Cronologia dei paragrafi

Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Terzo canto del servo del Signore (Is 50,4-99)

50:4 Il Signore Dio mi ha dato una lingua da discepolo, perchè io sappia indirizzare una parola allo sfiduciato. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perchè io ascolti come i discepoli. 5 Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. 6 Ho presentato il mio dorso ai flagellatori, le mie guance a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi. 7 Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto svergognato, per questo rendo la mia faccia dura come pietra, sapendo di non restare confuso. 8 è vicino chi mi rende giustizia: chi oserà venire a contesa con me? Affrontiamoci. Chi mi accusa? Si avvicini a me. 9 Ecco, il Signore Dio mi assiste: chi mi dichiarerà colpevole? Ecco, come una veste si logorano tutti, la tignola li divora. 10 Chi tra voi teme il Signore, ascolti la voce del suo servo! Colui che cammina nelle tenebre, senza avere luce, confidi nel nome del Signore, si affidi al suo Dio. 11 Ecco, voi tutti che accendete il fuoco, che vi circondate di frecce incendiarie, andate alle fiamme del vostro fuoco, tra le frecce che avete acceso. Dalla mia mano vi è giunto questo; voi giacerete nel luogo dei dolori.

50:4 50:7 Ma il Signore Iddio e' stato in mio aiuto. percio', non sono stato confuso. percio', ho resa la mia faccia simile ad un macigno, e so che non saro' svergognato. 5 50:8 Colui che mi giustifica e' prossimo. chi contendera' meco? proesentiamoci pure amendue insieme. chi e' mio avversario? accostisi pure a me. 6 50:9 Ecco, il Signore Iddio e' in mio aiuto. chi mi condannera'? ecco, tutti coloro saran logorati come un vestimento. la tignuola li rodera'. 7 50:10 Chi e' colui, d'infra voi, che tema il Signore, che ascolti la voce del suo Servitore? Benche' cammini in tenebre, e non abbia chiarezza alcuna, pur confidisi nel Nome del Signore, ed appoggisi soproa l'Iddio suo. 8 50:11 Ecco, voi tutti che accendete del fuoco, e vi attorniate di faville, camminate alla luce del vostro fuoco, ed alle faville che avete accese. Questo vi e' avvenuto dalla mia mano. voi giacerete in tormento. 9 51:1 ASCOLTATEMI, voi che procacciate la giustizia, che cercate il Signore. riguardate alla roccia onde siete stati tagliati, e alla buca della cava onde siete stati cavati. 10 51:2 Riguardate ad Abra-hamo, vostro padre, ed a Sara, che vi ha partoriti. perciocche' io lo chiamai solo, e lo benedissi, e lo moltiplicai. 11 51:3 Perciocche' il Signore consolera' Sion, egli consolera' tutte le sue ruine, e rendera' il suo deserto simile ad Eden, e la sua solitudine simile al giardino del Signore. in essa si trovera' gioia ed allegrezza. lode, e voce di canto.

50:4 50:7 Ma il Signore, l'Eterno, m'ha soccorso. percio' non sono stato confuso. percio' ho reso la mia faccia simile ad un macigno, e so che non saro' svergognato. 5 50:8 Vicino e' colui che mi giustifica. chi contendera' meco? compariamo assieme! Chi e' il mio avversario? Mi venga vicino! 6 50:9 Ecco, il Signore, l'Eterno, mi verra' in aiuto. chi e' colui che mi condannera'? Ecco, tutti costoro diventeranno logori come un vestito, la tignola li rodera'. 7 50:10 Chi e' tra voi che tema l'Eterno, che ascolti la voce del servo di lui? Benchè cammini nelle tenebre, proivo di luce, confidi nel nome dell'Eterno, e s'appoggi sul suo Dio! 8 50:11 Ecco, voi tutti che accendete un fuoco, che vi cingete di tizzoni, andatevene nelle fiamme del vostro fuoco, e fra i tizzoni che avete accesi! Questo avrete dalla mia mano. voi giacerete nel dolore. 9 51:1 Ascoltatemi, voi che procacciate la giustizia, che cercate l'Eterno! Considerate la roccia onde foste tagliati, e la buca della cava onde foste cavati. 10 51:2 Considerate Abrahamo vostro padre, e Sara che vi partori'. poichè io lo chiamai quand'egli era solo, lo benedissi e lo moltiplicai. 11 51:3 Cosi' l'Eterno sta per consolare Sion, consolera' tutte le sue ruine. rendera' il deserto di lei pari ad un Eden, e la sua solitudine pari a un giardino dell'Eterno. Gioia ed allegrezza si troveranno in mezzo a lei, inni di lode e melodia di canti.

50:4 50:7 Ma il Signore, DIO, mi ha soccorso. perciò non sono stato abbattuto. perciò ho reso la mia faccia dura come la pietra e so che non sarò svergognato. 5 50:8 Vicino è colui che mi giustifica. chi mi potrà accusare? Compariamo assieme! Chi è il mio avversario? Mi venga vicino! 6 50:9 Il Signore, DIO, mi verrà in aiuto. chi è colui che mi condannerà? Ecco, tutti costoro diventeranno logori come un vestito, la tignola li roderà. 7 50:10 Chi di voi teme il SIGNORE e ascolta la voce del suo servo? Sebbene cammini nelle tenebre, proivo di luce, confidi nel nome del SIGNORE e si appoggi al suo Dio! 8 50:11 Ecco, voi tutti che accendete un fuoco, che siete armati di tizzoni, andatevene nelle fiamme del vostro fuoco e fra i tizzoni che avete accesi! Questo avrete dalla mia mano: voi vi coricherete nel dolore. 9 51:1 'Ascoltatemi, voi che perseguite la giustizia, che cercate il SIGNORE! Considerate la roccia da cui foste tagliati, la buca della cava da cui foste cavati. 10 51:2 Considerate Abraamo vostro padre e Sara che vi partorò. poichè io lo chiamai, quand'egli era solo, lo benedissi e lo moltiplicai. 11 51:3 Cosò il SIGNORE sta per consolare Sion, consolerà tutte le sue rovine. renderà il suo deserto pari a un Eden, la sua solitudine pari a un giardino del SIGNORE. Gioia ed esultanza si troveranno in mezzo a lei, inni di lode e melodia di canti.

50:4 50:7 Ma il Signore, l’Eterno, mi ha soccorso, per cui non sono stato confuso. per questo ho reso la mia faccia come una selce e so che non sarò svergognato. 5 50:8 è vicino colui che mi giustifica. chi contenderà con me? proesentiamoci insieme. Chi è il mio avversario? Si avvicini a me. 6 50:9 Ecco, il Signore, l’Eterno, mi verrà in aiuto. chi è colui che mi condannerà? Ecco, tutti costoro si logoreranno come un vestito, la tignola li roderà'. 7 50:10 Chi tra voi teme l’Eterno e ascolta la voce del suo servo? Chi cammina nelle tenebre senza alcuna luce, confidi nel nome dell’Eterno e si appoggi sul suo DIO! 8 50:11 Ecco, voi tutti che accendete un fuoco, che vi cingete di tizzoni, andate nelle fiamme del vostro fuoco e fra i tizzoni che avete acceso! Dalla mia mano avrete questo: voi giacerete nel dolore. 9 51:1 Ascoltatemi, voi che perseguite la giustizia e cercate l’Eterno! Guardate alla roccia da cui siete stati tagliati e alla buca della cava da cui siete stati cavati. 10 51:2 Guardate ad Abraha-mo vostro padre e a Sara che vi ha partorito, perchè lo chiamai quando era solo, lo benedissi e lo moltiplicai. 11 51:3 L’Eterno infatti sta per consolare Sion, consolerà tutte le sue rovine, renderà il suo deserto come l’Eden e la sua solitudine come il giardino dell’Eterno. Gioia ed allegrezza si troveranno in lei, ringraziamento e suono di canti.

50:4 Il Signore Dio mi ha dato una lingua da iniziati, perchè io sappia indirizzare allo sfiduciato una parola. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perchè io ascolti come gli iniziati. 5 Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. 6 Ho presentato il dorso ai flagellatori, la guancia a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi. 7 Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto confuso, per questo rendo la mia faccia dura come pietra, sapendo di non restare deluso. 8 è vicino chi mi rende giustizia; chi oserà venire a contesa con me? Affrontiamoci. Chi mi accusa? Si avvicini a me. 9 Ecco, il Signore Dio mi assiste: chi mi dichiarerà colpevole? Ecco, come una veste si logorano tutti, la tignola li divora. 10 Chi tra di voi teme il Signore, ascolti la voce del suo servo! Colui che cammina nelle tenebre, senza avere luce, speri nel nome del Signore, si appoggi al suo Dio. 11 Ecco, voi tutti che accendete il fuoco, e tenete tizzoni accesi, andate alle fiamme del vostro fuoco, tra i tizzoni che avete acceso. Dalla mia mano vi è giunto questo; voi giacerete fra le torture.

Mappa

Commento di un santo

Ascoltatemi, voi che perseguite la giustizia e ricercate il Signore. Qui ha lasciato da parte ormai chi non crede e rivolge la parola a chi ha creduto; infatti chiama costoro anche ''innamorati di Dio' e ''della giustizia'. Egli li conforta perchè sono pochi e li invita a guardare ai progenitori e a ricordarsi di Abramo e Sara e della moltitudine che è germogliata da loro. Ha fatto così anche nei santi evangeli: Non temere, dice infatti, piccolo gregge, perchè il Ladre si è compiaciuto di dare a voi il regno (Le 12, 32). Lo stesso anche qui in Isaia.

Autore

Teodoreto

Lettura del testo durante l'anno liturgico

passione

-1°mercoledi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(mat 26,14-25)}; (is 50,4-9)}; (sal 69,8-1.69,21-22.69,31-34)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia