Cronologia dei paragrafi

Caduta di Babilonia
Lamento su Babilonia
Il Signore aveva predetto tutto
Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Caduta di Babilonia (Is 46,1-99)

46:1 A terra è Bel, rovesciato è Nebo; i loro idoli sono per animali e bestie, caricati come fardelli, un peso su un animale affaticato. 2 Sono rovesciati, sono a terra tutti, non hanno potuto salvare chi li portava ed essi stessi se ne vanno in schiavitù. 3 Ascoltatemi, casa di Giacobbe, tutto il resto della casa d'Israele; voi, portati da me fin dal seno materno, sorretti fin dal grembo. 4 Fino alla vostra vecchiaia io sarò sempre lo stesso, io vi porterò fino alla canizie. Come ho già fatto, così io vi sosterrò, vi porterò e vi salverò. 5 A chi mi paragonate e mi assimilate? A chi mi confrontate, quasi fossimo simili? 6 Traggono l'oro dal sacchetto e pesano l'argento con la bilancia; pagano un orefice perchè faccia un dio, che poi venerano e adorano. 7 Lo sollevano sulle spalle e lo portano, poi lo ripongono sulla sua base e sta fermo: non si muove più dal suo posto. Ognuno lo invoca, ma non risponde; non libera nessuno dalla sua afflizione. 8 Ricordatevelo e agite da uomini; rifletteteci, o prevaricatori. 9 Ricordatevi i fatti del tempo antico, perchè io sono Dio, non ce n'è altri. Sono Dio, nulla è uguale a me. 10 Io dal principio annuncio la fine e, molto prima, quanto non è stato ancora compiuto; sono colui che dice: "Il mio progetto resta valido, io compirò ogni mia volontà!". 11 Sono colui che chiama dall'oriente l'uccello da preda, da una terra lontana l'uomo del suo progetto. Così ho parlato e così avverrà; l'ho progettato, così farò. 12 Ascoltatemi, ostinati di cuore, che siete lontani dalla giustizia. 13 Faccio avvicinare la mia giustizia: non è lontana; la mia salvezza non tarderà. Io porrò in Sion la salvezza, a Israele darò la mia gloria.

46:1 46:4 ed anche infino alla vostra vecchiezza saro' lo stesso. e vi portero' fino alla vostra canutezza. io vi ho fatti, ed altresi' vi portero'. io stesso mi carichero' di voi, e vi salvero'. 2 46:5 A cui mi assomigliereste? ed a cui mi agguagliereste? a cui mi pareggereste, per essere par suo? 3 46:6 Coloro che hanno tratto dell'oro di borsa, ed han pesato dell'argento alla stadera. che han proezzolato un orafo, il quale ne ha fatto un dio. poi gli s'inchinano, ed anche l'adorano. 4 46:7 lo levano in ispalla, lo portano. poi lo posano nel suo luogo, ove egli sta fermo, senza muoversi. benche' gridino a lui, non pero' risponde, e non li salva dalla lor distretta. 5 46:8 Ricordatevi di questo, e fondatevi bene. trasgressori, recatevelo al cuore. 6 46:9 Ricordatevi delle cose di proima, che furono gia' ab antico. perciocche' io sono Iddio, e non vi e' alcun altro Dio, e niuno e' pari a me. 7 46:10 che annunzio da proincipio la fine, e ab antico le cose che non sono ancora fatte. che dico: Il mio consiglio sara' stabile, ed io mettero' ad effetto tutta la mia volonta'. 8 46:11 che chiamo dal Levante un uccello, e da terra lontana l'uomo del mio consiglio. io ho parlato, ed altresi' faro' venire cio' che io ho detto. io ho formata la cosa, ed altresi' la faro'. 9 46:12 Ascoltatemi, voi indurati di cuore, che siete lontani di giustizia. 10 46:13 io ho fatta approessar la mia giustizia, ella non si allontanera'. e la mia salute non tardera'. io mettero' la salute in Sion, e faro' vedere la mia gloria ad Israele. 11 47:1 SCENDI, e siedi soproa la polvere, vergine, figliuola di Babilonia. siedi in terra. non vi e' piu' trono, o figliuola de' Caldei. certo, tu non continuerai piu' ad esser chiamata: 12 47:2 Morbida e delicata. Metti la mano alle macine, e macina la farina. scoproi la tua chioma, scalzati, scoproiti la coscia, passa i fiumi. 13 47:3 Le tue vergogne saranno scoperte, ed anche la tua turpitudine sara' veduta. io proendero' vendetta, e non ti verro' incontro da uomo.

46:1 46:4 Fino alla vostra vecchiaia io saro' lo stesso, fino alla vostra canizie io vi portero'. io vi ho fatti, ed io vi sosterro'. si', vi portero' e vi salvero'. 2 46:5 A chi mi assomigliereste, a chi mi uguagliereste, a chi mi paragonereste quasi fossimo pari? 3 46:6 Costoro profondono l'oro dalla loro borsa, pesano l'argento nella bilancia. pagano un orefice perchè ne faccia un dio per prostrar-glisi dinanzi, per adorarlo. 4 46:7 Se lo caricano sulle spalle, lo portano, lo mettono al suo posto, ed esso sta in pie', e non si muove dal suo posto. e benchè uno gridi a lui, esso non risponde nè lo salva dalla sua distretta. 5 46:8 Ricordatevi di questo, e mostratevi uomini! O trasgressori, rientrate in voi stessi! 6 46:9 Ricordate il passato, le cose antiche: perchè io son Dio, e non ve n'e' alcun altro. son Dio, e niuno e' simile a me. 7 46:10 che annunzio la fine sin dal proincipio, e molto tempo proima proedi'co le cose non ancora avvenute. che dico: 'Il mio piano sussistera', e mettero' ad effetto tutta la mia volonta'' . 8 46:11 che chiamo dal levante un uccello da proeda, e da una terra lontana l'uomo che effettui il mio disegno. Si', io l'ho detto, e lo faro' avvenire. ne ho formato il disegno e l'eseguiro'. 9 46:12 Ascoltatemi, o gente dal cuore ostinato, che siete lontani dalla giustizia! 10 46:13 Io faccio avvicinare la mia giustizia. essa non è lungi, e la mia salvezza non tardera'. io porro' la salvezza in Sion, e la mia gloria soproa Israele. 11 47:1 Scendi, e siedi sulla polvere, o vergine figliuola di Babilonia! Siediti in terra, senza trono, o figliuola de' Caldei! poichè non ti si chiamera' piu' la delicata, la voluttuosa. 12 47:2 Metti mano alle macine, e macina farina. lèvati il velo, alzati lo stra'scico, scoproiti la gamba, e passa i fiumi ! 13 47:3 Si scoproa la tua nudita', si vegga la tua onta. io faro' vendetta, e non risparmiero' anima viva.

46:1 46:4 Fino alla vostra vecchiaia io sono, fino alla vostra canizie io vi porterò. io vi ho fatti, e io vi sosterrò. sò, vi porterò e vi salverò. 2 46:5 A chi mi assomigliereste, a chi mi eguagliereste, a chi mi paragonereste, quasi fossimo pari? 3 46:6 Costoro proelevano l'oro dalla loro borsa, pesano l'argento nella bilancia, pagano un orefice perchè ne faccia un dio per prostrar-glisi davanti, per adorarlo. 4 46:7 Se lo caricano sulle spalle, lo trasportano, lo mettono sul suo piedistallo. esso sta in piedi e non si muove dal suo posto. benchè uno gridi a lui, esso non risponde nè lo salva dalla sua afflizione. 5 46:8 Ricordatevi di questo e mostratevi uomini! O trasgressori, rientrate in voi stessi! 6 46:9 Ricordate il passato, le cose antiche. perchè io sono Dio, e non ce n'è alcun altro. sono Dio, e nessuno è simile a me. 7 46:10 Io annunzio la fine sin dal proincipio, molto tempo proima dico le cose non ancora avvenute. io dico: Il mio piano sussisterà, e metterò a effetto tutta la mia volontà. 8 46:11 chiamo da oriente un uccello da proeda, da una terra lontana l'uomo che effettui il mio disegno. Sò, io l'ho detto e lo farò avvenire. ne ho formato il disegno e l'eseguirò. 9 46:12 Ascoltatemi, o gente dal cuore ostinato, che siete lontani dalla giustizia! 10 46:13 Io faccio avvicinare la mia giustizia. essa non è lontana, la mia salvezza non tarderà. io metterò la salvezza in Sion e la mia gloria soproa Israele. 11 47:1 'Scendi e siedi sulla polvere, vergine figlia di Babilonia! Siediti in terra, senza trono, figlia dei Caldei! Infatti non sarai chiamata più la delicata, la voluttuosa. 12 47:2 Metti mano alla mola e macina farina. levati il velo, alzati lo strascico, scoproiti la gamba e passa i fiumi! 13 47:3 Si scoproa la tua nudità, si veda la tua vergogna. io farò vendetta e non risparmierò anima viva.

46:1 46:4 ""Fino alla vostra vecchiaia io sarò lo stesso, io vi porterò fino alla canizie. Io vi ho fatto ed io vi sosterrò. sì, vi porterò e vi salverò"". 2 46:5 A chi mi vorreste assomigliare e uguagliare, a chi mi vorreste paragonare quasi fossimo simili? 3 46:6 Costoro profondono l’oro dalla borsa e pesano l’argento con la bilancia, pagano un orefice perchè ne faccia un dio. poi gli si prostrano davanti e l’adorano. 4 46:7 Se lo caricano sulle spalle e lo portano, lo mettono al suo posto e là rimane. dal suo posto non si muove più. Anche se uno grida a lui, non risponde nè lo salva dalla sua sventura. 5 46:8 Ricordate questo e mostratevi uomini! Richiamatelo alla mente, o trasgressori. 6 46:9 Ricordate le cose passate di molto tempo fa, perchè io sono Dio e non c?è alcun altro. sono DIO e nessuno è simile a me, 7 46:10 che annuncio la fine fin dal proincipio, e molto tempo proima le cose non ancora avvenute, che dico: ""Il mio piano sussisterà e farò tutto ciò che mi piace"", 8 46:11 che chiamo dall’est un uccello da proeda e da una terra lontana l’uomo che eseguirà il mio disegno. Sì, ho parlato e lo farò avvenire. ne ho formato il disegno e lo eseguirò. 9 46:12 Ascoltatemi, ostinati di cuore, che siete lontani dalla giustizia. 10 46:13 Faccio avvicinare la mia giustizia: non è lontana. la mia salvezza non tarderà. Porrò la salvezza in Sion e farò vedere la mia gloria a Israele'. 11 47:1 ’Scendi e siediti nella polvere, o vergine figlia di Babilonia. Siediti in terra, senza trono, o figlia dei Caldei, perchè non sarai più chiamata tenera e delicata. 12 47:2 Metti mano alla macina e macina la farina. rimuovi il tuo velo, alza lo strascico, scoproiti la gamba e attraversa i fiumi. 13 47:3 La tua nudità sarà scoperta e si vedrà pure la tua vergogna. farò vendetta e nessuno intercederà'.

46:1 A terra è Bel, rovesciato è Nebo; i loro idoli sono per gli animali e le bestie, caricati come loro fardelli, come peso sfibrante. 2 Sono rovesciati, sono a terra insieme, non hanno potuto salvare chi li portava ed essi stessi se ne vanno in schiavitù. 3 Ascoltatemi, casa di Giacobbe e voi tutti, superstiti della casa di Israele; voi, portati da me fin dal seno materno, sorretti fin dalla nascita. 4 Fino alla vostra vecchiaia io sarò sempre lo stesso, io vi porterò fino alla canizie. Come ho già fatto, così io vi sosterrò, vi porterò e vi salverò. 5 A chi mi paragonate e mi assomigliate? A chi mi confrontate, quasi fossimo simili? 6 Traggono l'oro dal sacchetto e pesano l'argento con la bilancia; pagano un orefice perchè faccia un dio, che poi venerano e adorano. 7 Lo sollevano sulle spalle e lo portano, poi lo ripongono sulla sua base e sta fermo: non si muove più dal suo posto. Ognuno lo invoca, ma non risponde; non libera nessuno dalla sua angoscia. 8 Ricordatevelo e agite da uomini; rifletteteci, o prevaricatori. 9 Ricordatevi i fatti del tempo antico, perchè io sono Dio e non ce n'è altri. Sono Dio, nulla è uguale a me. 10 Io dal principio annunzio la fine e, molto prima, quanto non è stato ancora compiuto; io che dico: ""Il mio progetto resta valido, io compirò ogni mia volontà!"". 11 Io chiamo dall'oriente l'uccello da preda, da una terra lontana l'uomo dei miei progetti. Così ho parlato e così avverrà; l'ho progettato, così farò. 12 Ascoltatemi, voi che vi perdete di coraggio, che siete lontani dalla giustizia. 13 Faccio avvicinare la mia giustizia: non è lontana; la mia salvezza non tarderà. Io dispenserò in Sion la salvezza a Israele, oggetto della mia gloria.

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Commento di un santo

Da queste e da innumerevoli altre testimonianze di questo genere, dalle quali il Signore nostro Dio è proclamato misericordioso e giusto, viene indicato quanto la sua misericordia debba essere amata e viene mostrato quanto la sua giustizia debba essere temuta [...]. Perciò, se la misericordiosa bontà di Dio non libera alcuni dal peccato in questa vita, la giusta severità condanna costoro nella vita futura. Da ciò deriva che i cattivi sono incessantemente ammoniti dalle parole divine in maniera salutare a non rimanere nella schiavitù del peccato, ma a cercare la misericordia del giusto Dio finchè sono in questa vita [...]. Dunque, sia dai buoni sia dai cattivi deve essere tanto amata la misericordia, quanto essere temuta la giustizia, affinchè nè i buoni, amando la misericordia di Dio, tralascino di temere la giustizia e incappino nelle reti del diavolo che seduce, nè i cattivi, considerando la sola severità della giustizia, omettano di cercare il beneficio della misericordia quando possono trovarlo durante la vita, e così ostinati non solo rinneghino la remissione dei peccati, ma anzi non cessino di moltiplicare i peccati stessi.

Autore

Fulgenzio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia