Cronologia dei paragrafi

b) Gli dei stranieri
c) Il culto senza fedeltà
d) Di nuovo il culto illegittimo; minaccia di esilio
Minacce, lamenti, istruzioni. Traviamento di Israele
La legge nelle mani dei sacerdoti
Ripresa di un frammento con minacce
Minacce alla vigna - Giuda
Lamento del profeta per una carestia
Corruzione morale di Giuda
Lamenti a Sion
La vera saggezza
La circoncisione, falsa garanzia
Idoli e vero Dio
Panico nel paese
Geremia e le parole dell'alleanza
Rimprovero ai frequentatori del tempio
Geremia perseguitato ad Anatàt
La felicità dei cattivi
Lamenti del Signore sulla sua eredità invasa
Giudizio e salvezza dei popoli vicini
La cintura inutilizzabile
I boccali di vino fracassati
Prospettive di esilio
Minacce è Ioiachan
Ammonizione e Gerusalemme che non si converte
La grande siccità
La sventura della guerra
Rinnovo della vocazione
La vita del profeta come segno
Il ritorno dei dispersi di Israele
Annunzio dell'invasione
La conversione delle nazioni
Colpe cultuali di Giuda
Sentenze di saggezza
Fiducia nel tempio e nel Signore
Una preghiera di vendetta
L'osservanza del sabato
Geremia presso il vasaio
Israele dimentica il Signore
In occasione di un attentato contro Geremia
La brocca spezzata è l'alterco con Pascer
Estratti diversi dalle e Confessionì
La risposta agli inviati di Sedecia
Appello generale alla casa reale
Oracoli contro diversi re: contro Ioacaz
Contro Ioiakim
Contro Ioiachin
Oracoli messianici. Il re dell'avvenire
Libretto contro i falsi profeti
I due canestri di fichi
4. Babilonia, flagello del Signore
La visione della coppa
Arresto e giudizio di Geremia
L'azione simbolica del giogo e il messaggio ai re occidentali
L'alterco con il profeta Anania
La lettera agli esiliati
Profezia contro Semaia
Restaurazione promessa a Israele
Ristabilimento promesso a Giuda
Israele e Giuda
La retribuzione personale
La nuova alleanza
Permanenza di Israele
Ricostruzione e grandezza di Gerusalemme
L'acquisto di un campo, pegno di avvenire felice
Altra promessa di restaurazione
Le istituzioni dell'avvenire
La sorte finale di Sedecia
Il problema della liberazione degli schiavi
Il rotolo del 65-64
Giudizio riassuntivo su Sedecia
Geremia nella cisterna. Intervento di Ebed-Milech
Ultimo incontro di Geremia con Sedecia
Sorte di Geremia alla caduta di Gerusalemme
Oracolo di salvezza per Ebed-Milech
Ancora la sorte di Geremia
Godolia governatore: suo assassinio
La fuga in Egitto
Geremia predice l'invasione dell'Egitto da parte di Nabucodonosor
Ultimo ministero di Geremia: i Giudei in Egitto e la Regina del Cielo
La parola di consolazione per Baruc
Oracoli contro l'Egitto. La disfatta di Crchemis
L'invasione dell'Egitto
Oracolo contro i Filistei
Oracolo contro Moab
Oracolo contro Ammon
Oracolo contro Edom
Oracolo contro città sire
Oracolo contro le tribù arabe
Oracolo contro Elam
Oracolo contro Babilonia
Caduta di Babilonia, liberazione di Israele
Caduta di Babilonia annunziata a Gerusalemme
Il peccato di insolenza
Il Signore redentore di Israele
Il popolo del nord e il leone del Giordano
Il Signore contro Babilonia
Il martello del Signore e il monte colossale
Verso la fine
La vendetta del Signore
Elegia su Babilonia
La visita del Signore agli idoli
L'abbattimento di Babilonia
L'oracolo gettato nell'Eufrate
La catastrofe di Gerusalemme è il favore reso è Ioiachin

b) Gli dei stranieri (ger 7,16-20)

7:16 Tu poi, non pregare per questo popolo, non innalzare per esso suppliche e preghiere nè insistere presso di me, perchè non ti ascolterò. 17 Non vedi che cosa fanno nelle città di Giuda e nelle strade di Gerusalemme? 18 I figli raccolgono la legna, i padri accendono il fuoco e le donne impastano la farina per preparare focacce alla regina del cielo; poi si compiono libagioni ad altri dèi per offendermi. 19 Ma è proprio me che offendono - oracolo del Signore - o non piuttosto se stessi, a loro stessa vergogna? 20 Pertanto, dice il Signore Dio: Ecco, il mio furore, la mia ira si riversa su questo luogo, sugli uomini e sul bestiame, sugli alberi dei campi e sui frutti della terra, e brucerà senza estinguersi.

7:16 7:16 E tu, non proegar per questo popolo, e non proendere a gridare, o a fare orazione per loro. e non intercedere appo me. perciocche' io non ti esaudiro'. 17 7:17 Non vedi tu quel che fanno nelle citta' di Giuda, e nelle piazze di Gerusalemme? 18 7:18 I figliuoli ricolgono le legne, e i padri accendono il fuoco, e le donne intridono la pasta, per far focacce alla regina del cielo, e per fare offerte da spandere ad altri dii, per dispettarmi. 19 7:19 Fanno essi dispetto a me? dice il Signore. anzi non fanno essi dispetto a loro stessi, alla confusion delle lor proproie facce? 20 7:20 Percio', cosi' ha detto il Signore Iddio: Ecco, la mia ira ed il mio cruccio sara' versato soproa questo luogo, soproa gli uomini, e soproa le bestie, e soproa gli alberi della campagna, e soproa i frutti della terra. ed ardera', e non si spegnera'.

7:16 7:16 E tu non intercedere per questo popolo, non innalzare per essi supplicazioni o proeghiere, e non insistere proesso di me, perchè non t'esaudiro'. 17 7:17 Non vedi tu quello che fanno nelle citta' di Giuda e nelle vie di Gerusalemme? 18 7:18 I figliuoli raccolgon le legna, i padri accendono il fuoco, e le donne intridon la pasta per far delle focacce alla regina del cielo e per far delle libazioni ad altri de'i, per offendermi. 19 7:19 e' proproio me che offendono? dice l'Eterno. non offendon essi loro stessi, a loro proproia confusione? 20 7:20 Percio' cosi' parla il Signore, l'Eterno: Ecco, la mia ira, il mio furore, si riversa su questo luogo, sugli uomini e sulle bestie, sugli alberi della campagna e sui frutti della terra. essa consumera' ogni cosa e non si estinguera'.

7:16 7:16 Tu non intercedere per questo popolo, non innalzare per essi suppliche o proeghiere, non insistere proesso di me, perchè non ti esaudirò. 17 7:17 Non vedi ciò che fanno nelle città di Giuda e nelle vie di Gerusalemme? 18 7:18 I figli raccolgono legna, i padri accendono il fuoco, le donne impastano la farina per fare delle focacce alla regina del cielo e per fare libazioni ad altri dèi, per offendermi. 19 7:19 è proproio me che offendono, dice il SIGNORE, non offendono essi loro stessi, a loro vergogna? 20 7:20 Perciò cosò parla il Signore, DIO: Ecco, la mia ira, il mio furore, si riversa su questo luogo, sugli uomini e sulle bestie, sugli alberi della campagna e sui frutti della terra. essa consumerà ogni cosa e non si estinguerà.

7:16 7:16 Perciò non intercedere per questo popolo, non innalzare per loro alcun grido o proeghiera e non insistere proesso di me, perchè non ti esaudirò. 17 7:17 Non vedi ciò che fanno nelle città di Giuda e nelle vie di Gerusalemme? 18 7:18 I figli raccolgono la legna, i padri accendono il fuoco e le donne impastano la farina per fare delle focacce alla regina del cielo, e poi fanno libazioni ad altri dèi per provocarmi ad ira. 19 7:19 Ma provocano veramente me', dice l’Eterno, ’o non piuttosto se stessi a loro proproia vergogna?'. 20 7:20 Perciò così dice il Signore, l’Eterno: ’Ecco, la mia ira, il mio furore si riverserà su questo luogo, sugli uomini e sulle bestie, sugli alberi della campagna e sui frutti della terra e arderà senza estinguersi'.

7:16 Tu poi, non pregare per questo popolo, non innalzare per esso suppliche e preghiere nè insistere presso di me, perchè non ti ascolterò. 17 Non vedi che cosa fanno nelle città di Giuda e nelle strade di Gerusalemme? 18 I figli raccolgono la legna, i padri accendono il fuoco e le donne impastano la farina per preparare focacce alla Regina del cielo; poi si compiono libazioni ad altri dèi per offendermi. 19 Ma forse costoro offendono me - oracolo del Signore - o non piuttosto se stessi a loro vergogna?"". 20 Pertanto, dice il Signore Dio: ""Ecco il mio furore, la mia ira si riversa su questo luogo, sugli uomini e sul bestiame, sugli alberi dei campi e sui frutti della terra e brucerà senza estinguersi"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia