Cronologia dei paragrafi

Le predicazioni più antiche. L'apostasia di Israele
La conversione
L'Israele del nord invitato alla conversione
Il popolo messianico a Sion
Seguito del poema sulla conversione
L'invasione dal nord
Le ragioni dell'invasione
La pedagogia del castigo
In occasione di una carestia
Ripresa del tema
Ancora l'invasione
a) L'attacco contro il tempio
b) Gli dei stranieri
c) Il culto senza fedeltà
d) Di nuovo il culto illegittimo; minaccia di esilio
Minacce, lamenti, istruzioni. Traviamento di Israele
La legge nelle mani dei sacerdoti
Ripresa di un frammento con minacce
Minacce alla vigna - Giuda
Lamento del profeta per una carestia
Corruzione morale di Giuda
Lamenti a Sion
La vera saggezza
La circoncisione, falsa garanzia
Idoli e vero Dio
Panico nel paese
Geremia e le parole dell'alleanza
Rimprovero ai frequentatori del tempio
Geremia perseguitato ad Anatàt
La felicità dei cattivi
Lamenti del Signore sulla sua eredità invasa
Giudizio e salvezza dei popoli vicini
La cintura inutilizzabile
I boccali di vino fracassati
Prospettive di esilio
Minacce è Ioiachan
Ammonizione e Gerusalemme che non si converte
La grande siccità
La sventura della guerra
Rinnovo della vocazione
La vita del profeta come segno
Il ritorno dei dispersi di Israele
Annunzio dell'invasione
La conversione delle nazioni
Colpe cultuali di Giuda
Sentenze di saggezza
Fiducia nel tempio e nel Signore
Una preghiera di vendetta
L'osservanza del sabato
Geremia presso il vasaio
Israele dimentica il Signore
In occasione di un attentato contro Geremia
La brocca spezzata è l'alterco con Pascer
Estratti diversi dalle e Confessionì
La risposta agli inviati di Sedecia
Appello generale alla casa reale
Oracoli contro diversi re: contro Ioacaz
Contro Ioiakim
Contro Ioiachin
Oracoli messianici. Il re dell'avvenire
Libretto contro i falsi profeti
I due canestri di fichi
4. Babilonia, flagello del Signore
La visione della coppa
Arresto e giudizio di Geremia
L'azione simbolica del giogo e il messaggio ai re occidentali
L'alterco con il profeta Anania
La lettera agli esiliati
Profezia contro Semaia
Restaurazione promessa a Israele
Ristabilimento promesso a Giuda
Israele e Giuda
La retribuzione personale
La nuova alleanza
Permanenza di Israele
Ricostruzione e grandezza di Gerusalemme
L'acquisto di un campo, pegno di avvenire felice
Altra promessa di restaurazione
Le istituzioni dell'avvenire
La sorte finale di Sedecia
Il problema della liberazione degli schiavi
Il rotolo del 65-64
Giudizio riassuntivo su Sedecia
Geremia nella cisterna. Intervento di Ebed-Milech
Ultimo incontro di Geremia con Sedecia
Sorte di Geremia alla caduta di Gerusalemme
Oracolo di salvezza per Ebed-Milech
Ancora la sorte di Geremia
Godolia governatore: suo assassinio
La fuga in Egitto
Geremia predice l'invasione dell'Egitto da parte di Nabucodonosor
Ultimo ministero di Geremia: i Giudei in Egitto e la Regina del Cielo
La parola di consolazione per Baruc
Oracoli contro l'Egitto. La disfatta di Crchemis
L'invasione dell'Egitto
Oracolo contro i Filistei
Oracolo contro Moab
Oracolo contro Ammon
Oracolo contro Edom
Oracolo contro città sire
Oracolo contro le tribù arabe
Oracolo contro Elam
Oracolo contro Babilonia
Caduta di Babilonia, liberazione di Israele
Caduta di Babilonia annunziata a Gerusalemme
Il peccato di insolenza
Il Signore redentore di Israele
Il popolo del nord e il leone del Giordano
Il Signore contro Babilonia
Il martello del Signore e il monte colossale
Verso la fine
La vendetta del Signore
Elegia su Babilonia
La visita del Signore agli idoli
L'abbattimento di Babilonia
L'oracolo gettato nell'Eufrate
La catastrofe di Gerusalemme è il favore reso è Ioiachin

Le predicazioni più antiche. L'apostasia di Israele (ger 2,1-99)

2:1 Mi fu rivolta questa parola del Signore: 2 "Va' e grida agli orecchi di Gerusalemme: Così dice il Signore: Mi ricordo di te, dell'affetto della tua giovinezza, dell'amore al tempo del tuo fidanzamento, quando mi seguivi nel deserto, in terra non seminata. 3 Israele era sacro al Signore, la primizia del suo raccolto; quanti osavano mangiarne, si rendevano colpevoli, la sventura si abbatteva su di loro. Oracolo del Signore. 4 Udite la parola del Signore, casa di Giacobbe, voi, famiglie tutte d'Israele! 5 Così dice il Signore: Quale ingiustizia trovarono in me i vostri padri per allontanarsi da me e correre dietro al nulla, diventando loro stessi nullità? 6 E non si domandarono: "Dov'è il Signore che ci fece uscire dall'Egitto, e ci guidò nel deserto, terra di steppe e di frane, terra arida e tenebrosa, terra che nessuno attraversa e dove nessuno dimora?". 7 Io vi ho condotti in una terra che è un giardino, perchè ne mangiaste i frutti e i prodotti, ma voi, appena entrati, avete contaminato la mia terra e avete reso una vergogna la mia eredità. 8 Neppure i sacerdoti si domandarono: "Dov'è il Signore?". Gli esperti nella legge non mi hanno conosciuto, i pastori si sono ribellati contro di me, i profeti hanno profetato in nome di Baal e hanno seguito idoli che non aiutano. 9 Per questo intenterò ancora un processo contro di voi - oracolo del Signore - e farò causa ai figli dei vostri figli. 10 Recatevi nelle isole dei Chittìm e osservate, mandate gente a Kedar e considerate bene, vedete se è mai accaduta una cosa simile. 11 Un popolo ha cambiato i suoi dèi? Eppure quelli non sono dèi! Ma il mio popolo ha cambiato me, sua gloria, con un idolo inutile. 12 O cieli, siatene esterrefatti, inorriditi e spaventati. Oracolo del Signore. 13 Due sono le colpe che ha commesso il mio popolo: ha abbandonato me, sorgente di acqua viva, e si è scavato cisterne, cisterne piene di crepe, che non trattengono l'acqua. 14 Israele è forse uno schiavo, o è nato servo in casa? Perchè è diventato una preda? 15 Contro di lui ruggiscono leoni con ruggiti minacciosi. Hanno ridotto la sua terra a deserto, le sue città sono state bruciate e nessuno vi abita. 16 Persino le genti di Menfi e di Tafni ti hanno umiliata radendoti il capo. 17 Non ti accade forse tutto questo perchè hai abbandonato il Signore, tuo Dio, al tempo in cui era tua guida nel cammino? 18 E ora, perchè corri verso l'Egitto a bere l'acqua del Nilo? Perchè corri verso l'Assiria a bere l'acqua dell'Eufrate? 19 La tua stessa malvagità ti castiga e le tue ribellioni ti puniscono. Renditi conto e prova quanto è triste e amaro abbandonare il Signore, tuo Dio, e non avere più timore di me. Oracolo del Signore degli eserciti. 20 Già da tempo hai infranto il giogo, hai spezzato i legami e hai detto: "Non voglio essere serva!". Su ogni colle elevato e sotto ogni albero verde ti sei prostituita. 21 Io ti avevo piantato come vigna pregiata, tutta di vitigni genuini; come mai ti sei mutata in tralci degeneri di vigna bastarda? 22 Anche se tu ti lavassi con soda e molta potassa, resterebbe davanti a me la macchia della tua iniquità. Oracolo del Signore. 23 Come osi dire: "Non mi sono contaminata, non ho seguito i Baal"? Guarda nella valle le tracce dei tuoi passi, riconosci quello che hai fatto, giovane cammella leggera e vagabonda! 24 Asina selvatica, abituata al deserto: quando ansima nell'ardore del suo desiderio, chi può frenare la sua brama? Quanti la cercano non fanno fatica: la troveranno sempre disponibile. 25 Fèrmati prima che il tuo piede resti scalzo e la tua gola inaridisca! Ma tu rispondi: "No, è inutile, perchè io amo gli stranieri, voglio andare con loro". 26 Come viene svergognato un ladro sorpreso in flagrante, così restano svergognati quelli della casa d'Israele, con i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti. 27 Dicono a un pezzo di legno: "Sei tu mio padre", e a una pietra: "Tu mi hai generato". A me rivolgono le spalle, non la faccia; ma al tempo della sventura invocano: "àlzati, salvaci!". 28 Dove sono gli dèi che ti sei costruito? Si alzino, se sono capaci di salvarti nel tempo della sventura; poichè numerosi come le tue città sono i tuoi dèi, o Giuda! 29 Perchè contendete con me? Tutti vi siete ribellati contro di me. Oracolo del Signore. 30 Invano ho colpito i vostri figli: non hanno imparato la lezione. La vostra spada ha divorato i vostri profeti come un leone distruttore. 31 Voi di questa generazione, fate attenzione alla parola del Signore! Sono forse divenuto un deserto per Israele o una terra dov'è sempre notte? Perchè il mio popolo dice: "Siamo liberi, non verremo più da te"? 32 Dimentica forse una vergine i suoi ornamenti, una sposa la sua cintura? Eppure il mio popolo mi ha dimenticato da giorni innumerevoli. 33 Come sai scegliere bene la tua via in cerca di amore! Anche alle donne peggiori hai insegnato le tue strade. 34 Sull'orlo delle tue vesti si trova persino il sangue di poveri innocenti, da te non sorpresi a scassinare! Eppure per tutto questo 35 tu protesti: "Io sono innocente, perciò la sua ira si è allontanata da me". Ecco, io ti chiamo in giudizio, perchè hai detto: "Non ho peccato!". 36 Con quale leggerezza cambi strada? Anche dall'Egitto sarai delusa, come fosti delusa dall'Assiria. 37 Anche di là tornerai con le mani sul capo, perchè il Signore ha respinto coloro nei quali confidi; da loro non avrai alcun vantaggio.

2:1 2:1 LA parola del Signore mi fu ancora indirizzata, dicendo: 2 2:2 Va', e grida agli orecchi di Gerusalemme, dicendo: Cosi' ha detto il Signore: Io mi ricordo di te, della benignita' che io usai inverso te nella tua giovanezza, dell'amore che io ti portava nel tempo delle tue sponsalizie, quando tu camminavi dietro a me per lo deserto, per terra non seminata. 3 2:3 Israele era una cosa santa al Signore, le proimizie della sua rendita. tutti quelli che lo divoravano erano colpevoli, male ne avveniva loro, dice il Signore. 4 2:4 Ascoltate la parola del Signore, casa di Giacobbe, e voi tutte le famiglie della casa d'Israele. 5 2:5 Cosi' ha detto il Signore: Quale iniquita' hanno trovata i vostri padri in me, che si sono allontanati da me, e sono andati dietro alla vanita', e son divenuti vani? 6 2:6 E non hanno detto: Dove e' il Signore, che ci ha tratti fuor del paese di Egitto. che ci ha condotti per lo deserto. per un paese di solitudine e di sepolcri. per un paese di aridita', e d'ombra di morte. per un paese, per lo quale non passo' mai, ed ove non abito' mai alcuno? 7 2:7 Or io vi ho menati in un paese di Carmel, per mangiar del suo frutto, e de' suoi beni. ma voi, essendovi entrati, avete contaminata la mia terra, ed avete renduta abbominevole la mia eredita'. 8 2:8 I sacerdoti non hanno detto: Dove e' il Signore? e quelli che trattano la Legge non mi han conosciuto, e i pastori hanno commesso misfatto contro a me, ed i profeti hanno profetizzato per Baal, e sono andati dietro a cose che non giovano nulla. 9 2:9 Percio', io contendero' ancora con voi, dice il Signore. e contendero' co' figliuoli de' vostri figliuoli. 10 2:10 Perciocche', passate nell'isole di Chittim, e riguardate. mandate in Che-dar e considerate bene, e vedete se avvenne mai una cotal cosa. 11 2:11 Evvi gente alcuna che abbia mutati i suoi dii, i quali pero' non son dii? ma il mio popolo ha mutata la sua gloria in cio' che non giova nulla. 12 2:12 Cieli, siate attoniti di questo, ed abbiatene orrore. siatene grandemente desolati, dice il Signore. 13 2:13 Perciocche' il mio popolo ha fatti due mali: hanno abbandonato me, fonte d'acqua viva, per cavarsi delle cisterne, cisterne rotte, che non ritengono l'acqua. 14 2:14 Israele e' egli servo? e' egli uno schiavo nato in casa? perche' dunque e' egli in proeda? 15 2:15 I leoncelli han ruggito, ed hanno messe le lor grida contro a lui, ed hanno ridotto il suo paese in desolazione. le sue citta' sono state arse, senza che alcuno vi abiti piu'. 16 2:16 Eziandio i figliuoli di Nof, e di Tahafnes, ti fiaccheranno la sommita' del capo. 17 2:17 Non sei tu quella che fai questo a te stessa, abbandonando il Signore Iddio tuo, nel tempo ch'egli ti conduce per lo cammino? 18 2:18 Ed ora, che hai tu a fare per lo cammino di Egitto, per bere dell'acque di Sihor? ovvero, che hai tu a fare per lo cammino di Assiria, per bere dell'acque del Fiume? 19 2:19 La tua malvagita' ti castighera', ed i tuoi sviamenti ti condanneranno. e tu saproai, e vedrai ch'egli e' una mala ed amara cosa, che tu abbia lasciato il Signore Iddio tuo, e che lo spavento di me non sia in te, dice il Signore Iddio degli eserciti. 20 2:20 Perciocche' io gia' ab antico avea spezzato il tuo giogo, e rotti i tuoi legami. tu hai detto: Io non saro' mai piu' serva. perciocche' tu scorri fornicando soproa ogni alto colle, e sotto ogni albero verdeggiante. 21 2:21 Or ti avea io piantata di viti nobili, di una generazione vera tutta quanta. e come mi ti sei mutata in tralci tralignanti di vite strana? 22 2:22 Avvegnache' tu ti lavi col nitro, ed usi attorno a te assai erba di purgatori di panni. pure e' la tua iniquita' suggellata nel mio cospetto, dice il Signore Iddio. 23 2:23 Come diresti: Io non mi sono contaminata? io non sono andata dietro ai Baali? Riguarda il tuo procedere nella valle, riconosci quello che tu hai fatto, o dromedaria leggiera, che involvi le tue vie. 24 2:24 asina salvatica, avvezza a star nel deserto, che sorbisce il vento a sua voglia. chi potrebbe stornare una sua opportunita'? niuno di quelli che la cercano si stanchera' per trovarla. la troveranno nel suo mese. 25 2:25 Rattieni il tuo pie', che non sia scalzo. e la tua gola, che non abbia sete. ma tu hai detto: Non vi e' rimedio, no. perciocche' io amo gli stranieri, ed andro' dietro a loro. 26 2:26 Come e' confuso il ladro, quando e' colto, cosi' sara' confusa la casa d'Israele. essi, i loro re, i lor proincipi, i lor sacerdoti, ed i lor profeti. 27 2:27 che dicono al legno: Tu sei mio padre. ed alla pietra: Tu ci hai generati. Conciossiache' mi abbiano volte le spalle, e non la faccia. e pure, al tempo della loro avversita', dicono: Levati, e salvaci. 28 2:28 Ma, dove sono i tuoi dii, che tu ti hai fatti? levin-si, se pur ti potranno salvare al giorno della tua avversita'. perciocche', o Giuda, tu hai avuti tanti dii, quante citta'. 29 2:29 Perche' contendereste meco? voi tutti vi siete portati dislealmente inverso me, dice il Signore. 30 2:30 Indarno ho percossi i vostri figliuoli. non hanno ricevuta correzione. la vostra spada ha divorati i vostri profeti, a guisa d'un leone guastatore. 31 2:31 O generazione, considerate voi stessi la parola del Signore. sono io stato ad Israele un deserto? sono io stato una terra caliginosa? perche' ha detto il mio popolo: Noi siamo signori. non verremo piu' a te? 32 2:32 La vergine dimentichera' ella i suoi ornamenti, o la sposa i suoi fregi? ma il mio popolo mi ha dimenticato, gia' da giorni innumerabili. 33 2:33 Perche' ti rendi cosi' vezzosa nel tuo procedere, per procacciare amore? laonde tu hai insegnati i tuoi costumi, eziandio alle malvage femmine. 34 2:34 Oltre a cio', ne' tuoi lembi si e' trovato il sangue delle persone de' poveri innocenti, i quali tu non avevi colti sconficcando. anzi li hai uccisi per tutte queste cose. 35 2:35 E pur tu dici: Certo, io sono innocente. l'ira sua si e' pure stornata da me. Ecco, io contendero' teco per cio' che tu hai detto: Io non ho peccato. 36 2:36 Perche' trascorri cotanto or qua, or la', mutando il tuo cammino? tu sarai confusa di Egitto, come sei stata confusa di Assur. 37 2:37 Eziandio d'approesso a costui uscirai con le mani in sul capo. perciocche' il Signore riprova le tue confidanze, e tu non prospererai in esse.

2:1 2:1 La parola dell'Eterno mi fu ancora rivolta, dicendo: Va', e grida agli orecchi di Gerusalemme: 2 2:2 Cosi' dice l'Eterno: Io mi ricordo dell'affezione che avevi per me quand'eri giovane, del tuo amore quand'eri fidanzata, allorchè tu mi seguivi nel deserto, in una terra non seminata. 3 2:3 Israele era consacrato all'Eterno, le proimizie della sua rendita. tutti quelli che lo divoravano si rendevan colpevoli, e la calamita' piombava su loro, dice l'Eterno. 4 2:4 Ascoltate la parola dell'Eterno, o casa di Giacobbe, e voi tutte le famiglie della casa d'Israele! 5 2:5 Cosi' parla l'Eterno: Quale iniquita' hanno trovata i vostri padri in me, che si sono allontanati da me, e sono andati dietro alla vanita', e son diventati essi stessi vanita'? 6 2:6 Essi non hanno detto: 'Dov'e' l'Eterno che ci ha tratti fuori dal paese d'Egitto, che ci ha menati per il deserto, per un paese di solitudine e di crepacci, per un paese d'aridita' e d'ombra di morte, per un paese per il quale nessuno passo' mai e dove non abito' mai nessuno?' 7 2:7 E io v'ho condotti in un paese ch'è un frutteto, perchè ne mangiaste i frutti ed i buoni prodotti. ma voi, quando vi siete entrati, avete contaminato il mio paese e avete fatto della mia eredita' un'abominazione. 8 2:8 I sacerdoti non hanno detto: 'Dov'e' l'Eterno?' i depositari della legge non m'hanno conosciuto, i pastori mi sono stati infedeli, i profeti hanno profetato nel nome di Baal, e sono andati dietro a cose che non giovano a nulla. 9 2:9 Percio' io contendero' ancora in giudizio con voi, dice l'Eterno, e contendero' coi figliuoli de' vostri figliuoli. 10 2:10 Passate dunque nelle isole di Kittim, e guardate! Mandate a Kedar e osservate bene, e guardate se avvenne mai qualcosa di simile! 11 2:11 V'ha egli una nazione che abbia cambiato i suoi de'i, quantunque non siano de'i? Ma il mio popolo ha cambiato la sua gloria per cio' che non giova a nulla. 12 2:12 O cieli, stupite di questo. inorridite e restate attoniti, dice l'Eterno. 13 2:13 Poichè il mio popolo ha commesso due mali: ha abbandonato me, la sorgente d'acqua viva, e s'e' scavato delle cisterne, delle cisterne screpolate, che non tengono l'acqua. 14 2:14 Israele e' egli uno schiavo? e' egli uno schiavo nato in casa? Perchè dunque e' egli diventato una proeda? 15 2:15 i leoncelli ruggono contro di lui, e fanno udire la loro voce, e riducono il suo paese in una desolazione. le sue citta' sono arse, e non vi son piu' abitanti. 16 2:16 Perfino gli abitanti di Nof e di Tahpanes ti divorano il cranio. 17 2:17 Tutto questo non ti succede egli perchè hai abbandonato l'Eterno, il tuo Dio, mentr'egli ti menava per la buona via? 18 2:18 E ora, che hai tu da fare sulla via che mena in Egitto per andare a bere l'acqua del Nilo? o che hai tu da fare sulla via che mena in Assiria per andare a bere l'acqua del fiume? 19 2:19 La tua proproia malvagita' e' quella che ti castiga, e le tue infedelta' sono la tua punizione. Sappi dunque e vedi che mala ed amara cosa e' abbandonare l'Eterno, il tuo Dio, e il non aver di me alcun timore, dice il Signore, l'Eterno degli eserciti. 20 2:20 Gia' da lungo tempo tu hai spezzato il tuo giogo, rotti i tuoi legami, e hai detto: 'Non voglio piu' servire! ' Ma soproa ogni alto colle e sotto ogni albero verdeggiante ti sei buttata giu' come una prostituta. 21 2:21 Eppure, io t'avevo piantato come una nobile vigna tutta del miglior ceppo. come dunque mi ti sei mutato in rampolli degenerati di una vigna straniera? 22 2:22 Quand'anche tu ti lavassi col nitro e usassi molto sapone, la tua iniquita' lascerebbe una macchia dinanzi a me, dice il Signore, l'Eterno. 23 2:23 Come puoi tu dire: 'Io non mi son contaminata, non sono andata dietro ai Baal?' Guarda i tuoi passi nella valle, riconosci quello che hai fatto, dromedaria leggera e vagabonda! 24 2:24 Asina salvatica, avvezza al deserto, che aspira l'aria nell'ardore della sua passione, chi le impedira' di sodisfare la sua brama? Tutti quelli che la cercano non hanno da affaticarsi. la trovano nel suo mese. 25 2:25 Guarda che il tuo piede non si scalzi e che la tua gola non s'inaridisca! Ma tu hai detto: 'Non c'e' rimedio. no, io amo gli stranieri, e andro' dietro a loro ! ' 26 2:26 Come il ladro e' confuso quand'e' co'lto sul fatto, cosi' son confusi quelli della casa d'Israele: essi, i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti, 27 2:27 i quali dicono al legno: 'Tu sei mio padre', e alla pietra: 'Tu ci hai dato la vita!' Poich'essi m'han voltato le spalle e non la faccia. ma nel tempo della loro sventura dicono: 'Le'vati e salvaci!' 28 2:28 E dove sono i tuoi de'i che ti sei fatti? Si le'vino, se ti posson salvare nel tempo della tua sventura! Perchè, o Giuda, tu hai tanti de'i quante citta'. 29 2:29 Perchè contendereste meco? Voi tutti mi siete stati infedeli, dice l'Eterno. 30 2:30 Invano ho colpito i vostri figliuoli. non ne hanno ricevuto correzione. la vostra spada ha divorato i vostri profeti, come un leone distruttore. 31 2:31 O generazione, considera la parola dell'Eterno! Son io stato un deserto per Israele? o un paese di fitte tenebre? Perchè dice il mio popolo: 'Noi siamo liberi, non vogliamo tornar piu' a te?' 32 2:32 La fanciulla puo' essa dimenticare i suoi ornamenti, o la sposa la sua cintura? Eppure, il mio popolo ha dimenticato me, da giorni innumerevoli. 33 2:33 Come sei brava a trovar la via per correr dietro ai tuoi amori! Perfino alle male femmine hai insegnato i tuoi modi! 34 2:34 Fino nei lembi della tua veste si trova il sangue di poveri innocenti, che tu non hai co'lto in flagrante delitto di scasso. 35 2:35 eppure, dopo tutto questo, tu dici: 'Io sono innocente. certo, l'ira sua s'e' stornata da me'. Ecco, io entrero' in giudizio con te, perchè hai detto: 'Non ho peccato'. 36 2:36 Perchè hai tanta proemura di mutare il tuo cammino? Anche dall'Egitto riceverai confusione, come gia' l'hai ricevuta dall'Assiria. 37 2:37 Anche di la' uscirai con le mani sul capo. perchè l'Eterno rigetta quelli ne' quali tu confidi, e tu non riuscirai nel tuo intento per loro mezzo.

2:1 2:1 La parola del SIGNORE mi fu ancora rivolta in questi termini: 2 2:2 'Và, e grida alle orecchie di Gerusalemme: ""Cosò dice il SIGNORE: Io mi ricordo dell'affetto che avevi per me quand'eri giovane, del tuo amore da fidanzata, quando mi seguivi nel deserto, in una terra non seminata. 3 2:3 Israele era consacrato al SIGNORE, egli era le proimizie della sua rendita. tutti quelli che lo divoravano si rendevano colpevoli, e la calamità piombava su di loro""' dice il SIGNORE. 4 2:4 Ascoltate la parola del SIGNORE, o casa di Giacobbe, e voi tutte le famiglie della casa d'Israele! 5 2:5 Cosò parla il SIGNORE: 'Quale iniquità hanno trovato i vostri padri in me, che si sono allontanati da me, e sono andati dietro alla vanità, e sono diventati essi stessi vanità? 6 2:6 Essi non hanno detto: ""Dov'è il SIGNORE che ci ha fatto uscire dal paese d'Egitto, che ci ha condotti per il deserto, per un paese di solitudine e di crepacci, per un paese di siccità e di ombra di morte, per un paese per il quale nessuno passò mai e dove non abitò mai nessuno?"". 7 2:7 Io vi ho condotti in un paese che è un frutteto, perchè ne mangiaste i frutti e i buoni prodotti. ma voi, quando vi siete entrati, avete contaminato il mio paese e avete fatto della mia eredità un'abominazione. 8 2:8 Non hanno detto i sacerdoti: ""Dov'è il SIGNORE?"". I depositari della legge non mi hanno conosciuto, i pastori mi sono stati infedeli, i profeti hanno profetato nel nome di Baal, e sono andati dietro a cose che non giovano a nulla'. 9 2:9 'Perciò io contenderò ancora in giudizio con voi' dice il SIGNORE, 'e contenderò con i figli dei vostri figli. 10 2:10 Passate dunque nelle isole di Chittim, e guardate! Mandate a Chedar e osservate bene, e guardate se avvenne mai qualcosa di simile! 11 2:11 C'è forse una nazione che abbia cambiato i suoi dèi, sebbene non siano dèi? Ma il mio popolo ha cambiato la sua gloria per ciò che non giova a nulla. 12 2:12 O cieli, stupite di questo. inorridite e restate attoniti' dice il SIGNORE. 13 2:13 'Il mio popolo infatti ha commesso due mali: ha abbandonato me, la sorgente d'acqua viva, e si è scavato delle cisterne, delle cisterne screpolate, che non tengono l'acqua. 14 2:14 Israele è forse uno schiavo? è forse uno schiavo nato in casa? Perchè dunque è diventato una proeda? 15 2:15 I leoncelli ruggono contro di lui, fanno udire la loro voce, e riducono il suo paese in una desolazione. le sue città sono bruciate e non ci sono più abitanti. 16 2:16 Persino gli abitanti di Nof e di T afanes ti divorano il cranio. 17 2:17 Tutto questo non ti succede forse perchè hai abbandonato il SIGNORE, il tuo Dio, mentre egli ti guidava per la buona via? 18 2:18 E ora, perchè vai per la via che conduce in Egitto per andare a bere l'acqua del Nilo? o perchè vai per la via che conduce in Assiria per andare a bere l'acqua del-l'Eufrate? 19 2:19 La tua malvagità è quella che ti castiga. le tue infedeltà sono la tua punizione. Sappi dunque e vedi che cattiva e amara cosa è abbandonare il SIGNORE, il tuo Dio, e il non aver di me nessun timore' dice il Signore, DIO degli eserciti. 20 2:20 'Già da lungo tempo tu hai spezzato il tuo giogo, rotto le tue catene, e hai detto: ""Non voglio più servire!"". Ma soproa ogni alto colle e sotto ogni albero verdeggiante ti sei buttata giù come una prostituta. 21 2:21 Eppure, io ti avevo piantata come una nobile vigna, tutta del miglior ceppo. come mai ti sei trasformata in tralci degenerati di una vigna a me non familiare? 22 2:22 Anche se ti lavassi con il nitro e usassi molto sapone, la tua iniquità lascerebbe una macchia davanti a me' dice il Signore, DIO. 23 2:23 'Come puoi dire: ""Non mi sono contaminata, non sono andata dietro ai Baali""? Guarda i tuoi passi nella valle, riconosci quello che hai fatto, dromedaria leggera e vagabonda! 24 2:24 Asina selvatica, abituata al deserto, che sbuffa nell'ardore della sua passione! Chi le impedirà di soddisfare le sue voglie? Tutti quelli che la cercano non hanno da affaticarsi: la trovano nel suo mese. 25 2:25 Guarda che il tuo piede non si scalzi e che la tua gola non s'inaridisca! Ma tu hai detto: ""Non c'è rimedio. no, io amo gli stranieri e andrò dietro a loro!"". 26 2:26 Come il ladro è confuso quand'è colto sul fatto, cosò sono confusi quelli della casa d'Israele: essi, i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti, 27 2:27 i quali dicono al legno: ""Tu sei mio padre"", e alla pietra: ""Tu ci hai dato la vita!"". Poichè essi mi hanno voltato le spalle e non la faccia. ma nel tempo della loro sventura dicono: ""Alzati e salvaci ! "". 28 2:28 Dove sono i tuoi dèi che ti sei fatti? Si alzino, se ti possono salvare nel tempo della tua sventura! Infatti, o Giuda, tu hai tanti dèi quante città. 29 2:29 Perchè mi contestate? Voi tutti mi siete stati infedeli' dice il SIGNORE. 30 2:30 'Invano ho colpito i vostri figli. non ne hanno ricevuto correzione. la vostra spada ha divorato i vostri profeti come un leone distruttore. 31 2:31 Gente, considerate la parola del SIGNORE! Io sono stato forse un deserto o un paese di fitte tenebre per Israele? Perchè dice il mio popolo: ""Noi siamo liberi, non vogliamo tornare più da te""? 32 2:32 La fanciulla può forse dimenticare i suoi ornamenti, o la sposa la sua cintura? Eppure il mio popolo ha dimenticato me, da giorni innumerevoli. 33 2:33 Come sei brava a trovare la via per cercare amore! Hai di che insegnare persino alle donne malvagie! 34 2:34 Anche sulla tua veste si trova il sangue di poveri innocenti, che tu non hai colto in flagrante delitto di scasso. 35 2:35 eppure, dopo tutto questo, tu dici: ""Io sono innocente. certo l'ira sua si è distolta da me"". Ecco, io ti condannerò perchè hai detto: ""Non ho peccato"". 36 2:36 Perchè hai tanta proemura di cambiare strada? Anche dall'Egitto riceverai confusione, come già l'hai ricevuta dall'Assiria. 37 2:37 Anche di là uscirai con le mani sul capo. perchè il SIGNORE rigetta quelli nei quali tu confidi, e tu non riuscirai nel tuo intento per loro mezzo'.

2:1 2:1 La parola dell’Eterno mi fu ancora rivolta, dicendo: 2 2:2 ’Và e grida alle orecchie di Gerusalemme, dicendo: Così dice l’Eterno: Io mi ricordo di te, della tenera attenzione della tua giovinezza, dell’amore al tempo del tuo fidanzamento, quando mi seguivi nel deserto, in una terra non seminata. 3 2:3 Israele era consacrato all’Eterno, le proimizie del suo raccolto. tutti quelli che lo divoravano diventavano colpevoli, e la calamità si abbatteva su di loro', dice l’Eterno. 4 2:4 Ascoltate la parola dell’Eterno, o casa di Giacobbe, e voi tutte le famiglie della casa d’Israele. 5 2:5 Così dice l’Eterno: ’Che cosa hanno trovato di ingiusto in me i vostri padri, per allontanarsi da me, andare dietro alla vanità e diventare essi stessi vanità? 6 2:6 Non hanno neppure detto: ""Dov’è l’Eterno che ci ha fatto uscire dal paese d’Egitto, che ci ha condotto attraverso il deserto, per un paese arido e di crepacci, per un paese riarso e di ombra di morte, per un paese dove nessuno era mai passato e dove nessuno aveva mai abitato?'. 7 2:7 Io vi ho condotto in un paese fertile, perchè mangiaste dei suoi frutti e dei suoi beni. ma quando siete entrati, avete contaminato il mio paese e avete reso la mia eredità un’abominazione. 8 2:8 I sacerdoti non hanno detto: ""Dov’è l’Eterno?"", quelli che si occupano della legge non mi hanno conosciuto, i pastori si sono ribellati contro di me, i profeti hanno profetizzato per Baal e hanno seguito cose che non giovano a nulla. 9 2:9 Perciò contenderò ancora in giudizio con voi', dice l’Eterno, ’e contenderò con i figli dei vostri figli. 10 2:10 Recatevi nelle isole di Kittim e guardate, mandate a Kedar e osservate bene, e vedete se è mai avvenuta una cosa simile. 11 2:11 Ha mai una nazione cambiato i suoi dèi, anche se non sono dèi? Ma il mio popolo ha cambiato la sua gloria per ciò che non giova a nulla. 12 2:12 Stupitevi, o cieli, di questo. inorridite e siate grandemente desolati', dice l’Eterno. 13 2:13 ’Poichè il mio popolo ha commesso due mali: ha abbandonato me, la sorgente di acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne rotte, che non tengono l’acqua. 14 2:14 Israele è forse uno schiavo, o uno schiavo nato in casa? Perchè dunque è diventato una proeda? 15 2:15 I leoncelli ruggiscono contro di lui, fanno udire la loro voce e riducono il suo paese a una desolazione. le sue città sono bruciate e nessuno più vi abita. 16 2:16 Perfino gli abitanti di Nof e di T ahpanhes ti divorano la corona della tua testa. 17 2:17 Non ti sei forse attirato addosso questo perchè hai abbandonato l’Eterno, il tuo DIO, mentre ti conduceva per la strada? 18 2:18 E ora perchè hai proeso la strada che porta in Egitto, per andare a bere le acque di Scihor? O perchè hai proeso la strada che porta in Assiria, per andare a bere le acque del Fiume? 19 2:19 La tua stessa malvagità ti castigherà e i tuoi sviamenti ti puniranno. Riconosci perciò e vedi quanto cattivo e amaro sia per te l’abbandonare l’Eterno, il tuo DIO, e il non avere in te alcun timore di me', dice il Signore, l’Eterno degli eserciti. 20 2:20 ’Poichè da molto tempo hai infranto il tuo giogo, hai rotto i tuoi legami e hai detto: ""Non voglio più servire!'. Ma soproa ogni alto colle e sotto ogni albero verdeggiante ti sei sdraiata come una prostituta. 21 2:21 Eppure ti avevo piantato come una nobile vigna tutta della migliore qualità. come dunque ti sei cambiata nei miei confronti in tralci degeneri di vigna straniera? 22 2:22 Anche se ti lavassi con la soda e usassi molto sapone, la tua iniquità lascerebbe un’impronta indelebile davanti a me', dice il Signore, l’Eterno. 23 2:23 ’Come puoi dire: ""Non mi son contaminata, non sono andata dietro ai Baal'? Guarda la strada da te percorsa nella valle, riconosci ciò che hai fatto, dro-medaria veloce, che corre senza freno nelle sue vie. 24 2:24 Asina selvatica, abituata al deserto, che aspira l’aria nell’ardore del suo desiderio. nella stagione degli amori chi può trattenerla? Tutti quelli che la cercano non devono affaticarsi: nel suo mese la troveranno. 25 2:25 Impedisci che il tuo piede rimanga scalzo e che la tua gola si inaridisca. Ma tu hai detto: ""è inutile. No! Io amo gli stranieri e voglio seguire loro"". 26 2:26 Come rimane confuso il ladro quando è sorproeso sul fatto, così sono confusi quelli della casa d’Israele, essi, i loro re, i loro proincipi, i loro sacerdoti e i loro profeti, 27 2:27 i quali dicono al legno: ""Tu sei mio padre"", e alla pietra: ""Tu ci hai dato la vita"". Sì, essi mi hanno voltato le spalle e non la faccia. Ma nel tempo della loro sventura dicono: ""Lèvati e salvaci!"". 28 2:28 Ma dove sono i tuoi dèi che ti sei fatto? Si lèvino, se possono salvarti nel tempo della tua sventura. Poichè numerosi come le tue città sono i tuoi dèi, o Giuda. 29 2:29 Perchè contendete con me? Voi tutti vi siete ribellati contro di me', dice l’Eterno. 30 2:30 ’Invano ho colpito i vostri figli. non hanno accettato la correzione. La vostra spada ha divorato i vostri profeti come un leone distruttore. 31 2:31 O generazione, considera la parola dell’Eterno! Sono forse stato un deserto per Israele o un paese di fitte tenebre? Perchè dice il mio popolo: ""Noi girovaghiamo liberamente, non torneremo più da te""? 32 2:32 Può una fanciulla dimenticare i suoi ornamenti, o una sposa la sua cintura? Eppure il mio popolo mi ha dimenticato da giorni innumerevoli. 33 2:33 Come usi bene le tue maniere per procurarti amore! Così hai insegnato le tue maniere persino alle donne malvagie. 34 2:34 Perfino sui lembi della tua veste si trova il sangue di poveri innocenti, che non furono sorproesi a scassinare. Ma, nonostante tutte queste cose. 35 2:35 tu dici: 'Sono innocente. certamente la sua ira si è ritirata da me'. Ecco, io entrerò in giudizio con te, perchè hai detto: ""Non ho peccato"" 36 2:36 Perchè vagabondi così tanto, cambiando il tuo cammino? Sarai delusa anche dall’Egitto, come sei stata delusa dall’Assiria. 37 2:37 Anche da esso uscirai con le tue mani sul capo, perchè l’Eterno ha rigettato quelli nei quali tu confidi, e tu non realizzerai i tuoi intenti per mezzo di loro.

2:1 Mi fu rivolta questa parola del signore: 2 ""Va' e grida agli orecchi di Gerusalemme: Così dice il Signore: Mi ricordo di te, dell'affetto della tua giovinezza, dell'amore al tempo del tuo fidanzamento, quando mi seguivi nel deserto,in una terra non seminata. 3 Israele era cosa sacra al Signore la primizia del suo raccolto; quanti ne mangiavano dovevano pagarla, la sventura si abbatteva su di loro. Oracolo del Signore. 4 Udite la parola del Signore, casa di Giacobbe, voi, famiglie tutte della casa di Israele! 5 Così dice il Signore: Quale ingiustizia trovarono in me i vostri padri, per allontanarsi da me? Essi seguirono ciò ch'è vano, diventarono loro stessi vanità 6 e non si domandarono: Dov'è il Signore che ci fece uscire dal paese d'Egitto, ci guidò nel deserto, per una terra di steppe e di frane, per una terra arida e tenebrosa, per una terra che nessuno attraversa e dove nessuno dimora? 7 Io vi ho condotti in una terra da giardino, perchè ne mangiaste i frutti e i prodotti. Ma voi, appena entrati, avete contaminato la mia terra e avete reso il mio possesso un abominio. 8 Neppure i sacerdoti si domandarono: Dov'è il Signore? I detentori della legge non mi hanno conosciuto, i pastori mi si sono ribellati, i profeti hanno predetto nel nome di Baal e hanno seguito esseri inutili. 9 Per questo intenterò ancora un processo contro di voi, - oracolo del Signore - e farò causa ai vostri nipoti. 10 Recatevi nelle isole del Kittim e osservate, mandate pure a Kedar e considerate bene; vedete se là è mai accaduta una cosa simile. 11 Ha mai un popolo cambiato dèi? Eppure quelli non sono dèi! Ma il mio popolo ha cambiato colui che è la sua gloria con un essere inutile e vano. 12 Stupitene, o cieli; inorridite come non mai. Oracolo del Signore. 13 Perchè il mio popolo ha commesso due iniquità: essi hanno abbandonato me, sorgente di acqua viva, per scavarsi cisterne, cisterne screpolate, che non tengono l'acqua. 14 Israele è forse uno schiavo, o un servo nato in casa? Perchè allora è diventato una preda? 15 Contro di lui ruggiscono i leoni, fanno udire i loro urli. La sua terra è ridotta a deserto, le sue città sono state bruciate e nessuno vi abita. 16 Perfino i figli di Menfi e di Tafni ti hanno raso la testa. 17 Tutto ciò, forse, non ti accade perchè hai abbandonato il Signore tuo Dio? 18 E ora perchè corri verso l'Egitto a bere le acque del Nilo? Perchè corri verso l'Assiria a bere le acque dell'Eufrate? 19 La tua stessa malvagità ti castiga e le tue ribellioni ti puniscono. Riconosci e vedi quanto è cosa cattiva e amara l'avere abbandonato il Signore tuo Dio e il non avere più timore di me. Oracolo del Signore degli eserciti. 20 Poichè già da tempo hai infranto il tuo giogo, hai spezzato i tuoi legami e hai detto: Non ti servirò! Infatti sopra ogni colle elevato e sotto ogni albero verde ti sei prostituita. 21 Io ti avevo piantato come vigna scelta, tutta di vitigni genuini; ora, come mai ti sei mutata in tralci degeneri di vigna bastarda? 22 Anche se ti lavassi con la soda e usassi molta potassa, davanti a me resterebbe la macchia della tua iniquità. Oracolo del Signore. 23 Perchè osi dire: Non mi sono contaminata, non ho seguito i Baal? Considera i tuoi passi là nella valle riconosci quello che hai fatto, giovane cammella leggera e vagabonda, 24 asina selvatica abituata al deserto: nell'ardore del suo desiderio aspira l'aria; chi può frenare la sua brama? Quanti la cercano non devono stancarsi: la troveranno sempre nel suo mese. 25 Bada che il tuo piede non resti scalzo e che la tua gola non si inaridisca! Ma tu rispondi: No. è inutile, perchè io amo gli stranieri, voglio seguirli. 26 Come si vergogna un ladro preso in flagrante così restano svergognati quelli della casa di Israele, essi, i loro re, i loro capi, i loro sacerdoti e i loro profeti. 27 Dicono a un pezzo di legno: Tu sei mio padre, e a una pietra: Tu mi hai generato. A me essi voltan le spalle e non la fronte; ma al tempo della sventura invocano: Alzati,salvaci! 28 E dove sono gli dèi che ti sei costruiti? Si alzino, se posson salvarti nel tempo della tua sventura; poichè numerosi come le tue città sono, o Giuda, i tuoi dèi! 29 Perchè vi lamentate con me? Tutti voi mi siete stati infedeli. Oracolo del Signore. 30 Invano ho colpito i vostri figli, voi non avete imparato la lezione. La vostra stessa spada ha divorato i vostri profeti come un leone distruttore. 31 O generazione! Proprio voi badate alla parola del Signore! Sono forse divenuto un deserto per Israele o una terra di tenebre densissime? Perchè il mio popolo dice: Ci siamo emancipati, più non faremo ritorno a te? 32 Si dimentica forse una vergine dei suoi ornamenti, una sposa della sua cintura? Eppure il mio popolo mi ha dimenticato per giorni innumerevoli. 33 Come sai ben scegliere la tua via in cerca di amore! Per questo hai insegnato i tuoi costumi anche alle donne peggiori. 34 Perfino sugli orli delle tue vesti si trova il sangue di poveri innocenti, da te non sorpresi nell'atto di scassinare, ma presso ogni quercia. 35 Eppure protesti: Io sono innocente, la sua ira è già lontana da me. Eccomi pronto a entrare in giudizio con te, perchè hai detto: Non ho peccato! 36 Perchè ti sei ridotta così vile nel cambiare la strada? Anche dall'Egitto sarai delusa come fosti delusa dall'Assiria. 37 Anche di là tornerai con le mani sul capo, perchè il Signore ha rigettato coloro nei quali confidavi; da loro non avrai alcun vantaggio.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-16°giovedi dell'anno Pari dove si leggono i seguenti passi
[(mat 13,1-17)}; (sal 36,6-11)}; (ger 2,1-3.2,7-8.2,12-13)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia