Cronologia dei paragrafi

Ancora l'invasione
a) L'attacco contro il tempio
b) Gli dei stranieri
c) Il culto senza fedeltà
d) Di nuovo il culto illegittimo; minaccia di esilio
Minacce, lamenti, istruzioni. Traviamento di Israele
La legge nelle mani dei sacerdoti
Ripresa di un frammento con minacce
Minacce alla vigna - Giuda
Lamento del profeta per una carestia
Corruzione morale di Giuda
Lamenti a Sion
La vera saggezza
La circoncisione, falsa garanzia
Idoli e vero Dio
Panico nel paese
Geremia e le parole dell'alleanza
Rimprovero ai frequentatori del tempio
Geremia perseguitato ad Anatàt
La felicità dei cattivi
Lamenti del Signore sulla sua eredità invasa
Giudizio e salvezza dei popoli vicini
La cintura inutilizzabile
I boccali di vino fracassati
Prospettive di esilio
Minacce è Ioiachan
Ammonizione e Gerusalemme che non si converte
La grande siccità
La sventura della guerra
Rinnovo della vocazione
La vita del profeta come segno
Il ritorno dei dispersi di Israele
Annunzio dell'invasione
La conversione delle nazioni
Colpe cultuali di Giuda
Sentenze di saggezza
Fiducia nel tempio e nel Signore
Una preghiera di vendetta
L'osservanza del sabato
Geremia presso il vasaio
Israele dimentica il Signore
In occasione di un attentato contro Geremia
La brocca spezzata è l'alterco con Pascer
Estratti diversi dalle e Confessionì
La risposta agli inviati di Sedecia
Appello generale alla casa reale
Oracoli contro diversi re: contro Ioacaz
Contro Ioiakim
Contro Ioiachin
Oracoli messianici. Il re dell'avvenire
Libretto contro i falsi profeti
I due canestri di fichi
4. Babilonia, flagello del Signore
La visione della coppa
Arresto e giudizio di Geremia
L'azione simbolica del giogo e il messaggio ai re occidentali
L'alterco con il profeta Anania
La lettera agli esiliati
Profezia contro Semaia
Restaurazione promessa a Israele
Ristabilimento promesso a Giuda
Israele e Giuda
La retribuzione personale
La nuova alleanza
Permanenza di Israele
Ricostruzione e grandezza di Gerusalemme
L'acquisto di un campo, pegno di avvenire felice
Altra promessa di restaurazione
Le istituzioni dell'avvenire
La sorte finale di Sedecia
Il problema della liberazione degli schiavi
Il rotolo del 65-64
Giudizio riassuntivo su Sedecia
Geremia nella cisterna. Intervento di Ebed-Milech
Ultimo incontro di Geremia con Sedecia
Sorte di Geremia alla caduta di Gerusalemme
Oracolo di salvezza per Ebed-Milech
Ancora la sorte di Geremia
Godolia governatore: suo assassinio
La fuga in Egitto
Geremia predice l'invasione dell'Egitto da parte di Nabucodonosor
Ultimo ministero di Geremia: i Giudei in Egitto e la Regina del Cielo
La parola di consolazione per Baruc
Oracoli contro l'Egitto. La disfatta di Crchemis
L'invasione dell'Egitto
Oracolo contro i Filistei
Oracolo contro Moab
Oracolo contro Ammon
Oracolo contro Edom
Oracolo contro città sire
Oracolo contro le tribù arabe
Oracolo contro Elam
Oracolo contro Babilonia
Caduta di Babilonia, liberazione di Israele
Caduta di Babilonia annunziata a Gerusalemme
Il peccato di insolenza
Il Signore redentore di Israele
Il popolo del nord e il leone del Giordano
Il Signore contro Babilonia
Il martello del Signore e il monte colossale
Verso la fine
La vendetta del Signore
Elegia su Babilonia
La visita del Signore agli idoli
L'abbattimento di Babilonia
L'oracolo gettato nell'Eufrate
La catastrofe di Gerusalemme è il favore reso è Ioiachin

Ancora l'invasione (ger 6,1-99)

6:1 Mettetevi in salvo, figli di Beniamino, fuori di Gerusalemme. A Tekòa suonate il corno, innalzate segnali su Bet-Cherem, perchè dal settentrione si affaccia una sventura e una grande rovina. 2 La bella e incantevole figlia di Sion io riduco al silenzio. 3 Verso di essa muovono i pastori con le greggi; fissano le tende tutt'intorno, ognuno pascola la sua parte. 4 "Proclamate contro di essa la guerra santa; su, assaliamola in pieno giorno! Sventurati noi! Già il giorno declina, già si allungano le ombre della sera. 5 Su, allora, assaliamola di notte, distruggiamo i suoi palazzi!". 6 Perchè così dice il Signore degli eserciti: "Tagliate i suoi alberi, costruite un terrapieno davanti a Gerusalemme: è una città sotto giudizio, in essa tutto è oppressione. 7 Come fluisce l'acqua da una sorgente, così da essa scorre l'iniquità. Violenza e oppressione vi risuonano, dinanzi a me stanno sempre dolori e piaghe. 8 Lasciati correggere, o Gerusalemme, perchè io non mi allontani da te e non ti riduca a un deserto, a una terra disabitata". 9 Così dice il Signore degli eserciti: "Racimolate, racimolate come una vigna il resto d'Israele; stendi ancora la mano verso i tralci come un vendemmiatore". 10 A chi parlerò, chi scongiurerò perchè mi ascolti? Il loro orecchio non è circonciso, non sono capaci di prestare attenzione. La parola del Signore è per loro oggetto di scherno, non ne vogliono sapere. 11 Perciò sono pieno dell'ira del Signore, non posso più contenerla. "Riversala sui bambini nella strada e anche sul gruppo dei giovani, perchè saranno presi insieme uomini e donne, l'anziano e il decrepito. 12 Le loro case passeranno a stranieri, insieme con i loro campi e le loro donne, perchè io stenderò la mano sugli abitanti della terra". Oracolo del Signore. 13 Perchè dal piccolo al grande tutti commettono frode; dal profeta al sacerdote tutti praticano la menzogna. 14 Curano alla leggera la ferita del mio popolo, dicendo: "Pace, pace!", ma pace non c'è. 15 Dovrebbero vergognarsi dei loro atti abominevoli, ma non si vergognano affatto, non sanno neppure arrossire. "Per questo cadranno vittime come gli altri, nell'ora in cui li visiterò crolleranno", dice il Signore. 16 Così dice il Signore: "Fermatevi nelle strade e guardate, informatevi dei sentieri del passato, dove sta la strada buona percorretela, così troverete pace per la vostra vita". Ma essi hanno risposto: "Non la prenderemo!". 17 Ho posto sentinelle per vegliare su di voi: "Fate attenzione al suono del corno". Hanno risposto: "Non ci baderemo!". 18 Per questo ascoltate, o genti, e sappi, o assemblea, ciò che avverrà di loro; 19 ascolta, o terra: "Ecco, io faccio venire contro questo popolo la sventura, frutto dei loro pensieri, perchè non hanno prestato attenzione alle mie parole e hanno rigettato la mia legge. 20 Perchè mi offrite incenso di Saba e la preziosa cannella che viene da lontano? I vostri olocausti non mi sono graditi, non mi piacciono i vostri sacrifici". 21 Perciò così dice il Signore: "Ecco, metterò pietre d'inciampo per questo popolo e inciamperanno insieme padri e figli; vicini e amici periranno". 22 Così dice il Signore: "Ecco, un popolo viene dalla terra del settentrione, una grande nazione si muove dall'estremità della terra. 23 Impugnano archi e lance, sono crudeli, senza pietà. Il loro clamore è quello di un mare agitato e montano cavalli, pronti come un sol uomo alla battaglia contro di te, figlia di Sion". 24 "Appena ne abbiamo udito la fama ci sono cadute le braccia; si è impadronita di noi l'angoscia, come gli spasimi di partoriente". 25 Non uscite nei campi e non camminate per le strade, perchè la spada nemica è terrore all'intorno. 26 Figlia del mio popolo, vèstiti di sacco e ròtolati nella cenere. Fa' lutto come per un figlio unico, lamèntati amaramente, perchè improvviso piomberà su di noi il distruttore! 27 Io ti ho posto come colui che saggia il mio popolo, perchè tu conoscessi e saggiassi la loro condotta. 28 Sono tutti ribelli, spargono calunnie, duri come bronzo e ferro: corrompono tutto. 29 Il mantice soffia con forza, ma il piombo resta intatto nel fuoco; invano si vuole raffinarlo a ogni costo, le scorie non si separano. 30 Argento rifiutato li chiamano, perchè il Signore li ha rifiutati.

6:1 6:1 Fuggite di forza, figliuoli di Beniamino, del mezzo di Gerusalemme. e sonate la tromba in Tecoa, ed alzate il segnale del fuoco soproa Bet-cherem. per-ciocche' una calamita', e gran ruina, e' apparita dal Settentrione. 2 6:2 Io avea fatta la figliuola di Sion simile ad una donna bella e delicata. 3 6:3 Dei pastori verranno contro a lei con le lor man-dre. tenderanno d'ogn'intor-no contro a lei i lor padiglioni. ciascuno pasturera' dal lato suo. 4 6:4 proeparate la battaglia contro a lei, levatevi, e saliamo in pien mezzodi'. Guai a noi! perciocche' il giorno e' dichinato, e le ombre del vespro si sono allungate. 5 6:5 Levatevi, e saliamo di notte, e guastiamo i suoi palazzi. 6 6:6 Perciocche', cosi' ha detto il Signor degli eserciti: Tagliate degli alberi, e fate degli argini contro a Gerusalemme. questa e' la citta', che ha da essere visitata. ella non e' altro che opproessione dentro di se'. 7 6:7 Come la fonte del pozzo sgorga le sue acque, cosi' quella sgorga la sua malvagita'. violenza e guasto si sentono in lei. vi e' del continuo davanti alla mia faccia doglia e percossa. 8 6:8 Correggiti, o Gerusalemme, che talora l'animo mio non si divella da te. che talora io non ti riduca in deserto, in terra disabitata. 9 6:9 Cosi' ha detto il Signor degli eserciti: Il rimanente d'Israele sara' del tutto racimolato, come una vigna. rimetti, a guisa di vendemmiatore, la mano a' canestri. 10 6:10 A chi parlero', a chi protestero', che ascolti? ecco, l'orecchio loro e' incirconciso, e non possono attendere. ecco, la parola del Signore e' loro in vituperio. non si dilettano in essa. 11 6:11 Per tanto io son pieno dell'ira del Signore, io stento a ritenerla. io la spandero' soproa i piccoli fanciulli per le piazze, e parimente soproa le raunanze de' giovani. perciocche' anche tutti, uomini e donne, vecchi e decrepiti, saranno proesi. 12 6:12 E le lor case saran trasportate a stranieri, ed insieme i campi, e le mogli. perciocche' io stendero' la mia mano soproa gli abitanti del paese, dice il Signore. 13 6:13 Conciossiache' essi tutti, dal maggiore al minore, sieno dati all'avarizia. tutti, e profeti, e sacerdoti, commettono falsita'. 14 6:14 Ed han curata alla leggiera la rottura della figliuola del mio popolo, dicendo: Pace, pace. benche' non vi sia alcuna pace. 15 6:15 Si son eglino vergognati, perche' hanno fatta una cosa abbominevole? non hanno avuta vergogna alcuna, ne' si sono saputi vergognare. percio', cade-ranno fra i morti, nel giorno che io li visitero', e traboccheranno, ha detto il Signore. 16 6:16 Il Signore avea detto cosi': Fermatevi in su le vie, e riguardate. e domandate de' sentieri antichi, per saper quale e' la buona strada, e camminate per essa. e voi troverete riposo all'anima vostra. Ma essi han detto: Noi non vi cammineremo. 17 6:17 Oltre a cio', io avea costituite soproa voi delle guardie, che dicessero: Attendete al suon della tromba. Ma essi hanno detto: Noi non vi attenderemo. 18 6:18 Percio', o genti, ascoltate. e tu, o raunanza, conosci cio' che e' in loro. 19 6:19 Ascolta, o terra. Ecco, io fo venire un male soproa questo popolo, il frutto de' lor pensieri. perciocche' non hanno atteso alle mie parole, ed hanno rigettata la mia Legge. 20 6:20 A che offerirmi l'incenso che vien di Seba, e la buona canna odorosa che viene di lontan paese? i vostri olocausti non mi sono a grado, e i vostri sacrificii non mi son piacevoli. 21 6:21 Per tanto, cosi' ha detto il Signore: Ecco, io mettero' a questo popolo degl'intoppi, ne' quali s'intopperanno, padri e figliuoli insieme. vicini ed amici periranno. 22 6:22 Cosi' ha detto il Signore: Ecco, un popolo viene dal paese di Settentrione, ed una gran gente si muove dal fondo della terra. 23 6:23 Impugneranno l'arco e lo scudo. essi sono una gente crudele, e non avranno pieta' alcuna. la lor voce romoreggera' come il mare, e cavalcheranno soproa cavalli. ciascun di loro sara' in ordine, come un uomo prode, per combattere contro a te, o figliuola di Sion. 24 6:24 Come proima ne avremo sentito il grido, le nostre mani diverranno fiacche. distretta ci cogliera', e doglia, come di donna che partorisce. 25 6:25 Non uscite a' campi, e non andate per li cammini. perciocche' la spada del nemico, e lo spavento e' d'o-gn'intorno. 26 6:26 Figliuola del mio popolo, cingiti d'un sacco, e voltolati nella cenere. fa' cordoglio, come per un figliuolo unico, ed un lamento amarissimo. perciocche' il guastatore verra' di subito soproa noi. 27 6:27 Io ti ho posto per riparo, e fortezza, nel mio popolo. e tu conoscerai, e proverai la lor via. 28 6:28 Essi tutti son ribelli ritrosissimi, vanno sparlando. son rame e ferro. tutti son corrotti. 29 6:29 Il mantice e' arso, il piombo e' consumato dal fuoco. indarno pur sono stati posti al cimento. i mali pero' non ne sono stati separati. 30 6:30 Saranno chiamati: Argento riprovato. perciocchà il Signore li ha riprovati.

6:1 6:1 O figliuoli di Beniamino, cercate un rifugio lungi dal mezzo di Gerusalemme, e sonate la tromba in Tekoa, e innalzate un segnale su Bethkerem! perchè dal settentrione s'avanza una calamita', una grande ruina. 2 6:2 La bella, la voluttuosa figliuola di Sion io la distruggo! 3 6:3 Verso di lei vengono de' pastori coi loro greggi. essi piantano le loro tende intorno a lei. ognun d'essi bruca dal suo lato. 4 6:4 'proeparate l'attacco contro di lei. levatevi, saliamo in pien mezzodi'!' 'Guai a noi! chè il giorno declina, e le ombre della sera s'allungano!' 5 6:5 'Levatevi, saliamo di notte, e distruggiamo i suoi palazzi!' 6 6:6 Poichè cosi' parla l'Eterno degli eserciti: Abbattete i suoi alberi, ed elevate un bastione contro Gerusalemme. quella e' la citta' che dev'esser punita. dovunque, in mezzo a lei, non v'e' che opproessione. 7 6:7 Come un pozzo fa scaturire le sue acque, cosi' ella fa scaturire la sua malvagita'. in lei non si sente parlar che di violenza e di rovina. dinanzi a me stanno continuamente sofferenze e piaghe. 8 6:8 Correggiti, o Gerusalemme, affinchè l'anima mia non si alieni da te, e io non faccia di te un deserto, una terra disabitata! 9 6:9 Cosi' parla l'Eterno degli eserciti: Il resto d'Israele sara' interamente racimolato come una vigna. mettivi e rimettivi la mano, come fa il vendemmiatore sui tralci. 10 6:10 A chi parlero' io, chi proendero' a testimonio perchè m'ascolti? Ecco, l'orecchio loro e' incirconciso, ed essi sono incapaci di proestare attenzione. ecco, la parola dell'Eterno e' diventata per loro un obbrobrio, e non vi trovano piu' alcun piacere. 11 6:11 Ma io son pieno del furore dell'Eterno. sono stanco di contenermi. Rive'rsalo ad un tempo sui bambini per la strada e sulle adunate dei giovani. poichè il marito e la moglie, il vecchio e l'uomo carico d'anni saranno tutti proesi. 12 6:12 Le loro case saran passate ad altri. e cosi' pure i loro campi e le loro mogli. poichè io stendero' la mia mano sugli abitanti del paese, dice l'Eterno. 13 6:13 Perchè dal piu' piccolo al piu' grande, son tutti quanti avidi di guadagno. dal profeta al sacerdote, tutti proaticano la menzogna. 14 6:14 Essi curano alla leggera la piaga del mio popolo. dicono: 'Pace, pace', mentre pace non v'e'. 15 6:15 Saranno confusi perchè commettono delle abominazioni. non si vergognano affatto, non sanno che cosa sia arrossire. percio' cadranno fra quelli che cadono. quand'io li visitero' saranno rovesciati, dice l'Eterno. 16 6:16 Cosi' dice l'Eterno: Fermatevi sulle vie, e guardate, e domandate quali siano i sentieri antichi, dove sia la buona strada, e incamminatevi per essa. e voi troverete riposo alle anime vostre! Ma quelli rispondono: 'Non c'incammineremo per essa!' 17 6:17 Io ho posto proesso a voi delle sentinelle: 'State attenti al suon della tromba!' Ma quelli rispondono: 'Non staremo attenti'. 18 6:18 Percio', ascoltate, o nazioni! Sappiate, o assemblea de' popoli, quello che avverra' loro. 19 6:19 Ascolta, o terra! Ecco, io fo venire su questo popolo una calamita', frutto de' loro pensieri. perchè non hanno proestato attenzione alle mie parole. e quanto alla mia legge, l'hanno rigettata. 20 6:20 Che m'importa dell'incenso che viene da Seba, della canna odorosa che vien dal paese lontano? I vostri olocausti non mi sono graditi, e i vostri sacrifizi non mi piacciono. 21 6:21 Percio' cosi' parla l'Eterno: Ecco, io porro' dinanzi a questo popolo delle pietre d'intoppo, nelle quali inciamperanno assieme padri e figliuoli, vicini ed amici, e periranno. 22 6:22 Cosi' parla l'Eterno: Ecco, un popolo viene dal paese di settentrione, e una grande nazione si muove dalle estremita' della terra. 23 6:23 Essi impugnano l'arco ed il dardo. son crudeli, non hanno pieta'. la loro voce e' come il muggito del mare. montan cavalli. son pronti a combattere come un solo guerriero, contro di te, o figliuola di Sion. 24 6:24 Noi ne abbiamo udito la fama, e le nostre mani si sono infiacchite. l'angoscia ci coglie, un dolore come di donna che partorisce. 25 6:25 Non uscite nei campi, non camminate per le vie, perchè la spada del nemico e' la', e il terrore d'ogn'intorno. 26 6:26 O figliuola del mio popolo, cingiti d'un sacco, avvo'ltolati nella cenere, proendi il lutto come per un figliuolo unico, fa' udire un amaro lamento, perchè il devastatore ci piomba addosso improvviso. 27 6:27 Io t'avevo messo fra il mio popolo come un saggiatore di metalli, perchè tu conoscessi e saggiassi la loro via. 28 6:28 Essi son tutti de' ribelli fra i ribelli, vanno attorno seminando calunnie, son rame e ferro, son tutti dei corrotti. 29 6:29 Il mantice soffia con forza, il piombo e' consumato dal fuoco. invano si cerca di raffinare, chè le scorie non si staccano. 30 6:30 Saranno chiamati: argento di rifiuto, perchè l'Eterno li ha rigettati.

6:1 6:1 'Figli di Beniamino, cercate un rifugio lontano da Gerusalemme. sonate la tromba in Tecoa. innalzate un segnale su Bet-Cherem, perchè dal settentrione avanza una calamità, una grande rovina. 2 6:2 La bella, la voluttuosa figlia di Sion, io la distruggo! 3 6:3 Verso di lei vengono dei pastori con le loro greggi. essi piantano le loro tende intorno a lei. ognuno d'essi bruca dal suo lato. 4 6:4 proeparate l'attacco contro di lei. alzatevi, saliamo in pieno mezzogiorno ! Guai a noi, perchè il giorno declina, e le ombre della sera si allungano! 5 6:5 Alzatevi, saliamo di notte, e distruggiamo i suoi palazzi!'. 6 6:6 Infatti cosò parla il SIGNORE degli eserciti: 'Abbattete i suoi alberi, ed elevate un bastione contro Gerusalemme. quella è la città che deve essere punita. dappertutto, in mezzo a lei, non c'è che opproessione. 7 6:7 Come un pozzo fa scaturire le sue acque, cosò essa fa scaturire la sua malvagità. in lei non si sente parlare che di violenza e di rovina. davanti a me stanno continuamente sofferenze e piaghe. 8 6:8 Correggiti, Gerusalemme, affinchè io non mi allontani da te, e non faccia di te un deserto, una terra disabitata!'. 9 6:9 Cosò parla il SIGNORE degli eserciti: 'Il resto d'Israele sarà completamente racimolato come una vigna. ripassa con la mano, come fa il vendemmiatore sui tralci. 10 6:10 A chi parlerò, chi proenderò come testimone perchè mi ascolti? Ecco, il loro orecchio è incirconciso, essi sono incapaci di proestare attenzione. ecco, la parola del SIGNORE è diventata per loro un obbrobrio, non vi trovano più nessun piacere. 11 6:11 Ma io sono pieno del furore del SIGNORE. sono stanco di contenermi. Riversalo sui bambini per la strada e sui giovani riuniti assieme. poichè il marito e la moglie, il vecchio e l'uomo carico d'anni saranno proesi tutti insieme. 12 6:12 Le loro case saranno passate ad altri, cosò pure i loro campi e le loro mogli, poichè io stenderò la mia mano sugli abitanti del paese' dice il SIGNORE. 13 6:13 'Infatti dal più piccolo al più grande, sono tutti quanti avidi di guadagno. dal profeta al sacerdote, tutti proaticano la menzogna. 14 6:14 Essi curano alla leggera la piaga del mio popolo. dicono: ""Pace, pace"", mentre pace non c'è. 15 6:15 Saranno confusi perchè commettono delle abominazioni. non si vergognano affatto, non sanno che cosa sia arrossire. perciò cadranno fra quelli che cadono. quando io li visiterò saranno abbattuti' dice il SIGNORE. 16 6:16 Cosò dice il SIGNORE: 'Fermatevi sulle vie e guardate, domandate quali siano i sentieri antichi, dove sia la buona strada, e incamminatevi per essa. voi troverete riposo alle anime vostre! Ma quelli rispondono: ""Non c'incammineremo per essa!"". 17 6:17 Io ho messo delle sentinelle per voi: ""State attenti al suono della tromba!"". Ma quelli rispondono: ""Non staremo attenti"". 18 6:18 Perciò, ascoltate, nazioni! Sappiate, comunità dei popoli, quello che avverrà loro. 19 6:19 Ascolta, terra! Ecco, io faccio venire su questo popolo una calamità, frutto dei loro pensieri. perchè non sono stati attenti alle mie parole. hanno rigettato la mia legge. 20 6:20 Che m'importa dell'incenso che viene da Seba, della canna odorosa che viene dal paese lontano? I vostri olocausti non mi sono graditi, i vostri sacrifici non mi piacciono'. 21 6:21 Perciò cosò parla il SIGNORE: 'Ecco, io porrò davanti a questo popolo delle pietre d'intoppo, nelle quali inciamperanno assieme padri e figli, vicini e amici, e periranno'. 22 6:22 Cosò parla il SIGNORE: 'Ecco un popolo viene dal paese di settentrione, una grande nazione si muove dalle estremità della terra. 23 6:23 Essi impugnano l'arco e la freccia. sono crudeli, non hanno pietà. la loro voce è come il muggito del mare. montano cavalli. sono pronti a combattere come un solo guerriero, contro di te, figlia di Sion'. 24 6:24 Noi ne abbiamo udito la fama e le nostre mani si sono infiacchite. l'angoscia ci coglie, un dolore come di partoriente. 25 6:25 Non uscite nei campi, non camminate per le vie, perchè la spada del nemico è là. tutto intorno è terrore. 26 6:26 Figlia del mio popolo, vestiti di sacco, rotolati nella cenere, proendi il lutto come per un figlio unico, fà udire un amaro lamento, perchè il devastatore ci piomba addosso improvviso. 27 6:27 'Io ti avevo messo fra il mio popolo come un saggiatore di metalli, perchè tu conoscessi e saggiassi la loro via. 28 6:28 Essi sono tutti ribelli incalliti, seminano calunnie. sono bronzo e ferro, tutti corrotti. 29 6:29 Il mantice soffia con forza, il piombo è consumato dal fuoco. invano si cerca di raffinare, perchè le scorie non si staccano. 30 6:30 Saranno chiamati: argento di rifiuto, perchè il SIGNORE li ha rigettati'.

6:1 6:1 ’O figli di Beniamino, cercate un rifugio fuori di Gerusalemme. Suonate la tromba in Tekoa e alzate un segnale di fuoco su Beth-kerem, perchè dal nord appare una calamità, una grande distruzione. 2 6:2 La bella e delicata figlia di Sion la distruggerò. 3 6:3 Verso di lei vengono dei pastori con i loro greggi. piantano le loro tende tut-t’intorno contro di lei. ognuno pascola dalla sua parte. 4 6:4 proeparate la guerra contro di lei. levatevi e saliamo in pieno giorno! Guai a noi, perchè il giorno declina e le ombre della sera si allungano! 5 6:5 Levatevi e saliamo di notte, e distruggiamo i suoi palazzi!'. 6 6:6 Poichè così dice l’Eterno degli eserciti: ’Tagliate i suoi alberi e costruite un terrapieno contro Gerusalemme. questa è la città che dev’esser punita. in mezzo a lei non vi è che opproessione. 7 6:7 Come un pozzo fa scaturire le sue acque, così essa fa scaturire la sua malvagità. in lei si sente solo parlare di violenza e di distruzione. davanti a me stanno continuamente dolore e piaghe. 8 6:8 Lasciati correggere, o Gerusalemme, altrimenti la mia anima si allontanerà da te, altrimenti ti ridurrò una desolazione, una terra disabitata'. 9 6:9 Così dice l’Eterno degli eserciti: ’Il resto d’Israele sarà interamente racimolato come una vigna. ripassa la tua mano come il vendemmiatore sui tralci. 10 6:10 A chi parlerò e chi riproenderò perchè ascolti? Ecco, il loro orecchio è incirconciso e sono incapaci di proestare attenzione. ecco, la parola dell’Eterno è diventata per loro oggetto di disproezzo e non vi trovano più alcun piacere. 11 6:11 Perciò io sono pieno del furore dell’Eterno. sono stanco di contenerlo. Lo riverserò sui bambini per la strada e sui giovani riuniti insieme, perchè saranno proesi sia l’uomo che la donna, sia il vecchio che l’uomo carico di anni. 12 6:12 Le loro case passeranno ad altri, assieme ai loro campi e alle loro mogli, perchè io stenderò la mia mano sugli abitanti del paese', dice l’Eterno. 13 6:13 ’Poichè dal più piccolo al più grande, sono tutti avidi di guadagno. dal profeta al sacerdote, proaticano tutti la menzogna. 14 6:14 Essi curano alla leggera la ferita del mio popolo, dicendo: ""Pace, pace"", quando non c?è pace. 15 6:15 Si vergognavano quando compivano abominazioni? No! Non si vergognavano affatto, nè sapevano che cosa fosse arrossire. Perciò cadranno fra quelli che cadono. quando li visiterò saranno rovesciati', dice l’Eterno. 16 6:16 Così dice l’Eterno: ’Fermatevi sulle vie e guardate, e domandate dei sentieri antichi, dove sia la buona strada, e camminate in essa. così troverete riposo per le anime vostre'. Ma essi rispondono: ’Non cammineremo in essa'. 17 6:17 ’Ho posto su di voi delle sentinelle: Fate attenzione al suono della tromba!'. Ma essi rispondono: ’Non faremo attenzione'. 18 6:18 ’Perciò, ascoltate, o nazioni, e sappi, o assemblea, ciò che avverrà loro. 19 6:19 Ascolta, o terra! Ecco, io farò venire su questo popolo una calamità, il frutto stesso dei loro pensieri, perchè non hanno proestato attenzione alle mie parole e neppure alla mia legge, ma l’hanno rigettata. 20 6:20 Che m’importa dell’incenso che viene da Sceba, della canna odorosa che viene da un paese lontano? I vostri olocausti non mi sono graditi e i vostri sacrifici non mi piacciono'. 21 6:21 Perciò così dice l’Eterno: ’Ecco, io porrò davanti a questo popolo delle pietre d’inciampo, nelle quali inciamperanno insieme padri e figli. il vicino e il suo amico periranno'. 22 6:22 Così dice l’Eterno: ’Ecco, un popolo viene dal paese del nord e una grande nazione sarà suscitata dalle estremità della terra. 23 6:23 Essi impugnano arco e lancia. sono crudeli e non hanno pietà. la loro voce assomiglia al fragore del mare. essi montano cavalli e sono pronti a combattere come un sol uomo contro di te, o figlia di Sion'. 24 6:24 ’Ne abbiamo udito la fama e le nostre mani sono cadute. l’angoscia si è impadronita di noi, come le doglie di una donna che partorisce'. 25 6:25 Non uscite nei campi, non camminate per la via, perchè la spada del nemico e il terrore sono ovunque. 26 6:26 O figlia del mio popolo, vestiti di sacco e rotolati nella cenere. fà lutto come per un figlio unico, con un pianto amarissimo, perchè il distruttore piomberà su di noi all’improvviso. 27 6:27 Io ti avevo posto fra il mio popolo come un saggiatore e una fortezza, perchè conoscessi e saggiassi la loro via. 28 6:28 Essi sono tutti ribelli fra i ribelli, vanno attorno spargendo calunnie. sono bronzo e ferro, sono tutti corruttori. 29 6:29 Il mantice soffia con forza, il piombo è consumato dal fuoco. invano raffina il raffinatore, perchè le scorie non si staccano. 30 6:30 Saranno chiamati ’argento di rifiuto', perchè l’Eterno li ha rigettati.

6:1 Mettetevi in salvo, figli di Beniamino, fuori di Gerusalemme. In Tekoa date fiato alle trombe; innalzate segnali su Bet-Cherem, perchè dal settentrione si affaccia una sventura e una grande rovina. 2 è forse simile a un tenero prato la figlia di Sion? 3 Verso di essa muovono i pastori con i loro greggi; le fissano le tende tutto intorno, ognuno di loro pascola la sua parte. 4 ""Ingaggiate la santa battaglia contro di essa; su, assaliamola in pieno giorno. Noi sventurati! Già il giorno declina, già si allungano le ombre della sera. 5 Su, allora, assaliamola di notte, distruggiamo i suoi palazzi"". 6 Perchè così dice il Signore degli eserciti: ""Tagliate i suoi alberi, costruite un terrapieno davanti a Gerusalemme. Essa è la città della menzogna, in essa tutto è oppressione. 7 Come una sorgente fa scorrere l'acqua, così essa fa scorrere la sua iniquità. Violenza e oppressione risuonano in essa, dinanzi a me stanno sempre dolori e piaghe. 8 Lasciati correggere, o Gerusalemme, perchè io non mi allontani da te e non ti riduca a un deserto, a una regione disabitata"". 9 Così dice il Signore degli eserciti: ""Racimolate, racimolate come una vigna il resto di Israele; stendi ancora la tua mano come un vendemmiatore verso i tuoi tralci"". 10 A chi parlerò e chi scongiurerò perchè mi ascoltino? Ecco, il loro orecchio non è circonciso, sono incapaci di prestare attenzione. Ecco, la parola del Signore è per loro oggetto di scherno; non la gustano. 11 Io perciò sono pieno dell'ira del Signore, non posso più contenerla. ""Riversala sui bambini nella strada, e anche sull'adunanza dei giovani, perchè saranno presi insieme uomini e donne, l'anziano e il decrepito. 12 Le loro case passeranno a stranieri, anche i loro campi e le donne, perchè io stenderò la mano sugli abitanti di questo paese"". Oracolo del Signore. 13 Perchè dal piccolo al grande tutti commettono frode; dal profeta al sacerdote tutti praticano la menzogna. 14 Essi curano la ferita del mio popolo, ma solo alla leggera, dicendo: ""Bene, bene!"" ma bene non va. 15 Dovrebbero vergognarsi dei loro atti abominevoli, ma non si vergognano affatto, non sanno neppure arrossire. ""er questo cadranno con le altre vittime, nell'ora del castigo saranno prostrati"", dice il Signore. 16 Così il Signore: ""Fermatevi nelle strade e guardate, informatevi circa i sentieri del passato, dove sta la strada buona e prendetela, così troverete pace per le anime vostre"". Ma essi risposero: ""Non la prenderemo!"". 17 Io ho posto sentinelle presso di voi: ""Fate attenzione allo squillo di tromba"". Essi hanno risposto: ""Non ci baderemo!"". 18 Per questo ascoltate, o popoli, e sappi, o assemblea, ciò che avverrà di loro. 19 Ascolta, o terra! ""Ecco, io mando contro questo popolo la sventura, il frutto dei loro pensieri, perchè non hanno prestato attenzione alle mie parole e hanno rigettato la mia legge. 20 Perchè mi offrite incenso portato da Saba e la preziosa cannella che giunge da un paese lontano? I vostri olocausti non mi sono graditi e non mi piacciono i vostri sacrifici"". 21 Perciò, dice il Signore: ""Ecco, io porrò per questo popolo pietre di inciampo, in esse inciamperanno insieme padri e figli; vicini e amici periranno"". 22 Così dice il Signore: ""Ecco un popolo viene da un paese del settentrione, una grande nazione si muove dall'estremità della terra. 23 Impugnano archi e lance; sono crudeli, senza pietà. Il loro clamore è come quello di un mare agitato; essi montano cavalli: sono pronti come un solo guerriero alla battaglia contro di te, figlia di Sion"". 24 ""Abbiamo udito la loro fama, ci sono cadute le braccia; l'angoscia si è impadronita di noi, come spasimo di partoriente"". 25 Non uscite nei campi e non camminate per le strade, perchè la spada nemica e il terrore sono tutt'intorno. 26 Figlia del mio popolo, vèstiti di sacco e ròtolati nella polvere. Fa' lutto come per un figlio unico, lamèntati amaramente, perchè piomberà improvviso il distruttore su di noi! 27 Io ti ho posto come saggiatore fra il mio popolo, perchè tu conoscessi e saggiassi la loro condotta. 28 Essi sono tutti ribelli, spargono calunnie, tutti sono corrotti. 29 Il mantice soffia con forza, il piombo è consumato dal fuoco; invano si vuol raffinarlo a ogni costo, le scorie non si separano. 30 Scoria di argento si chiamano, perchè il Signore li ha rigettati.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia