 32:36 Ma nondimeno ora, cosi' ha detto il Signore, l'Iddio d'Israele, intorno a questa citta', della quale voi dite: Ella e' data in man del re di Babilonia, per la spada, e per la fame, e per la pestilenza: 37 32:37 Ecco, io li adunero' da tutti i paesi, dove li avro' scacciati nella mia ira, nel mio cruccio, e nella mia grande indegnazione. e li faro' ritornare in questo luogo, e li faro' abitare in sicurta'. 38 32:38 E mi saranno popolo, ed io saro' loro Dio. 39 32:39 E daro' loro uno stesso cuore, ed una stessa via, per temermi in perpetuo, in ben loro, e de' lor figliuoli dopo loro. 40 32:40 E faro' con loro un patto eterno, che io non mi ritrarro' giammai indietro da loro, per non far loro bene. e mettero' il mio timor nel cuor loro, acciocche' non si dipartano da me. 41 32:41 E mi rallegrero' di loro, facendo loro bene. e li piantero' in questo paese stabilmente, di tutto il mio cuore, e di tutta l'anima mia. 42 32:42 Perciocche', cosi' ha detto il Signore: Siccome io ho fatto venire soproa questo popolo tutto questo gran male, cosi' faro' venire soproa loro tutto il bene che io prometto loro. 43 32:43 E si compereranno ancora de' campi in questo paese, del quale voi dite: Egli e' deserto, e non vi e' piu' uomo, ne' bestia. egli e' dato in man de' Caldei. 44 32:44 Si compereranno ancora de' campi per danari, e se ne faranno scritte, e si suggelleranno, e se ne proenderanno testimoni, nel paese di Beniamino, e ne' luoghi circonvicini di Gerusalemme, e nelle citta' di Giuda. e nelle citta' del monte, e nelle citta' del piano, e nelle citta' del Mezzodi'. percioc-che' io li ritrarro' di cattivita', dice il Signore.

32:1 32:1 La parola che fu rivolta a Geremia dall'Eterno nel decimo anno di Sedekia, re di Giuda, che fu l'anno diciottesimo di Nebucadne-tsar. 2 32:2 L'esercito del re di Babilonia assediava allora Gerusalemme, e il profeta Geremia era rinchiuso nel cortile della proigione ch'era nella casa del re di Giuda. 3 32:3 Ve l'aveva fatto rinchiudere Sedekia, re di Giuda, col dirgli: 'Perchè vai tu profetizzando dicendo: - Cosi' parla l'Eterno: Ecco, io do questa citta' in man del re di Babilonia, ed ei la proendera'. 4 32:4 e Sedekia, re di Giuda, non scampera' dalle mani de' Caldei, ma sara' per certo dato in man del re di Babilonia, e parlera' con lui bocca a bocca, e lo vedra' faccia a faccia. 5 32:5 e Nebucadnetsar menera' Sedekia a Babilonia, ed egli restera' quivi finch'io lo visiti, dice l'Eterno. se combattete contro i Caldei voi non riuscirete a nulla'. 6 32:6 E Geremia disse: 'La parola dell'Eterno m'e' stata rivolta in questi termini: 7 32:7 Ecco, Hanameel, figliuolo di Shallum, tuo zio, viene da te per dirti: Co'm-proati il mio campo ch'e' ad Anatoth, poichè tu hai diritto di riscatto per comproarlo'. 8 32:8 E Hanameel, figliuolo del mio zio, venne da me, secondo la parola dell'Eterno, nel cortile della proigione, e mi disse: Ti proego, comproa il mio campo ch'e' ad Anatoth, nel territorio di Beniamino. giacchè tu hai il diritto di successione e il diritto di riscatto, co'mproatelo!' Allora riconobbi che questa era parola dell'Eterno. 9 32:9 E io comproai da Ha-nameel, figliuolo del mio zio, il campo ch'era ad Anatoth, gli pesai il danaro, diciassette sicli d'argento. 10 32:10 Scrissi tutto questo in un atto, lo sigillai, chiamai i testimoni, e pesai il danaro nella bilancia. 11 32:11 Poi proesi l'atto di comproa, quello sigillato contenente i termini e le condizioni, e quello aperto, 12 32:12 e consegnai l'atto di comproa a Baruc, figliuolo di Neria, figliuolo di Mahseia, in proesenza di Hanameel mio cugino, in proesenza dei testimoni che avevano sottoscritto l'atto di comproa, e in proesenza di tutti i Giudei che sedevano nel cortile della proigione. 13 32:13 Poi, davanti a loro, diedi quest'ordine a Baruc: 14 32:14 'Cosi' parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: proendi questi atti, l'atto di comproa, tanto quello ch'e' sigillato, quanto quello ch'e' aperto, e mettili in un vaso di terra, perchè si conservino lungo tempo. 15 32:15 Poichè cosi' parla l'Eterno degli eserciti, l'Iddio d'Israele: Si comproeranno ancora delle case, de' campi e delle vigne, in questo paese'. 16 32:16 E dopo ch'io ebbi consegnato l'atto di comproa a Baruc, figliuolo di Neria, proegai l'Eterno, dicendo: 17 32:17 'Ah, Signore, Eterno! Ecco, tu hai fatto il cielo e la terra con la tua gran potenza e col tuo braccio disteso. non v'è nulla di troppo difficile per te. 18 32:18 tu usi benignita' verso mille generazioni, e retribuisci l'iniquita' dei padri in seno ai figliuoli, dopo di loro. tu sei l'Iddio grande, potente, il cui nome è l'Eterno degli eserciti. 19 32:19 tu sei grande in consiglio e potente in opere. e hai gli occhi aperti su tutte le vie de' figliuoli degli uomini, per rendere a ciascuno secondo le sue opere e secondo il frutto delle sue azioni. 20 32:20 tu hai fatto nel paese d'Egitto, in Israele e fra gli altri uomini, fino a questo giorno, miracoli e prodigi, e ti sei acquistato un nome qual è oggi. 21 32:21 tu traesti il tuo popolo fuori dal paese d'Egitto con miracoli e prodigi, con mano potente e braccio steso, con gran terrore. 22 32:22 e desti loro questo paese che avevi giurato ai loro padri di dar loro: un paese dove scorre il latte e il miele. 23 32:23 Ed essi v'entrarono e ne proesero possesso, ma non hanno ubbidito alla tua voce e non han camminato secondo la tua legge. tutto quello che avevi loro comandato di fare essi non l'hanno fatto. percio' tu hai fatto venir su di essi tutti questi mali. 24 32:24 Ecco, le opere d'assedio giungono fino alla citta' per proenderla. e la citta', vinta dalla spada, dalla fame e dalla peste, e' data in man de' Caldei che combattono contro di lei. Quello che tu hai detto e' avvenuto, ed ecco, tu lo vedi. 25 32:25 Eppure, o Signore, o Eterno, tu m'hai detto: Co'mproati con danaro il campo, e chiama de' testimoni... e la citta' e' data in man de' Caldei'. 26 32:26 Allora la parola dell'Eterno fu rivolta a Geremia in questi termini: 27 32:27 'Ecco, io sono l'Eterno, l'Iddio d'ogni carne. v'ha egli qualcosa di troppo difficile per me? 28 32:28 Percio', cosi' parla l'Eterno: Ecco, io do questa citta' in man de' Caldei, in mano di Nebucadnetsar, re di Babilonia, il quale la proendera'. 29 32:29 e i Caldei che combattono contro questa citta' v'entreranno, v'appiccheranno il fuoco e la incendieranno, con le case sui tetti delle quali hanno offerto profumi a Baal e fatto libazioni ad altri de'i, per provocarmi ad ira. 30 32:30 Poichè i figliuoli d'Israele e i figliuoli di Giuda, non hanno fatto altro, fin dalla loro fanciullezza, che quel ch'e' male agli occhi miei. giacchè i figliuoli d'Israele non hanno fatto che provocarmi ad ira con l'opera delle loro mani, dice l'Eterno. 31 32:31 Poichè questa citta', dal giorno che fu edificata fino ad oggi, e' stata una continua provocazione alla mia ira e al mio furore, sicchè la voglio toglier via dalla mia proesenza, 32 32:32 a motivo di tutto il male che i figliuoli d'Israele e i figliuoli di Giuda hanno fatto per provocarmi ad ira: essi, i loro re, i loro proincipi, i loro sacerdoti, i loro profeti, gli uomini di Giuda, e gli abitanti di Gerusalemme. 33 32:33 E m'hanno voltato non la faccia, ma le spalle. e sebbene io li abbia ammaestrati del continuo fin dalla mattina, essi non han dato ascolto per ricevere la correzione. 34 32:34 Ma hanno messo le loro abominazioni nella casa sulla quale e' invocato il mio nome, per contaminarla. 35 32:35 E hanno edificato gli alti luoghi di Baal che sono nella valle de' figliuoli d'Hinnom, per far passare per il fuoco i loro figliuoli e le loro figliuole offrendoli a Moloc. una cosa siffatta io non l'ho comandata loro. e non m'e' venuto mai in mente che si dovesse commettere una tale abominazione, facendo peccare Giuda. 36 32:36 Ma ora, in seguito a tutto questo, cosi' parla l'Eterno, l'Iddio d'Israele, riguardo a questa citta', della quale voi dite: Ella e' data in mano del re di Babilonia, per la spada, per la fame e per la peste: 37 32:37 Ecco, li raccogliero' da tutti i paesi dove li ho cacciati nella mia ira, nel mio furore, nella mia grande indignazione. e li faro' tornare in questo luogo, e ve li faro' dimorare al sicuro. 38 32:38 ed essi saranno mio popolo, e io saro' loro Dio. 39 32:39 e daro' loro uno stesso cuore, una stessa via, perchè mi temano in perpetuo per il loro bene e per quello dei loro figliuoli dopo di loro. 40 32:40 E faro' con loro un patto eterno, che non mi ritrarro' piu' da loro per cessare di far loro del bene. e mettero' il mio timore nel loro cuore, perchè non si dipartano da me. 41 32:41 E mettero' la mia gioia nel far loro del bene e li piantero' in questo paese con fedelta', con tutto il mio cuore, con tutta l'anima mia. 42 32:42 Poichè cosi' parla l'Eterno: Come ho fatto venire su questo popolo tutto questo gran male, cosi' faro' venire su lui tutto il bene che gli prometto. 43 32:43 Si comproeranno de' campi in questo paese, del quale voi dite: e' desolato. non v'e' piu' nè uomo nè bestia. e' dato in man de' Caldei. 44 32:44 Si comproeranno de' campi con danaro, se ne scriveranno gli atti, si sigilleranno, si chiameranno testimoni, nel paese di Beniamino e ne' luoghi intorno a Gerusalemme, nelle citta' di Giuda, nelle citta' della contrada montuosa, nelle citta' della pianura, nelle citta' del mezzogiorno. poichè io faro' tornare quelli che sono in cattivita', dice l'Eterno'.

32:1 32:1 Ecco la parola che fu rivolta a Geremia da parte del SIGNORE nel decimo anno di Sedechia, re di Giuda, che fu l'anno diciottesimo di Nabucodonosor. 2 32:2 L'esercito del re di Babilonia assediava allora Gerusalemme, e il profeta Geremia era rinchiuso nel cortile della proigione che era nella casa del re di Giuda. 3 32:3 L'aveva fatto rinchiudere Sedechia, re di Giuda, dicendo: 'Perchè profetizzi e dici: ""Cosò parla il SIGNORE: Ecco, io do questa città in mano del re di Babilonia, ed egli la proenderà. 4 32:4 Sedechia, re di Giuda, non scamperà dalle mani dei Caldei, ma sarà per certo dato in mano del re di Babilonia, e parlerà con lui bocca a bocca, e i suoi occhi vedranno gli occhi suoi. 5 32:5 Nabucodonosor deporterà Sedechia a Babilonia, ed egli resterà là finchè io lo visiti, dice il SIGNORE. se combattete contro i Caldei voi non riuscirete a nulla""?'. 6 32:6 Geremia disse: 'La parola del SIGNORE mi è stata rivolta in questi termini: 7 32:7 Ecco, Canameel, figlio di Sallum, tuo zio, viene da te per dirti: ""Comproati il mio campo che è ad Anatot, poichè tu hai il diritto di riscatto per comproarlo""'. 8 32:8 E Canameel, figlio di mio zio, venne da me, secondo la parola del SIGNORE, nel cortile della proigione, e mi disse: 'Ti proego, comproa il mio campo che è ad Anatot, nel territorio di Beniamino. poichè tu hai il diritto di successione e il diritto di riscatto, comproatelo!'. Allora riconobbi che questa era parola del SIGNORE. 9 32:9 Io comproai da Cana-meel, figlio di mio zio, il campo che era ad Anatot, e gli pesai il denaro, diciassette sicli d'argento. 10 32:10 Scrissi tutto questo in un documento, lo sigillai, chiamai i testimoni, e pesai il denaro nella bilancia. 11 32:11 Poi proesi l'atto d'acquisto, quello sigillato contenente i termini e le condizioni, e quello aperto, 12 32:12 e consegnai l'atto di acquisto a Baruc, figlio di Neria, figlio di Maseia, in proesenza di Canameel mio cugino, in proesenza dei testimoni che avevano sottoscritto l'atto d'acquisto, e in proesenza di tutti i Giudei che sedevano nel cortile della proigione. 13 32:13 Poi, davanti a loro, diedi quest'ordine a Baruc: 14 32:14 'Cosò parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: ""proendi questi atti, l'atto d'acquisto, sia quello sigillato, sia quello aperto, e mettili in un vaso di terra, perchè si conservino a lungo"". 15 32:15 Infatti cosò parla il SIGNORE degli eserciti, Dio d'Israele: ""Si comproeranno ancora case, campi e vigne, in questo paese""'. 16 32:16 Dopo che io ebbi consegnato l'atto d'acquisto a Baruc, figlio di Neria, proegai il SIGNORE, dicendo: 17 32:17 Ah, Signore, SIGNORE! Ecco, tu hai fatto il cielo e la terra con la tua gran potenza e con il tuo braccio steso. non c'è nulla di troppo difficile per te. 18 32:18 tu usi benevolenza verso mille generazioni, e dai la retribuzione per l'iniquità dei padri ai figli, dopo di loro. tu sei Dio grande, potente, il cui nome è: SIGNORE degli eserciti. 19 32:19 tu sei grande in pensieri e potente in opere. hai gli occhi aperti su tutte le vie dei figli degli uomini, per rendere a ciascuno secondo le sue opere e secondo il frutto delle sue azioni. 20 32:20 tu hai fatto nel paese d'Egitto, in Israele e fra gli altri uomini, fino a questo giorno, miracoli e prodigi, ti sei acquistato un nome qual esso è oggi. 21 32:21 tu conducesti il tuo popolo fuori dal paese d'Egitto con miracoli e prodigi, con mano potente e braccio steso, con gran terrore. 22 32:22 desti loro questo paese che avevi giurato ai loro padri di dar loro: un paese dove scorrono latte e miele. 23 32:23 Essi vi entrarono e ne proesero possesso, ma non hanno ubbidito alla tua voce e non hanno camminato secondo la tua legge. tutto quello che avevi loro comandato di fare essi non l'hanno fatto. perciò tu hai riversato su di essi tutti questi mali. 24 32:24 Ecco, le opere d'assedio giungono fino alla città per proenderla. la città, vinta dalla spada, dalla fame e dalla peste, è data in mano dei Caldei che combattono contro di lei. Quello che tu hai detto è avvenuto, ed ecco, tu lo vedi. 25 32:25 Eppure, Signore, Dio, tu mi hai detto: ?Comproati con denaro il campo, e chiama dei testimoni...?, ma la città è data in mano dei Caldei""'. 26 32:26 Allora la parola del SIGNORE fu rivolta a Geremia in questi termini: 27 32:27 'Ecco, io sono il SIGNORE, Dio di ogni carne. c'è forse qualcosa di troppo difficile per me? 28 32:28 Perciò, cosò parla il SIGNORE: Ecco, io do questa città in mano dei Caldei, in mano di Nabuco-donosor, re di Babilonia, il quale la conquisterà. 29 32:29 e i Caldei che combattono contro questa città vi entreranno, vi appiccheranno il fuoco e incendieranno le case sui cui tetti hanno offerto profumi a Baal e fatto libazioni ad altri dèi, per provocare la mia ira. 30 32:30 Poichè i figli d'Israele e i figli di Giuda hanno fatto, sin dalla loro adolescenza, ciò che è male ai miei occhi. poichè i figli d'Israele non hanno fatto che provocare la mia ira con l'opera delle loro mani, dice il SIGNORE. 31 32:31 Infatti questa città, dal giorno che fu costruita sino a oggi, è stata una continua provocazione alla mia ira e al mio furore, al punto che la voglio togliere via dalla mia proesenza, 32 32:32 a causa di tutto il male che i figli d'Israele e i figli di Giuda hanno fatto per provocare la mia ira: essi, i loro re, i loro proincipi, i loro sacerdoti, i loro profeti, gli uomini di Giuda, e gli abitanti di Gerusalemme. 33 32:33 Mi hanno voltato non la faccia, ma le spalle. sebbene io li abbia istruiti continuamente fin dalla mattina, essi non hanno dato ascolto per ricevere la correzione. 34 32:34 Ma hanno messo le loro abominazioni nella casa sulla quale è invocato il mio nome, per profanarla. 35 32:35 Hanno costruito gli alti luoghi di Baal che sono nella valle dei figli di In-nom, per far passare per il fuoco i loro figli e le loro figlie offrendoli a Moloc. una cosa che io non avevo comandata loro e non mi era venuto in mente che si dovesse commettere una tale abominazione, facendo peccare Giuda. 36 32:36 'Ma ora, in seguito a tutto questo, cosò parla il SIGNORE, Dio d'Israele, riguardo a questa città, della quale voi dite: ""Essa è data in mano del re di Babilonia, per la spada, per la fame e per la peste"" : 37 32:37 Ecco, li raccoglierò da tutti i paesi dove li ho cacciati nella mia ira, nel mio furore, nella mia grande indignazione. li farò tornare in questo luogo e ve li farò abitare al sicuro. 38 32:38 essi saranno mio popolo e io sarò loro Dio. 39 32:39 darò loro uno stesso cuore, una stessa via, perchè mi temano per semproe, per il loro bene e per quello dei loro figli dopo di loro. 40 32:40 Farò con loro un patto eterno, che non mi allontanerò più da loro per cessare di far loro del bene. metterò il mio timore nel loro cuore, perchè non si allontanino da me. 41 32:41 Metterò la mia gioia nel far loro del bene e li pianterò in questo paese con fedeltà, con tutto il mio cuore, con tutta l'anima mia. 42 32:42 Poichè cosò parla il SIGNORE: Come ho fatto venire su questo popolo un gran male, cosò farò venire su di lui tutto il bene che gli prometto. 43 32:43 Si comproeranno dei campi in questo paese del quale voi dite: ""è desolato. non c'è più nè uomo nè bestia. è dato in mano dei Caldei"". 44 32:44 Si comproeranno dei campi con denaro, se ne scriveranno gli atti, si sigilleranno, si chiameranno testimoni, nel paese di Beniamino e nei luoghi circostanti a Gerusalemme, nelle città di Giuda, nelle città della regione montuosa, nelle città della pianura, nelle città della regione meridionale. poichè io farò tornare quelli che sono deportati, dice il SIGNORE'.

32:1 32:1 La parola che fu rivolta a Geremia da parte dell’Eterno nel decimo anno di Sedekia, re di Giuda, che fu l’anno diciottesimo di Ne-bukadnetsar. 2 32:2 L’esercito del re di Babilonia assediava allora Gerusalemme e il profeta Geremia era rinchiuso nel cortile della proigione che era nella casa del re di Giuda. 3 32:3 Lo aveva fatto rinchiudere Sedekia, re di Giuda, dicendo: ’Perchè profetizzi, dicendo: 'Così dice l’Eterno: Ecco, io darò questa città in potere del re di Babilonia ed egli la proenderà. 4 32:4 Sedekia, re di Giuda non scamperà dalle mani dei Caldei, ma sarà certamente dato in potere del re di Babilonia e parlerà con lui faccia a faccia e lo vedrà con i suoi stessi occhi. 5 32:5 Poi egli condurrà Se-dekia a Babilonia, dove egli resterà finchè io lo visiterò, dice l’Eterno. Se combattete contro i Caldei non riuscirete a nulla'!'. 6 32:6 Allora Geremia disse: ’La parola dell’Eterno mi è stata rivolta, dicendo: 7 32:7 Ecco, Hanameel, figlio di Shallum tuo zio, viene da te per dirti: 'Comproati il mio campo che è in Ana-thoth, perchè tu hai il diritto di riscatto per comproarlo''. 8 32:8 Perciò Hanameel, figlio di mio zio, venne da me nel cortile della proigione, secondo la parola dell’Eterno, e mi disse: ’Ti proego, comproa il mio campo che è in Anathoth, nel territorio di Beniamino, perchè tu hai il diritto di eredità e il diritto di riscatto. Comproatelo!'. Allora riconobbi che questa era la parola dell’Eterno. 9 32:9 Così comproai da Ha-nameel, figlio di mio zio, il campo che era in Anathoth e gli pesai il denaro: diciassette sicli d’argento. 10 32:10 Firmai l’atto, lo sigillai, chiamai i testimoni e pesai il denaro sulle bilance. 11 32:11 Quindi proesi l’atto di comproa, quello sigillato secondo la legge e gli statuti e quello aperto, 12 32:12 e consegnai l’atto di comproa a Baruk, figlio di Neriah, figlio di Mahseiah, in proesenza di Hanameel mio cugino, in proesenza dei testimoni che avevano firmato l’atto di comproa, e in proesenza di tutti i Giudei che sedevano nel cortile della proigione. 13 32:13 Poi davanti a loro diedi quest’ordine a Baruk: 14 32:14 ’Così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: proendi questi atti, l’atto di comproa, tanto quello sigillato quanto quello aperto, e mettili in un vaso di terra, perchè si conservino per molti giorni. 15 32:15 Poichè così dice l’Eterno degli eserciti, il DIO d’Israele: In questo paese si comproeranno ancora case, campi e vigne'. 16 32:16 Dopo che ebbi consegnato l’atto di comproa a Baruk, figlio di Neriah, proegai l’Eterno, dicendo: 17 32:17 ’Ah, Signore, Eterno! Ecco, tu hai fatto il cielo e la terra con la tua grande potenza e con il tuo braccio disteso. Non c’è nulla troppo difficile per te. 18 32:18 Tu usi benignità verso mille e ripaghi l’iniquità dei padri in seno ai loro figli dopo di essi, Dio grande e potente, il cui nome è l’Eterno degli eserciti. 19 32:19 Tu sei grande in consiglio e potente in opere e hai gli occhi aperti su tutte le vie dei figli degli uomini, per dare a ciascuno secondo le sue opere e secondo il frutto delle sue azioni. 20 32:20 Tu hai operato fino al giorno d’oggi segni e prodigi nel paese d’Egitto, in Israele e in mezzo ad altri uomini, e ti sei fatto un nome come è quest’oggi. 21 32:21 Tu facesti uscire il tuo popolo dal paese d’Egitto con segni e prodigi, con mano potente e braccio disteso e con grande terrore. 22 32:22 Tu desti loro questo paese che avevi giurato ai loro padri di dare loro, un paese ove scorre latte e miele. 23 32:23 Essi entrarono e ne proesero possesso, ma non hanno ubbidito alla tua voce e non hanno camminato nella tua legge. non hanno fatto tutto ciò che avevi comandato loro di fare. perciò tu hai fatto venire su di loro tutta questa calamità. 24 32:24 Ecco, i terrapieni giungono fino alla città per proenderla. e la città è data in mano dei Caldei che combattono contro di essa con la spada, la fame e la peste. Ciò che tu hai detto è avvenuto. ecco, tu lo vedi. 25 32:25 Eppure, o Signore, o Eterno, tu mi hai detto: Comproati con denaro il campo e chiama i testimoni, mentre la città è data in mano dei Caldei''. 26 32:26 Allora la parola dell’Eterno fu rivolta a Geremia, dicendo: 27 32:27 ’Ecco, io sono l’Eterno, il DIO di ogni carne. c?è forse qualcosa troppo difficile per me?'. 28 32:28 Perciò così dice l’Eterno: ’Ecco, io darò questa città in mano dei Caldei, in mano di Nebukadnetsar, re di Babilonia, il quale la proenderà. 29 32:29 I Caldei che combattono contro questa città entreranno, appiccheranno il fuoco a questa città e la bruceranno insieme alle case sui cui tetti hanno bruciato incenso a Baal e fatto libazioni ad altri dèi per provocarmi ad ira. 30 32:30 Poichè i figli d’Israele e i figli di Giuda hanno fatto soltanto ciò che è male ai miei occhi fin dalla loro fanciullezza. I figli d’Israele infatti non hanno fatto che provocarmi ad ira con l’opera delle loro mani, dice l’Eterno. 31 32:31 Poichè questa città, dal giorno che fu edificata fino ad oggi, è stata per me una provocazione della mia ira e del mio furore. perciò la farò scomparire dalla mia proesenza, 32 32:32 a motivo di tutto il male che i figli d’Israele e i figli di Giuda hanno fatto per provocarmi ad ira, essi, i loro re, i loro proincipi, i loro sacerdoti, i loro profeti, gli uomini di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme. 33 32:33 Mi hanno voltato non la faccia, ma le spalle. e sebbene io li abbia ammaestrati con urgenza ed insistenza essi non hanno ascoltato per ricevere correzione. 34 32:34 Ma hanno messo le loro abominazioni nella casa sulla quale è invocato il mio nome per contaminarla. 35 32:35 Hanno anche costruito gli alti luoghi di Baal che sono nella valle dei figli di Hinnom per far passare attraverso il fuoco i loro figli e le loro figlie in onore di Molek, ciò che non avevo comandato loro, e non mi era mai venuto in mente che dovessero commettere una tale abominazione, facendo peccare Giuda'. 36 32:36 Perciò ora così dice l’Eterno, il DIO d’Israele, riguardo a questa città, di cui voi dite: ’Essa sarà data in mano del re di Babilonia, per mezzo della spada, della fame e della peste'. 37 32:37 ’Ecco, li radunerò da tutti i paesi dove li ho dispersi nella mia ira, nel mio furore, nella mia grande indignazione. li farò tornare in questo luogo e li farò abitare al sicuro. 38 32:38 Essi saranno per me il mio popolo e io sarò per loro il loro DIO. 39 32:39 Darò loro un solo cuore, una sola via, perchè mi temano per semproe per il bene loro e dei loro figli dopo di loro. 40 32:40 Farò con loro un patto eterno: non mi ritirerò più da loro, facendo loro del bene, e metterò il mio timore nel loro cuore, perchè non si allontanino da me. 41 32:41 Gioirò nel far loro del bene e li pianterò stabilmente in questo paese con tutto il mio cuore e con tutta la mia anima'. 42 32:42 Poichè così dice l’Eterno: ’Come ho fatto venire su questo popolo tutta questa grande calamità, così farò venire su di loro tutto il bene che ho loro promesso. 43 32:43 Si comproeranno ancora campi in questo paese, di cui voi dite: 'è una desolazione, senza più uomo o bestia. è stato dato in mano dei Caldei"". 44 32:44 Si comproeranno campi con denaro, si firmeranno gli atti, si sigilleranno, si chiameranno testimoni nel paese di Beniamino e nei dintorni di Gerusalemme, nelle città di Giuda, nelle città della regione montuosa, nelle città della pianura, nelle città del Neghev, perchè io farò tornare quelli che sono in cattività', dice l’Eterno.

32:1 Parola che fu rivolta a Geremia dal Signore nell'anno decimo di Sedecìa re di Giuda, cioè nell'anno decimo ottavo di Nabucodònosor. 2 L'esercito del re di Babilonia assediava allora Gerusalemme e il profeta Geremia era rinchiuso nell'atrio della prigione, nella reggia del re di Giuda, 3 e ve lo aveva rinchiuso Sedecìa re di Giuda, dicendo: ""Perchè profetizzi con questa minaccia: Dice il Signore: Ecco metterò questa città in potere del re di Babilonia ed egli la occuperà; 4 Sedecìa re di Giuda non scamperà dalle mani dei Caldei, ma sarà dato in mano del re di Babilonia e parlerà con lui faccia a faccia e si guarderanno negli occhi; 5 egli condurrà Sedecìa in Babilonia dove egli resterà finchè io non lo visiterò - oracolo del Signore -; se combatterete contro i Caldei, non riuscirete a nulla""? 6 Geremia disse: Mi fu rivolta questa parola del Signore: 7 ""Ecco Canamel, figlio di Sallum tuo zio, viene da te per dirti: Comprati il mio campo, che si trova in Anatot, perchè a te spetta il diritto di riscatto per acquistarlo"". 8 Venne dunque da me Canamel, figlio di mio zio, secondo la parola del Signore, nell'atrio della prigione e mi disse: ""Compra il mio campo che si trova in Anatot, perchè a te spetta il diritto di acquisto e a te tocca il riscatto. Compratelo!"". Allora riconobbi che questa era la volontà del Signore 9 e comprai il campo da Canamel, figlio di mio zio, e gli pagai il prezzo: diciassette sicli d'argento. 10 Stesi il documento del contratto, lo sigillai, chiamai i testimoni e pesai l'argento sulla stadera. 11 Quindi presi il documento di compra, quello sigillato e quello aperto, secondo le prescrizioni della legge. 12 Diedi il contratto di compra a Baruc figlio di Neria, figlio di Macsia, sotto gli occhi di Canamel figlio di mio zio e sotto gli occhi dei testimoni che avevano sottoscritto il contratto di compra e sotto gli occhi di tutti i Giudei che si trovavano nell'atrio della prigione. 13 Diedi poi a Baruc quest'ordine: 14 ""Dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Prendi i contratti di compra, quello sigillato e quello aperto, e mettili in un vaso di terra, perchè si conservino a lungo. 15 Poichè dice il Signore degli eserciti, Dio di Israele: Ancora si compreranno case, campi e vigne in questo paese"". 16 Pregai il Signore, dopo aver consegnato il contratto di compra a Baruc figlio di Neria: 17 ""Ah, Signore Dio, tu hai fatto il cielo e la terra con grande potenza e con braccio forte; nulla ti è impossibile. 18 Tu usi misericordia con mille e fai subire la pena dell'iniquità dei padri ai loro figli dopo di essi, Dio grande e forte, che ti chiami Signore degli eserciti. 19 Tu sei grande nei pensieri e potente nelle opere, tu, i cui occhi sono aperti su tutte le vie degli uomini, per dare a ciascuno secondo la sua condotta e il merito delle sue azioni. 20 Tu hai operato segni e miracoli nel paese di Egitto e fino ad oggi in Israele e fra tutti gli uomini e ti sei fatto un nome come appare oggi. 21 Tu hai fatto uscire dall'Egitto il tuo popolo Israele con segni e con miracoli, con mano forte e con braccio possente e incutendo grande spavento. 22 Hai dato loro questo paese, che avevi giurato ai loro padri di dare loro, terra in cui scorre latte e miele. 23 Essi vennero e ne presero possesso, ma non ascoltarono la tua voce, non camminarono secondo la tua legge, non fecero quanto avevi comandato loro di fare; perciò tu hai mandato su di loro tutte queste sciagure. 24 Ecco, le opere di assedio hanno raggiunto la città per occuparla; la città sarà data in mano ai Caldei che l'assediano con la spada, la fame e la peste. Ciò che tu avevi detto avviene; ecco, tu lo vedi. 25 E tu, Signore Dio, mi dici: Comprati il campo con denaro e chiama i testimoni, mentre la città sarà messa in mano ai Caldei"". 26 Allora mi fu rivolta questa parola del Signore: 27 ""Ecco, io sono il Signore Dio di ogni essere vivente; qualcosa è forse impossibile per me? 28 Pertanto dice il Signore: Ecco io darò questa città in mano ai Caldei e a Nabucodònosor re di Babilonia, il quale la prenderà. 29 Vi entreranno i Caldei che combattono contro questa città, bruceranno questa città con il fuoco e daranno alle fiamme le case sulle cui terrazze si offriva incenso a Baal e si facevano libazioni agli altri dèi per provocarmi. 30 Gli Israeliti e i figli di Giuda non hanno fatto che quanto è male ai miei occhi fin dalla loro giovinezza; gli Israeliti hanno soltanto saputo offendermi con il lavoro delle loro mani. Oracolo del Signore. 31 Poichè causa della mia ira e del mio sdegno è stata questa città da quando la edificarono fino ad oggi; così io la farò scomparire dalla mia presenza, 32 a causa di tutto il male che gli Israeliti e i figli di Giuda commisero per provocarmi, essi, i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti, gli uomini di Giuda e gli abitanti di Gerusalemme. 33 Essi mi voltarono la schiena invece della faccia; io li istruivo con continua premura, ma essi non ascoltarono e non impararono la correzione. 34 Essi collocarono i loro idoli abominevoli perfino nel tempio che porta il mio nome per contaminarlo 35 e costruirono le alture di Baal nella valle di Ben-Innon per far passare per il fuoco i loro figli e le loro figlie in onore di Moloch - cosa che io non avevo comandato, anzi neppure avevo pensato di istituire un abominio simile - , per indurre a peccare Giuda"". 36 Ora così dice il Signore Dio di Israele, riguardo a questa città che voi dite sarà data in mano al re di Babilonia per mezzo della spada, della fame e della peste: 37 ""Ecco, li radunerò da tutti i paesi nei quali li ho dispersi nella mia ira, nel mio furore e nel mio grande sdegno; li farò tornare in questo luogo e li farò abitare tranquilli. 38 Essi saranno il mio popolo e io sarò il loro Dio. 39 Darò loro un solo cuore e un solo modo di comportarsi perchè mi temano tutti i giorni per il loro bene e per quello dei loro figli dopo di essi. 40 Concluderò con essi un'alleanza eterna e non mi allontanerò più da loro per beneficarli; metterò nei loro cuori il mio timore, perchè non si distacchino da me. 41 Godrò nel beneficarli, li fisserò stabilmente in questo paese, con tutto il cuore e con tutta l'anima"". 42 Poichè così dice il Signore: ""Come ho mandato su questo popolo tutto questo grande male, così io manderò su di loro tutto il bene che ho loro promesso. 43 E compreranno campi in questo paese, di cui voi dite: è una desolazione, senza uomini e senza bestiame, lasciato in mano ai Caldei. 44 Essi si compreranno campi con denaro, stenderanno contratti e li sigilleranno e si chiameranno testimoni nella terra di Beniamino e nei dintorni di Gerusalemme, nelle città di Giuda e nelle città della montagna e nelle città della Sefèla e nelle città del mezzogiorno, perchè cambierò la loro sorte"". Oracolo del Signore.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia