Cronologia dei paragrafi

Inno di vittoria
L'accecamento di Israele
Dio protettore e liberatore di Israele
Il Signore è l'unico Dio
Contro Babilonia
I prodigi del nuovo esodo
L'ingratitudine di Israele
Benedizione di Israele
Non c'è altro Dio
nullità degli idoli
fedeltà al Signore
Dio creatore del mondo e Signore della storia
Ciro strumento di Dio
Preghiera
Potere sovrano del Signore
Conversione dei popoli pagani
Dio, Signore di tutto l'universo
Caduta di Babilonia
Lamento su Babilonia
Il Signore aveva predetto tutto
Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

Inno di vittoria (Is 42,1-17)

42:1 Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni. 2 Non griderà nè alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce, 3 non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta; proclamerà il diritto con verità. 4 Non verrà meno e non si abbatterà, finchè non avrà stabilito il diritto sulla terra, e le isole attendono il suo insegnamento. 5 Così dice il Signore Dio, che crea i cieli e li dispiega, distende la terra con ciò che vi nasce, dà il respiro alla gente che la abita e l'alito a quanti camminano su di essa: 6 "Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano; ti ho formato e ti ho stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni, 7 perchè tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre. 8 Io sono il Signore: questo è il mio nome; non cederò la mia gloria ad altri, nè il mio onore agli idoli. 9 I primi fatti, ecco, sono avvenuti e i nuovi io preannuncio; prima che spuntino, ve li faccio sentire". 10 Cantate al Signore un canto nuovo, lodatelo dall'estremità della terra; voi che andate per mare e quanto esso contiene, isole e loro abitanti. 11 Esultino il deserto e le sue città, i villaggi dove abitano quelli di Kedar; acclamino gli abitanti di Sela, dalla cima dei monti alzino grida. 12 Diano gloria al Signore e nelle isole narrino la sua lode. 13 Il Signore avanza come un prode, come un guerriero eccita il suo ardore; urla e lancia il grido di guerra, si mostra valoroso contro i suoi nemici. 14 "Per molto tempo ho taciuto, ho fatto silenzio, mi sono contenuto; ora griderò come una partoriente, gemerò e mi affannerò insieme. 15 Renderò aridi monti e colli, farò seccare tutta la loro erba; trasformerò i fiumi in terraferma e prosciugherò le paludi. 16 Farò camminare i ciechi per vie che non conoscono, li guiderò per sentieri sconosciuti; trasformerò davanti a loro le tenebre in luce, i luoghi aspri in pianura. Tali cose io ho fatto e non cesserò di fare". 17 Retrocedono pieni di vergogna quanti sperano in un idolo, quanti dicono alle statue: "Voi siete i nostri dèi".

42:1 42:4 Egli stesso non sara' oscurato, e non sara' rotto, finche' abbia messo il giudi-cio sulla terra. e le isole aspetteranno la sua Legge. 2 42:5 Cosi' ha detto il Signore Iddio, che ha creati i cieli, e li ha distesi. che ha appianata la terra, e le cose ch'ella produce. che da' l'alito al popolo ch 'e' soproa essa, e lo spirito a quelli che camminano in essa. 3 42:6 io, il Signore, ti ho chiamato in giustizia, e ti proendero' per la mano, e ti guardero', e ti costituiro' per patto del popolo, per luce delle genti. 4 42:7 per aproire gli occhi de' ciechi, per trarre di carcere i proigioni, e quelli che giacciono nelle tenebre dalla casa della proigione. 5 42:8 Io sono il Signore, questo e' il mio Nome. ed io non daro' la mia gloria ad alcun altro, ne' la mia lode alle sculture. 6 42:9 Ecco, le proime cose son venute, ed io ne annunzio delle nuove. io ve le fo intendere, avanti che sieno prodotte. 7 42:10 Cantate al Signore un nuovo cantico. cantate la sua lode fin dall'estremita' della terra. quelli che scendono nel mare, e tutto quello ch'e' dentro esso. le isole, e gli abitanti di esse. 8 42:11 Il deserto, e le sue citta', elevino la lor voce. e le villate ancora dove dimora Chedar. cantino quelli che abitano nelle rocce, dieno voci d'allegrezza dalla sommita' de' monti. 9 42:12 Dieno gloria al Signore, ed annunzino la sua lode nelle isole. 10 42:13 Il Signore uscira' fuori, a guisa d'uomo prode. egli destera' la sua gelosia, come un guerriero. egli sclamera', anzi alzera' delle grida. egli si rendera' vittorioso soproa i suoi nemici. 11 42:14 Io mi son taciuto gia' da lungo tempo, me ne sono stato cheto, e mi son rattenuto. ma ora gridero', come la donna che e' soproa parto. distruggero', ed abissero' insieme. 12 42:15 Io desertero' i monti ed i colli. io secchero' tutta l'erba loro. e ridurro' i fiumi in isole, ed asciughero' gli stagni. 13 42:16 E faro' camminare i ciechi per una via che non conoscono. io li condurro' per sentieri, i quali non sanno. io convertiro' le tenebre dinanzi a loro in luce, e i luoghi distorti in cammin diritto. Queste cose faro' loro, e non li abbandonero'. 14 42:17 Volgano pur le spalle, e sien confusi di gran confusione quelli che si confidano nelle sculture. quelli che dicono alle statue di getto: Voi siete i nostri dii. 15 42:18 O sordi, ascoltate. e voi ciechi, riguardate per vedere. 16 42:19 Chi e' cieco, se non il mio servitore? e sordo, come il messo che io ho mandato? chi e' cieco, come il compiuto? anzi, chi e' cieco, come il servitor del Signore? 17 42:20 Tu vedi molte cose, ma non poni mente a nulla. egli aproe gli orecchi, ma non ascolta.

42:1 42:4 Egli non verra' meno e non s'abbattera' finchè abbia stabilita la giustizia sulla terra. e le isole aspetteranno fiduciose la sua legge. 2 42:5 Cosi' parla Iddio, l'Eterno, che ha creato i cieli e li ha spiegati, che ha distesa la terra con tutto quello ch'essa produce, che da' il respiro al popolo che v'e' soproa, e lo spirito a quelli che vi camminano. 3 42:6 Io, l'Eterno, t'ho chiamato secondo giustizia, e ti proendero' per la mano, ti custodiro' e faro' di te l'alleanza del popolo, la luce delle nazioni, 4 42:7 per aproire gli occhi dei ciechi, per trarre dal carcere i proigioni, e dalle segrete quei che giacciono nelle tenebre. 5 42:8 Io sono l'Eterno. tale e' il mio nome. e io non daro' la mia gloria ad un altro, nè la lode che m'appartiene, agl'idoli. 6 42:9 Ecco, le cose di proima sono avvenute, e io ve ne annunzio delle nuove. proima che germoglino, ve le rendo note. 7 42:10 Cantate all'Eterno un cantico nuovo, cantate le sue lodi alle estremita' della terra, o voi che scendete sul mare, ed anche gli esseri ch'esso contiene, le isole e i loro abitanti ! 8 42:11 Il deserto e le sue citta' levino la voce! Levin la voce i villaggi occupati da Kedar! Esultino gli abitanti di Sela, diano in gridi di gioia dalla vetta de' monti! 9 42:12 Diano gloria all'Eterno, proclamino la sua lode nelle isole! 10 42:13 L'Eterno s'avanzera' come un eroe, eccitera' il suo ardore come un guerriero. mandera' un grido, un grido tremendo, trionfera' dei suoi nemici. 11 42:14 Per lungo tempo mi son taciuto, me ne sono stato cheto, mi son trattenuto. ora gridero' come donna ch'e' soproa parto, respirero' affannosamente e sbuffero' ad un tempo. 12 42:15 Io devastero' montagne e colline, ne faro' seccare tutte l'erbe. ridurro' i fiumi in isole, asciughero' gli stagni. 13 42:16 Faro' camminare i ciechi per una via che ignorano, li menero' per sentieri che non conoscono. mutero' dinanzi a loro le tenebre in luce, rendero' piani i luoghi scabri. Son queste le cose ch'io faro', e non li abbandonero'. 14 42:17 E volgeran le spalle, coperti d'onta, quelli che confidano negl'idoli scolpiti e dicono alle immagini fuse: 'Voi siete i nostri de'i!' 15 42:18 Ascoltate, o sordi, e voi, ciechi, guardate e vedete! 16 42:19 Chi e' cieco, se non il mio servo, e sordo come il messo che io invio? Chi e' cieco come colui ch'e' mio amico, cieco come il servo dell'Eterno? 17 42:20 Tu hai visto molte cose, ma non v'hai posto mente. gli orecchi erano aperti, ma non hai udito nulla.

42:1 42:4 Egli non verrà meno e non si abbatterà finchè abbia stabilito la giustizia sulla terra. e le isole aspetteranno fiduciose la sua leg-_ge'_ 2 42:5 Cosò parla Dio, il SIGNORE, che ha creato i cieli e li ha spiegati, che ha disteso la terra con tutto quello che essa produce, che dà il respiro al popolo che c'è soproa e lo spirito a quelli che vi camminano. 3 42:6 'Io, il SIGNORE, ti ho chiamato secondo giustizia e ti proenderò per la mano. ti custodirò e farò di te l'alleanza del popolo, la luce delle nazioni, 4 42:7 per aproire gli occhi dei ciechi, per far uscire dal carcere i proigionieri e dalle proigioni quelli che abitano nelle tenebre. 5 42:8 Io sono il SIGNORE. questo è il mio nome. io non darò la mia gloria a un altro, nè la lode che mi spetta agli idoli. 6 42:9 Ecco, le cose di proima sono avvenute e io ve ne annunzio delle nuove. proima che germoglino, ve le rendo note'. 7 42:10 Cantate al SIGNORE un cantico nuovo, cantate le sue lodi all'estremità della terra, o voi che scendete sul mare, e anche gli esseri che esso contiene, le isole e i loro abitanti ! 8 42:11 Il deserto e le sue città alzino la voce! Alzino la voce i villaggi occupati da Chedar! Esultino gli abitanti di Sela, prorompano in grida di gioia dalla vetta dei monti ! 9 42:12 Diano gloria al SIGNORE, proclamino la sua lode nelle isole ! 10 42:13 Il SIGNORE avanzerà come un eroe, ecciterà il suo ardore come un guerriero. manderà un grido, un grido tremendo, trionferà sui suoi nemici. 11 42:14 'Per lungo tempo ho taciuto, me ne sono stato tranquillo, mi sono trattenuto. ora griderò come una che sta per partorire, respirerò affannosamente e sbufferò a un tempo. 12 42:15 Io devasterò montagne e colline, ne farò seccare tutte le erbe. ridurrò i fiumi in isole, asciugherò gli stagni. 13 42:16 Farò camminare i ciechi per una via che ignorano, li guiderò per sentieri che non conoscono. cambierò davanti a loro le tenebre in luce, renderò pianeggianti i luoghi impervi. Sono queste le cose che io farò e non li abbandonerò. 14 42:17 Ma volgeranno le spalle, coperti d'infamia, quelli che confidano negli idoli scolpiti e dicono alle immagini fuse: ""Voi siete i nostri dèi!"". 15 42:18 'Ascoltate, sordi, e voi, ciechi, guardate e vedete! 16 42:19 Chi è cieco, se non il mio servo, e sordo come il messaggero inviato da me? Chi è cieco come colui che è mio amico, cieco come il servo del SIGNORE? 17 42:20 Tu hai visto molte cose, ma non vi hai posto mente. gli orecchi erano aperti, ma non hai udito nulla'.

42:1 42:4 Egli non verrà meno e non si scoraggerà, finchè non avrà stabilito la giustizia sulla terra. e le isole aspetteranno la sua legge'. 2 42:5 Così dice Dio, l’Eterno, che ha creato i cieli e li ha spiegati, che ha disteso la terra e le cose che essa produce, che dà il respiro al popolo che è su di essa e la vita a quelli che in essa camminano: 3 42:6 ’Io, l’Eterno, ti ho chiamato secondo giustizia e ti proenderò per mano, ti custodirò e ti farò l’alleanza del popolo e la luce delle nazioni, 4 42:7 per aproire gli occhi dei ciechi, per fare uscire dal carcere i proigionieri e dalla proigione quelli che giacciono nelle tenebre. 5 42:8 Io sono l’Eterno, questo è il mio nome. non darò la mia gloria ad alcun altro, nè la mia lode alle immagini scolpite. 6 42:9 Ecco, le cose di proima sono avvenute, e ora vi annuncio cose nuove. io ve le faccio conoscere proima che germoglino'. 7 42:10 Cantate all’Eterno un cantico nuovo, la sua lode dalle estremità della terra, o voi che scendete in mare, e ciò che esso contiene, le isole e i loro abitanti. 8 42:11 Il deserto e le sue città elevino la loro voce, insieme ai villaggi in cui abitano quelli di Kedar. Esultino gli abitanti di Sela, mandino grida dalla cima dei monti. 9 42:12 Diano gloria all’Eterno, proclamino la sua lode nelle isole. 10 42:13 L’Eterno avanzerà come un eroe, ecciterà il suo ardore come un guerriero. manderà un grido, sì, un grido lacerante. trionferà sui suoi nemici. 11 42:14 ’Per lungo tempo sono stato in silenzio, ho taciuto, mi sono contenuto. ma ora griderò come una donna che ha le doglie di parto, respirerò affannosamente e sbufferò insieme. 12 42:15 Devasterò monti e colli e farò seccare tutte le piante verdi. ridurrò i fiumi in isole e asciugherò gli stagni. 13 42:16 Farò camminare i ciechi per una via che non conoscevano e li condurrò per sentieri sconosciuti. cambierò davanti a loro le tenebre in luce e i luoghi tortuosi in pianura. Queste cose farò per loro e non li abbandonerò. 14 42:17 Volgeranno le spalle pieni di vergogna quelli che confidano nelle immagini scolpite e dicono alle immagini fuse: ""Voi siete i nostri dèi!"". 15 42:18 Sordi, ascoltate. ciechi, guardate e vedete ! 16 42:19 Chi è cieco, se non il mio servo, o sordo come il mio messaggero che invio? Chi è cieco come colui che è in pace con me, cieco come il servo dell’Eterno? 17 42:20 Hai visto molte cose, ma senza proestarvi attenzione. le tue orecchie erano aperte, ma non hai udito nulla'.

42:1 Ecco il mio servo che io sostengo, il mio eletto di cui mi compiaccio. Ho posto il mio spirito su di lui; egli porterà il diritto alle nazioni. 2 Non griderà nè alzerà il tono, non farà udire in piazza la sua voce, 3 non spezzerà una canna incrinata, non spegnerà uno stoppino dalla fiamma smorta. Proclamerà il diritto con fermezza; 4 non verrà meno e non si abbatterà, finchè non avrà stabilito il diritto sulla terra; e per la sua dottrina saranno in attesa le isole. 5 Così dice il Signore Dio che crea i cieli e li dispiega, distende la terra con ciò che vi nasce, dà il respiro alla gente che la abita e l'alito a quanti camminano su di essa: 6 ""Io, il Signore, ti ho chiamato per la giustizia e ti ho preso per mano; ti ho formato e stabilito come alleanza del popolo e luce delle nazioni, 7 perchè tu apra gli occhi ai ciechi e faccia uscire dal carcere i prigionieri, dalla reclusione coloro che abitano nelle tenebre. 8 Io sono il Signore: questo è il mio nome; non cederò la mia gloria ad altri, nè il mio onore agli idoli. 9 I primi fatti, ecco, sono avvenuti e i nuovi io preannunzio; prima che spuntino, ve li faccio sentire"". 10 Cantate al Signore un canto nuovo, lode a lui fino all'estremità della terra; lo celebri il mare con quanto esso contiene, le isole con i loro abitanti. 11 Esulti il deserto con le sue città, esultino i villaggi dove abitano quelli di Kedàr; acclamino gli abitanti di Sela, dalla cima dei monti alzino grida. 12 Diano gloria al Signore e il suo onore divulghino nelle isole. 13 Il Signore avanza come un prode, come un guerriero eccita il suo ardore; grida, lancia urla di guerra, si mostra forte contro i suoi nemici. 14 Per molto tempo, ho taciuto, ho fatto silenzio, mi sono contenuto; ora griderò come una partoriente, mi affannerò e sbufferò insieme. 15 Renderò aridi monti e colli, farò seccare tutta la loro erba; trasformerò i fiumi in stagni e gli stagni farò inaridire. 16 Farò camminare i ciechi per vie che non conoscono, li guiderò per sentieri sconosciuti; trasformerò davanti a loro le tenebre in luce, i luoghi aspri in pianura. Tali cose io ho fatto e non cesserò di farle. 17 Retrocedono pieni di vergogna quanti sperano in un idolo, quanti dicono alle statue: ""Voi siete i nostri dèi"".

Mappa

Commento di un santo

ha reso partecipi dei suoi beni: da una parte, come insegna la tradizione segreta, ha debellato il potere a noi ostile della ribelle moltitudine delle passioni, servendosi non della sua forza superiore (cf. FU 2, 6), ma del suo giudizio e della sua giustizia conformemente a quanto dice Toràcolo misticamente tramandato (cf. Sai 9, 9; 24, 9, ecc.); dall'altra ha trasformato, beneficandoci, la nostra condizione nel suo esatto opposto. In effetti, ha pervaso l'oscurità della nostra intelligenza di una luce sublime ed oltremodo divina (cf. Gv 1, 45; 1 Cor 4, 5), ha ornato la nostra mancanza di forma con una bellezza simile a Dio, ha liberato dalle passioni più abominevoli e dalle contaminazioni corruttrici l'anima, la loro sede (cf. Mt 12, 4345), salvando pienamente il nostro essere caduto così in basso; e ci ha indicato la trascendente elevazione e la condotta di vita divinamente ispirata, realizzabili per mezzo della nostra santa somiglianza a Lei nei limiti del possibile.

Autore

Dionigi

Lettura del testo durante l'anno liturgico

passione

-1°lunedi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(is 42,1-7)}; (gv 12,1-11)}; (sal 27,1-3.27,13-14)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia