Cronologia dei paragrafi

Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Liberazione di Gerusalemme (Is 52,1-6)

52:1 Svègliati, svègliati, rivèstiti della tua magnificenza, Sion; indossa le vesti più splendide, Gerusalemme, città santa, perchè mai più entrerà in te l'incirconciso e l'impuro. 2 Scuotiti la polvere, àlzati, Gerusalemme schiava! Si sciolgano dal collo i legami, schiava figlia di Sion! 3 Poichè dice il Signore: "Per nulla foste venduti e sarete riscattati senza denaro". 4 Poichè dice il Signore Dio: "In Egitto è sceso il mio popolo un tempo, per abitarvi come straniero; poi l'Assiro, senza motivo, lo ha oppresso. 5 Ora, che cosa faccio io qui? - oracolo del Signore. Sì, il mio popolo è stato deportato per nulla! I suoi dominatori trionfavano - oracolo del Signore - e sempre, tutti i giorni, il mio nome è stato disprezzato. 6 Pertanto il mio popolo conoscerà il mio nome, comprenderà in quel giorno che io dicevo: "Eccomi!"".

52:1 52:4 Perciocche', cosi' ha detto il Signore Iddio: Il mio popolo discese anticamente in Egitto per dimorarvi. ma Assur l'ha opproes-sato per nulla. 2 52:5 Ed ora, che ho io a far qui, dice il Signore, perche' il mio popolo sia stato menato via per nulla? quelli che lo signoreggiano lo fanno urlare, dice il Signore. ed il mio Nome del continuo, tuttodi', e' bestemmiato. 3 52:6 Percio', il mio popolo conoscera' il mio Nome. percio', egli conoscera' in quel giorno che io son quel che parlo. eccomi. 4 52:7 O quanto son belli soproa questi monti i piedi di colui che porta le buone novelle, che annunzia la pace. di colui che porta le novelle del bene, che annunzia la salute, che dice a Sion: Il tuo Dio regna! 5 52:8 Vi e' un grido delle tue guardie, che hanno alzata la voce, che hanno tutte insieme dati gridi d'allegrezza. perciocche' hanno veduto con gli occhi che il Signore ha ricondotta Sion. 6 52:9 Risonate, giubilate, ruine di Gerusalemme, tutte quante. perciocchà il Signore ha consolato il suo popolo, ha riscattata Gerusalemme.

52:1 52:4 Poichè cosi' parla il Signore, l'Eterno: Il mio popolo discese gia' in Egitto per dimorarvi. poi l'Assiro l'opproesse senza motivo. 2 52:5 Ed ora che faccio io qui, dice l'Eterno, quando il mio popolo e' stato portato via per nulla? Quelli che lo dominano mandano urli, dice l'Eterno, e il mio nome e' del continuo, tutto il giorno schernito. 3 52:6 percio' il mio popolo conoscera' il mio nome. percio' saproa', in quel giorno, che sono io che ho parlato: 'Eccomi!' 4 52:7 Quanto son belli, sui monti, i piedi del messaggero di buone novelle, che annunzia la pace, ch'e' araldo di notizie liete, che annunzia la salvezza, che dice a Sion: 'Il tuo Dio regna!' 5 52:8 Odi le tue sentinelle! Esse levan la voce, mandan tutte assieme gridi di gioia. poich'esse veggon coi loro proproi occhi l'Eterno che ritorna a Sion. 6 52:9 Date assieme in gridi di giubilo, o ruine di Gerusalemme! Poichè l'Eterno consola il suo popolo, redime Gerusalemme.

52:1 52:4 Poichè cosò parla il Signore, DIO: 'Il mio popolo discese già in Egitto per abitarvi. poi l'Assiro lo opproesse senza motivo. 2 52:5 Ora che faccio io qui, dice il SIGNORE, quando il mio popolo è stato deportato per nulla?'. 'Quelli che lo dominano lanciano urli' dice il SIGNORE, 'e il mio nome è del continuo, tutti i giorni insultato. 3 52:6 perciò il mio popolo conoscerà il mio nome. perciò saproà, in quel giorno, che sono. io ho parlato. Eccomi!'. 4 52:7 Quanto sono belli, sui monti, i piedi del messaggero di buone notizie, che annunzia la pace, che è araldo di notizie liete, che annunzia la salvezza, che dice a Sion: 'Il tuo Dio regna!'. 5 52:8 Ascolta le tue sentinelle! Esse alzano la voce, prorompono tutte assieme in grida di gioia. esse infatti vedono con i proproi occhi il SIGNORE che ritorna a Sion. 6 52:9 prorompete assieme in grida di gioia, rovine di Gerusalemme! Poichè il SIGNORE consola il suo popolo, salva Gerusalemme.

52:1 52:4 Poichè così dice il Signore, l’Eterno: ’Il mio popolo discese anticamente in Egitto per dimorarvi. poi l’Assiro l’opproesse senza motivo. 2 52:5 E ora che cosa faccio 10 qui?', dice l’Eterno, ’mentre il mio popolo è stato portato via per nulla? Quelli che lo dominano lo fanno gemere', dice l’Eterno, ’e il mio nome è continuamente bestemmiato tutto 11 giorno. 3 52:6 Perciò il mio popolo conoscerà il mio nome, perciò comproenderà in quel giorno che sono io che ho parlato : ""Eccomi !""'. 4 52:7 Quanto sono belli sui monti i piedi del messaggero di buone novelle, che annunzia la pace, che reca belle notizie di cose buone, che annuncia la salvezza, che dice a Sion: ’Il tuo DIO regna!'. 5 52:8 Ascolta! Le tue sentinelle alzano la voce e mandano insieme grida di gioia, perchè vedono con i loro occhi l’Eterno che ritorna a Sion. 6 52:9 prorompete insieme in grida di gioia, o rovine di Gerusalemme, perchè l’Eterno consola il suo popolo e redime Gerusalemme.

52:1 Svegliati, svegliati, rivestiti della tua magnificenza, Sion; indossa le vesti più belle, Gerusalemme, città santa; perchè mai più entrerà in te il non circonciso nè l'impuro. 2 Scuotiti la polvere, alzati, Gerusalemme schiava! Sciogliti dal collo i legami, schiava figlia di Sion! 3 Poichè dice il Signore: ""Senza prezzo foste venduti e sarete riscattati senza denaro"". 4 Poichè dice il Signore Dio: ""In Egitto è sceso il mio popolo un tempo per abitarvi come straniero; poi l'Assiro senza motivo lo ha oppresso. 5 Ora, che faccio io qui? - oracolo del Signore - Sì, il mio popolo è stato deportato per nulla! I suoi dominatori trionfavano - oracolo del Signore - e sempre, tutti i giorni il mio nome è stato disprezzato. 6 Pertanto il mio popolo conoscerà il mio nome, comprenderà in quel giorno che io dicevo: Eccomi qua"".

Mappa

Commento di un santo

è chiamata città del santuario, ciò significa qodes, per via del tempio che fu costruito in essa. Oppure del santo, perchè là si conosce Dio, oppure ancora santa, perchè fu l'unica città sulla faccia della terra ad aver accolto la Legge. Di conseguenza anche dopo la risurrezione del Signore i corpi dei morti apparvero nella città santa (Mt 27, 53), la quale di certo non poteva essere santa (in quel momento), per la sua bestemmia e per aver alzato le mani sul Signore.

Autore

Girolamo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia