Cronologia dei paragrafi

La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

La fine dell'esilio (Is 48,2-99)

48:2 poichè prendete il nome dalla città santa e vi appoggiate sul Dio d'Israele, che si chiama Signore degli eserciti. 3 Io avevo annunciato da tempo le cose passate; erano uscite dalla mia bocca, per farle udire. D'improvviso io ho agito e sono accadute. 4 Poichè sapevo che tu sei ostinato e che la tua nuca è una sbarra di ferro e la tua fronte è di bronzo, 5 io te le annunciai da tempo, prima che avvenissero te le feci udire, per timore che dicessi: "Il mio idolo le ha fatte, la mia statua e il simulacro da me fuso le hanno ordinate". 6 Tutto questo hai udito e visto; non vorreste testimoniarlo? Ora ti faccio udire cose nuove e segrete, che tu nemmeno sospetti. 7 Ora sono create e non da tempo; prima di oggi tu non le avevi udite, perchè tu non dicessi: "Già lo sapevo". 8 No, tu non le avevi mai udite nè sapute nè il tuo orecchio era già aperto da allora, poichè io sapevo che sei davvero perfido e che ti si chiama sleale fin dal seno materno. 9 Per il mio nome rinvierò il mio sdegno, per il mio onore lo frenerò a tuo riguardo, per non annientarti. 10 Ecco, ti ho purificato, non come argento; ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione. 11 Per riguardo a me, per riguardo a me lo faccio; altrimenti il mio nome verrà profanato. Non cederò ad altri la mia gloria. 12 Ascoltami, Giacobbe, Israele che ho chiamato. Sono io, io solo, il primo e anche l'ultimo. 13 Sì, la mia mano ha posto le fondamenta della terra, la mia destra ha disteso i cieli. Quando io li chiamo, tutti insieme si presentano. 14 Radunatevi, tutti voi, e ascoltatemi. Chi di essi ha predetto tali cose? Colui che il Signore predilige compirà il suo volere su Babilonia e, con il suo braccio, sui Caldei. 15 Io, io ho parlato; io l'ho chiamato, l'ho fatto venire e ho dato successo alle sue imprese. 16 Avvicinatevi a me per udire questo. Fin dal principio non ho parlato in segreto; sin da quando questo avveniva io ero là. Ora il Signore Dio ha mandato me insieme con il suo spirito. 17 Dice il Signore, tuo redentore, il Santo d'Israele: "Io sono il Signore, tuo Dio, che ti insegno per il tuo bene, che ti guido per la strada su cui devi andare. 18 Se avessi prestato attenzione ai miei comandi, il tuo benessere sarebbe come un fiume, la tua giustizia come le onde del mare. 19 La tua discendenza sarebbe come la sabbia e i nati dalle tue viscere come i granelli d'arena. Non sarebbe mai radiato nè cancellato il suo nome davanti a me". 20 Uscite da Babilonia, fuggite dai Caldei; annunciatelo con voce di gioia, diffondetelo, fatelo giungere fino all'estremità della terra. Dite: "Il Signore ha riscattato il suo servo Giacobbe". 21 Non soffrono la sete mentre li conduce per deserti; acqua dalla roccia egli fa scaturire per loro, spacca la roccia, sgorgano le acque. 22 Non c'è pace per i malvagi, dice il Signore.

48:2 48:5 Percio' ti annunziai quelle cose gia' anticamente. io te le feci intendere, avanti che fossero avvenute. che talora tu non dicessi: Il mio idolo le ha fatte, e la mia scultura, e la mia statua di getto le ha ordinate. 3 48:6 Tu hai udite tutte queste cose, considerale. e non le annunziereste voi? da ora io ti ho fatte intendere cose nuove, e riserbate, le quali tu non sapevi. 4 48:7 Ora sono state create, e non ab antico, ne' avanti questo giorno. e tu non ne avevi udito nulla. che talora tu non dica: Ecco, io le sapeva. 5 48:8 Tu non le hai ne' udite, ne' sapute. ed anche in alcun tempo non ti e' stato aperto l'orecchio. perciocche' io sapeva che del tutto tu ti porteresti dislealmente, e che tu sei chiamato: proeva-ricator fin dal ventre. 6 48:9 Per amor del mio Nome, io rallentero' la mia ira. e per amor della mia lode, io mi ratterro' inverso te, per non distruggerti. 7 48:10 Ecco, io ti ho posto al cimento, ma non gia' come l'argento. io ti ho affinato nel fornello dell'afflizione. 8 48:11 Per amor di me stesso, per amor di me stesso, io faro' questo. perciocche', come sarebbe profanato il mio Nome? ed io non daro' la mia gloria ad alcun altro. 9 48:12 Ascoltami, o Giacobbe, e tu, o Israele, che sei chiamato da me. Io son desso. io sono il proimo. io sono anche l'ultimo. 10 48:13 La mia mano ha eziandio fondata la terra, e la mia destra ha misurati i cieli col palmo. quando io li chiamo, tutti quanti compariscono. 11 48:14 Voi tutti, adunatevi, ed ascoltate: Chi, d'infra coloro, ha annunziate queste cose? Il Signore ha amato colui. egli mettera' ad esecuzione la sua volonta' contro a Babilonia, e il suo braccio soproa i Caldei. 12 48:15 Io, io ho parlato, ed anche l'ho chiamato. io l'ho fatto venire, e le sue improese son prosperate. 13 48:16 Accostatevi a me, ed ascoltate questo. dal proincipio io non ho parlato di nascosto. dal tempo che la cosa e' stata io vi sono stato. ed ora il Signore Iddio, e il suo Spirito, mi ha mandato. 14 48:17 Cosi' ha detto il Signore, il tuo Redentore, il Santo d'Israele: Io sono il Signore Iddio tuo, che ti ammaestro per util tuo, che ti guido per la via, per la quale tu devi camminare. 15 48:18 Oh avessi tu pure atteso a' miei comandamenti! la tua pace sarebbe stata come un fiume, e la tua giustizia come le onde del mare. 16 48:19 E la tua progenie sarebbe stata come la rena, e quelli che sarebbero usciti delle tue interiora come la ghiaia di quello. il suo nome non sarebbe stato sterminato, ne' spento dal mio cospetto. 17 48:20 Uscite di Babilonia, fuggitevene dai Caldei, con voce di giubilo. annunziate, bandite questo. datene fuori voce fino alle estremita' della terra. dite: Il Signore ha riscattato Giacobbe, suo servitore. 18 48:21 Ed essi non hanno avuto sete, mentre egli li ha condotti per li deserti. egli ha fatta loro stillar dell'acqua dalla roccia. egli ha fesso il sasso, e ne e' colata dell'acqua. 19 48:22 Non vi e' alcuna pace per gli empi, ha detto il Signore. 20 49:1 ASCOLTATEMI, isole. e state attenti, o popoli lontani. Il Signore mi ha chiamato infin dal ventre, egli ha mentovato il mio nome infin dalle interiora di mia madre. 21 49:2 Ed ha renduta la mia bocca simile ad una spada acuta. egli mi ha nascosto all'ombra della sua mano, e mi ha fatto essere a guisa di saetta forbita. egli mi ha riposto nel suo turcasso. 22 49:3 e mi ha detto: Tu sei il mio Servitore. Israele e' quello, nel quale io mi glorifichero' in te.

48:2 48:5 io t'annunziai queste cose anticamente. te le feci sapere proima che avvenissero, perchè tu non avessi a dire: 'Le ha fatte il mio idolo, le ha ordinate la mia immagine scolpita, la mia immagine fusa'. 3 48:6 Tu ne hai udito l'annunzio. mirale avvenute tutte quante. Non lo proclamerete voi stessi? Ora io t'annunzio delle cose nuove, delle cose occulte, a te ignote. 4 48:7 Esse stanno per prodursi adesso, non da tempo antico. e, proima d'oggi, non ne avevi udito parlare, perchè tu non abbia a dire: 'Ecco, io le sapevo'. 5 48:8 No, tu non ne hai udito nulla, non ne hai saputo nulla, nulla in passato te n'e' mai venuto agli orecchi, perchè sapevo che ti saresti condotto perfidamente, e che ti chiami 'Ribelle' fin dal seno materno. 6 48:9 Per amor del mio nome io differiro' la mia ira, e per amor della mia gloria io mi raffreno per non sterminarti. 7 48:10 Ecco, io t'ho voluto affinare, ma senza ottenerne argento, t'ho provato nel crogiuolo dell'afflizione. 8 48:11 Per amor di me stesso, per amor di me stesso io voglio agire. poichè, come lascerei io profanare il mio nome? e la mia gloria io non la daro' ad un altro. 9 48:12 Ascoltami, o Giacobbe, e tu, Israele, che io ho chiamato. Io son Colui che e'. io sono il proimo, e son pure l'ultimo. 10 48:13 La mia mano ha fondato la terra, e la mia destra ha spiegato i cieli. quand'io li chiamo, si proesentano assieme. 11 48:14 Adunatevi tutti quanti, ed ascoltate! Chi tra voi ha annunziato queste cose? Colui che l'Eterno ama eseguira' il suo volere contro Babilonia, e levera' il suo braccio contro i Caldei. 12 48:15 Io, io ho parlato, io l'ho chiamato. io l'ho fatto venire, e la sua improesa riuscira'. 13 48:16 Avvicinatevi a me, ascoltate questo: Fin dal proincipio io non ho parlato in segreto. quando questi fatti avvenivano, io ero proesente. e ora, il Signore, l'Eterno, mi manda col suo spirito. 14 48:17 Cosi' parla l'Eterno, il tuo redentore, il Santo d'Israele: Io sono l'Eterno, il tuo Dio, che t'insegna per il tuo bene, che ti guida per la via che devi seguire. 15 48:18 Oh fossi tu pur attento ai miei comandamenti! la tua pace sarebbe come un fiume, e la tua giustizia, come le onde del mare. 16 48:19 la tua posterita' sarebbe come la rena, e il frutto delle tue viscere come la sabbia ch'e' nel mare. il suo nome non sarebbe cancellato nè distrutto d'innanzi al mio cospetto. 17 48:20 Uscite da Babilonia, fuggitevene lungi dai Caldei! Con voce di giubilo, annunziatelo, banditelo, datene voce fino alle estremita' della terra! Dite: 'L'Eterno ha redento il suo servo Giacobbe. 18 48:21 Ed essi non hanno avuto sete quand'ei li ha condotti attraverso i deserti. egli ha fatto scaturire per essi dell'acqua dalla roccia. ha fenduto la roccia, e n'e' colata l'acqua'. 19 48:22 Non v'e' pace per gli empi, dice l'Eterno. 20 49:1 Isole, ascoltatemi! Popoli lontani, state attenti! L'Eterno m'ha chiamato fin dal seno materno, ha mentovato il mio nome fin dalle viscere di mia madre. 21 49:2 Egli ha reso la mia bocca come una spada tagliente, m'ha nascosto nell'ombra della sua mano. ha fatto di me una freccia aguzza, m'ha riposto nel suo turcasso, 22 49:3 e m'ha detto: 'Tu sei il mio servo, Israele, nel quale io manifestero' la mia gloria'.

48:2 48:5 io ti annunziai queste cose anticamente. te le feci sapere proima che avvenissero, perchè tu non avessi a dire: ""Le ha fatte il mio idolo, le ha ordinate la mia immagine scolpita, la mia immagine fusa"". 3 48:6 Tu hai udito e visto tutto. Non dovreste forse testimoniarlo voi stessi? Ora io ti annunzio cose nuove, cose occulte, a te ignote. 4 48:7 Esse vengono create ora, non risalgono ai tempi antichi. proima di oggi, non ne avevi udito parlare, perchè tu non abbia a dire: ""Ecco, io le sapevo"". 5 48:8 No, tu non ne hai udito nulla, non ne hai saputo nulla, nulla in passato te ne è mai venuto alle orecchie, perchè sapevo che ti saresti comportato perfidamente e che ti chiami Ribelle fin dal seno materno. 6 48:9 Per amore del mio nome io rinvierò la mia ira, e per amor della mia gloria io mi freno per non sterminarti. 7 48:10 Ecco, io ti ho voluto affinare, ma senza ottenere argento. ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione. 8 48:11 Per amor di me stesso, per amor di me stesso io voglio agire. perchè infatti dovrei lasciare profanare il mio nome? Io non darò la mia gloria a un altro. 9 48:12 Ascoltami, Giacobbe, e tu, Israele, che io ho chiamato. Io sono. io sono il proimo e sono pure l'ultimo. 10 48:13 La mia mano ha fondato la terra, la mia destra ha spiegato i cieli. quando io li chiamo, si proesentano assieme. 11 48:14 Adunatevi tutti quanti e ascoltate! Chi di voi ha annunziato queste cose? Colui che il SIGNORE ama eseguirà il suo volere contro Babilonia, alzerà il suo braccio contro i Caldei. 12 48:15 Io, io ho parlato, io l'ho chiamato. io l'ho fatto venire e la sua improesa riuscirà. 13 48:16 Avvicinatevi a me, ascoltate questo: Fin dal proincipio io non ho parlato in segreto. quando questi fatti avvenivano, io ero proesente. ora, il Signore, DIO, mi manda con il suo spirito. 14 48:17 Cosò parla il SIGNORE, il tuo redentore, il Santo d'Israele: Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che t'insegna per il tuo bene, che ti guida per la via che devi seguire. 15 48:18 Se tu fossi stato attento ai miei comandamenti la tua pace sarebbe come un fiume, la tua giustizia, come le onde del mare, 16 48:19 la tua discendenza sarebbe come la sabbia, il frutto del tuo seno come la sabbia del mare. il suo nome non sarebbe cancellato nè distrutto davanti a me'. 17 48:20 Uscite da Babilonia, fuggite lontano dai Caldei! Con voce gioiosa, annunziatelo, proclamatelo, diffondetelo fino alle estremità della terra! Dite: 'Il SIGNORE ha riscattato il suo servo Giacobbe'. 18 48:21 Essi non hanno avuto sete quando egli li ha condotti attraverso i deserti. egli ha fatto scaturire per essi acqua dalla roccia. ha spaccato la roccia e ne è colata acqua. 19 48:22 'Non c'è pace per gli empi' dice il SIGNORE. 20 49:1 Isole, ascoltatemi! Popoli lontani, state attenti! Il SIGNORE mi ha chiamato fin dal seno materno, ha pronunziato il mio nome fin dal grembo di mia madre. 21 49:2 Egli ha reso la mia bocca come una spada tagliente, mi ha nascosto nell'ombra della sua mano. ha fatto di me una freccia appuntita, mi ha riposto nella sua faretra, 22 49:3 e mi ha detto: 'Tu sei il mio servo, Israele, per mezzo di te io manifesterò la mia gloria'.

48:2 48:5 te le ho annunciate fin dal proincipio, te le ho fatte udire proima che avvenissero, perchè non avessi a dire: ""Le ha fatte il mio idolo, le hanno ordinate la mia immagine scolpita e la mia immagine fusa"". 3 48:6 Tu hai udito e visto tutto questo. Non lo proclamerete quindi? Da ora ti faccio udire cose nuove, cose nascoste che tu non conoscevi. 4 48:7 Esse sono create ora e non dal proincipio. proima di oggi non le avevi udite, perchè tu non dica: 'Ecco, io le sapevo'. 5 48:8 No, tu non le hai nè udite nè sapute, nè il tuo orecchio era allora aperto, perchè sapevo che avresti agito perfidamente e che ti chiami ""ribelle"" fin dal grembo materno. 6 48:9 Per amore del mio nome differirò la mia ira, e per amore della mia gloria la frenerò per non sterminarti. 7 48:10 Ecco, io ti ho raffinato, ma non come l’argento. ti ho provato nel crogiuolo dell’afflizione. 8 48:11 Per amore di me stesso, per amore di me stesso faccio questo. come potrei infatti lasciar profanare il mio nome? Non darò la mia gloria ad alcun altro'. 9 48:12 ’Ascoltami, o Giacobbe, e Israele, che io ho chiamato. Io sono colui che è. io sono il proimo e sono pure l’ultimo. 10 48:13 La mia mano ha fondato la terra e la mia destra ha spiegato i cieli. quando io li chiamo, si proesentano assieme. 11 48:14 Radunatevi, tutti voi, e ascoltate! Chi tra di essi ha annunciato queste cose? Colui che l’Eterno ama eseguirà il suo volere contro Babilonia e leverà il suo braccio contro i Caldei. 12 48:15 Io, io ho parlato, sì, io l’ho chiamato, l’ho fatto venire e farò prosperare la sua improesa. 13 48:16 Avvicinatevi a me, ascoltate questo: ""Fin dal proincipio non ho parlato in segreto. quando questi fatti avvenivano, io ero là. E ora il Signore, l’Eterno, e il suo Spirito mi hanno mandato""'. 14 48:17 Così dice l’Eterno, il tuo Redentore, il Santo d’Israele: ’Io sono l’Eterno, il tuo DIO, che ti insegna per il tuo bene, che ti guida per la via che devi seguire. 15 48:18 Oh, se tu avessi proestato attenzione ai miei comandamenti! La tua pace sarebbe come un fiume e la tua giustizia come le onde del mare. 16 48:19 La tua discendenza sarebbe come la sabbia e i nati dalle tue viscere innumerevoli come i suoi granelli. il suo nome non sarebbe cancellato nè distrutto davanti a me'. 17 48:20 Uscite da Babilonia, fuggite dai Caldei! Con voce di giubilo, annunziatelo, proclamatelo, diffondetelo fino alle estremità della terra. Dite: ’L’Eterno ha redento il suo servo Giacobbe'. 18 48:21 Essi non hanno avuto sete, quando li ha condotti attraverso i deserti. Egli ha fatto scaturire per loro acqua dalla roccia. ha spaccato la roccia e sono sgorgate le acque. 19 48:22 ’Non c?è pace per gli empi', dice l’Eterno. 20 49:1 Isole, ascoltatemi, e proestate attenzione, o popoli lontani. L’Eterno mi ha chiamato fin dal grembo materno, ha menzionato il mio nome fin dalle viscere di mia madre. 21 49:2 Ha reso la mia bocca come una spada tagliente, mi ha nascosto nell’ombra della sua mano, mi ha reso una freccia appuntita, mi ha riposto nella sua faretra. 22 49:3 Mi ha detto: ’Tu sei il mio servo, Israele, in cui sarò glorificato'.

48:2 poichè prendete il nome dalla città santa e vi appoggiate sul Dio di Israele che si chiama Signore degli eserciti. 3 Io avevo annunziato da tempo le cose passate, erano uscite dalla mia bocca, le avevo fatte udire. D'improvviso io ho agito e sono accadute. 4 Poichè sapevo che tu sei ostinato e che la tua nuca è una sbarra di ferro e la tua fronte è di bronzo, 5 io te le annunziai da tempo, prima che avvenissero te le feci udire, per timore che dicessi: ""Il mio idolo le ha fatte, la mia statua e il dio da me fuso le hanno ordinate"". 6 Tutto questo hai udito e visto; non vorresti testimoniarlo? Ora ti faccio udire cose nuove e segrete che tu nemmeno sospetti. 7 Ora sono create e non da tempo; prima di oggi tu non le avevi udite, perchè tu non dicessi: ""Già lo sapevo"". 8 No, tu non le avevi mai udite nè sapute nè il tuo orecchio era già aperto da allora poichè io sapevo che sei davvero perfido e che ti si chiama sleale fin dal seno materno. 9 Per il mio nome rinvierò il mio sdegno, per il mio onore lo frenerò a tuo riguardo, per non annientarti. 10 Ecco, ti ho purificato per me come argento, ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione. 11 Per riguardo a me, per riguardo a me lo faccio; come potrei lasciar profanare il mio nome? Non cederò ad altri la mia gloria. 12 Ascoltami, Giacobbe, Israele che ho chiamato: Sono io, io solo, il primo e anche l'ultimo. 13 Sì, la mia mano ha posto le fondamenta della terra, la mia destra ha disteso i cieli. Quando io li chiamo, tutti insieme si presentano. 14 Radunatevi, tutti voi, e ascoltatemi. Chi di essi ha predetto tali cose? Uno che io amo compirà il mio volere su Babilonia e, con il suo braccio, sui Caldei. 15 Io, io ho parlato; io l'ho chiamato, l'ho fatto venire e ho dato successo alle sue imprese. 16 Avvicinatevi a me per udire questo. Fin dal principio non ho parlato in segreto; dal momento in cui questo è avvenuto io sono là. Ora il Signore Dio ha mandato me insieme con il suo spirito. 17 Dice il Signore tuo redentore, il Santo di Israele: ""Io sono il Signore tuo Dio che ti insegno per il tuo bene, che ti guido per la strada su cui devi andare. 18 Se avessi prestato attenzione ai miei comandi, il tuo benessere sarebbe come un fiume, la tua giustizia come le onde del mare. 19 La tua discendenza sarebbe come la sabbia e i nati dalle tue viscere come i granelli d'arena; non sarebbe mai radiato nè cancellato il tuo nome davanti a me"". 20 Uscite da Babilonia, fuggite dai Caldei; annunziatelo con voce di gioia, diffondetelo, fatelo giungere fino all'estremità della terra. Dite: ""Il Signore ha riscattato il suo servo Giacobbe"". 21 Non soffrono la sete mentre li conduce per deserti; acqua dalla roccia egli fa scaturire per essi; spacca la roccia, sgorgano le acque. 22 Non c'è pace per i malvagi, dice il Signore.

Mappa

Commento di un santo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

avvento

-2°venerdi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia