Cronologia dei paragrafi

Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Elezione e benedizione di Israele (Is 51,1-3)

51:1 Ascoltatemi, voi che siete in cerca di giustizia, voi che cercate il Signore; guardate alla roccia da cui siete stati tagliati, alla cava da cui siete stati estratti. 2 Guardate ad Abramo, vostro padre, a Sara che vi ha partorito; poichè io chiamai lui solo, lo benedissi e lo moltiplicai. 3 Davvero il Signore ha pietà di Sion, ha pietà di tutte le sue rovine, rende il suo deserto come l'Eden, la sua steppa come il giardino del Signore. Giubilo e gioia saranno in essa, ringraziamenti e melodie di canto!

51:1 51:4 Attendi a me, popol mio. e tu, mia nazione, porgimi gli orecchi. perciocche' la Legge procedera' da me, ed io assettero' il mio giudi-cio, per luce de' popoli. 2 51:5 La mia giustizia e' vicina. la mia salute e' uscita fuori, e le mie braccia giudicheranno i popoli. le isole mi aspetteranno, e spereranno nel mio braccio. 3 51:6 Alzate gli occhi vostri al cielo, e riguardate in terra abbasso. perciocche' i cieli si dissolveranno a guisa di fumo, e la terra sara' logorata come un vestimento, ed i suoi abitanti similmente morranno. ma la mia salute sara' in eterno, e la mia giustizia non iscadera'.

51:1 51:4 proestami attenzione, o popolo mio! Porgimi orecchio, o mia nazione! Poichè la legge procedera' da me, ed io porro' il mio diritto come luce dei popoli. 2 51:5 La mia giustizia e' vicina, la mia salvezza sta per apparire, e le mie braccia giudicheranno i popoli. le isole spereranno in me, e confideranno nel mio braccio. 3 51:6 Alzate gli occhi vostri al cielo, e abbassateli sulla terra! Poichè i cieli si dilegueranno come fumo, la terra invecchiera' come un vestito, e i suoi abitanti parimente morranno. ma la mia salvezza durera' in eterno, e la mia giustizia non verra' mai meno.

51:1 51:4 proestami attenzione, popolo mio! Porgimi orecchio, mia nazione! Poichè la legge procederà da me e io porrò il mio diritto come luce dei popoli. 2 51:5 La mia giustizia è vicina, la mia salvezza sta per apparire, le mie braccia giudicheranno i popoli. le isole spereranno in me, confideranno nel mio braccio. 3 51:6 Alzate i vostri occhi al cielo e abbassateli sulla terra! I cieli infatti si dilegueranno come fumo, la terra invecchierà come un vestito. anche i suoi abitanti moriranno. ma la mia salvezza durerà in eterno, la mia giustizia non verrà mai meno.

51:1 51:4 proestami attenzione, o popolo mio, ascoltami, o mia nazione, perchè da me procederà la legge e stabilirò il mio diritto come luce dei popoli. 2 51:5 La mia giustizia è vicina, la mia salvezza sarà manifestata e le mie braccia giudicheranno i popoli. le isole spereranno in me e avranno fiducia nel mio braccio. 3 51:6 Alzate i vostri occhi al cielo e guardate la terra di sotto, perchè i cieli si dilegueranno come fumo, la terra si logorerà come un vestito e similmente i suoi abitanti moriranno. ma la mia salvezza durerà per semproe e la mia giustizia non verrà mai meno.

51:1 Ascoltatemi, voi che siete in cerca di giustizia, voi che cercate il Signore; guardate alla roccia da cui siete stati tagliati, alla cava da cui siete stati estratti. 2 Guardate ad Abramo vostro padre, a Sara che vi ha partorito; poichè io chiamai lui solo, lo benedissi e lo moltiplicai. 3 Davvero il Signore ha pietà di Sion, ha pietà di tutte le sue rovine, rende il suo deserto come l'Eden, la sua steppa come il giardino del Signore. Giubilo e gioia saranno in essa, ringraziamenti e inni di lode!

Mappa

Commento di un santo

Per essere in grado di parlare, che cosa dobbiamo imparare, a preferenza di tutto il resto, se non a tacere, perchè non ci condanni la nostra voce prima che vi assolva l'altrui? Sta scritto infatti: Sarai condannato sul fondamento delle tue parole (Mt 12,37). Per quale motivo, parlando, ti affretti a correre il rischio di una condanna, mentre puoi stare più sicuro tacendo? Ho visto molti caduti in peccato per aver parlato, solo qualcuno per aver taciuto: perciò è più difficile saper tacere, che saper parlare. So che molti parlano perchè non sanno tacere. è raro che uno taccia, anche se non gli giova affatto parlare. è dunque saggio colui che sa tacere. La sapienza di Dio insegna: Il Signore mi ha dato una lingua che ha appreso quando sia opportuno parlare. Perciò dice bene la Scrittura: L'uomo saggio tacerà fino al momento opportuno (Sir 20,7).

Autore

Ambrogio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia