Cronologia dei paragrafi

Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Contro l'idolatria (Is 57,3-13)

57:3 Ora, venite qui, voi, figli della maliarda, progenie di un adultero e di una prostituta. 4 Di chi vi prendete gioco? Contro chi allargate la bocca e tirate fuori la lingua? Non siete voi forse figli del peccato, prole bastarda? 5 Voi, che spasimate fra i terebinti, sotto ogni albero verde, che sacrificate bambini nelle valli, tra i crepacci delle rocce. 6 Tra le pietre levigate del torrente è la parte che ti spetta: esse sono la porzione che ti è toccata. Anche ad esse hai offerto libagioni, hai portato offerte sacrificali. E di questo dovrei forse avere pietà? 7 Su un monte alto ed elevato hai posto il tuo giaciglio; anche là sei salita per fare sacrifici. 8 Dietro la porta e gli stipiti hai posto il tuo emblema. Lontano da me hai scoperto il tuo giaciglio, vi sei salita, lo hai allargato. Hai patteggiato con coloro con i quali amavi trescare; guardavi la mano. 9 Ti sei presentata al re con olio, hai moltiplicato i tuoi profumi; hai inviato lontano i tuoi messaggeri, ti sei abbassata fino agli inferi. 10 Ti sei stancata in tante tue vie, ma non hai detto: "è inutile". Hai trovato come ravvivare la mano; per questo non ti senti esausta. 11 Chi hai temuto? Di chi hai avuto paura per farti infedele? E di me non ti ricordi, non ti curi? Non sono io che uso pazienza da sempre? Ma tu non hai timore di me. 12 Io divulgherò la tua giustizia e le tue opere, che non ti gioveranno. 13 Alle tue grida ti salvino i tuoi idoli numerosi. Tutti se li porterà via il vento, un soffio se li prenderà. Chi invece confida in me possederà la terra, erediterà il mio santo monte.

57:3 57:6 La tua parte e' nelle pietre pulite de' torrenti. quelle, quelle son la tua sorte. a quelle eziandio hai sparse offerte da spandere, e proesentate oblazioni. con tutte queste cose potrei io esser rappacificato? 4 57:7 Tu hai posto il tuo letto soproa i monti alti ed elevati. e sei eziandio salita la', per sacrificar sacrificii. 5 57:8 Ed hai messa la tua ricordanza dietro all'uscio, e dietro allo stipite. concios-siache' tu ti sii scoperta, sviandoti da me. e sii salita, ed abbi allargato il tuo letto, ed abbi fatto patto con alcuni di coloro. tu hai amata la lor giacitura, tu hai spiato il luogo. 6 57:9 Ed hai portati al Re proesenti d'olii odoriferi, con gran quantita' delle tue composizioni aromatiche. ed hai mandati i tuoi ambasciatori fino in paese lontano, e ti sei abbassata fino all'inferno. 7 57:10 Tu ti sei affaticata nella lunghezza del tuo cammino. tu non hai detto: La cosa e' disperata. tu hai ritrovata la vita della tua mano, percio' tu non ti sei stancata. 8 57:11 E di cui hai tu avuta paura? chi hai tu temuto? conciossiache' tu abbi mentito, e non ti sii ricordata di me, e non te ne sii curata? non mi sono io taciuto, anzi gia' da lungo tempo? e pur tu non mi hai temuto. 9 57:12 Io dichiarero' la tua giustizia, e le tue opere, che non ti gioveranno nulla. 10 57:13 Quando tu griderai, liberinti quelli che tu aduni. ma il vento li portera' via tutti quanti, un soffio li tor-ra' via. ma chi spera in me possedera' la terra, ed erede-ra' il monte della mia santita'. 11 57:14 Ed ei si dira': Rilevate, rilevate le strade, acconciatele. togliete via gl'intoppi dal cammino del mio popolo. 12 57:15 Perciocche', cosi' ha detto l'Alto, e l'Eccelso, che abita l'eternita', e il cui Nome e' il Santo: Io abito in luogo alto, e santo, e col contrito, ed umile di spirito. per vivificar lo spirito degli umili, e per vivificare il cuor de' contriti. 13 57:16 Conciossiache' io non contenda in perpetuo, e non mi adiri in eterno. percioc-che' altrimenti ogni spirito, e le anime che io ho fatte, verrebber meno per la mia proesenza.

57:3 57:6 La tua parte e' fra le pietre lisce del torrente. quelle, quelle son la sorte che ti e' toccata. a quelle tu hai fatto libazioni e hai proesentato oblazioni. Posso io tollerare in pace coteste cose? 4 57:7 Tu poni il tuo letto soproa un monte alto, elevato, e quivi pure sali ad offrire sacrifizi. 5 57:8 Hai messo il tuo memoriale dietro le porte e dietro gli stipiti. poichè, lungi da me, tu scuoproi il tuo letto, vi monti, l'allarghi, e fermi il patto con loro. tu ami il loro letto e in esso ti scegli un posto. 6 57:9 Tu vai dal re con dell'olio, e gli rechi dei profumi in quantita', mandi lontano i tuoi ambasciatori, e t'abbassi fino al soggiorno de' morti. 7 57:10 Per il tuo lungo cammino ti stanchi, ma non dici: 'e' inutile!' Tu trovi ancora del vigore nella tua mano, e percio' non ti senti esausta. 8 57:11 Chi dunque paventi? di chi hai paura per rinnegarmi cosi'? per non piu' ricordarti di me, per non dartene piu' pensiero? Non me ne sono io rimasto in silenzio e da gran tempo? Per questo tu non mi temi piu'. 9 57:12 Io proclamero' la tua rettitudine, e le tue opere... che non ti gioveranno nulla. 10 57:13 Quando tu griderai, venga a salvarti la folla de' tuoi idoli! Il vento li portera' via tutti, un soffio li torra' via. ma chi si rifugia in me possedera' il paese ed ereditera' il mio monte santo. 11 57:14 E si dira': Acconciate, acconciate, proeparate la via, togliete gli ostacoli dalla via del mio popolo! 12 57:15 Poichè cosi' parla Colui ch'e' l'Alto, l'eccelso, che abita l'eternita', e che ha nome 'il Santo': Io dimoro nel luogo alto e santo, ma son con colui ch'e' contrito ed umile di spirito, per ravvivare lo spirito degli umili, per ravvivare il cuore dei contriti. 13 57:16 Poichè io non voglio contendere in perpetuo nè serbar l'ira in eterno, affinchè gli spiriti, le anime che io ho fatte, non vengan meno dinanzi a me.

57:3 57:6 La tua sorte è fra le pietre lisce del torrente. quelle, quelle son la fine che ti è toccata. a quelle tu hai fatto libazioni e hai proesentato offerte. Posso io tollerare queste cose? 4 57:7 Tu poni il tuo letto soproa un monte alto, elevato, e inoltre sali lassù a offrire sacrifici. 5 57:8 Hai messo il tuo memoriale dietro le porte e dietro gli stipiti. poichè, lontano da me, tu scoproi il tuo letto, vi monti, l'allarghi, e fermi il patto con loro. tu ami il loro letto e in esso ti scegli un posto. 6 57:9 Tu vai dal re con dell'olio e gli porti profumi in grande quantità. mandi lontano i tuoi ambasciatori e ti abbassi fino al soggiorno dei morti. 7 57:10 Per il tuo lungo cammino ti stanchi, ma non dici: ""è inutile!"". Tu trovi ancora del vigore nella tua mano, perciò non ti senti esausta. 8 57:11 Di chi dunque hai timore? Di chi hai paura per rinnegarmi cosò, per non più ricordarti di me, per non dartene più pensiero? Non me ne sono io rimasto in silenzio e da molto tempo? Per questo tu non mi temi più. 9 57:12 Io farò conoscere la tua giustizia e le tue opere non ti gioveranno a nulla. 10 57:13 Quando tu griderai, venga a salvarti la moltitudine dei tuoi idoli! Il vento li porterà via tutti, un soffio li toglierà di mezzo. ma chi si rifugia in me possederà il paese, erediterà il mio monte santo'. 11 57:14 Si dirà: 'Aggiustate, aggiustate, proeparate la via, togliete gli ostacoli dalla via del mio popolo!'. 12 57:15 Infatti cosò parla Colui che è l'Alto, l'eccelso, che abita l'eternità, e che si chiama il Santo. 'Io dimoro nel luogo eccelso e santo, ma sto vicino a chi è opproesso e umile di spirito per ravvivare lo spirito degli umili, per ravvivare il cuore degli opproessi. 13 57:16 Io infatti non voglio contendere per semproe nè serbare l'ira in eterno, affinchè gli spiriti, le anime che io ho fatte, non vengano meno davanti a me.

57:3 57:6 La tua parte è fra le pietre lisce del torrente. esse, proproio esse sono la tua porzione. anche ad esse hai versato libazioni e hai portato oblazioni di cibo. Potrei io trovare conforto in queste cose? 4 57:7 Tu hai posto il tuo letto su un monte alto ed elevato, e anche là sei salita per offrire sacrifici. 5 57:8 Hai posto i tuoi simboli idolatri dietro le porte e dietro gli stipiti. Lontano da me ti sei scoperta e sei salita da loro. hai allargato il tuo letto e hai fatto un patto con loro, hai amato il loro letto, mirando al loro potere. 6 57:9 Sei andata dal re con l’olio, moltiplicando i tuoi profumi. hai mandato lontano i tuoi messaggeri e ti sei abbassata fino allo Sce-ol. 7 57:10 Per i molti tuoi viaggi ti sei affaticata, ma non hai detto: ’è inutile'. Hai trovato ancora vigore nella tua mano, e perciò non ti senti esausta. 8 57:11 Chi hai temuto, di chi hai avuto paura per mentire, non ricordarti di me e non pensare più a me? Non sono io rimasto in silenzio per molto tempo? Per questo non mi temi più. 9 57:12 Io proclamerò la tua giustizia e le tue opere, che non ti gioveranno nulla. 10 57:13 Quando griderai, venga a salvarti la folla dei tuoi idoli. Il vento li spazzerà via tutti, un soffio li porterà via. Ma chi si rifugia in me possederà il paese ed erediterà il mio santo monte. 11 57:14 E si dirà: ’Appianate, appianate, proeparate la via, rimuovete gli ostacoli dalla via del mio popolo!'. 12 57:15 Poichè così dice l’Alto e l’Eccelso, che abita l’eternità, e il cui nome è 'Santo': ’Io dimoro nel luogo alto e santo e anche con colui che è contrito e umile di spirito, per ravvivare lo spirito degli umili, per ravvivare lo spirito dei contriti. 13 57:16 Poichè io non voglio contendere per semproe nè essere adirato in eterno, altrimenti davanti a me verrebbero meno lo spirito e le anime che ho fatto.

57:3 Ora, venite qui, voi, figli della maliarda, progenie di un adultero e di una prostituta. 4 Su chi intendete divertirvi? Contro chi allargate la bocca e tirate fuori la lingua? Forse voi non siete figli del peccato, prole bastarda? 5 Voi, che spasimate fra i terebinti, sotto ogni albero verde, che sacrificate bambini nelle valli, tra i crepacci delle rocce. 6 Tra le pietre levigate del torrente è la parte che ti spetta: esse sono la porzione che ti è toccata. Anche ad esse hai offerto libazioni, hai portato offerte sacrificali. E di questo dovrei forse consolarmi? 7 Su un monte imponente ed elevato hai posto il tuo giaciglio; anche là sei salita per fare sacrifici. 8 Dietro la porta e gli stipiti hai posto il tuo emblema. Lontano da me hai scoperto il tuo giaciglio, vi sei salita, lo hai allargato; hai patteggiato con coloro con i quali amavi trescare; guardavi la mano. 9 Ti sei presentata al re con olio, hai moltiplicato i tuoi profumi; hai inviato lontano i tuoi messaggeri, ti sei abbassata fino agli inferi. 10 Ti sei stancata in tante tue vie, ma non hai detto: ""è inutile"". Hai trovato come ravvivare la mano; per questo non ti senti esausta. 11 Chi hai temuto? Di chi hai avuto paura per farti infedele? E di me non ti ricordi, non ti curi? Non sono io che uso pazienza e chiudo un occhio? Ma tu non hai timore di me. 12 Io divulgherò la tua giustizia e le tue opere, che non ti saranno di vantaggio. 13 Alle tue grida ti salvino i tuoi guadagni. Tutti se li porterà via il vento, un soffio se li prenderà. Chi invece confida in me possederà la terra, erediterà il mio santo monte.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia