Cronologia dei paragrafi

La retribuzione personale
La nuova alleanza
Permanenza di Israele
Ricostruzione e grandezza di Gerusalemme
L'acquisto di un campo, pegno di avvenire felice
Altra promessa di restaurazione
Le istituzioni dell'avvenire
La sorte finale di Sedecia
Il problema della liberazione degli schiavi
Il rotolo del 65-64
Giudizio riassuntivo su Sedecia
Geremia nella cisterna. Intervento di Ebed-Milech
Ultimo incontro di Geremia con Sedecia
Sorte di Geremia alla caduta di Gerusalemme
Oracolo di salvezza per Ebed-Milech
Ancora la sorte di Geremia
Godolia governatore: suo assassinio
La fuga in Egitto
Geremia predice l'invasione dell'Egitto da parte di Nabucodonosor
Ultimo ministero di Geremia: i Giudei in Egitto e la Regina del Cielo
La parola di consolazione per Baruc
Oracoli contro l'Egitto. La disfatta di Crchemis
L'invasione dell'Egitto
Oracolo contro i Filistei
Oracolo contro Moab
Oracolo contro Ammon
Oracolo contro Edom
Oracolo contro città sire
Oracolo contro le tribù arabe
Oracolo contro Elam
Oracolo contro Babilonia
Caduta di Babilonia, liberazione di Israele
Caduta di Babilonia annunziata a Gerusalemme
Il peccato di insolenza
Il Signore redentore di Israele
Il popolo del nord e il leone del Giordano
Il Signore contro Babilonia
Il martello del Signore e il monte colossale
Verso la fine
La vendetta del Signore
Elegia su Babilonia
La visita del Signore agli idoli
L'abbattimento di Babilonia
L'oracolo gettato nell'Eufrate
La catastrofe di Gerusalemme è il favore reso è Ioiachin

La retribuzione personale (ger 31,29-30)

31:29 In quei giorni non si dirà più: "I padri hanno mangiato uva acerba e i denti dei figli si sono allegati!", 30 ma ognuno morirà per la sua propria iniquità; si allegheranno i denti solo a chi mangia l'uva acerba.

31:29 31:29 In que' giorni non si dira' piu': I padri han mangiato l'agresto, e i denti de' figliuoli ne sono allegati. 30 31:30 Ma ognuno morra' per la sua iniquita'. chiunque mangera' l'agresto, i denti gli si allegheranno.

31:29 31:29 In quei giorni non si dira' piu': 'I padri han mangiato l'agresto, e i denti de' figliuoli si sono allegati', 30 31:30 ma ognuno morra' per la proproia iniquita'. chiunque mangera' l'agresto ne avra' i denti allegati.

31:29 31:29 'In quei giorni non si dirà più: ""I padri hanno mangiato uva acerba e i denti dei figli si sono allegati"", 30 31:30 ma ognuno morirà per la proproia iniquità. chiunque mangerà l'uva acerba avrà i denti allegati.

31:29 31:29 ’In quei giorni non si dirà più: ""I padri hanno mangiato l’uva acerba e i denti dei figli sono rimasti allegati"". 30 31:30 Ma ognuno morirà per la proproia iniquità. chiunque mangerà l’uva acerba rimarrà con i denti allegati.

31:29 ""In quei giorni non si dirà più: I padri han mangiato uva acerba e i denti dei figli si sono allegati! 30 Ma ognuno morirà per la sua propria iniquità; a ogni persona che mangi l'uva acerba si allegheranno i denti"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia