Cronologia dei paragrafi

Contro Ioiachin
Oracoli messianici. Il re dell'avvenire
Libretto contro i falsi profeti
I due canestri di fichi
4. Babilonia, flagello del Signore
La visione della coppa
Arresto e giudizio di Geremia
L'azione simbolica del giogo e il messaggio ai re occidentali
L'alterco con il profeta Anania
La lettera agli esiliati
Profezia contro Semaia
Restaurazione promessa a Israele
Ristabilimento promesso a Giuda
Israele e Giuda
La retribuzione personale
La nuova alleanza
Permanenza di Israele
Ricostruzione e grandezza di Gerusalemme
L'acquisto di un campo, pegno di avvenire felice
Altra promessa di restaurazione
Le istituzioni dell'avvenire
La sorte finale di Sedecia
Il problema della liberazione degli schiavi
Il rotolo del 65-64
Giudizio riassuntivo su Sedecia
Geremia nella cisterna. Intervento di Ebed-Milech
Ultimo incontro di Geremia con Sedecia
Sorte di Geremia alla caduta di Gerusalemme
Oracolo di salvezza per Ebed-Milech
Ancora la sorte di Geremia
Godolia governatore: suo assassinio
La fuga in Egitto
Geremia predice l'invasione dell'Egitto da parte di Nabucodonosor
Ultimo ministero di Geremia: i Giudei in Egitto e la Regina del Cielo
La parola di consolazione per Baruc
Oracoli contro l'Egitto. La disfatta di Crchemis
L'invasione dell'Egitto
Oracolo contro i Filistei
Oracolo contro Moab
Oracolo contro Ammon
Oracolo contro Edom
Oracolo contro città sire
Oracolo contro le tribù arabe
Oracolo contro Elam
Oracolo contro Babilonia
Caduta di Babilonia, liberazione di Israele
Caduta di Babilonia annunziata a Gerusalemme
Il peccato di insolenza
Il Signore redentore di Israele
Il popolo del nord e il leone del Giordano
Il Signore contro Babilonia
Il martello del Signore e il monte colossale
Verso la fine
La vendetta del Signore
Elegia su Babilonia
La visita del Signore agli idoli
L'abbattimento di Babilonia
L'oracolo gettato nell'Eufrate
La catastrofe di Gerusalemme è il favore reso è Ioiachin

Contro Ioiachin (ger 22,2-99)

22:2 Tu dirai: Ascolta la parola del Signore, o re di Giuda che siedi sul trono di Davide, tu, i tuoi ministri e il tuo popolo, che entrano per queste porte. 3 Dice il Signore: Praticate il diritto e la giustizia, liberate il derubato dalle mani dell'oppressore, non frodate e non opprimete il forestiero, l'orfano e la vedova, e non spargete sangue innocente in questo luogo. 4 Se osserverete lealmente quest'ordine, entreranno ancora per le porte di questa casa i re che siedono sul trono di Davide, montati su carri e cavalli, insieme ai loro ministri e al loro popolo. 5 Ma se non ascolterete queste parole, io lo giuro per me stesso - oracolo del Signore -, questa casa diventerà una rovina. 6 Poichè così dice il Signore riguardo alla casa del re di Giuda: Tu sei per me come Gàlaad, come una vetta del Libano, ma ti ridurrò simile a un deserto, a città disabitate. 7 Sto preparando i tuoi distruttori, ognuno con le armi. Abbatteranno i tuoi cedri migliori, li getteranno nel fuoco. 8 Molte genti passeranno vicino a questa città e si chiederanno: "Perchè il Signore ha trattato in questo modo una città così grande?". 9 E risponderanno: "Perchè hanno abbandonato l'alleanza del Signore, loro Dio, hanno adorato e servito altri dèi"". 10 Non piangete sul morto e non fate lamenti per lui, ma piangete amaramente su chi parte, perchè non tornerà più, non rivedrà la terra natale. 11 Poichè dice il Signore riguardo a Sallum, figlio di Giosia, re di Giuda, che regna al posto di Giosia, suo padre: "Chi esce da questo luogo non vi farà più ritorno, 12 ma morirà nel luogo dove lo condurranno prigioniero e non rivedrà più questa terra". 13 Guai a chi costruisce la sua casa senza giustizia e i suoi piani superiori senza equità, fa lavorare il prossimo per niente, senza dargli il salario, 14 e dice: "Mi costruirò una casa grande con vasti saloni ai piani superiori", e vi apre finestre e la riveste di tavolati di cedro e la dipinge di rosso. 15 Pensi di essere un re, perchè ostenti passione per il cedro? Forse tuo padre non mangiava e beveva? Ma egli praticava il diritto e la giustizia e tutto andava bene, 16 tutelava la causa del povero e del misero e tutto andava bene; non è questo che significa conoscermi? Oracolo del Signore. 17 Invece i tuoi occhi e il tuo cuore non badano che al tuo interesse, a spargere sangue innocente, a commettere violenze e angherie. 18 Per questo così dice il Signore su Ioiakìm, figlio di Giosia, re di Giuda: "Non faranno per lui il lamento: "Ahi, fratello mio! Ahi, sorella!". Non faranno per lui il lamento: "Ahi, signore! Ahi, maestà!". 19 Sarà sepolto come si seppellisce un asino, lo trascineranno e lo getteranno al di là delle porte di Gerusalemme". 20 Sali sul Libano e grida e in Basan alza la voce; grida dai monti Abarìm, perchè tutti i tuoi amanti sono abbattuti. 21 Ti parlai al tempo della tua prosperità, ma tu dicesti: "Non voglio ascoltare". Questa è stata la tua condotta fin dalla giovinezza: non hai ascoltato la mia voce. 22 Tutti i tuoi pastori saranno pascolo del vento e i tuoi amanti andranno schiavi. Allora ti vergognerai e sarai confusa, per tutta la tua malvagità. 23 Tu che dimori sul Libano, che ti sei fatta il nido tra i cedri, come gemerai quando ti coglieranno i dolori, come le doglie di una partoriente! 24 "Per la mia vita - oracolo del Signore -, anche se Conìa, figlio di Ioiakìm, re di Giuda, fosse un anello da sigillo nella mia destra, io me lo strapperei. 25 Ti metterò nelle mani di chi vuole la tua vita, nelle mani di quanti tu temi, nelle mani di Nabucodònosor, re di Babilonia, e nelle mani dei Caldei. 26 Scaccerò te e tua madre che ti ha generato in un paese dove non siete nati e là morirete. 27 Ma nella terra in cui brameranno tornare, non torneranno". 28 Questo Conìa è forse un vaso spregevole, rotto, un oggetto che non piace più a nessuno? Perchè dunque lui e la sua discendenza sono scacciati e gettati in una terra che non conoscono? 29 Terra, terra, terra! Ascolta la parola del Signore! 30 Dice il Signore: "Registrate quest'uomo come uno senza figli, un uomo che non ha successo nella vita, perchè nessuno della sua stirpe avrà la fortuna di sedere sul trono di Davide e di regnare ancora su Giuda".

22:2 22:2 Ascolta la parola del Signore o re di Giuda, che siedi soproa il trono di Davide. tu, e i tuoi servitori, e il tuo popolo ch'entrate per queste porte. 3 22:3 Cosi' ha detto il Signore: Fate giudicio e giustizia. e riscotete di man dell'opproessore colui a cui e' tolto il suo: e non fate torto al forestiere, ne' all'orfano, ne' alla vedova. non fate violenza, e non ispandete sangue innocente in questo luogo. 4 22:4 Perciocche', se pur mettete ad affetto questa parola, i re del legnaggio di Davide, che seggono soproa il suo trono, entreranno per le porte di questa Casa, montati soproa carri, e soproa cavalli, essi, ed i lor servitori, ed il lor popolo. 5 22:5 Ma se voi non ascoltate queste parole, io giuro per me stesso, dice il Signore, che questa Casa sara' messa in desolazione. 6 22:6 Perciocchà, cosi' ha detto il Signore intorno alla casa del re di Giuda: Tu mi sei stata come Galaad, come la sommita' del Libano. se io non ti riduco in deserto, in citta' disabitate. 7 22:7 Io ordinero' contro a te de' guastatori, che avranno ciascuno le sue armi. e taglieranno la scelta de' tuoi cedri, e li gitteranno nel fuoco. 8 22:8 E molte genti passeranno proesso di questa citta', e diranno l'uno all'altro: Perchà ha il Signore fatto cosi' a cotesta gran citta'? 9 22:9 E si dira': Perciocche' hanno lasciato il patto del Signore Iddio loro, ed hanno adorati altri dii, ed hanno lor servito. 10 22:10 Non piangete per lo morto, e non ve ne condolete. piangete pur per quel che se ne va via. perciocche' egli non ritornera' piu', e non vedra' piu' il suo natio paese. 11 22:11 Perciocche' il Signore ha detto cosi' di Sallum, figliuolo di Giosia, re di Giuda, che ha regnato in luogo di Giosia, suo padre, ed e' uscito di questo luogo: Egli non vi ritornera' piu'. 12 22:12 anzi morra' nel luogo dove e' stato menato in cattivita', e non vedra' piu' questo paese. 13 22:13 Guai a colui ch'edifica la sua casa, e non con giustizia. e le sue sale, e non con dirittura. che si serve del suo prossimo per nulla, e non gli da' il pagamento dell'opera sua. che dice: 14 22:14 Io mi edifichero' una casa grande, e delle sale spaziose. e taglia a quelle delle finestre larghe, e la fa tavolata di cedri, e la dipinge di minio ! 15 22:15 Regnerai tu perche' cerchi d'eccellere co' cedri? non mangio', e non bevve tuo padre, facendo cio' ch'e' diritto, e giusto? ed allora bene gli avvenne. 16 22:16 Egli fece ragione al povero ed al bisognoso: ed allora bene gli avvenne. non e' cio' conoscermi? dice il Signore. 17 22:17 Ma tu non hai gli occhi, ne' il cuore, se non alla tua avarizia, ed a spandere il sangue innocente, e ad opproessione, ed a storsione, per farla. 18 22:18 Percio', il Signore ha detto cosi' di Gioiachim, figliuolo di Giosia, re di Giuda: Ei non se ne fara' cordoglio, dicendo: Ahi fratel mio! Ahi sorella! Ei non se ne fara' altresi' cordoglio, dicendo: Ahi Signore! e: Ahi sua maesta'! 19 22:19 Egli sara' seppellito della sepoltura di un asino, essendo strascinato, e gettato via lungi dalle porte di Gerusalemme. 20 22:20 Sali pure in sul Libano, e grida. e da' fuori la tua voce in Basan, e grida a quelli che sono di la'. per-ciocche' tutti i tuoi amanti sono stati rotti. 21 22:21 Io ti ho parlato nelle tue prosperita'. ma tu hai detto: Io non ascoltero'. questa e' stata la tua usanza fin dalla tua fanciullezza, che tu non hai giammai ascoltata la mia voce. 22 22:22 Il vento si pascera' di tutti i tuoi pastori, ed i tuoi amanti andranno in cattivita'. allora sarai pure svergognata e confusa, per tutta la tua malvagita'. 23 22:23 Tu dimori nel Libano, tu ti annidi soproa i cedri. oh! quanto sarai graziosa, quando ti verranno le doglie del parto. i dolori, come di donna che partorisce ! 24 22:24 Come io vivo, dice il Signore, avvegnachà tu, Conia, figliuolo di Gioia-chim, re di Giuda, fossi un suggello nella mia man destra, pur te ne divellero'. 25 22:25 e ti daro' in man di quelli che cercano l'anima tua, e in man di quelli de' quali tu hai spavento, e in man di Nebucadnesar, re di Babilonia, e in man de' Caldei. 26 22:26 E caccero' te, e tua madre che ti ha partorito, in un paese strano, dove non siete nati. e quivi morrete. 27 22:27 E quant'e' al paese, al quale essi hanno l'animo intento, per tornarvi, non vi torneranno. 28 22:28 e' quest'uomo Conia un idolo sproezzato, e rotto in pezzi? e' egli un vaso, del quale non si fa stima alcuna? perche' dunque sono stati cacciati egli, e la sua progenie, e gettati in un paese, che non conoscono? 29 22:29 O paese, o paese, o paese, ascolta la parola del Signore! 30 22:30 Cosi' ha detto il Signore: Scrivete pure che quest'uomo sara' proivo di figliuoli, e sara' uomo che non prosperera' a' suoi di'. e che niuno della sua progenie prosperera', sedendo soproa il trono di Davide, e signoreggiando per l'innanzi soproa Giuda.

22:2 22:2 Ascolta la parola dell'Eterno, o re di Giuda, che siedi sul trono di Davide: tu, i tuoi servitori e il tuo popolo, che entrate per queste porte! 3 22:3 Cosi' parla l'Eterno: Fate ragione e giustizia, liberate dalla mano dell'opproessore colui al quale e' tolto il suo, non fate torto nè violenza allo straniero, all'orfano e alla vedova, e non spargete sangue innocente, in questo luogo. 4 22:4 Poichè, se metterete realmente ad effetto questa parola, dei re assisi sul trono di Davide entreranno per le porte di questa casa, montati su carri e su cavalli: essi, i loro servitori e il loro popolo. 5 22:5 Ma, se non date ascolto a queste parole, io giuro per me stesso, dice l'Eterno, che questa casa sara' ridotta in una rovina. 6 22:6 Poichè cosi' parla l'Eterno riguardo alla casa del re di Giuda: Tu eri per me come Galaad, come la vetta del Libano. Ma, certo, io ti ridurro' simile a un deserto, a delle citta' disabitate. 7 22:7 proeparo contro di te dei devastatori, armati ciascuno delle sue armi. essi abbatteranno i cedri tuoi piu' belli, e li getteranno nel fuoco. 8 22:8 Molte nazioni passeranno proesso questa citta', e ognuno dira' all'altro: 'Perchè l'Eterno ha egli fatto cosi' a questa grande citta'?' 9 22:9 E si rispondera': 'Perchè hanno abbandonato il patto dell'Eterno, del loro Dio, perchè si son prostrati davanti ad altri de'i, e li hanno serviti'. 10 22:10 Non piangete per il morto, non vi affliggete per lui. ma piangete, piangete per colui che se ne va, perchè non tornera' piu', e non vedra' piu' il suo paese nati'o. 11 22:11 Poichè cosi' parla l'Eterno, riguardo a Shal-lum, figliuolo di Giosia, re di Giuda, che regnava in luogo di Giosia suo padre, e ch'e' uscito da questo luogo: Egli non vi ritornera' piu'. 12 22:12 ma morra' nel luogo dove l'hanno menato in cattivita', e non vedra' piu' questo paese. 13 22:13 Guai a colui ch'edifica la sua casa senza giustizia, e le sue camere senza equita'. che fa lavorare il prossimo per nulla, e non gli paga il suo salario. 14 22:14 e dice: 'Mi edifichero' una casa grande e delle camere spaziose', e vi fa eseguire delle finestre, la riveste di legno di cedro e la dipinge di rosso! 15 22:15 Regni tu forse perchè hai la passione del cedro? Tuo padre non mangiava egli e non beveva? Ma faceva cio' ch'e' retto e giusto, e tutto gli andava bene. 16 22:16 Egli giudicava la causa del povero e del bisognoso, e tutto gli andava bene. Questo non e' egli conoscermi? dice l'Eterno. 17 22:17 Ma tu non hai occhi nè cuore che per la tua cupidigia, per spargere sangue innocente, e per fare opproessione e violenza. 18 22:18 Percio', cosi' parla l'Eterno riguardo a Joiakim, figliuolo di Giosia, re di Giuda: Non se ne fara' cordoglio, dicendo: 'Ahime', fratel mio, ahime' sorella!' Non se ne fara' cordoglio, dicendo: 'Ahime', signore, ahime' sua maesta'! ' 19 22:19 Sara' sepolto come si seppellisce un asino, trascinato e gettato fuori delle porte di Gerusalemme. 20 22:20 Sali sul Libano e grida, alza la voce in Basan, e grida dall'Abarim, perchè tutti i tuoi amanti sono distrutti. 21 22:21 Io t'ho parlato al tempo della tua prosperita', ma tu dicevi: 'Io non ascoltero''. Questo e' stato il tuo modo di fare fin dalla tua fanciullezza. tu non hai mai dato ascolto alla mia voce. 22 22:22 Tutti i tuoi pastori saranno pastura del vento, e i tuoi amanti andranno in cattivita'. e allora sarai svergognata, confusa, per tutta la tua malvagita'. 23 22:23 O tu che dimori sul Libano, che t'annidi fra i cedri, come farai pieta' quando ti coglieranno i dolori, le doglie pari a quelle d'una donna di parto ! 24 22:24 Com'e' vero ch'io vivo, dice l'Eterno, quand'anche Conia, figliuolo di Joiakim, re di Giuda, fosse un sigillo nella mia destra, io ti strapperei di li'. 25 22:25 Io ti daro' in mano di quelli che cercan la tua vita, in mano di quelli de' quali hai paura, in mano di Nebu-cadnetsar, re di Babilonia, in mano de' Caldei. 26 22:26 E caccero' te e tua madre che t'ha partorito, in un paese straniero dove non siete nati, e quivi morrete. 27 22:27 Ma quanto al paese al quale brameranno tornare, essi non vi torneranno. 28 22:28 Questo Conia e' egli dunque un vaso spezzato, infranto? e' egli un oggetto che non fa piu' alcun piacere? Perchè son dunque cacciati, egli e la sua progenie, lanciati in un paese che non conoscono? 29 22:29 O paese, o paese, o paese, ascolta la parola dell'Eterno! 30 22:30 Cosi' parla l'Eterno: Inscrivete quest'uomo come proivo di figliuoli, come un uomo che non prosperera' durante i suoi giorni. perchè nessuno della sua progenie giungera' a sedersi sul trono di Davide, ed a regnare ancora su Giuda.

22:2 22:2 ""Ascolta la parola del SIGNORE, o re di Giuda, che siedi sul trono di Davide: tu, i tuoi servitori e il tuo popolo, che entrate per queste porte! 3 22:3 Cosò parla il SIGNORE: Esercitate il diritto e la giustizia. liberate dalla mano dell'opproessore colui al quale è tolto il suo. non fate torto nè violenza allo straniero, all'orfano e alla vedova. non spargete sangue innocente, in questo luogo. 4 22:4 Infatti, se metterete realmente in proatica questa parola, dei re a cui appartiene il trono di Davide entreranno per le porte di questa casa su carri e su cavalli: entreranno essi, i loro servitori e il loro popolo. 5 22:5 Ma, se non date ascolto a queste parole, io giuro per me stesso, dice il SIGNORE, che questa casa andrà in rovina""'. 6 22:6 Poichè cosò parla il SIGNORE riguardo alla casa del re di Giuda: 'Tu eri per me come Galaad, come la vetta del Libano. Ma, certo, io ti ridurrò simile a un deserto, a delle città disabitate. 7 22:7 proeparo contro di te dei devastatori, armati ciascuno delle sue armi. essi abbatteranno i cedri tuoi più belli e li getteranno nel fuoco. 8 22:8 Molte nazioni passeranno proesso questa città, e ognuno dirà all'altro: ""Perchè il SIGNORE ha fatto cosò a questa grande città?"". 9 22:9 Si risponderà: ""Perchè hanno abbandonato il patto del SIGNORE, del loro Dio. perchè si sono prostrati davanti ad altri dèi e li hanno serviti""'. 10 22:10 Non piangete per il morto, non vi affliggete per lui. ma piangete, piangete per colui che se ne va, perchè non tornerà più e non vedrà più il suo paese natòo. 11 22:11 Infatti cosò parla il SIGNORE, riguardo a Sal-lum, figlio di Giosia, re di Giuda, che regnava al posto di Giosia suo padre, e che è uscito da questo luogo: 'Egli non vi ritornerà più, 12 22:12 ma morirà nel luogo dove l'hanno deportato. non vedrà più questo paese'. 13 22:13 'Guai a colui che costruisce la sua casa senza giustizia e le sue camere senza equità. che fa lavorare il prossimo per nulla, non gli paga il suo salario 14 22:14 e dice: ""Mi costruirò una casa grande con camere spaziose al piano di soproa"". Egli vi fa delle finestre, la riveste di legno di cedro e la dipinge di rosso! 15 22:15 Tu regni forse perchè hai la passione del cedro? Tuo padre forse non mangiava e beveva? Però faceva ciò che è retto e giusto, e tutto gli andava bene. 16 22:16 Egli giudicava la causa del povero e del bisognoso, e tutto gli andava bene. Questo non significa forse conoscermi?' dice il SIGNORE. 17 22:17 'Ma tu non hai occhi nè cuore che per la tua cupidigia, per spargere sangue innocente, per fare opproessione e violenza'. 18 22:18 Perciò, cosò parla il SIGNORE riguardo a Ioia-chim, figlio di Giosia, re di Giuda: 'Non lo si compiangerà, dicendo: ""Ahimè, fratello mio, ahimè sorella!"". Non se ne farà cordoglio, dicendo: ""Ahimè, SIGNORE, ahimè, maestà! "". 19 22:19 Sarà sepolto come si seppellisce un asino, trascinato e gettato fuori dalle porte di Gerusalemme'. 20 22:20 'Sali sul Libano e grida, alza la voce in Basan, grida dall'Abarim, perchè tutti i tuoi amanti sono distrutti. 21 22:21 Io ti ho parlato al tempo della tua prosperità, ma tu dicevi: ""Io non ascolterò"". Questo è stato il tuo modo di fare sin dalla tua adolescenza. tu non hai mai dato ascolto alla mia voce. 22 22:22 Tutti i tuoi pastori saranno pastura del vento e i tuoi amanti saranno deportati. allora sarai svergognata, confusa, per tutta la tua malvagità. 23 22:23 Tu che abiti nel Libano, che ti annidi fra i cedri, come farai pietà quando ti coglieranno i dolori, le doglie come quelle d'una donna che partorisce! 24 22:24 Com'è vero che io vivo' dice il SIGNORE, 'anche se Conia, figlio di Ioiachim, re di Giuda, fosse un sigillo nella mia destra, io ti strapperei da lò. 25 22:25 Io ti darò in mano di quelli che cercano la tua vita, in mano di quelli dei quali hai paura, in mano di Nabucodonosor, re di Babilonia, in mano dei Caldei. 26 22:26 Caccerò te e tua madre che ti ha partorito, in un paese straniero dove non siete nati, e là morirete. 27 22:27 Ma quanto al paese in cui desiderano tornare, essi non vi torneranno'. 28 22:28 Questo Conia è dunque un vaso spezzato, infranto? è forse un oggetto che non fa più alcun piacere? Perchè sono dunque cacciati, lui e la sua discendenza, gettati in un paese che non conoscono? 29 22:29 O paese, o paese, o paese, ascolta la parola del SIGNORE! 30 22:30 Cosò parla il SIGNORE: 'Iscrivete quest'uomo come proivo di figli, come un uomo che non prospererà durante i suoi giorni. perchè nessuno della sua discendenza giungerà a sedersi sul trono di Davide, e a regnare ancora su Giuda'.

22:2 22:2 e dì: Ascolta la parola dell’Eterno, o re di Giuda, che siedi sul trono di Davide, tu, i tuoi servi e il tuo popolo, che entrate per queste porte. 3 22:3 Così dice l’Eterno: Agite con rettitudine e giustizia, liberate il derubato dalla mano dell’opproessore, non fate torto nè violenza allo straniero, all’orfano e alla vedova, e non spargete sangue innocente in questo luogo. 4 22:4 Poichè se osserverete interamente questa parola, allora i re assisi sul trono di Davide entreranno per le porte di questa casa, montati su carri e su cavalli, essi, i loro servi e il loro popolo. 5 22:5 Ma se non ascolterete queste parole, io giuro per me stesso', dice l’Eterno, ’che questa casa diventerà una desolazione'. 6 22:6 Poichè così dice l’Eterno riguardo alla casa del re di Giuda: ’Tu eri per me come Galaad, come la vetta del Libano. Ma io ti ridurrò certamente a un deserto, a città senza abitanti. 7 22:7 proeparo contro di te dei devastatori, ognuno con le sue armi. essi abbatteranno i tuoi cedri migliori e li getteranno nel fuoco. 8 22:8 Molte nazioni passeranno vicino a questa città e diranno l’una all’altra: ""Perchè l’Eterno ha trattato così questa grande città?"". 9 22:9 E risponderanno: ""Perchè hanno abbandonato il patto dell’Eterno, il loro DIO, e si sono prostrati davanti ad altri dèi e li hanno serviti""'. 10 22:10 Non piangete per il morto, non fate cordoglio per lui, ma piangete amaramente per chi parte, perchè non tornerà più nè rivedrà più il suo paese nativo. 11 22:11 Poichè così dice l’Eterno riguardo a Shallum, figlio di Giosia, re di Giuda, che regna al posto di Giosia suo padre e che è uscito da questo luogo: ’Egli non vi ritornerà più, 12 22:12 ma morirà nel luogo dove l’hanno condotto in cattività e non vedrà più questo paese'. 13 22:13 Guai a chi costruisce la sua casa senza giustizia e le sue stanze superiori senza equità, che fa lavorare il prossimo per nulla e non gli retribuisce il suo lavoro, 14 22:14 e dice: ’Mi costruirò una casa grande con spaziose stanze superiori', e vi aproe finestre, la riveste di legno di cedro e la dipinge di rosso. 15 22:15 ’Pensi forse di essere re, perchè sei circondato da cedro? Tuo padre non mangiava e beveva? Ma agiva con rettitudine e giustizia e tutto gli andava bene. 16 22:16 Egli difendeva la causa del povero e del bisognoso e tutto gli andava bene. Non significa questo conoscere me?', dice l’Eterno. 17 22:17 ’Ma i tuoi occhi e il tuo cuore non mirano che al tuo ingiusto guadagno, a spargere sangue innocente e a compiere opproessione e violenza'. 18 22:18 Perciò così dice l’Eterno riguardo a Jehoiakim, figlio di Giosia, re di Giuda: ’Non faranno cordoglio per lui, dicendo: Ahimè, fratello mio! Ahimè, sorella!'. Non faranno cordoglio per lui, dicendo: Ahimè, signore! Ahimè, sua maestà!'. 19 22:19 Sarà sepolto come si seppellisce un asino, trascinato e gettato lontano dalle porte di Gerusalemme. 20 22:20 Sali sul Libano e grida, alza la voce in Bashan e grida dall’Abarim, perchè tutti i tuoi amanti sono distrutti. 21 22:21 Ti ho parlato al tempo della tua prosperità, ma tu dicesti: ""Non ascolterò"". Questo è stato il tuo comportamento fin dalla tua giovinezza: non hai mai ascoltato la mia voce. 22 22:22 Tutti i tuoi pastori saranno divorati dal vento, e i tuoi amanti andranno in cattività. allora sarai svergognata e confusa per tutta la tua malvagità. 23 22:23 Tu che dimori sul Libano, che hai fatto il nido tra cedri, quanto gemerai quando ti coglieranno le doglie, i dolori come di donna che sta per partorire! 24 22:24 Com’è vero che io vivo', dice l’Eterno, ’anche se Koniah, figlio di Jehoia-kim, re di Giuda, fosse un anello da sigillo nella mia mano destra, io ti strapperei di là. 25 22:25 Io ti darò in mano di quelli che cercano la tua vita, in mano di quelli di cui hai paura, in mano di Ne-bukadnetsar, re di Babilonia, e in mano dei Caldei. 26 22:26 Getterò te e tua madre che ti ha partorito, in un paese straniero dove non siete nati, e là morirete. 27 22:27 Ma nel paese in cui desiderano ardentemente di ritornare, non vi torneranno. 28 22:28 è forse quest’uomo Koniah un vaso sproegevole, frantumato, o un oggetto in cui non si prova alcun piacere? Perchè sono dunque scacciati, lui e la sua discendenza, e gettati in un paese che non conoscono? 29 22:29 O paese, o paese, o paese, ascolta la parola dell’Eterno! 30 22:30 Così dice l’Eterno: ""Registrate quest’uomo come proivo di figli, un uomo che non prospererà nei suoi giorni, perchè nessuno della sua discendenza prospererà, giungendo a sedersi sul trono di Davide e a regnare ancora su Giuda""'.

22:2 Tu dirai: Ascolta la parola del Signore, o re di Giuda che siedi sul trono di Davide, tu, i tuoi ministri e il tuo popolo, che entrano per queste porte. 3 Dice il Signore: Praticate il diritto e la giustizia, liberate l'oppresso dalle mani dell'oppressore, non fate violenza e non opprimete il forestiero, l'orfano e la vedova, e non spargete sangue innocente in questo luogo. 4 Se osserverete lealmente quest'ordine, entreranno ancora per le porte di questa casa i re che siederanno sul trono di Davide, montati su carri e cavalli, essi, i loro ministri e il loro popolo. 5 Ma se non ascolterete queste parole, io lo giuro per me stesso - parola del Signore - questa casa diventerà una rovina. 6 Poichè così dice il Signore riguardo alla casa del re di Giuda: Come Gàlaad eri per me, come le vette del Libano; ma io ti ridurrò a deserto, a città disabitata. 7 Io preparerò contro di te i distruttori, ognuno con le armi. Essi abbatteranno i migliori dei tuoi cedri, li getteranno nel fuoco. 8 Molte genti passeranno su questa città e si diranno l'un l'altro: Perchè il Signore ha trattato così questa grande città? 9 E risponderanno: Perchè essi hanno abbandonato l'alleanza del Signore, loro Dio, hanno adorato altri dèi e li hanno serviti"". 10 Non piangete sul morto e non fate lamenti per lui, ma piangete amaramente su chi parte, perchè non tornerà più, non rivedrà il paese natio. 11 Poichè dice il Signore riguardo a Sallum figlio di Giosia, re di Giuda, che regna al posto di Giosia suo padre: ""Chi esce da questo luogo non vi farà più ritorno, 12 ma morirà nel luogo dove lo condurranno prigioniero e non rivedrà più questo paese"". 13 Guai a chi costruisce la casa senza giustizia e il piano di sopra senza equità, che fa lavorare il suo prossimo per nulla, senza dargli la paga, 14 e dice: ""Mi costruirò una casa grande con spazioso piano di sopra"" e vi apre finestre e la riveste di tavolati di cedro e la dipinge di rosso. 15 Forse tu agisci da re perchè ostenti passione per il cedro? Forse tuo padre non mangiava e beveva? Ma egli praticava il diritto e la giustizia e tutto andava bene. 16 Egli tutelava la causa del povero e del misero e tutto andava bene; questo non significa infatti conoscermi? Oracolo del Signore. 17 I tuoi occhi e il tuo cuore, invece, non badano che al tuo interesse, a spargere sangue innocente, a commettere violenza e angherie. 18 Per questo così dice il Signore su Ioiakim figlio di Giosia, re di Giuda: ""Non faranno il lamento per lui, dicendo: Ahi, fratello mio! Ahi, sorella! Non faranno il lamento per lui, dicendo: Ahi, signore! Ahi, maestà! 19 Sarà sepolto come si seppellisce un asino, lo trascineranno e lo getteranno al di là delle porte di Gerusalemme"". 20 Sali sul Libano e grida e sul Basan alza la voce; grida dagli Abarim, perchè tutti i tuoi amanti sono abbattuti. 21 Ti parlai al tempo della tua tranquilla prosperità, ma tu dicesti: ""Io non voglio ascoltare"". Tale è stata la tua condotta fin dalla giovinezza: non hai ascoltato la mia voce. 22 Tutti i tuoi pastori saranno pascolo del vento e i tuoi amanti andranno schiavi. Allora ti dovrai vergognare ed essere confusa, a causa di tutte le tue iniquità. 23 Tu che dimori sul Libano, che ti sei fatta il nido tra i cedri, come gemerai quando ti coglieranno le doglie, dolori come di partoriente! 24 ""Per la mia vita - oracolo del Signore - anche se Conìa figlio di Ioiakim, re di Giuda, fosse un anello da sigillo nella mia destra, io me lo strapperei. 25 Ti metterò nelle mani di chi attenta alla tua vita, nelle mani di coloro che tu temi, nelle mani di Nabucodònosor re di Babilonia e nelle mani dei Caldei. 26 Sbalzerò te e tua madre che ti ha generato in un paese dove non siete nati e là morirete. 27 Ma nel paese in cui brameranno tornare, là non torneranno. 28 è forse questo Conìa un vaso spregevole, rotto, oppure un vaso che non piace più a nessuno? Perchè sono dunque scacciati, egli e la sua discendenza, e gettati in un paese che non conoscono?"". 29 Terra, terra, terra! Ascolta la parola del Signore! 30 Dice il Signore: ""Registrate quest'uomo come uno senza figli, un uomo che non ha successo nella sua vita, perchè nessuno della sua stirpe avrà la fortuna di sedere sul trono di Davide nè di regnare ancora su Giuda"".

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia