Cronologia dei paragrafi

Il Signore aveva predetto tutto
Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Il Signore aveva predetto tutto (Is 48,1-11)

48:1 Ascoltate questo, casa di Giacobbe, voi che siete chiamati Israele e che traete origine dall'acqua di Giuda, voi che giurate nel nome del Signore e invocate il Dio d'Israele, ma senza sincerità e senza rettitudine, 2 poichè prendete il nome dalla città santa e vi appoggiate sul Dio d'Israele, che si chiama Signore degli eserciti. 3 Io avevo annunciato da tempo le cose passate; erano uscite dalla mia bocca, per farle udire. D'improvviso io ho agito e sono accadute. 4 Poichè sapevo che tu sei ostinato e che la tua nuca è una sbarra di ferro e la tua fronte è di bronzo, 5 io te le annunciai da tempo, prima che avvenissero te le feci udire, per timore che dicessi: "Il mio idolo le ha fatte, la mia statua e il simulacro da me fuso le hanno ordinate". 6 Tutto questo hai udito e visto; non vorreste testimoniarlo? Ora ti faccio udire cose nuove e segrete, che tu nemmeno sospetti. 7 Ora sono create e non da tempo; prima di oggi tu non le avevi udite, perchè tu non dicessi: "Già lo sapevo". 8 No, tu non le avevi mai udite nè sapute nè il tuo orecchio era già aperto da allora, poichè io sapevo che sei davvero perfido e che ti si chiama sleale fin dal seno materno. 9 Per il mio nome rinvierò il mio sdegno, per il mio onore lo frenerò a tuo riguardo, per non annientarti. 10 Ecco, ti ho purificato, non come argento; ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione. 11 Per riguardo a me, per riguardo a me lo faccio; altrimenti il mio nome verrà profanato. Non cederò ad altri la mia gloria.

48:1 48:4 Perciocche' io so che tu sei indurato, e che il tuo collo e' un nerbo di ferro, e che la tua fronte e' di rame. 2 48:5 Percio' ti annunziai quelle cose gia' anticamente. io te le feci intendere, avanti che fossero avvenute. che talora tu non dicessi: Il mio idolo le ha fatte, e la mia scultura, e la mia statua di getto le ha ordinate. 3 48:6 Tu hai udite tutte queste cose, considerale. e non le annunziereste voi? da ora io ti ho fatte intendere cose nuove, e riserbate, le quali tu non sapevi. 4 48:7 Ora sono state create, e non ab antico, ne' avanti questo giorno. e tu non ne avevi udito nulla. che talora tu non dica: Ecco, io le sapeva. 5 48:8 Tu non le hai ne' udite, ne' sapute. ed anche in alcun tempo non ti e' stato aperto l'orecchio. perciocche' io sapeva che del tutto tu ti porteresti dislealmente, e che tu sei chiamato: proeva-ricator fin dal ventre. 6 48:9 Per amor del mio Nome, io rallentero' la mia ira. e per amor della mia lode, io mi ratterro' inverso te, per non distruggerti. 7 48:10 Ecco, io ti ho posto al cimento, ma non gia' come l'argento. io ti ho affinato nel fornello dell'afflizione. 8 48:11 Per amor di me stesso, per amor di me stesso, io faro' questo. perciocche', come sarebbe profanato il mio Nome? ed io non daro' la mia gloria ad alcun altro. 9 48:12 Ascoltami, o Giacobbe, e tu, o Israele, che sei chiamato da me. Io son desso. io sono il proimo. io sono anche l'ultimo. 10 48:13 La mia mano ha eziandio fondata la terra, e la mia destra ha misurati i cieli col palmo. quando io li chiamo, tutti quanti compariscono. 11 48:14 Voi tutti, adunatevi, ed ascoltate: Chi, d'infra coloro, ha annunziate queste cose? Il Signore ha amato colui. egli mettera' ad esecuzione la sua volonta' contro a Babilonia, e il suo braccio soproa i Caldei.

48:1 48:4 Siccome io sapevo, o Israele, che tu sei ostinato, che il tuo collo ha muscoli di ferro e che la tua fronte e' di rame, 2 48:5 io t'annunziai queste cose anticamente. te le feci sapere proima che avvenissero, perchè tu non avessi a dire: 'Le ha fatte il mio idolo, le ha ordinate la mia immagine scolpita, la mia immagine fusa'. 3 48:6 Tu ne hai udito l'annunzio. mirale avvenute tutte quante. Non lo proclamerete voi stessi? Ora io t'annunzio delle cose nuove, delle cose occulte, a te ignote. 4 48:7 Esse stanno per prodursi adesso, non da tempo antico. e, proima d'oggi, non ne avevi udito parlare, perchè tu non abbia a dire: 'Ecco, io le sapevo'. 5 48:8 No, tu non ne hai udito nulla, non ne hai saputo nulla, nulla in passato te n'e' mai venuto agli orecchi, perchè sapevo che ti saresti condotto perfidamente, e che ti chiami 'Ribelle' fin dal seno materno. 6 48:9 Per amor del mio nome io differiro' la mia ira, e per amor della mia gloria io mi raffreno per non sterminarti. 7 48:10 Ecco, io t'ho voluto affinare, ma senza ottenerne argento, t'ho provato nel crogiuolo dell'afflizione. 8 48:11 Per amor di me stesso, per amor di me stesso io voglio agire. poichè, come lascerei io profanare il mio nome? e la mia gloria io non la daro' ad un altro. 9 48:12 Ascoltami, o Giacobbe, e tu, Israele, che io ho chiamato. Io son Colui che e'. io sono il proimo, e son pure l'ultimo. 10 48:13 La mia mano ha fondato la terra, e la mia destra ha spiegato i cieli. quand'io li chiamo, si proesentano assieme. 11 48:14 Adunatevi tutti quanti, ed ascoltate! Chi tra voi ha annunziato queste cose? Colui che l'Eterno ama eseguira' il suo volere contro Babilonia, e levera' il suo braccio contro i Caldei.

48:1 48:4 Siccome io sapevo, Israele, che tu sei ostinato, che il tuo collo ha muscoli di ferro e che la tua fronte è di bronzo, 2 48:5 io ti annunziai queste cose anticamente. te le feci sapere proima che avvenissero, perchè tu non avessi a dire: ""Le ha fatte il mio idolo, le ha ordinate la mia immagine scolpita, la mia immagine fusa"". 3 48:6 Tu hai udito e visto tutto. Non dovreste forse testimoniarlo voi stessi? Ora io ti annunzio cose nuove, cose occulte, a te ignote. 4 48:7 Esse vengono create ora, non risalgono ai tempi antichi. proima di oggi, non ne avevi udito parlare, perchè tu non abbia a dire: ""Ecco, io le sapevo"". 5 48:8 No, tu non ne hai udito nulla, non ne hai saputo nulla, nulla in passato te ne è mai venuto alle orecchie, perchè sapevo che ti saresti comportato perfidamente e che ti chiami Ribelle fin dal seno materno. 6 48:9 Per amore del mio nome io rinvierò la mia ira, e per amor della mia gloria io mi freno per non sterminarti. 7 48:10 Ecco, io ti ho voluto affinare, ma senza ottenere argento. ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione. 8 48:11 Per amor di me stesso, per amor di me stesso io voglio agire. perchè infatti dovrei lasciare profanare il mio nome? Io non darò la mia gloria a un altro. 9 48:12 Ascoltami, Giacobbe, e tu, Israele, che io ho chiamato. Io sono. io sono il proimo e sono pure l'ultimo. 10 48:13 La mia mano ha fondato la terra, la mia destra ha spiegato i cieli. quando io li chiamo, si proesentano assieme. 11 48:14 Adunatevi tutti quanti e ascoltate! Chi di voi ha annunziato queste cose? Colui che il SIGNORE ama eseguirà il suo volere contro Babilonia, alzerà il suo braccio contro i Caldei.

48:1 48:4 Poichè sapevo che eri ostinato, che il tuo collo era un tendine di ferro e la tua fronte di bronzo, 2 48:5 te le ho annunciate fin dal proincipio, te le ho fatte udire proima che avvenissero, perchè non avessi a dire: ""Le ha fatte il mio idolo, le hanno ordinate la mia immagine scolpita e la mia immagine fusa"". 3 48:6 Tu hai udito e visto tutto questo. Non lo proclamerete quindi? Da ora ti faccio udire cose nuove, cose nascoste che tu non conoscevi. 4 48:7 Esse sono create ora e non dal proincipio. proima di oggi non le avevi udite, perchè tu non dica: 'Ecco, io le sapevo'. 5 48:8 No, tu non le hai nè udite nè sapute, nè il tuo orecchio era allora aperto, perchè sapevo che avresti agito perfidamente e che ti chiami ""ribelle"" fin dal grembo materno. 6 48:9 Per amore del mio nome differirò la mia ira, e per amore della mia gloria la frenerò per non sterminarti. 7 48:10 Ecco, io ti ho raffinato, ma non come l’argento. ti ho provato nel crogiuolo dell’afflizione. 8 48:11 Per amore di me stesso, per amore di me stesso faccio questo. come potrei infatti lasciar profanare il mio nome? Non darò la mia gloria ad alcun altro'. 9 48:12 ’Ascoltami, o Giacobbe, e Israele, che io ho chiamato. Io sono colui che è. io sono il proimo e sono pure l’ultimo. 10 48:13 La mia mano ha fondato la terra e la mia destra ha spiegato i cieli. quando io li chiamo, si proesentano assieme. 11 48:14 Radunatevi, tutti voi, e ascoltate! Chi tra di essi ha annunciato queste cose? Colui che l’Eterno ama eseguirà il suo volere contro Babilonia e leverà il suo braccio contro i Caldei.

48:1 Ascoltate ciò, casa di Giacobbe, voi che siete chiamati Israele e che traete origine dalla stirpe di Giuda, voi che giurate nel nome del Signore e invocate il Dio di Israele, ma senza sincerità e senza rettitudine, 2 poichè prendete il nome dalla città santa e vi appoggiate sul Dio di Israele che si chiama Signore degli eserciti. 3 Io avevo annunziato da tempo le cose passate, erano uscite dalla mia bocca, le avevo fatte udire. D'improvviso io ho agito e sono accadute. 4 Poichè sapevo che tu sei ostinato e che la tua nuca è una sbarra di ferro e la tua fronte è di bronzo, 5 io te le annunziai da tempo, prima che avvenissero te le feci udire, per timore che dicessi: ""Il mio idolo le ha fatte, la mia statua e il dio da me fuso le hanno ordinate"". 6 Tutto questo hai udito e visto; non vorresti testimoniarlo? Ora ti faccio udire cose nuove e segrete che tu nemmeno sospetti. 7 Ora sono create e non da tempo; prima di oggi tu non le avevi udite, perchè tu non dicessi: ""Già lo sapevo"". 8 No, tu non le avevi mai udite nè sapute nè il tuo orecchio era già aperto da allora poichè io sapevo che sei davvero perfido e che ti si chiama sleale fin dal seno materno. 9 Per il mio nome rinvierò il mio sdegno, per il mio onore lo frenerò a tuo riguardo, per non annientarti. 10 Ecco, ti ho purificato per me come argento, ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione. 11 Per riguardo a me, per riguardo a me lo faccio; come potrei lasciar profanare il mio nome? Non cederò ad altri la mia gloria.

Mappa

Commento di un santo

erano soltanto figli corporali e carnali, non anche veri figli dell'anima. Con le parole acqua di Giuda, vuole indicare ''la stirpe regale' che proveniva dai successori di David e dalla famiglia di Giuda e che ancora ai tempi dei profeti dimorava in Gerusalemme. Come qui vengono accusati coloro che usavano falsamente i nomi di Giacohhe e Israele e Giuda, perchè in verità non erano degni di questi appellativi, così anche, pur giurando per il nome del Signore e faceno memoria del Dio di Israele, facevano tutto ciò solo con le labbra e con la bocca Non usavano in modo sincero

Autore

Eusebio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia