Cronologia dei paragrafi

Il Signore è l'unico Dio
Contro Babilonia
I prodigi del nuovo esodo
L'ingratitudine di Israele
Benedizione di Israele
Non c'è altro Dio
nullità degli idoli
fedeltà al Signore
Dio creatore del mondo e Signore della storia
Ciro strumento di Dio
Preghiera
Potere sovrano del Signore
Conversione dei popoli pagani
Dio, Signore di tutto l'universo
Caduta di Babilonia
Lamento su Babilonia
Il Signore aveva predetto tutto
Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Il Signore è l'unico Dio (Is 43,8-13)

43:8 Fa' uscire il popolo cieco, che pure ha occhi, i sordi, che pure hanno orecchi. 9 Si radunino insieme tutti i popoli e si raccolgano le nazioni. Chi può annunciare questo tra loro per farci udire le cose passate? Presentino i loro testimoni e avranno ragione, ce li facciano udire e avranno detto la verità. 10 Voi siete i miei testimoni - oracolo del Signore - e il mio servo, che io mi sono scelto, perchè mi conosciate e crediate in me e comprendiate che sono io. Prima di me non fu formato alcun dio nè dopo ce ne sarà. 11 Io, io sono il Signore, fuori di me non c'è salvatore. 12 Io ho annunciato e ho salvato, mi sono fatto sentire e non c'era tra voi alcun dio straniero. Voi siete miei testimoni - oracolo del Signore - e io sono Dio, 13 sempre il medesimo dall'eternità. Nessuno può sottrarre nulla al mio potere: chi può cambiare quanto io faccio?".

43:8 43:11 Io, io sono il Signore, e fuor di me non vi e' alcun Salvatore. 9 43:12 Io ho annunziato, e salvato, e fatto intendere. e fra voi non vi e' stato alcun dio strano. e voi mi siete testimoni, dice il Signore. ed io sono Iddio. 10 43:13 Eziandio da che il giorno fu, gia' era io desso. e non vi e' niuno che possa liberare dalla mia mano. Se io opero, chi potra' impedir l'opera mia? 11 43:14 Cosi' ha detto il Signore, vostro Redentore, il Santo d'Israele: Per amor di voi io ho mandato contro a Babilonia, e li ho fatti tutti scendere in fuga. anche i Caldei, nelle navi di cui si gloriano. 12 43:15 Io sono il Signore, il vostro Santo, il Creatore d'Israele, il vostro Re. 13 43:16 Cosi' ha detto il Signore, il qual gia' fece una via nel mare, ed un sentiero nelle acque impetuose.

43:8 43:11 Io, io sono l'Eterno, e fuori di me non v'e' salvatore. 9 43:12 Io ho annunziato, salvato, proedetto, e non e' stato un dio straniero che fosse tra voi. e voi me ne siete testimoni, dice l'Eterno: Io sono Iddio. 10 43:13 Lo sono da che fu il giorno, e nessuno puo' liberare dalla mia mano. io operero'. chi potra' impedire l'opera mia? 11 43:14 Cosi' parla l'Eterno, il vostro redentore, il Santo d'Israele: Per amor vostro io mando il nemico contro Babilonia. volgero' tutti in fuga, e i Caldei scenderanno sulle navi di cui sono si' fieri. 12 43:15 Io sono l'Eterno, il vostro Santo, il creatore d'Israele, il vostro re. 13 43:16 Cosi' parla l'Eterno, che aproi' una strada nel mare e un sentiero fra le acque potenti,

43:8 43:11 Io, io sono il SIGNORE, e fuori di me non c'è salvatore. 9 43:12 Io ho annunziato, salvato, proedetto, e non un dio straniero in mezzo a voi. voi me ne siete testimoni, dice il SIGNORE. io sono Dio. 10 43:13 Da che fu il giorno, io sono. nessuno può liberare dalla mia mano. io opererò. chi potrà impedire la mia opera? 11 43:14 Cosò parla il SIGNORE, il vostro redentore, il Santo d'Israele: 'Per amor vostro io mando il nemico contro Babilonia. volgerò tutti in fuga e i Caldei scenderanno sulle navi di cui sono cosò fieri. 12 43:15 Io sono il SIGNORE, il vostro Santo, il creatore d'Israele, il vostro re'. 13 43:16 Cosò parla il SIGNORE, che aproò una strada nel mare e un sentiero fra le acque potenti,

43:8 43:11 Io, io sono l’Eterno, e all’infuori di me non c?è Salvatore. 9 43:12 Io ho annunciato, salvato e proclamato, e non c?era alcun dio straniero tra di voi. perciò voi siete miei testimoni, dice l’Eterno, e io sono Dio. 10 43:13 proima dell?inizio del tempo io sono semproe lo stesso, e nessuno può liberare dalla mia mano. quando io opero, chi può ostacolarmi?'. 11 43:14 Così dice l’Eterno, il vostro Redentore, il Santo d’Israele: ’Per amore vostro io mando uno contro Babilonia, e li metterò tutti in fuga. così i Caldei fuggiranno nelle navi con grida di dolore. 12 43:15 Io sono l’Eterno, il vostro Santo, il creatore d’Israele, il vostro re'. 13 43:16 Così dice l’Eterno che aperse una strada nel mare e un sentiero fra le acque potenti,

43:8 ""Fa' uscire il popolo cieco, che pure ha occhi, i sordi, che pure hanno orecchi. 9 Si radunino insieme tutti i popoli e si raccolgano le nazioni. Chi può annunziare questo tra di loro e farci udire le cose passate? Presentino i loro testimoni e avranno ragione, ce li facciano udire e avranno detto la verità. 10 Voi siete i miei testimoni - oracolo del Signore - miei servi, che io mi sono scelto perchè mi conosciate e crediate in me e comprendiate che sono io. Prima di me non fu formato alcun dio nè dopo ce ne sarà. 11 Io, io sono il Signore, fuori di me non v'è salvatore. 12 Io ho predetto e ho salvato, mi son fatto sentire e non c'era tra voi alcun dio straniero. Voi siete miei testimoni - oracolo del Signore - e io sono Dio, 13 sempre il medesimo dall'eternità. Nessuno può sottrarre nulla al mio potere; chi può cambiare quanto io faccio?"".

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Commento di un santo

Domanderei volentieri ai miei contraddittori che cosa significhino le parole del profeta: Prima di me non vi fu altro Dio, nè ve ne sarà un altro dopo di me. Se il Figlio è più giovane del Padre, perchè dice: Dopo di me non ve ne sarà un altro? Togliete dunque all'Unigenito anche la sua sostanza divina? E inevitabile, infatti, * o avere una così grande sfrontatezza, oppure ammettere una sola divinità nelle distinte persone del Padre e del Figlio. Altrimenti come possono essere vere le parole di Giovanni: Tutte le cose furono fatte per mezzo di lui (Gv 1,3)?

Autore

Crisostomo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia