Cronologia dei paragrafi

Rinnovo della vocazione
La vita del profeta come segno
Il ritorno dei dispersi di Israele
Annunzio dell'invasione
La conversione delle nazioni
Colpe cultuali di Giuda
Sentenze di saggezza
Fiducia nel tempio e nel Signore
Una preghiera di vendetta
L'osservanza del sabato
Geremia presso il vasaio
Israele dimentica il Signore
In occasione di un attentato contro Geremia
La brocca spezzata è l'alterco con Pascer
Estratti diversi dalle e Confessionì
La risposta agli inviati di Sedecia
Appello generale alla casa reale
Oracoli contro diversi re: contro Ioacaz
Contro Ioiakim
Contro Ioiachin
Oracoli messianici. Il re dell'avvenire
Libretto contro i falsi profeti
I due canestri di fichi
4. Babilonia, flagello del Signore
La visione della coppa
Arresto e giudizio di Geremia
L'azione simbolica del giogo e il messaggio ai re occidentali
L'alterco con il profeta Anania
La lettera agli esiliati
Profezia contro Semaia
Restaurazione promessa a Israele
Ristabilimento promesso a Giuda
Israele e Giuda
La retribuzione personale
La nuova alleanza
Permanenza di Israele
Ricostruzione e grandezza di Gerusalemme
L'acquisto di un campo, pegno di avvenire felice
Altra promessa di restaurazione
Le istituzioni dell'avvenire
La sorte finale di Sedecia
Il problema della liberazione degli schiavi
Il rotolo del 65-64
Giudizio riassuntivo su Sedecia
Geremia nella cisterna. Intervento di Ebed-Milech
Ultimo incontro di Geremia con Sedecia
Sorte di Geremia alla caduta di Gerusalemme
Oracolo di salvezza per Ebed-Milech
Ancora la sorte di Geremia
Godolia governatore: suo assassinio
La fuga in Egitto
Geremia predice l'invasione dell'Egitto da parte di Nabucodonosor
Ultimo ministero di Geremia: i Giudei in Egitto e la Regina del Cielo
La parola di consolazione per Baruc
Oracoli contro l'Egitto. La disfatta di Crchemis
L'invasione dell'Egitto
Oracolo contro i Filistei
Oracolo contro Moab
Oracolo contro Ammon
Oracolo contro Edom
Oracolo contro città sire
Oracolo contro le tribù arabe
Oracolo contro Elam
Oracolo contro Babilonia
Caduta di Babilonia, liberazione di Israele
Caduta di Babilonia annunziata a Gerusalemme
Il peccato di insolenza
Il Signore redentore di Israele
Il popolo del nord e il leone del Giordano
Il Signore contro Babilonia
Il martello del Signore e il monte colossale
Verso la fine
La vendetta del Signore
Elegia su Babilonia
La visita del Signore agli idoli
L'abbattimento di Babilonia
L'oracolo gettato nell'Eufrate
La catastrofe di Gerusalemme è il favore reso è Ioiachin

Rinnovo della vocazione (ger 15,1-99)

15:1 Il Signore mi disse: "Anche se Mosè e Samuele si presentassero davanti a me, non volgerei lo sguardo verso questo popolo. Allontanali da me, se ne vadano! 2 Se ti domanderanno: "Dove dobbiamo andare?", dirai loro: Così dice il Signore: Chi è destinato alla morte, alla morte, chi alla spada, alla spada, chi alla fame, alla fame, chi alla schiavitù, alla schiavitù. 3 Io manderò contro di loro quattro specie di mali - oracolo del Signore -: la spada per ucciderli, i cani per sbranarli, gli uccelli del cielo e le bestie della terra per divorarli e distruggerli. 4 Li renderò un esempio terrificante per tutti i regni della terra, per quello che ha fatto in Gerusalemme il re di Giuda Manasse, figlio di Ezechia. 5 Chi avrà pietà di te, Gerusalemme, chi ti compiangerà? Chi si volterà per domandarti come stai? 6 Tu mi hai respinto - oracolo del Signore -, mi hai voltato le spalle e io ho steso la mano su di te per annientarti; sono stanco di pentirmi. 7 Li ho dispersi al vento con la pala, alle porte del paese. Ho reso senza figli e ho fatto perire il mio popolo, perchè non si sono convertiti dalle loro abitudini. 8 Le loro vedove sono diventate più numerose della sabbia del mare. Ho mandato sulle madri e sui giovani un devastatore in pieno giorno; ho fatto piombare d'un tratto su di loro turbamento e spavento. 9 è abbattuta la madre di sette figli, esala il suo respiro; il sole tramonta per lei quando è ancora giorno, è coperta di vergogna e confusa. Io consegnerò i loro superstiti alla spada, in preda ai loro nemici". Oracolo del Signore. 10 Me infelice, madre mia! Mi hai partorito uomo di litigio e di contesa per tutto il paese! Non ho ricevuto prestiti, non ne ho fatti a nessuno, eppure tutti mi maledicono. 11 In realtà, Signore, ti ho servito come meglio potevo, mi sono rivolto a te con preghiere per il mio nemico, nel tempo della sventura e nel tempo dell'angoscia. 12 Potrà forse il ferro spezzare il ferro del settentrione e il bronzo? 13 "I tuoi averi e i tuoi tesori li abbandonerò al saccheggio, come ricompensa per tutti i peccati commessi in tutti i tuoi territori. 14 Ti renderò schiavo dei tuoi nemici in una terra che non conosci, perchè si è acceso il fuoco della mia ira, che arderà contro di te". 15 Tu lo sai, Signore, ricòrdati di me e aiutami, vèndicati per me dei miei persecutori. Nella tua clemenza non lasciarmi perire, sappi che io sopporto insulti per te. 16 Quando le tue parole mi vennero incontro, le divorai con avidità; la tua parola fu la gioia e la letizia del mio cuore, perchè il tuo nome è invocato su di me, Signore, Dio degli eserciti. 17 Non mi sono seduto per divertirmi nelle compagnie di gente scherzosa, ma spinto dalla tua mano sedevo solitario, poichè mi avevi riempito di sdegno. 18 Perchè il mio dolore è senza fine e la mia piaga incurabile non vuole guarire? Tu sei diventato per me un torrente infido, dalle acque incostanti. 19 Allora il Signore mi rispose: "Se ritornerai, io ti farò ritornare e starai alla mia presenza; se saprai distinguere ciò che è prezioso da ciò che è vile, sarai come la mia bocca. Essi devono tornare a te, non tu a loro, 20 e di fronte a questo popolo io ti renderò come un muro durissimo di bronzo; combatteranno contro di te, ma non potranno prevalere, perchè io sarò con te per salvarti e per liberarti. Oracolo del Signore. 21 Ti libererò dalla mano dei malvagi e ti salverò dal pugno dei violenti".

15:1 15:1 Poi il Signore mi disse: Avvegnache' Mose' e Samuele si proesentassero davanti alla mia faccia, l'anima mia non sarebbe pero' inverso questo popolo. mandali fuori della mia proesenza, ed escansene fuori. 2 15:2 Che se pur ti dicono: Dove usciremo? di' loro: Cosi' ha detto il Signore: Chi e' condannato alla mortalita', esca alla mortalita'. chi alla spada, esca alla spada. chi alla fame, esca alla fame. chi alla cattivita', esca alla cattivita'. 3 15:3 Ed io costituiro' soproa loro quattro generazioni, dice il Signore: la spada, per uccidere. i cani, per i-strascinare. gli uccelli del cielo, e le bestie della terra, per divorare, e per distruggere. 4 15:4 E faro' che saranno agitati per tutti i regni della terra, per cagion di Manasse, figliuolo di Ezechia, re di Giuda. per quello ch'egli ha fatto in Gerusalemme. 5 15:5 Perciocche', o Gerusalemme, chi avrebbe pieta' di te? chi si condorrebbe teco? o chi si rivolgerebbe per domandar//' del tuo bene stare? 6 15:6 Tu mi hai abbandonato, dice il Signore, e te ne sei ita indietro. io altresi' stendero' la mano soproa te, e ti distruggero'. io sono stanco di pentirmi. 7 15:7 Benche' io li abbia sventolati con la ventola nelle porte del paese, ed abbia deserto, e distrutto il mio popolo, non pero' si son convertiti dalle lor vie. 8 15:8 Le sue vedove sono state da me moltiplicate, piu' che la rena de' mari. io ho loro addotto in pien mezzodi' un guastatore contro alla madre de' giovani. io ho fatto di subito cader soproa lei turbamento e spaventi. 9 15:9 Quella che avea partoriti sette f/gl/uol/ e' divenuta fiacca, l'anima sua ha ansato, il suo sole e' tramontato, mentre era ancora giorno. e' stata confusa e svergognata. ancora daro' il lor rimanente alla spada, all'arbitrio de' lor nemici, dice il Signore. 10 15:10 Ahi lasso me! madre mia. perciocchà tu mi hai partorito per essere uomo di lite, e di contesa a tutto il paese: io non ho loro dato nulla in proesto, ed essi altresi' non mi hanno proestato nulla. e pur tutti quanti mi maledicono. 11 15:11 Il Signore ha detto: Se il tuo sol rimanente non e' riserbato per lo bene. se io non fo che il nemico si scontri in te nel tempo dell'avversita', e nel tempo della distretta. 12 15:12 Potrebbesi rompere il ferro, il ferro di Aquilone, e il rame? 13 15:13 Io daro' senza proezzo in proeda le tue facolta', e i tuoi tesori, in tutti i tuoi confini. e cio' per tutti i tuoi peccati. 14 15:14 E faro' passare i tuoi nemici per un paese che tu non sai. perciocchà un fuoco si à acceso nella mia ira, il quale si approendera' soproa voi. 15 15:15 O Signore, tu il sai. ricordati di me, e visitami, e vendicami de' miei persecutori. non rapirmi, mentre tu sei lento all'ira. conosci che io soffero vituperio per te. 16 15:16 Tosto che le tue parole sono state ritrovate da me, io le ho mangiate. e la tua parola mi à stata in gioia e in allegrezza del mio cuore. perciocchà il tuo Nome à invocato soproa me, o Signore Iddio degli eserciti. 17 15:17 Io non son seduto nel consiglio degli schernitori, per far festa, ed allegrezza. io son seduto tutto solo, per cagion della tua mano. perciocchà tu mi hai empiuto d'indegnazione. 18 15:18 Perchà à stato il mio dolore perpetuo, e la mia piaga disperata? perchà ha ella ricusato d'esser guarita? mi saresti tu pure come una cosa fallace, come acque che non son perenni? 19 15:19 Percio' cosi' ha detto il Signore: Se tu ti converti, io ti ristorero', e tu starai davanti a me. e se tu separi il proezioso dal vile, tu sarai come la mia bocca. conver-tansi eglino a te. ma tu, non convertirti a loro. 20 15:20 Ed io ti faro' essere a questo popolo, a guisa d'un muro fortissimo di rame. ed essi combatteranno contro a te, ma non ti vinceranno. perciocche' io son teco, per salvarti e per riscuoterti, dice il Signore. 21 15:21 E ti trarro' di man de' maligni, e ti riscotero' di man de' violenti.

15:1 15:1 Ma l'Eterno mi disse: 'Quand'anche Mose' e Samuele si proesentassero davanti a me, l'anima mia non si piegherebbe verso questo popolo. caccialo via dalla mia proesenza, e ch'ei se ne vada! 2 15:2 E se pur ti dicono: -Dove ce ne andremo? tu risponderai loro: - Cosi' dice l'Eterno: Alla morte, i destinati alla morte. alla spada, i destinati alla spada. alla fame, i destinati alla fame. alla cattivita', i destinati alla cattivita'. 3 15:3 Io mandero' contro di loro quattro specie di flagelli, dice l'Eterno: la spada, per ucciderli. i cani, per trascinarli. gli uccelli del cielo e le bestie della terra, per divorarli e per distruggerli. 4 15:4 E faro' si' che saranno agitati per tutti i regni della terra, a cagione di Manasse, figliuolo di Ezechia, re di Giuda, e di tutto quello ch'egli ha fatto in Gerusalemme. 5 15:5 Poichè chi avrebbe pieta' di te, o Gerusalemme? Chi ti compiangerebbe? Chi s'incomoderebbe per domandarti come stai? 6 15:6 Tu m'hai respinto, dice l'Eterno. ti sei tirata indietro. percio' io stendo la mano contro di te, e ti distruggo. sono stanco di pentirmi. 7 15:7 Io ti ventolo col ventilabro alle porte del paese, proivo di figli il mio popolo, e lo faccio perire, poichè non si converte dalle sue vie. 8 15:8 Le sue vedove son piu' numerose della rena del mare. io faccio venire contro di loro, contro la madre de' giovani, un nemico che devasta in pien mezzodi'. faccio piombar su lei, a un tratto, angoscia e terrore. 9 15:9 Colei che avea partorito sette figliuoli e' languente, esala lo spirito. il suo sole tramonta mentr'e' giorno ancora. e' coperta di vergogna, di confusione. e il rimanente di loro io lo do in bali'a della spada de' loro nemici, dice l'Eterno'. 10 15:10 Me infelice! o madre mia, poichè m'hai fatto nascere uomo di lite e di contesa per tutto il paese! Io non do nè proendo in improestito, e nondimeno tutti mi maledicono. 11 15:11 L'Eterno dice: Per certo, io ti riserbo un avvenire felice. io faro' che il nemico ti rivolga supplicazioni nel tempo dell'avversita', nel tempo dell'angoscia. 12 15:12 Il ferro potra' esso spezzare il ferro del settentrione ed il rame? 13 15:13 Le tue facolta' e i tuoi tesori io li daro' gratuitamente come proeda, a cagione di tutti i tuoi peccati, e dentro tutti i tuoi confini. 14 15:14 E li faro' passare coi tuoi nemici in un paese che non conosci. perchè un fuoco s'è acceso nella mia ira, che ardera' contro di voi. 15 15:15 Tu sai tutto, o Eterno. ricordati di me, visitami, e vendicami de' miei persecutori. nella tua longanimita', non mi portar via! riconosci che per amor tuo io porto l'obbrobrio. 16 15:16 Tosto che ho trovato le tue parole, io le ho divorate. e le tue parole sono state la mia gioia, l'allegrezza del mio cuore, perchè il tuo nome è invocato su me, o Eterno, Dio degli eserciti. 17 15:17 Io non mi son seduto nell'assemblea di quelli che ridono, e non mi son rallegrato, ma per cagion della tua mano mi son seduto solitario, perchè tu mi riempivi d'indignazione. 18 15:18 Perchè il mio dolore è desso perpetuo, e la mia piaga, incurabile, ricusa di guarire? Vuoi tu essere per me come una sorgente fallace, come un'acqua che non dura? 19 15:19 Percio', cosi' parla l'Eterno: Se tu torni a me, io ti ricondurro', e tu ti terrai dinanzi a me. e se tu separi cio' ch'e' proezioso da cio' ch'e' vile, tu sarai come la mia bocca. ritorneranno essi a te, ma tu non tornerai a loro. 20 15:20 Io ti faro' essere per questo popolo un forte muro di rame. essi combatteranno contro di te, ma non potranno vincerti, perchè io saro' teco per salvarti e per liberarti, dice l'Eterno. E ti liberero' dalla mano de' malvagi, e ti redimero' dalla mano de' violenti. 21

15:1 15:1 Il SIGNORE mi disse: 'Anche se Mosè e Samuele si proesentassero davanti a me, io non mi piegherei verso questo popolo. caccialo via dalla mia proesenza, e che egli se ne vada! 2 15:2 Se anche ti dicono: ""Dove ce ne andremo?"" tu risponderai loro: ""Cosò dice il SIGNORE: Alla morte, i destinati alla morte. alla spada, i destinati alla spada. alla fame, i destinati alla fame. alla schiavitù, i destinati alla schiavitù"". 3 15:3 Io - dice il Signore -manderò contro di loro quattro specie di flagelli: la spada, per ucciderli. i cani, per trascinarli. gli uccelli del cielo e le bestie della terra, per divorarli e per distruggerli. 4 15:4 Farò in modo che saranno agitati per tutti i regni della terra, a causa di Manasse, figlio di Ezechia, re di Giuda, e di quanto egli ha fatto in Gerusalemme. 5 15:5 Infatti chi potrebbe aver pietà di te, Gerusalemme? Chi ti dovrebbe compiangere? Chi s'incomoderebbe per domandarti come stai? 6 15:6 Tu mi hai respinto' dice il SIGNORE. 'ti sei tirata indietro. perciò io stendo la mano contro di te e ti distruggo. sono stanco di pentirmi. 7 15:7 Io ti ventilerò con il ventilabro alle porte del paese, proiverò di figli il mio popolo, e lo farò perire, poichè non si convertò dalle sue vie. 8 15:8 Le sue vedove sono più numerose della sabbia del mare. io faccio venire contro di loro, contro la madre dei giovani, un nemico che devasta in pieno mezzogiorno. faccio piombar su di lei, all'improvviso, angoscia e terrore. 9 15:9 Colei che aveva partorito sette figli è languente, esala l'ultimo respiro. il suo sole tramonta mentre è giorno ancora. è coperta di vergogna, di confusione. il rimanente di loro io lo do in balòa della spada dei loro nemici' dice il SIGNORE. 10 15:10 Me infelice! o madre mia, perchè mi hai fatto nascere uomo di lite e di contesa per tutto il paese! io non do nè proendo in proestito, eppure tutti mi maledicono. 11 15:11 Il SIGNORE dice: 'Per certo, io ti riservo un avvenire felice. io farò in modo che il nemico ti rivolga suppliche nel tempo dell'avversità, nel tempo dell'angoscia. 12 15:12 Il ferro potrà esso spezzare il ferro del settentrione e il rame? 13 15:13 Le tue facoltà e i tuoi tesori io li darò gratuitamente come proeda, a causa di tutti i tuoi peccati, e dentro tutti i tuoi confini. 14 15:14 Li farò passare con i tuoi nemici in un paese che non conosci. perchè un fuoco si è acceso nella mia ira, che arderà contro di voi'. 15 15:15 Tu sai tutto, SIGNORE. ricordati di me, visitami, e vendicami dei miei persecutori. nella tua benevolenza non portarmi via! Riconosci che per amor tuo io porto l'infamia. 16 15:16 Appena ho trovato le tue parole, io le ho divorate. le tue parole sono state la mia gioia, la delizia del mio cuore, perchè il tuo nome è invocato su di me, SIGNORE, Dio degli eserciti. 17 15:17 Io non mi sono seduto assieme a quelli che ridono, e non mi sono rallegrato. ma per causa della tua mano mi sono seduto solitario, perchè tu mi riempivi di sdegno. 18 15:18 Perchè il mio dolore è perenne, e la mia piaga, incurabile, rifiuta di guarire? Vuoi tu essere per me come una sorgente illusoria, come un'acqua che non dura? 19 15:19 Perciò, cosò parla il SIGNORE: 'Se torni a me, io ti farò ritornare, e rimarrai davanti a me. e se tu separi ciò che è proezioso da ciò che è vile, tu sarai come la mia bocca. ritorneranno essi a te, ma tu non tornerai a loro. 20 15:20 Io ti farò essere per questo popolo un forte muro di bronzo. essi combatteranno contro di te, ma non potranno vincerti, perchè io sarò con te per salvarti e per liberarti' dice il SIGNORE. 21 15:21 'Ti libererò dalla mano dei malvagi, ti salverò dalla mano dei violenti'.

15:1 15:1 Ma l’Eterno mi disse: ’Anche se Mosè e Samuele si proesentassero davanti a me, il mio cuore non si piegherebbe verso questo popolo. caccialo via dalla mia proesenza. che se ne vada! 2 15:2 Se poi ti dovessero dire: ""Dove andremo?', dirai loro: Così dice l’Eterno: Alla morte i destinati alla morte, alla spada i destinati alla spada, alla fame i destinati alla fame, alla cattività i destinati alla cattività. 3 15:3 Io stabilirò soproa di loro quattro specie d/ flagelli', dice l’Eterno: ’la spada per uccidere, i cani per sbranare, gli uccelli del cielo e le bestie della terra per divorare e distruggere. 4 15:4 Li farò essere maltrattati per tutti i regni della terra a causa di Manasse, figlio di Ezechia, re di Giuda, per ciò che ha fatto in Gerusalemme. 5 15:5 Chi infatti avrebbe pietà di te, o Gerusalemme, chi farebbe cordoglio per te? Chi si scomoderebbe per domandare come stai? 6 15:6 Tu mi hai respinto', dice l’Eterno, ’m/ hai voltato le spalle. Perciò io stenderò la mano contro di te e ti distruggerò. sono stanco di pentirmi. 7 15:7 Li disperderò col ventilabro alle porte del paese, l/ proiverò di figli e farò perire il mio popolo, perchè non si convertono dalle loro vie. 8 15:8 Renderò le sue vedove più numerose della sabbia del mare. Farò venire contro di loro, contro la madre dei giovani, un devastatore in pieno giorno. farò cadere improvvisamente su di lei angoscia e terrore. 9 15:9 Colei che ha partorito sette figli languisce ed esala lo spirito. il suo sole tramonta mentre è ancora giorno. è coperta di vergogna e confusa. Consegnerò i loro superstiti alla spada in balìa dei loro nemici', dice l’Eterno. 10 15:10 Guai a me, madre mia, perchè mi hai partorito come uomo di lite e di contesa per tutto il paese. Non ho dato nulla in proestito, nè altri hanno proestato a me. eppure tutti mi maledicono. 11 15:11 L’Eterno dice: ’Certamente ti libererò per semproe, certamente farò sì che il nemico ti supplichi nel tempo dell’avversità e nel tempo dell’angoscia. 12 15:12 Può uno spezzare il ferro, il ferro del nord e il bronzo? 13 15:13 La tua ricchezza e i tuoi tesori li abbandonerò al saccheggio senza alcun proezzo per tutti i tuoi peccati e in tutti i tuoi confini. 14 15:14 E ti farò passare con i tuoi nemici in un paese che non conosci, perchè un fuoco si è acceso nella mia ira, che arderà contro di voi'. 15 15:15 Tu lo sai, o Eterno. ricordati di me e visitami, e vendicami dei miei persecutori. nella lentezza della tua ira non portarmi via. sappi che per amor tuo ho portato l’obbrobrio. 16 15:16 Appena ho trovato le tue parole, le ho divorate. la tua parola è stata per me la gioia e l’allegrezza del mio cuore, perchè il tuo nome è invocato su di me, o Eterno, DIO degli eserciti. 17 15:17 Io non mi sono seduto nell’assemblea degli schernitori, nè mi sono rallegrato. ma a motivo della tua mano mi sono seduto solitario, perchè tu mi avevi riempito d’indignazione. 18 15:18 Perchè il mio dolore è senza fine e la mia piaga incurabile rifiuta di guarire? Vuoi essere per me come un ruscello che vien meno, come acqua che non dà affidamento? 19 15:19 Perciò così dice l’Eterno: ’Se tu ritorni a me, io ti ristabilirò e tu starai davanti a me. Se tu separi il proezioso dal vile, tu sarai come la mia bocca. essi ritorneranno a te, ma tu non devi tornare a loro. 20 15:20 Io ti renderò per questo popolo un forte muro di bronzo. combatteranno contro di te, ma non potranno vincerti, perchè io sarò con te per salvarti e per liberarti', dice l’Eterno. ’Ti libererò dalla mano dei malvagi e ti riscatterò dalla mano dei violenti'. 21

15:1 Il Signore mi disse: ""Anche se Mosè e Samuele si presentassero davanti a me, io non mi piegherei verso questo popolo. Allontanali da me, se ne vadano!"" 2 Se ti domanderanno: ""Dove andremo?"" dirai loro: Così dice il Signore: Chi è destinato alla peste, alla peste, Chi alla spada, alla spada, chi alla fame, alla fame, chi alla schiavitù, alla schiavitù. 3 Io manderò contro di loro quattro specie di mali - parola del Signore -: la spada per ucciderli, i cani per sbranarli, gli uccelli dell'aria e le bestie selvatiche per divorarli e distruggerli. 4 Li renderò oggetto di spavento per tutti i regni della terra a causa di Manasse figlio di Ezechia, re di Giuda, per ciò che egli ha fatto in Gerusalemme. 5 Chi avrà pietà di te, Gerusalemme, chi ti compiangerà? Chi si volterà per domandarti come stai? 6 Tu mi hai respinto, dice il Signore, mi hai voltato le spalle e io ho steso la mano su di te per annientarti; sono stanco di avere pietà. 7 Io li ho dispersi al vento con la pala nelle città della contrada. Ho reso senza figli e ho fatto perire il mio popolo, perchè non abbandonarono le loro abitudini. 8 Le loro vedove sono diventate più numerose della sabbia del mare. Ho mandato sulle madri e sui giovani un devastatore in pieno giorno; d'un tratto ho fatto piombare su di loro turbamento e spavento. 9 è abbattuta la madre di sette figli, esala il suo respiro; il suo sole tramonta quando è ancor giorno, è coperta di vergogna e confusa. Io consegnerò i loro superstiti alla spada, in preda ai loro nemici"". Oracolo del Signore. 10 Me infelice, madre mia, che mi hai partorito oggetto di litigio e di contrasto per tutto il paese! Non ho preso prestiti, non ho prestato a nessuno, eppure tutti mi maledicono. 11 Forse, Signore, non ti ho servito del mio meglio, non mi sono rivolto a te con preghiere per il mio nemico, nel tempo della sventura e nel tempo dell'angoscia? 12 Potrà forse il ferro spezzare il ferro del settentrione e il bronzo? 13 ""I tuoi averi e i tuoi tesori li abbandonerò al saccheggio, non come pagamento, per tutti i peccati che hai commessi in tutti i tuoi territori. 14 Ti renderò schiavo dei tuoi nemici in una terra che non conosci, perchè si è acceso il fuoco della mia ira, che arderà contro di voi"". 15 Tu lo sai, Signore, ricordati di me e aiutami, vendicati per me dei miei persecutori. Nella tua clemenza non lasciarmi perire, sappi che io sopporto insulti per te. 16 Quando le tue parole mi vennero incontro, le divorai con avidità; la tua parola fu la gioia e la letizia del mio cuore, perchè io portavo il tuo nome, Signore, Dio degli eserciti. 17 Non mi sono seduto per divertirmi nelle brigate di buontemponi, ma spinto dalla tua mano sedevo solitario, poichè mi avevi riempito di sdegno. 18 Perchè il mio dolore è senza fine e la mia piaga incurabile non vuol guarire? Tu sei diventato per me un torrente infido, dalle acque incostanti. 19 Ha risposto allora il Signore: ""Se tu ritornerai a me, io ti riprenderò e starai alla mia presenza; se saprai distinguere ciò che è prezioso da ciò che è vile, sarai come la mia bocca. Essi torneranno a te, mentre tu non dovrai tornare a loro, 20 ed io, per questo popolo, ti renderò come un muro durissimo di bronzo; combatteranno contro di te ma non potranno prevalere, perchè io sarò con te per salvarti e per liberarti. Oracolo del Signore. 21 Ti libererò dalle mani dei malvagi e ti riscatterò dalle mani dei violenti"".

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-17°mercoledi dell'anno Pari dove si leggono i seguenti passi
[(mat 13,44-46)}; (ger 15,1-1.15,16-21)}; (sal 59,2-6.59,1-11.59,17-18)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia