Cronologia dei paragrafi

La grandezza divina
Ciro strumento del Signore
Israele scelto e protetto dal Signore
nullità degli idoli
Primo canto del servo del Signore
Inno di vittoria
L'accecamento di Israele
Dio protettore e liberatore di Israele
Il Signore è l'unico Dio
Contro Babilonia
I prodigi del nuovo esodo
L'ingratitudine di Israele
Benedizione di Israele
Non c'è altro Dio
nullità degli idoli
fedeltà al Signore
Dio creatore del mondo e Signore della storia
Ciro strumento di Dio
Preghiera
Potere sovrano del Signore
Conversione dei popoli pagani
Dio, Signore di tutto l'universo
Caduta di Babilonia
Lamento su Babilonia
Il Signore aveva predetto tutto
Il Signore ha scelto Ciro
Il destino di Israele
La fine dell'esilio
Secondo canto del servo del Signore
La gioia del ritorno
La punizione di Israele
Terzo canto del servo del Signore
Elezione e benedizione di Israele
Il regno della giustizia di Dio
Il risveglio del Signore
Il Signore è il consolatore
Il risveglio di Gerusalemme
Liberazione di Gerusalemme
Annuncio della salvezza
Quarto canto del servo del Signore
La rivincita di Gerusalemme
La nuova Gerusalemme
Invito finale
Conclusione
Promessa agli stranieri
Indegnità dei capi
Contro l'idolatria
La salvezza per i deboli
Il digiuno accetto a Dio
Il sabato
Salmo penitenziale
Oracolo
Splendore di Gerusalemme
Vocazione di un profeta
Ringraziamento
Splendore di Gerusalemme
Il giudizio dei popoli
Maledizione sulla storia di Israele
Il giudizio futuro
Oracolo sul tempio
Giudizio su Gerusalemme
Discorso escatologico

La grandezza divina (Is 40,12-99)

40:12 Chi ha misurato con il cavo della mano le acque del mare e ha calcolato l'estensione dei cieli con il palmo? Chi ha valutato con il moggio la polvere della terra e ha pesato con la stadera le montagne e i colli con la bilancia? 13 Chi ha diretto lo spirito del Signore e come suo consigliere lo ha istruito? 14 A chi ha chiesto di consigliarlo, di istruirlo, di insegnargli il sentiero del diritto, di insegnargli la conoscenza e di fargli conoscere la via della prudenza? 15 Ecco, le nazioni sono come una goccia che cade da un secchio, contano come polvere sulla bilancia; ecco, le isole pesano quanto un granello di sabbia. 16 Il Libano non basterebbe per accendere il rogo, nè le sue bestie per l'olocausto. 17 Tutte le nazioni sono come un niente davanti a lui, come nulla e vuoto sono da lui ritenute. 18 A chi potreste paragonare Dio e quale immagine mettergli a confronto? 19 Il fabbro fonde l'idolo, l'orafo lo riveste d'oro, e fonde catenelle d'argento. 20 Chi ha poco da offrire sceglie un legno che non marcisce; si cerca un artista abile, perchè gli faccia una statua che non si muova. 21 Non lo sapete forse? Non lo avete udito? Non vi fu forse annunciato dal principio? Non avete riflettuto sulle fondamenta della terra? 22 Egli siede sopra la volta del mondo, da dove gli abitanti sembrano cavallette. Egli stende il cielo come un velo, lo dispiega come una tenda dove abitare; 23 egli riduce a nulla i potenti e annienta i signori della terra. 24 Sono appena piantati, appena seminati, appena i loro steli hanno messo radici nella terra, egli soffia su di loro ed essi seccano e l'uragano li strappa via come paglia. 25 "A chi potreste paragonarmi, quasi che io gli sia pari?" dice il Santo. 26 Levate in alto i vostri occhi e guardate: chi ha creato tali cose? Egli fa uscire in numero preciso il loro esercito e le chiama tutte per nome; per la sua onnipotenza e il vigore della sua forza non ne manca alcuna. 27 Perchè dici, Giacobbe, e tu, Israele, ripeti: "La mia via è nascosta al Signore e il mio diritto è trascurato dal mio Dio"? 28 Non lo sai forse? Non l'hai udito? Dio eterno è il Signore, che ha creato i confini della terra. Egli non si affatica nè si stanca, la sua intelligenza è inscrutabile. 29 Egli dà forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato. 30 Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono; 31 ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi.

40:12 40:15 Ecco, le genti sono come una gocciola della secchia, e son reputate come la polvere minuta delle bilance. ecco, egli puo' trasportar le isole di luogo in luogo, come polvere minuta. 13 40:16 E il Libano non basterebbe per lo fuoco, e le bestie che sono in quello non basterebbero per l'olocausto. 14 40:17 Tutte le genti sono come un niente nel suo cospetto. son da lui reputate men di nulla, e per una vanita'. 15 40:18 Ed a cui assomigliereste Iddio, e qual sembianza gli adattereste? 16 40:19 Il fabbro fonde la scultura, e l'orafo vi distende su l'oro, da coproirla. e le fonde de' cancelli di argento. 17 40:20 Colui che fa povera offerta sceglie un legno che non intarli. egli si cerca un artefice industrioso, per formargli una scultura che non si muove. 18 40:21 Non avete voi alcun conoscimento? non ascoltate voi? la cosa non vi e' ella stata dichiarata fin dal proincipio? non intendete voi come la terra e' stata fondata? 19 40:22 Egli e' quel che siede soproa il globo della terra, ed a cui gli abitanti di essa sono come locuste. che stende i cieli come una tela, e li tende come una tenda da abitare. 20 40:23 che riduce i proincipi a niente, e fa che i rettori della terra son come una cosa vana. 21 40:24 come se non fossero pure stati piantati, ne' pur seminati, o che il lor ceppo non fosse pure stato radicato in terra. sol che soffi contro a loro, si seccano, e il turbo li porta via come stoppia. 22 40:25 A cui dunque mi assomigliereste? o a cui sarei io agguagliato? dice il Santo. 23 40:26 Levate ad alto gli occhi vostri, e vedete. chi ha create quelle cose? chi fa uscire l'esercito loro a conto? chi le chiama tutte per nome, per la grandezza della sua forza, e, perciocche' egli e' potente in virtu', senza che ne manchi pure una? 24 40:27 Perche' diresti, o Giacobbe. e perche', o Israele, parleresti cosi': La mia via e' occulta al Signore, e la mia ragione non viene piu' davanti all'Iddio mio? 25 40:28 Non sai tu, non hai tu udito? Il Signore e' l'Iddio eterno, che ha create le estremita' della terra. egli non si stanca, e non si affatica. il suo intendimento e' infinito. 26 40:29 Egli da' forza allo stanco, ed accresce vigore a chi e' senza forze. 27 40:30 I giovani si stancano, e si affaticano. e i piu' scelti giovani traboccano, e cadono. 28 40:31 Ma quelli che sperano nel Signore acquistano del continuo nuove forze. salgono con l'ale, come l'a-quile. corrono, e non si affaticano. camminano, e non si stancano. 29 41:1 ISOLE, fatemi silenzio. e rinforzinsi le nazioni. accostinsi, ed allora parlino. veniamo insieme a giudicio. 30 41:2 Chi ha eccitata la giustizia dall'Oriente? chi l'ha chiamata, perche' lo seguiti a passo a passo? chi mette davanti a se' le genti, e signoreggia i re, e rende le spade loro come polvere, e i loro archi come stoppia agitata? 31 41:3 Egli li persegue, e passa oltre pacificamente, per una strada, per la quale non e' venuto coi suoi piedi.

40:12 40:15 Ecco, le nazioni sono, agli occhi suoi, come una gocciola della secchia, come la polvere minuta delle bilance. ecco, le isole son come pulviscolo che vola. 13 40:16 Il Libano non basterebbe a procurar il fuoco, e i suoi animali non basterebbero per l'olocausto. 14 40:17 Tutte le nazioni son come nulla dinanzi a lui. ei le reputa meno che nulla, una vanita'. 15 40:18 A chi vorreste voi assomigliare Iddio? e con quale immagine lo rapproesentereste? 16 40:19 Un artista fonde l'idolo, l'orafo lo ricoproe d'oro e vi salda delle catenelle d'argento. 17 40:20 Colui che la poverta' costrinse ad offrir poco sceglie un legno che non marcisca, e si procura un abile artista, che metta su un idolo che non si smova. 18 40:21 Ma non lo sapete? non l'avete sentito? Non v'e' stato annunziato fin dal proincipio? Non avete riflettuto alla fondazione della terra? 19 40:22 Egli e' colui che sta assiso sul globo della terra, e gli abitanti d'essa sono per lui come locuste. egli distende i cieli come una cortina, e li spiega come una tenda per abitarvi. 20 40:23 egli riduce i proincipi a nulla, e annienta i giudici della terra. 21 40:24 appena piantati, appena seminati, appena il loro fusto ha proeso radici in terra, Egli vi soffia contro, e quelli seccano, e l'uragano li porta via come stoppia. 22 40:25 A chi dunque mi vorreste assomigliare perch'io gli sia pari? dice il Santo. 23 40:26 Levate gli occhi in alto, e guardate: Chi ha create queste cose? Colui che fa uscir fuori, e conta il loro esercito, che le chiama tutte per nome. e per la grandezza del suo potere e per la potenza della sua forza, non una manca. 24 40:27 Perchè dici tu, o Giacobbe, e perchè parli cosi', o Israele: 'La mia via e' occulta all'Eterno e al mio diritto non bada il mio Dio?' 25 40:28 Non lo sai tu? non l'hai tu udito? L'Eterno e' l'Iddio d'eternita', il creatore degli estremi confini della terra. Egli non s'affatica e non si stanca. la sua intelligenza e' imperscrutabile. 26 40:29 Egli da' forza allo stanco, e accresce vigore a colui ch'e' spossato. 27 40:30 I giovani s'affaticano e si stancano. i giovani scelti vacillano e cadono, 28 40:31 ma quelli che sperano nell'Eterno acquistan nuove forze, s'alzano a volo come aquile. corrono e non si stancano, camminano e non s'affaticano. 29 41:1 Isole, fate silenzio dinanzi a me! Riproendano nuove forze i popoli, s'accostino, e poi parlino! Veniamo assieme in giudizio! 30 41:2 Chi ha suscitato dall'oriente colui che la giustizia chiama sui suoi passi? Egli da' in bali'a di lui le nazioni, e lo fa dominare sui re. egli riduce la loro spada in polvere, e il loro arco come pula portata via dal vento. 31 41:3 Ei li insegue, e passa in trionfo per una via che i suoi piedi non hanno mai calcato.

40:12 40:15 Ecco, le nazioni sono come una goccia che cade da un secchio, come la polvere minuta delle bilance. ecco, le isole sono come pulviscolo che vola. 13 40:16 Il Libano non basterebbe a procurare il fuoco e i suoi animali non basterebbero per l'olocausto. 14 40:17 Tutte le nazioni sono come nulla davanti a lui. egli le valuta meno che nulla, una vanità. 15 40:18 A chi vorreste assomigliare Dio? Con quale immagine lo rapproesentereste? 16 40:19 Un artista fonde l'idolo, l'orafo lo ricoproe d'oro e vi salda delle catenelle d'argento. 17 40:20 Colui che la povertà costringe a offrir poco sceglie un legno che non marcisca, e si procura un abile artigiano, per fare un idolo che non vacilli. 18 40:21 Ma non lo sapete? Non l'avete sentito? Non vi è stato annunziato fin dal proincipio? Non avete riflettuto sulla fondazione della terra? 19 40:22 Egli è assiso sulla volta della terra, da lò gli abitanti appaiono come cavallette. egli distende i cieli come una cortina e li spiega come una tenda per abitarvi. 20 40:23 egli riduce i proincipi a nulla, e annienta i giudici della terra. 21 40:24 appena piantati, appena seminati, appena il loro fusto ha proeso radici in terra, egli vi soffia contro, e quelli inaridiscono e l'uragano li porta via come stoppia. 22 40:25 'A chi dunque mi vorreste assomigliare, a chi sarei io uguale?' dice il Santo. 23 40:26 Levate gli occhi in alto e guardate: Chi ha creato queste cose? Egli le fa uscire e conta il loro esercito, le chiama tutte per nome. per la grandezza del suo potere e per la potenza della sua forza, non ne manca una. 24 40:27 Perchè dici tu, Giacobbe, e perchè parli cosò, Israele: 'La mia via è occulta al SIGNORE e al mio diritto non bada il mio Dio?'. 25 40:28 Non lo sai tu? Non l'hai mai udito? Il SIGNORE è Dio eterno, il creatore degli estremi confini della terra. egli non si affatica e non si stanca. la sua intelligenza è imperscrutabile. 26 40:29 Egli dà forza allo stanco e accresce il vigore a colui che è spossato. 27 40:30 I giovani si affaticano e si stancano. i più forti vacillano e cadono. 28 40:31 ma quelli che sperano nel SIGNORE acquistano nuove forze, si alzano a volo come aquile, corrono e non si stancano, camminano e non si affaticano. 29 41:1 'Isole, fate silenzio davanti a me! Riproendano nuove forze i popoli, si accostino e poi parlino! Veniamo assieme in giudizio! 30 41:2 Chi ha suscitato dall'oriente colui che la giustizia chiama sui suoi passi? Egli dà in sua balòa le nazioni e lo fa dominare sui re. egli riduce la loro spada in polvere e il loro arco come pula portata via dal vento. 31 41:3 Egli li insegue e passa in trionfo per una via che i suoi piedi non hanno mai calcato.

40:12 40:15 Ecco, le nazioni sono come una goccia in un secchio, sono considerate come il pulviscolo della bilancia. ecco, egli solleva le isole come un piccolissimo oggetto. 13 40:16 Il Libano non basterebbe a provvedere il combustibile per il fuoco, nè i suoi animali basterebbero per l’olocausto. 14 40:17 Tutte le nazioni sono come un nulla davanti a lui e sono da lui ritenute un nulla e vanità. 15 40:18 A chi vorreste assomigliare Dio e quale immagine gli mettereste a confronto? 16 40:19 Un artista fonde un’immagine scolpita e l’orafo la riveste d’oro e fonde catenelle d’argento. 17 40:20 Chi è troppo povero per una tale offerta sceglie un legno che non marcisce e si procura un abile artigiano, perchè proepari un’immagine scolpita che non si muova. 18 40:21 Ma non lo sapete, non l’avete udito? Non vi è stato annunciato fin dal proincipio? Non avete comproeso dalle fondamenta della terra? 19 40:22 Egli è colui che sta assiso sul globo della terra, i cui abitanti sono come cavallette. egli distende i cieli come un velo e li dispiega come una tenda in cui abitarvi. 20 40:23 Egli riduce i proincipi a un nulla e rende inutili i giudici della terra. 21 40:24 Appena sono piantati, appena seminati, appena il loro stelo ha messo radici in terra, egli soffia su di loro ed essi seccano e l’uragano li porta via come stoppia. 22 40:25 ’A chi dunque mi vorreste assomigliare, perchè gli sia pari?', dice il Santo. 23 40:26 Levate in alto i vostri occhi e guardate: Chi ha creato queste cose? Colui che fa uscire il loro esercito in numero e le chiama tutte per nome. per la grandezza del suo vigore e la potenza della sua forza, nessuna manca. 24 40:27 Perchè dici, o Giacobbe, e tu, Israele, dichiari: ’La mia via è nascosta all’Eterno e il mio diritto è trascurato dal mio DIO'? 25 40:28 Non lo sai forse, non l’hai udito? Il DIO di eternità, l’Eterno, il creatore dei confini della terra, non si affatica e non si stanca, la sua intelligenza è imperscrutabile. 26 40:29 Egli dà forza allo stanco e accresce il vigore allo spossato. 27 40:30 I giovani si affaticano e si stancano, i giovani scelti certamente inciampano e cadono, 28 40:31 ma quelli che sperano nell’Eterno acquistano nuove forze, s’innalzano con ali come aquile, corrono senza stancarsi e camminano senza affaticarsi. 29 41:1 Isole, state in silenzio! Riproendano nuove forze i popoli, si avvicinino e poi parlino. Raduniamoci insieme a giudizio! 30 41:2 ’Chi ha suscitato uno dall’est, chiamandolo ai suoi piedi nella giustizia? Chi gli ha consegnato le nazioni e sottomesso i re? Egli li dà come polvere alla sua spada e come stoppia dispersa al suo arco. 31 41:3 Egli insegue e procede sicuro per una strada sulla quale i suoi piedi non sono mai passati.

40:12 Chi ha misurato con il cavo della mano le acque del mare e ha calcolato l'estensione dei cieli con il palmo? Chi ha misurato con il moggio la polvere della terra, ha pesato con la stadera le montagne e i colli con la bilancia? 13 Chi ha diretto lo spirito del Signore e come suo consigliere gli ha dato suggerimenti? 14 A chi ha chiesto consiglio, perchè lo istruisse e gli insegnasse il sentiero della giustizia e lo ammaestrasse nella scienza e gli rivelasse la via della prudenza? 15 Ecco, le nazioni son come una goccia da un secchio, contano come il pulviscolo sulla bilancia; ecco, le isole pesano quanto un granello di polvere. 16 Il Libano non basterebbe per accendere il rogo, nè le sue bestie per l'olocausto. 17 Tutte le nazioni sono come un nulla davanti a lui, come niente e vanità sono da lui ritenute. 18 A chi potreste paragonare Dio e quale immagine mettergli a confronto? 19 Il fabbro fonde l'idolo, l'orafo lo riveste di oro e fonde catenelle d'argento. (41,6) Si aiutano l'un l'altro; uno dice al compagno: ""Coraggio!"". Il fabbro incoraggia l'orafo; (41,7) chi leviga con il martello incoraggia chi batte l'incudine, dicendo della saldatura: ""Va bene"" e fissa l'idolo con chiodi perchè non si muova. 20 Chi ha poco da offrire sceglie un legno che non marcisce; si cerca un artista abile, perchè gli faccia una statua che non si muova. 21 Non lo sapete forse? Non lo avete udito? Non vi fu forse annunziato dal principio? Non avete capito le fondamenta della terra? 22 Egli siede sopra la volta del mondo, da dove gli abitanti sembrano cavallette. Egli stende il cielo come un velo, lo spiega come una tenda dove abitare; 23 egli riduce a nulla i potenti e annienta i signori della terra. 24 Sono appena piantati, appena seminati, appena i loro steli hanno messo radici nella terra, egli soffia su di loro ed essi seccano e l'uragano li strappa via come paglia. 25 ""A chi potreste paragonarmi quasi che io gli sia pari?"" dice il Santo. 26 Levate in alto i vostri occhi e guardate: chi ha creato quegli astri? Egli fa uscire in numero preciso il loro esercito e li chiama tutti per nome; per la sua onnipotenza e il vigore della sua forza non ne manca alcuno. 27 Perchè dici, Giacobbe, e tu, Israele, ripeti: ""La mia sorte è nascosta al Signore e il mio diritto è trascurato dal mio Dio?"". 28 Non lo sai forse? Non lo hai udito? Dio eterno è il Signore, creatore di tutta la terra. Egli non si affatica nè si stanca, la sua intelligenza è inscrutabile. 29 Egli dà forza allo stanco e moltiplica il vigore allo spossato. 30 Anche i giovani faticano e si stancano, gli adulti inciampano e cadono; 31 ma quanti sperano nel Signore riacquistano forza, mettono ali come aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi.

Mappa

Commento di un santo

Se consideriamo i vari popoli sparsi in tutto il mondo, dall'oceano all'oceano, cioè dal mare dell'India fino a quello della Britannia, e dall'Adantico fino al freddo del Settentrione, nel quale le acque si congelano e dove crescono bellissime qualità di ambra, vediamo che tutta la stirpe umana che si trova in mezzo vi abita alla maniera delle locuste. [...] Perchè ci meravigliamo se i piccoli corpi degli uomini sono considerati quasi come locuste (ls 40,22) e come piccoli animali? [...] Colui che ha dispiegato i cieli e li ha distesi perchè al di sopra abitassero le moltitudini degli angeli e al di sotto dimorassero gli uomini (in questo modo) ha fatto anche una specie di grande casa per le creature razionali [...]. Quanti re riempiono i racconti della storia greca o romana o dei barbari! Dov'è il famoso e immenso esercito di Serse? Dov'è la moltitudine di Israele che dimorava nel deserto? Dov'è l'incredibile potenza dei re.' Che cosa posso dire di queste cose antiche? Quelle presenti ci siano d'esempio e ci insegnino che i capi delle nazioni sono come un nulla, i giudici della terra sono considerati quasi come niente. I quali capi delle nazioni e giudici della terra oppure, come altri pensano, i cieli non sono stati seminati, nè piantati nè consolidati da una radice stabile e ad un improvviso ordine di Dio essi vengono spazzati via e periscono come la steppa è trascinata via dal vento impetuoso e dalla bufera, proprio come sta scritto: E sono passato e non cera più; l ho cercato e non ho più trovato il suo posto (Sai 36,36).

Autore

Girolamo

Lettura del testo durante l'anno liturgico

avvento

-2°mercoledi dell'anno dove si leggono i seguenti passi
[(is 40,25-31)};
E nelle seguenti solennità
dove si leggono i seguenti passi:

Conversione di misure antiche presenti nel testo

Quantità nel testo
misura bibblica
Quantità convertita
Unità di misura attuale

Genealogia