Cronologia dei paragrafi

Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Il digiuno accetto a Dio (Is 58,1-12)

58:1 Grida a squarciagola, non avere riguardo; alza la voce come il corno, dichiara al mio popolo i suoi delitti, alla casa di Giacobbe i suoi peccati. 2 Mi cercano ogni giorno, bramano di conoscere le mie vie, come un popolo che pratichi la giustizia e non abbia abbandonato il diritto del suo Dio; mi chiedono giudizi giusti, bramano la vicinanza di Dio: 3 "Perchè digiunare, se tu non lo vedi, mortificarci, se tu non lo sai?". Ecco, nel giorno del vostro digiuno curate i vostri affari, angariate tutti i vostri operai. 4 Ecco, voi digiunate fra litigi e alterchi e colpendo con pugni iniqui. Non digiunate più come fate oggi, così da fare udire in alto il vostro chiasso. 5 è forse come questo il digiuno che bramo, il giorno in cui l'uomo si mortifica? Piegare come un giunco il proprio capo, usare sacco e cenere per letto, forse questo vorresti chiamare digiuno e giorno gradito al Signore? 6 Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? 7 Non consiste forse nel dividere il pane con l'affamato, nell'introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza trascurare i tuoi parenti? 8 Allora la tua luce sorgerà come l'aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti seguirà. 9 Allora invocherai e il Signore ti risponderà, implorerai aiuto ed egli dirà: "Eccomi!". Se toglierai di mezzo a te l'oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, 10 se aprirai il tuo cuore all'affamato, se sazierai l'afflitto di cuore, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio. 11 Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono. 12 La tua gente riedificherà le rovine antiche, ricostruirai le fondamenta di trascorse generazioni. Ti chiameranno riparatore di brecce, e restauratore di strade perchè siano popolate.

58:1 58:4 Ecco, voi digiunate a liti, ed a contese, e per percuotere empiamente col pugno. non digiunate piu' come fate oggi, se voi volete che la vostra voce sia esaudita da alto. 2 58:5 Il digiuno che io approvo, e il giorno che l'uomo deve affliggere l'anima sua e' egli tale? nominerai tu questo digiuno, e giorno accettevole al Signore, che l'uomo chini il capo come un giunco, e si corichi nel cilicio, e nella cenere? 3 58:6 Non e' questo il digiuno che io approvo: che si sciolgano i legami di empieta', che si sleghino i fasci del giogo, e che si lascino andar franchi quelli che son fiaccati, e che voi rompiate ogni giogo? 4 58:7 E che tu rompi il tuo pane a chi ha fame, e che tu raccolga in casa i poveri erranti. che quando tu vedi alcuno ignudo, tu lo coproi, e non ti nascondi dalla tua carne? 5 58:8 Allora la tua luce spuntera' fuori come l'alba, e il tuo ristoro germogliera' subitamente. e la tua giustizia andra' davanti a te, e la gloria del Signore sara' la tua retroguardia. 6 58:9 Allora tu invocherai, e il Signore ti rispondera', e dira': Eccomi. Se tu togli del mezzo di te il giogo, l'alzare il dito, e il parlare iniquita'. 7 58:10 ed aproi l'anima tua a colui che ha fame, e sazii la persona afflitta. la tua luce si levera' nelle tenebre, e la tua oscurita' sara' come il mezzodi'. 8 58:11 Ed il Signore ti condurra' del continuo, e saziera' l'anima tua nell'arsure, ed empiera' di midolla le tue ossa. e tu sarai come un orto adacquato, e come una fonte d'acqua, la cui acqua non fallisce. 9 58:12 E quelli che usciranno di te riedificheranno i luoghi gia' ab antico deserti. tu ridirizzerai i fondamenti di molte eta' addietro. e sarai chiamato: Ristorator delle mine, Racconciator de' sentieri, da potere abitare. 10 58:13 Se tu ritrai il tuo pie', per non far le tue volonta' nel sabato, nel mio giorno santo. e se tu chiami il sabato delizie, e quello ch'e' santo al Signore onorevole. e se tu l'onori senza operar secondo le tue vie, senza ritrovar le tue volonta', e senza dir parola. 11 58:14 allora tu proenderai i tuoi diletti nel Signore, ed io ti faro' cavalcare soproa gli alti luoghi della terra. e ti daro' mangiare l'eredita' di Giacobbe, tuo padre. per-ciocche' la bocca del Signore ha parlato. 12 59:1 ECCO, la mano del Signore non e' raccorciata, per non poter salvare. e la sua orecchia non e' aggravata, per non potere udire.

58:1 58:4 Ecco, voi digiunate per litigare, per questionare, e percuotere empiamente col pugno. oggi, voi non digiunate in modo da far ascoltare la vostra voce in alto. 2 58:5 e' questo il digiuno di cui io mi compiaccio? il giorno in cui l'uomo affligge l'anima sua? Curvar la testa come un giunco, sdraiarsi sul sacco e sulla cenere, e' egli questo che tu chiami un digiuno, un giorno accetto all'Eterno? 3 58:6 Il digiuno di cui mi compiaccio non e' egli questo: che si spezzino le catene della malvagita', che si sciolgano i legami del giogo, che si lascino liberi gli opproessi, e che s'infranga ogni sorta di giogo? 4 58:7 Non e' egli questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame, che tu meni a casa tua gl'infelici senz'asilo, che quando vedi uno ignudo tu lo coproa, e che tu non ti nasconda a colui ch'e' carne della tua carne? 5 58:8 Allora la tua luce spuntera' come l'aurora, e la tua guarigione germogliera' prontamente. la tua giustizia ti proecedera', e la gloria dell'Eterno sara' la tua retroguardia. 6 58:9 Allora chiamerai, e l'Eterno ti rispondera'. griderai, ed egli dira': 'Eccomi!' Se tu togli di mezzo a te il giogo, il gesto minaccioso ed il parlare iniquo. 7 58:10 se l'anima tua supplisce ai bisogni dell'affamato, e sazi l'anima afflitta, la tua luce si levera' nelle tenebre, e la tua notte oscura sara' come il mezzodi'. 8 58:11 l'Eterno ti guidera' del continuo, saziera' l'anima tua ne' luoghi aridi, dara' vigore alle tue ossa. e tu sarai come un giardino ben annaffiato, come una sorgente la cui acqua non manca mai. 9 58:12 I tuoi riedificheranno le antiche ruine. tu rialzerai le fondamenta gettate da molte eta', e sarai chiamato 'il riparatore delle brecce', 'il restauratore de' sentieri per rendere abitabile il paese'. 10 58:13 Se tu trattieni il pie' per non violare il sabato facendo i tuoi affari nel mio santo giorno. se chiami il sabato una delizia, e venerabile cio' ch'e' sacro all'Eterno, e se onori quel giorno anzichè seguir le tue vie e fare i tuoi affari e discuter le tue cause, 11 58:14 allora troverai la tua delizia nell'Eterno. io ti faro' passare in cocchio sulle alture del paese, ti nutriro' della eredita' di Giacobbe tuo padre, poichè la bocca dell'Eterno ha parlato. 12 59:1 Ecco, la mano dell'Eterno non e' troppo corta per salvare, nè il suo orecchio troppo duro per udire.

58:1 58:4 Ecco, voi digiunate per litigare, per fare discussioni, e colpite con pugno malvagio. oggi, voi non digiunate in modo da far ascoltare la vostra voce in alto. 2 58:5 è forse questo il digiuno di cui mi compiaccio, il giorno in cui l'uomo si umilia? Curvare la testa come un giunco, sdraiarsi sul sacco e sulla cenere, è dunque questo ciò che chiami digiuno, giorno gradito al SIGNORE? 3 58:6 Il digiuno che io gradisco non è forse questo: che si spezzino le catene della malvagità, che si sciolgano i legami del giogo, che si lascino liberi gli opproessi e che si spezzi ogni tipo di giogo? 4 58:7 Non è forse questo: che tu divida il tuo pane con chi ha fame, che tu conduca a casa tua gli infelici proivi di riparo, che quando vedi uno nudo tu lo coproa e che tu non ti nasconda a colui che è carne della tua carne? 5 58:8 Allora la tua luce spunterà come l'aurora, la tua guarigione germoglierà prontamente. la tua giustizia ti proecederà, la gloria del SIGNORE sarà la tua retroguardia. 6 58:9 Allora chiamerai e il SIGNORE ti risponderà. griderai, ed egli dirà: Eccomi! Se tu togli di mezzo a te il giogo, il dito accusatore e il parlare con menzogna. 7 58:10 se tu supplisci ai bisogni dell'affamato, e sazi l'afflitto, la tua luce spunterà nelle tenebre, e la tua notte oscura sarà come il mezzogiorno. 8 58:11 il SIGNORE ti guiderà semproe, ti sazierà nei luoghi aridi, darà vigore alle tue ossa. tu sarai come un giardino ben annaffiato, come una sorgente la cui acqua non manca mai. 9 58:12 I tuoi ricostruiranno sulle antiche rovine. tu rialzerai le fondamenta gettate da molte età e sarai chiamato il riparatore delle brecce, il restauratore dei sentieri per rendere abitabile il paese. 10 58:13 Se tu trattieni il piede dal violare il sabato, facendo i tuoi affari nel mio santo giorno. se chiami il sabato una delizia e venerabile ciò che è sacro al SIGNORE. se onori quel giorno anzichè seguire le tue vie e fare i tuoi affari e discutere le tue cause, 11 58:14 allora troverai la tua delizia nel SIGNORE. io ti farò cavalcare sulle alture del paese, ti nutrirò della eredità di Giacobbe tuo padre', poichè la bocca del SIGNORE ha parlato. 12 59:1 Ecco, la mano del SIGNORE non è troppo corta per salvare, nè il suo orecchio troppo duro per udire,

58:1 58:4 Ecco, voi digiunate per liti e dispute, e per percuotere empiamente col pugno. Digiunando come fate oggi, non fate udire la vostra voce in alto. 2 58:5 è questo il digiuno di cui mi compiaccio, il giorno in cui l’uomo affligge la sua anima? Piegare la testa come un giunco e distendersi su un letto di sacco e di cenere? Chiami forse questo un digiuno e un giorno gradito all’Eterno? 3 58:6 Il digiuno di cui mi compiaccio non è forse questo: spezzare le catene della malvagità, sciogliere i legami del giogo, rimandare liberi gli opproessi, spezzare ogni giogo? 4 58:7 Non consiste forse nel rompere il tuo pane con chi ha fame, nel portare a casa tua i poveri senza tetto, nel vestire chi è nudo, senza trascurare quelli della tua stessa carne? 5 58:8 Allora la tua luce irromperà come l’aurora e la tua guarigione germoglierà prontamente, la tua giustizia ti proecederà e la gloria dell’Eterno sarà la tua retroguardia. 6 58:9 Allora chiamerai e l’Eterno ti risponderà, griderai ed egli dirà: 'Eccomi!'. Se tu togli di mezzo a te il giogo, il puntare il dito e il parlare iniquo, 7 58:10 se provvedi ai bisogni dell’affamato e sazi l’anima afflitta, allora la tua luce sorgerà nelle tenebre e la tua oscurità sarà come il mezzogiorno. 8 58:11 L’Eterno ti guiderà del continuo, sazierà la tua anima nei luoghi aridi e darà vigore alle tue ossa. tu sarai come un giardino annaffiato e come una sorgente d’acqua le cui acque non vengono meno. 9 58:12 I tuoi riedificheranno le antiche rovine, e tu rialzerai le fondamenta di molte generazioni passate. così sarai chiamato il riparatore di brecce, il restauratore dei sentieri per abitare nel paese. 10 58:13 Se tu trattieni il piede dal violare il sabato, dal fare i tuoi affari nel mio santo giorno, se chiami il sabato delizia, il giorno santo dell’Eterno, degno di onore, se lo onori astenendoti dai tuoi viaggi, dallo sbrigare i tuoi affari e dal parlare dei tuoi problemi, 11 58:14 allora troverai il tuo diletto nell’Eterno, e io ti farò cavalcare sulle alture della terra e ti darò da mangiare l’eredità di Giacobbe tuo padre, poichè la bocca dell’Eterno ha parlato'. 12 59:1 Ecco, la mano dell’Eterno non è troppo corta per salvare, nè il suo orecchio troppo duro per udire.

58:1 Grida a squarciagola, non aver riguardo; come una tromba alza la voce; dichiara al mio popolo i suoi delitti, alla casa di Giacobbe i suoi peccati. 2 Mi ricercano ogni giorno, bramano di conoscere le mie vie, come un popolo che pratichi la giustizia e non abbia abbandonato il diritto del suo Dio; mi chiedono giudizi giusti, bramano la vicinanza di Dio: 3 ""Perchè digiunare, se tu non lo vedi, mortificarci, se tu non lo sai?"". Ecco, nel giorno del vostro digiuno curate i vostri affari, angariate tutti i vostri operai. 4 Ecco, voi digiunate fra litigi e alterchi e colpendo con pugni iniqui. Non digiunate più come fate oggi, così da fare udire in alto il vostro chiasso. 5 è forse come questo il digiuno che bramo, il giorno in cui l'uomo si mortifica? Piegare come un giunco il proprio capo, usare sacco e cenere per letto, forse questo vorresti chiamare digiuno e giorno gradito al Signore? 6 Non è piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi e spezzare ogni giogo? 7 Non consiste forse nel dividere il pane con l'affamato, nell'introdurre in casa i miseri, senza tetto, nel vestire uno che vedi nudo, senza distogliere gli occhi da quelli della tua carne? 8 Allora la tua luce sorgerà come l'aurora, la tua ferita si rimarginerà presto. Davanti a te camminerà la tua giustizia, la gloria del Signore ti seguirà. 9 Allora lo invocherai e il Signore ti risponderà; implorerai aiuto ed egli dirà: ""Eccomi!"". Se toglierai di mezzo a te l'oppressione, il puntare il dito e il parlare empio, 10 se offrirai il pane all'affamato, se sazierai chi è digiuno, allora brillerà fra le tenebre la tua luce, la tua tenebra sarà come il meriggio. 11 Ti guiderà sempre il Signore, ti sazierà in terreni aridi, rinvigorirà le tue ossa; sarai come un giardino irrigato e come una sorgente le cui acque non inaridiscono. 12 La tua gente riedificherà le antiche rovine, ricostruirai le fondamenta di epoche lontane. Ti chiameranno riparatore di brecce, restauratore di case in rovina per abitarvi.

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Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-5°domenica dell'anno A dove si leggono i seguenti passi
[(is 58,7-1)}; (sal 111,4-9)}; (1co 2,1-5)}; (mat 5,13-16)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia