Cronologia dei paragrafi

La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

La salvezza per i deboli (Is 57,14-99)

57:14 Si dirà: "Spianate, spianate, preparate la via, rimuovete gli ostacoli sulla via del mio popolo". 15 Poichè così parla l'Alto e l'Eccelso, che ha una sede eterna e il cui nome è santo. "In un luogo eccelso e santo io dimoro, ma sono anche con gli oppressi e gli umiliati, per ravvivare lo spirito degli umili e rianimare il cuore degli oppressi. 16 Poichè io non voglio contendere sempre nè per sempre essere adirato; altrimenti davanti a me verrebbe meno lo spirito e il soffio vitale che ho creato. 17 Per l'iniquità della sua avarizia mi sono adirato, l'ho percosso, mi sono nascosto e sdegnato; eppure egli, voltandosi, se n'è andato per le strade del suo cuore. 18 Ho visto le sue vie, ma voglio sanarlo, guidarlo e offrirgli consolazioni. E ai suoi afflitti 19 io pongo sulle labbra: "Pace, pace ai lontani e ai vicini - dice il Signore - e io li guarirò"". 20 I malvagi sono come un mare agitato, che non può calmarsi e le cui acque portano su melma e fango. 21 "Non c'è pace per i malvagi", dice il mio Dio.

57:14 57:17 Io sono stato adirato per l'iniquita' della sua cupidigia, e l'ho percosso. io mi son nascosto, e sono stato indegnato. ma pur quel ribello e' andato per la via del suo cuore. 15 57:18 Io ho vedute le sue vie, e pur lo guariro', e lo ricondurro', e restituiro' consolazioni a lui, ed a quelli d'infra lui che fanno cordoglio. 16 57: 19 Io creo cio' ch'e' proferito con le labbra. pace, pace al lontano, ed al vicino, dice il Signore. ed io lo guariro'. 17 57:20 Ma gli empi sono come il mare sospinto, il quale non puo' quietare, e le cui acque cacciano fuori pantano e fango. 18 57:21 Non vi e' niuna pace per gli empi. ha detto l'Iddio mio. 19 58:1 GRIDA con la gola, non rattenerti: alza la tua voce a guisa di tromba, e dichiara al mio popolo i suoi misfatti, ed alla casa di Giacobbe i suoi peccati. 20 58:2 Ben mi cercano ogni giorno, e proendono piacere di saper le mie vie, a guisa di gente che si adoperi a giustizia, e non abbia lasciata la Legge dell'Iddio suo. mi domandano de' giudicii di giustizia, proendono piacere di accostarsi a Dio. 21 58:3 Poi dicono: Perche' abbiamo digiunato e tu non vi hai avuto riguardo? perche' abbiamo afflitte le anime nostre, e tu non vi hai posta mente? Ecco nel giorno del vostro digiuno, voi trovate del diletto, e riscote-te tutte le vostre rendite.

57:14 57:17 Per la iniquita' della sua cupidigia io mi sono adirato, e l'ho colpito. mi sono nascosto, mi sono indignato. ed egli, ribelle, ha segui'to la via del suo cuore. 15 57:18 Io ho vedute le sue vie, e lo guariro'. lo guidero', e ridaro' le mie consolazioni a lui e a quelli dei suoi che sono afflitti. 16 57:19 Io creo la lode ch'esce dalle labbra. Pace, pace a colui ch'e' lontano e a colui ch'e' vicino! dice l'Eterno. io lo guariro'. 17 57:20 Ma gli empi sono come il mare agitato, quando non si puo' calmare e le sue acque caccian fuori fango e pantano. 18 57:21 Non v'e' pace per gli empi, dice il mio Dio. 19 58:1 Grida a piena gola, non ti rattenere, alza la tua voce a guisa di tromba, e dichiara al mio popolo le sue trasgressioni, e alla casa di Giacobbe i suoi peccati! 20 58:2 Mi cercano ogni giorno, proendon piacere a conoscer le mie vie. come una nazione che avesse proaticato la giustizia e non avesse abbandonata la legge del suo Dio, mi domandano de' giudizi giusti, proendon piacere ad accostarsi a Dio. 21 58:3 'Perchè, dicono essi, quando abbiam digiunato, non ci hai tu avuto riguardo?' 'Perchè quando abbiamo afflitte le anime nostre, non v'hai tu posto mente?' Ecco, nel giorno del vostro digiuno voi fate i vostri affari, ed esigete che sian fatti tutti i vostri lavori.

57:14 57:17 Per l'iniquità della sua cupidigia io mi sono adirato e l'ho colpito. mi sono nascosto, mi sono indignato. ma egli, ribelle, ha seguito la via del suo cuore. 15 57: 18 Io ho visto le sue vie, e lo guarirò. lo guiderò e ridarò le mie consolazioni a lui e a quelli dei suoi che sono afflitti. 16 57:19 Io metterò la lode sulle sue labbra. Pace, pace a chi è lontano e a chi è vicino', dice il SIGNORE, 'io lo guarirò!'. 17 57:20 Ma gli empi sono come il mare agitato, quando non si può calmare e le sue acque cacciano fuori fango e pantano. 18 57:21 'Non c'è pace per gli empi' dice il mio Dio. 19 58:1 'Grida a piena gola, non ti trattenere, alza la tua voce come una tromba. dichiara al mio popolo le sue trasgressioni, alla casa di Giacobbe i suoi peccati. 20 58:2 Mi cercano giorno dopo giorno, proendono piacere a conoscere le mie vie, come una nazione che avesse proaticato la giustizia e non avesse abbandonato la legge del suo Dio. mi domandano dei giudizi giusti, proendono piacere ad accostarsi a Dio. 21 58:3 ""Perchè"" dicono essi, ""quando abbiamo digiunato, non ci hai visti? Quando ci siamo umiliati, non lo hai notato?"". Ecco, nel giorno del vostro digiuno voi fate i vostri affari ed esigete che siano fatti tutti i vostri lavori.

57:14 57:17 Per l’iniquità della sua cupidigia mi sono adirato e l’ho colpito. mi sono nascosto, mi sono indignato. ma egli si è allontanato seguendo la via del suo cuore. 15 57:18 Ho visto le sue vie, ma io lo guarirò, lo guiderò e ridarò le mie consolazioni a lui e ai suoi che sono afflitti. 16 57:19 Io creo il frutto delle labbra. Pace, pace a chi è lontano e a chi è vicino', dice l’Eterno. ’Io lo guarirò'. 17 57:20 Ma gli empi sono come il mare agitato, che non può calmarsi e le cui acque vomitano melma e fango. 18 57:21 ’Non c?è pace per gli empi', dice il mio DIO. 19 58:1 ’Grida a squarciagola, non risparmiarti. alza la tua voce come una tromba e dichiara al mio popolo le sue trasgressioni e alla casa di Giacobbe i suoi peccati. 20 58:2 Mi cercano ogni giorno e desiderano conoscere le mie vie, come una nazione che proatichi la giustizia e non abbandoni la legge del suo DIO. mi chiedono dei giudizi giusti e desiderano avvicinarsi a DIO. 21 58:3 Essi dicono: ""Perchè abbiamo digiunato, e tu non l’hai visto? Perchè abbiamo afflitto le nostre anime, e tu non l’hai notato?"". Ecco, nel giorno del vostro digiuno voi fate ciò che vi piace e costringete a un duro lavoro i vostri operai.

57:14 Si dirà: ""Spianate, spianate, preparate la via, rimuovete gli ostacoli sulla via del mio popolo"". 15 Poichè così parla l'Alto e l'Eccelso, che ha una sede eterna e il cui nome è santo: In un luogo eccelso e santo io dimoro, ma sono anche con gli oppressi e gli umiliati, per ravvivare lo spirito degli umili e rianimare il cuore degli oppressi. 16 Poichè io non voglio discutere sempre nè per sempre essere adirato; altrimenti davanti a me verrebbe meno lo spirito e l'alito vitale che ho creato. 17 Per l'iniquità dei suoi guadagni mi sono adirato, l'ho percosso, mi sono nascosto e sdegnato; eppure egli, voltandosi, se n'è andato per le strade del suo cuore. 18 Ho visto le sue vie, ma voglio sanarlo, guidarlo e offrirgli consolazioni. E ai suoi afflitti 19 io pongo sulle labbra: ""Pace, pace ai lontani e ai vicini"", dice il Signore, ""io li guarirò"". 20 Gli empi sono come un mare agitato che non può calmarsi e le cui acque portan su melma e fango. 21 Non v'è pace per gli empi, dice il mio Dio.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia