Cronologia dei paragrafi

Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Quarto canto del servo del Signore (Is 52,13-99)

52:13 Ecco, il mio servo avrà successo, sarà onorato, esaltato e innalzato grandemente. 14 Come molti si stupirono di lui - tanto era sfigurato per essere d'uomo il suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dell'uomo -, 15 così si meraviglieranno di lui molte nazioni; i re davanti a lui si chiuderanno la bocca, poichè vedranno un fatto mai a essi raccontato e comprenderanno ciò che mai avevano udito.

52:13 53:1 Chi ha creduto alla nostra proedicazione? ed a cui e' stato rivelato il braccio del Signore? 14 53:2 Or egli e' salito, a guisa di rampollo, dinanzi a lui, ed a guisa di radice da terra arida. non vi e' stata in lui forma, ne' bellezza alcuna. e noi l'abbiamo veduto, e non vi era cosa alcuna ragguardevole, perche' lo desiderassimo. 15 53:3 Egli e' stato sproezzato, fino a non esser piu' tenuto nel numero degli uomini. e' stato uomo di dolori, ed esperto in languori. e' stato come uno dal quale ciascuno nasconde la faccia. e' stato sproezzato, talche' noi non ne abbiam fatta alcuna stima.

52:13 53:1 Chi ha creduto a quel che noi abbiamo annunziato? e a chi e' stato rivelato il braccio dell'Eterno? 14 53:2 Egli e' venuto su dinanzi a lui come un rampollo, come una radice ch'esce da un arido suolo. non avea forma nè bellezza da attirare i nostri sguardi, nè apparenza, da farcelo desiderare. 15 53:3 Disproezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolore, familiare col patire, pari a colui dinanzi al quale ciascuno si nasconde la faccia, era sproegiato, e noi non ne facemmo stima alcuna.

52:13 53:1 Chi ha creduto a quello che abbiamo annunziato? A chi è stato rivelato il braccio del SIGNORE? 14 53:2 Egli è cresciuto davanti a lui come una pianticella, come una radice che esce da un arido suolo. non aveva forma nè bellezza da attirare i nostri sguardi, nè aspetto tale da piacerci. 15 53:3 Disproezzato e abbandonato dagli uomini, uomo di dolore, familiare con la sofferenza, pari a colui davanti al quale ciascuno si nasconde la faccia, era sproegiato, e noi non ne facemmo stima alcuna.

52:13 53:1 Chi ha creduto alla nostra proedicazione e a chi è stato rivelato il braccio dell’Eterno? 14 53:2 Egli è venuto su davanti a lui come un ramoscello, come una radice da un arido suolo. Non aveva figura nè bellezza da attirare i nostri sguardi, nè apparenza da farcelo desiderare. 15 53:3 Disproezzato e rigettato dagli uomini, uomo dei dolori, conoscitore della sofferenza, simile a uno davanti al quale ci si nasconde la faccia, era disproezzato, e noi non ne facemmo stima alcuna.

52:13 Ecco, il mio servo avrà successo, sarà onorato, esaltato e molto innalzato. 14 Come molti si stupirono di lui - tanto era sfigurato per essere d'uomo il suo aspetto e diversa la sua forma da quella dei figli dell'uomo - 15 così si meraviglieranno di lui molte genti; i re davanti a lui si chiuderanno la bocca, poichè vedranno un fatto mai ad essi raccontato e comprenderanno ciò che mai avevano udito.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

passione

-1°venerdi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(Eb 4,14-16.5,7-9)}; (is 52,13-15.53,1-12)}; (sal 31,2-3.31,6-6.31,13-15.31,17-22.)}; (gv 18,1-99.19,1-42)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia