Cronologia dei paragrafi

Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Il risveglio di Gerusalemme (Is 51,17-99)

51:17 Svègliati, svègliati, àlzati, Gerusalemme, che hai bevuto dalla mano del Signore il calice della sua ira; la coppa, il calice della vertigine, hai bevuto, l'hai vuotata. 18 Nessuno la guida tra tutti i figli che essa ha partorito; nessuno la prende per mano tra tutti i figli che essa ha allevato. 19 Due mali ti hanno colpito, chi avrà pietà di te? Desolazione e distruzione, fame e spada, chi ti consolerà? 20 I tuoi figli giacciono privi di forze agli angoli di tutte le strade, come antilope in una rete, pieni dell'ira del Signore, della minaccia del tuo Dio. 21 Perciò ascolta anche questo, o misera, o ebbra, ma non di vino. 22 Così dice il Signore, tuo Dio, il tuo Dio che difende la causa del suo popolo: "Ecco, io ti tolgo di mano il calice della vertigine, la coppa, il calice della mia ira; tu non lo berrai più. 23 Lo metterò in mano ai tuoi torturatori che ti dicevano: "Cùrvati, che noi ti passiamo sopra". Tu facevi del tuo dorso un suolo e una strada per i passanti".

51:17 51:20 I tuoi figliuoli son venuti meno, son giaciuti in capo d'ogni strada, come un bue salvatico che e' ne' lacci, pieni dell'indegnazione del Signore, dello sgridar dell'Iddio tuo. 18 51:21 Percio' ascolta ora questo, o tu afflitta ed ebbra, e non di vino. 19 51:22 cosi' ha detto il tuo Signore, il Signore, e l'Iddio tuo, che difende la causa del suo popolo: Ecco, io ti ho tolta di mano la coppa di stordimento, la feccia della coppa della mia indegnazione. tu non ne berrai piu' per l'innanzi. 20 51:23 Ed io la mettero' in mano a quelli che ti affliggono, che han detto all'anima tua: Inchinati, e noi ti passeremo addosso: laonde tu hai posto il tuo corpo come terra, e come una strada a' passanti. 21 52:1 Risvegliati, risvegliati. rivestiti della tua gloria, o Sion. rivestiti de' vestimenti della tua magnificenza, o Gerusalemme, citta' santa. perciocche' l'incirconciso, e l'immondo, non entreranno piu' in te per l'innanzi. 22 52:2 Scuotiti la polvere d'addosso. levati, ed assettati, o Gerusalemme. sciogliti i legami che hai in collo, o figliuola di Sion, che sei in cattivita'. 23 52:3 Perciocche', cosi' ha detto il Signore: Voi siete stati venduti senza proezzo, e sarete altresi' riscattati senza danari.

51:17 51:20 I tuoi figliuoli venivano meno, giacevano a tutti i capi delle strade, come un'antilope nella rete, prostrati dal furore dell'Eterno, dalle minacce del tuo Dio. 18 51:21 Percio', ascolta or questo, o infelice, ed ebbra, ma non di vino ! 19 51:22 Cosi' parla il tuo Signore, l'Eterno, il tuo Dio, che difende la causa del suo popolo: Ecco, io ti tolgo di mano la coppa di stordimento, il calice, la coppa del mio furore. tu non la berrai piu'! 20 51:23 Io la mettero' in mano de' tuoi persecutori, che dicevano all'anima tua: 'Chinati, che ti passiamo addosso!' e tu facevi del tuo dosso un suolo, una strada per i passanti! 21 52:1 Risvegliati, risvegliati, rivestiti della tua forza, o Sion! Mettiti le tue piu' splendide vesti, o Gerusalemme, citta' santa! Poichè da ora innanzi non entreranno piu' in te nè l'incirconciso nè l'impuro. 22 52:2 Scuotiti di dosso la polvere, le'vati, mettiti a sedere, o Gerusalemme! Sciogliti le catene dal collo, o figliuola di Sion che sei in cattivita'! 23 52:3 Poichè cosi' parla l'Eterno: Voi siete stati venduti per nulla, e sarete riscattati senza danaro.

51:17 51:20 I tuoi figli venivano meno, gettati a ogni angolo di strada, come un'antilope nella rete, prostrati dal furore del SIGNORE, dalle minacce del tuo Dio. 18 51:21 Perciò, ascolta ora questo, o infelice e ubriaca, ma non di vino ! 19 51:22 Cosò parla il tuo Signore, il SIGNORE, il tuo Dio, che difende la causa del suo popolo: 'Io ti tolgo di mano la coppa di stordimento, il calice, la coppa del mio furore. tu non la berrai più! 20 51:23 Io la metterò in mano ai tuoi persecutori, che ti dicevano: ""Chinati, chè ti passiamo addosso!"". Tu facevi del tuo dorso un suolo, una strada per i passanti!'. 21 52:1 Risvegliati, risvegliati, rivestiti della tua forza, Sion! Mettiti le tue più splendide vesti, Gerusalemme, città santa! Poichè da ora in poi non entreranno più in te, nè l'incirconciso nè l'impuro. 22 52:2 Scuotiti di dosso la polvere, alzati, mettiti seduta, Gerusalemme! Sciogliti le catene dal collo, figlia di Sion che sei in schiavitù! 23 52:3 Infatti cosò parla il SIGNORE: 'Voi siete stati venduti per nulla e sarete riscattati senza denaro'.

51:17 51:20 I tuoi figli venivano meno, giacevano all’inizio di tutte le vie come un’antilope nella rete, pieni del furore dell’Eterno, della minaccia del tuo DIO. 18 51:21 Perciò, ora ascolta questo, o afflitta ed ebbra ma non di vino. 19 51:22 Così dice il tuo Signore, l’Eterno, il tuo DIO, che difende la causa del suo popolo: ’Ecco, io ti tolgo di mano la coppa di stordimento, la feccia del calice del mio furore. tu non la berrai più. 20 51:23 La metterò invece in mano a quelli che ti affliggevano e che ti dicevano: ""Stenditi a terra, che ti passiamo soproa', e tu facevi del tuo dorso un suolo, una strada per i passanti'. 21 52:1 Risvegliati, risvegliati, rivestiti della tua forza, o Sion. indossa le tue splendide vesti, o Gerusalemme, città santa! Poichè non entreranno più in te l’incircon-ciso e l’impuro. 22 52:2 Scuotiti di dosso la polvere, levati e mettiti a sedere, o Gerusalemme. sciogliti le catene dal collo, o figlia di Sion che sei in cattività! 23 52:3 Poichè così dice l’Eterno: ’Voi siete stati venduti per nulla e sarete riscattati senza denaro'.

51:17 Svegliati, svegliati, alzati, Gerusalemme, che hai bevuto dalla mano del Signore il calice della sua ira; la coppa della vertigine hai bevuto, l'hai vuotata. 18 Nessuno la guida tra tutti i figli che essa ha partorito; nessuno la prende per mano tra tutti i figli che essa ha allevato. 19 Due mali ti hanno colpito, chi avrà pietà di te? Desolazione e distruzione, fame e spada, chi ti consolerà? 20 I tuoi figli giacciono privi di forze agli angoli di tutte le strade, come antilope in una rete, pieni dell'ira del Signore, della minaccia del tuo Dio. 21 Perciò ascolta anche questo, o misera, o ebbra, ma non di vino. 22 Così dice il tuo Signore Dio, il tuo Dio che difende la causa del suo popolo: ""Ecco io ti tolgo di mano il calice della vertigine, la coppa della mia ira; tu non lo berrai più. 23 Lo metterò in mano ai tuoi torturatori che ti dicevano: Cùrvati che noi ti passiamo sopra. Tu facevi del tuo dorso un suolo e come una strada per i passanti"".

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia