Cronologia dei paragrafi

Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Promessa agli stranieri (Is 56,1-9)

56:1 Così dice il Signore: "Osservate il diritto e praticate la giustizia, perchè la mia salvezza sta per venire, la mia giustizia sta per rivelarsi". 2 Beato l'uomo che così agisce e il figlio dell'uomo che a questo si attiene, che osserva il sabato senza profanarlo, che preserva la sua mano da ogni male. 3 Non dica lo straniero che ha aderito al Signore: "Certo, mi escluderà il Signore dal suo popolo!". Non dica l'eunuco: "Ecco, io sono un albero secco!". 4 Poichè così dice il Signore: "Agli eunuchi che osservano i miei sabati, preferiscono quello che a me piace e restano fermi nella mia alleanza, 5 io concederò nella mia casa e dentro le mie mura un monumento e un nome più prezioso che figli e figlie; darò loro un nome eterno che non sarà mai cancellato. 6 Gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo e per amare il nome del Signore, e per essere suoi servi, quanti si guardano dal profanare il sabato e restano fermi nella mia alleanza, 7 li condurrò sul mio monte santo e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare, perchè la mia casa si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli". 8 Oracolo del Signore Dio, che raduna i dispersi d'Israele: "Io ne radunerò ancora altri, oltre quelli già radunati". 9 Voi tutte, bestie dei campi, venite a mangiare; voi tutte, bestie della foresta, venite.

56:1 56:4 Perciocche', cosi' ha detto il Signore intorno agli eunuchi: Quelli che osserveranno i miei sabati, ed eleggeranno di far cio' che mi piace, e si atterranno al mio patto. 2 56:5 io daro' loro nella mia Casa, e dentro delle mie mura, un luogo ed un nome, migliore che di figliuoli e di figliuole. io daro' loro un nome eterno, il quale giammai non sara' sterminato. 3 56:6 E quant'e' ai figliuoli del forestiere, che si saranno aggiunti al Signore, per servirgli, e per amare il Nome del Signore, per essergli servitori. tutti quelli che osserveranno il sabato, per non profanarlo, e che si atterranno al mio patto. 4 56:7 io li condurro' al monte della mia santita', e li rallegrero' nella mia Casa d'orazione. gli olocausti loro, e i sacrificii loro mi saranno a grado in sul mio Altare. perciocche' la mia Casa sara' chiamata: Casa d'orazione per tutti i popoli. 5 56:8 Il Signore Iddio, che raccoglie gli scacciati d'Israele, dice: Ancora ne accogliero' degli altri a lui, oltre a quelli de' suoi che saranno gia' raccolti. 6 56:9 VENITE per mangiare, voi tutte le bestie della campagna, tutte le fiere delle selve. 7 56:10 Tutte le sue guardie son cieche, non hanno alcun conoscimento. essi tutti son cani mutoli, non sanno abbaiare. vaneggiano, giacciono, amano il sonnecchiare. 8 56:11 E questi cani ingordi non sanno che cosa sia l'es-ser satollo, e questi pastori non sanno che cosa sia intendimento. ciascun di loro si e' volto alla sua via, ciascuno alla sua cupidigia, dal canto suo. 9 56:12 Venite, dicono, io rechero' del vino, e noi c'i-nebbrieremo di cervogia. e il giorno di domani sara' come questo, anzi vie piu' grande.

56:1 56:4 Poichè cosi' parla l'Eterno circa gli eunuchi che osserveranno i miei sabati, che sceglieranno cio' che a me piace, e s'atterranno al mio patto: 2 56:5 Io daro' loro, nella mia casa e dentro le mie mura, un posto ed un nome, che varranno meglio di figli e di figlie. daro' loro un nome eterno, che non perira' piu'. 3 56:6 E anche gli stranieri che si sono uniti all'Eterno per servirlo, per amare il nome dell'Eterno, per esser suoi servi, tutti quelli che osserveranno il sabato astenendosi dal profanarlo e s'atterranno al mio patto, 4 56:7 io li condurro' sul mio monte santo, e li rallegrero' nella mia casa d'orazione. i loro olocausti e i loro sacrifizi saranno graditi sul mio altare, perchè la mia casa sara' chiamata una casa d'orazione per tutti i popoli. 5 56:8 Il Signore, l'Eterno, che raccoglie gli esuli d'Israele, dice: Io ne raccogliero' intorno a lui anche degli altri, oltre quelli de' suoi che son gia' raccolti. 6 56:9 O voi tutte, bestie de' campi, venite a mangiare, venite, o voi tutte, bestie della foresta! 7 56:10 I guardiani d'Israele son tutti ciechi, senza intelligenza. son tutti de' cani muti, incapaci d'abbaiare. sognano, stanno sdraiati, amano sonnecchiare. 8 56:11 Son cani ingordi, che non sanno cosa sia l'esser satolli. son dei pastori che non capiscono nulla. son tutti vo'lti alla loro proproia via, ognuno mira al proproio interesse, dal proimo all'ultimo. 9 56:12 'Venite', dicono, 'io andro' a cercare del vino, e c'inebrieremo di bevande forti! E il giorno di domani sara' come questo, anzi sara' piu' grandioso ancora!'

56:1 56:4 Infatti cosò parla il SIGNORE circa gli eunuchi che osserveranno i miei sabati, che sceglieranno ciò che a me piace e si atterranno al mio patto: 2 56:5 'Io darò loro, nella mia casa e dentro le mie mura, un posto e un nome, che avranno più valore di figli e di figlie. darò loro un nome eterno, che non perirà più. 3 56:6 Anche gli stranieri che si saranno uniti al SIGNORE per servirlo, per amare il nome del SIGNORE, per essere suoi servi, tutti quelli che osserveranno il sabato astenendosi dal profanarlo e si atterranno al mio patto, 4 56:7 io li condurrò sul mio monte santo e li rallegrerò nella mia casa di proeghiera. i loro olocausti e i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare, perchè la mia casa sarà chiamata una casa di proeghiera per tutti i popoli'. 5 56:8 Il Signore, DIO, che raccoglie gli esuli d'Israele, dice: 'Io ne raccoglierò intorno a lui anche degli altri, oltre a quelli dei suoi che sono già raccolti'. 6 56:9 O voi tutte, bestie dei campi, venite a mangiare, venite, o voi tutte, bestie della foresta! 7 56:10 I guardiani d'Israele sono tutti ciechi, senza intelligenza. sono tutti cani muti, incapaci di abbaiare. sognano, stanno sdraiati, amano sonnecchiare. 8 56:11 Sono cani ingordi, che non sanno cosa sia l'essere sazi. sono pastori che non capiscono nulla. sono tutti volti alla proproia via, ognuno mira al proproio interesse, dal proimo all'ultimo. 9 56:12 'Venite' dicono, 'io andrò a cercare del vino e c'inebrieremo di bevande forti! Il giorno di domani sarà come questo, anzi sarà più grandioso ancora!'.

56:1 56:4 Poichè così dice l’Eterno: ’Agli eunuchi che osservano i miei sabati, scelgono ciò che a me piace e si attengono fermamente al mio patto, 2 56:5 darò loro nella mia casa e dentro le mie mura un posto e un nome, che varranno meglio di quello dei figli e delle figlie. darò loro un nome eterno che non sarà mai cancellato. 3 56:6 I figli degli stranieri che si sono uniti all’Eterno per servirlo, per amare il nome dell’Eterno e per essere suoi servi, tutti quelli che osservano il sabato senza profanarlo e si attengono fermamente al mio patto, 4 56:7 li condurrò sul mio monte santo e li riempirò di gioia nella mia casa d’orazione. i loro olocausti e i loro sacrifici saranno graditi sul mio altare, perchè la mia casa sarà chiamata una casa di orazione per tutti i popoli'. 5 56:8 Il Signore, l’Eterno, che raduna i dispersi d’Israele, dice: ’Io raccoglierò intorno a lui anche altri, oltre a quelli già raccolti'. 6 56:9 Voi tutte, bestie dei campi, venite a divorare. venite, voi tutte, bestie della foresta! 7 56:10 I suoi guardiani sono ciechi, sono tutti senza conoscenza, sono tutti cani muti, incapaci di abbaiare. fanno sogni, stanno sdraiati, amano sonnecchiare. 8 56:11 Sono cani ingordi, che non sono mai sazi. sono pastori che non capiscono nulla. seguono tutti la loro via, ognuno mira al proproio interesse, per conto suo. 9 56:12 ’Venite', dicono, ’proenderò del vino e ci ubriacheremo di bevande inebrianti. domani sarà come oggi, anzi molto meglio'.

56:1 Così dice il Signore: ""Osservate il diritto e praticate la giustizia, perchè prossima a venire è la mia salvezza; la mia giustizia sta per rivelarsi"". 2 Beato l'uomo che così agisce e il figlio dell'uomo che a questo si attiene, che osserva il sabato senza profanarlo, che preserva la sua mano da ogni male. 3 Non dica lo straniero che ha aderito al Signore: ""Certo mi escluderà il Signore dal suo popolo!"". Non dica l'eunuco: ""Ecco, io sono un albero secco!"". 4 Poichè così dice il Signore: ""Agli eunuchi, che osservano i miei sabati, preferiscono le cose di mio gradimento e restan fermi nella mia alleanza, 5 io concederò nella mia casa e dentro le mie mura un posto e un nome migliore che ai figli e alle figlie; darò loro un nome eterno che non sarà mai cancellato. 6 Gli stranieri, che hanno aderito al Signore per servirlo e per amare il nome del Signore, e per essere suoi servi, quanti si guardano dal profanare il sabato e restano fermi nella mia alleanza, 7 li condurrò sul mio monte santo e li colmerò di gioia nella mia casa di preghiera. I loro olocausti e i loro sacrifici saliranno graditi sul mio altare, perchè il mio tempio si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli"". 8 Oracolo del Signore Dio che raduna i dispersi di Israele: ""Io ancora radunerò i suoi prigionieri, oltre quelli già radunati"". 9 Voi tutte, bestie dei campi, venite a mangiare; voi tutte, bestie della foresta, venite.

Mappa

Commento di un santo

Il forestiero che sta davanti al Signore non dica: Allora il Signore mi taglierà via dal suo popolo, perchè il forestiero, cioè colui che non è del sangue di Israele, non per questo non può essere partecipe dei suoi doni o della familiarità con lui, ovviamente quella spirituale. Ma se egli è a servizio del Signore, sarà annoverato in tutto e per tutto fra i membri della casa e fra i conoscenti e inserito nel popolo santo, nel sacerdozio regale e nell'eredità di Dio, perchè apparterrà ai figli di Abramo. Infatti non tutti coloro che provengono da Israele sono Israele, secondo quanto dice il sapientissimo Paolo, nè per il fatto di essere stirpe di Abramo sono tutti suoi figli, ma i figli della promessa sono contati come discendenza (Rm 9, 68).

Autore

Cirillo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

ordinario

-20°domenica dell'anno A dove si leggono i seguenti passi
[(Rm 11,13-15.11,29-32)}; (is 56,1-1.56,6-7)}; (sal 44,1-10)}; (mat 15,21-28)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia