Cronologia dei paragrafi

Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Il Signore ha scelto Ciro (Is 48,12-15)

48:12 Ascoltami, Giacobbe, Israele che ho chiamato. Sono io, io solo, il primo e anche l'ultimo. 13 Sì, la mia mano ha posto le fondamenta della terra, la mia destra ha disteso i cieli. Quando io li chiamo, tutti insieme si presentano. 14 Radunatevi, tutti voi, e ascoltatemi. Chi di essi ha predetto tali cose? Colui che il Signore predilige compirà il suo volere su Babilonia e, con il suo braccio, sui Caldei. 15 Io, io ho parlato; io l'ho chiamato, l'ho fatto venire e ho dato successo alle sue imprese.

48:12 48:15 Io, io ho parlato, ed anche l'ho chiamato. io l'ho fatto venire, e le sue improese son prosperate. 13 48:16 Accostatevi a me, ed ascoltate questo. dal proincipio io non ho parlato di nascosto. dal tempo che la cosa e' stata io vi sono stato. ed ora il Signore Iddio, e il suo Spirito, mi ha mandato. 14 48:17 Cosi' ha detto il Signore, il tuo Redentore, il Santo d'Israele: Io sono il Signore Iddio tuo, che ti ammaestro per util tuo, che ti guido per la via, per la quale tu devi camminare. 15 48:18 Oh avessi tu pure atteso a' miei comandamenti! la tua pace sarebbe stata come un fiume, e la tua giustizia come le onde del mare.

48:12 48:15 Io, io ho parlato, io l'ho chiamato. io l'ho fatto venire, e la sua improesa riuscira'. 13 48:16 Avvicinatevi a me, ascoltate questo: Fin dal proincipio io non ho parlato in segreto. quando questi fatti avvenivano, io ero proesente. e ora, il Signore, l'Eterno, mi manda col suo spirito. 14 48:17 Cosi' parla l'Eterno, il tuo redentore, il Santo d'Israele: Io sono l'Eterno, il tuo Dio, che t'insegna per il tuo bene, che ti guida per la via che devi seguire. 15 48:18 Oh fossi tu pur attento ai miei comandamenti! la tua pace sarebbe come un fiume, e la tua giustizia, come le onde del mare.

48:12 48:15 Io, io ho parlato, io l'ho chiamato. io l'ho fatto venire e la sua improesa riuscirà. 13 48:16 Avvicinatevi a me, ascoltate questo: Fin dal proincipio io non ho parlato in segreto. quando questi fatti avvenivano, io ero proesente. ora, il Signore, DIO, mi manda con il suo spirito. 14 48:17 Cosò parla il SIGNORE, il tuo redentore, il Santo d'Israele: Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che t'insegna per il tuo bene, che ti guida per la via che devi seguire. 15 48:18 Se tu fossi stato attento ai miei comandamenti la tua pace sarebbe come un fiume, la tua giustizia, come le onde del mare,

48:12 48:15 Io, io ho parlato, sì, io l’ho chiamato, l’ho fatto venire e farò prosperare la sua improesa. 13 48:16 Avvicinatevi a me, ascoltate questo: ""Fin dal proincipio non ho parlato in segreto. quando questi fatti avvenivano, io ero là. E ora il Signore, l’Eterno, e il suo Spirito mi hanno mandato""'. 14 48:17 Così dice l’Eterno, il tuo Redentore, il Santo d’Israele: ’Io sono l’Eterno, il tuo DIO, che ti insegna per il tuo bene, che ti guida per la via che devi seguire. 15 48:18 Oh, se tu avessi proestato attenzione ai miei comandamenti! La tua pace sarebbe come un fiume e la tua giustizia come le onde del mare.

48:12 Ascoltami, Giacobbe, Israele che ho chiamato: Sono io, io solo, il primo e anche l'ultimo. 13 Sì, la mia mano ha posto le fondamenta della terra, la mia destra ha disteso i cieli. Quando io li chiamo, tutti insieme si presentano. 14 Radunatevi, tutti voi, e ascoltatemi. Chi di essi ha predetto tali cose? Uno che io amo compirà il mio volere su Babilonia e, con il suo braccio, sui Caldei. 15 Io, io ho parlato; io l'ho chiamato, l'ho fatto venire e ho dato successo alle sue imprese.

Mappa

Commento di un santo

Secondo i Settanta, per rimuovere la stirpe dei Caldei va riferito alla persona del Signore, che è il vero amato del Padre e che ha compiuto ogni volontà del Padre e che a Babilonia, cioè nella confusione di questo mondo, ha rovesciato tutta la stirpe dei Caldei, che vanno interpretati come i demoni.

Autore

Girolamo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia