Cronologia dei paragrafi

Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Il Signore è il consolatore (Is 51,12-16)

51:12 Io, io sono il vostro consolatore. Chi sei tu perchè tu tema uomini che muoiono e un figlio dell'uomo che avrà la sorte dell'erba? 13 Hai dimenticato il Signore tuo creatore, che ha dispiegato i cieli e gettato le fondamenta della terra. Avevi sempre paura, tutto il giorno, davanti al furore dell'avversario, perchè egli tentava di distruggerti. Ma dov'è ora il furore dell'avversario? 14 Il prigioniero sarà presto liberato; egli non morirà nella fossa nè mancherà di pane. 15 Io sono il Signore, tuo Dio, che agita il mare così che ne fremano i flutti - Signore degli eserciti è il suo nome. 16 Io ho posto le mie parole sulla tua bocca, ti ho nascosto sotto l'ombra della mia mano, quando ho dispiegato i cieli e fondato la terra, e ho detto a Sion: "Tu sei mio popolo".

51:12 51:15 Or io sono il Signore Iddio tuo, che muovo il mare, e fo che le sue onde ro-moreggiano. il cui Nome e': Il Signor degli eserciti. 13 51:16 Ed ho messe le mie parole nella tua bocca, e ti ho coperto con l'ombra della mia mano, per piantare i cieli, e per fondar la terra, e per dire a Sion: Tu sei il mio popolo. 14 51:17 Risvegliati, risvegliati, levati, o Gerusalemme, che hai bevuta dalla mano del Signore la coppa della sua indegnazione. tu hai bevuta, anzi succiata la feccia della coppa di stordimento. 15 51:18 Infra tutti i figliuoli ch'ella ha partoriti, non vi e' alcuno che la guidi. ne', fra tutti i figliuoli che ha allevati, alcuno che la proenda per la mano. 16 51:19 Queste due cose ti sono avvenute. chi se ne conduole teco? Guastamente e ruma. spada e fame. per chi ti consolerei io?

51:12 51:15 Poichè io sono l'Eterno, il tuo Dio, che solleva il mare, e ne fa muggir le onde. il cui nome e': l'Eterno degli eserciti. 13 51:16 Ed io ho messo le mie parole nella tua bocca, e t'ho coperto con l'ombra della mia mano per piantare de' cieli e fondare una terra, e per dire a Sion: 'Tu sei il mio popolo'. 14 51:17 Risvegliati, risvegliati, le'vati, o Gerusalemme, che hai bevuto dalla mano dell'Eterno la coppa del suo furore, che hai bevuto il calice, la coppa di stordimento, e l'hai succhiata fino in fondo! 15 51:18 Fra tutti i figliuoli ch'ell'ha partoriti non v'e' alcuno che la guidi. fra tutti i figliuoli ch'ell'ha allevati non v'e' alcuno che la proenda per mano. 16 51:19 Queste due cose ti sono avvenute: - chi ti compiangera'? - desolazione e rovina, fame e spada: - Chi ti consolera'? -

51:12 51:15 Io infatti sono il SIGNORE, il tuo Dio. Io sollevo il mare, e ne faccio muggire le onde. il mio nome è il SIGNORE degli eserciti. 13 51:16 Io ho messo le mie parole nella tua bocca e ti ho coperto con l'ombra della mia mano per spiegare nuovi cieli e fondare una nuova terra, per dire a Sion: ""Tu sei il mio popolo""'. 14 51:17 Risvegliati, risvegliati, alzati, Gerusalemme, che hai bevuto il calice, la coppa di stordimento, e l'hai succhiata sino in fondo! 15 51:18 Fra tutti i figli da lei partoriti non c'è nessuno che la guidi. fra tutti i figli da lei allevati non c'è nessuno che la proenda per mano. 16 51:19 Queste due cose ti sono avvenute: - chi ti compiangerà? - Desolazione e rovina, fame e spada. - e chi ti consolerà? -

51:12 51:15 Poichè io sono l’Eterno, il tuo DIO, che agita il mare e ne fa muggire le onde. il suo nome è l’Eterno degli eserciti. 13 51:16 Io ho posto le mie parole nella tua bocca e ti ho coperto con l’ombra della mia mano per stabilire i cieli e mettere le fondamenta della terra, e per dire a Sion: ’Tu sei il mio popolo'. 14 51:17 Risvegliati, risvegliati, levati, o Gerusalemme, che hai bevuto dalla mano dell’Eterno la coppa del suo furore, che hai bevuto la feccia del calice di stordimento fino a scolarla completamente. 15 51:18 Fra tutti i figli che ha partorito non c?è nessuno che la guidi. fra tutti i figli che ha allevato non c?è nessuno che la proenda per mano. 16 51:19 Queste due cose ti sono avvenute, chi ti compiangerà? Desolazione e distruzione, fame e spada, chi ti consolerà?

51:12 Io, io sono il tuo consolatore. Chi sei tu perchè tema uomini che muoiono e un figlio dell'uomo che avrà la sorte dell'erba? 13 Hai dimenticato il Signore tuo creatore, che ha disteso i cieli e gettato le fondamenta della terra. Avevi sempre paura, tutto il giorno, davanti al furore dell'avversario, perchè egli tentava di distruggerti. Ma dove è ora il furore dell'avversario? 14 Il prigioniero sarà presto liberato; egli non morirà nella fossa nè mancherà di pane. 15 Io sono il Signore tuo Dio, che sconvolge il mare così che ne fremano i flutti, e si chiama Signore degli eserciti. 16 Io ho posto le mie parole sulla tua bocca, ti ho nascosto sotto l'ombra della mia mano, quando ho disteso i cieli e fondato la terra, e ho detto a Sion: ""Tu sei mio popolo"".

Mappa

Commento di un santo

Con l'immagine del sonno ha mostrato la leggerezza (dei figli di Israele), con quella della verdura (cf. Is 51,20 LXX) la loro viltà. Ma ciò che aggiunge è ancora più terribile di quello che ha detto finora. Essi sono pieni dell'ira del Signore, ormai senza forze a causa del Signore tuo Dio. Infatti, ''per aver trasgredito la legge si attirano la collera, e a causa della collera si ritrovano privi della mia cura e sprovvisti di ogni forza'.

Autore

Teodoreto

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia