Cronologia dei paragrafi

L'ingratitudine di Israele
Benedizione di Israele
Non c'è altro Dio
nullità degli idoli
fedeltà al Signore
Dio creatore del mondo e Signore della storia
Ciro strumento di Dio
Preghiera
Potere sovrano del Signore
Conversione dei popoli pagani
Dio, Signore di tutto l'universo
Caduta di Babilonia
Lamento su Babilonia
Il Signore aveva predetto tutto
Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

L'ingratitudine di Israele (Is 43,22-99)

43:22 Invece tu non mi hai invocato, o Giacobbe; anzi ti sei stancato di me, o Israele. 23 Non mi hai portato neppure un agnello per l'olocausto, non mi hai onorato con i tuoi sacrifici. Io non ti ho molestato con richieste di offerte, nè ti ho stancato esigendo incenso. 24 Non hai acquistato con denaro la cannella per me nè mi hai saziato con il grasso dei tuoi sacrifici. Ma tu mi hai dato molestia con i peccati, mi hai stancato con le tue iniquità. 25 Io, io cancello i tuoi misfatti per amore di me stesso, e non ricordo più i tuoi peccati. 26 Fammi ricordare, discutiamo insieme; parla tu per giustificarti. 27 Il tuo primo padre peccò, i tuoi intermediari mi furono ribelli. 28 Perciò profanai i capi del santuario e ho votato Giacobbe all'anatema, Israele alle ingiurie".

43:22 43:25 Io, io son quel che cancello i tuoi misfatti, per amor di me stesso. e non ricordero' piu' i tuoi peccati. 23 43:26 Riducimi a memoria, litighiamo insieme. narra tu le tue ragioni, acciocche' tu ti giustifichi. 24 43:27 Il tuo proimo padre ha peccato, ed i tuoi oratori han commesso misfatto contro a me. 25 43:28 Percio', io trattero' come profani i proincipi del santuario, e mettero' Giacobbe in isterminio, ed Israele in obbrobrii. 26 44:1 ORA dunque ascolta, o Giacobbe, mio servitore. e tu, Israele, che io ho eletto. 27 44:2 Cosi' ha detto il Signore, tuo Fattore, e tuo Formatore fin dal ventre, il qual ti aiuta: Non temere, o Giacobbe, mio servitore. e tu, Iesurun, che io ho eletto. 28 44:3 Perciocche' io spandero' dell'acque soproa l'assetato, e dei rivi soproa la terra asciutta. io spandero' il mio Spirito soproa la tua progenie, e la mia benedizione soproa quelli che usciranno di te.

43:22 43:25 Io, io son quegli che per amor di me stesso cancello le tue trasgressioni, e non mi ricordero' piu' dei tuoi peccati. 23 43:26 Risveglia la mia memoria, discutiamo assieme, parla tu stesso per giustificarti! 24 43:27 Il tuo proimo padre ha peccato, i tuoi interproeti si sono ribellati a me. 25 43:28 percio' io ho trattato come profani i capi del santuario, ho votato Giacobbe allo sterminio, ho abbandonato Israele all'obbrobrio. 26 44:1 Ed ora ascolta, o Giacobbe, mio servo, o Israele, che io ho scelto ! 27 44:2 Cosi' parla l'Eterno che t'ha fatto, che t'ha formato fin dal seno materno, Colui che ti soccorre: Non temere, o Giacobbe mio servo, o Jeshurun ch'io ho scelto! 28 44:3 Poichè io spandero' delle acque sul suolo assetato, e dei ruscelli sulla terra arida. spandero' il mio spirito sulla tua progenie, e la mia benedizione sui tuoi rampolli.

43:22 43:25 Io, io sono colui che per amor di me stesso cancello le tue trasgressioni e non mi ricorderò più dei tuoi peccati. 23 43:26 Risveglia la mia memoria, discutiamo assieme, parla tu stesso per giustificarti! 24 43:27 Il tuo proimo progenitore ha peccato, i tuoi mediatori si sono ribellati a me. 25 43:28 perciò io ho trattato come profani i capi del santuario, ho votato Giacobbe allo sterminio, ho abbandonato Israele all'infamia. 26 44:1 'Ora ascolta, Giacobbe, mio servo, o Israele, che io ho scelto ! 27 44:2 Cosò parla il SIGNORE che ti ha fatto, che ti ha formato fin dal seno materno, colui che ti soccorre: Non temere, Giacobbe mio servo, o Iesurun che io ho scelto ! 28 44:3 Io infatti spanderò le acque sul suolo assetato e i ruscelli sull'arida terra. spanderò il mio spirito sulla tua discendenza e la mia benedizione sui tuoi rampolli.

43:22 43:25 Io, proproio io, sono colui che per amore di me stesso cancello le tue trasgressioni e non ricorderò più i tuoi peccati. 23 43:26 Fammi ricordare, discutiamo il caso insieme, parla tu stesso per giustificarti. 24 43:27 Il tuo proimo padre ha peccato e i tuoi maestri si sono ribellati a me. 25 43:28 Perciò ho reso contaminati i capi del santuario, ho votato Giacobbe allo sterminio e Israele agli obbrobri'. 26 44:1 ’Ora ascolta, o Giacobbe mio servo, o Israele che io ho scelto ! 27 44:2 Così dice l’Eterno che ti ha fatto e ti ha formato fin dal seno materno, colui che ti aiuta: Non temere, o Giacobbe mio servo, o Jeshu-run che io ho scelto! 28 44:3 Poichè io spanderò acqua sull’assetato e ruscelli sulla terra arida. spanderò il mio Spirito sulla tua progenie, e la mia benedizione sui tuoi discendenti.

43:22 Invece tu non mi hai invocato, o Giacobbe; anzi ti sei stancato di me, o Israele. 23 Non mi hai portato neppure un agnello per l'olocausto, non mi hai onorato con i tuoi sacrifici. Io non ti ho molestato con richieste di offerte, nè ti ho stancato esigendo incenso. 24 Non mi hai acquistato con denaro la cannella, nè mi hai saziato con il grasso dei tuoi sacrifici. Ma tu mi hai dato molestia con i peccati, mi hai stancato con le tue iniquità. 25 Io, io cancello i tuoi misfatti, per riguardo a me non ricordo più i tuoi peccati. 26 Fammi ricordare, discutiamo insieme; parla tu per giustificarti. 27 Il tuo primo padre peccò, i tuoi intermediari mi furono ribelli. 28 I tuoi principi hanno profanato il mio santuario; per questo ho votato Giacobbe alla esecrazione, Israele alle ingiurie.

Mappa

Commento di un santo

Nè sacrifico nè incenso nè vittime nè alcunchè di simile ho chiesto da te nelle leggi della nuova alleanza, che ho stabilito tramite il mio servo, che ho scelto, ma tu non mi hai offerto neppure queste cose. A dire la verità, hai fatto proprio una cosa al posto di un'altra: infatti ti sei messo a difesa dei tuoi peccati oppure, secondo gli altri traduttori: Mi hai chiamato mentre eri nei tuoi peccati e nelle tue ingiustizie.

Autore

Eusebio

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia