Cronologia dei paragrafi

Benedizione di Israele
Non c'è altro Dio
nullità degli idoli
fedeltà al Signore
Dio creatore del mondo e Signore della storia
Ciro strumento di Dio
Preghiera
Potere sovrano del Signore
Conversione dei popoli pagani
Dio, Signore di tutto l'universo
Caduta di Babilonia
Lamento su Babilonia
Il Signore aveva predetto tutto
Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Benedizione di Israele (Is 44,1-5)

44:1 Ora ascolta, Giacobbe mio servo, Israele che ho eletto. 2 Così dice il Signore che ti ha fatto, che ti ha formato dal seno materno e ti soccorre: "Non temere, Giacobbe mio servo, Iesurùn che ho eletto, 3 poichè io verserò acqua sul suolo assetato, torrenti sul terreno arido. Verserò il mio spirito sulla tua discendenza, la mia benedizione sui tuoi posteri; 4 cresceranno fra l'erba, come salici lungo acque correnti. 5 Questi dirà: "Io appartengo al Signore", quegli si chiamerà Giacobbe; altri scriverà sulla mano: "Del Signore", e verrà designato con il nome d'Israele".

44:1 44:4 Ed essi germoglieranno fra l'erba, come salci proesso a' rivi delle acque. 2 44:5 L'uno dira': Io son del Signore. e l'altro si nominera' del nome di Giacobbe. e l'altro si sottoscrivera' di sua mano del Signore, e si soproannominera' del nome d'Israele. 3 44:6 Cosi' ha detto il Signore, il Re d'Israele, e suo Redentore, il Signor degli eserciti: Io sono il proimiero, ed io son l'ultimo. e non vi e' Dio alcuno fuor che me. 4 44:7 E chi e' come me, che abbia chiamato, e dichiarato, e ordinato quello, da che io stabilii il popolo antico? annunzino loro que' dii le cose future, e quelle che avverranno. 5 44:8 Non vi spaventate, e non vi smarrite. non ti ho io fatte intendere, e dichiarate queste cose ab antico? e voi me ne siete testimoni. evvi alcun Dio, fuor che me? non vi e' alcun'altra Rocca, io non ne conosco alcuna.

44:1 44:4 ed essi germoglieranno come in mezzo all'erba, come salci in riva a correnti d'acque. 2 44:5 L'uno dira': 'Io sono dell'Eterno'. l'altro si chiamera' del nome di Giacobbe, e un altro scrivera' sulla sua mano: 'Dell'Eterno', e si onorera' di portare il nome d'Israele. 3 44:6 Cosi' parla l'Eterno, re d'Israele e suo redentore, l'Eterno degli eserciti: Io sono il proimo e sono l'ultimo, e fuori di me non v'e' Dio. 4 44:7 Chi, come me, proclama l'avvenire fin da quando fondai questo popolo antico? Ch'ei lo dichiari e me lo provi! Lo annunzino essi l'avvenire, e quel che avverra'! 5 44:8 Non vi spaventate, non temete! Non te l'ho io annunziato e dichiarato da tempo? Voi me ne siete testimoni. V'ha egli un Dio fuori di me? Non v'e' altra Ro'cca. io non ne conosco alcuna.

44:1 44:4 essi germoglieranno come in mezzo all'erba, come salici in riva a correnti d'acque. 2 44:5 L'uno dirà: ""Io sono del SIGNORE"". l'altro si chiamerà Giacobbe, e un altro scriverà sulla sua mano: ""Del SIGNORE"", e si onorerà di portare il nome d'Israele. 3 44:6 'Cosò parla il SIGNORE, re d'Israele e suo redentore, il SIGNORE degli eserciti: Io sono il proimo e sono l'ultimo e fuori di me non c'è Dio. 4 44:7 Chi, come me, proclama l'avvenire fin da quando fondai questo popolo antico? Che egli lo dichiari e me lo provi! Lo annunzino essi l'avvenire, e quanto avverrà! 5 44:8 Non vi spaventate, non temete! Non te l'ho io annunziato e dichiarato da tempo? Voi me ne siete testimoni. C'è forse un Dio fuori di me? Non c'è altra Rocca. io non ne conosco nessuna.

44:1 44:4 Essi cresceranno in mezzo all’erba, come salici lungo corsi d’acqua. 2 44:5 L’uno dirà: ""Io sono dell’Eterno"". l’altro si chiamerà col nome di Giacobbe, e un altro scriverà sulla sua mano: ""Dell’Eterno"", e si onorerà di portare il nome d’Israele'. 3 44:6 Così dice l’Eterno, il re d’Israele e suo Redentore, l’Eterno degli eserciti: ’Io sono il proimo e sono l’ultimo, e all’infuori di me non c’è DIO. 4 44:7 Chi è come me? Lo proclami pure, lo dichiari e ne fornisca le prove davanti a me da quando ho stabilito questo popolo antico. Annuncino loro le cose che avverranno e gli avvenimenti che avranno luogo. 5 44:8 Non spaventatevi, non temete! Non te l’ho forse annunciato e dichiarato da tempo? Voi siete miei testimoni. C’è forse un Dio all’infuori di me? Non c?è altra Rocca. non ne conosco alcuna'.

44:1 Ora ascolta, Giacobbe mio servo, Israele da me eletto. 2 Così dice il Signore che ti ha fatto, che ti ha formato dal seno materno e ti aiuta: ""Non temere, Giacobbe mio servo, Iesurùn da me eletto, 3 poichè io farò scorrere acqua sul suolo assetato, torrenti sul terreno arido. Spanderò il mio spirito sulla tua discendenza, la mia benedizione sui tuoi posteri; 4 cresceranno come erba in mezzo all'acqua, come salici lungo acque correnti. 5 Questi dirà: Io appartengo al Signore, quegli si chiamerà Giacobbe; altri scriverà sulla mano: Del Signore, e verrà designato con il nome di Israele"".

Mappa

Commento di un santo

Ovunque le divine Scritture interpretano il salice come figura della verginità: il suo fiore, infatti, se macerato nell'acqua e bevuto, estingue tutti i bollori che spingono all'amplesso e all'eccitazione fino a rendere completamente sterili e produrre infecondità in ogni atto procreativo. Lo dice anche Omero, quando cita i salici come alberi che non portano il frutto a maturazione7. In Isaia i giusti sono chiamati salici che crescono sulla sponda dell'acqua corrente. La giovane pianta della verginità si protende verso l'alto con vigore e bellezza solo quando l'uomo giusto, che si è dedicato alle sue cure e alla sua crescita, la bagna con i dolcissimi ruscelli del Cristo e l'asperge con la Sapienza. Infatti, come la pianta del salice verdeggia e si sviluppa naturalmente grazie all'acqua, così la verginità fiorisce e sboccia continuamente, se viene alimentata dalla sacra dottrina, affinchè uno possa appendervi la sua cetra. Se dunque, come dicono i sapienti, i fiumi di Babilonia sono i torrenti del piacere, che sconvolgono 1 anima e la turbano, conseguentemente i salici rappresentano la continenza a cui sospendiamo, tenendole ben alte, le cetre, che servono per la generazione, ma che fanno oscillare verso il basso e opprimono la mente, affinchè sballottate lungo e correnti dell'incontinenza, a guisa di vermi non siano abbandonate al marciume e alla putredine.

Autore

Metodio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia